Categoria: Cronaca

  • Malpensa, GDF sequestra marijuana e droga dello sballo

    Malpensa, GDF sequestra marijuana e droga dello sballo

    Un cittadino cinese di 30 anni è stato arrestato con l’accusa di traffico internazionale di stupefacenti dalla Guardia di Finanza di Malpensa. I militari hanno intercettato a Cargo City, in arrivo dagli Usa, un carico contenente un chilo e mezzo di resina di marijuana altamente pura.

    Al momento della consegna in un’abitazione a Milano i finanzieri, che avevano seguito il trasporto dello stupefacente, hanno arrestato in flagranza il destinatario. Durante la perquisizione della casa sono stati trovati altra resina marijuana, hashish e sciroppo di codeina e 4 bombole di protossido di azoto, sostanza che, sotto forma di vapore, può essere usata come stupefacente e che viene definita ‘il gas dello sballo’.

  • Comunità Santa Gianna e San Paolo VI di Magenta, ecco il nuovo Consiglio Pastorale

    Comunità Santa Gianna e San Paolo VI di Magenta, ecco il nuovo Consiglio Pastorale

    Ecco il nuovo Consiglio Pastorale della Comunità magentina che verrà presentato durante la santa messa delle 10.30 domenica 9 giugno (nella foto, tratta da Insieme, il passaggio di consegne simbolico tra il vecchio e il nuovo Consiglio):

    Papini don Federico Parroco Comunità Pastorale di Magenta

    Ballocchi Andrea Commissione Comunicazione

    Befumo Francesco Lista giovani

    Cacciola don Maurizio Cappellano Ospedale

    Calcaterra Rosangela (Rosi) S. Martino

    Cellamare Gabriella S. Martino

    Cerati Giorgio Sacra Famiglia

    Comunale Vincenzo Ss. Giovanni B. e Girolamo E.

    Contaldo Emanuele Educatore professionista

    Cozzi Marco Alberto Lista giovani

    Cozzi Tiziana Ss. Giovanni B. e Girolamo E.

    Cucchi Mauro Sacra Famiglia

    Denou suor Blandine Oblate Catechiste Piccole Serve dei Poveri

    Faccendini Ester Maria Ss. Carlo e Luigi

    Fiorin Maria Vittoria (Vicky) Ss. Giovanni B. e Girolamo E.

    Fornaroli Paolo Commissione Affari Economici

    Galli Antonia Ordo Virginum

    Grassi Nicola Carlo Diacono

    Gomaraschi Beatrice Lista giovani

    Lonardoni Francesco S. Giuseppe Lavoratore

    Magnaghi Luisella S. Martino

    Malini Luca Sacra Famiglia

    Olgiati don Giovanni Vicario parrocchiale

    Pobbiati Edoardo Ss. Carlo e Luigi

    Redaelli don Emiliano Responsabile Pastorale Giovanile

    Rondena Elena S. Martino

    Sala Daniele Azione Cattolica

    Valsecchi Annunzia Sacra Famiglia

    Viganò Patrizia S. Giuseppe Lavoratore

  • Addio al Professor Angelo Mattioni, da lui abbiamo imparato l’importanza dell’autonomia dei popoli

    Addio al Professor Angelo Mattioni, da lui abbiamo imparato l’importanza dell’autonomia dei popoli

    Abbiamo avuto modo di conoscere ed apprezzare il Professor Angelo Mattioni all’epoca dell’Università Cattolica del Sacro Cuore.

    Da studente di Giurisprudenza, oltre alle materie del mio indirizzo Internazionale (un nome… un destino…), ero molto appassionato del funzionamento dello Stato, nonché, della conoscenza della nostra Carta Costituzionale così come quelle degli altri Paesi. Mentre trovavo di una noia mortale tutto quanto riguardava il diritto privato e civile, le consideravo beghe da ladri di polli…. e da lì (visto che per difendere i criminali ci vuole un po’ di pelo sullo stomaco …e la poesia dell’innocente condannato per sbaglio era già andata a farsi benedire…) si capiva che difficilmente avrei intrapreso la carriera forense…o comunque difficilmente sarei stato un buon avvocato…

    Avevo scelto espressamente di poter frequentare la sua materia Diritto Regionale. Erano i cosiddetti ‘esami complementari’ che solo sulla carta erano meno ‘importanti’ degli altri, in quanto, visto che te li sceglievi e te li mettevi tu nel piano di studi, li seguivi con molta passione ed attenzione.

