Categoria: Cronaca

  • Varese: minaccia e percuote l’ex moglie. Arrestato

    Varese: minaccia e percuote l’ex moglie. Arrestato

    I Carabinieri della Stazione di Gallarate in provincia di Varese hanno arrestato un 38enne marocchino in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa del Gip del Tribunale di Busto Arsizio per i reati di minacce, lesioni personali e violazione del divieto di avvicinamento all’ex coniuge.

    I militari hanno avviato le indagini dopo aver ricevuto la denuncia di una donna, la quale dopo aver avviato l’iter per la separazione ha subito reiterate minacce che si sono subito tramutate in violente aggressioni fisiche.

    A nulla è valsa la scelta della vittima di allontanarsi dal suo aguzzino per andare a vivere in un’altra abitazione; l’uomo, imperterrito, ha continuato nella sua condotta prevaricatoria e vessatoria sprezzante anche dell’ordine di protezione emesso dal Tribunale Civile, che gli impediva di avvicinarsi alla donna ed ai luoghi da questa frequentati.

    Le minuziose indagini esperite dai Carabinieri di Gallarate hanno permesso di acclarare un quadro di gravi indizi a carico dell’indagato, per il quale si ieri si sono aperte le porte del carcere di Busto Arsizio.

  • Cerro Maggiore, la Corte d’Appello ha deciso: la piscina dovrà essere riconsegnata al Comune

    Cerro Maggiore, la Corte d’Appello ha deciso: la piscina dovrà essere riconsegnata al Comune

    I giorni scorsi una sentenza le ha imposto di riconsegnare al comune l’impianto. Adesso la società Nam che gestisce la piscina di Cerro Maggiore ha deciso di rivolgersi direttamente agli utenti per cercare di rassicurarli. “Cari utenti – vi si legge – come reso noto dal comune di Cerro Maggiore, la sentenza della Corte d’Appello di Milano ha confermato lo scioglimento del contratto di concessione tra comune e Nam”. Su richiesta di quest’ ultima, il comune ha spostato la data di riconsegna al 31 maggio (ma Nam ha annunciato che chiuderà il 29) rispetto all’iniziale indicazione del 10.

    La sentenza ha stabilito, come sottolinea la nota di Nam, anche “il diritto a ricevere dal comune un indennizzo in caso di rilascio del centro natatorio , indennizzo che, stando alla sentenza, non potrà essere inferiore a 1.500.000 Euro ma, a nostro giudizio, è pari a 1.900 .000 Euro”. Nam si sofferma poi su una richiesta fatta all’amministrazione comunale lo scorso 17 maggio consistente in un’operazione transattiva che le permettesse di continuare a gestire l’impianto natatorio dietro il versamento al comune di 1.700.000 Euro”. Fin qui le dinamiche gestionali, poi arriva la rassicurazione agli utenti: “sarete contattati direttamente da noi per il rimborso degli abbonamenti di cui non potrete fruire”. E porgono all’utenza saluti “con rammarico”, ringraziandoli per “la soddisfazione sinora manifestata nei confronti del nostro servizio”.

    Il comune, dal canto suo, pur accogliendo favorevolmente la disponibilità di Nam al risarcimento dell’utenza, rilancia con considerazioni aggiuntive. “Il comune di Cerro Maggiore – spiega una nota – precisa che non è titolato a effettuare alcun tipo di rimborso e che sta costantemente monitorando la situazione per studiare le procedure amministrative più idonee al fine di limitare il disagio e garantire un nuovo servizio in continuità”. Riguardo all’indennizzo evidenziato da Nam che dovrebbe provenire dal comune, l’assessore Alessandro Provini osserva: “la sentenza è chiara, nel contratto di concessione è prevista una formula che garantisca entrambi i contraenti a seconda di quando e come si chiude la concessione, la formula, in questo caso, sancisce un indennizzo a favore del comune, come scritto anche da Nam”. Si è quindi di fronte a una duplicità interpretativa: da una parte il rilievo di Nam per cui la Corte d’Appello avrebbe stabilito un suo diritto a ricevere un risarcimento dal comune, dall’altra quest’ultimo a ribadire che sia invece Nam a dovergli dare un indennizzo. La sentenza c’è, ma la querelle continua.

