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  • Valeria Riva, da Arluno alla maratona olimpica di Parigi

    Valeria Riva, da Arluno alla maratona olimpica di Parigi

    Infermiera di professione, maratoneta amatoriale per passione. Valeria Riva, arlunese doc, è tra coloro che corsero la maratona di Parigi durante le scorse Olimpiadi. Chiamata lo scorso febbraio a partecipare dopo avere acquisito diversi punti in una gara indetta dall’organizzazione stessa della Maratona in cui, cimentandosi in varie discipline con risultati positivi, si aveva la possibilità di partecipare, Valeria fu chiamata da Paridi lo scorso febbraio.

    E, dopo avere superato quell’emozione che ti porta a chiederti “ma sono proprio io a essere stata chiamata?”, ha subito risposto affermativamente e quindi ha fatto le valigie per la capitale transalpina dove poi si è regalata un’esperienza tra le più belle della sua vita. Un’esperienza che, l’altra sera, in sala consiliare, ha raccontato alla sua Arluno accorsa numerosa ad ascoltarla. Orgoglio e soddisfazione si respirano nelle parole del sindaco Alfio Colombo sia per la performance di Valeria che ha consentito di fare conoscere il nome di Arluno a tutto il mondo , sia per l’ottimo esito della serata. “Raramente -ha scritto in una nota- la sala consiliare è stata piena come ieri sera. L’esperienza, la storia e la passione della nostra Valeria Riva ci riempiono di gioia e d’orgoglio, un grande messaggio a favore dello sport per cui ringrazio il consigliere Enrico Simonetti che ha organizzato la serata”. Colombo ha ringraziato anche la Colombo sport per avere donato a Valeria la maglietta con la quale disputerà le prossime maratone.

  • Alla stazione di Rho interviene su una persona in arresto cardiaco: “Tutti possiamo contribuire a salvare una vita”. L’impresa eroica di Martina, soccorritrice di Magenta

    Alla stazione di Rho interviene su una persona in arresto cardiaco: “Tutti possiamo contribuire a salvare una vita”. L’impresa eroica di Martina, soccorritrice di Magenta

    Ha contribuito a salvare la vita di un uomo. E’ accaduto ad una giovane che vive a Corbetta, Martina Maerna. Da una decina di anni fa la volontaria alla Croce Bianca sezione di Sedriano, ma venerdì è intervenuta come cittadina. Lavora a Rho dove parcheggia l’auto per poi recarsi al lavoro. Improvvisamente qualcuno comincia ad attirare la sua attenzione. Un uomo si è sentito male alla stazione ferroviaria, ha perso conoscenza e si è accasciato. Le è subito corsa a vedere cosa stava succedendo. “Era in arresto cardiaco e ho cominciato immediatamente le manovre rianimatorie – racconta Martina – rimanendo in contatto con la sala operativa dell’emergenza urgenza che mi diceva di continuare fino all’arrivo dell’equipaggio dell’ambulanza”.

    Equipaggio che ha impiegato un paio di minuti per raggiungere il posto insieme all’automedica. L’intervento di Martina è stato immediato e provvidenziale perché ha permesso all’equipaggio di riprendere il battito con l’uso del defibrillatore. L’uomo è stato poi trasferito, in codice rosso, all’ospedale Niguarda. Quanto accaduto venerdì dimostra ancora una volta quanto importante sia la catena della sopravvivenza che parte proprio dai cittadini che si possono trovare davanti ad una persona in arresto cardiaco e contribuire a salvargli la vita.

  • Calcio. Serie D. Magenta sfortunato ma ancora sconfitto

    Calcio. Serie D. Magenta sfortunato ma ancora sconfitto

    Magenta sfortunato ma ancora perdente. Arrivano brutte notizie da Casatenovo dove il Magenta era impegnato contro il Casatese Merate. La gara in terra lecchese è piena di amarezza e rimpianti per i ragazzi di Mister Lorenzi.

