Mutui, Facile.it: rincari da 2.300 euro

MILANO Chi ha sottoscritto un mutuo medio a tasso variabile a gennaio 2022 ha subito un esborso totale aggiuntivo di oltre 2.300 euro in un anno e mezzo.

È quanto rivelano le simulazioni di Facile.it e Mutui.it che hanno preso a riferimento un finanziamento a tasso variabile da 126mila euro con piano di restituzione in 25 anni sottoscritto a gennaio 2022. In base ai futures sugli Euribor dei prossimi mesi, l’aggravio complessivo a luglio 2024 potrebbe essere superiore ai 5.300 euro. Nelle ultime settimane l’Euribor a tre mesi ha rallentato la sua salita ma, secondo le aspettative degli esperti, fino alla fine dell’anno l’indice continuerà a crescere raggiungendo il picco tra novembre e dicembre 2023, quando toccherà il 3,86%; ciò porterebbe il tasso del mutuo medio preso in esame a superare il 5,10%, con una rata di circa 734 euro, ovvero oltre 275 euro in più rispetto a quella di gennaio 2022. Con l’inizio del nuovo anno la tendenza potrebbe invertirsi tanto che, guardando alle quotazioni di marzo 2024, il tasso del mutuo preso in esame dovrebbe scendere al 5,02% per poi calare addirittura al 4,83% a giugno 2024.