Tag: Prima Pagina

  • Speciale Elezioni 2024: “Vai in rete con TN!”

    Speciale Elezioni 2024: “Vai in rete con TN!”

    I NOSTRI SERVIZI PENSATI PER TE:

    °Banner elettorale per 30 o 60 giorni su www.ticinonotizie.it

    °Videointervista + servizio giornalistico con intervista, pubblicazione del post sulla
    pagina Facebook di Ticino Notizie;

    °Videointervista + servizio giornalistico con intervista, pubblicazione del post sulla pagina Facebook di Ticino Notizie e altri due articoli sulla campagna elettorale, comprensivo di banner di propaganda su Ticino Notizie per almeno 30 giorni;

    E a tua disposizione mettiamo tutto il nostro team, con le ultime novità informatiche nel campo della propaganda tra- mite Facebook e WhatsApp. Siamo a tua disposizione per preparare un percorso di comunicazione di accompagnamento alle prossime elezioni, costruito sulla base delle tue precise esigenze.

    E ricorda… Noi non siamo in concorrenza con gli altri.
    Noi ti offriamo soltanto il meglio!

    CONTATTACI con la massima libertà e senza impegno!
    Info line: redazione@ticinonotizie.it – Tel: 366-6873412 • 335-5297492

    SE AFFRONTI UNA CAMPAGNA ELETTORALE SENZA L’AIUTO DI SERI PROFESSIONISTI FINIRAI COME L’AVVERSARIO DEL GRANDE ALÌ. A TERRA.

    www.ticinonotizie.it

    *2 MILIONI DI UTENTI E 20 MILIONI DI PAGINE VISTE NEGLI ULTIMI 12 MESI

  • Sospetto caso Dengue a Busto Arsizio: scatta la disinfestazione

    Sospetto caso Dengue a Busto Arsizio: scatta la disinfestazione

    Sospetto caso di Dengue a Busto Arsizio, in provincia di Varese. Il Comune ha ricevuto una segnalazione da parte dell’Ats per un residente in Via Ippolito Nievo. “In funzione di ciò – si legge sul sito dell’amministrazione – il Comune si è attivato per avviare gli interventi mirati a proteggere la salute pubblica e prevenire la diffusione di malattie trasmesse da insetti vettori, come la zanzara del genere Aedes, responsabile di malattie come Zika, Chikungunya e Dengue”. In particolare saranno eseguiti trattamenti di disinfestazione secondo le modalità prescritte da Ats a partire da ieri, venerdì 22 marzo per tre giorni consecutivi, sino a domenica 24 marzo.

    Con ordinanza sindacale è stata definita inoltre un’area precauzionale di intervento (nel raggio di 200 metri da via Nievo) che comprende i seguenti tratti viari: Via Nievo, Via Adria, Via Catullo, Viale Borri, Via Codroipo, Via Pordenone, Via Bonghi, Via Cividale, Piazzale Crespi, Via Ponzella, Via Del Bosco, Via Vicenza, Via Montebelluna, Via Bobbio, Via Gussoni, Via Jesolo, Viale Boccaccio. Il Comune invita i cittadini, durante il trattamento, a tenere le finestre chiuse e a non lasciare all’aperto animali domestici, cibi e panni stesi. Inoltre frutta e verdura dell’orto o del giardino, se non raccolti prima dell’inizio del trattamento, non potranno essere raccolti e mangiati per i successivi 30 giorni. L’ordinanza prescrive, inoltre, a tutti i residenti, di usare repellenti e indossando pantaloni lunghi e camicie a maniche lunghe quando si è all’aperto, soprattutto all’alba e al tramonto; usare delle zanzariere alle finestre; svuotare di frequente i vasi di fiori o altri contenitori (per esempio i secchi) con acqua stagnante; cambiare spesso l’acqua nelle ciotole per gli animali; tenere le piscinette per i bambini in posizione verticale quando non sono usate.

  • Inchiodato e processato dal ‘politicamente corretto’. Su Acerbi una sentenza già scritta

    Inchiodato e processato dal ‘politicamente corretto’. Su Acerbi una sentenza già scritta

    La questione del presunto insulto razzista del calciatore dell’Inter, Francesco Acerbi nei confronti del calciatore napoletano Juan Jesus tiene banco sui giornali sportivi e non solo.