    Fu così che conobbi il professor Mattioni. All’epoca non sapevo che i figli Attilio ed Ersilio sarebbero poi diventati miei colleghi giornalisti.

    Per me lui era solo il Prof. di Diritto Regionale (insegnava anche Diritto Costituzionale ndr), che con grande chiarezza e con la possibilità di usare solo gli appunti (ovviamente completi e infatti non persi una sua lezione) per affrontare l’esame (e superarlo con successo).

    Molta chiarezza espositiva ma anche concretezza diversamente da altri ‘Soloni’ le cui lezioni (non si sa bene il perché…) non c’azzeccavano praticamente nulla con il programma della materia. Tant’è che l’aula – un po’ come quando la tua squadra alla fine del primo tempo perde già 5 a 0 … – con il passare delle settimane si svuotava in modo esponenziale.

    Con il Prof. Mattioni era diverso, chi c’era ci rimase in classe fino alla fine. Anche perché essendo il suo un insegnamento a scavalco tra la Facoltà di Giurisprudenza e quella di Scienze Politiche, soprattutto per noi, abituati a lezioni in stanzoni con tanto di piccionaia stile terzo anello di San Siro, c’era l’enorme valore aggiunto del contatto diretto con il Prof.

    Cosa che non a caso – salve rarissime eccezioni – si poteva apprezzare solo, appunto, nei cosiddetti ‘complementari’.

    Dicevamo della sua pragmaticità che affiancava alla conoscenza profonda del Diritto Pubblico, e di risulta del Diritto Regionale.

    I rimandi pratici erano continui. Era l’epoca delle Leggi Bassanini e dei primi tentativi dello Stato Leviatano centralista – tanto detestato dalla Lega di Bossi ai tempi sulla cresta dell’onda – di iniziare a decentrare i suoi poteri dando così applicazione in primis alla seconda parte dell’articolo 5 della Costituzione “La Repubblica, una e indivisibile, riconosce e promuove le autonomie locali” cosa fino a quel momento totalmente disattesa.

    Con il Prof. poi gli articoli dedicati al regionalismo e al decentramento inseriti nel Titolo V della Costituzionale erano materia di discussione quotidiana.

    Il tema d’altronde era di straordinaria attualità e pur trovandoci ancora negli anni Novanta, nessuno avrebbe mai pensato (allora) che oggi anno 2024 del Signore siamo ancora qui con un referendum votato ormai un lustro fa e sponsorizzato dalla Lega (ma non solo) del tutto lasciato sulla carta….
    Ma questa è un’altra storia.

    Indubbiamente da un docente del genere, oltre al rigore scientifico con cui si approcciava alla dottrina, ti restava addosso l’importanza di quell’autonomia regionale. Che poi uno la declinasse fino alle estreme conseguenze (Secessione chiedeva Bossi con l’ampolla del Dio Po in mano sic!) oppure restasse nel dettato costituzionale, poco importava.

    Ciò che contava era l’aver compreso che il nostro Paese era costituito in primis dagli Enti Locali e non viceversa, come la vulgata boiarda romanocentrica per troppo tempo aveva portato avanti ..

    Un insegnamento profondo che ci portiamo dietro a distanza di tanti anni, al pari di quella Libertà dei Popoli in cui abbiamo sempre creduto.

    Accanto a tutto questo quello sguardo mite, quel rotacismo appena accennato nel suo eloquio ben cadenzato, che poi (combinazioni della vita) avremmo ritrovato nei figli Attilio ed Ersilio…

    A loro in primis e a tutta la famiglia Mattioni, vanno le condoglianze e la vicinanza sincera da parte di tutta la redazione di Ticino Notizie.

    Buon viaggio Prof.

