Tag: Prima Pagina

  • Robecco: vince il Sassuolo il 26 esimo “Memorial Enrico Cucchi” ma è una festa per tutto lo Sport

    Robecco: vince il Sassuolo il 26 esimo “Memorial Enrico Cucchi” ma è una festa per tutto lo Sport

    Davanti ad un calcio professionistico che troppo spesso, ultimamente, gioca solo a denari, ieri, in quel di Robecco sul Naviglio, è andata in scena la più bella rappresentazione di quel calcio giovanile, in cui i valori della passione sportiva sono ancora autentici e quanto mai vivi.

    Diciamo perciò grazie all’Inter club Magenta Nerazzurra 1978 Kalle Rummenigge per aver portato di nuovo in scena questa apprezzatissima 26 edizione del Memorial Enrico Cucchi, dedicata allo sfortunato campione interista degli anni ’80 andato avanti troppo presto a causa di una malattia subdola e incurabile.

    Anche ieri con la preziosa collaborazione dell’Amministrazione comunale di Robecco col suo Sindaco Fortunata Barni e quella del Concordia Calcio, si è vissuta una giornata indimenticabile per tanti campioncini in erba (categoria pulcini) che sono andati avanti a correre dietro ad una palla, dalla mattina sino alla sera, con quell’ingenuità e quell’innocenza, appunto, che solo i più piccoli portano dentro.

    Un grazie oltre all’Inter club Magenta, va agli amici dell’Inter club Abbiategrasso Nerazzurra presenti col suo Presidente Andrea Garigiola e l’inossidabile Gian Passoni, oltre che interista doc, storica penna del giornalismo sportivo locale, premiato nel corso della giornata.

    Non sono mancati gli ospiti: da quelli sul campo come Mister Francesco Bolzoni, oggi allenatore della Primavera della Pro Patria e cresciuto calcisticamente nell’Inter. Così come l’immancabile ‘padrone di casa’ Walter Viganò che nell’Inter ha mosso i primi passi per poi diventare una colonna storica di quella Cremonese che arrivò sino in Serie A.

    Sul campo alla fine hanno vinto i pulcini del Sassuolo, ma grazie a questa bella manifestazione, che ogni anno si rinnova grazie all’impegno e alla tenacia del Presidente ad honorem dell’Inter club Magenta, Luciano Cucco, a trionfare è stato soprattutto quel calcio capace ancora di far sognare (che poco davvero ha a che fare con i “petrodollari” arabi, tanto in voga di questi tempi e che ammaliano in tanti).

    Nel corso delle premiazioni assegnato inoltre l’Interista dell’Anno ad Umberto Magna, storico socio dell’Inter club Magenta Nerazzurra Kalle Rummenigge 1978.

    Luciano Cucco, prima della cerimonia di premiazione – alla quale hanno partecipato, anche il Sindaco Barni, assieme agli interisti doc Novo Umberto Maerna e Silvia Scurati, rispettivamente parlamentare della repubblica il primo, consigliere regionale la seconda – ha voluto leggere una toccante lettera in ricordo di Ernesto Pellegrini storico presidente dell’Inter dei record che è scomparso proprio nelle prime ore dello scorso 31 maggio, a poche ore di distanza dalla finale di Champions League, in cui l’Inter, forse, anche per le note vicende legate al trasferimento di mister Simone Inzaghi in Arabia, praticamente non è scesa in campo, raccogliendo un’umiliazione colossale che resterà negli annali, ma che soprattutto il popolo nerazzurro non si meritava.

    Anche per questo il Memorial Cucchi quest’anno è stato ancora più importante. Perchè ha portato questa ventata di aria fresca e aggiungiamo noi sana.
    Sempre presente Alessandro Cucchi, fratello della mezzala interista, che ormai a Magenta e Robecco è di casa.

    Alla prossima edizione, dunque, sempre nel ricordo e nel nome di Enrico!

    F.V.

  • I Carabinieri del Ris ancora nella villetta di Garlasco

    I Carabinieri del Ris ancora nella villetta di Garlasco

    Prosegue il sopralluogo dei carabinieri del Ris nella villetta di Garlasco in cui il 13 agosto 2007 è stata uccisa Chiara Poggi. Numerosi i giornalisti, i fotografi e i cameraman che si sono radunati davanti alla casa di via Pascoli, già tante volte ‘assediata’ dalla stampa.

