Categoria: Cronaca

  • A Trecate un corso di formazione gratuito per giovani amministratori

    A Trecate un corso di formazione gratuito per giovani amministratori

    Partirà il prossimo 24 febbraio, il progetto “Partecipazione civica: strumenti per formare le nuove generazioni alla vita politica e sociale del territorio” con il corso gratuito dedicato al tema “Processi di innovazione nella PA: analisi di organizzazioni e organigrammi e buone prassi”, presentato dalla Città di Trecate in qualità di capofila della Convenzione Sportelli integrati, con i comuni di Borgolavezzaro, Cerano, Garbagna Novarese, Nibbiola, Romentino, Sozzago, Terdobbiate, Tornaco e Vespolate e con il supporto di Uncem, Anpci, Ali e Anci Piemonte.

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    Sarà Anci Piemonte <>.

    Gli interessati possono iscriversi al link https://www.anci.piemonte.it/autonomia-citta-di-trecate/ .

    Per ulteriori informazioni e dettagli è possibile contattare lo Sportello Giovani della Città di Trecate scrivendo una mail all’indirizzo sportellogiovani@comune.trecate.no.it o telefonando al numero 0321.776327 o 0321.776382.

    È inoltre possibile scrivere all’indirizzo e-mail corsi@anci.piemonte.it per eventuali necessità.

  • Reati fiscali: 179 indagati, anche uno di Morimondo nell’indagine partita da Reggio Emilia

    Reati fiscali: 179 indagati, anche uno di Morimondo nell’indagine partita da Reggio Emilia

    C’è anche una persona residente nella piccola Morimondo tra gli indagati che figurano nell’operazione Ombromanto partita dalla Procura della Repubblica di Reggio Emilia. Un’indagine su reati tributari, frodi fiscali e indebita compensazione di crediti d’imposta per quasi 104 milioni di euro. La Guardia di Finanza ha sottoposto ad investigazione 87 persone fisiche e 400 società, domiciliate in varie province. Complessivamente si parla di 179 indagati.

    Le province interessate sono quelle di Taranto, Reggio Emilia, Bologna, Piacenza, Parma, Modena, Rimini, Bolzano, Torino, Asti, Milano, Pavia, Monza, Verona, Perugia, Terni, Firenze, Pisa, Pesaro, Roma, Rieti, Frosinone, Pescara, Napoli, Caserta, Benevento, Crotone e Trapani.

  • Ancora una truffa sul superbonus grillino, 65 milioni sequestrati a Milano dalla GDF

    Ancora una truffa sul superbonus grillino, 65 milioni sequestrati a Milano dalla GDF

    I finanzieri del Comando Provinciale di Milano, su delega della locale Procura della Repubblica, hanno sequestrato oltre 65 milioni di euro di crediti d’imposta inesistenti, di cui 57 milioni riconducibili al “bonus facciate” e circa 8 milioni risultanti da lavori di recupero edilizio assoggettati al “Superbonus 110%”, frutto di un articolato meccanismo fraudolento perpetrato da una società milanese operante nel settore degli interventi di ristrutturazione e delle costruzioni.

    L’indagine, condotta dai militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Milano, ha consentito di disarticolare un meccanismo illecito di frode finalizzato all’indebita creazione e monetizzazione di crediti d’imposta maturati nell’ambito delle misure di sostegno all’economia introdotte nel settore degli interventi di ristrutturazione e della riqualificazione energetica.

    Dagli accertamenti esperiti è emerso che la società oggetto di indagine ha acquisito fraudolentemente crediti di imposta a fronte di lavori edilizi mai effettuati, benché fatturati alle parti committenti, successivamente trasferiti a favore di tre distinti intermediari finanziari realizzando ingenti profitti illeciti. Le investigazioni hanno consentito di giungere a tre diversi interventi di sequestro disposti dal GIP di Milano su richiesta della Procura della Repubblica.