    F.V.

  • Cade nel fiume a Imbersago: soccorsa dal 118

    Cade nel fiume a Imbersago: soccorsa dal 118

    È caduta nelle acque del fiume a Imbersago, in provincia di Lecco e, a soccorrerla, sono state altre persone presenti in quel momento che hanno utilizzato un barchino a remi, subito dopo aver allertato il 112. Nella concitazione del momento, era sembrato che assieme alla donna fosse caduto in acqua anche un bambino. Una circostanza che ha determinato l’arrivo in forze sul posto dei soccorsi.

    La ricerca si è protratta a lungo, fino a quando è stato chiaro che, per fortuna, in acqua non era mai caduto alcun bambino e che si era trattato di un falso allarme.In campo ‘Drago’ da Malpensa con sommozzatori, moto d’acqua dei vigili del fuoco, squadra fluviale e distaccamento Merate sul versante lecchese , squadra fluviale Bergamo e distaccamento Dalmine dalla sponda Bergamasca, Elimilano 118 e ambulanza.

  • Ancora violenza: due accoltellati nella notte a Milano, uno è grave

    Ancora violenza: due accoltellati nella notte a Milano, uno è grave

    Due accoltellamenti si sono verificati la scorsa notte a Milano. Uno dei due feriti è stato ricoverato in condizioni critiche ed è stato operato d’urgenza: ora sarebbe fuori pericolo.

    L’episodio più grave è avvenuto intorno all’una e mezza in via Pisanello, ai margini della casbah di San Siro (con i casermoni popolari divisi tra abitanti di origini nordafricane e dell’Est), dove un romeno di 32 anni è stato colpito da due coltellate all’addome e in zona lombare, per strada, pare dopo una lite. I fendenti non avrebbero leso organi vitali ma i medici dell’ospedale Niguarda, dove è stato sottoposto a un intervento terminato stamani, mantengono la prognosi riservata.

    Il primo caso in ordine di tempo si è verificato invece prima di mezzanotte in piazza Duca D’Aosta, davanti alla Stazione Centrale, dove i militari dell’Esercito impegnati nella vigilanza hanno chiamato il 118 per un 30enne nordafricano con una profonda ferita a un arto. L’uomo, che era in stato alterato, non si sa se per aver assunto alcol o sostanze, o se per la gravità delle condizioni, è stato portato in codice rosso all’ospedale Fatebenefratelli.

  • Centauro 71enne muore nel Novarese

    Centauro 71enne muore nel Novarese

    Si schianta in moto, muore nel Novarese. E’ avvenuto la scorsa notte mentre un uomo stava percorrendo la statale 229 del Lago d’Orta in sella alla sua moto. All’altezza di una grande rotonda nel territorio del comune di Suno, in provincia di Novara, ha perso il controllo del mezzo e si e’ schiantato. A nulla sono valse le cure portate da un equipaggio del 118 arrivato sul posto. L’uomo, di 71 anni, e’ morto a causa delle gravi ferite riportate.

    Le forze dell’ordine stanno lavorando per accertare con esattezza la dinamica del sinistro, che a quanto sembra, non avrebbe coinvolto altri veicoli.

    Stando alle prime informazioni, pare che il motociclista abbia fatto tutto da solo, perdendo il controllo del mezzo e schiantandosi sulla rotonda del centro commerciale Risparmione.

  • Balzoo e Gigante: oggi raccolta cibo per cani e gatti

    Balzoo e Gigante: oggi raccolta cibo per cani e gatti

    Offrire un contributo concreto per sostenere i proprietari di animali domestici in difficoltà economica e le strutture dedicate all’accoglienza di cani e gatti in caso di abbandono.

