Categoria: Cronaca

  • Abbiategrasso: possibili disservizi in Comune per lo sciopero di venerdì, sempre domani la Consulta  Giovani

    Abbiategrasso: possibili disservizi in Comune per lo sciopero di venerdì, sempre domani la Consulta Giovani

    Il Comune di Abbiategrasso informa i cittadini che, a seguito dello sciopero nazionale indetto dalle organizzazioni sindacali CGIL e UIL, nella giornata di venerdì 17 novembre si potrebbero verificare disservizi presso gli uffici Comunali. Si evidenzia che anche le prestazioni su appuntamento non sono garantite.

    Stop ridotto a 4 ore nei trasporti, da bus e metro, ai treni e traghetti; resta di 8 ore per le altre categorie, dalla scuola alla sanità alle poste, a livello nazionale: così lo sciopero di venerdì 17 novembre proclamato dalla Cgil e Uil contro la manovra e rimodulato per il settore dei trasporti dopo la precettazione. Escluso dallo sciopero il trasporto aereo. Alla protesta nazionale, si aggiunge quella delle altre categorie nelle regioni del Centro, per le quali lo sciopero rimane di 8 ore.

    Sempre venerdì 17 novembre 2023 alle ore 21 presso la saletta Ufficio Sport e Politiche Giovanili del Castello Visconteo ad Abbiategrasso, è convocata la riunione della Consulta Giovani per la trattazione del seguente ordine del giorno:

    -Tavole rotonde, come strutturare Eventi/Dibattito e come pubblicizzarlo
    -Progetto #IOvalgo
    -Organizzazione evento ludico per febbraio/marzo
    -Discussione realizzazione incontro per febbraio 2024 sul tema dell’amicizia
    -Varie ed eventuali.

  • Da Regione Lombardia 30 milioni per la manutenzione dei ponti: oltre 2 a Busto Garolfo, Vigevano e Bereguardo

    Da Regione Lombardia 30 milioni per la manutenzione dei ponti: oltre 2 a Busto Garolfo, Vigevano e Bereguardo

    Regione Lombardia stanzia 30,7 milioni di euro per finanziare interventi di manutenzione straordinaria dei ponti che insistono sulle strade provinciali. Lo stabilisce una delibera della Giunta regionale approvata su proposta dell’assessore alle Infrastrutture e Opere pubbliche, Claudia Maria Terzi. Le risorse finanziano opere programmate per il triennio 2024-2026.

    SICUREZZA DELLE INFRASTRUTTURE – “Stiamo investendo una considerevole quantità di risorse – ha evidenziato l’assessore Terzi – con l’obiettivo di garantire la funzionalità delle infrastrutture e, di conseguenza, la sicurezza dei cittadini e dei mezzi che circolano sulla rete stradale lombarda”. IL CONTRIBUTO DELLA REGIONE – “Sebbene – ha proseguito Terzi – la responsabilità della manutenzione dei ponti spetti ai soggetti gestori, che in questo caso sono le Province, la Regione offre un contributo per sostenere gli enti territoriali che in passato hanno subito una riduzione delle loro risorse, incluse quelle per la manutenzione dei ponti e delle strade di loro competenza”.

    INTERVENTI SU 144 MANUFATTI – “Tutte le Province – ha sottolineato Terzi – hanno presentato un elenco di opere su cui intervenire, per un totale di 69 interventi che interessano complessivamente 144 manufatti. È di estrema importanza che i lombardi e il sistema produttivo della Lombardia possano usufruire di infrastrutture sicure, efficienti e adeguatamente manutenute. L’impegno della Regione è orientato in questa direzione, lo conferma il contestuale stanziamento di 4 milioni di euro, deliberato sempre nell’ultima Giunta, per finanziare le azioni di monitoraggio dei manufatti come ponti, gallerie e sottopassi”.

