Categoria: Cronaca

  • Abbiategrasso, dai domiciliari finisce in carcere: ha violato troppe volte le prescrizioni del Giudice

    Abbiategrasso, dai domiciliari finisce in carcere: ha violato troppe volte le prescrizioni del Giudice

    Era stato arrestato il 15 dicembre dello scorso anno per furto in abitazione ad Abbiategrasso. Processato per direttissima, il Giudice ha deciso di metterlo ai domiciliari presso l’abitazione. Il 30enne, pluripregiudicato ha commesso numerose violazioni delle prescrizioni monitorate dai carabinieri che lo controllavano.

    Sabato il giudice, dietro sollecitazione della procura di Pavia, ne ha disposto l’arresto con revoca della misura alternativa. E’ stato prelevato dai Carabinieri e trasferito in carcere a Vigevano.

  • Marina Berlusconi: “L’ultima lettera di mio padre”

    Marina Berlusconi: “L’ultima lettera di mio padre”

    “Ero lì con lui, in quella camera del San Raffaele di Milano, nel primo pomeriggio di sabato 10 giugno, quando scrisse queste righe. E non potrò mai, mai dimenticare.Nemmeno lo voglio”. Lo scrive Marina Berlusconi nella prefazione al nuovo libro di Paolo Del Debbio, pubblicata ieri dal Corriere della Sera, in cui è contenuto l’ultimo scritto di Silvio Berlusconi.”Gli avevo fatto visita la sera precedente – prosegue Marina – l’avevo visto bene.Tornai il giorno dopo, trovai purtroppo un altro uomo.Abbandonato su una poltrona, molto affaticato, cupo, sofferente.Si fece accompagnare dalla poltrona al tavolo.Chiese carta e penna, chinò il capo e cominciò a scrivere.Mi sedetti vicino a lui e lo guardai lavorare.A un certo punto si fermò, alzò lo sguardo, lo fissò nei miei occhi e disse qualcosa che mi porterò dentro fino al mio ultimo istante: ‘Vedi, Marina, la vita è così: vieni, fai fai fai… e poi te ne vai”’.

    “Finì la prima pagina, me la passò, lessi. E mi cascò il mondo addosso – continua Marina Berlusconi – Perché mi resi conto che quello che stava scrivendo era il suo lascito ideale, il suo testamento, la sintesi delle convinzioni e dei valori che lo avevano sempre accompagnato.Lui continuò a scrivere, e quando ebbe finito chiese di essere riaccompagnato a letto.Io restai lì impietrita, facendo finta di non aver compreso quello che entrambi avevamo compreso benissimo”. “Quelle quattro pagine le ho poi lette e rilette decine di volte, me le sono rigirate tra le mani per ore, per giorni, e ogni volta mi manca il respiro.Sono un ricordo molto privato, ma io credo sia giusto non rimangano soltanto un ricordo privato.Non contengono nulla di inedito, ma mi piace condividerle con quanti a mio padre hanno voluto bene, con quanti hanno creduto in lui e continuano a credere nelle sue idee”.

  • Incidente in Valcamonica: muore 60enne

    Incidente in Valcamonica: muore 60enne

    Incidente in montagna a Cimbergo, in Valcamonica, nel Bresciano, dove ieri un uomo è scivolato per circa 200 metri mentre saliva verso bivacco Macherio, a 2.590 metri di quota.
    L’incidente è avvenuto al centro della conca del Tredenusè. L’uomo è deceduto sul colpo e il cadavere stato recuperato dai Vigili del fuoco e dal Soccorso Alpino.

    Walter Bassi, la vittima, abitava a Esine, in provincia di Brescia, ed era un esperto corridore sulle lunghe distanze iscritto alla Fidal e presidente dell’Associazione Corrintime. Tanti i messaggi sui social che in queste ore stanno ricordando, con dolore e sconcerto, il 60enne scomparso.

  • Magenta, allarme alla farmacia di Pontevecchio: Vigili del Fuoco sul posto per la messa in sicurezza

    Magenta, allarme alla farmacia di Pontevecchio: Vigili del Fuoco sul posto per la messa in sicurezza

    Due mezzi dei vigili del fuoco sono intervenuti questa sera a Pontevecchio, frazione di Magenta. E’ stato segnalato un principio di incendio nel locale caldaia della farmacia comunale di via Isonzo. I vigili del fuoco sono giunti immediatamente sul posto per la messa in sicurezza del locale. In corso gli accertamenti per chiarire cosa sia accaduto.

