Tag: Prima Pagina

  • Moschea a Trecate: cosa si vuole nascondere?

    Moschea a Trecate: cosa si vuole nascondere?

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – “La questione della moschea e dei capannoni utilizzati come luoghi di preghiera a Trecate non può essere affrontata nel silenzio e nell’incertezza.

    Quando si parla di luoghi che accolgono numerose persone, di raccolte fondi per l’acquisto o la costruzione di un nuovo edificio religioso, la prima domanda da porsi è semplice: tutto sta avvenendo nel rispetto delle regole?

    Negli ultimi mesi, attraverso contenuti pubblicati sui social, è emerso che alcuni capannoni di Corso Roma e Via De Gasperi vengono utilizzati da fedeli islamici come luoghi di preghiera. Parallelamente, sono circolate grafiche che annunciano una raccolta fondi avviata da un’associazione con lo scopo dichiarato di realizzare una moschea.

    Per fare chiarezza, ho presentato un’istanza di accesso civico al Comune chiedendo atti amministrativi fondamentali: SCIA antincendio, Certificato di Prevenzione Incendi, piani di evacuazione, eventuali prescrizioni in materia di sicurezza impartite da ASL e Vigili del Fuoco, nonché titoli di proprietà o contratti relativi agli immobili. Si tratta di documenti che non riguardano curiosità private, ma la sicurezza pubblica e la legalità di spazi frequentati da numerose persone.

    Il Comune, invece, ha respinto in blocco la mia richiesta, senza concedere nemmeno un documento, nonostante la normativa preveda la possibilità di un accesso parziale.

    E allora mi domando, e domando ai cittadini: cosa c’è da nascondere? Perché non si vuole fare chiarezza? Se tutto è regolare, perché negare ai Trecatesi il diritto di conoscere?

    La trasparenza non è un favore: è un diritto dei cittadini e un dovere delle istituzioni. Per questo ho già presentato un’istanza di riesame al Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza del Comune di Trecate.
    Già nel 2018 abbiamo fermato il progetto della grande moschea di Trecate e anche oggi la nostra posizione non cambia: non possiamo permettere che sul nostro territorio nascano situazioni poco chiare o non rispettose delle regole. La Lega è e sarà sempre contraria alla costruzione della moschea di Trecate!”

    Alessandro Pasca – Segretario della Lega Salvini Premier – Sezione Ovest Ticino

  • Magenta, 25 anni di Aurora Floreale: la passione, l’energia (e la generosità) di Jessica Oldani

    Magenta, 25 anni di Aurora Floreale: la passione, l’energia (e la generosità) di Jessica Oldani

    Venticinque anni di fiori, colori ed emozioni. È il traguardo raggiunto da Jessica Oldani, commerciante magentina e titolare di Aurora Floreale in via Garibaldi, che nel settembre del 2000 ha dato inizio alla sua avventura professionale. Un percorso iniziato con la forza della giovinezza, la caparbietà e la consapevolezza di voler costruire qualcosa di proprio, radicato nella città e al tempo stesso aperto al futuro.

    “Un lavoro che non è un lavoro – racconta Jessica in un post su Facebook – perché quando fai qualcosa che ami non lo percepisci mai come un obbligo, ma come parte della tua vita”. Ed è proprio questa passione ad averle permesso di mantenere, nel corso degli anni, la stessa determinazione e la stessa voglia di crescere che la animavano agli inizi.

    Oltre ad essere un punto di riferimento per chi cerca un fiore, un’idea originale o una composizione capace di emozionare, Aurora Floreale è diventata anche un simbolo di dinamismo per Magenta. Jessica, infatti, non si è mai limitata alla gestione della sua attività: ha partecipato a numerose iniziative cittadine, portando creatività e colore nelle piazze e nelle vie, e si è distinta per il grande cuore con cui ha promosso progetti di solidarietà, eventi benefici e raccolte a favore delle realtà più fragili del territorio.

    Oggi, nel celebrare il 25° anniversario, Jessica guarda avanti con la stessa energia con cui ha iniziato: “Tanti auguri a me, ma soprattutto grazie a voi – scrive – perché questo traguardo è frutto della fiducia e dell’affetto di chi ha scelto di accompagnarmi lungo il cammino”. E annuncia sorprese e novità che verranno svelate settimana dopo settimana, per festeggiare insieme alla comunità che in questi anni l’ha sostenuta.

    Un esempio concreto di come passione, impegno e amore per il proprio lavoro possano diventare un dono per tutta la città.