    All’interno, con i militari del Reparto investigazioni scientifiche dell’Arma, sono presenti anche i carabinieri del Nucleo investigativo di Milano. In mattinata è stato fatto volare un piccolo drone, che ha operato per una manciata di minuti.

    Le operazioni di rilevamento scientifico all’interno della villetta in via Pascoli, a Garlasco (Pavia), si concentrano in pochi metri, tra l’ingresso e la rampa delle scale che porta al seminterrato. Si tratta, prevalentemente, di analisi fotografiche e di scannerizzazioni digitali, che permettono di realizzare anche visioni tridimensionali dei luoghi.

    All’interno della casa sono presenti anche i genitori di Chiara Poggi, Rita e Giuseppe, il comandante dei Ris di Cagliari, tenente colonnello Andrea Berti per la Procura di Pavia, che coordina le indagini, e il consulente della famiglia Poggi, Davide Redaelli.

    (foto: credit AdnKronos)

  • Battaglia di Magenta anche sui canali Rai: il servizio del TGR (VIDEO)

    Battaglia di Magenta anche sui canali Rai: il servizio del TGR (VIDEO)

    A Magenta si è rinnovato l’appuntamento con la storia. Nel weekend dell’8 giugno 2025, la città ha celebrato il 166° anniversario della celebre battaglia del 4 giugno 1859 con la 28ª edizione della rievocazione risorgimentale, un evento che unisce memoria, spettacolo e partecipazione civile.

    A raccontare l’iniziativa è stato anche un servizio del TGR Lombardia andato in onda ieri sera, a firma di Eleonora Di Lauro, che ha messo in luce la passione e l’impegno con cui Magenta custodisce il ricordo di uno degli scontri più significativi della Seconda Guerra d’Indipendenza.

    Un tuffo nell’Ottocento
    Oltre 150 rievocatori in uniforme d’epoca, provenienti da tutta Italia e da due gruppi storici francesi, hanno riportato in vita l’atmosfera del 1859, tra marce militari, accampamenti e dimostrazioni di tiro. I protagonisti hanno dato spettacolo con cavalli, cannoni e fucili a retrocarica, offrendo al pubblico un’esperienza immersiva e suggestiva.

    Tra i momenti più apprezzati, il grande ballo ottocentesco in Piazza Liberazione, guidato dal Battaglione Estense di San Posidonio, che ha coinvolto non solo i rievocatori ma anche cittadini e visitatori curiosi.

    Educazione e identità
    La rievocazione non è solo un evento spettacolare, ma anche un progetto culturale e didattico. Il “4 giugno dei bambini” ha coinvolto circa 400 studenti in un percorso alla scoperta del Risorgimento, mentre il Memorial Antonello Rota ha premiato l’abilità dei gruppi storici in una gara di caricamento delle armi d’epoca.

    Grande spazio è stato riservato anche alla cultura, con l’apertura del Museo della Battaglia a Casa Giacobbe, che ospita reperti originali, divise e testimonianze, e con una mostra speciale realizzata in collaborazione con il Museo Rossini di Novara e l’associazione Bersagli di Magenta.

    Un’edizione dal valore speciale
    L’edizione 2025 è stata dedicata a due figure fondamentali per la rievocazione magentina: Antonello Rota, regista e comandante della manifestazione recentemente scomparso, e Aldo Belletta, memoria storica della Pro Loco e grande promotore della cultura locale.

    Il sindaco e gli organizzatori hanno sottolineato come questa iniziativa rappresenti non solo un modo per ricordare il passato, ma anche un’opportunità di crescita per la comunità, un momento di valorizzazione del territorio e di aggregazione sociale.

    Una battaglia che parla ancora al presente
    La Battaglia di Magenta, combattuta il 4 giugno 1859, segnò una svolta decisiva nella Seconda Guerra d’Indipendenza, aprendo la strada all’Unità d’Italia. Ancora oggi, la città conserva le tracce di quello scontro, come i fori dei proiettili su Casa Giacobbe o i reperti raccolti nel museo cittadino.