    Due rigori per i padroni di casa parati ma poi trasformati sulla ribattuta in altrettante reti. Quindi il gol del 2 a 1 e allo scadere la palla del pari salvata sulla linea.
    Purtroppo fa rabbia perdere così perchè nella seconda frazione si è visto un buon Magenta che avrebbe potuto completare la rimonta.

    Le notizie positive, intanto, arrivano dal gossip del calcio mercato. Pare, infatti, che il Presidente Cerri abbia deciso di portare a casa nuovi rinforzi consapevole che così com’è la situazione è piuttosto grigia per la salvezza.

    Soprattutto davanti serve un attaccante di peso. E i rumors dicono che già nel turno infrasettimanale con la Castellanzese dovrebbero esserci delle sorprese. Che già oggi non sono mancate. Il numero 1 Pisoni ha rescisso il contratto e tra i pali è arrivato Alessio Salvato dall’Albenga che ha dimostrato tutto il suo valore.

    Ora si attendono altri nuovi ingressi pesanti per cambiare il corso di questo campionato. Intanto occorre crederci e cercare in settimana di riempiere il ‘Plodari’ nel doppio turno casalingo così da prendere un po’ di ossigeno. Ora come ora è indispensabile.

    Tabellino Casatese Merate – Magenta 2 – 1

    MARCATORI: 20′ pt M. Isella (C), 17′ st E. Gningue (C), 40′ st T. Rota (M)

    CASATESE MERATE: R. Taliento, J. Tirapelle, R. Geddo, G. Carannante, M. Carminati, A. Pozzoli, N. Mendola, T. Bolis, E. Gningue, M. Isella, P. Astuti
    A disposizione: K. Amari, M. Invernizzi, R. Grieco, M. Seria, C. Ghibellini, A. Diana, R. Zulli, T. Goffi
    All: Commisso Giuseppe

    MAGENTA: A. Salvato, C. Baldaro, A. Rekkab, L. Gatelli, P. Martinez Cejudo, A. Raso, M. Lo Monaco, V. Todaj, B. Coulibaly, M. Capano, S. Mascheroni
    A disposizione: G. Salina, R. Squitieri, T. Gille, M. Morlandi, C. Giani, T. Rota, M. Bingo, A. Strada, M. Valmori
    All: Lorenzi Alessandro

    ARBITRO: G. Brozzoni
    ASSISTENTI: P. Mansutti, D. Patat

    STADIO: Stadio Comunale N. 2, Casatenovo

  • Magenta, Scuola. Celebrato l’Erasmus Day al Liceo Scientifico ‘Donato Bramante’

    Magenta, Scuola. Celebrato l’Erasmus Day al Liceo Scientifico ‘Donato Bramante’

    ‘Erasmusdays’. Giornate Erasmus di ‘disseminazione’ e ‘valorizzazione’ dei progetti realizzati. Dal 14 al 19 ottobre più di diecimila eventi in tutta Europa compreso il nostro territorio nazionale.

    “Oltre 12milioni di persone hanno avuto la possibilità di studiare, crescere, formarsi in Europa”, ha sottolineato la coordinatrice dell’Agenzia Nazionale italiana Erasmus, Sara Pagliai – vestita con i colori dell’Ucraina – nel salutare attraverso un video gli studenti e il personale scolastico docente e non che hanno fruito dei vantaggi conseguenti all’assegnazione di un accreditamento Erasmus.

    Un accreditamento pluriennale è stato ottenuto nell’anno scolastico ’22-’23 dal Liceo ‘Donato Bramante’, grazie alle proposte presentate dalla prof.ssa Daniela Invernizzi e dai colleghi dell’Erasmus Team di cui è coordinatrice. Cosi, nel pomeriggio dello scorso lunedì, presso l’aula magna dell’Istituto si è celebrato il primo Erasmusday cittadino.
    Soddisfatto e grato per quanto realizzato con finanziamento Erasmus, il dirigente scolastico Felice Cimmino ha ribadito la valenza di questo passo concreto, “di questa prima pietra” verso l’ internazionalizzazione dell’Istituto. “Si aprono prospettive importanti, dobbiamo alimentare la fiamma che si è accesa lo scorso anno. Dobbiamo segnalare alla comunità scolastica le opportunità che la nostra Scuola offre”.

