Categoria: Cronaca

  • Ossona, corso di difesa personale per donne

    Ossona, corso di difesa personale per donne

    Via a un corso di formazione di difesa personale a Ossona, dal 08 aprile prossimo, specificamente rivolto alle esigenza di sicurezza delle donne nella vita quotidiana, che durerà 3 mesi circa e che tratterà tutti gli aspetti della sicurezza personale “in rosa”.
    Abbiamo deciso di dare così il nostro piccolo contributo alle esigenze di sicurezza delle donne, che come purtroppo la cronaca spesso ricorda, sono particolarmente vulnerabili alle problematiche urbane.

    Il corso dura 50 ore e prevede una quota di iscrizione per l’attrezzatura da distribuire alle partecipanti e le uscite esterne, sui mezzi pubblici e nelle zone a rischio della cintura urbana. E’ infatti un corso estremamente pratico e segue una formula molto ben collaudata: facciamo corsi di difesa per le donne da 9 anni ormai, e abbiamo già formato oltre 200 donne e ragazze di ogni età.

  • Viale Padova Milano: rissa con sedie, spray.. e oggetti vari

    Viale Padova Milano: rissa con sedie, spray.. e oggetti vari

    Rissa in strada a Milano con tanto di spray, sedie e un portaombrelli prese in un locale e utilizzate come armi mentre il poco traffico della notte si è fermato.

    La lite, se così si può chiamare, pare sia iniziata sabato notte in un locale di via Padova all’altezza di via dei Transiti, in una zona dove gli abitanti più volte hanno lamentato risse. Questa è stata ripresa anche in un video pubblicato sulla pagina locale del Corriere della sera online da una casa vicina.

    Si vedono almeno otto persone azzuffarsi all’uscita, lanciarsi cose addosso, usare appunto le sedie come scudi e come armi per colpire. Uno dei bersagli coinvolti è una donna che, colpita alla schiena, cade, poi si rialza e viene colpita di nuovo e spruzzata come per allontanarla. Parte della rissa si sposta in mezzo alla strada. Le poche macchine presenti si fermano. Nel frattempo vengono chiuse le saracinesche del bar. Nessuno rimane all’apparenza ferito. Quando arriva la polizia porta quattro persone, tre uomini e una donna, in questura per l’identificazione.

  • Investito da un’auto, anziano muore nel Pavese

    Investito da un’auto, anziano muore nel Pavese

    E’ morto ieri mattina al Policlinico San Matteo di Pavia il pensionato di 83 anni che nella serata di ieri era stato investito da un ‘auto sulla statale del Penice nel territorio di Ponte NIzza, in Oltrepò Pavese.

    L’anziano, residente a Voghera era stato soccorso dagli operatori del 118.

    Le sue condizioni sono apparse subito molto gravi, a causa dei traumi riportati nell’impatto con la vettura guidata da un uomo di 30 anni e proveniente da Bagnaria.

    L’83enne è stato trasportato in ambulanza al San Matteo. I tentativi dei medici di salvarlo sono risultati vani. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti anche i carabinieri, che hanno avviato gli accertamenti per ricostruire la dinamica dell’investimento risultato fatale al pensionato.

  • Sfonda con auto barriera cavalcavia, Novara ‘spezzata’ per 5 ore

    Sfonda con auto barriera cavalcavia, Novara ‘spezzata’ per 5 ore

    E’ tornato percorribile solo dopo piu’ di cinque ore a Novara il cavalcavia che passa sopra ai binari della stazione ferroviaria, che e’ rimasto chiuso dalla 5 di ieri mattina a causa di un grave incidente, bloccando il piu’ importante collegamento tra il centro della citta’ e la parte nord.

    Un automobilista ubriaco ha perso il controllo dell’auto che stava guidando e si e’ schiantato contro il parapetto metallico. Solo per una fortunata circostanza l’auto non e’ volata giu’ dall’altezza di una decina di metri. Per consentire di rimettere in sicurezza lo scenario il cavalcavia e’ rimasto chiuso per oltre cinque ore.