    L’intervento dei vigili del fuoco ha messo, inizialmente, in allarme i residenti del quartiere, alcuni dei quali sono usciti di casa a vedere cosa stesse succedendo. Allarme rientrato quando i vigili del fuoco hanno eseguito il sopralluogo nel locale interessato.

  • Trecate, iscrizioni servizio mensa al via

    Trecate, iscrizioni servizio mensa al via

    L’Amministrazione informa che, a partire dal prossimo 27 marzo, si apriranno le iscrizioni al servizio mensa per gli alunni che frequenteranno, durante l’Anno scolastico 2024-2025, le Scuole dell’Infanzia “Collodi” e “Garzoli”, le Scuole Primarie “Don Milani” e “Rodari” e la Scuola secondaria di primo grado “Cassano”.

    Le domande dovranno essere presentate entro il prossimo 31 luglio esclusivamente in modalità online accedendo al link https://www4.eticasoluzioni.com/…/trecatero…/Login/Login del portale genitori di “Markas”, società concessionaria del servizio.

    L’iscrizione è necessaria anche per coloro che sono già iscritti al servizio dagli anni precedenti.

    Dopo il 31 luglio, non si potrà più presentare la domanda, a eccezione di alunni neo trasferiti.

    L’informativa completa del servizio, con le relative tariffe, e la guida all’utilizzo del portale “Markas” sono disponibili nella sezione “Ufficio Istruzione” accessibile dal sito internet del Comune www.comune.trecate.no.it alla voce “Modulistica online/ Ufficio Istruzione/ Servizio di ristorazione scolastica”.
    Per richiedere delle nuove credenziali di accesso o per qualsiasi informazione sulle iscrizioni è possibile contattare direttamente la società “Markas” scrivendo una mail all’indirizzo mail mailto:trecate@markas.com.trecate@markas.com.

  • Rapina a regista teatrale: la Polizia arresta due giovani marocchini a Milano

    Rapina a regista teatrale: la Polizia arresta due giovani marocchini a Milano

    La Polizia di Stato, coordinata dalla Procura della Repubblica di Milano, ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa a carico di 2 cittadini marocchini ventenni, ritenuti gravemente indiziati di una rapina commessa due mesi fa ai danni di una nota regista teatrale milanese.L’attività di indagine, condotta dai poliziotti della Squadra Mobile della Questura di Milano, ha preso il via a seguito della rapina subita dalla donna lo scorso 31 gennaio 2024 quando le fu sottratta una collana in oro del valore di circa 1.500 euro. La signora, dopo cena, si era incamminata da sola per raggiungere piazza Cordusio e prendere un taxi per tornare a casa ma, mentre percorreva via Bocchetto, all’improvviso, si è vista arrivare addosso due uomini : uno di loro l’ha presa brevemente per il collo e, subito dopo, con un gesto repentino, le ha strappato la collana. Il gesto, tuttavia, è stato talmente impetuoso che la signora ha perso l’equilibrio finendo sul cofano di una autovettura parcheggiata prima che i due indagati fuggissero insieme in direzione Cordusio.

    L’accertamento sulla responsabilità dei due presunti autori si è basato sulla visione delle immagini di videosorveglianza cittadina: attraverso le stesse, i poliziotti hanno potuto ricostruire l’esatta dinamica delittuosa e individuare alcuni importanti spunti investigati per identificare gli odierni arrestati come, in particolare, un vistoso tatuaggio all’altezza del collo da parte di uno dei due rapinatori.

    Gli investigatori della Sezione Reati Contro il Patrimonio, grazie a un’analitica ricerca sulle banche dati, sono riusciti a individuare una persona con caratteristiche fisiche altamente similari a quelle dell’uomo con il tatuaggio sul collo. Il prosieguo della interrogazione, infine, ha portato gli agenti a scoprire che la stessa sera il sospettato, unitamente a un connazionale, era stato arrestato dai Carabinieri della Compagnia Duomo per un’altra rapina. Il confronto delle immagini con i soggetti arrestati ha fugato ogni dubbio: non solo uno dei due autori della seconda rapina aveva come segno distintivo un tatuaggio sul collo, ma, oltretutto, entrambi indossavano il medesimo abbigliamento immortalato dalle telecamere che avevano registrato la rapina ai danni della regista.

