Categoria: Cronaca

  • Varese, gioielliere rapinato in pieno centro

    Varese, gioielliere rapinato in pieno centro

    Una rapina ieri in pieno centro a Varese all’ora di pranzo è finita con due malviventi in fuga con un prezioso orologio e un gioielliere ferito. Mentre inseguiva l’uomo che aveva messo a segno il colpo, si sarebbe aggrappato alla macchina guidata dal complice venendo urtato, trascinato e buttato a terra.

    Il fatto è avvenuto intorno alle 12.30 in via Del Cairo. Ad essere presa di mira è stata la gioielleria “Tempo al Tempo”. Secondo quanto accertato sinora uno dei due malviventi è entrato nel negozio come un normale cliente mentre il complice lo aspettava in auto con il motore acceso facendo contemporaneamente da palo.

    Il primo rapinatore dopo aver cercato di distrarre il negoziante è riuscito ad arraffare un prezioso orologio (un Patek Philippe del valore di diverse migliaia di euro) esposto in vetrina prima di imboccare l’uscita e iniziare a correre. Il gioielliere, 56 anni si è messo ad inseguire il malvivente per bloccarlo.

    All’incrocio con la vicina via Veratti, però, il complice del rapinatore, è andato incontro al fuggiasco. Il gioielliere si è aggrappato alla macchina venendo urtato e trascinato per alcuni metri. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Varese che hanno immediatamente dato il via alle ricerche anche attraverso analisi dei filmati delle telecamere del sistema di videosorveglianza per risalire all’auto, molto probabilmente rubata, mentre il 56enne è stato trasportato in ospedale in codice giallo in seguito all’urto subito con traumi alla spalla e alla testa.

  • Abbiategrasso, anche le unità cinofile impegnate nell’operazione anti droga per le vie della città

    Abbiategrasso, anche le unità cinofile impegnate nell’operazione anti droga per le vie della città

    Nella giornata di giovedì 19 settembre 2024 la Polizia Locale di Abbiategrasso ha effettuato
    un’operazione congiunta con il Nucleo Cinofili della PL di Milano finalizzata al contrasto degli
    stupefacenti. Le attività hanno avuto inizio nel primo pomeriggio e si sono protratte sino alle ore 20:00. In particolare, è stato effettuato un posto di controllo, in Viale Paolo VI nei pressi dell’Ex Convento dell’Annunciata, finalizzato alla ricerca di sostanze a bordo di veicoli, dove venivano controllati 20 autovetture e relativi conducenti ed un autobus di linea, con esito negativo.
    Successivamente venivano effettuati dei controlli mirati in Viale Mazzini nelle aree antistanti i
    pubblici esercizi ivi presenti, dove veniva fermato un cittadino egiziano in possesso di sostanza per
    uso personale e quindi, poi segnalato all’Autorità Amministrativa competente.

    Veniva inoltre rinvenuta della sostanza, nei pressi dell’intersezione con la Via Beno De Gozzadini,
    presumibilmente abbandonata da un soggetto rimasto ignoto, che alla vista degli operatori si disfava
    dell’involucro. Le operazioni proseguivano nel complesso popolare di Via Fusè e Via Fratelli Cervi, dove venivano rinvenuti diversi involucri di sostanza stupefacente occultata nel parco antistante il complesso per un totale di cinque grammi.

    Ed infine gli interventi si focalizzavano presso la Stazione Ferroviaria e nelle aree verdi adiacenti il
    castello dove veniva fermato un altro cittadino egiziano in possesso di sostanza per uso personale e
    quindi, poi segnalato anch’esso all’Autorità Amministrativa competente. Le attività di cui sopra, coordinate dalla Comandante della Polizia Locale di Abbiategrasso, Dott.ssa
    Maria Malini, hanno visto impegnate tre pattuglie automontate in divisa ed una pattuglia in abiti
    civili per un totale di otto operatori; per la Polizia Locale di Milano due operatori e due “agenti” a
    quattro zampe: Bobo e Rex.