    So long per te, Jessica! E 250 di questi giorni, ché 25 son pochi per una come te..

  • Fondazione Clerici Abbiategrasso: al via i nuovi corsi sociosanitari

    Fondazione Clerici Abbiategrasso: al via i nuovi corsi sociosanitari

    Nuove opportunità di formazione nel settore socio-sanitario: al via i corsi OSS, ASO e ASA
    La Fondazione Luigi Clerici di Abbiategrasso annuncia l’avvio di tre nuovi percorsi formativi dedicati agli adulti che desiderano intraprendere una carriera nel settore socio-sanitario e assistenziale, un ambito in continua crescita e con forti prospettive occupazionali.

    Operatore Socio Sanitario (OSS) e Riqualifica ASA in OSS
    Il corso consente di ottenere la qualifica di OSS, riconosciuta su tutto il territorio nazionale e indispensabile per lavorare in RSA, ospedali e servizi socio-assistenziali.
    📅 Avvio: 28 Ottobre 2025

    Assistente di Studio Odontoiatrico (ASO)
    Un percorso di 700 ore (di cui 400 di stage in azienda) che forma professionisti in grado di supportare odontoiatri e pazienti nelle attività cliniche e relazionali. La qualifica di ASO è attualmente tra le più richieste nel settore.
    📅 Avvio: 19 Novembre 2025

    Ausiliario Socio Assistenziale (ASA)
    Un corso di 800 ore, con stage in strutture del territorio, rivolto a chi intende acquisire le competenze di base per lavorare nell’assistenza socio-sanitaria.
    📅 Avvio: 11 Dicembre 2025
    ________________________________________
    Opportunità di inserimento lavorativo
    I tre corsi offrono non solo una formazione qualificata, ma anche concrete possibilità di impiego in un settore che richiede sempre più personale preparato.
    “Investire nella formazione significa investire nel futuro del lavoro e nella qualità dei servizi alla persona. Questi percorsi rappresentano un’occasione reale per adulti e giovani che vogliono intraprendere una carriera solida e utile alla comunità”, dichiarano i responsabili della formazione.
    ________________________________________
    📌 Iscrizioni aperte: è possibile prenotare il proprio posto in aula fino ad esaurimento disponibilità. La nostra sede si trova in Corso San Pietro 49 ad Abbiategrasso ed è facilmente raggiungibile con i mezzi dalle zone limitrofe.
    Per informazioni e iscrizioni:
    📞 02/94960153
    📧 f.barbieri@clerici.lombardia.it
    🌐 www.clerici.lombardia.it

  • Mainini & Associati nel Legal Ranking 2025 di Milano Finanza

    Mainini & Associati nel Legal Ranking 2025 di Milano Finanza

    Per il terzo anno consecutivo, Mainini & Associati è stato selezionato da Milano Finanza all’interno del Legal Ranking 2025 nelle categorie Corporate M&A (Mid Cap), Finanza e Tax Corporate. Si tratta di un riconoscimento completamente indipendente, basato sull’attività effettivamente svolta dallo studio, senza candidature o sponsorizzazioni.

    Mainini & Associati nel Legal Ranking 2025 di Milano Finanza.

    Il posizionamento costante di Mainini & Associati nelle aree di eccellenza del corporate law testimonia la qualità e la professionalità dei servizi offerti alle imprese e ai fondi di investimento. Lo studio, con sede a Milano, Roma, Torino, Magenta, Monza, Salerno, supporta imprenditori e PMI in tutte le fasi delle operazioni di M&A, fornendo assistenza legale, fiscale e finanziaria su misura, sia a livello nazionale sia internazionale.

    Le operazioni di fusione e acquisizione sono guidate dai partner Mennato Fusco e Andrea Filippo Mainini, mentre i servizi finanziari e tax corporate sono coordinati da Aldo Mainini, Paolo Fornaroli e Raffaele Gentile. Il risultato è un approccio integrato e multidisciplinare che combina esperienza legale, competenza finanziaria e attenzione fiscale, assicurando risultati concreti e misurabili ai clienti.

    L’ingresso per il terzo anno consecutivo nel Legal Ranking di Milano Finanza rappresenta un importante traguardo per Mainini & Associati, confermando la sua reputazione come punto di riferimento per le aziende che cercano consulenza di alto livello in M&A Mid Cap, finanza aziendale e tax corporate.