    Cristiano Comelli

  • S.P. ex S.S. 35 “dei Giovi” MI-MEDA: chiusura temporanea a Cormano in direzione Milano

    S.P. ex S.S. 35 “dei Giovi” MI-MEDA: chiusura temporanea a Cormano in direzione Milano

    La Città metropolitana di Milano dispone la chiusura della Sp ex SS 35 Nord “dei Giovi” dal Km 128+950 al Km 130+375 circa Carr. Sud e della Sp 199 “Baranzate – S. S. Giovanni” dal Km 0+500 al Km 0+750 circa, dalle ore 22 di mercoledì 29 maggio alle 5 di giovedì 30 maggio.

    Il traffico sarà deviato sulla viabilità locale del Comune di Cormano; la decisione si è resa necessaria per consentire sostituzione della linea elettrica aerea esistente da parte di TERNA RETE ITALIA SPA.

    La Città metropolitana di Milano si scusa fin d’ora con la cittadinanza per i possibili disagi.

  • Confcommercio Milano: torna l’evento “Legalità, ci piace”

    Confcommercio Milano: torna l’evento “Legalità, ci piace”

    Mercoledì 29 maggio 2024 torna “Legalità, ci piace”, l’annuale giornata della legalità di Confcommercio dedicata alla promozione della cultura della legalità. L’appuntamento, che giunge quest’anno alla sua undicesima edizione, prevede come di consueto lo svolgimento dell’evento principale a Roma e la contemporanea realizzazione di iniziative sui territori.

    A Milano, presso la Sala Colucci della nostra sede di Corso Venezia 47, alle ore 10:00 prenderanno avvio i lavori dell’importante appuntamento con l’intervento di apertura in streaming da Roma del Presidente Carlo Sangalli cui seguirà la presentazione dei risultati della nostra indagine 2024 “La sicurezza del territorio e sui canali digitali”.

    La ricerca di quest’anno intende fornire un focus su reati predatori e criminalità informatica; l’analisi dei dati raccolti consentirà di valutare la consistenza dei fenomeni criminali che interessano il nostro territorio e le Vostre Imprese nonché gli strumenti messi in campo per contrastarli. Questa particolare tematica sarà rappresentata, nell’occasione, dal Dott. Giovanni Cuciti – Vice Questore Vicario di Milano.

  • Abbiategrasso, efficace operazione antidroga della Polizia Locale

    Abbiategrasso, efficace operazione antidroga della Polizia Locale

    Nella giornata di ieri la Polizia Locale di Abbiategrasso ha effettuato un’operazione congiunta con il Nucleo Cinofili della PL di Milano finalizzata al contrasto degli stupefacenti. Le attività hanno avuto inizio nel primo pomeriggio di ieri e si sono protratte sino alle ore 20:00. In particolare, è stato effettuato un posto di controllo, nella via centrale della città, finalizzato alla ricerca di sostanze a bordo di veicoli e successivamente un’attenta operazione preventiva di osservazione e controllo nella zona stazione – allea e del parco della fossa. Gli interventi operativi hanno consentito di individuare due soggetti italiani ventenni in possesso di sostanze per uso personale, a cui sono stati sequestrati complessivamente circa 22 grammi di hashish e venivano deferiti all’Autorità Amministrativa.


    Nelle aree verdi antistanti la stazione ed il castello sono stati rinvenuti e sequestrati circa 70 grammi di sostanza,
    sapientemente occultata da soggetti “ignoti”, pronta per essere immessa sul mercato illecito. Le attività di cui sopra, coordinate dalla Comandante della Polizia Locale di Abbiategrasso, Dott.ssa Maria Malini, hanno visto impegnato il nucleo motociclisti e tre pattuglie automontate per un totale di otto operatori; per la Polizia Locale di Milano due operatori e due “agenti” a quattro zampe: Bobo e Rex. Rimane sempre alta da parte dell’Assessore alla Sicurezza di Abbiategrasso, Chiara Bonomi, l’attenzione al contrasto delle sostanze di stupefacenti per l’accrescimento della sicurezza su tutto il territorio cittadino.

