Tag: In evidenza

  • AMAGA Spa. Abbiategrasso, parte il nuovo piano rifiuti: obiettivo 85% di raccolta differenziata e servizi sempre più tecnologici

    Una città più pulita, più efficiente e più sostenibile. Con l’avvio ufficiale del nuovo contratto tra il Comune di Abbiategrasso e Amaga Spa, in vigore da lunedì 2 febbraio, prende forma un servizio di igiene urbana profondamente rinnovato, fondato su investimenti mirati, innovazione tecnologica e una maggiore attenzione alle esigenze dei cittadini.

    Il nuovo piano industriale punta a un traguardo ambizioso ma concreto: portare la raccolta differenziata dal 76% all’85%, attraverso un modello organizzativo più semplice, equo ed efficace.

    Efficienza operativa e nuova organizzazione delle zone

    Il cambiamento parte dalla riorganizzazione del servizio. La città è stata suddivisa in nuove zone operative, pensate per rendere più chiara la consultazione dei calendari di raccolta e, allo stesso tempo, ottimizzare i percorsi dei mezzi.

    Un assetto che consente di ridurre l’impatto ambientale e aumentare l’efficienza complessiva della flotta, che potrà contare su 25 mezzi, un impiego medio di 40 operatori e un presidio territoriale esteso fino a 8–12 ore al giorno.

    Riduzione dei rifiuti e tariffa puntuale nei condomini

    La sostenibilità resta l’obiettivo centrale: il piano mira a ridurre la produzione pro capite di rifiuto indifferenziato fino a 400 kg.

    Un’attenzione particolare è rivolta ai condomini, che rappresentano circa il 40% delle utenze e dove storicamente si registrano maggiori criticità nella qualità della raccolta. Dopo le prime sperimentazioni positive, verrà progressivamente estesa la misurazione puntuale anche in ambito condominiale, attraverso contenitori intelligenti accessibili tramite contenitori personali integrati con sistema di lettura dei conferimenti.

    Economia circolare: dallo scarto alla risorsa

    Il nuovo contratto rafforza in modo deciso le politiche di economia circolare. Compostaggio domestico: già avviato nel 2025, viene ora potenziato grazie a un video-corso interattivo online, disponibile per tutti gli utenti.

    Rifiuti ingombranti: una separazione più accurata delle diverse frazioni consentirà di ridurre i costi di smaltimento, trasformando una voce di spesa in valore, con ricadute positive sulle tariffe.

    Un servizio su due livelli: territorio e digitale

    Accanto all’innovazione tecnologica, Amaga SpA conferma il proprio radicamento sul territorio. Lo sportello fisico, che ogni anno assiste oltre 6.000 cittadini con alti livelli di soddisfazione, resterà un punto di riferimento fondamentale.

    In parallelo, in linea con le indicazioni di ARERA, verrà attivato anche lo sportello online, garantendo un servizio multicanale, accessibile e inclusivo per tutte le fasce d’età.

    «Con questo nuovo contratto – commenta il presidente di Amaga SpA, Piero Bonasegale – non ci limitiamo a curare il decoro urbano di Abbiategrasso, ma costruiamo insieme ai cittadini un sistema di gestione dei rifiuti moderno, equo e capace di rispondere alle sfide ambientali del futuro».

  • Amaga Spa è alla ricerca di giardinieri e addetti alla cura del verde

    Un’ottima opportunità di lavoro per chi cerca un impiego operativo nel settore pubblico-ambientale. Amaga SpA, la Multi Utility che opera principalmente nell’area di Abbiategrasso e di tutto l’Ovest Milanese, è una realtà consolidata nella gestione dei servizi ambientali e del patrimonio verde.

    La candidatura va presentata entro le 12.30 del prossimo 13 Febbraio

    Per ulteriori info:

    https://amaga.it/amaga-spa-reclutamento-del-personale/

  • Massimo Garavaglia al CNAO di Pavia: “L’adroterapia è una priorità. 24 milioni per la vita e la ricerca”

    Dalle aule del Senato ai corridoi della medicina d’avanguardia. Il Senatore del territorio Massimo Garavaglia ha visitato ieri mattina il CNAO (Centro Nazionale di Adroterapia Oncologica) di Pavia, confermando l’impegno concreto dello Stato nel sostenere una delle eccellenze scientifiche più avanzate a livello mondiale.

