Saldi: la città più ‘cashless’ è Varese

E’ Varese la provincia più digitale in quanto a pagamenti quando si parla di fare shopping in tempo di saldi. E’ qui che si registra la crescita più alta di transazioni digitali nel periodo dei saldi invernali 2024 (+128,2%), seguita da Perugia (+105,2%) e Fermo (+98,6%). Al quarto posto della classifica c’è Pordenone (+79%), al quinto Como (+62,3%), Ancona si colloca in sesta posizione (+60,9%), Rimini in settima (+59,4%). Chiudono la Top 10 Reggio Calabria (+56,1%), Livorno (+49,1%) e Belluno (+46,7%).

A registrarlo l’Osservatorio Moda Cashless di SumUp, che ha analizzato il trend dei pagamenti digitali nei negozi di abbigliamento durante la stagione dei saldi invernali.Nonostante la stagione abbia deluso le attese, a febbraio le vendite sono calate del 4,6% rispetto a un anno fa secondo Federazione Moda Italia-Confcommercio, crescono le vendite attraverso strumenti di pagamento digitali. A Massa-Carrara lo scontrino digitale più basso (29,7 euro), seguita da Rieti (31,1), Vibo Valentia (33) e Matera (35,8). Verbano-Cusio-Ossola (€36,7) è l’unica provincia del nord prima di Caltanissetta (37,5), Siracusa (€37,6) e Isernia (€39,8). Chiudono la classifica Taranto (41,6) e Chieti (42,6 euro).