    Questo riconoscimento è il frutto della costanza, della dedizione e dell’eccellenza professionale quotidiana dei team dello studio, elementi che continuano a distinguere Mainini & Associati nel panorama legale italiano.

  • Magenta: il commercio che non c’è più. Il Cesare abbassa la saracinesca e non sarà l’unico…

    Magenta: il commercio che non c’è più. Il Cesare abbassa la saracinesca e non sarà l’unico…

    E’ di questi giorni la chiusura legittima per “raggiunti limiti d’età” del mitico “Caesar’s bar” per tutti i Magentini e non semplicemente “Il Cesare” all’angolo tra via Crivelli (‘Stra Rubecc’) e la Via Villoresi.

    Come ha ben sintetizzato nel suo post dedicatogli la nostra amica e influencer Camilla Giocondi “52 anni dopo aver intrapreso con la loro famiglia uno stupendo cammino nel mondo del commercio Magentino che ha accompagnato tantissimi di noi, Marisa, Cesare e Giuseppe hanno tirato giù la serranda del
    Caesar’s bar per l’ultima volta. Grazie ad ognuno di loro ma anche ad Antonella che vi ha prestato servizio per 25 anni, ad Alessio ed Anna che mi hanno coccolata immensamente”.

    Ora per loro le meritate ferie e, quindi, la strameritata pensione. Già ma dopo? Voci di paese parlano del subentro di un acquirente con gli occhi a mandorla…. del resto, ormai non è una novità.

    Il vecchio tessuto cittadino poco alla volta sta sparendo. Le vecchie botteghe, con quelle facce lì dei nostri “butegar” , stanno ammainando bandiera. E’ un ricambio generazionale che però il più delle volte non contempla, purtroppo, il subentro delle nuove leve.
    Oggi d’altronde, è sempre più difficile tener in piedi un’attività commerciale in una piazza come quella di Magenta. Così arriva chi ha il ‘cash’ o meglio la forza economica per portare avanti certe operazioni ….

    A noi restano i ricordi e tanta nostalgia della Magenta che fu. Il cui tessuto antropologico in primis, sta evolvendo o meglio – se è lecito dirlo senza offesa per nessuno – involvendo…

    Perchè i nostri negozi, le attività come quelle del Cesare erano in primis dei presidi per la comunità.
    Certo, bar – caffetteria, ma anche tabacchi, ricevitoria dopo pagare le bollette e tanto altro ancora…
    Un luogo dove ritrovarsi, ma che rivestiva anche questa preziosa funzione sociale, specie per chi non può spostarsi con un’auto o, ancora, avendo magari una certa età, non è avvezzo con le ultime diavolerie (vedi Spid) necessarie per i vari pagamenti on line…

    La speranza dunque è che chi subentrerà in qualche modo terrà vivo questo patrimonio che va al di là del mero aspetto commerciale ed imprenditoriale dell’attività. Certo, spiace non poco.

    Perchè il mondo del commercio cittadino perde un altro pezzo importante, oserei dire storico. A breve – sempre vox populi ma noi non vogliamo crederci perché sarebbe un’altra fitta al cuore – potrebbe abbassare la serranda anche un’altra attività storica del “salotto” di Magenta. Quello che noi abbiamo sempre chiamato il ‘negozio delle cose belle’. Non diciamo oltre e non aggiungiamo il nome perché in un residuo tentativo di tener alta la bandiera della speranza, finchè non vediamo non ci crediamo….

    Fatto sta che sarebbe un ulteriore grave impoverimento per il commercio locale. Soprattutto per l’attrattività di Magenta.

    Perché oggi al di là della bruttezza indiscussa della piazza Liberazione – cui il comune dovrebbe metter mano a breve con un progetto di restyling – la domanda di fondo che molti cittadini si fanno è la seguente: ‘Perchè dovrei andare a far quattro passi in centro? che cosa mi offre il cuore della mia Magenta???’. Insomma, quell’appeal, quell’essere polo attrattore che abbiamo sentito tante volte ripetere a parole, ma che nei fatti c’è sempre di meno.

    Una via Roma, dove resistono stoicamente alcune storiche attività – ma anche qui il ‘tic tac’ legato ai sopraggiunti limiti d’età batte inesorabile – accanto ad una sfilza di negozi che vendono servizi. Già ma le botteghe??? Sparite! Qualche sussulto dalla via 4 Giugno, qualcuno che alza e abbassa la saracinesca nello spazio di una stagione …. e poi la desolazione. Tanto che spesso la Piazza Liberazione viene scambiata sul far della sera per un improvvisato campo da calcio …. (chiedere alle saracinesche della Gioielleria Pozzi…).