    RIPARTIZIONE CONTRIBUTI REGIONALI PER PROVINCIA (TRIENNIO 2024-2026):

    MILANO: 4.155.168 euro;

    BERGAMO: 3.595.818 euro;

    BRESCIA: 4.720.664 euro;

    COMO: 1.813.276 euro;

    CREMONA: 2.311.158 euro;

    LECCO: 1.011.132 euro;

    LODI: 1.257.000 euro;

    MANTOVA: 3.113.302 euro;

    MONZA BRIANZA: 851.318 euro;

    PAVIA: 4.871.258 euro;

    SONDRIO: 965.032 euro;

    VARESE: 2.068.364 euro.

    Di seguito gli interventi suddivisi per provincia e i relativi finanziamenti regionali.

    Milano (4)

    – Rifacimento giunti dei ponti delle strade di competenza di Città Metropolitana di Milano, 1.105.168 euro;

    – Ripristini e rinforzi strutturali – verifiche NTC 2018 e sismiche del ponte della SP 164 a scavalco alla SP 412 nel comune di Locate Triulzi, 1.100.000 euro;

    – Ripristini e rinforzi strutturali – verifiche NTC 2018 e sismiche del ponte della SP 412 svincolo località Cascina Venturina nel comune di Locate Triulzi, 1.100.000 euro;

    – Ripristini e rinforzi strutturali – verifiche NTC 2018 e sismiche del ponte della SP 109 sul canale Villoresi nel comune di Busto Garolfo, 850.000 euro.

    Regione Lombardia stanzia 30,7 milioni di euro per finanziare interventi di manutenzione straordinaria dei ponti che insistono sulle strade provinciali.

    Lo stabilisce una delibera della Giunta regionale approvata su proposta dell’assessore alle Infrastrutture e Opere pubbliche, Claudia Maria Terzi. Le risorse finanziano opere programmate per il triennio 2024-2026.

    SICUREZZA DELLE INFRASTRUTTURE – “Stiamo investendo una considerevole quantità di risorse – ha evidenziato l’assessore Terzi – con l’obiettivo di garantire la funzionalità delle infrastrutture e, di conseguenza, la sicurezza dei cittadini e dei mezzi che circolano sulla rete stradale lombarda”.

    IL CONTRIBUTO DELLA REGIONE – “Sebbene – ha proseguito Terzi – la responsabilità della manutenzione dei ponti spetti ai soggetti gestori, che in questo caso sono le Province, la Regione offre un contributo per sostenere gli enti territoriali che in passato hanno subito una riduzione delle loro risorse, incluse quelle per la manutenzione dei ponti e delle strade di loro competenza”.

    INTERVENTI SU 144 MANUFATTI – “Tutte le Province – ha sottolineato Terzi – hanno presentato un elenco di opere su cui intervenire, per un totale di 69 interventi che interessano complessivamente 144 manufatti. È di estrema importanza che i lombardi e il sistema produttivo della Lombardia possano usufruire di infrastrutture sicure, efficienti e adeguatamente manutenute. L’impegno della Regione è orientato in questa direzione, lo conferma il contestuale stanziamento di 4 milioni di euro, deliberato sempre nell’ultima Giunta, per finanziare le azioni di monitoraggio dei manufatti come ponti, gallerie e sottopassi”.

    RIPARTIZIONE CONTRIBUTI REGIONALI PER PROVINCIA (TRIENNIO 2024-2026):

    MILANO: 4.155.168 euro;

    BERGAMO: 3.595.818 euro;

    BRESCIA: 4.720.664 euro;

    COMO: 1.813.276 euro;

    CREMONA: 2.311.158 euro;

    LECCO: 1.011.132 euro;

    LODI: 1.257.000 euro;

    MANTOVA: 3.113.302 euro;

    MONZA BRIANZA: 851.318 euro;

    PAVIA: 4.871.258 euro;

    SONDRIO: 965.032 euro;

    VARESE: 2.068.364 euro.

    Di seguito gli interventi suddivisi per provincia e i relativi finanziamenti regionali.