  • Novara, anziano narcotizzato e derubato: due arresti

    Novara, anziano narcotizzato e derubato: due arresti

    Arrestate due ragazze ventenni per aver narcotizzato e rapinato un anziano in casa. La Polizia di Stato di Novara, con gli agenti della Squadra Volante e della Squadra Mobile è intervenuta in un’abitazione di Novara dove è stato ritrovato un ultraottantenne privo di sensi disteso sul divano. L’abitazione era a soqquadro e risultavano mancanti alcuni oggetti in oro, il denaro contante e la carta bancomat contenuti nel portafogli, nonché il telefono cellulare.

    Sul tavolo erano poggiati tre bicchieri, uno dei quali contenente un liquido più scuro degli altri due.L’uomo, ricoverato in ospedale, risultava positivo alle benzodiazepine, principio attivo spesso utilizzato in farmaci con proprietà ansiolitico-sedative. I poliziotti della Squadra Mobile iniziavano immediatamente le indagine dalle quali emergeva che la carta di credito sottratta all’anziano era stata utilizzata per effettuare due prelievi di denaro contante e acquisti di telefoni cellulari di alta gamma.

    L’anziano, rimasto incosciente per 96 ore, alla sua dimissione raccontava di essere stato avvicinato nel centro cittadino da due ragazze che, con la scusa di essere senza soldi e affamate, riuscivano a convincerlo ad accompagnarle a casa sua. Una volta giunto nella propria abitazione, dopo aver bevuto una bevanda, l’uomo perdeva conoscenza senza ricordare più nulla sino al suo pieno risveglio avvenuto in ospedale alcuni giorni dopo. Le ragazze scappavano, riprese però dalle telecamere. Le indagini hanno permesso di individuare, quali presunte autrici del reato, due giovani, 23 e 24 anni di origine rumena con dimora a Milano e con pregiudizi di polizia per reati contro il patrimonio. Le due ragazze sono state riconosciute sia dalla vittima che dal negoziante presso cui avevano utilizzato la carta bancomat rapinata all’uomo.Sulla base dell’attività investigativa della Polizia di Stato, vista la gravità del fatto, la Procura della Repubblica di Novara ha chiesto ed ottenuto l’emissione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti delle due, indagate per i reati di rapina pluriaggravata, lesioni personali aggravate e indebito utilizzo di carte di credito.Gli agenti della Squadra Mobile hanno rintracciato e arrestato le due ragazze accompagnandole presso gli Istituti Penitenziari di Vercelli e Milano a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

    Le ricerche delle due ragazze sono state complesse in quanto le stesse non risultavano avere un domicilio fisso, sebbene fossero spesso gravitanti nel territorio milanese, spostandosi continuamente in macchina. All’atto dell’arresto, una delle due giovani è stata trovata in possesso di un flacone di un potente ansiolitico (Xanax) e di uno dei telefoni acquistati con la carta rapina all’anziana vittima.Sono in corso ulteriori indagini finalizzate a individuare eventuali altri episodi analoghi avvenuti in questa provincia.

  • Rod Stewart torna in Italia: unica data il 10 maggio 2025 al Forum di Assago

    Rod Stewart torna in Italia: unica data il 10 maggio 2025 al Forum di Assago

    Sir Rod Stewart, il leggendario cantante e cantautore due volte inserito nella Rock & Roll Hall of Fame, ha annunciato oggi un unico concerto italiano presso l’Unipol Forum di Milano che si terrà sabato 10 Maggio 2025.

    Il concerto promette una serata senza precedenti con i brani iconici di uno degli artisti più amati di tutti i tempi.

    Con successi in cima alle classifiche che coprono oltre cinque decenni di carriera ineguagliabile, fan e critici hanno definito l’ultimo tour di Stewart un evento imperdibile. La scaletta ricca di successi include canzoni come “You Wear It Well”, “Maggie May”, “Da Ya Think I’m Sexy”, “The First Cut is the Deepest”, “Tonight’s the Night”, “Every Picture Tells A Story”, “Infatuation”, “Forever Young”, “Ooh La La (I Wish That I Knew What I Know Now)”, “Young Turks”, “Have I Told You Lately That I Love You”, “Rhythm of My Heart”, “Broken Arrow” e “Forever Young”.

