“L’inflazione al consumo è progressivamente diminuita, pur rimanendo elevata: l’incremento dell’indice dei prezzi per l’intera collettività lombarda è sceso a settembre al 5,3 per cento, dall’11,0 per cento di dicembre 2022”. E’ quanto emerge dall’aggiornamento congiunturale sull’economia della Lombardia, presentato oggi nella sede milanese della Banca d’Italia. L’analisi spiega che “la decelerazione è stata determinata principalmente dal calo delle quotazioni internazionali dei beni energetici, che ha frenato la dinamica dei prezzi dei servizi legati all’abitazione e, in misura minore, dal rallentamento dei prezzi dei beni alimentari”.
Nel 2023 l’economia in Lombardia a rallentato, risentendo soprattutto del ristagno della produzione industriale. Le stime basate sull’indicatore trimestrale dell’economia regionale della Banca d’Italia indicano per il primo semestre un aumento del prodotto dell’1,3%, contro il 3,1% del 2022. E’ quanto emerge dall’aggiornamento congiunturale sull’economia della Lombardia, presentato oggi nella sede milanese della Banca d’Italia. La crescita acquisita nell’anno sarebbe dello 0,6 per cento (0,7 per cento a livello nazionale). L’indicatore Regiocoin-Lombardia, che aveva anticipato l’indebolimento della congiuntura già nella seconda metà del 2022 – fa sapere Bankitalia – si è stabilizzato. In particolare l’industria, dopo due anni di rapida espansione, nel corso del 2023 ha notevolmente rallentato, a causa – si legge nell’analisi congiunturale – della “debolezza della domanda, interna ed estera”.
La produzione manifatturiera è aumentata dello 0,5 per cento nei primi nove mesi del 2023 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, a fronte di un incremento del 6,3 per cento nel complesso del 2022, secondo Unioncamere Lombardia. Al netto degli effetti stagionali, la produzione ha ristagnato nei primi due trimestri ed è diminuita nel terzo (-0,7 per cento sul trimestre precedente); ha continuato a crescere solo per le imprese con più di 200 addetti. Secondo il sondaggio della Banca d’Italia condotto tra settembre e ottobre 2023, la crescita del fatturato delle imprese nei primi nove mesi dell’anno è stata debole, benché si siano ridimensionate le difficoltà connesse con i costi dell’energia e con i problemi di approvvigionamento di materie prime e prodotti intermedi