    Milano (4)

    – Rifacimento giunti dei ponti delle strade di competenza di Città Metropolitana di Milano, 1.105.168 euro;

    – Ripristini e rinforzi strutturali – verifiche NTC 2018 e sismiche del ponte della SP 164 a scavalco alla SP 412 nel comune di Locate Triulzi, 1.100.000 euro;

    – Ripristini e rinforzi strutturali – verifiche NTC 2018 e sismiche del ponte della SP 412 svincolo località Cascina Venturina nel comune di Locate Triulzi, 1.100.000 euro;

    – Ripristini e rinforzi strutturali – verifiche NTC 2018 e sismiche del ponte della SP 109 sul canale Villoresi nel comune di Busto Garolfo, 850.000 euro.

    Pavia

    – Riqualificazione strutturale dei ponti della SP 183, 192dir e 207 nei comuni di Gambolò, Vigevano e Zavattarello, 400.000 euro;

    – Manutenzione straordinaria del ponte della SP 207 ‘Zavattarello – Varzi’ sul Rio Marcegna nel comune di Zavattarello, 218.000 euro;

    – Manutenzione straordinaria del ponte di barche della SP 185 ‘Bereguardo-Garlasco’ sul fiume Ticino nel comune di Bereguardo, 860.000 euro;

  • Cane ucciso a Parabiago: il sindaco Cucchi interroga Città Metropolitana sull’attività venatoria

    Cane ucciso a Parabiago: il sindaco Cucchi interroga Città Metropolitana sull’attività venatoria

    A seguito degli spiacevoli e rilevanti fatti di cronaca avvenuti lo scorso 12 novembre presso la Città di Parabiago in cui un minorenne, con il proprio genitore, ha assistito in modo cruento al decesso del proprio cane per mano di un cacciatore, il Sindaco Raffaele Cucchi (che riveste anche l’incarico di Consigliere Metropolitano di Milano) ha richiesto al Sindaco Metropolitano alcuni chiarimenti in merito alla mancanza di vigilanza venatoria di competenza provinciale.

    Nello specifico l’interrogazione mette in evidenza la riduzione di Agenti di Polizia destinati all’attività di vigilanza venatoria dalle 70 unità di otto anni fa, ai 8 dipendenti di oggi. Inoltre, la Federazione Italiana della Caccia di Milano ha formato la scorsa primavera 40 persone, ma ad oggi Città Metropolitana non ha ancora convocato alcuna commissione di esame per l’abilitazione delle Guardie Venatorie Volontarie. Gli interrogativi sono molti, il più rilevante riguarda “il come e il quando” sono stati effettuati controlli nei confronti dei cacciatori da parte della Polizia Provinciale (Polizia Locale Città Metropolitana) e delle Guardie Venatorie con particolare riferimento al PLIS del Roccolo.

    “I fatti avvenuti domenica 12 novembre, hanno scosso indubbiamente tutti noi -afferma il Consigliere Metropolitano e Sindaco della Città di Parabiago, Raffaele Cucchi- Scompiglio e rabbia nel chiedersi se questo increscioso episodio si fosse potuto evitare, sono sentimenti predominanti. Ovviamente, ci sono in corso indagini che individueranno responsabilità e provvedimenti da adottare. Come Sindaco, ho sentito il dovere di incontrare la famiglia che ha subito lo shock mettendo a disposizione i servizi comunali preposti al sostegno necessario.”

    “Per quanto riguarda le azioni amministrative -prosegue Cucchi- mi preme precisare che il controllo venatorio è in capo alla Città Metropolitana di Milano; pertanto, ho chiesto al Sindaco Sala le modalità con le quali avvengono questi controlli sul nostro territorio, oltre che sulle attività e i requisiti dei cacciatori. Non è possibile pensare, infatti, che questa attività di controllo sia svolta da soli otto agenti di Polizia Provinciale e per tutta la provincia di Milano!”.