    Insieme al Vice Presidente del Senato Gian Marco Centinaio e all’On.le Silvana Comaroli, il Senatore è stato accolto dal Presidente del CNAO Gianluca Vago e dal Direttore Generale Sandro Rossi. La visita non è stata solo un atto formale, ma l’occasione per toccare con mano l’impatto del recente Decreto Economia.

    Un investimento per il futuro: 24 milioni di euro
    Il governo ha stanziato un fondo di 24 milioni di euro per il prossimo triennio destinato al centro pavese. “Dalle parole ai fatti,” ha dichiarato Garavaglia. “Questi fondi non sono una semplice voce di bilancio, ma si traducono in nuovi macchinari per la Protonterapia e spazi all’avanguardia capaci di fare la differenza tra la rinuncia e la speranza.”

    L’investimento permetterà al CNAO di:

    Potenziare la tecnologia dei protoni, ideale per il trattamento dei tumori pediatrici.

    Ampliamento delle aree di accoglienza e cura.

    Mantenere l’Italia ai vertici della ricerca internazionale nella lotta ai tumori non operabili.

    Il fattore umano: l’incontro con i pazienti
    Il momento più significativo della mattinata è stato il confronto con chi vive quotidianamente la battaglia contro la malattia. Garavaglia insieme ai colleghi parlamentari ha incontrato bambini, adolescenti e adulti che trovano nel CNAO l’unica alternativa possibile per forme tumorali particolarmente complesse.

    “Vederne l’impatto concreto fa la differenza,” ha sottolineato il Senatore. “Incontrare chi qui trova una possibilità di cura è stato toccante. Sostenere questa struttura non è solo una scelta economica, ma un vero e proprio dovere morale.”

    Scienza e Vita
    La visita si è conclusa con la riaffermazione di un impegno che va oltre il colore politico: la difesa della vita attraverso il sostegno alla scienza di eccellenza. Il CNAO di Pavia si conferma così un modello di gestione e innovazione, capace di trasformare le risorse pubbliche in salute e progresso tecnologico.

    (nella foto sotto la visita di settembre al CNAO di Pavia alla presenza del Presidente Sergio Mattarella)

  • Magenta celebra il ‘Giorno della Memoria’

    Magenta celebra il ‘Giorno della Memoria’

    Oggi, 27 gennaio, in occasione del Giorno della Memoria, la nostra Città rende omaggio a una delle pagine più significative della propria storia, quella dei Giusti magentini che durante la Shoah salvarono la vita alla famiglia Molho, al centro del cortometraggio Rai “Cecilia e la casa segreta”, in onda in prima visione stasera alle ore 19 su Rai Gulp e disponibile su RaiPlay.

    ‘’Questa iniziativa Rai – dichiara il Sindaco Luca Del Gobbo – è motivo di grande orgoglio per la nostra città. Oggi ricordiamo con commozione e gratitudine Dino Molho, con il quale ho avuto l’onore, nel 2011, di realizzare la stele dei Giusti di via Diaz. Profonda è la gratitudine verso i Giusti magentini, che in uno dei momenti più bui della storia hanno scelto di vivere per gli altri, di agire e di assumersi una responsabilità personale, dimostrando che anche una singola scelta può fare la differenza’’.

    Il cortometraggio, prodotto in collaborazione con Rai Kids, racconta una storia legata alla Shoah attraverso lo sguardo di Cecilia, la giovane protagonista che, insieme al suo amico David, indaga sulle storie dimenticate della persecuzione degli ebrei, portando alla luce vicende di coraggio e umanità.
    Al centro del racconto c’è la storia vera di Dina Cerioli e di altri cinque cittadini magentini che, rischiando la propria vita, utilizzarono la cosiddetta “casa segreta”, una stanza murata situata nello stabile della fabbrica Molho & C. in via Diaz, per offrire rifugio alla famiglia Molho e sottrarla alla persecuzione nazista.

    I sei Giusti magentini sono Caterina Vaiani, Antonio Garbini, Angelo Cerioli detto “Gin”, Maria Vaiani Cerioli, Dina Cerioli e Battista Magna detto “Delio”. I loro nomi sono iscritti nel libro “I Giusti tra le Nazioni” presso il Memoriale per la Rimembranza dei martiri e degli eroi della Shoah di Gerusalemme (Yad Vashem).

