“Sono passati 75 anni dall’apertura dell’aeroporto di Malpensa al traffico commerciale e 25 dall’inaugurazione del Terminal 1. Direi che e’ un lasso di tempo sufficiente per “battezzare” lo scalo. Ci permettiamo di richiedere al sindaco di Milano, Beppe Sala, di rimuovere questa manchevolezza scegliendo una buona volta il nome da assegnare”. Per Marco Reguzzoni, presidente dell’Associazione politica I Repubblicani e inventore del Museo Volandia, la ricorrenza del 21 novembre 1948 e’ l’occasione per sollecitare una scelta.
Cosi’ ha scritto una lettera aperta al primo cittadino milanese: “Sala potrebbe consultarsi con il presidente regionale Attilio Fontana e con il ministro Matteo Salvini per prendere una decisione. Personalmente vedrei bene il nome di Giovanni Caproni, sia per la storia aeronautica e imprenditoriale che rappresenta, sia perche’ il primo aereo a decollare nel 1910 sull’allora campo di aviazione fu il suo Caproni 1. Ma naturalmente anche altre personalita’ avrebbero titolo: serve solo decidere”.
LA CRONISTORIA
Il primo atterraggio di quadrimotore si ebbe nel 1948 e la cascina Malpensa venne denominata “aeroporto città di Busto Arsizio”. Il 2 febbraio 1950 alla presenza dell’ambasciatore statunitense in Italia avvenne il primo collegamento diretto con New York. I voli annuali nel 1948 superavano le migliaia e tra lo stesso anno ed il 1952 operavano sull’aeroporto ogni giorno una decina di compagnie straniere oltre ad Alitalia e LAI.
Nel 1952 il Comune di Milano entra nella società dell’aeroporto di Busto fino ad assumerne progressivamente il controllo.
La difficoltà principale era legata all’ubicazione dello scalo aeroportuale in quanto si trova ad una distanza da Milano di 45 chilometri.
Ci furono dei piani dedicati alla costituzione di un raccordo di collegamento, anche ferroviario, tra Malpensa e Milano città che però rimasero solo sulla carta.
La criticità della situazione viene superata intorno al 1962 con la costruzione dell’autostrada Milano-Varese.
Nel 1960, con l’apertura della nuova pista di Linate, tutti i voli nazionali ed europei allora operanti sullo scalo di Malpensa vennero trasferiti all’aeroporto di Milano-Linate, nonostante le resistenze di Alitalia; Malpensa si ridusse a essere l’aeroporto intercontinentale di Milano e del nord Italia, con voli per il Nord e Sud America.
Nel 1965, comunque, Malpensa aveva la pista più lunga d’Europa (3915 metri) e venne dotata di un impianto luminoso di avvicinamento.
Nel 1970 viene accolto il primo Jumbo jet (Boeing 747) di Alitalia.
Nel corso degli anni vengono proposti ed approvati alcuni piani di ampliamento della stazione aeroportuale e studiati dei piani di riduzione dell’inquinamento per ridurre l’impatto ambientale.
L’aeroporto detiene il record per numero di passeggeri dell’anno 2007, stimato intorno ai 24 milioni.
In vista dell’esposizione mondiale Milano Expo 2015 l’aeroporto di Malpensa viene sottoposto a lavori di ristrutturazione, ampliamento ed abbellimento con la creazione di piazza del lusso.
Nel 2015 vince il premio Best European airport.