  • Magenta è ufficiale: venerdì 27 settembre riapre il Teatro Lirico

    Magenta è ufficiale: venerdì 27 settembre riapre il Teatro Lirico

    Un evento imperdibile per la riapertura del Teatro Lirico, che quest’anno celebra i 120 anni: Totem, in collaborazione con l’Amministrazione comunale, conclude un progetto straordinario di recupero della figura di Emilio Colombo, violinista di grande talento nato a Magenta nel 1874, e organizza venerdì
    27 settembre alle ore 21 una serata per presentare il libro dedicato al nostro illustre concittadino.

    “Dopo la chiusura resa necessaria per consentire i lavori di adeguamento del Teatro Lirico alle normative vigenti in materia di sicurezza e terminato l’iter autorizzativo con il rilascio di tutti i relativi permessi da parte delle Autorità competenti, finalmente possiamo annunciare la riapertura del nostro teatro”, spiega il Sindaco Luca Del Gobbo.

    “Lo faremo ricordando i 120 anni di fondazione e la figura di un concittadino, un grande violinista che ha avuto fortuna e fama all’estero, la cui vita è stata davvero intensa, ricca, avventurosa e condivisa con l’amatissima moglie. Ringrazio Totem e le autrici del libro che presenteremo alla Città per il minuzioso lavoro di ricerca storica. La nostra è una Città piccola rispetto ad altre ma dalla storia importante che si intreccia con quello della nostra Nazione. Dallo studio delle vicende locali, minori rispetto ai grandi eventi che si studiano a scuola, si può capire tanto di una Comunità. Continuare il lavoro di ricerca sulla storia locale è di grande importanza per le giovani generazioni perché nel passato affondano le solide radici del presente e con esso si può guardare al futuro con consapevolezza”.

    “Con un accurato lavoro di recupero di lettere, diari, articoli di giornale e foto d’epoca, messi a disposizione dagli eredi dell’artista, – dice Antonella Piras – abbiamo ricostruito la figura di un grande musicista che nel corso della sua carriera ha avuto fama internazionale ma, quasi per ironia della sorte, è oggi poco noto ai suoi stessi concittadini.

    Al termine di questo lungo percorso, che ci ha portato a scoprire aspetti pubblici ma anche intimi di questa figura, abbiamo proposto al Sindaco Del Gobbo di completare il progetto realizzando un volume celebrativo che presentiamo con grande piacere nell’evento speciale del 27 dedicato a Emilio Colombo. Questo progetto aspira anche a riportare alla luce il profondo solco della grande tradizione musicale e violinistica nel quale far scorrere il futuro dei nostri tanti giovani talenti che, come Emilio, portano Magenta nel mondo con lo strumento ‘sotto braccio e la musica in tasca’”.

    La serata si aprirà con il benvenuto istituzionale del Sindaco Luca Del Gobbo e l’intervento
    delle autrici Anna Maria Burresi, Franca Galeazzi, Carla Salvadori. Seguirà lo spettacolo che, attraverso un emozionante reading di pagine scelte dal volume e la proiezione di immagini d’epoca, ripercorrerà i momenti più significativi e avventurosi della vita del musicista. Un uomo che, nel corso della sua brillante carriera, si esibì alla corte dello Zar Nicola II di Russia, alla presenza della famiglia reale inglese e nelle principali capitali d’Europa, lasciando una impronta importante nel mondo della musica della sua epoca.

    “EMILIO COLOMBO – COME UNO ZINGARO… IL MIO VIOLINO E LA MUSICA IN TASCA”

    Testo di Anna Maria Burresi, Franca Galeazzi, Carla Salvadori

    Colonna sonora a cura di Totem

    Musica dal vivo eseguita da Maddalena Miramonti e Federico Nogarotto

    Regia, adattamento e con Silvia Giulia Mendola

    Non mancate a questo appuntamento, con ingresso libero, che promette di essere una celebrazione indimenticabile della musica, della storia e della cultura di Magenta.