    Con questa rievocazione, Magenta non solo rende omaggio ai suoi caduti, ma rinnova un legame profondo con la propria identità storica, confermandosi esempio virtuoso di come la memoria possa diventare patrimonio vivo, condiviso e partecipato.

    Il successo di pubblico, sia ieri mattina che durante la rievocazione storica di ieri pomeriggio, ha premiato un’edizione decisamente ben riuscita.

    Link al servizio integrale: https://www.rainews.it/tgr/lombardia/video/2025/06/magenta-rievoca-la-sua-battaglia-f0e52c03-4d5c-4059-9284-3b18c7e2a710.html

  • Storia e Moda, un legame lungo quasi due secoli

    Storia e Moda, un legame lungo quasi due secoli

    “Come Proloco siamo orgogliosi di presentare uno studio significativo per il contenuto” e che persegue “uno degli obiettivi della Pro Loco nella direzione dei giovani”, ha detto Pietro Pierrettori, presidente della Pro Loco Magenta alla presentazione in Casa Giacobbe della pubblicazione: “Magenta 1859 – Dalla Battaglia alla passerella: l’influenza della Storia sulla moda”, scritto da Chiara Del Gobbo.

    Studentessa del terzo anno del corso di laurea in Moda e Industrie Creative presso l’Università IULM di Milano, Chiara Del Gobbo (vedi anche la video intervista) ha spiegato prima il legame storico tra i due mondi e poi si è addentrata nella spiegazione delle modalità con cui sono nati alcuni capi di abbigliamento o come l’aristocrazia ad esempio sceglieva gli abiti. E tutto ruota attorno ad un periodo molto denso di scoperte e di eventi in Europa e in particolare in Francia e Italia, quello tra il 1850 e il 1861: battaglie per l’Indipendenza, scoperte nella chimica rivoluzione nel mondo della moda.

    Ha partecipato alla ricerca storica Najadi Living History, “l’Italia e le donne sono le due ragioni per cui abbiamo deciso di portare avanti questa nostra passione, per dire un grazie alle donne che ci hanno preceduto; per noi la storia della moda è la storia dei popoli”, ha spiegato la presidente Arianna Drago”.

    Il lavoro rappresenta, come ha concluso Pierrettori, “un esempio concreto di come la storia locale, se raccontata con passione e rigore, possa essere recepita, rielaborata e restituita in forme nuove, mantenendo viva la connessione tra passato e presente, tra cultura e territorio”. L’associazione avrà così a disposizione la pubblicazione, realizzata con il sostegno di DISA s.p.a. e stampata da Olivares Creative Factory, per le attività divulgative legate alla Storia della Città.

    https://youtu.be/w5huTKocE_g

  • Magenta, la Giornata della Battaglia entra nel vivo

    Magenta, la Giornata della Battaglia entra nel vivo

    E’ ormai entrata nel vivo la giornata delle celebrazioni della Battaglia di Magenta. Siamo giunti al suo 166 esimo Anniversario, ma questa ricorrenza per i Magentini e non solo, continua a portare con sé un particolare fascino. Lo dimostra la numerosa folla che sia stamani, sia per tutta la giornata di sabato ha affollato i ‘luoghi della Battaglia’ a partire dalla Villa Naj Oleari, dove si possono ammirare gli accampamenti dei gruppi storici e dove nel pomeriggio alle 16,00 prenderà il via la 28 esima rievocazione storica dedicata quest’anno ad Aldo Belletta e Antonello Rota, due figure che hanno dato tantissimo a Magenta e, in particolar modo, alla realizzazione di questi eventi così sentiti.

    Questa mattina, l’atteso lunghissimo corteo con la Fanfara dei Bersaglieri, ha preso il là attorno alle ore 10. Nell’atrio di Piazza Formenti il momento di ritrovo. Quindi, il saluto al Monumento della Vittoria Alata in piazza Vittorio Veneto e da qui ha preso le mosse il lungo serpentone che ha attraversato le vie centrali di Magenta per poi giungere all’Ossario dei Caduti per la tradizionale Santa Messa.