    Attenzione, condanno qualsiasi frase offensiva che viene detta in campo o fuori dal campo. Ho giocato tante partite, capisco che talvolta non è facile mantenere la calma, tuttavia non ho mai utilizzato frasi offensive contro nessuno. Questa mattina mi è capitato di ascoltare qualche passaggio di una nota radio sportiva, un giornalista rispondeva alle domande dei radioascoltatori. Con un accorato sermone antirazzista cercava di convincere il radio ascoltatore che metteva sullo stesso piano le due invettive: “Italiano di…” con “Africano di…”.

    Il giornalista si affrettava a dire che non sono la stessa cosa, perché chi dice all’altro “Africano di…”significa che sta emettendo un giudizio etico razzista, in pratica pensi che la tua razza bianca, occidentale, sia superiore a quella africana. Pertanto è giusto che venga sanzionata la seconda invettiva e non la prima.

    In questo modo si arriva così a processare le presunte intenzioni con un passo didattico e ortopedizzante, direbbe qualcuno. Qualcosa di simile succede in Scozia, dal 1 aprile con la legge ,“Hate crime Act”, i crimini d’odio. Una legge che tende a punire i pensieri e le opinioni. “il pericolo concreto è che ogni idea contraria all’ideologia dominante divenga perseguibile penalmente”.

    Non credo di esagerare ma il pensiero di quel giornalista risente di quel senso di colpa dell’uomo bianco occidentale; l’Occidente è sempre colpevole, per il partito del “Politicamente corretto”. Oggi è diventato impossibile fare un discorso di appartenenza senza essere tacciato di etnocentrismo, di imperialismo culturale, se non di razzismo.

    Praticamente «tra gli intellettuali, politici, classi dirigenti si è imposto un relativismo culturale che condanna a priori qualsiasi gerarchia di organizzazione sociale, di costume, di valore». Ricordo sempre tanti anni fa quando una collega mi riprendeva a scuola perchè io sostenevo che gli Atzechi con i sacrifici umani non potessero essere considerati popoli civili.

    Tornando al caso dei due calciatori (i due ragazzi, perchè di questo si tratta) alla fine della partita si sono riappacificati, come capita in tante altre partite. Ma questo non basta ai paladini del pensiero unico, per i giornalisti e il sistema che guida la Fgci, l’Uefa. Soprattutto per certi giornalisti sportivi, ossessionati ideologicamente, succubi anche loro del “politicamente corretto”, ne approfittano di questo presunto insulto razzistico per “buttarla in politica”.

    Questa volta, anche la giustizia sportiva, ha scelto che non può fermarsi deve procedere. Il metodo è sempre quello si mette in moto il linciaggio mediatico, isolando il soggetto interessato, attribuendogli frasi e concetti che questi non ha mai pronunciato.

    Un pensiero per i tifosi interisti, magari per quelli della “Curva”, encomiabile il vostro sostegno al calciatore, ma sappiate che la “Polizia del Pensiero”, ha già deciso. E probabilmente anche la società Inter si piegherà al partito del politicamente corretto, abbandonando il calciatore al suo destino.

    Praticamente sia Acerbi che Juan Jesus sono finiti in un“tritacarne mediatico”, in una querelle più grande di loro. Forse neanche il calciatore napoletano voleva arrivare a tanto. Probabilmente dopo la bolgia che si è scatenata, si è già pentito.

    L’uomo bianco che si è permesso di apostrofare l’uomo di colore dev’essere punito così ha deciso la “Polizia del Pensiero”. Non basta chiedere scusa, caro Acerbi, secondo la polizia del pensiero unico, devi essere punito con una pena esemplare. Sembra di essere a Teheran, con la “Polizia morale”, pronta a intervenire. Addirittura un radioascoltatore auspicava una pena più severa delle fatidiche dieci giornate di squalifica.

    Del resto ai tifosi che si sono macchiati di razzismo, gli viene impedito per anni di accedere allo stadio, per un calciatore, per un professionista che deve dare l’esempio, la pena dev’essere più estesa. Una volta si diceva “colpirne uno per educarne cento”.