  • Scoppia l’incendio all’interno della piattaforma ecologica di Buccinasco

    Scoppia l’incendio all’interno della piattaforma ecologica di Buccinasco

    Vigili del Fuoco in azione dalle quattro del mattino per un incendio scoppiato all’interno della piattaforma ecologica A2A di Buccinasco in via Volta. L’azienda dov’è si è sviluppato l’incendio è la Resmal che fa parte del gruppo A2A. Bruciano per l’esattezza materiale cartaceo e cartone pressato.

    Sei i mezzi dei Vigili del fuoco del Comando di Milano che hanno già circoscritto le fiamme. Sul posto carabinieri e ATS per i necessari rilievi. Non si registrano feriti o persone coinvolte.

  • Fondazione Asilo Mariuccia: aumentano gli stupri, 113 donne uccise nel 2024

    Fondazione Asilo Mariuccia: aumentano gli stupri, 113 donne uccise nel 2024

    Il report 2024 sui reati di violenza di genere, presentato in occasione della Giornata Internazionale della Donna dal Servizio Analisi Criminale, evidenzia un dato preoccupante: l’aumento dei crimini contro le donne, che spaziano dalle violenze sessuali agli atti di stalking e ai maltrattamenti. Questo trend allarmante sebbene possa essere parzialmente spiegato con una maggiore emersione del fenomeno e un aumento delle denunce, ci impone di mantenere altissimo il livello di attenzione.

    Anche i reati previsti dal “Codice Rosso” (violenza domestica, percosse, minacce, revenge porn) mostrano una crescita preoccupante, dato confermato dalla nostra esperienza soprattutto per le ragazze più giovani. Tuttavia, sebbene il numero di violenze sessuali e stalking continui ad aumentare, emerge un dato positivo: la costrizione o induzione al matrimonio ha registrato un calo del 14% rispetto al 2023. Nonostante ciò, il numero di casi rimane comunque significativo e preoccupante.

    “Nonostante una leggera flessione in alcune tipologie di reato, la violenza di genere continua a rappresentare una tragedia quotidiana”, afferma Emanuela Baio, Presidente di Fondazione Asilo Mariuccia. “Il dato che più ci colpisce è che ben il 91% delle vittime di violenza sessuale, il 75% delle vittime di stalking e l’81% delle persone maltrattate sono donne. Questi numeri sono la testimonianza di una realtà dolorosa che dobbiamo affrontare con forza.”

    Il Centro Antiviolenza Ersilia Bronzini, da sempre impegnato a supportare le donne in difficoltà, ribadisce la necessità di un impegno collettivo contro la violenza di genere. “La violenza contro le donne non è solo un problema individuale, ma una questione che riguarda tutta la società. Ogni segnalazione, ogni denuncia e ogni passo verso il cambiamento sono un segnale di speranza e un invito a non fermarsi.”

    Essere un Centro Antiviolenza significa essere sempre pronti ad accogliere, 24 ore su 24, 7 giorni su 7, le chiamate di donne in cerca di aiuto, protezione e tutela per sé e per i propri figli. Significa saper rispondere a domande complesse e dolorose in tutte le lingue, offrendo consulenza legale e sostegno psicologico, aiutando nella riconquista dell’autonomia lavorativa e abitativa. Significa anche disporre di personale educativo formato per accogliere e sostenere bambini vittime di violenza, sia essa fisica o psicologica, e accompagnarli, insieme alle loro madri, verso un futuro più sereno. Gestire un Centro Antiviolenza richiede competenza, professionalità e formazione continua, affinché ogni donna e bambino possano ricevere il supporto di cui hanno bisogno. Nonostante i fondi spesso insufficienti, il Centro Ersilia Bronzini continua a offrire i suoi servizi grazie anche al sostegno di donazioni e contributi volontari. “Vogliamo dire a tutte le donne che vivono situazioni di violenza di chiedere aiuto, perché è impossibile salvarsi da sole. Noi ci siamo”.