  • La Milano dei “Narcos”: quasi 80 kg di ‘roba’ nascosta nel frigorifero

    La Milano dei “Narcos”: quasi 80 kg di ‘roba’ nascosta nel frigorifero

    Ieri sera, gli agenti delle volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale della Polizia di Milano hanno arrestato un cittadino italiano di 46 anni per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

    A seguito di un controllo in strada, in via Lancetti, all’interno della sua auto sono stati trovati 23 panetti di hashish dal peso complessivo di 2,3 kg. Nella sua prima abitazione in via Valtellina i poliziotti hanno rinvenuto 220 grammi di cocaina e 11 grammi di marijuana, mentre nell’abitazione di via Butti gli agenti hanno sequestrato 5,5 kg di cocaina, 6 kg di marijuana e 65 kg di hashish, alcuni nascosti nel frigo.

    (foto d’archivio)

  • Tre morti nell’incendio a Milano, sopralluogo con unità cinofila. Scende in campo Aika

    Tre morti nell’incendio a Milano, sopralluogo con unità cinofila. Scende in campo Aika

    È in corso, questa mattina, a Milano, il previsto sopralluogo tecnico scientifico disposto dall’autorità giudiziaria allo showroom cinese dove a causa di un incendio, che si sospetta doloso, sono morti tre ragazzi.

    Gli accertamenti servono a stabilire la dinamica e le origini dell’incendio per il quale la Procura ha aperto un fascicolo con l’ipotesi di strage. Sulla scena, in via Cantoni, è in azione, in particolare, una pattuglia cinofila dei vigili del fuoco specializzata nel rilevare la presenza di sostanze infiammabili. Il cane Aika, un pastore belga del comando provinciale di Palermo, è a disposizione del Nucleo investigazioni antincendio, a cui sono affidate le perizie nello stabile.

    “L’impiego di tale unità – spiegano i vigili del fuoco – è risultata molto preziosa in casi analoghi, in particolare in quelli in cui si ipotizza in un incendio l’utilizzo di liquidi infiammabili come causa accelerante del rogo”.

  • Faccia da Vienna sulle risaie: debuttanti Regine al “Celebrità”

    Faccia da Vienna sulle risaie: debuttanti Regine al “Celebrità”

    “Questa sera, Ore 20 presso una notissima discoteca della zona di Trecate ci sarà la serata delle celebrità. Ovvero una specie di Vienna sulle risaie ; il ballo dei debuttanti

    Un modo molto singolare anche se non originale per mettere in società le nuove generazioni.
    Una ottima iniziativa per legare ad un territorio e una cittadina in profonda espansione i giovani anche provenienti da altre zone.

    Le discoteche hanno sempre dato un gran appoggio al territorio e a diffondere nuove tendenze.
    Pensiamo la festa di Halloween serata da discoteca diventata culturale e nell’ossatura della nostra società.
    La serata mi riporta ai mitici anni ’90 quando la discoteca di Trecate era un punto di riferimento ed eleganza nella zona e non solo.

    Personaggi di tutte le epoche, zone e attitudine sono scesi in pista nella storica sala da ballo; beh ne ha più di una…

    Questo saluto all’estate con questi giovani pronti al loro debutto fa molto belle èpoque !!! Un rifacimento di tradizioni in salsa disco moderna. I miei ricordi di ballerino da pista con occhio alla cubista erano un misto tra “La regina del Celebrità ” , e “Er piotta” ovvero super cafone…

    Però mi ricordo serate a tema e feste per medaglie d’oro dove ho avuto il mio momento di gloria da inviato. Concorsi di bellezza e serata tra ex compagni.

    Un mondo troppo spesso dipinto con ombre ma forse meglio vedere le luci che non mancano affatto!
    Un incontro tra paese e locale notturno è sempre positivo perché il divertimento sano è un diritto
    In molte costituzioni è citato il diritto alla felicità e al divertimento

    Ecco forse dobbiamo pensare più a dare gioia e amore che like … Un ballo di altri tempi dove i social possono essere complici di portare eleganza e raffinatezza. Certo ci saranno sempre gli odiatori ma molto spesso è meglio lasciarli soli.