    I giudici ad Acerbi probabilmente non gli riconoscono nessuna attenuante, nemmeno quella che lui è stato provato dal cancro. Il “Tribunale” della Polizia del pensiero unico non vuole sentire ragione, Acerbi si è macchiato del peggior crimine, quello di essersi allontanato dal cosiddetto pensiero del partito politically correttista, che decide che cosa è giusto o sbagliato. Forse qualcuno potrà pensare che sto esagerando, qualche anno fa è uscito un interessante libro del professore Eugenio Capozzi,

    “Politicamente corretto. Storia di un’ideologia”, Marsilio (2018) Qui il professore napoletano spiega bene che cos’è il “partito” del politicamente corretto, che ormai condiziona in ogni settore la nostra vita sociale.
    Leggendolo potremmo capire quello che sta succedendo in questi giorni al tesserato dell’Inter. Azzardo un invito alla lettura, anche se so che in certi ambienti significa proporre l’impossibile.

    Tuttavia per chi è interessato può trovare una sintesi del testo nel mio blog (mimmobonvegna1955.altervista.org)
    Chiudo il mio intervento precisando che oggi non esiste un pericolo razzista in Italia e in generale in Europa. Certo esistono degli “scappati di casa”, che possono essere definiti razzisti, ma si trovano soltanto negli stadi pronti a fischiare i giocatori di colore e in pochi altri luoghi significativi.

    Anche se qui io credo che non si tratta di vero e proprio razzismo, perché ormai i calciatori di colore sono presenti in tutte le squadre. E se ci sono cori razzisti sono solo strumentali a favore della propria squadra.
    Purtroppo servono e “allarmano” solo i giornalisti e intellettuali, a volte, anche “religiosi” animati da velleità ideologiche, alle varie sinistre che cercano di creare un clima di odio fondato sul pericolo razzista, del quale la gente normale neppure si avvede. Tuttavia si dovrebbe stare attenti a non creare questo clima di odio artificiale.

    Molti giovani diventano per reazione violenti, magari simpatizzando anche politicamente verso movimenti estremi para militari, utilizzando simboli razzisti e nazisti, senza nulla capire di questi movimenti.

  • Abbiategrasso, riesame boss Parrino, parla l’avvocato Grittini: “Stiamo affrontando un processo violento, come poche volte ho visto”

    Abbiategrasso, riesame boss Parrino, parla l’avvocato Grittini: “Stiamo affrontando un processo violento, come poche volte ho visto”

    Scintille in aula tra pubblica accusa e difesa durante il Riesame che vede, tra le richieste di arresto, quella di Paolo Aurelio Errante Parrino, originario di Castelvetrano e da anni residente ad Abbiategrasso. Città nella quale arrivò con il soggiorno obbligato.

    Il difensore di quest’ultimo, l’avvocato Roberto Grittini, ha commentato: “Ho evidenziato alcuni errori macroscopici nelle indagini condotte dalla Pm. Soprattutto in riferimento alla presenza di alcuni luoghi, e mi riferisco a Castelvetrano. A mio avviso quella coltivata dalla Procura è un’ipotesi evanescente”.

    Soltanto pochi giorni fa la Prefettura di Milano ha chiuso il bar Las Vegas intestato alla figlia del boss Parrino, parente acquisito della famiglia di Matteo Messina Denaro. Chiuso per il rischio di condizionamenti della mafia nell’impresa commerciale. “Non ci sono sintomi, o elementi, che mi portino a pensare ad un assoggettamento della zona – continua l’avvocato Grittini – Confido che il collegio decida per la non sussistenza di una macro mafia che avrebbe abbracciato un territorio vasto come la Lombardia”.

    Di Parrino l’inchiesta Hydra ha documentato diversi incontri con presunti affiliati. “Quello che posso dire è che stiamo affrontando un processo violento, come poche volte ho visto nella mia carriera – conclude il legale – La Pm non vuol perdere la battaglia. Tenta di mettere in soggezione, si presenta con la scorta schierata. Pensa, in questo modo, di poter sottomettere agli avvocati e agli indagati”.