  • Città metropolitana di Milano: i dati dell’Osservatorio Scolarità sulle iscrizioni nelle scuole superiori

    Città metropolitana di Milano: i dati dell’Osservatorio Scolarità sulle iscrizioni nelle scuole superiori

    Come ogni anno il settore programmazione ed edilizia scolastica della Città metropolitana di Milano ha raccolto ed elaborato i dati relativi all’andamento delle iscrizioni negli Istituti secondari statali di secondo grado del territorio. I dati sono stati forniti dalle scuole con l’utilizzo del portale “Inlinea Infrastrutture – Scuole” che li ha raccolti per indirizzo, numero di classi, corsi diurni/serali, comune di provenienza degli studenti e genere. Le informazioni hanno consentito di elaborare analisi specifiche (trend delle iscrizioni, andamento dei percorsi didattici e pendolarismo) a supporto delle attività di programmazione della rete scolastica della Città metropolitana.

    Dai dati raccolti dal servizio programmazione rete scolastica, che nei prossimi giorni saranno disponibili online, nell’anno scolastico 2024/2025 il numero degli iscritti ai corsi diurni e corsi serali per adulti presso gli Istituti secondari statali di secondo grado della Città metropolitana di Milano è di 115.013 studenti, dato pressoché identico a quello dell’anno scolastico precedente e in lieve flessione (-0,4%) se si analizza il trend quinquennale.

    La popolazione scolastica è ripartita equamente tra maschi 56.924 e femmine 58.089, mentre gli studenti stranieri (il dato si riferisce alla nazione di nascita dello studente) rappresentano circa il 16,12% del totale. Quest’anno gli studenti stranieri sono 18.555 in lieve crescita rispetto allo scorso anno. I corsi per gli adulti che si svolgono prevalentemente in orario serale, accolgono 2.964 iscritti, in calo rispetto ai 3.121 (-5,30%) registrati nell’a.s.2020/2021. Tale tendenza è in linea con la rilevazione Istat 2024 che indica che in Italia la partecipazione ad attività di istruzione e formazione degli adulti di età compresa fra i 25 e i 64 anni è pari al 35,7%; tale dato è più basso di quello della media europea di circa 11 punti. Dall’analisi dei dati si conferma la tendenza alla liceizzazione che già da diversi anni caratterizza il sistema scolastico del territorio metropolitano. Gli studenti che hanno scelto di iscriversi nell’a.s.2024/2025 a un percorso liceale sono infatti il 54,14% della popolazione studentesca, mentre il 30,56% degli studenti ha preferito un corso di istruzione tecnica. Gli iscritti al comparto dell’istruzione professionale rappresentano il 13,95% degli studenti, mentre i corsi di istruzione e formazione professionale (IeFP) raccolgono il rimanente 1,34% del totale (si evidenzia che vengono considerati solo i corsi IeFP attivati presso gli Istituti secondari di secondo grado).

    L’indirizzo liceale più “gettonato” tra gli studenti è ancora quello scientifico che riguarda oltre all’indirizzo tradizionale anche il liceo scientifico scienze applicate e il liceo scientifico indirizzo sportivo; insieme raccolgono 27.779 iscritti. Nel corso degli ultimi cinque anni il liceo scientifico ha continuato a catturare l’interesse degli studenti anche se quest’anno ha avuto un calo del 2,1%. L’incremento più significativo nel quinquennio (+ 30,7%) continua ad essere quello del liceo delle scienze umane e il liceo delle scienze umane opzione economico sociale che confermano, anche rispetto allo scorso anno, un trend positivo (+ 17,2%) con un totale di 12.117 iscritti. Il liceo linguistico pur essendo scelto da quasi il 14,11% dei liceali ha perso nel quinquennio più di 1.700 studenti, mentre il liceo artistico dopo il boom di iscrizioni degli a.s. 2020/21 e 2021/22 si mantiene pressoché stabile con 5.813 studenti. Il liceo classico, scelto da circa il 11,26% degli studenti, registra un forte decremento del – 9,8% rispetto allo scorso anno scolastico e un calo del – 14,9% nel quinquennio.