    A informare la platea dei docenti su “cosa è” un accreditamento Erasmus, i passi necessari per ottenerlo, i vantaggi e i benefici che offre, i cambiamenti e i risultati che procura, è stata Alessandra Antonini, formatrice in euro progettazioni. “Ottenere un accreditamento rappresenta un traguardo importante, è un’asse considerevole dell’attività formativa di una scuola … è fondamentale rafforzare la dimensione europea dell’insegnamento. Attraverso il confronto, la collaborazione fra istituti, docenti, studenti di altri Paesi si promuove la conoscenza vuoi del patrimonio comune vuoi delle diversità europee … e soprattutto si favorisce la crescita dell’identità europea … che va difesa”.

    Quindi è stata la volta di Massimiliano Luppi, docente di Scienze membro dell’Erasmus Team, che ha ripercorso le fasi del Project Rivers con la proiezione di foto e video e il commento di tre ex alunni. “Un lavoro focalizzato sulla sostenibilità ambientale”, che ha coinvolto l’ex V G del Liceo e un gruppo di studenti spagnoli di Los Montesinos. A seguire testimonianze e documentazione visiva di altre esperienze: per Alyssa ed Elisa mobilità in uscita a lungo termine, quasi due mesi, in Spagna ad Almoradì, anche per Sofia mobiiltà lunga nella Germania centro-occidentale, presso una famiglia e una scuola di Kassel. Per tutte loro un’occasione per crescere, creare legami di amicizia, divenire più autonome, migliorare la conoscenza e l’uso della lingua Inglese, aprirsi a nuove prospettive accademiche e professionali.
    Un’esperienza “di vita arricchente … da ripetere” è stata per Emiliana Gornati, assistente amministrativa, la settimana trascorsa a Dublino dove ha frequentato un corso di lingua Inglese, presso l’Atlas Language School, Istituto privato convenzionato con Erasmus.

    In coda le testimonianze di alcuni insegnanti a cominciare da Stefania Cattanei, docente di Inglese, protagonista di un soggiorno estivo di mobilità a breve termine, lei pure a Dublino presso l’Atlas School, dove ha partecipato a un corso di metodologia. “Sono tornata con idee per nuove attività, nate dal confronto con altri docenti europei, ma ho anche rafforzato la mia motivazione all’insegnamento” ha commentato.

    Poi di nuovo Luppi, stavolta a ricordare le due docenti tedesche della scuola di Kassel in job shadowing al ‘Bramante’ per tre giorni lo scorso febbraio. “Si trattava di due insegnanti in formazione che hanno seguito le nostre lezioni di Scienze in lingua Inglese”. A concludere Eleonora Preti, docente di Lettere, e Jacopo Guastalla, professore di Filosofia, che hanno dato conto della propria prova in job shadowing presso il Willemsgymnasiun della sopra citata città tedesca. “Un’esperienza molto formativa, utile per mettere a confronto in modo diretto il sistema scolastico italiano e quello tedesco, per considerare i punti di contatto e le differenze significative … durante le ore di lezione i giovani tedeschi godono di maggior autonomia e maggior responsabilità. I colleghi tedeschi possono insegnare più di una disciplina” ha osservato la docente. “Di contro c’è una selezione dei ragazzi per l’accesso al Gymsasium già a partire dai dieci anni. Gli insegnanti sono molto legati al libro di testo e non mi è sembrata garantita la libertà di insegnamento, il programma cui attenersi è rigido”.

    Per tirare le fila. Il parere condiviso è :”L’esperienza all’estero è da fare, ripetere e consigliare!!!”. A riprova, nel mese di marzo 2025, mobilità in uscita per dieci ragazzi a Lipsia, a ritrovare i coetanei ospitati un anno prima. La disseminazione è avvenuta, ora l’auspicio è che “i progetti al ‘Bramante’ crescano e vedano il coinvolgimento di un numero di docenti e allievi sempre maggiore”, ha chiosato il professor Cimmino.

