Categoria: Cronaca

  • Abbiategrasso, oggi e domani visita pastorale di monsignor Flavio Pace

    Abbiategrasso, oggi e domani visita pastorale di monsignor Flavio Pace

    Mons. Flavio Pace sarà oggi e domani in visita ad Abbiategrasso. “Accogliamo il neovescovo sapendo che, attraverso questa importante responsabilità a lui affidata, la Chiesa Universale entra in maniera più evidente a far parte della vita di ciascuno di noi proprio grazie alla confidenza che ci lega a don Flavio”, annuncia la comunità parrocchiale abbiatense.

    “Viviamo con gratitudine e feconda disposizione del cuore questa giornata per scoprirci o riscoprici membri di un’unica famiglia – la chiesa – che ogni vescovo, in maniera così particolare, è chiamato a servire evitando individualismi relazionali che sminuiremmo la grande grazia di avere un vescovo per amico”-

    Di seguito il programma della visita

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    SABATO 25 MAGGIO

    Ore 14.00 presso l’Oratorio San Gaetano
    CAFFÈ COL VESCOVO
    Gli attuali 18-19enni e giovani della Comunità Pastorale San Carlo incontrano il neovescovo più giovane d’Italia per un caffè e qualche chiacchera informale a partire da alcune domande sulla vita della chiesa e sul significato del ministero episcopale nei tempi moderni.

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    DOMENICA 26 MAGGIO

    Ore 9.00 sul sagrato di San Gaetano
    ACCOGLIENZA DEL NEOVESCOVO
    Mons. Pace arriverà presso l’Oratorio San Gaetano. Da qui, accompagnato dalle giovani famiglie che al tempo del suo ministero pastorale presso la nostra parrocchia erano membri della comunità giovanile e degli attuali giovani dei nostri oratori, si sposterà verso la Basilica. Coloro che desiderano accompagnarlo sono invitati a venire in bicicletta.

    Ore 9.45 nel quadriportico
    SALUTO DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE
    Gli esponenti delle autorità civili locali esprimono alcune parole di accoglienza.

    Ore 10.00 in Basilica
    SANTA MESSA SOLENNE
    Mons. Flavio Pace presiede la Santa Messa con tutti coloro che desidereranno essere presenti. In questa celebrazione i bambini e le bambine del terzo anno di Iniziazione Cristiana riceveranno solennemente la seconda Comunione.
    Non sono previsti pass per accedere alla Basilica. La celebrazione sarà anche trasmessa in streaming sul canale YouTube della Comunità Pastorale.

    Ore 13.00 presso l’Oratorio San Gaetano
    PRANZO CON LA COMUNITA’
    A questo momento potranno partecipare tutti coloro che lo desiderano ma fino a raggiungimento dei posti disponibili.
    Le iscrizioni saranno possibili solo di persona presso la segreteria contestualmente al versamento della quota (€ 20 adulti – € 10 bambini).
    In aggiunta ai consueti orari (disponibili QUI) la segreteria sarà aperta anche Lunedì 13 Maggio dalle 20.45 alle 22. Non saranno accettate iscrizioni telefoniche o via mail.

    Ore 16 presso la chiesa di San Gaetano
    SPETTACOLO “SIAMO TUTTI E TRE”
    La rappresentazione con testi originali scritti dagli adolescenti e dai giovani dell’oratorio sul tema della vocazione. Il tutto accompagnato da coreografie e musica dal vito. Tutti invitati.

    Al termine della rappresentazione mons. Flavio Pace pronuncerà un breve intervento e impartirà la benedizione.

  • 15 milioni sequestrati a imprenditore del Pavese

    15 milioni sequestrati a imprenditore del Pavese

    I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Bologna hanno eseguito un decreto di confisca emesso dal Tribunale di Milano nei confronti di un imprenditore settantenne, accusato di “pericolosita’ economico-finanziaria”. L’uomo, formalmente residente nel Principato di Monaco ma domiciliato nel pavese e con interessi imprenditoriali a Bologna, e’ stato al centro di una complessa indagine coordinata dalla Procura della Repubblica del capoluogo emiliano. Il provvedimento, diventato definitivo dopo l’inammissibilita’ del ricorso in Cassazione, conclude una lunga vicenda giudiziaria iniziata nel 2014.