    La festa del 4 Giugno non muore mai. E lo dimostra anche stavolta la partecipazione dei gruppi di rievocazione storica, delle autorità – accanto al Sindaco Luca Del Gobbo, per l’Europarlamento l’on.le Mario Mantovani Sindaco di Arconate, per il Senato della Repubblica Massimo Garavaglia, per la Camera dei Deputati l’On.le Novo Umberto Maerna, per la Regione Lombardia, i Consiglieri regionali Christian Garavaglia con Silvia Scurati – E poi immancabili gli amministratori della Ville de Magenta con la sua Vice Sindaco, quindi, tantissime fasce tricolori dei Primi cittadini della zona e Sara Bettinelli già Sindaco di Inveruno per la Città Metropolitana. Infine, Ismaele Rognoni, presidente del Parco del Ticino.

    Vogliamo rimarcare soprattutto la grande partecipazione civica, Pro Loco in testa col suo Presidente Pietro Pierrettori. Ma poi una fiumana di associazioni che rappresentano un patrimonio particolarmente prezioso per Magenta che va conservato e tutelato gelosamente.

    La festa continua. In questi minuti, termina l’omelia religiosa, si apre in Casa Giacobbe la mostra “Una corsa nella Storia – I Bersaglieri tra gloria, identità e tradizione’ a cura di Pro Loco, Museo Storico Rossini di Novara e Associazione Nazionale Bersaglieri ‘Fortunato Magna’ di Magenta. Dopodiché, la rievocazione in Villa Naj Oleari. Mentre in serata il suggestivo concerto della Fanfara dei Bersaglieri ‘Nino Garavaglia’ nel cortile del Palazzo comunale.

  • Metti una giornata al Museo della Battaglia con i Ragazzi di Magenta

    Metti una giornata al Museo della Battaglia con i Ragazzi di Magenta

    Domenica 8 giugno, porte aperte del Museo della Battaglia per quanti vorranno visitarlo. A fare da custodi, nella densa giornata del gran corteo e della rievocazione storica sul prato di Villa Naj Oleari, saranno alcuni membri dell’associazione culturale ‘Ragazzi di Magenta’.

    “Ci siamo resi disponibili volentieri, non abbiamo mai fatto mancare il nostro supporto al Comune e alla Pro Loco anche in precedenti occasioni, tanto meno adesso per la celebrazione di una ricorrenza tanto importante per la città”. A parlare è il presidente del gruppo, Matteo Mandonico, che ricorda come, insieme ad altre associazioni cittadine, negli anni antecedenti alla chiusura imposta dalla pandemia, i Ragazzi di Magenta erano impegnati a garantire l’apertura delle sale espositive di Casa Giacobbe per un fine settimana al mese.

    “Una nostra rappresentanza parteciperà al corteo, prenderemo parte ai vari incontri e appuntamenti del mese per eccellenza dell’anno magentino, alternandoci fra noi, poiché da quel 2008 in cui siamo nati, in molti, da ragazzi siamo diventati adulti con ciò che ne consegue … impegni familiari, lavorativi, mentre per chi di noi è ancora studente questo è il periodo degli esami”. Al presidente piacerebbe anche proporre qualcosa di nuovo e diverso per i festeggiamenti della storica data, “vedremo di applicarci”. Comunque, da quel 2008 l’Associazione è cresciuta, non solo Magenta Summer Festival, ma anche organizzazione di incontri, eventi, corsi “che danno spazio alle passioni e ai talenti dei giovani del territorio”.

    In un recente incontro con la stampa, sono state espresse nei loro confronti parole di gratitudine da parte del sindaco Luca Del Gobbo e del presidente della Pro Loco Pietro Pierrettori.

    “Un grazie ai Ragazzi di Magenta e a tutti i volontari magentini senza la cui collaborazione non sarebbe stato possibile realizzare un calendario tanto ricco di eventi”.

    Il volontariato in città è attivo, vivo, ma, c’è un ‘ma’. In più di una realtà associativa regna preoccupazione in merito a chi potrà raccogliere il testimone del proprio operare, perché, lo sappiamo, gli anni passano e il ricambio non è facile o addirittura manca. Le ragioni? Dagli stretti perimetri di più di un orticello al gap generazionale difficile a volte da accettare o addirittura comprendere. Forse che i Ragazzi di Magenta possono, potrebbero, essere un bacino da cui pescare? La buttiamo lì.

