Basket giovanile e lotta alla violenza sulle donne: un segno rosso per dire “Non solo oggi”

Prima della partita tutti d’accordo a farsi un segno, un simbolo rosso sulla guancia: “Insieme con i miei compagni abbiamo pensato che questo caso di cronaca riguardasse tutti, senza distinzioni sociali e di età – spiega il quindicenne Giulio, promotore dell’iniziativa nel giorno della Giornata dedicata al tema. Lui, i suoi compagni padroni di casa e gli ospiti del Basket Seregno si sono presentati così al fischio di inizio, per comunicare senza parole un forte messaggio condiviso. “Ovviamente non scopriamo oggi che la violenza sulle donne si deve combattere attivamente, ma questo caso di cronaca nera ha preso la nostra attenzione. Inoltre, il messaggio che vogliamo dare è che ogni piccola iniziativa conta per sensibilizzare questo argomento”.

La richiesta fatta all’allenatore dopo un confronto in settimana tra compagni di squadra. È stata una decisione partita dai ragazzi ed è stato giusto che l’abbiano portata avanti – commenta Simone Bagatti, direttore tecnico dell’ASD Basket Magenta, che nel rispondere ai ragazzi nei giorni scorsi ha anche aggiunto che – le iniziative vere su questo aspetto della violenza sono quelle culturali e quotidiane di rispetto del prossimo, altrimenti le iniziative, per quanto appariscenti, restano fini a se stesse e poco incisive”. Quindi un invito all’agire ogni giorno quel rispetto dichiarato.

Per la cronaca, la partita combattutissima durante tutti i tempi si è conclusa con una vittoria del Magenta 76-71, “un riscatto dopo lo scivolone di sabato scorso a Como. Cerchiamo di andare avanti così”, ha concluso Bagatti.