  • Milano Cortina 2026, Fontana: “Ghe sem!”

    Milano Cortina 2026, Fontana: “Ghe sem!”

    “Ghe sem!”. Così il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, sul palco del Teatro Strehler, in occasione dell’evento ‘One year to go’, a un anno dalle Olimpiadi e Paralimpiadi invernali 2026. “Siamo pronti – ha detto il presidente – a quello che è l’evento sportivo più importante di sempre per la Lombardia. Una sfida che abbiamo fortemente voluto e che affronteremo in perfetto stile lombardo: lavoro, professionalità e concretezza”.

    “Cogliamo l’occasione di questa giornata – ha proseguito Fontana – per condividere con i nostri cittadini l’entusiasmo per la meravigliosa esperienza che saranno i Giochi olimpici, che dovranno ricordare per tutta la vita”.

    “Non dimentichiamo poi – ha concluso – che ci sarà una ‘prosecuzione’ dell’evento con le Olimpiadi giovanili del 2028 che ci siamo aggiudicati proprio la scorsa settimana, per cui ringrazio il presidente Thomas Bach, che ha voluto onorarci di questo ulteriore importante evento”.

  • A Milano più agenti sulle banchine e sui treni della metro

    A Milano più agenti sulle banchine e sui treni della metro

    Contro il fenomeno delle borseggiatrici, a Milano saranno aumentati i controlli delle forze dell’ordine in metropolitana, con più personale anche sulle banchine e sui treni.

    La decisione è stata presa oggi nella riunione del Comitato per l’ordine e la sicurezza presieduto dal prefetto Claudio Sgaraglia. E proprio dalla prefettura, al termine dell’incontro, hanno spiegato che è stata “pianificata l’intensificazione dei servizi di controllo” affidati alla sezione specializzata della Polmetro “assicurando una maggiore presenza di personale su banchine e treni”.

    Nella seduta di mercoledì si è parlato però anche di alcuni dei prossimi appuntamenti delicati previsti in città, ovvero la partita di coppa Italia Milan-Roma in programma stasera con l’arrivo di un numero consistente di tifosi giallorossi e la Bit, Borsa del turismo in programma a Fiera Milano Rho dal 9 all’11 febbraio, che attira ogni anno un folto pubblico internazionale. Per l’occasione è stato deciso un rafforzamento del monitoraggio e dei servizi di controlli del territorio e il supporto della polizia stradale per assicurare una gestione ordinata della viabilità sia intorno alla Fiera sia sulla vicina autostrada.

  • Robecco: l’ultimo saluto a Mauro Contini, coi suoi trattori e i suoi amati  ‘paisan’

    Robecco: l’ultimo saluto a Mauro Contini, coi suoi trattori e i suoi amati ‘paisan’

    Mietitrebbia, trattori sul piazzale davanti alla chiesa di San Giovanni Battista. I suoi (e nostri) amati paisan a rendergli l’estremo saluto. Il lavoro nei campi dell’Est Ticino, stamattina, è come si fosse fermato per rispetto a Mauro Contini, il vulcanico 61enne morto lasciando un immenso dolore, assieme al ricordo commosso, e all’affetto autentico, delle centinaia di persone che questa mattina hanno partecipato al suo funerale.

    E se la malattia alla fine ha prevalso sullo spirito indomito e la sua proverbiale forza fisica, niente e nessuno potrà mai cancellare il ricordo, indelebile, che lascia e lascerà.

    Sembrava di vederlo, oggi, con l’immancabile bandana sul suo trono, il trattore. Erano lì, le sue amate macchine agricole, a far da veglia.