    Ecco quando si spegne un’insegna come quella del Cesare, inevitabilmente, ci viene in mente anche tutto questo. Ma forse è meglio non pensarci….

    F.V.

  • Guardie GEV: ‘la tutela del nostro territorio prosegue a Vigevano’

    Guardie GEV: ‘la tutela del nostro territorio prosegue a Vigevano’

    E’ stato un fine settimana impegnativo per le nostre Gev e i Guardiaparco impegnati nelle attività di informazione e controllo di alcune spiagge del Ticino, quelle più frequentate dai turisti che, purtroppo, poi abbandonano rifiuti di ogni genere dimostrando una totale mancanza e rispetto per la natura.

    Domenica 31 agosto le nostre Guardie Ecologiche Volontarie (GEV), insieme ai volontari della Protezione Civile del Parco e alle GEV della Provincia di Pavia, sono tornati nella zona Sayonara, nel Comune di Vigevano. Presenti anche a loro supporto tre dei nostri Guardiaparco.

    E’ il terzo intervento a Vigevano dopo aver dato una consistente mano nella rimozione di oltre due tonnellate di rifiuti, pur non essendo di competenza del Parco la loro rimozione e smaltimento, a fine luglio e quella di domenica 17 agosto che aveva portato anche a sanzionare gli incivili che deturpano senza morale il nostro ambiente ed il nostro territorio.

    Nel corso del pomeriggio sono state identificate 10 persone ed elevate 3 sanzioni per abbandono di rifiuti sul greto del fiume da fruitori dell’area. Da registrare una nota positiva: la maggior parte delle persone presenti ha conferito il sacchetto di rifiuti nei cassonetti collocati dal Comune e posti all’esterno della spiaggia.

    “Ringrazio di cuore il nostro personale e tutti i volontari per aver dimostrato ancora una volta un’impegno e una dedizione encomiabili – dichiara il Presidente del Parco del Ticino Ismaele Rognoni –. Le iniziative che abbiamo deciso di intraprendere nel corso di questi mesi estivi da un lato sono dedite ad informare i fruitori delle spiagge del Ticino e dall’altro a sanzionare invece quei delinquenti che, soprattutto abbandonando i rifiuti, inquinano e rovinano aree naturali rappresentanti uno scrigno unico in Regione Lombardia, bellezza ed unicità riconosciute anche dal Presidente Attilio Fontana che recentemente ha visitato per la prima volta nel corso dei suoi mandati la Sede dell’Ente e il Centro Parco ‘La Fagiana’. Purtroppo chi non comprende come si vive civilmente, è giusto che venga punito e sanzionato. Su Vigevano, come in altre zone sensibili del territorio del Parco, continua il dialogo costruttivo con il Sindaco Ceffa e abbiamo dato dimostrazione di come sia produttiva la sinergia fra Enti, ognuno per quanto di competenza”.

  • 18enne picchiata e violentata tra Milano e Lodi

    18enne picchiata e violentata tra Milano e Lodi

    Una terribile violenza sessuale ha scosso la comunità di San Zenone al Lambro, al confine tra le province di Milano e Lodi, nella notte tra sabato e domenica. La vittima, una giovane di 18 anni, è stata aggredita mentre si stava recando alla stazione ferroviaria.

    Secondo le prime ricostruzioni, la ragazza è stata afferrata improvvisamente da uno sconosciuto e trascinata con forza in una vicina area boschiva. Lì, è stata brutalmente picchiata e violentata. La notizia, che ha destato profonda indignazione, è stata anticipata oggi dai quotidiani ‘La Repubblica’ e ‘Il Giorno’.

    Dopo che l’aggressore si è dileguato, la ragazza, in stato di choc, è riuscita a lanciare l’allarme al numero di emergenza 112. Immediato l’intervento dei soccorsi, che l’hanno trasportata in codice arancione presso il centro antiviolenza della clinica Mangiagalli di Milano, un punto di riferimento specializzato nell’assistenza alle vittime di violenza.

    Le indagini sono già in corso, coordinate dalla procura di Lodi. I carabinieri della compagnia di San Donato e del nucleo investigativo di Milano sono al lavoro per raccogliere elementi utili a identificare il responsabile di questo efferato crimine. La vittima ha fornito una descrizione dell’aggressore, che ha descritto come un uomo di origine nordafricana. Le forze dell’ordine stanno setacciando l’area dell’aggressione e analizzando le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona nella speranza di ottenere indizi decisivi.