  • Sabato 23 e domenica 24 Abbiategreen: tutto il programma e i tour in bicicletta con Ticino Guide

    Sabato 23 e domenica 24 Abbiategreen: tutto il programma e i tour in bicicletta con Ticino Guide

    Nell’ambito della manifestazione AbbiateGreen – Cambia la tua mobilità – in programma il 23 e 24 marzo nel Comune di Abbiategrasso, Ticino Guide sarà presente con le sue guide per rappresentare lo sviluppo delle attività in bicicletta e della mobilità sostenibile nel Parco del Ticino.
    “Per l’occasione abbiamo studiato un percorso ad anello adatto a tutti che andrà a toccare alcune delle zone rurali più belle tra cascine e marcite. Domenica faremo una sosta speciale a Cascina “La Morosina” in occasione delle “porte aperte” al birrificio. Avrete a disposizione 4 guide cicloturistiche certificate e facenti parte delle guide escursionistiche ambientali del Parco Lombardo della Valle del Ticino”, ci dicono.

    ? INFORMAZIONI
    Partenze Sabato e Domenica ore 09.30 e 14.30 Abbiategrasso – Area fiere – Via Ticino 72
    – Tour di circa 2,5 ore – Distanza 25 km circa – Difficoltà facile – Bicicletta consigliata TREKKING – MTB – EMTB

    ?‍♀️ ISCRIZIONI
    ONLINE: https://forms.gle/4KWzUoE3o5rXs3NY6 TEL. 349 7740555 (Martinelli Giovanni)
    Quota partecipazione € 10,00
    NOTE


    TUTTO IL PROGRAMMA DI ABBIATEGREEN

    – Sabato 23 marzo 2024 –

    Ore 10:00 – Inaugurazione dell’evento presso l’auditorium dello spazio Fiera, Via Ticino n. 72 con la presenza del Sindaco Cesare Nai e Valter Bertani in duplice veste di Assessore alla Tutela del Paesaggio e dell’ambiente, Attività Produttive e Manifestazioni Fieristiche nonché Vicepresidente di Cittaslow, del presidente Parco Ticino Cristina Chiappa e altre personalità pubbliche;
    Presso il quartiere Fiera apertura parcheggio biciclette gratuito “In Fiera in Bici” a cura di FIAB Abbiateinbici. locandina

    Presenza di espositori di generi alimentari con stands allestiti con prodotti a marchio Parco Ticino e provenienti da altri produttori contadini nelle Piazze Gastronomiche: P.zza Castello, P.zza Marconi;

    Presenza in piazza Castello di gazebo a cura di “Terme di Lurisia” con possibilità di brevi trattamenti fisioterapici e di benessere; locandina

    Ore 11.30 – presso la Sala Convegni dello spazio Fiera, Via Ticino 72 piano 1°, premiazione concorso fotografico denominato “Abbiategreen” in collaborazione con “La Libertà”;

    In fiera avvio di tutte le iniziative:
    Apertura degli stands espositivi nell’auditorium della Fiera, proiezione delle foto partecipanti al concorso fotografico “Abbiategreen” e partenza di tutte le iniziative indoor e outdoor:

    percorso sensoriale “La via del Bosco” presso lo stand della Darsena Bighiani;
    “Spostamento Lento” in 3 tappe enogastronomiche, dalla Fiera alla Corte del Mago e ritorno” organizzato da Ordine e Libertà; locandina
    organizzazione di un tour cicloturistico mattutino con le guide del Parco del Ticino; locandina info ed iscrizioni
    Battesimo della sella organizzato dall’associazione Centro Ippico Cascina Costa; locandina
    Esperienze dimostrative e prove pratiche di Nordic Walking a cura di asd ALA Atletica Abbiategrasso; locandina
    Dalle ore 14.30:
    inizio dimostrazione didattica con percorso ciclabile rivolto ai bambini fino a 14 anni a cura di FIAB ABBIATEGRASSO; locandina
    organizzazione di un tour cicloturistico pomeridiano con le guide del Parco del Ticino; locandina info ed iscrizioni
    Battesimo della sella organizzato dall’associazione Centro Ippico Cascina Costa; locandina
    Esperienze dimostrative e prove pratiche di Nordic Walking a cura di Asd ALA Atletica Abbiategrasso; locandina
    percorso sensoriale “La via del Bosco” presso lo stand della Darsena Bighiani;
    Presso la Sala Convegni al piano 1 dello spazio Fiera

    15.30 – Cammino della Via Francisca del Lucomagno a cura di Ferruccio Maruca;
    16.30 – La Via del Marmo Rosa a cura di Sonia Cipriani;
    17.30 – “Muoversi con responsabilità” a cura di Federico Invernizzi di Invernizzi e Partners – Società Benefit locandina
    Ore 22.00 – Chiusura dell’area espositiva. Permanenza Street Food.