    La Santa Messa di suffragio per Mauro è stata impreziosita dall’intensa omelia di don Simone Garavaglia, il parroco robecchese, che ha simpaticamente esordito dicendo che Mauro non era esattamente né un baciapile né una presenza assidua, in chiesa, tuttavia “il giudizio appartiene solo a Dio e non agli uomini, prerché a Dio importa di ogni uomo.
    E non smette mai di prendersi cura di noi; noi ora non guardiamo a quello che ha fatto , ma guardiamo a Dio e gli chiediamo di perdonare le sue colpe
    . Dio innalza gli umili e abbassa i superbi. Il Vangelo dice che nessuno arriva a Gesù da solo , perché molti faticano nella fede. Quello che stupisce, nella pagina che abbiamo appena letto, è che Gesù vede la fede degli amici del paralitico e compie il miracolo. Dio può rimanere stupito anche dalla nostra fede, a lui interessa la nostra salvezza , solo lui può perdonare i nostri peccati. La speranza che ci anima, su cui si fonda la nostra fede di uomini, è che Gesù è capace di ricostruire tutto l’uomo, è colui che ci strappa dalla morte. La sua capacità di cancellare il male e quello che ci ha allontanato da lui. Forse queste parole di Gesù ci paiono strane ma San Paolo ci ha detto che noi risorgeremo con Dio, così la nostra tristezza è stata consolata. E noi, oggi, siamo qui esattamente per diffondere queste parole di speranza, le uniche capaci di andare oltre la morte terrena”.

    Un’omelia coraggiosa, viva. Al termine del rito religioso, sono state tantissime le persone, molte delle quali in lacrime, a salutare i parenti di Mauro, a sfiorare la sua bara. La leva del 1963 farà officiare una Santa Messa l’1 marzo prossimo.

    Ma niente, e nessuno, dimenticherò mai uno come Mauro Contini. La sua Comunità, oggi, lo ha come gridato a gran voce. A buon rivederci, campione. Fa no danà trop.

    F.P.

  • Tangenziale Est Milano, via a lavori per 21 milioni

    Tangenziale Est Milano, via a lavori per 21 milioni

    Partiranno il 7 febbraio i lavori per l’adeguamento di un tratto della tangenziale est da via Fantoli allo svincolo Mecenate in direzione sud.

    I lavori, come spiega il Comune, consentiranno di ampliare e riorganizzare l’uscita dalla tangenziale verso lo svincolo di Mecenate e le opere di connessione al nuovo insediamento, e una nuova rotatoria all’altezza dell’ospedale Monzino. L’allargamento della strada con una nuova corsia consentirà di rendere più fluida l’uscita, senza rallentare la viabilità, e permetterà di migliorare l’accesso al quartiere sia in occasione delle Olimpiadi e Paralimpiadi del 2026, sia successivamente, quando l’arena di Santa Giulia ospiterà anche altri eventi.

    Per realizzare questi lavori sarà necessario chiudere, a partire dalla notte tra venerdì 7 e sabato 8 febbraio, l’uscita Camm della tangenziale in direzione sud, per circa sei mesi corrispondenti alla durata dei lavori. Sarà sempre invece permesso l’ingresso in tangenziale dalla città. I veicoli diretti in via Fantoli dovranno proseguire fino all’uscita successiva di Mecenate e riprendere la tangenziale in direzione opposta, in modo da uscire allo svincolo di Camm in direzione nord.

    L’intervento, del valore di circa 21 milioni di euro, sarà realizzato a scomputo.

  • Magenta: volontari Aicit a Saronno in visita a Monsignor Giuseppe Marinoni

    Magenta: volontari Aicit a Saronno in visita a Monsignor Giuseppe Marinoni

    Lo avevano promesso e ogni promessa va mantenuta. I volontari dell’associazione intervento contro i tumori Aicit di Magenta, si sono recati a Saronno dove sono stati ricevuti dal già parroco di Magenta Monsignor Giuseppe Marinoni. Una visita cordiale alla quale Monsignor Marinoni teneva molto e che è stata l’occasione anche per visitare la bellissimo santuario della Beata Vergine dei Miracoli.