    L’imprenditore era stato condannato in primo grado a sei anni di reclusione per bancarotta fraudolenta patrimoniale e documentale, oltre che per omessa dichiarazione, in relazione al fallimento di una s.r.l. con sede nel capoluogo emiliano romagnolo. Le indagini delle Fiamme Gialle avevano gia’ evidenziato quello che e’ stato ritenuto un vasto ‘curriculum criminale’ dell’imprenditore, caratterizzato da delitti lucrogenetici e una sistematica evasione fiscale. Queste attivita’ gli avevano permesso di accumulare un ingente debito verso l’erario, nonostante un profilo reddituale ufficiale di soli 180 mila euro complessivi dal 1979 ad oggi.

    Le indagini, proseguite sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Pavia, hanno portato alla confisca definitiva di beni per un valore complessivo di 15 milioni di euro. Tra questi, sette auto di lusso, tra cui Range Rover, Bentley, Audi e Mercedes-Benz, beni mobili come orologi e penne da collezione per oltre 350 mila euro, risorse finanziarie per circa 724 mila euro e nove immobili, tra cui tre ville nel pavese e una lussuosa villa in Francia, a Roquebrune-Cap Martin, del valore di circa 7 milioni di euro. Durante le indagini e’ emerso che l’imprenditore aveva attribuito fittiziamente alcuni beni a terzi per eludere le disposizioni di legge. Per questo motivo, e’ stato sottoposto a misura cautelare personale e successivamente condannato a un anno e sei mesi di reclusione dal Tribunale competente.

  • Donna scivola nel Po, salvata dal 118

    Donna scivola nel Po, salvata dal 118

    E’ scivolata nelle acque del Po, per cause ancora da accertare, all’altezza del ponte di Torre Beretti (Pavia), in Lomellina. A fatica ha raggiunto un isolotto di ghiaia, a meno di cinquanta metri. Lì è stata avvisata da una persona che passava sul ponte, e salvata grazie all’intervento del 118 e dei vigili del fuoco.

    Il salvataggio è avvenuto ieri, poco dopo le 13. Dopo che è stato lanciato l’allarme, sul posto è arrivato da Alessandria l’elicottero del 118, mentre i vigili del fuoco hanno presidiato l’area vicina alla riva.

    Dall’elicottero si è calato un soccorritore con il verricello. La donna è stata imbragata, portata sul velivolo e successivamente trasferita in ospedale per accertamenti.

  • Incidente mortale per una 21enne di Angera

    Incidente mortale per una 21enne di Angera

    E’ Mariagrazia Brovelli, 21 anni, di Angera (Varese) la vittima dell’incidente mortale avvenuto nel pomeriggio di ieri sulla lacuale tra Brebbia (Varese) e Besozzo (Varese). La 21enne, appassionata di moto sin dalla più tenera età, è stata travolta da un’auto mentre viaggiava in direzione Angera in sella alla sua due ruote.

    La macchina stava svoltando a sinistra per entrare in un distributore di benzina: la 44enne al volante della macchina, rimasta leggermente ferita nell’impatto, non è riuscita ad evitare la moto travolgendo la ragazza, sbalzata per una decina di metri e ritrovata senza vita dai soccorritori in un campo a bordo strada. Come da prassi l’automobilista sarà indagata per omicidio stradale. L’autorità giudiziaria ha disposto il sequestro dei mezzi. Nelle prossime ore sarà affidato l’incarico per l’autopsia sul corpo della 21enne.

  • Spaccio nei boschi di Samarate, due arresti

    Spaccio nei boschi di Samarate, due arresti

    Militari della sezione operativa del nucleo operativo e radiomobile della compagnia carabinieri di Busto Arsizio, nel varesotto, hanno individuato e arrestato di due uomini di 39 e 42 anni, di nazionalità marocchina, entrambi con precedenti specifici, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip di Busto Arsizio al culmine di una indagine coordinata dalla locale procura.