  • Magenta sconvolta per la perdita di Mariolina Cattaneo, andata avanti troppo presto

    Magenta sconvolta per la perdita di Mariolina Cattaneo, andata avanti troppo presto

    Mariolina Cattaneo ci ha lasciato, troppo presto. Si è spenta a soli 46 anni dopo una lunga malattia, lasciando un grande vuoto, oltre che tra i suoi affetti più cari, nella grande famiglia dell’Associazione Nazionale Alpini, dove da vent’anni era colonna portante del Centro studi Ana.

    Carattere volitivo e determinato, quanto schiva e riservata, era letteralmente innamorata degli alpini, della loro storia e della montagna, oltre che camminatrice instancabile: Mariolina era diventata una vera e propria enciclopedia vivente delle penne nere e il suo apporto è sempre stato fondamentale nella preparazione e nella realizzazione di ogni iniziativa culturale legata al nostro mondo.

    Le tributeremo l’ultimo saluto domani, sabato 25 maggio, alle 10.30 nella basilica di San Martino, in via Roma 9, a Magenta, la sua città.

    (tratto da https://lalpino.net/)

  • Diverrà Santo il giovane Carlo Acutis

    Diverrà Santo il giovane Carlo Acutis

    “C’è un segno per incoraggiare gli adolescenti ad avere stima di sé, a coltivare speranze audaci, a smentire la tristezza del mondo. Carlo Acutis riconosciuto santo per i miracoli che si compiono per sua intercessione ascolti tutte le nostre preghiere”. Lo sottolinea l’arcivescovo di Milano, mons. Mario Delpini parlando della prossima canonizzazione di Carlo Acutis. ”Un santo adolescente, vicino a san Francesco, con lo sguardo alle cime, con i suoi blue jeans e la sua felpa in giro per le strade di ogni giorno, sia per tutti noi testimone della voglia di vivere, del gusto per il bene, dello stupore per la bellezza e sia esempio da seguire per coloro che alimentano la lampada che abbiamo acceso in Assisi”, il suo auspicio.

    Carlo Acutis è nato il 3 maggio 1991 e, fino alla sua prematura morte il 12 ottobre 2006, è vissuto a Milano. Un ragazzo contemporaneo, che ha abitato luoghi abituali per tanti e vissuto tempi comuni a tutti. Ciò che ha reso straordinaria la sua esistenza è stata la capacità di vivere con fede radicale tutte le situazioni che la vita gli ha presentato.
    È cresciuto in una famiglia agiata e ha saputo trasformare i molti doni che la vita gli ha riservato in occasioni per incontrare il Signore e per farlo sentire più vicino a chi ancora non lo conosceva.

    Da quando aveva 12 anni Carlo ha deciso di vivere quotidianamente la messa e ha voluto diffondere il culto eucaristico. Lo fa grazie alle sue abilità con il computer e alla capacità di usare le molte potenzialità della rete internet, realizzando una mostra sui miracoli eucaristici, ma soprattutto tramite una vita di preghiera ben ritmata, davanti al tabernacolo, con la confessione settimanale, nel confronto con la Scrittura.
    Frequenta con profitto le scuole e coltiva molte amicizie, al contempo sa dedicare tempo per il servizio ai poveri. Sin da piccolo non temeva di rivelare che il suo obiettivo fosse la santità: sono molto incisive due sue frasi, ormai celebri, «se ci si mette di fronte al sole ci si abbronza… ma quando ci si mette dinnanzi a Gesù Eucaristia si diventa santi» e «L’Eucaristia? E’ la mia autostrada per il Cielo!».

    Con la fede decisa e consapevole che lo caratterizzava ha affrontato anche la rapida e inesorabile malattia che lo ha portato alla morte. È stato poi sepolto ad Assisi, una città che amava visitare per ritemprare lo spirito.

    In quella stessa città è stato proclamato beato il 10 ottobre 2020.