    Monsignor Marinoni è sempre stato molto legato all’Aicit durante i suoi anni a Magenta. Città che ha lasciato nel mese di settembre dello scorso anno dopo nove anni, durante i quali il suo operato è rimasto nel cuore di molti. Soprattutto delle associazioni che si occupano degli altri e delle loro necessità, come l’Aicit.

  • Marcallo, lettera aperta (al Comune) dai genitori del nido Bimbi In Fiore

    Marcallo, lettera aperta (al Comune) dai genitori del nido Bimbi In Fiore

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

    Spettabile
    AMMINISTRAZIONE COMUNALE di
    MARCALLO CON CASONE Via Vitali n. 18
    20010 — Marcallo con Casone (MI)

    OGGETTO: Lettera aperta all’amministrazione Comunale dai genitori degli iscritti all’Asilo Nido Bimbi in Fiore — Richiesta di adunanza pubblica per sensibilizzare la cittadinanza e ricercare una soluzione condivisa

    Spett.le Amministrazione Comunale di Marcallo con Casone, abbiamo appreso con sorpresa e sgomento, peraltro da un comunicato Facebook destinato all’intera cittadinanza giunto all’attenzione delle famiglie unicamente grazie al passaparola, le Vs. intenzioni in merito all’Asilo Nido Bimbi in Fiore e al suo futuro.

    Siamo consapevoli che si tratta di un servizio privato e che l’unico apporto – se così si può chiamare che viene fornito dall’Amministrazione Comunale è la messa a disposizione (non certo gratuita) dei locali ove i nostri bambini trascorrono le loro giornate, ma ciò non giustifica in alcun modo quanto sta accadendo oggi e la inesistente attenzione ai bisogni delle famiglie e dei bambini che permea la Vs. amministrazione e le decisioni che state coscientemente assumendo.

    L’assistenza alle famiglie non è certo fiore all’occhiello del Comune di Marcallo, ma arrivare addirittura a boicottare la presenza di un Nido sul territorio – Nido che opera da oltre 20 anni continuativamente e con successo – rifiutandosi di considerare qualsivoglia soluzione alternativa alla strada già autonomamente decisa, è questione particolarmente spiacevole, certamente per noi genitori, che subiamo questa situazione sulla nostra pelle, ma anche per la Comunità tutta, che perde un servizio sul territorio, un’entrata pubblica (il canone di locazione dei locali) e che si trova anche a dover sostenere una spesa per un disservizio (il confributo che il Comune verserà per far accogliere i bambini in altri asili del territorio).

    Alla fine del mese di luglio 2024 – benché oggi sosteniate sui social che non avete la possibilità di comunicare direttamente con le famiglie – ci avete fatto pervenire una lettera in cui comunicavate l’avvio del cantiere e esponevate una serie di disagi e problematiche che avrebbero interessato il Nido, sottolineando anche in quell’occasione come la paternità dell’intero progetto non era Vs. e che quindi ogni disagio che si sarebbe verificato era attribuibile a responsabilità della precedente amministrazione e, visto l’allarme creato in noi famiglie dalle Vs. parole, avete indetto un incontro con i genitori e le insegnanti del nido, per un confronto sulla questione e per individuare soluzioni alle problematiche sollevate.

    In detta occasione (solo 6 mesi fa), ci rassicuravate sulla sicurezza del cantiere, sulla continuità del servizio fornito da queste insegnanti – che come è stato espresso dai genitori in riunione è molto apprezzato proprio per le persone che lo forniscono (che operano positivamente sul tenitorio da 20 anni) – e sulla Vs. assoluta disponibilità a comunicare con le famiglie per ridurre al minimo i disagi che questo cantiere avrebbe inevitabilmente comportato. cantiere che, lo ribadivate nuovamente, non era assolutamente una Vs. responsabilità essendo un progetto della vecchia amministrazione.