    Eventi collaterali:

    Abmodel – mostra modellismo presso l’ex convento dell’Annunciata; locandina
    dalle 10.00 alle 19.30 Gli artigiani del green – mostra mercato presso i sotterranei del Castello Visconteo; locandina
    – Domenica 24 marzo 2024 –

    Ore 10:00 – Ripresa di tutte le attività ed iniziative su area pubblca e nelle piazze
    In fiera:

    camminata metabolica organizzata da Michela Lovati; locandina
    percorso sensoriale “La via del Bosco” presso lo stand della Darsena Bighiani;
    organizzazione di un tour cicloturistico mattutino con le guide del Parco del Ticino; locandina info ed iscrizioni
    dimostrazione didattica con percorso ciclabile rivolto ai bambini fino a 14 anni a cura di FIAB ABBIATEGRASSO; locandina
    Battesimo della sella organizzato dall’associazione Centro Ippico Cascina Costa; locandina
    Esperienze dimostrative e prove pratiche di Nordic Walking a cura di Asd ALA Atletica Abbiategrasso;locandina
    Ore 14.30 – Ripresa di tutte le attività indoor e outdoor:
    inizio dimostrazione didattica con percorso ciclabile rivolto ai bambini fino a 14 anni a cura di FIAB ABBIATEGRASSO;
    organizzazione di un tour cicloturistico pomeridiano con le guide del Parco del Ticino; locandina info ed iscrizioni
    Battesimo della sella organizzato dall’associazione Centro Ippico Cascina Costa; locandina
    Esperienze dimostrative e prove pratiche di Nordic Walking a cura di Asd ALA Atletica Abbiategrasso; locandina
    Presso la Darsena Bighiani – Loc. Gabana – a Ticino:

    uscite in barca e/o canoa a cura di Ass. Ramo dei Boggetti e Canoa Club Vigevano; locandina
    Percorso di Forest Therapy per tutti nel Bosco a cura di Antonio Polito.locandina
    Presso lo spazio Fiera – Sala Convegni al piano 1°

    10.30 – Presentazione del “Progetto Foreste” in Abbiategrasso a cura di Matilde Fazio in collaborazione con Caterina Cullati, naturalista e collaboratrice del Parco del Ticino
    11.30 – intervento “Nordic Walking, benessere in movimento” a cura di asd ALA Atletica Leggera Abbiategrasso
    15.00 – intervento a cura di AMAGA spa “Efficientamento Energetico e Comunità Energetiche Rinnovabili: quando il cittadino diventa parte attiva” pillole a cura del settore energia di AMAGA.
    15.30 – intervento del presidente dell’accademia nazionale di mountain bike Otello Gazzola;
    16.30 – “Muoversi con responsabilità” a cura di Federico Invernizzi di Invernizzi e Partners – Società Benefit. locandina

    Ore 19.00 – Chiusura dell’area espositiva. Termine della manifestazione.
    eventi collaterali
    Abmodel – mostra modellismo presso l’ex convento dell’Annunciata; locandina
    dalle 10.00 alle 19.30 Gli artigiani del green – mostra mercato presso i sotterranei del Castello Visconteo; locandina
    DEGUSTO mercatino agroalimentare presso la Galleria Mirabello locandina
    In Fiera:
    street food locandina locandina
    Merenda e risottino con gli amici di ANFASS
    Possibilità di usufruire di parcheggio bici custodito locandina
    Trenino di collegamento dallo spazio Fiera al centro e verso l’ex Convento dell’Annunciata percorso

  • Al via la ‘Sedrianocup’, torneo internazionale di calcio giovanile giunto alla quinta edizione

    Al via la ‘Sedrianocup’, torneo internazionale di calcio giovanile giunto alla quinta edizione

    E’ ai nastri di partenza la quarta edizione della SWC, il prestigioso torneo internazionale giovanile di calcio che trasformeranno Sedriano e Bareggio, cittadine nel cuore dell’hinterland milanese, in un’arena globale dove eccellenze sportive e spirito internazionale si incontrano e si uniscono in un’unica passione.