    La memoria di questo gesto di straordinaria umanità è custodita dal 2011 dalla stele dei Giusti di via Diaz. In occasione del Giorno della Memoria, ricordiamo che numerose sono le iniziative promosse dalla Amministrazione comunale insieme ad ANPI Magenta e a tante realtà, a partire quest’anno dal Liceo Quasimodo che proporrà il Concerto della Memoria questa sera al Teatro Lirico.

    Sempre al Lirico stamattina un incontro pubblico rivolto agli studenti e nel pomeriggio la cerimonia commemorativa alla stele dei Giusti, con la presenza dei figli di Dino Molho e dei parenti dei Giusti. E poi tanti altri appuntamenti per questo periodo organizzati da numerose realtà cittadine.

    Un ricco programma di eventi per fare memoria, con particolare attenzione alle nuove generazioni, per trasmettere i valori della libertà, della responsabilità e della dignità umana.

  • Milano, droga e contanti per 75mila euro

    Milano, droga e contanti per 75mila euro

    Sono stati notati accanto ad un’auto in panne e i poliziotti gli hanno trovato droga e contanti per oltre 75mila euro. Per questo sono stati arrestati. E’ accaduto lo scorso
    sabato pomeriggio a MILANO a due ragazzi italiani di 21 e 26 anni.

    I due, entrambi con precedenti, sono stati notati dagli agenti della
    volante del commissariato Greco Turro in via Giolli, accanto ad
    un’auto con una gomma bucata; da un primo controllo, è emerso che il
    26enne aveva con sé un mazzo di chiavi e 5.800 euro conservati
    all’interno di una busta trasparente, riposta dentro il suo giubbotto.
    Insospettiti, gli agenti hanno avvisato il personale della squadra
    investigativa del commissariato di via Perotti.

    Una volta sul posto, con le chiavi del 26enne sono riusciti ad
    accedere a un box dal quale fuoriusciva un forte odore di sostanza
    stupefacente. All’interno sono stati trovati 20 panetti di hashish dal
    peso complessivo di 1,7 chilogrammi e un sacchetto in plastica con
    delle mazzette di banconote per un totale di 75.645 euro. Per entrambi
    sono scattate le manette.

  • Allarme sicurezza a Turbigo: ritrovati nei boschi supporti con chiodi appuntiti. Avviate le indagini della Polizia Locale

    Allarme sicurezza a Turbigo: ritrovati nei boschi supporti con chiodi appuntiti. Avviate le indagini della Polizia Locale

    Allarme sicurezza nelle aree boschive alla periferia di Turbigo. A darne notizia è il sindaco Fabrizio Allevi, che attraverso un post ha invitato la cittadinanza alla massima attenzione dopo il ritrovamento di numerosi supporti artigianali con lunghi e appuntiti chiodi, potenzialmente letali.

    Il rinvenimento è avvenuto grazie alle segnalazioni di alcuni cittadini, prontamente raccolte dalla Polizia Locale, che ha individuato e recuperato circa una decina di questi manufatti, anche se – come sottolineato dal primo cittadino – è molto probabile che il numero complessivo sia maggiore.

    I dispositivi erano mimetizzati tra la vegetazione, in particolare nelle aree boschive di via della Folla, e rappresentano un pericolo gravissimo non solo per auto e mezzi in transito, ma anche per pedoni, runner, ciclisti e persone a passeggio con i propri cani. La loro realizzazione artigianale e il posizionamento deliberato fanno pensare a un gesto intenzionale e di estrema gravità.

    Tutti i supporti rinvenuti sono stati immediatamente rimossi e trasferiti presso il Comando di Polizia Locale, che ha avviato le indagini per risalire nel più breve tempo possibile all’autore o agli autori di quello che il sindaco Allevi ha definito un “grave e ignobile gesto”.

    Da qui l’appello diretto alla cittadinanza:

    «Fate attenzione – avverte il sindaco – e chiunque dovesse notare la presenza di altri oggetti simili è invitato a contattare immediatamente la Polizia Locale, rivolgendosi al Comando di piazza Bonomi».