    Le indagini, che hanno visto il contributo delle stazioni carabinieri di Lonate Pozzolo e Samarate, hanno consentito di accertare che nell’area boschiva di Samarate, in località Cascina Costa, da circa un anno e mezzo era attivo un gruppo di spacciatori di origini maghrebine che riforniva di sostanze stupefacenti, soprattutto cocaina ed eroina, diverse centinaia di assuntori. Uno dei due arrestati, rintracciato presso la propria residenza, ha cercato di sfuggire all’arresto lanciandosi dalla finestra al primo piano ma è stato bloccato dai carabinieri che avevano circondato l’edificio. L’ordinanza prevede la custodia in carcere anche di un ulteriore soggetto, non ancora rintracciato e le indagini hanno portato infine alla denuncia a piede libero di due fratelli marocchini, sottoposti a perquisizione domiciliare lo scorso 9 maggio.

  • Faccia da allegria!  Il quiz che non c’è più

    Faccia da allegria! Il quiz che non c’è più

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – “C’era una volta il quiz. Si, tematico o con argomento a scelta !! Dove i concorrenti erano preparatissimi su un argomento o comunque ferrati sul tema. Sono cambiati i programmi dove regali milioni ?
    Beh, regalo ? Uno deve essere preparato anche oggi a rispondere e poche volte trionfa un perfetto non colto… Forse la forza della TV ha perso peso? Beh, il web toglie molto, ma spesso aggiunge.

    Molti italiani e non solo hanno visto Mike Buongiorno ? Forse non dal vivo o attraverso il tubo catodico ma in rete si …. Perfetto oggi tutto fa brodo pardon contatti. Una delle scene più belle e mitiche della TV del Re del quiz.

    Era il mitico anni ’90 Napoli campione d Italia e il Milan del non ancora politico Berlusconi trionfa in Europa pure la Juve con uno sconosciuto Schillaci vince UEFA e coppa Italia mentre la mitica Sampdoria trionfa nella oggi morta coppa delle Coppe.

    Anni ’80 verso la fine e la gente al giovedì si incolla alla TV del biscione prima di passare a Colpo Grosso. Ma di grosso e storico c’è una concorrente scoperta coi bigliettini

    Mike scopre e capisce che il botto può essere pieno di telespettatori e cavalca come un cowboy il dilemma. Una serata senza precedenti e una figura mitica da storia del piccolo schermo.

    La preparazione e trasparenza era tutto per un quiz dove volevano premo e milioni di lire perché la gente è sempre stata molto differente e hater ma non aveva i mezzi. Oggi quella scena di pochi minuti ha milioni e milioni di contatti.

    La TV e le sue glorie e fasti sembrava diverso il futuro. Il web può essere il miglior alleato della TV perché i quiz non finiscono mai. Non notare che i video vitali più popolari provengono dalla TV !
    La TV può sempre giocare di sponda, ma il web creerà dei contenuti immortali.

    Usa e getta o comunicazione del maiale non si butta nulla. Tutto fa contatto pure una sfuriata da fine prima Repubblica.

    Siamo una generazione di tuttologi nemici della TV generalista, ma con una cultura non tematica.
    Mike era un mito della TV, ma sarebbe stato in grado come aveva iniziato a fare con Fiorello un Imperatore dei social? Questione di stile forse i nuovi idoli durano una vittoria di Pirro.

    Non dire mai che è morta la TV non dire mai che non ci sono più concorrenti da quiz …oggi basta apparire poi si vedrà …”

  • “Nel Cuore di Magenta: curarsi prima di ammalarsi”. Domani mattina in piazza Liberazione

    “Nel Cuore di Magenta: curarsi prima di ammalarsi”. Domani mattina in piazza Liberazione

    Una giornata dedicata alla prevenzione delle malattie cardiovascolari. Una coorganizzazione tra il Comune di Magenta e l’Unità Operativa di Cardiologia del Presidio Ospedaliero Fornaroli della ASST Ovest Milanese, diretta dalla dottoressa Alessandra Russo, insieme alla Fondazione degli Ospedali (Abbiategrasso, Cuggiono, Legnano, Magenta) e ad alcune realtà associative che, a diverso titolo, collaboreranno per la buona riuscita dell’evento.