    Patrocinato dai Comuni di Sedriano e Bareggio, dal 28 al 31 marzo, verranno accolti 31 club, con un totale di 54 squadre e circa 1200 atleti provenienti da vari paesi, pronti a dare il meglio di sé sui campi di gioco e a regalare spettacoli di talento e passione pura per questo sport.

    Il torneo prenderà ufficialmente il via giovedì 28 marzo alle ore 18.30 con una cerimonia di inaugurazione presso il Sedriano Football Center, in via Campo Sportivo 12 a Sedriano, con ingresso gratuito per tutti gli appassionati. Ogni club sarà presentato in un’emozionante fusione di colori, culture e tradizioni, mentre spettacoli mozzafiato intratterranno il pubblico, dando il via a un’avventura sportiva straordinaria. La presentatrice d’eccezione e madrina dell’evento sarà Eva Gini, giornalista di Sport Mediaset e grande sostenitrice del Sedriano Football Club.

    Le oltre 270 partite si svolgeranno nei centri sportivi di Sedriano, Bareggio e Vighignolo dove i giovani talenti si metteranno alla prova, si confronteranno con coetanei provenienti da diverse culture e, come già accaduto nelle passate edizioni, nasceranno legami di amicizia e rispetto che vanno ben oltre il campo da gioco.

  • Magenta, Fuori dal Coro per la terza volta dagli abusivi di via Del Carso: “Sparisci, altrimenti ti spacco la faccia”

    Magenta, Fuori dal Coro per la terza volta dagli abusivi di via Del Carso: “Sparisci, altrimenti ti spacco la faccia”

    Tornano per la terza volta a Magenta gli inviati di Fuori dal Coro, la trasmissione di Mario Giordano andata in onda mercoledì sera su Rete 4. Nella seconda puntata siamo stati coinvolti anche noi di Ticinonotizie per la ben nota vicenda della villetta occupata da una famiglia rom di origine serva tra via Del Carso e via Curiel. Questa volta all’inviato Francesco De Luca, impegnato in un servizio a Roma, è subentrata Eugenia Fiore. La musica è sempre la stessa. La giornalista ha chiesto agli abusivi quando se ne andranno, anche in virtù del provvedimento di rilascio immediato dell’immobile emesso dal Giudice. Ma le risposte della signora Jovanovich si riassumono in una serie di parolacce.

    Nella seconda puntata la donna aveva letteralmente annaffiato l’inviato De Luca, in questa occasione se la sono presa con una giornalista. “Sparisci altrimenti ti spacco la faccia”, questa una delle tante risposte aggressive. Nel servizio hanno parlato alcuni residenti di via Del Carso raccontando di una strada che, nella storia, è sempre stata tra le più tranquille di Magenta. E ora si trova alla ribalta di un fatto di cronaca assurdo. Quello di una donna che ha lasciato momentaneamente la sua abitazione, nella quale è tuttora residente, per andare altrove. E se la ritrova occupata. Nel servizio Fuori dal Coro ha mostrato anche quelle statue sacre che hanno incuriosito anche noi. La Madonna, Padre Pio. Quasi la richiesta di una protezione Divina a fronte di un abuso commesso con prepotenza. Auspichiamo solo che questa storia possa finire al più presto.

  • Pioltello, irregolare la chiusura per Ramadan

    Pioltello, irregolare la chiusura per Ramadan

    L’Ufficio scolastico regionale della Lombardia ha riscontrato alcune “irregolarità” nella delibera con cui il Consiglio d’Istituto dell’Istituto comprensivo Iqbal Masih di Pioltello ha deciso di chiudere il 10 aprile, giorno della festa di fine ramadan. Per questo motivo ha chiesto al dirigente scolastico di “valutare la disapplicazione della delibera e la possibilità dell’annullamento”.