    Franca Galeazzi

  • Arrivano le settimane dei crisantemi, vieni a sceglierli direttamente da ZANZOTTERA!

    Arrivano le settimane dei crisantemi, vieni a sceglierli direttamente da ZANZOTTERA!

    Si avvicinano le festività dei Santi e quelle in cui  ricordiamo i nostri cari defunti; come da tradizione,  il crisantemo e’ il fiore che portiamo loro per ricordarli con affetto.

    All’ortofloricoltura Zanzottera, in questi giorni e settimane, puoi fare qualcosa di unico: scegliere  i crisantemi coltivati direttamente nelle loro serre, sia recisi da taglio oppure vaso. Potrai scegliere i colori per comporre il mazzo che più ti piace, oppure una delle varietà in vaso dalle diverse dimensioni.

    Inoltre, sin da ora, potrai prenotare la tua composizione per le ricorrenze di novembre. Ti basterà acquistare  i fiori e piante preferiti, poi ci penserà lo staff di Zanzottera a prepararla per te. Unica precauzione necessaria è farlo in tempo, perché ci sono moltissime richieste e le prenotazioni sono aperte fino ad esaurimento dei crisantemi disponibili. 
    Da Zanzottera, ancora una volta, la passione e la capacità di distinguersi faranno la differenza. 

    Ecco gli orari e le aperture straordinarie che osserveremo per le festività dei santi:
    DA SABATO 26 OTTOBRE A GIOVEDÌ 31 OTTOBRE
    Aperti con orario:
    8.30 – 12.30
    13.30 – 19.00

    Ortofloricoltura Zanzottera
    Tel. 02 979 4557
    Via strada per Ossona 21 – Magenta (MI)
    E mail: ortofloricolturazanzottera@gmail.com

    https://www.instagram.com/ortofloricolturazanzottera/
    https://www.facebook.com/profile.php?id=100063651815888

  • Magenta, Pontenuovo: ex Saffa, si aspetta il 23 ottobre, il giorno dell’asta per lo storico stabilimento

    Magenta, Pontenuovo: ex Saffa, si aspetta il 23 ottobre, il giorno dell’asta per lo storico stabilimento

    Si avvicina il 23 ottobre, giorno in cui l’area dismessa ex Saffa di via Reno dè Medici a Pontenuovo di Magenta andrà all’asta. Ne avevamo dato notizia ad agosto. Un passaggio fondamentale per capire quale sarà il futuro di una delle zone strategiche non solo per la città di Magenta, ma per l’intero territorio, di oltre centomila metri quadri. A dare avviso della procedura esecutiva è il professionista delegato, avvocato Alfonso Martucci che indica in mercoledì 23 ottobre alle 14.30 a Milano in via Aosta 4/A la vendita senza incanto dell’area industriale dismessa costituita da vari edifici, alcuni di grande importanza dal punto di vista storico come la ex Dogana Austriaca e anche architettonica, come la mensa, il teatro e la chiesa, progettati dall’architetto Muzio. Il prezzo base è stato fissato in seimilioni e settecentomila euro, l’offerta minima è di cinque milioni e venticinquemila euro con un rialzo minimo di 50mila euro. Per partecipare i concorrenti dovranno presentare un’offerta di acquisto in busta chiusa presso il recapito dello stesso avvocato in via Aosta 5/A a Milano esclusivamente dalle 9 alle 13 del giorno martedì 22 ottobre 2024.