    L’episodio ha riacceso l’attenzione sul tema della sicurezza nei pressi delle stazioni ferroviarie e nelle aree periferiche, sollevando preoccupazioni e richiesta di maggiore sorveglianza da parte della cittadinanza. La comunità locale si stringe attorno alla giovane, in attesa che la giustizia faccia il suo corso e il responsabile venga assicurato alla giustizia.

  • Turbigo, controlli di Parco e GEV lungo il Ticino

    Turbigo, controlli di Parco e GEV lungo il Ticino

    Terza giornata all’insegna del rispetto della natura lungo le spiagge del Ticino.

    Sabato 30 agosto, le Guardie Ecologiche Volontarie e i GuardiaParco del Parco del Ticino hanno svolto attività di sensibilizzazione e informazione in altre due spiagge più frequentate del Ticino in provincia di Milano e precisamente a Turbigo, sotto il ponte e nell’ara limitrofa ai Tre Salti.

    “Anche questo fine settimana prosegue l’attività informativa e sanzionatoria nei confronti dei fruitori delle aree del nostro Ticino che non rispettano le regole – ha dichiarato il Presidente del Parco, Ismaele Rognoni -. Ancora una volta siamo a chiedere di vivere il fiume ma nel rispetto della natura e della normativa. Non è più accettabile continuare ad assistere a episodi e situazioni di cumuli di rifiuti abbandonati nella natura. Queste azioni sono volte ad informare i fruitori del Ticino e a punire gli incivili. Impariamo tutti a rispettare il Fiume Azzurro”.

    A Turbigo erano presenti diciotto Gev oltre ai GuardiaParco, mentre il Comune ha prontamente conferito in discarica i rifiuti accumulati.

    “Oltre al naturale apprezzamento che personalmente rivolto al quotidiano lavoro dei nostri GuardiaParco, vere sentinelle del territorio con il Ticino nel cuore, voglio ringraziare i nostri Volontari di Protezione Civile e le GEV del Parco che dimostrano sempre di più di avere un radicato attaccamento non solo al territorio – ha aggiunto il Presidente Rognoni – , ma anche ai temi ambientali ed alla tutela di un ecosistema unico in Regione Lombardia”.

  • Fugge su auto rubata: inseguimento con i Carabinieri di Garlasco

    Fugge su auto rubata: inseguimento con i Carabinieri di Garlasco

    I Carabinieri della Stazione Carabinieri di Garlasco, in provincia di Pavia, hanno denunciato in stato di libertà un 30enne, pluripregiudicato, per ricettazione. Il 27 agosto 2025 verso le 11.30 circa, a Garlasco, frazione Madonna della Bozzola via Cabassa, i militari di quella Stazione in servizio perlustrativo notavano in movimento un’autovettura Toyota Yaris bianca, alla cui guida si trovava l’indagato.
    Il 30enne, appena visto il veicolo dell’Arma, si dava alla fuga abbandonando poi l’autovettura in via Molinai e dileguandosi a piedi, facendo perdere le proprie tracce.

    I successivi accertamenti permettevano di verificare che il veicolo risultava oggetto di furto, denunciato in data 20 ago 2025 presso la stazione CC di Gambolò da un 53enne residente a Tromello, al quale ignoti avevano rubato l’auto mentre la caricava per partire in ferie; le targhe apposte sul veicolo erano anch’esse provento di furto, denunciato presso lo stesso Comando Stazione in data 27 agosto 2025 dal proprietario un 26enne residente a Garlasco.

    Durante la fuga a piedi, l’uomo perdeva il proprio telefono cellulare, che veniva posto sotto sequestro; mentre il veicolo e le targhe venivano restituite ai legittimi proprietari.

  • Città metropolitana: ulteriori 23 milioni di euro per la manutenzione degli edifici scolastici. Ma nella lista non c’è il Quasimodo di Magenta

    Città metropolitana: ulteriori 23 milioni di euro per la manutenzione degli edifici scolastici. Ma nella lista non c’è il Quasimodo di Magenta

    La Città metropolitana di Milano, con una recente variazione di bilancio ha stanziato ulteriori significative risorse per la manutenzione e la riqualificazione degli edifici che ospitano le scuole superiori di propria competenza.