    “Sulla base delle risultanze dell’accertamento ispettivo disposto dall’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia – spiega una nota -, sono state evidenziate talune irregolarità della delibera assunta dal consiglio d’istituto”. Di conseguenza “il direttore generale dello stesso ufficio ha pertanto invitato il dirigente scolastico, nella sua qualità di garante della legittimità dell’azione amministrativa della scuola, a valutare la disapplicazione della delibera e la possibilità dell’annullamento in autotutela da parte dello stesso consiglio d’istituto, al fine di assicurare il rispetto delle disposizioni in materia”.

  • Doctorbike Days 2024: Massimo Calcaterra a TG Imprese in attesa del fine settimana dedicato alle due ruote

    Doctorbike Days 2024: Massimo Calcaterra a TG Imprese in attesa del fine settimana dedicato alle due ruote

    Manca poco per il Doctorbike Days 2024, in programma sabato 23 e domenica 24 marzo, quando lo store di Magenta si trasformerà in un tempio del ciclismo. Nell’attesa, Massimo Calcaterra, il dottore della bicicletta, ospite a TG Imprese di Ticino Notizie, parla del suo sogno diventato realtà rivolgendosi agli sportivi, sia principianti che professionisti.
    Tra gli argomenti, durante l’intervista l’ex corridore spiegherà cos’è la biomeccanica del ciclismo e parlerà di parametri di assetto e servizi innovativi.
    Perché la bicicletta si può vivere in tanti modi e può diventare un’esperienza coinvolgente.

  • Magenta, cosa ne pensano i cittadini del progetto ex Naj in via Novara? “Ben venga la riqualificazione, dopo anni di attese”

    Magenta, cosa ne pensano i cittadini del progetto ex Naj in via Novara? “Ben venga la riqualificazione, dopo anni di attese”

    Un tempo era la strada che portava da Magenta a Torino. Poi è diventata la via di ingresso alla città di Magenta per chi proveniva dal Piemonte. In mezzo lo stabilimento della Naj Oleari che diede lavoro a tantissime famiglie. Da anni versa in condizioni di degrado.

    La notizia del progetto approvato per l’area ex Naj è stata accolta con grande favore dai residenti e da coloro che via Novara la percorrono tutti i giorni. «Vivo in questa zona da sempre – racconta un uomo – sono felice che verrà riqualificata. Da una ventina di anni a questa parte versa in condizioni pietose. E’ una zona morta, senza parcheggi e con ben poche attrattive».

    Il parco di Villa Naj è frequentato, soprattutto, dalle persone con il cane. Luisa ci viene tutti i giorni. «Rispetto agli altri parchi cittadini questo è senz’altro uno dei migliori – ha detto – forse un po’ spoglio, ma per i cani è molto bello. Alcuni proprietari di cani lasciano i loro animali incuranti del divieto». In mezzo a via Novara, nell’area ex Naj, sorgeranno cinque palazzine da sette piani per un piano che permetterà di recuperare spazi verdi garantendo maggiore fruibilità alla zona. «Ho sentito di questo piano di recupero. – aggiunge – Forse avrei preferito maggiore attenzione al verde».

    Pareri favorevoli, quindi. Un altro magentino aggiunge: “Ben venga questo progetto. La cosa che mi preoccupa sono le lungaggini. Ho sentito che tutto dovrà essere pronto entro la fine mandato dell’attuale Sindaco Luca Del Gobbo. Speriamo che sarà effettivamente così e che non si creino intoppi o problemi tali da far allungare i tempi come spesso accade nel nostro paese». Una voce fuori dal coro è quella di Cristina. Non è di Magenta e si è trasferita da alcuni mesi per raggiungere il fidanzato.

    «Vivo a Sanremo ed è la città nella quale tornerò al più presto – spiega – Magenta offre poco o niente. A casa mia avevo il mare di fronte che ammiravo ogni giorno, qua abbiamo la ferrovia, traffico e null’altro. Non ho saputo di questo piano di recupero perché a Magenta ci vengo solo per dormire e non la vivo nella sua quotidianità. Se devo trovare qualcosa di interessante sono obbligata a spingermi fino a Milano».