    L’appuntamento, intitolato “Magenta nel cuore – curarsi prima di ammalarsi”, è fissato in Piazza Liberazione sabato 25 maggio dalle ore 10 alle ore 18, dove, a titolo gratuito e con accesso libero, personale medico e infermieristico della cardiologia effettuerà la misurazione dei parametri vitali (pressione, frequenza cardiaca, glicemia, saturimetria) ed eseguirà l’elettrocardiogramma che verrà immediatamente refertato.

    “Una bella opportunità – spiega il Sindaco – data a tutti i cittadini e offerta dalla Cardiologia di Magenta, di cui ringrazio la dottoressa Russo e, insieme a lei, tutto il personale coinvolto nonché la Direzione Generale e la Direzione Sanitaria tramite il dottor Francesco Laurelli e la dottoressa Chiara Radice.

    Come Sindaco voglio evidenziare ancora una volta l’importanza del nostro ospedale che non è solo di Magenta ma di tutto un vasto territorio. Un ospedale che da sempre riesce a dare servizi di qualità elevata e questo grazie ai medici, agli operatori e agli infermieri e a tutto il personale che vi lavora e che lo fa con tanta dedizione. Portare il nostro ospedale, e in particolare uno dei suoi reparti di eccellenza, tra la gente in piazza è l’occasione di far vedere da vicino il suo funzionamento oltre a incentivare la prevenzione e la sua straordinaria importanza.

    Oggi più che mai viviamo in una società in cui sembra che, leggendo i social, tutti sappiano tutto e dove le critiche viaggiano veloci. Quando però le cose funzionano, si fatica a metterle in evidenza e si dà per scontato che si sappiano. Ecco, far conoscere il funzionamento dell’unità di cardiologia, raccontare e promuovere la cultura della prevenzione, incontrare il personale saranno un modo per sentirlo più vicino ed per essere orgogliosi del nostro ospedale“.

    Il Sindaco Del Gobbo ringrazia inoltre in modo particolare tutti i volontari del Gruppo Comunale di Protezione Civile che, durante la giornata, metteranno a disposizione i gazebo sotto i quali verranno effettuati gli screening e che proteggeranno le apparecchiature. Un ringraziamento anche a Croce Bianca Magenta e ai volontari dell’Associazione Il Sole nel cuore che assisteranno il personale ospedaliero presente.

    “Prima di tutto ringrazio il Sindaco per le belle parole e tengo a precisare che per me è un onore essere direttore della Cardiologia del presidio ospedaliero di Magenta e una sfida che affronto con una squadra che ho formato di alto livello professionale che lavora attivamente per rispondere alle necessità cardiologiche del territorio prevalentemente riguardo al trattamento delle patologie acute, come l’infarto miocardico con l’angioplastica primaria con un servizio attivo 24 ore su 24 ma anche al trattamento delle aritmie con gli studi elettrofisiologici e tutta l’impiantistica (pace maker e defibrillatori)”, commenta la dott.ssa Russo. “Tuttavia è nostro interesse, e dovrebbe esserlo di tutti, promuovere sul territorio la conoscenza e la prevenzione delle malattie cardiovascolari, fondamento di una sanità moderna e vicina ai cittadini. Uscire dall’ospedale e offrire un servizio gratuito alla cittadinanza dimostra in modo concreto quanto teniamo alla sua salute.

    Ringrazio il personale della mia Unità Operativa per il lavoro che compie ogni giorno e senza il quale tutto questo non si sarebbe potuto realizzare, il Sindaco e il suo staff per l’attiva collaborazione e l’azienda ASST Ovest Milanese che prontamente ha supportato l’iniziativa. Non per ultimo ringrazio i medici del territorio che hanno risposto prontamente all’evento facendosi promotori presso i loro pazienti e offrendo la loro presenza all’evento, ringrazio la Fondazione degli Ospedali, la Croce Bianca e il Sole nel cuore per la gratuità del loro aiuto”.