  • Addio a Giulia, protagonista del video delle Vibrazioni

    Addio a Giulia, protagonista del video delle Vibrazioni

    È morta “Giulia”, la donna che diede il titolo a “Dedicato a te”, la canzone che rese famoso il gruppo milanese Le Vibrazioni. A renderlo noto, con un commosso post su Instragram, il leader della band, Francesco Sarcina, che pubblica un frame del video a cui Giulia partecipò, ambientato a Milano.

    “In più di una occasione mi hanno chiesto cosa volessi dire e intendere con ‘lucente armonia’ – scrive Sarcina -. Mi ricordo che il mio primo pensiero fu: ‘ma come cazzo fate a non capire cosa vuol dire?’. Poi però mi resi conto che per capire realmente il significato, forse, era necessario conoscere Giulia”.

    “Ed ora è più che mai parte della lucente armonia, lasciando armonia e immensità nei cuori di tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerla – prosegue il cantante -. Ma lascia anche tanto dolore, dolore perché è difficile dare un senso alla perdita così prematura di una gioia della natura quale è sempre stata. Difficile perché una madre ed un fratello perdono una figlia e una sorella. Ma ancor più difficile è perché un marito e due figli perdono una giovane moglie e una madre splendida e amorevole. E se io non riesco a trattenere le lacrime per il dolore che provo, non oso immaginare la sua famiglia”.

    “Famiglia che amo e amerò per sempre come ho sempre amato Giulia. Il dolore per non essere riuscito a salutarti e dirti quanto bene ti voglio. Ma certo è che un giorno ci ritroveremo e rideremo della stupidità umana”, conclude Sarcina.

  • Bereguardo, tentato omicidio delle vicine: in manette albanese 42enne

    Bereguardo, tentato omicidio delle vicine: in manette albanese 42enne

    I Carabinieri di Bereguardo, nel Pavese, hanno arrestato una donna albanese di 42 anni, da poco in Italia, per il duplice tentato omicidio di due vicine di casa: si tratta della dirimpettaia 90enne e della figlia 62enne. È accaduto mercoledì sera, alle 18.30 circa, quando la 42enne, senza apparente motivo, si è introdotta nell’abitazione della vicina di pianerottolo, in quel momento in casa con la figlia che era andata a trovarla.

    Poco dopo, la donna ha estratto un grosso coltello da cucina, colpendo ripetutamente madre e figlia nella parte alta del corpo, rifugiandosi poi in un cortile interno dell’abitazione, con ancora il coltello in mano. I Carabinieri l’hanno bloccata e hanno recuperato l’arma mentre il personale del 118 ha trasportato in codice rosso le due vittime al pronto soccorso del San Matteo di Pavia dove sono state ricoverate per le ferite riportate. Non sono in pericolo di vita. La 42enne è stata arrestata ed è stata portata anche lei in ospedale. Si trova piantonata nel reparto di psichiatria per gli accertamenti del caso.

  • Sempre in terapia intensiva a Novara l’influencer Siu

    Sempre in terapia intensiva a Novara l’influencer Siu

    Resta in terapia intensiva con prognosi riservata Soukaina El Basri, la giovane modella e influencer biellese ricoverata in ospedale con un ferita al torace e una lacerazione dell’ arteria mammaria. La giovane quando era stata soccorsa nella sua abitazione era stata trasportata prima in ospedale a Biella e successivamente trasferita a Novara dove si trova tuttora.

    Jonathan Maldonato, il marito di Soukaina El Basri, l’influencer trentenne in coma farmacologico all’Ospedale Maggiore di Novara a causa di una profonda ferita al petto, attende nel carcere di viale dei Tigli a Biella di essere sentito dal magistrato che dovra’ valutare la convalida del fermo. Le porte del carcere si sono aperte per lui nella notte, dopo una lunga permanenza, di quasi quattro ore, negli uffici della Questura. All’uomo, che gia’ nell’interrogatorio avvenuto sabato davanti al Pm era assistito d’ufficio dall’avvocato Giovanna Barbotto, ieri sera sarebbe stato notificato l’ordine di custodia cautelare in carcere.