  • Carcere Pavia, agenti (ancora) aggrediti

    Carcere Pavia, agenti (ancora) aggrediti

    Alcuni agenti di custodia sono stati aggrediti e feriti da un detenuto nel carcere di Torre del Gallo a Pavia. A denunciare il fatto è Alfonso Greco, segretario regionale per la Lombardia del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria (Sappe).

    “Un detenuto di origine straniera, durante il tragitto per andare in infermeria a seguito di una lite con altro detenuto, ha aggredito violentemente gli agenti che lo stavano accompagnando e solo grazie all’intervento di altro personale intervenuto si è evitato il peggio – spiega Greco -. Nonostante ciò, i poliziotti aggrediti sono dovuti ricorrere alle cure del Pronto Soccorso dell’ ospedale cittadino dove sono stati dimessi con 10 giorni di prognosi”. “Solo grazie al professionale intervento del personale di Polizia Penitenziaria si è dunque evitato il peggio – sottolinea ancora Greco -. La situazione è insostenibile: il Sappe augura una pronta guarigione agli agenti aggrediti e auspica in un celere intervento dell’Amministrazione sull’annosa questione delle violenze a danno del personale di Polizia Penitenziaria”.

    Anche Donato Capece, segretario generale del Sappe, esprime solidarietà ai poliziotti feriti a Pavia e lancia una denuncia: “Cambiano Governi, ministri della Giustizia e capi del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, ma non cambia l’indifferenza verso le violenze che quotidianamente subisce la Polizia Penitenziaria: aggressioni, colluttazioni, ferimenti contro il personale, così come le risse ed i tentati suicidi, sono purtroppo all’ordine del giorno. Ma sembra che a nessuno freghi nulla”.

  • Milano, giuramento alla scuola militare Teuliè

    Milano, giuramento alla scuola militare Teuliè

    Si è svolta ieri, presso l’Arco della Pace di Milano, la cerimonia di Giuramento degli Allievi del corso “FUMI III”, alla presenza del Presidente del Senato della Repubblica, Sen.Ignazio La Russa, del Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Carmine Masiello e del Comandante per la Formazione, Specializzazione e Dottrina dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Carlo Lamanna.Al termine dell’allocuzione del Comandante della Scuola, Colonnello Antonio Calligaris e al cospetto della Bandiera d’Istituto, decorata di medaglia di Bronzo al Valore dell’Esercito, i 74 Allievi della Scuola Militare “Teulié” hanno risposto emozionati e all’unisono con un convinto e fragoroso “Lo giuro!” alla consueta formula di rito.Il solenne atto di fedeltà alla Repubblica Italiana sancisce l’ingresso a pieno titolo degli allievi nei ranghi dell’Esercito.Rivolgendosi agli allievi, il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito ha sottolineato che “la Scuola è un luogo in cui si apprende il valore dell’essere generosi e disponibili verso il prossimo e si impara ad essere coraggiosi e consapevoli; virtù che si fortificano nel senso del comune dovere e alla luce di regole identitarie e di un codice comportamentale improntati alla disciplina, alla coesione e all’insegnamento dell’etica militare.

    Siate fieri della vostra scelta coraggiosa, dimostrando sempre, qualunque siano i vostri sogni per il futuro, quanto i principi e i valori in cui credete sono solidi e quanto la passione e l’entusiasmo di essere un allievo della Scuola Militare “Teulié” possono essere contagiosi.Quanto più vero sarà l’ideale della vostra unità, più ricco di opportunità sarà l’avvenire delle future generazioni”. La cerimonia si è svolta al cospetto delle più alte cariche politiche, istituzionali e religiose del territorio quali il Prefetto di Milano, Dott.Claudio Sgaraglia, il Gonfalone della città di Milano e le rappresentanze delle Associazioni combattentistiche e d’Arma.Calorosa è stata la partecipazione dei familiari degli allievi, giunti da tutta Italia emozionati e orgogliosi del traguardo raggiunto dai rispettivi figli dopo il primo intenso semestre di permanenza presso la Scuola.Infine, appassionata e festosa è stata la presenza, con conseguente sfilamento in coda ai Reparti in armi, dei numerosi ex allievi dell’Istituto che si sono ritrovati attorno ai “fratelli” frequentatori.