    Teniamo a precisare, come V1 abbiamo anche esposto nella riunione di luglio, che la paternità del progetto per la costruzione del nuovo nido e la conseguente attribuzione di responsabilità è oggi, per noi genitori, polemica sterile e che nulla apporta alla necessità di individuare una soluzione alla problematica insorta. Il problema che ci troviamo ad affrontare oggi è infatti la Vs. decisione – contraria a quanto originariamente comunicato alle famiglie – di non concedere alcun locale comunale (né la vecchia struttura, né la nuova struttura) alla Società che da anni fornisce il servizio di asilo nido sul territorio di Marcallo con Casone, così privando le famiglie e la Comunità di un servizio essenziale (oltreché dell’introito derivante dal canone di affitto dei locali).

    Di più, avete scelto – deliberatamente e contrariamente a quello che è l’interesse delle famiglie e della Comunità – di spendere soldi pubblici a favore di altri Comuni affinché questi accettino bambini residenti a Marcallo nelle proprie strutture (strutture in cui le famiglie comunque pagheranno la retta, aggiungendo a ciò i costi e il tempo necessari per lo spostamento giornaliero), senza neppur curarVi di domandare alle famiglie se sarebbe stato loro interesse una siffatta soluzione, dimenticandoVi – o disinteressandoVene – di tutti i bambini non residenti che hanno preferito l’Asilo Nido di Marcallo ad altre realtà della zona e che, pur non risiedendo nel Comune e quindi non votando per l’Amministrazione locale, contribuiscono con le loro iscrizioni a mantenere fruibile un servizio che va a vantaggio dell’intera collettività e che da pregio al Paese.

    Da genitori che devono gestire la propria vita lavorativa e familiare e che quindi tendono a tralasciare le polemiche di stile e di bandiera per dedicare le proprie attenzioni a problematiche concrete, non V1 nascondiamo l’amarezza e la delusione che apprendere tutto ciò ci ha generato.

    Oggi è chiaro infatti come le Vs. rassicurazioni del mese di luglio sono state parole al vento e come le Vs. promesse di un comportamento collaborativo e sensibile nei confronti delle necessità delle famiglie non fossero altro che fumo nei nostri occhi, come è altresì evidente che le motivazioni da Voi decantate per negare le richieste di un contributo economico alle famiglie (o all’asilo e quindi di riflesso alle famiglie) a ristoro del disagio che avremmo patito durante questo anno scolastico altro non erano che scuse per nascondere una mancanza di volontà in tal senso, fermo che oggi i fondi da versare ad altri Comuni per un non servizio oggi sono stati trovati, quando a luglio è stato decantata come impossibile un’agevolazione economica.

    L’infelice decisione di costruire la nuova struttura adiacente alla vecchia sarà pur una scelta della vecchia amministrazione, ma la gestione del cantiere, le decisioni su come affrontare le problematiche che emergono strada facendo e le promesse disattese sono esclusivamente Vostre.

    Un’onesta comunicazione di quello che era nelle Vs. intenzioni fare già dalla riunione di luglio 2024, infatti, avrebbe permesso a educatrici e famiglie di prendere decisioni consapevoli e di organizzarsi senza trovarsi oggi nell’estrema difficoltà di individuare, le prime, una nuova struttura ove eventualmente rendere il servizio di asilo nido per non perdere il lavoro e 20 anni di apprezzato servizio e, le seconde, un nuovo nido per l’anno scolastico a venire.

    Ci si trova inoltre oggi a fare i conti con la consapevolezza che i bambini saranno privati, anche nella primavera, dell’area giardino che avreste invece dovuto ripristinare in tempo utile e nel timore che vengano effettuati interventi di demolizione parziale sulla struttura esistente mentre la stessa è ancora in uso.