    Oggi, sabato 8 giugno, torna l’appuntamento organizzato dal Banco Italiano Zoologico ‘Balzoo’ e dal gruppo della grande distribuzione ‘Il Gigante’ per una raccolta alimentare a favore degli animali. Nei punti vendita ‘Il Gigante’ (una settantina tra Lombardia, Piemonte ed Emilia-Romagna) e nei pet store ‘Animali che passione’ sarà possibile contribuire all’iniziativa realizzata insieme a ‘Balzoo’ (realtà che conta oltre 50 sedi e circa 650 volontari in tutta Italia) con l’obiettivo di raccogliere il maggior numero di alimenti per ‘aiutare’ questi animali e sostenere i loro padroni che faticano a far quadrare i conti. Causa la recente crisi economica, come evidenziato anche dai dati Eurispes, in Italia nel 2023 risulta una decrescita (-5% rispetto al 2022, – 7,5% al 2021) del numero degli italiani che possiede un animale domestico.

    “Un’iniziativa – spiega Giorgio Panizza, consigliere d’amministrazione del ‘Gigante’ – cui aderiamo convintamente da tempo e che, grazie al ‘cuore grande’ dei nostri clienti ci consente di raggiungere risultati importanti. Nelle quattro giornate organizzate lo scorso anno sono state infatti raccolte oltre 74 tonnellate di prodotti alimentari contribuendo così a una causa importante e dal forte valore simbolico”.

  • Magenta, scooter incendiato alle Aler di via Toti. Salvaggio: “E’ il simbolo dello sfacelo totale”

    Magenta, scooter incendiato alle Aler di via Toti. Salvaggio: “E’ il simbolo dello sfacelo totale”

    Uno scooter dato alle fiamme, due cassonetti per la raccolta differenziata dei rifiuti che rimangono danneggiati. Ennesimo episodio grave quello che si è verificato nella notte tra giovedì e venerdì alle case Aler di via Toti a Magenta. Un episodio che si aggiunge ai mille problemi del complesso residenziale popolare di via Toti, a ridosso della linea ferroviaria. Un luogo che sembra sempre di più la terra di nessuno. Dove tutti sanno, ma nessuno parla perché teme ritorsioni. Dove può accadere qualsiasi cosa da un momento all’altro. Dove tutto questo deve finire.

    “L’immagine di questo scooter incendiato è il simbolo di un qualcosa che continua ad accadere – ha commentato il consigliere comunale di opposizione Enzo Salvaggio – Aler è la proprietaria ed è assente. Chi ci vive ha bisogno di sentire la presenza, serve un presidio puntuale anche per le piccole manutenzioni. Se questo manca, la situazione andrà sempre di più ad aggravarsi”. A distanza di pochi metri dallo scooter incendiato se ne trova un altro rovesciato. E’ nascosto in un vialetto che collega i diversi stabili del quartiere. “Scriviamo mail, pec ad Aler – continua Salvaggio – ma tutto questo non basta se non si prende a cuore la situazione in maniera decisa. Anche l’Amministrazione comunale deve intervenire stimolando Aler. Questo motorino è semplicemente il simbolo dell’abbandono”. E così i problemi aumentano. Dalla pozza d’acqua che ristagna da oltre un anno con proliferazione di zanzare, ai rami delle piante non curati che arrivano fino a ridosso degli appartamenti costringendo i residenti ad intervenire. Dai lavori mal fatti come una rampa per disabili che appare insicura per il passaggio di una carrozzina, all’abusivismo.

    Sulla porta di ingresso di una cantina Aler ha applicato una lettera invitando gli abusivi ad andarsene altrimenti si dovrà intervenire. Di notte c’è chi entra ed esce da quel complesso, come se niente fosse. E se qualcuno dei residenti interviene, anche semplicemente per rimproverare dei ragazzi che disturbano a tardissima ora, rischia sulla sua pelle. Nel parcheggio ci sono due auto abbandonate da anni. Nessuno le usa per dormirci, ma sono anch’esse il simbolo dell’abbandono e dello sfacelo. “Serve una presenza forte di Aler, i residenti hanno il diritto di vivere tranquilli”, conclude Salvaggio.

  • Magenta: rissa tra ragazzine in centro e volano anche le bestemmie

    Magenta: rissa tra ragazzine in centro e volano anche le bestemmie

    Carabinieri e Polizia locale ancora impegnati per una rissa per futili motivi nel pieno centro di Magenta. Questa volta a contendersi la medaglia poco invidiabile di ‘perdigiorno della settimana’ sono alcune ragazzine. Non sappiamo i motivi della lite e nemmeno li vogliamo sapere. Per dirla tutta non ce ne importa proprio niente.