    Le serate da anni ’90 e inizio 2000 dove cercavi di metterti in mostra o nasconderti o voler tornare a casa …Non bisogna avere paura della notte basta rispettare i suoi spazi ..Un connubio tra sensuale e eleganza che non può che far bene.

    Un ritorno al vecchio registro del corteggiamento e della sfida sana. 18 anni una età importante dove ti senti già uomo e pronto per la vita.

    Hai tanti sogni e molte certezze e bisogna coltivare questa gioventù con cose sane e belle perché portino un raggio di sole nel futuro. Sarò in presenza per servizio o allo spazio ma con il cuore sarò con questo giovani e il loro cuore in gola e voglia di vivere una avventura che si chiama vita.

    Non chiedere mai se hai paura della discoteca. Non chiedere mai se sai ballare… Ma cerca di vivere i tuoi anni con amore e gioia. Il Comune di Trecate ha unito una discoteca e una tradizione in una perfetta unione regina di celebrità”.

  • Salute, emergenza aggressioni contro i professionisti sanitari. La posizione del Sindacato Nursing UP

    Salute, emergenza aggressioni contro i professionisti sanitari. La posizione del Sindacato Nursing UP

    La politica si assuma fino in fondo le proprie responsabilità e rifletta, finalmente, con profonda autocritica, sulle ragioni che ci hanno portato ad un tale aggravio di questo drammatico fenomeno.

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – «Non si può ignorare di essere di fronte ad una vera propria emergenza sociale.

    L’escalation di aggressioni, nei confronti dei professionisti sanitari, e i numeri in tal senso continuano a indicare che sono gli infermieri e in particolare le donne, le vittime sacrificali di questa spirale di violenza inaudita, devono spingerci, tutti, ognuno nel rispetto del proprio ruolo, ad agire prontamente, a mettere in campo tutti gli strumenti necessari per prevenire, ed arginare il fenomeno alla radice.

    E nello stesso tempo, non si può ignorare la realtà dei fatti: è giunto il tempo che la politica si assuma fino in fondo le proprie responsabilità, prendendo coscienza di non aver fatto abbastanza, almeno fin qui.

    Soprattutto, Governo e Regioni, lavorino di concerto, con “tutti gli attori della sanità”, per restituire a infermieri e medici la fiducia ed il rispetto della collettività.

    Non è possibile che le istituzioni ignorino, ancora una volta il fatto che, per diminuire drasticamente il numero delle violenze, occorre risanare, una volta per tutte, un sistema afflitto da deficit, disservizi e disorganizzazioni croniche, rispetto alle quali il cittadino, esasperato come non mai, addossa tutte le responsabilità agli uomini e alle donne della nostra sanità, sfociando in rabbia e aggressività, fino a toccare una ingestibile follia.

    Tutto questo va fatto senza trascurare quegli indispensabili strumenti di repressione e prevenzione, da attuare seduta stante, su cui tutti in gran parte stiamo concordando, nell’ambito di una serie di proposte che emergono da più parti, e che ci vedono, finalmente, convergere su concrete soluzioni comuni.

    Esordisce così Antonio De Palma, commentando l’incontro con i sindacati organizzato dal Ministro Schillaci e dal capo di gabinetto del Ministero della Salute, in merito a quella che è stata definita, non a torto, anche una vera e propria “emergenza culturale”.

    «È evidente che il problema di cui tutti quanti stiamo trattando, cioè quello della violenza, rappresenta, ad oggi, un allarmante disagio, che esplode nelle aziende e negli enti del Servizio Sanitario Nazionale, in assenza di idonee politiche di prevenzione, e lo fa in maniera differente, a seconda che si parli di ospedale o di territorio.

    Certo è che, in termini percentuali, la maggior parte degli accadimenti registrati negli ultimi anni, in particolare tra 2023 e 2024, si sono verificati in ospedale, soprattutto in setting come il pronto soccorso, e poi di qui a scalare nelle altre situazioni organizzative del servizio sanitario.