    Ricordiamo, infine, la straordinaria apertura del Museo, a cura della Pro Loco, dal 9 al 15 giugno dalle ore 10 alle 12 e dalle 16 alle 18 con ingresso gratuito.

    Franca Galeazzi

  • Magenta: tamponamento alla rotonda di via Espinasse, auto prende fuoco

    Magenta: tamponamento alla rotonda di via Espinasse, auto prende fuoco

    Erano da poco passate le 21 di venerdì sera, 6 giugno, quando si è sfiorata la tragedia alla rotonda di via Espinasse, a Magenta. In seguito a un tamponamento tra due veicoli, una delle auto coinvolte ha improvvisamente preso fuoco, generando attimi di grande tensione e apprensione tra gli automobilisti presenti e i residenti della zona.

    Le fiamme hanno rapidamente avvolto il mezzo, rendendo necessario l’intervento tempestivo dei vigili del fuoco, che sono accorsi sul posto per domare l’incendio e mettere in sicurezza l’area.

    A supporto delle operazioni di soccorso sono intervenuti anche un equipaggio del CVPS di Arluno e l’automedica, pronti a prestare le prime cure ai coinvolti. Fortunatamente, non si registrano feriti gravi: le persone a bordo dei veicoli hanno riportato solo lievi traumi, classificati come codici verdi, e sono state trasportate per accertamenti al pronto soccorso dell’ospedale Fornaroli di Magenta.

    Sul luogo dell’incidente sono giunti anche i Carabinieri della Compagnia di Magenta, che hanno provveduto a effettuare i rilievi necessari per ricostruire l’esatta dinamica del sinistro e regolare la viabilità, inevitabilmente rallentata dalle operazioni di emergenza. La situazione è tornata alla normalità solo dopo alcune ore, quando l’area è stata completamente bonificata e la circolazione rip

  • Magenta Rivive la Storia: tutti gli appuntamenti dedicati al 166° Anniversario della Battaglia

    Magenta Rivive la Storia: tutti gli appuntamenti dedicati al 166° Anniversario della Battaglia

    Magenta si prepara a un weekend di immersione nella storia con le celebrazioni del 166° anniversario della Battaglia di Magenta del 4 giugno 1859, un evento che ha segnato una tappa decisiva verso l’Unità d’Italia. Le manifestazioni, che si svolgono ufficialmente domenica 8 giugno, includono numerosi eventi correlati che animeranno la città. L’obiettivo di queste celebrazioni non è solo ricordare l’evento bellico, ma anche unire storia e cultura ai valori di amicizia, solidarietà e fratellanza tra i popoli, rafforzando l’identità nazionale ed europea.

    Ecco tutti gli appuntamenti dei due giorni clou, ossia sabato 7 e domenica 8 giugno.

    Sabato 7 Giugno: Tra Mercatini, Libri e un Gran Ballo Risorgimentale

    La giornata di sabato 7 giugno offre un ricco programma di eventi che riporteranno Magenta indietro nel tempo. Già dal mattino, il Parco Unità d’Italia Villa Naj Oleari vedrà l’allestimento dei campi e dei bivacchi dei Gruppi Storici, creando un’atmosfera autentica dell’epoca.

    Per gli amanti dell’antiquariato e della storia, Piazza Liberazione ospiterà il “Mercatino della Battaglia” dalle 8:00 alle 19:00, con bancarelle di antiquariato, vintage ed esposizioni di libri a tema.

    Alle 10:30, presso la Biblioteca comunale “Oriana Fallaci”, si terrà la presentazione del libro “Storia di un memorabile perdente. Le due vite e tre morti di Luciano Manara, patriota”, con un incontro con l’autore Marco Scardigli.

    Nel pomeriggio, il Parco di Villa Naj Oleari diventerà il fulcro delle attività storiche. Alle 15:00, i rievocatori condurranno “Visite guidate” illustrando la vita del campo, le uniformi, le armi e l’addestramento. Alle 16:00, si terrà il “1° Memorial ‘Antonello Rota’”, una gara di velocità di carica armi per rievocatori. Le Vie del centro saranno animate dai rievocatori dei Gruppi Storici a partire dalle 17:00.