    Quel che ci da fastidio è sapere che Carabinieri e Polizia locale, che hanno ben altro da fare, erano costretti ad accorrere per una cosa del genere. Tanto più che si sono sentite anche delle bestemmie tra le ragazzine coinvolte. Questo è il mondo in cui viviamo e, forse, ne siamo un po’ tutti responsabili.

  • Faccia da notte prima delle votazioni !

    Faccia da notte prima delle votazioni !

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – “Vedremo se funziona di più il porta a porta o il web con tutta la sua rete.
    Chi tirerà su più pesci! La simpatia e positività non si vedono da un pezzo anzi teniamole bene lontane!
    Il tempo di è fermato basta mandare indietro gli orologi. Le persone non cambiano col web ma hanno più possibilità di farsi conoscere …

    Ma la percentuale dei votanti ? Basta vincere chi non partecipa non recita e non conta. La vittoria ha sempre mille papà ma la sconfitta è sempre orfana o data in affido…
    Soliti ritornello detti e stra ripetuti fino al plagio. Tra moglie messe per tenere famiglia con due vitalizi e candidati bloccati.

    Sempre o quasi le solite facce mentre le nuove sono peggio dei vecchi. Un Paese dove i figli sono peggio dei padri.
    Le mie regole su cosa fare in campagna elettorale sono state copiate da tutti ma dite quello che dico io ma non fatelo… Ultimi momenti o 24 ore ma si può recuperare in un giorno o prendere voti.

    Indecisi ci sono? Certo, basta non perdere tempo con hater ed eremiti del web e cercare magari pure in rete o in giro come nella prima repubblica.
    Può un computer o smartphone sostituire un contatto elettorale ? Ormai anche nei più piccoli paesi si usa facebook addirittura Instagram ma tik tok stiamo attenti…
    Molto spesso basta aprire la finestra di casa per parlare con un follower. Video, foto e montaggio tutto per la nostra scelta ma riusciamo a distinguere?
    Messaggio chiaro per parlare confuso ma le ultime ore come bisogna passarle
    Dove hai passato gli ultimi 5 anni? Purtroppo ormai sono comitati elettorali e comitati di gestione se vinci, ma se perdi ciao e arrivederci tra un lustro…

    La notte elettorale o notte prima delle votazioni sembra quasi il titolo di un film. Ma forse solo nei film puoi cambiare storie, copioni e finali.

    Purtroppo, un cast improvvisato o ripetuto all’infinito stufa. Vedi le urne vuote perché molti preferiscono mare, monti e colline in fiore .. La chitarra della politica suona piano piano nei cuori dei cittadini anche se grida come un rapper a palla nel proprio ego.

    Tutto da brodo o voto ma sempre poco basta vincere? Panico da zero voto o incoscienza da convinti chi dorme non piglia pesci … Ma senza la giusta canna non si pesca, ma molti la comprano o gliela portano a casa …
    Nelle votazioni gli italiani tirano fuori il peggio di sé per poi dare tutto il male dopo il voto
    Analisi del voto?? Beh, tanto gira e rigira vincono sempre tutti… Io voglio vincere!!! Arrivista ma chi non ha voglia di vincere??? Non voglio io ma il popolo mi vuole !

    Comunque, tanti auguri di buona notte prima delle votazioni e fate sonni tranquilli tanto il silenzio elettorale sarà sempre meglio del silenzio delle idee. La voglia di mandare tutti a dormire è fortissima ma il voto deve sempre essere segreto … Finiranno i soldati con santini e saluti con bianchini
    Aperitivo con buffet o pizza fai te con bevute e salute. Non mangiare troppo che sei grosso o lascia la carne e pigliati l’osso Ognuno tornerà nel suo anonimato o nel non sono cercato.
    Saluti e baci votami e taci. Non chiedere mai se devi andare a votare ma vai e fai quello che ti senti di fare…”.