    E tra gli operatori che subiscono questo odioso fenomeno, è noto che al primo posto ci sono gli infermieri, poi ci sono i medici e, a seguire, le altre professioni sanitarie. È necessario, per come la vediamo noi, lo diciamo ormai da tempo, un provvedimento organico.

    Tutti gli aspetti che sono stati declinati dal Ministro e che sono ben noti alla pubblica opinione, come l’arresto in flagranza di reato, tale anche se differito nelle 24 ore e che attengono alla parte repressiva, sono condivisibili, perché non si può più tollerare che fenomeni di questo tipo possano perpetrarsi senza il doveroso impatto in termini di conseguenze giudiziarie per chi commette reati di questo tipo.

    Ciò che per noi, invece, non ha avuto ancora l’attenzione che merita. è l’esigenza di implementare un coerente sistema preventivo, da attuare, in primis, con la presenza di presidi di Polizia, negli ospedali, beninteso operativi 24 ore su 24.

    Sottolineo 24 su ore 24 perché è stato documentato che la maggior parte delle aggressioni avviene in orario notturno. E’ vero che i posti di polizia sono aumentati, ma evidentemente, a giudicare da quello che accade, non sono ancora sufficienti.

    Seconda cosa, bisogna rimuovere il vincolo assunzionale per i professionisti sanitari, perché è la carenza di personale che aumenta i disagi della cittadinanza e quindi il rischio di aggressioni.

    Bisogna, poi, agire, anche attraverso il supporto della comunicazione mediatica, realizzando un flusso costante e capillare di informazioni verso i cittadini, per far capire che, medici e infermieri, sono sì agenti della pubblica amministrazione sanitaria, ma sono soprattutto dalla parte dei pazienti e dei soggetti più fragili, e che sono lì per prendersi cura di loro, e quindi non sono da considerare nemici.

    Potrebbero avere una certa utilità i corsi di autodifesa ed addestramento del personale sanitario, a carico delle aziende sanitarie.

    Allo stesso modo proponiamo l’estensione della qualifica di pubblico ufficiale anche ai professionisti sanitari ex legge n 43/2006 .

    E da ultimo, ma non certo per importanza, Nursing Up ha chiesto al Ministro la previsione di speciali indennizzi risarcitori e percorsi di recupero, per gli operatori sanitari vittime di aggressioni, partendo dall’evidenza che quando un operatore subisce violenza, nell’esercizio di funzioni che esercita a nome e per conto della Pubblica Amministrazione, gli incidenti che impattano sulla sua salute psico fisica, con esiti direttamente correlati ad accadimenti caratterizzati da violenza ed aggressioni, devono essere giuridicamente soggetti a norme speciali, e quindi inquadrati, trattati e ristorati come già accade per le malattie per causa di servizio».

    Così Antonio De Palma, Presidente Nazionale del Nursing Up, nella sua disamina, a margine del confronto tra il Ministro Schillaci e i sindacati, sul delicato tema delle aggressioni ai professionisti sanitari.

    UFFICIO NURSING UP SINDACATO NAZIONALE INFERMIERI

  • In tanti a Robecco per la cena solidale a sostegno del progetto benessere e bellezza estetica delle pazienti oncologiche

    In tanti a Robecco per la cena solidale a sostegno del progetto benessere e bellezza estetica delle pazienti oncologiche

    Tantissime persone hanno partecipato alla cena solidale presso la tensostruttura di Robecco sul Naviglio per un evento organizzato da Salute Donna e Aicit in collaborazione con il comune di Robecco sul Naviglio, il Riso di Magenta e la dinamicissima Pro loco robecchese. Cena solidale il cui ricavato è andato a sostenere il progetto benessere e bellezza estetica per le pazienti oncologiche in terapia.

    Hanno preso la parola durante la serata il Sindaco di Robecco Fortunata Barni, la referente di Salute Donna Mariella Berra e il presidente di Aicit Daniele Bolzonella. Presenti l’on. Umberto Maerna, l’assessore regionale Gianluca Comazzi, amministratori robecchesi e, per il comune di Magenta, l’assessore aMariarosa Cuciniello.