    Nel corso della cerimonia, il Comandante della Scuola Militare Teulié, ha riconsegnato al Presidente del Consiglio comunale, Dottoressa Elena Buscemi il Primo Tricolore simbolo delle “Cinque Giornate” di Milano custodito presso la scuola in queste giornate commemorative.La Scuola Militare “Teulié”, al pari della Scuola Militare “Nunziatella”, è un istituto superiore dell’Esercito al quale si accede attraverso un concorso pubblico, il cui bando annuale è di imminente emanazione.Offre agli studenti dei Licei classico e scientifico (anche con indirizzo delle scienze applicate) l’opportunità di frequentare il triennio di studi garantendo non solo una profonda preparazione scolastica in linea con i programmi didattici previsti dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, ma in aderenza alla sua missione cura la loro formazione fisica e morale, attraverso una vita incentrata sul rispetto delle regole sancite dal codice di comportamento militare.

  • Magenta, Cooperativa Il Fiore in cerca di nuove commesse per far lavorare i più fragili

    Magenta, Cooperativa Il Fiore in cerca di nuove commesse per far lavorare i più fragili

    E’ stata aperta due anni fa la sartoria sociale all’interno della cooperativa sociale Il Fiore di Magenta. Ha dato occupazione a cinque donne in condizioni di fragilità e, tre di queste, hanno trovato lavoro. Una soddisfazione per la cooperativa si via Piave, quartiere nord della città che dimostra con i fatti quanto sia importante questa realtà nata ormai 22 anni fa. E dove ieri è stato aperto al pubblico, per il sabato pre pasquale, il laboratorio creativo dove sono state esposte le bomboniere adatte per i vari eventi e gli oggetti ricavati dal cucito creativo. «Nel laboratorio creativo – sottolinea Mirella della cooperativa – troviamo prodotti molto carini come cestini per il pane, canovacci, tovagliette, pupazzetti, fermaporta e borse. E’ il nostro punto vendita che può essere visitato anche in settimana e che abbiamo voluto aprire il sabato per consentire a tutti di venire a trovarci».

    La cooperativa Il Fiore, nata grazie alla fondatrice Giuditta Ranzani, riceve periodicamente numerose richieste di attivazione di tirocini. Lavora nel campo dell’assemblaggio degli occhialini per piscina garantendo occupazione a numerose persone sempre in situazioni di fragilità. Maddalena Alemani è la coordinatrice pedagogista. E’ lei che segue da vicino tutta l’attività svolta quotidianamente dai ragazzi e lancia un appello: «Mi rivolgo alle aziende del territorio – ha detto – venite a trovarci per conoscere da vicino quello che facciamo. Oltre all’attivazione di tirocinanti siamo sempre alla ricerca di nuove commesse di lavoro. Dall’assemblaggio al confezionamento, dalla cartotecnica al conteggio al controllo della qualità. Siamo sempre alla ricerca di nuove aziende che desiderano collaborare con noi». Collaborare con la cooperativa Il Fiore vuol dire garantire un futuro a chi è svantaggiato e poter contare su un lavoro di qualità. Il ruolo della cooperativa Il Fiore è di primaria importanza per tutto il territorio, soprattutto per le famiglie di ragazzi svantaggiati.

    Stefano si reca tutti i giorni da Vittuone, dove vive, alla cooperativa Il Fiore di Magenta ed è uno dei lavoratori storici all’interno dell’edificio di via Piave. «Mi trovo benissimo alla cooperativa – ha commentato – lavorare con la Maddalena, il Mario, la Giuditta e tutti gli altri è molto bello. Utilissimo per me e per la mia mamma».

  • Cormano, tentato omicidio: in carcere due giovani

    Cormano, tentato omicidio: in carcere due giovani

    I Carabinieri della Compagnia di Sesto San Giovanni, a conclusione di serrati accertamenti, hanno proceduto d’iniziativa al fermo di indiziato di delitto di un 15enne italiano ed un 18enne marocchino, incensurati, ritenuti responsabili, in concorso, del tentato omicidio di un 15enne, italiano, incensurato, avvenuto nella serata di venerdì in via Colombo a Cormano.

    In particolare, sulla base della ricostruzione eseguita dai militari della locale Stazione, a seguito di un litigio scoppiato in strada per futili motivi, da cui era scaturita una colluttazione tra i due minori, il 18enne avrebbe ceduto al 15enne un coltello, da questi utilizzato per colpire la vittima al capo ed al torace, provocandogli profonde lesioni, per poi dileguarsi entrambi.I fermati sono statti condotti rispettivamente presso l’IPM Beccaria ed il carcere San Vittore di Milano.La vittima e’ rimasta ricoverata presso l’ospedale Niguarda, in prognosi riservata ma non in pericolo di vita.L’arma utilizzata, un coltello a serramanico, e’ stata sequestrata.