    Nel comparto dell’istruzione tecnica quest’anno si è avuto un calo generale delle iscrizioni (-3,3%) in particolare il “Turismo” (-5,8%), “Meccanica, Meccatronica, Energia” (-5,7%), “Amministrazione, Finanza e Marketing” (- 3,9%) e “Chimica, Materiali e Biotecnologie” (-3,3%). In generale tutti i corsi hanno registrato delle lievi diminuzioni ad eccezione di “Grafica e Comunicazione” ( + 0,6% ) e “Trasporti e Logistica” ( + 1,8% ).

    L’istruzione professionale registra quest’anno la maggiore crescita (+7,4%). In netta ripresa il corso di “Servizi per l’enogastronomia e ospitalità alberghiera” che, dallo scorso anno, ha visto una crescita del + 31,9% dopo anni di costante calo. Il percorso didattico con più iscritti 4.468 è “Servizi per la sanità e l’assistenza sociale” con un incremento del +13,3%. Tra i corsi che hanno visto, nel quinquennio, un calo di iscrizioni “Arti ausiliarie delle professioni sanitarie – odontotecnico” (-25,1%) e i “Servizi per l’agricoltura e lo sviluppo rurale” (-9,5%).

    Per quanto riguarda i corsi serali per adulti, le iscrizioni si concentrano nel comparto dell’istruzione tecnica (1.313) e professionale (1.333). L’analisi del trend relativo all’ultimo anno ha visto una frenata nella crescita di iscrizioni per i corsi di istruzione tecnica (-3,3%) e dei percorsi liceali (0,5%) mentre per gli istituti professionali si registra una crescita del 7,4% e per i corsi di IeFP si registra una diminuzione del 13,5%.

    Così commenta il consigliere delegato all’edilizia scolastica Roberto Maviglia: “L’analisi dei dati fatta dai nostri uffici arriva dopo i risultati positivi ottenuti dal tavolo con i dirigenti scolastici per gestire gli esuberi negli Istituti secondari statali di secondo grado del territorio, il nostro sforzo è teso a rispondere alle esigenze di tutte le scuole dell’area metropolitana. Ma ciò non basta, serve un importante investimento economico da parte del Governo così da poter programmare un piano di interventi strutturali per creare nuovi spazi per i prossimi anni, realizzando nuovi istituti e riqualificando gli edifici esistenti”.

    Focus Milano
    Gli istituti scolastici ubicati nella città di Milano sono frequentati, fra corsi diurni e serali, da 62.096 studenti. Nell’ultimo quinquennio la popolazione scolastica delle scuole milanesi è diminuita (-2,5%); il dato rispetto allo scorso anno registra un lieve decremento del – 0,4%.
    Per quanto riguarda gli indirizzi didattici, il 58,92% degli studenti delle scuole milanesi ha scelto di frequentare un percorso liceale, il 25,08% ha optato per un corso nel comparto dell’istruzione tecnica, mentre il 14,74% ha preferito iscriversi a un percorso di istruzione professionale (1,25% corsi IFP).

    Focus fuori Milano
    Il territorio della Città metropolitana di Milano è ripartito in 8 zone omogenee (una zona omogena è costituita dalla città di Milano). Se si analizzano i dati aggregati delle zone omogenee, escludendo Milano, si rileva che nell’ultimo quinquennio il numero degli studenti è cresciuto del 2,2%. Nell’ultimo quinquennio si registra un incremento della popolazione scolastica in alcune zone omogenee ed in particolare negli ambiti: NORD MILANO (5,95%), ADDA MARTESANA (3,63%) e NORD OVEST (2,45%). Per quanto riguarda i percorsi di studio, il 48,50% degli studenti frequenta un corso liceale, il 36,97% ha scelto un indirizzo tecnico, mentre il 13,02% ha optato per l’istruzione professionale (1,51% corsi IeFp)

  • Volontari di Protezione Civile del Parco Ticino in Romagna

    Volontari di Protezione Civile del Parco Ticino in Romagna

    Venerdì sera, un contingente di 16 volontari della Protezione Civile del Parco del Ticino e dell’ANA è partito alla volta di Russi (Ravenna ), un territorio ancora messo a dura prova dal maltempo.