    Sarà un passaggio storico di uno dei siti più conosciuti e anche amati dai magentini. Lo ha dimostrato la recente giornata Fai con visita al museo che ha custodito le immagini di un tempo della ex Saffa, la storica industria che diede lavoro a centinaia di famiglie e che produceva fiammiferi. Una storia che è continuata con la cartiera fino all’abbandono totale. La ex Saffa versa in stato di degrado assoluto da parecchi anni. All’interno solo rovine, edifici dismessi, documenti dell’epoca che riempiono le stanze. Ma cosa ne sarà di quel luogo? Premesso che alcuni siti verranno salvaguardati, come appunto la ex Dogana, la chiesa (anch’essa da ristrutturare) e le rimanenti parti, cosa sorgerà in quel punto a ridosso della strada statale 11? Il Vice Sindaco Enzo Tenti non si sbilancia e si limita a dire: “Potremo cominciare a dire qualcosa soltanto dopo la vendita dell’immobile all’asta. Una volta che sapremo chi sarà la società che se lo sarà aggiudicato ci potremo esprimere. Prima di quel momento parliamo solo di qualcosa che non esiste”. L’ipotesi che si può azzardare, e che era stata fatta all’inizio di quest’anno, è di una parte produttiva industriale e una parte commerciale capace di garantire i servizi essenziali ad una frazione.

    Senza tralasciare il fatto che un progetto su quell’area non potrà non tenere conto della Vetropack, realizzata nella parte boffalorese dello stabilimento. Resta il fatto che quello del 23 ottobre sarà un passaggio cruciale per un luogo tanto amato dai magentini che soffrono nel vederlo decaduto da tempo memorabile. A testimonianza di questo affetto ci sono le centinaia di persone che domenica hanno affollato i locali dove sono state riprodotte le immagini storiche dello stabilimento. Dalle origini, al boom degli anni ‘70 con la massima produzione di fiammiferi che cesserà nel 1985. Fino alla chiusura.

  • Il Proust di Ottobre con Tiziana Macchi. A cura di Franca Galeazzi

    Il Proust di Ottobre con Tiziana Macchi. A cura di Franca Galeazzi

    Assai attiva nel mondo associativo, è impegnata nell’ Associazione Donatori Midollo Osseo, da tempo è membro del Consiglio direttivo della Pro Loco e ora è presidente de Le Stelle di Lorenzo, “la cui missione è bellissima … chiediamo ai bambini di sognare, cioè esaudiamo i desideri dei piccoli pazienti sottoposti a prolungate cure mediche, arricchendone l’esperienza con speranza, passione e divertimento”.

    Il tratto principale del suo carattere? L’accoglienza.

    La qualità che preferisce in un uomo? Mi piacciono le persone che non giudicano, che non hanno idee preconcette nei confronti del prossimo.

    E in una donna? Come sopra.

    Il suo principale difetto? La disponibilità … che non è propriamente un difetto, anzi … ma io eccedo.

    Il suo sogno di felicità? Io sono felice.

    Il suo rimpianto? Un cortile.

    Il giorno più felice della sua vita? Il 12 febbraio 1955.

    E il più infelice? Deve ancora arrivare.

    L’ultima volta che ha pianto? Un paio di domeniche fa.

    La sua occupazione preferita? Lavorare.

    Materia scolastica preferita? Filosofia e Modellato (disciplina artistica ndr).

    Autori preferiti? Eddy Seferian.

    Libro preferito? ‘ La grande opera’ di Seferian.

    Attore e attrice preferiti? Antonio Albanese e Meryl Streep.

    Film cult? ‘Pretty woman’.

    La canzone che canta sotto la doccia? Non canto, sono stonata.

    Colore preferito? Il blu.

    Fiore preferito? La viola.

    Città preferita? Istanbul.

    Personaggio storico più ammirato? Cleopatra.

    Personaggio politico più detestato?… tutti.

    Il dono di natura che vorrebbe avere? Essere intonata.

    Se dovesse cambiare qualcosa del suo fisico, cosa cambierebbe? Niente.

    Stato d’animo attuale? Consapevole.

    Le colpe che le ispirano maggior indulgenza? … colpe?

    Come vorrebbe morire? Non si muore mai davvero.

    Il suo motto? “Vivi e lascia vivere”.