    Nei prossimi giorni, attendendo ulteriori sviluppi intorno all’accaduto, l’Amministrazione Comunale valuterà ulteriori azioni da intraprendere per garantire una maggiore tutela preventiva nei confronti della cittadinanza

  • Trenord: personale non aderisce a sciopero, ma venerdì possibili disagi a Milano

    Trenord: personale non aderisce a sciopero, ma venerdì possibili disagi a Milano

    Trenord comunica che il proprio personale non e’ coinvolto nello sciopero nazionale indetto per venerdi’ 17 novembre tra le ore 9 e le ore 13 al quale, tuttavia, potrebbero aderire i lavoratori delle imprese che gestiscono l’infrastruttura ferroviaria, FerrovieNord e Rfi. L’eventuale adesione allo sciopero del personale dei gestori delle infrastrutture potra’ ripercuotersi anche sul servizio offerto da Trenord, causando limitazioni e cancellazioni dei treni regionali, suburbani e del collegamento aeroportuale Malpensa Express.

    Nella mattina di venerdi’, saranno garantiti i treni con orario di partenza entro le ore 9 e arrivo alla destinazione finale entro le ore 10. Per quanto riguarda il collegamento aeroportuale, saranno previsti autobus sostitutivi, senza fermate intermedie, per eventuali corse non effettuate tra Milano Cadorna e Malpensa Aeroporto – da Milano i bus partiranno da Via Paleocapa, 1 – e tra Busto Arsizio e Malpensa Aeroporto. Informazioni in tempo reale sulla circolazione saranno disponibili sulle pagine di ogni linea della App e del sito Trenord. Si invitano i passeggeri a prestare attenzione ad annunci sonori e monitor di stazione.

  • Vimodrone: sfregia la ex del fidanzato ed evade dai domiciliari, arrestata

    Vimodrone: sfregia la ex del fidanzato ed evade dai domiciliari, arrestata

    Una 21enne di Vimodrone, nel milanese, è stata nuovamente arrestata dopo essere evasa dai domiciliari a cui era stata sottoposta per atti persecutori e lesioni aggravate nei confronti della nuova fidanzata del suo ex compagno. Arrestato anche il convivente della 21enne, un ragazzo di 26 anni: l’accusa è di estorsione nei confronti di un 52enne che si era rifiutato di assumere la fidanzata come collaboratrice domestica. Entrambe le misure cautelari sono stati emesse su richiesta della Procura della Repubblica di Monza ed eseguite dai carabinieri della stazione di Vimodrone.

    La 21enne, in particolare, è ritenuta responsabile di aver reiteratamente molestato, nella scorsa estate, una 30enne che, nel frattempo, aveva intrapreso una relazione sentimentale con il suo ex compagno, colpendola, in una circostanza, dapprima con una bottiglia di vetro sulla testa e poi con diversi fendenti inferti con un taglierino sul corpo e sul viso, mentre in un’altra circostanza l’aveva invece spinta violentemente dalla bicicletta. La donna sottoposta agli arresti domiciliari è stata nei giorni scorsi tratta in arresto per evasione, essendo stata trovata, durante la notte, nascosta nel vano posteriore di un furgone. A seguito della convalida, è stata nuovamente sottoposta agli arresti domiciliari, con applicazione del braccialetto elettronico.

    Il suo convivente, nello scorso mese di ottobre, si era invece presentato in casa di un 52enne del posto il quale si era poco prima rifiutato di assumere la compagna come collaboratrice domestica, costringendolo a consegnargli con le minacce prima la somma di 6 mila euro ed in seguito a cedergli la sua auto, obbligandolo per di più a versare 590 euro per il passaggio di proprietà. Nel caso del giovane è stata eseguita l’ordinanza di custodia cautelare in carcere.

  • In farmacia per i bambini: da domani raccolta farmaci per i più fragili in tutta la Lombardia

    In farmacia per i bambini: da domani raccolta farmaci per i più fragili in tutta la Lombardia

    Dal 17 al 24 novembre, saranno oltre 800 le “croci verdi” lombarde che aderiranno all’iniziativa “In Farmacia per i bambini”, grazie alla quale sara’ possibile acquistare e donare prodotti destinati a famiglie in condizioni di poverta’ sanitaria. Il progetto, giunto alla sua XI edizione, e’ promosso da Fondazione Francesca Rava – N.P.H. Italia ETS, insieme al Network KPMG e in collaborazione con Federfarma, in occasione della Giornata mondiale per i diritti dell’infanzia del 20 novembre.