    L’Amministrazione comunale e le forze dell’ordine ribadiscono l’importanza della collaborazione dei cittadini, fondamentale per garantire la sicurezza di tutti e tutelare aree che dovrebbero essere luoghi di svago, natura e tranquillità, non scenari di potenziale pericolo.

    Un episodio che scuote la comunità turbighese e su cui ora si attendono sviluppi dalle indagini in corso.

  • Il Ritratto che Resta: Francesco Guadagnuolo e la Memoria Postuma di Valentino Garavani

    La morte di Valentino Garavani ha segnato un momento di svolta nella percezione pubblica e critica del suo ruolo nella cultura italiana. Figura centrale dell’alta moda internazionale, ha incarnato per decenni un ideale estetico fondato su eleganza, disciplina e classicità. La sua immagine pubblica, costruita attraverso apparizioni, fotografie e interviste, è divenuta parte integrante del suo mito personale e professionale.

    In questo scenario s’inserisce il ritratto postumo realizzato da Francesco Guadagnuolo, concepito non come celebrazione mondana, ma come atto artistico e intellettuale successivo alla scomparsa dello stilista.

    L’opera assume così una funzione memoriale di particolare rilievo, collocandosi nel solco della ritrattistica contemporanea dedicata agli stilisti, un genere relativamente recente che riflette la crescente centralità della moda nella cultura visiva del tardo Novecento. Gli stilisti, infatti, non sono più soltanto creatori di abiti, ma figure simboliche capaci di incarnare valori estetici, culturali e identitari. In questo contesto, il ritratto di Guadagnuolo appartiene alla categoria dei ritratti interpretativi, ma la oltrepassa, assumendo una dimensione di memoria e riflessione.

    Valentino Garavani è stato uno dei protagonisti più rappresentati della moda italiana. La sua immagine – postura elegante, sguardo controllato, presenza scenica – ha generato un repertorio iconografico coerente e riconoscibile. Con la sua morte, questa iconografia si trasforma: da immagine del presente diventa immagine della memoria. Il ritratto postumo di Guadagnuolo interviene esattamente in questo passaggio, traducendo la figura dello stilista in una presenza simbolica.

    Il fatto che l’opera sia stata realizzata dopo la scomparsa di Valentino è decisivo: nasce nella distanza, nella riflessione, nella consapevolezza della fine. Non è un ritratto celebrativo, ma un atto di memoria. Il volto è trattato con realismo psicologico, illuminato da una luce meditativa che suggerisce interiorità e distacco. Lo sfondo, astratto e simbolico, evoca il processo creativo più che un ambiente reale. Il colore, dominato da un rosso che richiama la cifra estetica dello stilista, non è decorazione ma energia diffusa, presenza concettuale.

    L’opera inserisce Valentino nella tradizione del ritratto d’artista, trasformando la moda in oggetto di riflessione estetica e contribuendo alla costruzione della sua memoria postuma.

    Il ritratto postumo, nella storia dell’arte, non registra un volto ma ricostruisce una presenza. Dalle imagines maiorum romane ai ritratti rinascimentali e risorgimentali, esso ha sempre avuto la funzione di stabilizzare la memoria e definire il modo in cui una figura viene ricordata. Nell’età contemporanea, il ritratto postumo pittorico supera la fotografia, offrendo interpretazione e non semplice documentazione. L’artista seleziona, interpreta, definisce: il ritratto diventa un atto intellettuale. In questo senso, l’opera di Guadagnuolo canonizza culturalmente la figura di Valentino, sottraendola alla volatilità del sistema moda.

    Rispetto ad altri ritratti di stilisti contemporanei – spesso glamour, pop o derivati da immagini fotografiche – il lavoro di Guadagnuolo si distingue per profondità psicologica, uso simbolico del colore, equilibrio tra Transrealismo e astrazione, rifiuto della retorica mondana. Il suo Valentino non è un’icona del jet set, ma un intellettuale della forma.

    Il confronto con celebri ritratti postumi della storia dell’arte chiarisce ulteriormente la portata dell’opera. I ritratti rinascimentali di Dante o Petrarca non ricostruivano un volto reale, ma un’immagine simbolica: allo stesso modo, Guadagnuolo costruisce la verità culturale di Valentino.
    I ritratti ottocenteschi dei sovrani consolidavano il mito del potere: il ritratto di Valentino consolida il mito dell’eleganza italiana.