  • Magenta, lo spettacolo di fine anno delle Scuole De Amicis e l’insegnamento di “Tonino l’invisibile”

    Magenta, lo spettacolo di fine anno delle Scuole De Amicis e l’insegnamento di “Tonino l’invisibile”

    Chi non ha desiderato almeno una volta in vita sua di essere invisibile? A Tonino, il bambino protagonista di una storia di Gianni Rodari, accade.

    La qualcosa dapprincipio non gli dispiace affatto: non viene interrogato dalla maestra, può fare dispetti ai compagni di classe senza subirne le conseguenze, viaggiare sul tram gratuitamente e dare sfogo alla propria golosità, indisturbato, in pasticceria. Però, dopo l’iniziale euforia, ecco presentarsi l’altra faccia della medaglia: non può giocare con i coetanei, nessuno lo vede, lo ascolta o gli presta attenzione, compresi gli amati genitori. E, allora, ecco nascere in lui l’accorato desiderio di tornare a essere visibile.

    Un racconto fantastico ‘Tonino l’invisibile’, su cui hanno lavorato, riflettuto e discusso, nel corso del secondo quadrimestre, gli alunni delle classi quinte A e B della Scuola primaria’ De Amicis’ per poi portarlo in scena, guidati da Sara Abd El Fattah, docente coordinatrice del progetto ‘La fantasia è una cosa seria’.

    La rappresentazione si è tenuta la sera dello scorso 22 maggio, sul palco della sala parrocchiale della Sacra Famiglia, alla presenza di un folto pubblico di mamme, papà e parenti tutti dei 46 ‘attori’ in erba che, oltre a recitare, hanno cantato e ballato – autrice della coreografie Sonja Bernadinelli -, suscitando l’entusiasmo dei presenti.

    Le maestre si sono emozionate per la prova superata a pieni voti dai piccoli allievi alternatisi nei ruoli principali. Così abbiamo visto tanti ‘Tonino’, diverse ‘mamme’ e ‘maestre’. “Tutti devono avere uguale spazio sul palco e sentirsi protagonisti alla pari”, ha sottolineato la maestra Sara che, presentando lo spettacolo, ha ricordato “quanto sia importante stimolare la fantasia, immaginando ciò che non c’è, prendendo spunto da ciò che c’è, per prepararsi a ciò che potrà essere”. La fantasia aiuta la creatività , è un potente strumento della mente. Fantasticare fa bene ai bambini che per natura sono a ciò predisposti, ma, diciamolo, a volte sognare a occhi aperti, senza esagerare, consola anche i più grandicelli.

    Tornando alla messa in scena. Divertente, movimentata, e ricca, in particolare nella parte conclusiva, di una significativa riflessione sul valore dell’amicizia, cui gli allievi delle due classi hanno voluto dare risalto. Se si è invisibili, si è soli, non si hanno amici. Non si può rinunciare a essere con gli altri e per gli altri. Si cresce insieme.

    “E voi siete cresciuti a scuola, in specie in questo ultimo anno – ha affermato complimentandosi la vicepreside Paola Bevilacqua – e stasera ne avete data un’ottima prova, sorprendendoci tutti, cimentandovi nella recitazione che non è cosa facile”. Su quanto ‘fare teatro’ possa giovare ha posto l’accento il presidente del Consiglio Comunale, Alessandro Bertoglio, venuto a portare il saluto dell’Amministrazione Comunale e in primis del Sindaco.

    “Stasera ho assistito a qualcosa di bello, interessante, coinvolgente. Un plauso a questi meravigliosi bambini e alle loro insegnanti. Ai genitori un invito sincero a incentivarli a proseguire questa esperienza perché li aiuterà a rafforzare rapporti di amicizia e collaborazione, ma, soprattutto, a donare momenti di serenità al prossimo che, a mio avviso, è una delle cose più belle che si possano fare”.