    Anche quest’anno le farmacie saranno la colonna portante dell’iniziativa, contribuendo alla raccolta di medicinali da banco a uso pediatrico, alimenti e prodotti per l’infanzia, che i volontari della Fondazione distribuiranno, poi, a centinaia di enti (Case Famiglie, Comunita’ per minori, Comunita’ per mamme e figli, ecc.) in Italia e all’Ospedale NPH Saint Damien, unico ospedale pediatrico presente ad Haiti. In Lombardia sono 818 gli esercizi farmaceutici che aderiscono al progetto, in aumento rispetto all’anno scorso, cosi’ distribuiti tra le diverse province: Milano 380, Monza Brianza 76, Lecco 22, Como 51, Lodi 15, Bergamo 66, Pavia 22, Brescia 42, Cremona 25, Mantova 22, Sondrio 18 e Varese 79.

    Cresce anche la generosita’ dei cittadini e il sostegno attivo all’iniziativa da parte di numerose aziende amiche, come testimoniano i numeri della precedente edizione: le confezioni raccolte in Lombardia sono state piu’ di 80 mila (di cui 35 mila solo a Milano e provincia), sul totale di 241.176 prodotti donati a livello nazionale.

  • Violenze di gruppo su minori: arresti a Cislago e Desio

    Violenze di gruppo su minori: arresti a Cislago e Desio

    Avrebbero messo in rete filmati degli abusi su due ragazze minorenni, i giovani arrestati ieri dalla Polizia di Stato a Seminara, nel Reggino, ed in alcuni centri del nord Italia. Le ordinanze di custodia cautelare, tre in carcere ed una ai domiciliari, sono state emesse su richiesta della Procura della Repubblica di Palmi diretta da Emanuele Crescenti, ed eseguite, oltre che a Seminara, a Preganziol (Treviso), Cislago (Varese) e Desio (Monza Brianza).

    Le violenze avrebbero avuto inizio nell’estate dello scorso anno. Nell’inchiesta condotta dalla Procura di Palmi ci sono, inoltre, 16 indagati, quattro dei quali minorenni. Si tratta di persone, secondo quanto si é appreso, che sono state trovate in possesso, sui loro computer e sui loro cellulari, delle immagini. Tre degli arrestati, tra l’altro, sono legati da rapporti di parentela con esponenti di ‘ndrangheta, mentre il quarto irreperibile è il familiare di un amministratore locale. “È stata un’indagine – ha detto, incontrando i giornalisti, il procuratore Crescenti – che abbiamo condotto con dolore perché riguarda condotte che sono obiettivamente raccapriccianti.

    Le violenze del ‘branco’, a causa dei legami familiari degli indagati, hanno le stimmate della criminalità organizzata. Lavoreremo inoltre per verificare se, oltre alle due che abbiamo individuato, ci altre vittime di violenze. Stiamo verificando anche l’ipotesi che gli indagati fossero alla ricerca di altre vittime”.

  • Finti invalidi ricercati per truffa individuati dalla Polizia locale di Robecco grazie ai varchi

    Finti invalidi ricercati per truffa individuati dalla Polizia locale di Robecco grazie ai varchi

    Ancora ottimi risultati in termini di sicurezza dal sistema di letture targhe “selea” di Robecco sul Naviglio. Nella serata del 15novembre la pattuglia in servizio di controllo terrirorio si è messa alla ricerca di un veicolo romeno segnalato dal varco ed oggetto di ricerca per reati di truffa ed estorsione a Villafranca di Verona.

    La sinergia tra la pattuglia di Robecco e quella di Boffalora ha permesso di individuare i soggetti ricercati alla ricerca di potenziali vittime con falsi tesserini d’invalidità per mancanza di udito. I due soggetti entrambi romeni senza fissa dimora sono stati deferiti all’autorità giudiziaria ed i documenti falsi sequestrati.

    I due soggetti, spacciandosi per non udenti, avvicinavano soggetti vulnerabili (donne sole, adolescenti, anziani etc…) e mostravano loro dei finti tesserini d’invalidità per poi obbligarli a farsi consegnare cifre dai 20 ai 100 euro.

