Circa trecento i medici della provincia di Milano che a Palazzo Castiglioni in Corso Venezia hanno ricevuto l’attestazione, tra i quali undici per i settant’anni di laurea. Tanti hanno i capelli bianchi, altri d’argento; alcuni per andare a ricevere il premio si sono aiutati con un bastone. In tutti l’emozione è forte, perché qualcuno ha rivisto un collega dopo anni, qualcun altro un compagno di studi dopo tanti decenni.
In questa speciale atmosfera si è svolta la consegna di targhe ed attestati dalle mani del Presidente dell’Ordine, dott. Roberto Carlo Rossi, il quale nel ringraziare gli anziani colleghi per la dedizione, ha ricordato che alcuni sono stati insegnanti suoi e di altri colleghi.
Diversi anche i medici del nostro territorio tra cui Alberto Garbini, specialista in Chirurgia Generale e in Chirurgia Pediatrica negli ospedali di Magenta e Abbiategrasso.
E Oscar Pinaroli, medico condotto di Cassinetta di Lugagnano e odontoiatra (nella foto con la moglie), una passione per la medicina ricevuta dal padre Abelardo veterinario durante la guerra e tramandata al figlio Matteo radiologo all’Ospedale Fornaroli di Magenta.
A spiccare per la sua esperienza nazionale ed internazionale il professor Giuseppe Scotti, primario di Neuroradiologia, già Preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia e poi Rettore dell’Università Vita-Salute San Raffaele.
Nel giorno della celebrazione di San Luca Evangelista, Patrono dei Medici, l’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Milano ha organizzato poi per le 18 presso la Chiesa di Santa Maria degli Angeli in piazza Sant’Angelo, 2 una cerimonia per l’assegnazione del Premio Anzalone (figura prestigiosa del mondo medico e sindacale milanese e vittima del terrorismo negli anni Settanta), un riconoscimento a Medici Chirurghi, Odontoiatri e Istituzioni medico sanitarie che nell’ambito della propria attività professionale abbiano dato lustro alla comunità medica e odontoiatrica ambrosiana.
Ricerca di qualità e impegno per i ‘fragili’, ecco i medici premiati dall’Ordine di Milano. Rossi: “Facciamo emergere il lavoro silenzioso”. Migliori interpetri dei valori promulgati da Anzalone sono stati quest’anno tre medici: Andrea Abate e Ludovico Furlan, premiati per l’importante contributo allo sviluppo della ricerca con studi scientifici, innovativi e originali, pubblicati su riviste internazionali prestigiose, e Laura Rancilio, cui è stato riconosciuto l’impegno sociale e civile a favore dei più vulnerabili, tenuti a margine dalla collettività.