    I ritratti postumi degli artisti interpretano la loro visione creativa: Guadagnuolo fa lo stesso con Valentino, trasformandolo in figura intellettuale. A differenza dei ritratti pop contemporanei, che spesso spettacolarizzano l’immagine, Guadagnuolo evita ogni enfasi mediatica: il suo è un ritratto meditativo, non spettacolare.

    In sintesi, il ritratto postumo di Guadagnuolo non ricostruisce un volto, ma interpreta un’eredità; non celebra un’icona, ma riflette su una figura culturale; non imita la tradizione, ma la rinnova; non si limita alla moda, ma incide sulla storia dell’arte.

    L’opera rappresenta un momento significativo nella ritrattistica contemporanea: non è un’immagine celebrativa, ma un atto culturale che interpreta, elabora e tramanda.

    Alla luce della scomparsa dello stilista, il ritratto assume una funzione memoriale che lo colloca al crocevia tra arte e moda. Guadagnuolo non ritrae semplicemente Valentino: ne costruisce la memoria visiva, contribuendo a definire la sua eredità culturale nella storia dell’arte e della moda italiana.

  • Darts Club Lugano protagonista a Zofingen: 14° posto nazionale e ora il mirino è sulla Lega A

    Darts Club Lugano protagonista a Zofingen: 14° posto nazionale e ora il mirino è sulla Lega A

    Il weekend del 23-25 gennaio 2026 ha segnato un altro capitolo fondamentale per la storia del Darts Club Lugano. In occasione delle finali del Campionato Svizzero di freccette tenutesi a Zofingen, la compagine luganese ha strappato un onorevole 14° posto su ben 54 squadre partecipanti nella categoria Lega B.

    Una crescita inarrestabile
    Fondata solo nel giugno 2024, la società ha dimostrato una progressione tecnica impressionante. Se lo scorso anno il club festeggiava il terzo posto in Lega C, il risultato di quest’anno in una categoria superiore conferma che il progetto sportivo è più solido che mai. La tre giorni di gare ha messo in luce non solo la precisione dei singoli, ma anche una coesione di squadra capace di reggere la pressione dei palcoscenici nazionali.

    Il commento del Capitano
    Soddisfazione nelle parole di Marcello De Seta, capitano del Darts Club Lugano:

    “Affrontare 54 squadre provenienti da tutta la Svizzera è stata un’esperienza di grande valore. Questo piazzamento ci conferma che stiamo lavorando nella giusta direzione.”

    Orgoglio Ticinese
    Le buone notizie per il movimento cantonale non finiscono qui: ottima anche la prestazione dei Tamoil Tigers di Balerna, che hanno conquistato un prestigioso 5° posto in Serie C, consolidando la presenza del Ticino tra le eccellenze delle freccette elvetiche.

    Prossima fermata: Lega A
    Non c’è tempo per riposare sugli allori. Il club guarda già alla prossima sfida: il 9 febbraio scatterà ufficialmente il Campionato Ticinese di Lega A. Per il Darts Club Lugano sarà l’occasione per misurarsi con il massimo livello della disciplina a livello cantonale e nazionale, portando avanti l’ambizione di scalare ulteriormente le gerarchie della classifica.

    In pillole: i risultati di Zofingen 2026
    Darts Club Lugano: 14° posto (Lega B)

    Tamoil Tigers Balerna: 5° posto (Lega C)

    Prossimo appuntamento: 9 Febbraio – Inizio Lega A

  • Ad Arconate è arrivata “L’altra voce in Comune”

    Un nuovo strumento di informazione si affaccia nel panorama politico arconatese. Il gruppo di opposizione di Cambiamo Arconate ha annunciato ufficialmente il lancio de “L’altra voce in Comune”, un giornalino nato con l’obiettivo di offrire ai cittadini un punto di vista alternativo e approfondito sulla gestione del paese.

    I temi al centro del dibattito
    Non si tratta di una semplice newsletter, ma di un vero e proprio foglio informativo che tocca i pilastri della vita comunitaria. Tra le pagine del primo numero, i lettori troveranno analisi e proposte su:

    Scuola Materna: riflessioni sui servizi educativi e il supporto alle famiglie.