    Alle 17:00, la Veranda di Casa Giacobbe ospiterà “Magenta 1859. Dalla battaglia alla passerella: l’influenza della storia sulla moda”, un evento a cura di Pro Loco Magenta e Najadi Living History Group.

    La giornata di sabato culminerà alle 21:00 in Piazza Liberazione con il “Gran Ballo Risorgimentale: Franz e Sissi: una festa ottocentesca”. Balli in costume saranno curati dal Battaglione Estense di Modena, con la partecipazione dei rievocatori.

    Domenica 8 Giugno: Corteo Storico, Rievocazione e Mostre

    La domenica, l’8 giugno, sarà il cuore delle celebrazioni, con il grande corteo storico e la 28ª Rievocazione Storica, realizzata in collaborazione con Pro Loco Magenta.

    La giornata inizierà alle 8:30 con l’”Omaggio ai Caduti” a Pontevecchio e Pontenuovo, con la partecipazione dei corpi bandistici e fanfare cittadine. Alle 9:30, a Casa Giacobbe, sarà possibile visitare la 23ª edizione delle “Stampe Storiche della Battaglia” e la 28ª edizione delle “Cartoline Storiche” presso lo stand Pro Loco Magenta.

    Il “Corteo Istituzionale” prenderà il via alle 9:15, con il ritrovo in Via Milano (altezza Via De Gasperi) e il ricevimento delle Autorità nel Cortile del Palazzo Comunale e Piazza Formenti. Il corteo, con la partecipazione di diverse bande musicali e gruppi storici, partirà da Via Milano e percorrerà Via 4 Giugno, Piazza Liberazione e Via Mazzini, per poi raggiungere il monumento al Generale Mac Mahon e l’Ossario ai Caduti.

    Dalle 10:00 alle 13:00 a Casa Giacobbe, e dalle 15:00 alle 18:00 al Parco di Villa Naj Oleari, sarà disponibile un “Annullo Filatelico Speciale” in occasione del 166° anniversario della Battaglia.

    Alle 11:00, presso il Monumento Ossario in Via Brocca, si terrà la Santa Messa e la Cerimonia Commemorativa. A seguire, alle 12:00, il corteo si ricomporrà per raggiungere Casa Giacobbe.

    Uno degli eventi clou della giornata sarà la “28ª Rievocazione Storica della Battaglia del 4 Giugno 1859” che avrà luogo alle 16:00 a Villa Naj Oleari. L’evento, spettacolare e coinvolgente, vedrà la partecipazione di numerosi gruppi di rievocatori in costumi d’epoca, con pezzi di artiglieria e cavalli. Sarà una rappresentazione didattica di alcune fasi della battaglia, con movimenti di truppe, cariche a cavallo e spari a salve. L’ingresso è libero e gratuito.

    Sempre a Casa Giacobbe, alle 12:15, verrà inaugurata la mostra “Una corsa nella storia – Bersaglieri tra gloria, identità e tradizione”, visitabile dal 9 al 15 giugno. Il Museo della Battaglia a Casa Giacobbe sarà inoltre aperto in via straordinaria dalle 14:00 alle 18:00.

    La giornata si concluderà alle 21:00 con il “Concerto della Battaglia della Fanfara dei Bersaglieri ‘Nino Garavaglia’ di Magenta” nel Cortile del Palazzo Comunale, con ingresso gratuito fino a esaurimento posti.

    Un appuntamento da non perdere per tutti coloro che desiderano rivivere e celebrare un momento fondamentale della storia italiana

  • Delitto Garlasco, mamma di Chiara: disgustati da illazioni

    Delitto Garlasco, mamma di Chiara: disgustati da illazioni

    “E’ vergognoso quello che sta succedendo, quello che stanno dicendo nei vari programmi televisivi, sui social, sui giornali. E’ vergognoso e squallido, non si può continuare a fare illazioni su mia figlia che non c’è più e non può difendersi. Siamo disgustati”.