    Ancora nell’autunno scorso, durante un’adunanza pubblica a Casone, comunicavate che le opere di costruzione del nido stavano procedendo come da cronoprogramma mentre oggi sostenete invece che il ritardo è dipeso da difficoltà emerse nella primissima fase di lavorazione. Ancora una volta avete taciuto consapevolmente una circostanza a Voi già nota e avete agito nell’ombra portando a conoscenza le educatrici, le famiglie e la cittadinanza della situazione a decisione da Voi già assunta.

    A tutto ciò si aggiunga poi che lunedì 27 gennaio, nonostante solo pochi giorni prima scrivevate sempre su Facebook – che le opere di demolizione sarebbero iniziate ad anno scolastico concluso, gli operai hanno iniziato a demolire la parte del vecchio ingresso dell’asilo poco dopo le 8 del mattino, generando tremori al pavimento e un forte frastuono così spaventando le educatrici e i bambini già a quell’ora presenti. Fortunatamente l’intervento di demolizione si è prontamente interrotto su richiesta delle insegnanti agli operai, i quali tuttavia hanno riferito di aver ricevuto l’autorizzazione a procedere a detta paviale demolizione.

    Comprenderete che tutto ciò è inaccettabile e gravissimo, sia perchè avete ripetutamente garantito che le opere maggiormente disturbanti sarebbero state svolte compatibilmente con gli orari di attività dell ‘asilo, sia perché è stata avviata un’opera di demolizione strutturale senza avviso alcuno a educatrici e famiglie e senza una garanzia scritta che l’eventuale demolizione parziale non intaccherà in alcun modo la stabilità della struttura e la sicurezza della sua utenza.

    Come genitori e come parte della Comunità di Marcallo con Casone, auspichiamo che vorrete rivedere la Vs. discutibile posizione e le opinabili decisioni assunte in merito a questa spiacevole vicenda e, a tal proposito, Vi chiediamo di voler organizzare un’adunanza pubblica a Marcallo con Casone, aperta a tutta la cittadinanza, al fine di condividere con le famiglie e con la popolazione le problematiche ravvisate, le soluzioni da Voi considerate e, eventualmente, vagliare la possibilità di soluzioni alternative a Voi non ancora note.
    Vi informiamo che questa lettera verrà inviata, onde ottenere una maggiore diffusione e al fine di interessare tutta l’opinione pubblica ad una tematica a nostro avviso di interesse collettivo oltreché delle scriventi famiglie, anche alla stampa locale chiedendone la pubblicazione e la condivisione.

    Auspicando in una reale e concreta volontà di collaborazione porgiamo cordiali saluti.
    1 GENITORI DEL NIDO BIMBI IN FIORE

  • Milano, fugge dall’alt della Polizia: arrestato

    Milano, fugge dall’alt della Polizia: arrestato

    Un 29enne pregiudicato e’ stato arrestato dalla Polizia dopo essere fuggito in scooter a Milano.

    L’uomo, alle 15:15 circa di ieri, ha imboccato in contromano una via facendosi notare dalla volante di passaggio. il 29enne e’ poi sfrecciato con lo scooter passando con il rosso a un semaforo e terminando la sua corsa in via Butti, zona Dergano, dove e’ scivolato da solo nel salire su un marciapiede. Addosso all’uomo gli agenti hanno trovato 18 grammi di cocaina e 225 euro. Il 29enne ha poi rifiutato il trasporto in ospedale.

    Alle 22:30 circa di martedì un uomo di 41 anni e’ stato salvato durante una grave crisi epilettica che lo ha colpito mentre si trovava all’autostazione di Lampugnano, a Milano. A salvarlo due agenti della Polizia di Stato che – nell’ambito di un controllo generico del territorio – hanno sentito la compagna dell’uomo invocare aiuto. I poliziotti lo hanno messo in una posizione di sicurezza e, guidati dal contatto diretto con i sanitari del 118, gli hanno prestato le prime cure necessarie. L’uomo e’ stato poi ricoverato e non e’ in pericolo di vita.