    Franca Galeazzi

    (*nella foto Tiziana Macchi la prima da sx in un’iniziativa a Barlassina)

  • La ditta si trasferisce da Ozzero a Mombello e i lavoratori restano senza Naspi: protesta davanti all’Inps di Magenta

    La ditta si trasferisce da Ozzero a Mombello e i lavoratori restano senza Naspi: protesta davanti all’Inps di Magenta

    La Gps, fabbrica di cornici in legno di Ozzero, si trasferisce a Mombello Monferrato, provincia di Alessandria, e per i lavoratori sono guai. Una cinquantina in tutto, che mercoledì mattina hanno fatto un presidio fuori dalla sede Inps di via Milano a Magenta. Sono circa 50 i lavoratori coinvolti e una quindicina quelli presenti mercoledì a Magenta. “Lo scorso 12 agosto – spiega Massimo Lettieri dei CUB – è cominciata la produzione a Mombello e i lavoratori hanno dato le dimissioni per giustificato motivo”. La legge prevede che, in caso di trasferimento ad una sede che si trova ad oltre 50 chilometri, il lavoratore abbia diritto alla Naspi per perdita involontaria del rapporto.

    Naspi che spetta sia nel caso di risoluzione consensuale che di dimissioni. Ai lavoratori viene riconosciuta la Naspi per il mese di agosto, ma successivamente la loro richiesta viene rigettata. “Non c’erano assolutamente le condizioni per seguire la sede della ditta trasferitasi a Mombello – continua – Chiediamo che l’imprenditore paghi il Tfr spettante ai lavoratori”.

  • Gabri Ponte sarà il primo DJ della storia a far ballare lo Stadio di San Siro

    Gabri Ponte sarà il primo DJ della storia a far ballare lo Stadio di San Siro

    La Scala del calcio, per una sera, si trasformerà nella più grande dancefloor italiana con ‘San Siro Dance’ powered by Rtl 102.5, un evento che vedrà uno dei deejay e producer italiani più famosi al mondo protagonista assoluto.

    “Questo è un sogno – dice Gabry Ponte incontrando i giornalisti a Milano -. Sarà la mia prima volta a San Siro. So che alcuni artisti lo fanno anche dopo pochi anni di carriera ma per un dj è una cosa inusuale. Io ho iniziato a fare il dj a 20 anni. Allora mettevi dischi in un club con 200 persone, eri lontano dalle luci e al buio”. Suonare in uno stadio o nei palazzetti, come ha fatto quest’anno per celebrare 25 anni di carriera, “non esisteva neanche nei miei sogni più reconditi – rimarca – e mi ha riempito di gioia. L’atmosfera che c’era, con una grande famiglia che ballava mi ha fatto pensare di provare a fare qualcosa di più grande e più bello e quindi ho avuto l’idea di questo concerto a San Siro”.

    Reduce dall’esibizione il 13 ottobre scorso al Tomorrowland Brasil, che lo ha visto suonare accanto ai grandi nomi del panorama dance internazionale, per la prima volta, Gabry Ponte porterà sul palco di San Siro tutte le sue hit che hanno segnato la storia della musica dance. Una serata unica, dove musica, emozioni e ricordi si fonderanno per far ballare Milano tutta la notte e per la quale sogna di invitare amici e artisti internazionali tra cui uno su tutti. “Mi piacerebbe molto avere con me Max Pezzali – ammette -.

    Prima del Covid lui mi chiese se volessi aprire il suo concerto a San Siro e poi con la pandemia saltò tutto. Mi ha fatto piacere questo invito e lo ricambierò, spero che Max accetterà”.

    RTL 102.5 sarà radio ufficiale dell’evento.

    Gabry Ponte inizia la sua carriera ufficialmente nel 1998 quando produce “Blue (da ba dee)”, il singolo di debutto con gli Eiffel 65, che scala le classifiche mondiali e vende oltre 8 milioni di copie. Al singolo segue il primo album “Europop” che vende altri 4 milioni di copie. Nel 2000 l’artista vince gli European Music Awards come “Miglior Artista Italiano nel mondo”.