    “Preparazione, spirito di servizio e solidarietà: sono questi i valori che guidano i nostri uomini e donne, sempre pronti a intervenire per portare aiuto dove serve.

    Il nostro assetto è altamente specializzato per il rischio idrogeologico, con mezzi e attrezzature di alto e medio pompaggio:
    ? 1 Pickup
    ? 1 Pulmino
    ? 1 Eurocargo con modulo idro-medio
    ? 1 Iveco 55 con modulo idro
    ?️ 1 bilico motorhome per garantire alloggio dinamico nei diversi spostamenti sul territorio.

    “Orgogliosi di voi, del vostro impegno e della vostra dedizione! Grazie per essere sempre in prima linea per la sicurezza e il soccorso. Il Parco del Ticino c’è e come sempre vi ringrazia di cuore ❤️”, ha dichiarato Ismaele Rognoni – Presidente del Parco del Ticino.

  • Como, rapinarono 82enne cieco: un arresto e una denuncia

    Como, rapinarono 82enne cieco: un arresto e una denuncia

    La Polizia di Stato di Como, ha arrestato per concorso in furto, aggravato dalla minorata difesa della vittima, una 19enne di Pavia con precedenti di polizia, denunciando contestualmente in stato di libertà una 17enne comasca, di origini tunisine residente nel quartiere di Breccia, con numerosi precedenti di polizia per reati contro il patrimonio e la persona.

    La vicenda ha avuto inizio nelle primissime ore di venerdì, quando una volante è stata indirizzata presso l’abitazione di un 82enne di origini napoletane, residente nel quartiere di Breccia e portatore di disabilità in quanto cieco.A chiedere l’intervento della Polizia è stato direttamente l’uomo che denunciava oralmente agli agenti un furto avvenuto in casa sua durante la notte – denaro contante pari a 500 euro circa, un anello e una medaglia in oro e il mazzo delle chiavi di casa – oggetti che custodiva nella sua camera da letto.

  • A Università Milano 150 lampade sequestrate in blitz antidroga dalla GDF

    A Università Milano 150 lampade sequestrate in blitz antidroga dalla GDF

    I militari del comando provinciale della Guardia di Finanza di Milano hanno donato all’Università degli studi del capoluogo lombardo 150 lampade a led, sequestrate nel corso di un’operazione antidroga, per supportare la ricerca agroambientale dell’ateneo milanese.

    L’operazione, coordinata dalla Procura di Busto Arsizio (Varese) nel settembre 2023 aveva portato i militari del Gruppo di Legnano a sequestrare oltre 167 chili di marijuana e una serra dotata di un moderno sistema di illuminazione con più di 900 piante. Erano quindi state sequestrate le 150 lampade e, al termine del processo, il Tribunale di Busto Arsizio, su proposta della Guardia di Finanza, considerato anche il valore delle attrezzature, ne ha disposto la confisca e la donazione, per fini istituzionali, all’Università degli Studi di Milano.

    Venerdì la consegna nel Rettorato da parte del comandante provinciale della Guardia
    di Finanza, generale Andrea Fiducia, alla rettrice dell’Ateneo Marina Brambilla.

    Il materiale, che ha un valore stimato di oltre 75 mila euro sarà utilizzato dai ricercatori e dagli studenti del Dipartimento di Scienze Agrarie e Ambientali – Produzione, Territorio, Agroenergia per le analisi scientifiche.