  • Il 20 Novembre la Giornata Mondiale dei Diritti dei Bambini e dell’Infanzia: le iniziative a Magenta

    Il 20 Novembre la Giornata Mondiale dei Diritti dei Bambini e dell’Infanzia: le iniziative a Magenta

    Il 20 novembre ricorre la Giornata Mondiale dei Diritti dei Bambini e dell’Infanzia e Magenta si appresta a celebrarla con alcune iniziative promosse dal Comune di Magenta insieme alla rete F.A.R.I (La tribù degli Zoccoli, Centro Culturale Don Cesare Tragella, Via Libera, Dedalus, Famiglie per l’accoglienza, Comin, Calicantus Famiglie Adottive, Agesci) che gestisce Villa Colombo.

    “Vogliamo celebrare questa Giornata istituita dall’Onu perché la scelta di evidenziare i diritti dei più piccoli è stata una vera rivoluzione culturale. Il bambino non è più visto come soggetto passivo, ma viene considerato titolare di diritti e reale protagonista della sua vita.

    Oggi, con tutto quello cui stiamo assistendo a livello internazionale, è più che mai fondamentale evidenziare che troppi bambini nel mondo non hanno diritti. E quando parliamo di diritti stiamo parlando di qualcosa di essenziale che troppo spesso si dà per scontato. Eppure tanti piccoli in tanti posti anche vicini a noi, specialmente negli attuali scenari di guerra, non possono godere del diritto al gioco, al cibo, alla casa, alla salute e al benessere psicofisico, all’educazione, alla vita e a crescere in una famiglia, alla nazionalità, all’uguaglianza. Con la collaborazione delle tante realtà che gestiscono Villa Colombo e che ringrazio proponiamo una serie di appuntamenti per bambini e famiglie di svago ma anche di riflessione per ricordare questi diritti con un pensiero a quanti questi diritti non li possono vivere”.

    Questo il commento dell’Assessore alla Famiglia e ai Giovani Mariarosa Cuciniello.

  • Regione. Buono Scuola: al via le domande

    Regione. Buono Scuola: al via le domande

    Ha aperto ieri, 14 novembre e rimarrà aperto fino alle ore 12 del 19 dicembre, il bando di Dote Scuola – componente Buono scuola anno scolastico 2023/2024, il contributo di Regione Lombardia che sostiene la spesa delle famiglie degli studenti che frequentano una scuola paritaria o statale che preveda una retta di iscrizione e frequenza per i percorsi di istruzione. La dotazione complessiva è di 24 milioni di euro.

    “Questi fondi – commentano il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana e l’assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro, Simona Tironi – rappresentano un importante e concreto sostegno per le famiglie degli studenti lombardi. La Dote permette di alleggerire il peso economico che le famiglie devono sostenere per garantire un’istruzione di qualità ai propri figli”.

    Possono beneficiare del contributo gli studenti residenti in Lombardia, iscritti a Corsi di Istruzione a gestione ordinaria presso le Scuole primarie, secondarie di primo e di secondo grado. Gli studenti devono frequentare scuole, paritarie o statali, che richiedano retta di iscrizione e che abbiano sede in Lombardia ovvero con sede nelle Regioni confinanti, purché lo studente rientri quotidianamente alla propria residenza.

    Per accedere al contributo occorre essere in possesso di un valore ISEE, in corso di validità all’atto di presentazione della domanda, non superiore a 40.000 euro. Per beneficiare della misura, al momento della compilazione della domanda, lo studente non deve aver ancora compiuto 21 anni.

    Le domande sono aperte e possono essere presentate tramite il seguente link: urly.it/3ydc9.

    “Invitiamo tutte le famiglie degli studenti lombardi che rientrano nei requisiti – conclude Tironi – a partecipare a questo bando”. Dote Scuola è un’opportunità concreta per ottenere quella libertà di scelta educativa che può fare la differenza nel percorso scolastico e di vita dei nostri ragazzi”.

    Tutte le info sul sito Bandi di Regione Lombardia urly.it/3ydcb.