    Nel frattempo, comincia la sua carriera solista e i suoi primi singoli e remix compaiono da subito nelle classifiche europee. Nel 2014 entra nella classifica dei Top 100 DJ al numero 61. Nell’estate 2019 co-produce il successo europeo “Monster” (oltre 340 milioni di stream su Spotify) insieme al giovane produttore austriaco LUM!X.

    Con oltre 602 milioni di stream solo su Spotify e oltre 200 milioni di visualizzazioni su Youtube, la hit “Thunder” con LUM!X e Prezioso scala le classifiche italiane e internazionali. Non solo, Thunder appare nella famosa Billboard TOP200 del 2021, un prestigioso traguardo che Gabry Ponte aveva già raggiunto nel gennaio 2000 con Blue (Da Ba Dee) insieme al suo gruppo Eiffel65.

    Il brano conquista 1 disco di diamante in Francia, 2 platino in Italia ed è platino in Svezia (x3), Norvegia (x3), Paesi Bassi, Polonia (x2), Austria, Danimarca, Svizzera (x2), Finlandia e Canada. Thunder è stato premiato come miglior brano nella categoria online ai Siae Music Awards 2023.

    A giugno 2022 esce il singolo di Gabry Ponte con LUM!X feat. Daddy DJ “We Could Be Together”, certificato oro in Italia, Olanda, Belgio e Francia, e nell’agosto dello stesso anno “I’m Good (Blue)” di David Guetta guadagna una nomination ai Grammy, facendo sì che “Blue” diventi la prima canzone della storia a ricevere due nomination ai Grammy come Best Dance/Electronic Recording.

    Con oltre 4 milioni di utenti complessivi sulle piattaforme social/digital, Gabry appare nella prestigiosa classifica “Climax” che certifica i DJ più seguiti al mondo. Nell’edizione 2024 della classifica Climax Gabry è salito dal #51 del 2023 al #42 (https://climaxplay.net/top-100-djs-2024). Nel 2024 Gabry Ponte entra nella classifica ufficiale Top 101 Producers, per i DJ producer più ascoltati al mondo, redatta da 1001 Tracklist, alla posizione #56.

    Nel 2024 escono i singoli “Mockingbird” con Tiesto, Dimitri Vegas & Like Mike, “Save Me” con Steve Aoki e Kel e “Born To Love Ya” con Sean Paul e Natti Natasha.

    Dal punto di vista live, nel biennio 2023/2024 Gabry Ponte si è esibito oltre 150 volte in 13 Paesi facendo ballare oltre 1.500.000 persone. Negli ultimi due anni è stato protagonista di un tour con importanti date in Italia e all’estero (tra cui: Unreal Festival – Riga, SAGA Festival – Bucharest, Ushaia, Ibiza, Parookaville2023 – Weeze, Tomorrowland 2023 – Boom e Cavo Paradiso – Mykonos). Nel 2024, Gabry Ponte ha celebrato 25 anni di carriera con un tour epico che ha infiammato le più grandi arene italiane (Unipol Forum Milano, Unipol Arena Bologna, Inalpi Arena Torino, Rock in Roma 2024) facendo registrare sold-out ovunque grazie ad uno spettacolo mozzafiato. È reduce dall’esibizione del 13 ottobre al Tomorrowland Brasil che lo ha visto protagonista accanto ai grandi nomi del panorama dance internazionale.

    Per ulteriori info www.gabryponte.com

    biglietti info su: www.livenation.it

  • Magenta: vandali delle auto in sosta, colpite anche quelle al parcheggio della piscina

    Magenta: vandali delle auto in sosta, colpite anche quelle al parcheggio della piscina

    Non accennano a fermarsi i vandali che rompono i vetri delle auto in sosta. Numerosi veicoli sono stati danneggiati in questi giorni nel parcheggio di via Casati a Magenta, quello delle piscine comunali. I teppisti sfruttano il fatto che qualcuno potrebbe avere lasciato soldi in auto per recarsi in piscina o a giocare a calcetto.

    Imprecisato il numero dei veicoli colpiti. La settimana scorsa ignoti avevano preso di mira le auto parcheggiate tra via Zara e via Carlo Noè.