    Lo afferma Rita Preda, mamma di Chiara Poggi uccisa a Garlasco il 13 agosto 2007, davanti alle numerose telecamere accorse in via Pascoli. A quasi 18 anni dal delitto e dopo la condanna in via definitiva dell’allora fidanzato Alberto Stasi, la Procura di Pavia ha aperto un’indagine su Andrea Sempio, amico del fratello della vittima, con l’accusa di omicidio in concorso e da settimane le illazioni, anche sulla vittima, si ripetono. “Questa è la cosa più vergognosa” dicono quasi all’unisono i genitori della ventiseienne. “Spero che la smettano perché non ne possiamo più. Chiara era una ragazza pulita, non aveva segreti, non aveva amanti e non aveva due telefoni” dicono i genitori.

    “E’ grave che si fanno insinuazioni su una ragazza che non si può difendere. E’ arrivato il momento di dire basta: non tollereremo più che si infanghi la memoria di nostra figlia” conclude la madre di Chiara Poggi.

  • Caso Bersaglieri e Liceo Bramante di Magenta: interviene il Capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Portolano

    Caso Bersaglieri e Liceo Bramante di Magenta: interviene il Capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Portolano

    E’ sempre più un caso nazionale la vicenda che ha coinvolto il Liceo scientifico “Donato Bramante” di Magenta e l’Associazione Nazionale Bersaglieri, esclusa da un’iniziativa scolastica per presunti contrasti valoriali. Una decisione che ha generato reazioni indignate da più fronti e che ora vede intervenire direttamente il vertice delle Forze Armate.

    A esprimere piena solidarietà ai Bersaglieri è stato infatti il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Luciano Portolano, con una lettera indirizzata al presidente nazionale dell’associazione, in cui definisce “inaccettabile” l’idea che i valori incarnati dal Corpo dei Bersaglieri siano in contrasto con il mondo della scuola.

    “Lealtà, senso del dovere, spirito di sacrificio, amor di Patria, solidarietà e rispetto delle Istituzioni” – scrive il Generale – non solo costituiscono l’essenza stessa delle Forze Armate italiane, ma sono anche valori universali, “certamente non divisivi”, che dovrebbero essere promossi, soprattutto negli ambienti educativi, come elementi fondanti della cittadinanza attiva.

    Nella sua missiva, Portolano ha voluto ribadire il ruolo prezioso dell’Associazione Nazionale Bersaglieri, sottolineando come, con le sue sezioni territoriali, rappresenti un esempio virtuoso di impegno civile, memoria storica e vicinanza alle comunità locali: “Voi siete presidi di italianità”, scrive, “trasmettete alle nuove generazioni l’importanza del servizio alla comunità e il valore della disciplina”.

    Il caso ha sollevato interrogativi profondi sul rapporto tra autonomia scolastica e apertura al mondo delle istituzioni, ma anche sul ruolo della memoria storica e delle tradizioni militari nel percorso formativo dei giovani. In molti, anche a livello locale, si sono chiesti come possano essere ritenuti “distanti” dalla scuola valori come l’onore, la dedizione al bene comune e il ricordo della storia patria.

    Un messaggio forte, quello del Generale Portolano, che arriva a pochi giorni da un evento simbolicamente importante per la città di Magenta e per l’Italia intera: domenica 8 giugno, infatti, i Bersaglieri saranno tra i protagonisti della grande rievocazione storica della Battaglia di Magenta, che nel 1859 segnò una tappa fondamentale per l’Unità d’Italia. Un’occasione per onorare la storia, rafforzare il legame tra istituzioni e cittadini, e rilanciare, proprio da Magenta, un messaggio di coesione nazionale.

    Resta insomma aperto un dibattito ampio e non privo di implicazioni sul significato stesso di educazione civica e identità collettiva. Intanto, l’Associazione Nazionale Bersaglieri riceve il sostegno convinto non solo delle Forze Armate, ma anche di tanti cittadini e amministratori che vedono nella loro presenza un valore aggiunto per il territorio. A ieri, invece, risale una lunga riflessione sulla lettera dei docenti (con una difesa degli stessi) da parte dell’ex sindaco magentino Marco Invernizzi.