    Urbanistica: la visione del gruppo sullo sviluppo del territorio e dei suoi spazi.

    Farmacia Comunale: aggiornamenti e prospettive su uno dei servizi più vicini al cittadino.

    Una distribuzione capillare e indipendente
    L’informatore è frutto di uno sforzo corale del gruppo: è infatti completamente autofinanziato e verrà distribuito “porta a porta” direttamente dai membri della lista.

    “L’informatore viene distribuito in tutte le case degli Arconatesi a partire dai prossimi giorni” – spiegano dal gruppo di opposizione – “È possibile che alcune zone del paese lo ricevano prima di altre, ma non vi preoccupate: entro la fine di gennaio tutti lo troveranno nella propria casella della posta“.

    Un invito al dialogo
    L’iniziativa punta a stimolare il dibattito pubblico, offrendo chiavi di lettura diverse rispetto a quelle dell’Amministrazione in carica. Con questa pubblicazione, l’opposizione ribadisce l’importanza di una cittadinanza informata e partecipe alle scelte che riguardano il futuro di Arconate.

  • Trenord: in treno alle gare dei Giochi Olimpici a Milano e in Valtellina

    In treno a Milano Cortina 2026: Trenord potenzia le corse verso le gare a Milano e in Valtellina, per agevolare gli spostamenti di tifosi, appassionati e staff durante i Giochi.

    Dal 6 al 22 febbraio correranno sui binari ogni giorno 120 corse in più: le linee suburbane estenderanno il servizio in orario notturno su Milano e verso le principali destinazioni; sul collegamento fra Milano e la Valtellina circolerà un treno ogni mezz’ora fra le 4 di mattina e le 3 di notte. Per gli spostamenti da e per Malpensa Aeroporto, Malpensa Express sarà attivo dalle 4 di mattina alle 3 di notte. Complessivamente, l’offerta sarà di 2500 corse giornaliere.

    Saranno potenziati i presìdi di personale di Assistenza e Controllo e di Security di Trenord nelle stazioni, per il supporto ai passeggeri diretti alle gare olimpiche e a chi si sposta per altre ragioni. Le biglietterie a Milano Centrale, Milano Porta Garibaldi, Milano Cadorna, Malpensa, Monza, Lecco, Colico estenderanno l’orario di apertura.

    L’azienda rafforzerà nelle stazioni milanesi e verso la Valtellina la presenza di staff di manutenzione e pulizia e di personale di manovra per interventi tempestivi in caso di irregolarità. Negli snodi principali del servizio saranno disposti mezzi di riserva e di soccorso.

    Le indicazioni utili per muoversi in treno durante Milano Cortina 2026 – itinerari verso le venue, acquisto biglietti – sono disponibili su trenord.it e App.

    In treno alle gare a Milano

    In treno è possibile raggiungere direttamente diverse destinazioni a Milano e nella Città metropolitana che ospiteranno le gare o altre attività connesse all’evento. Grazie ai biglietti integrati STIBM sarà possibile viaggiare sia in treno, sia sulle linee metropolitane e i mezzi del tpl.

    Milano Speed Skating Stadium e Milano Rho Ice Hockey Arena saranno raggiungibili a piedi dalla stazione di Rho Fiera, servita dalle linee S5 Varese-Milano Passante-Treviglio, S6 Novara-Milano Passante-Pioltello, S11 Rho-Como-Chiasso, Milano-Domodossola, Milano-Varese-Porto Ceresio.

    Santa Giulia Ice Hockey Arena è raggiungibile da Milano Rogoredo, servita dalle linee S1 Lodi-Milano Passante-Saronno, S2 Milano Rogoredo-Milano Passante-Mariano Comense, S12 Melegnano-Milano Passante-Milano Bovisa, S13 Pavia-Milano Passante-Garbagnate, S19 Albairate-Milano Rogoredo e dai collegamenti regionali per Pavia, Cremona, Piacenza.

    Il Villaggio Olimpico sorge nei pressi della stazione di Milano Scalo Romana, fermata delle linee S9 Saronno-Seregno-Albairate, S19 Albairate-Milano Rogoredo, Mortara-Milano Rogoredo. Il Media Centre è poco distante da Milano Domodossola Fiera, fermata di tutte le linee regionali e suburbane che hanno origine e destinazione a Milano Cadorna e del collegamento aeroportuale RE54 Milano Cadorna-Malpensa Aeroporto T2.