  • Milano: il Questore sospende per quindici giorni il ‘Mazazik Club’ di Segrate

    Milano: il Questore sospende per quindici giorni il ‘Mazazik Club’ di Segrate

    Il Questore di Milano Bruno Megale, nell’ambito dell’attività di prevenzione, controllo del territorio e monitoraggio dei locali pubblici milanesi svolta dalle forze dell’ordine per contrastare i fenomeni di criminalità, ai sensi dell’art. 100 del T.U.L.P.S., ha decretato la sospensione per 15 giorni al circolo privato denominato ”Mazazik Club”, sito in via Galvani n.5 a Segrate (MI).

    Mercoledì pomeriggio, i militari della Stazione Carabinieri di Segrate hanno notificato la sospensione al presidente del circolo in quanto, a seguito di controlli effettuati dai militari dell’Arma dei Carabinieri tra ottobre 2023 fino a oggi, il locale è risultato frequentato da avventori con precedenti penali e di polizia. A metà ottobre 2023, i Carabinieri della Stazione di Segrate sono intervenuti nelle adiacenze del locale, in quanto un uomo, frequentatore del locale, a bordo della sua auto, ha esploso in aria 15 colpi di arma da fuoco.

    A fine dicembre 2023, durante un controllo nell’esercizio commerciale, i militari hanno fermato un avventore trovandolo in possesso di circa 430 euro e una chiave di un’auto. All’interno dell’autovettura parcheggiata poco distante, i carabinieri hanno trovato oggetti atti allo scasso, armi bianche e diverse munizioni calibro 12.

    L’uomo, gravato da vari precedenti penali e di polizia, è stato arrestato in quanto destinatario di due ordini di custodia cautelare e denunciato per resistenza a pubblico ufficiale, ricettazione, riciclaggio e porto abusivo di armi. Da accertamenti, la targa apposta sul veicolo apparteneva a un’autovettura rubata mentre dai controlli eseguiti sul telaio la stessa risultava denunciata per appropriazione indebita.

    A inizio aprile 2024, i militari dell’Arma dei Carabinieri hanno notato in via Galvani due persone che alla loro vista sono scappati oltrepassando il muro di recinzione di un locale situato di fronte al circolo privato. Dopo aver bloccato uno dei due che era precipitato da un’altezza di circa 5 metri e presentava ferite e dolori in varie parti del corpo, è giunto sul posto personale sanitario per le cure. Dove è stato trovato l’uomo vi erano tracce di sangue in prossimità delle quali i carabinieri hanno rinvenuto una pistola carica avvolta da un foglio di plastica.

    L’uomo, con a carico un ordine di carcerazione, è stato trovato in possesso di un telefono cellulare e di una patente di guida che lo stesso ha dichiarato di appartenere a una persona con la quale aveva litigato poco prima all’interno del circolo privato e di 0.46 grammi di cocaina. I militari hanno accertato che la pistola è stata provento di furto in abitazione pertanto l’uomo è stato arrestato per porto illegale di armi e denunciato per ricettazione.

  • Varese: minaccia e percuote l’ex moglie. Arrestato

    Varese: minaccia e percuote l’ex moglie. Arrestato

    I Carabinieri della Stazione di Gallarate in provincia di Varese hanno arrestato un 38enne marocchino in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa del Gip del Tribunale di Busto Arsizio per i reati di minacce, lesioni personali e violazione del divieto di avvicinamento all’ex coniuge.

    I militari hanno avviato le indagini dopo aver ricevuto la denuncia di una donna, la quale dopo aver avviato l’iter per la separazione ha subito reiterate minacce che si sono subito tramutate in violente aggressioni fisiche.

    A nulla è valsa la scelta della vittima di allontanarsi dal suo aguzzino per andare a vivere in un’altra abitazione; l’uomo, imperterrito, ha continuato nella sua condotta prevaricatoria e vessatoria sprezzante anche dell’ordine di protezione emesso dal Tribunale Civile, che gli impediva di avvicinarsi alla donna ed ai luoghi da questa frequentati.

    Le minuziose indagini esperite dai Carabinieri di Gallarate hanno permesso di acclarare un quadro di gravi indizi a carico dell’indagato, per il quale si ieri si sono aperte le porte del carcere di Busto Arsizio.