    Nello specifico, le risorse saranno così distribuite:
    . Istituti Agnesi e Virgilio di Milano, 11.870.000 euro, di cui 3.870.000 euro corrisposti dal Comune di Milano, con interventi realizzati tramite convenzione tra la Città metropolitana (attuatore degli interventi) e il Comune di Milano;
    . IIS Machiavelli di Pioltello, 2.000.000 euro, con convenzione con il Comune di Pioltello, attuatore dell’intervento.

    Per altri edifici scolastici di competenza della Città metropolitana sono stati destinati altri 9.891.754,02 euro, nel dettaglio:
    
. IPSEOA “Vespucci”, rifacimento coperture – 1.990.000 euro;
    . Liceo scientifico “Bottoni”, ripristino danni da nubifragio – 2.620.000 euro;
    
. IIS “Torno”, rinforzo strutturale palestre e sostituzione dei serramenti del corpo aule – 513.240,29 euro; 

    . IIS “Marelli-Dudovich” (via Oderzo), manutenzione straordinaria coperture – 2.000.000 euro; 

    . IIS “Bertarelli–Pacinotti”, succursale via G. Romano (Milano) per il rifacimento di controsoffitti e ricorsa copertura – 1.000.000 euro; 

    . Istituti “Ettore Conti” e “Vittorio Veneto” (Milano), adeguamento sismico e messa in sicurezza controsoffitti – 1.568.513,73 euro; 

    . Liceo “Parini”, integrazione sistemazione facciate – 200.000 euro.

    Il consiglio metropolitano ha inoltre approvato all’unanimità un ordine del giorno finalizzato al monitoraggio delle modalità e dei tempi di realizzazione degli interventi di manutenzione straordinaria della scuola media Tiepolo, di proprietà del Comune di Milano. Nei mesi scorsi la Città metropolitana di Milano, cui spetta la manutenzione straordinaria, ha garantito l’esecuzione dei lavori di ripristino delle aule che da settembre dovrebbero essere nuovamente utili, inoltre nelle variazioni di bilancio del Comune e di Palazzo Isimbardi sono state stanziate ulteriori risorse necessarie per un intervento di riqualificazione complessiva delle coperture della scuola.

    Così commenta il consigliere delegato all’edilizia scolastica Roberto Maviglia: “Queste ulteriori risorse stanziate testimoniano il nostro lavoro per rendere le scuole migliori e sempre più sicure nonostante le difficoltà. Sono fiducioso inoltre che a settembre anche al Tiepolo l’anno scolastico inizierà regolarmente in un ambiente riqualificato e sicuro, in queste settimane abbiamo lavorato per dare le necessarie risposte a studenti, professori e tutto il personale della scuola; la collaborazione con il Comune di Milano è stata positiva e nei prossimi mesi i nostri due Enti sottoscriveranno uno specifico accordo in materia di interventi di manutenzione del patrimonio di edilizia scolastica”.

    * Nella foto in alto la sede centrale del Liceo Quasimodo di Magenta, ovvero, le vecchie Scuole elementari Mazzini dove hanno studiato intere generazioni di Magentini fin dalla prima metà del Novecento.

    Da tempo Magenta chiede a gran voce, indipendentemente dal colore politico della sua Amministrazione, maggiore attenzione da parte dell’ex Provincia di Milano, per un polo didattico che, tra l’altro, risulta essere tra le eccellenze assolute del nostro Paese.

    Ma anche in questo caso dalla Città Metropolitana governata da Beppe Sala, Sindaco di Milano e di risulta di tutto il territorio metropolitano, al momento, pare esser arrivato un altro bel ‘due di picche’. A meno che non ci sia sfuggito qualcosa …

    Ricordiamo che a Magenta gli studenti del Quasimodo sono suddivisi in tre strutture: il polo centrale di cui sopra, le ex Scuole De Amicis (anche questa in origine delle scuole elementari) a cui sono stati affiancati dei ‘container’ adibiti ad aule, e infine per il Liceo Musicale, una parte di palazzina in via Cadorna all’interno del cortile della Parrocchia della Sacra Famiglia dove sorge l’immobili.
    Questa la situazione allo stato, con nessun cambiamento nel breve. Anzi la beffa di questo comunicato stampa dai toni trionfanti ma che ‘dimentica’ ancora una volta la Città della Battaglia, i suoi studenti e tutto il corpo docente e scolastico del Quasimodo. Speriamo di essere sonoramente smentiti nel breve, ma questo è lo status quo a pochi giorni dall’inizio dell’anno scolastico.