    L’estensione del servizio su Milano e per le principali destinazioni

    Dal 5 al 22 febbraio le linee suburbane estenderanno il servizio notturno e nei festivi su Milano e verso le principali destinazioni.

    Partiranno tra le 2 e le 2.30 di notte le ultime corse da Milano Porta Garibaldi, Milano Cadorna, Milano Rogoredo verso le principali destinazioni: Lodi, Saronno, Seveso, Varese, Gallarate, Treviglio, Novara, Lecco, Como San Giovanni, Pavia. Sarà prolungato anche il collegamento con il Ticino: l’ultima corsa della linea TILO RE80 Milano-Locarno partirà da Milano Rogoredo alle ore 00:43.

    Il servizio sarà potenziato anche nei giorni festivi: la linea S8 Milano-Carnate-Lecco prevedrà una corsa ogni 30 minuti, come nei feriali; la S19 Albairate-Milano Rogoredo, che da orario è attiva dal lunedì al venerdì, circolerà anche il sabato e nei festivi ed estenderà il servizio fino alle 2 di notte.

    Il collegamento fra Milano e la Valtellina

    La linea Milano-Tirano consentirà ai viaggiatori olimpici di raggiungere la Valtellina per le gare in programma a Bormio e Livigno.

    Dal 6 al 22 febbraio l’offerta sul collegamento sarà riorganizzata: il servizio sarà attivo dalle 4 di mattina alle 3 di notte, con una corsa ogni 30 minuti per direzione fra Milano e Tirano. Il primo treno da Milano Centrale verso la Valtellina partirà alle 4.20; l’ultimo da Tirano verso il capoluogo lombardo alle 00.31. Tutte le corse fermeranno a Monza, Lecco, Bellano, Colico, Morbegno, Sondrio, Tresenda; una corsa all’ora fermerà anche ad Abbadia Lariana, Mandello, Lierna, Varenna, Ponte in Valtellina. I visitatori diretti alle venue olimpiche da Tirano raggiungeranno Bormio e Livigno con servizi di navette e con i bus del tpl.

    Per consentire il potenziamento del collegamento con Milano, dal 6 al 22 febbraio le linee locali Lecco-Colico-Sondrio e Sondrio-Tirano saranno sostituite da bus; sarà garantito l’interscambio con i treni a Bellano e Morbegno. Sarà inoltre esteso il servizio notturno della linea Colico-Chiavenna, che rimarrà attiva fino all’1.

    Il potenziamento verso l’Aeroporto di Malpensa

    Il collegamento Malpensa Express prevede per tutta la giornata una corsa ogni 15 minuti fra la città di Milano e Malpensa Aeroporto Terminal 1 e Terminal 2. Nel periodo olimpico saranno estesi gli orari del servizio.

    In particolare, la linea Milano Centrale-Malpensa-Gallarate dal 23 gennaio al 4 febbraio e dal 23 al 24 febbraio prolungherà il servizio notturno sino alle 2 di notte. Dal 5 al 22 febbraio il servizio sulla linea sarà ulteriormente potenziato, fino a offrire una corsa ogni 30 minuti fra le 4 di mattina e le 3 di notte.

    La linea Milano Cadorna-Malpensa, che prevede una corsa ogni 30 minuti per direzione, sarà attiva dalle 5 di mattina all’1 di notte.

    La livrea ispirata a Milano Cortina 2026

    Per celebrare i Giochi Olimpici, Trenord ha dedicato sei treni nuovi della flotta ai colori dell’evento: due treni Caravaggio in servizio fra Milano e Malpensa, due treni Caravaggio destinati al servizio regionale e due treni Donizetti che circolano fra Milano e la Valtellina sono stati rivestiti di una livrea rosso e arancione, ispirata alla vibe “Passion” di Milano Cortina 2026.

    Inoltre, tutti i 214 nuovi treni nella flotta di Trenord sono stati personalizzati con il doppio logo Trenord-Milano Cortina 2026. Il doppio logo è esposto su vetrofanie esposte in tutte le biglietterie.