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  • Comuni Ricicloni: 13 “eccellenze” nel Consorzio dei Navigli

    Comuni Ricicloni: 13 “eccellenze” nel Consorzio dei Navigli

    Sono 13 i Comuni del Consorzio dei Navigli S.p.A. che sono entrati nella speciale classifica regionale dei “Comuni Ricicloni”, rispettando rigidi parametri grazie all’efficienza del sistema di gestione integrata dei rifiuti e al comportamento virtuoso dei cittadini.

    È quanto emerge dal 32° dossier “Comuni Ricicloni – Rifiuti Free” di Legambiente Lombardia, pubblicato in occasione della cerimonia di premiazione tenutasi lo scorso 22 gennaio presso l’Università degli Studi di Bergamo. Il rapporto analizza i dati più aggiornati (anno 2024) riferiti ai rifiuti urbani in Lombardia, forniti dai Comuni e validati dall’Osservatorio Regionale Rifiuti di ARPA Lombardia.

    Dai dati emerge che ben 13 Comuni sui 19 gestiti dal Consorzio dei Navigli hanno ottenuto il prestigioso attestato di “Comuni Ricicloni”. Nello specifico, sono stati premiati: Arluno, Bernate Ticino, Besate, Bubbiano, Calvignasco, Cassinetta di Lugagnano, Cisliano, Corbetta, Inveruno, Mesero, Nosate, Ozzero, Torre d’Isola. Il comune di Arluno è entrato per la prima volta nella prestigiosa classifica regionale.

    Il dossier è un rapporto puntuale che Legambiente rielabora ogni anno per monitorare l’andamento della gestione dei rifiuti e che premia soltanto i Comuni che, oltre a raggiungere o superare il 65% di raccolta differenziata (RD), hanno conferito una quantità pari o inferiore a 75kg/abitante/anno di rifiuto secco indifferenziato o RUR – quello, cioè, più difficile da differenziare ulteriormente. Un valore originale stabilito da Legambiente, che testimonia l’impegno sia politico sia civile nel ridurre il più possibile il residuo non più utilizzabile. Quest’anno sono rimasti sotto il limite 387 comuni lombardi, un numero in calo rispetto alla scorsa edizione, quando i comuni virtuosi erano stati 404.

    Ecco i dati (anno 2024) per i 13 Comuni Ricicloni del Consorzio: Arluno (12.562 abitanti, 84,1% RD e 67 kg/ab RUR); Bernate Ticino (2.914 abitanti, 85,6% RD e 69 kg/ab RUR); Besate (2.044 abitanti, 91,2% RD e 44 kg/ab RUR); Bubbiano (2.482 abitanti, 87,7% RD e 52 kg/ab RUR); Calvignasco (1.202 abitanti, 87,1% RD e 60 kg/ab RUR); Cassinetta di Lugagnano (1.931 abitanti, 88,0% RD e 51 kg/ab RUR); Cisliano (5.142 abitanti, 89,4% RD e 52 kg/ab RUR); Corbetta (19.112 abitanti, 83,9% RD e 63 kg/ab RUR); Inveruno (8.492 abitanti, 84,2% RD e 68 kg/ab RUR); Mesero (4.184 abitanti, 86,1% RD e 73 kg/ab RUR); Nosate (638 abitanti, 82,4% RD e 73 kg/ab RUR); Ozzero (1.390 abitanti, 89,1% RD e 61 kg/ab RUR); Torre D’Isola (2.478 abitanti, 86,6% RD e 57 kg/ab RUR).

    «Il dato del Consorzio evidenzia una maturità gestionale elevata, con una media di raccolta differenziata che si attesta abbondantemente sopra la soglia di legge, raggiungendo punte d’eccellenza superiori al 90% come nel caso di Besate – rileva il direttore Christian Migliorati -. Tuttavia, il vero indicatore di performance tecnica non è la percentuale di separazione, ma il Rifiuto Urbano Residuo (RUR). È tecnicamente rilevante l’andamento dei comuni sopra i 10.000 abitanti, Corbetta e Arluno. Solitamente, all’aumentare della densità abitativa e della complessità urbanistica, il controllo sulla qualità del secco tende a diminuire; il fatto che mantengano un RUR tra 63 e 67 kg dimostra un’infrastruttura logistica solida e un’efficace comunicazione all’utenza. Besate, con soli 44 kg di RUR, indica non solo un’ottima differenziazione, ma una vera e propria prevenzione nella produzione del rifiuto, elemento cardine dell’economia circolare moderna. Nonostante il calo regionale dei comuni virtuosi, l’area del Consorzio si conferma un’isola di efficienza».

    La Lombardia è quinta in Italia per raccolta differenziata, secondo il Rapporto Rifiuti Urbani 2025 di Ispra. Sul podio Emilia-Romagna, Veneto e Sardegna, mentre al quarto posto si colloca il Trentino-Alto Adige.

    «Il dossier Comuni Ricicloni di Legambiente non è solo una classifica, ma uno strumento essenziale di trasparenza e monitoraggio che ci spinge verso un’economia realmente circolare. – afferma il presidente Carlo Ferrè – I risultati eccellenti ottenuti nelle macroaree dell’Abbiatense, Castanese e Magentino confermano la validità del nostro modello gestionale. Questo successo è il frutto di una “triade della sostenibilità” che vede collaborare in sinergia il Consorzio, le Amministrazioni comunali e, soprattutto, i cittadini, i cui comportamenti virtuosi restano il motore del cambiamento.

    Non dobbiamo abbassare la guardia. Il calo dei Comuni Ricicloni registrato quest’anno in Lombardia è un segnale d’allarme che non va ignorato: l’attenzione alla gestione dei rifiuti deve restare una priorità assoluta. Per questo, il Consorzio dei Navigli continua a investire strategicamente nell’educazione ambientale nelle scuole: formare oggi cittadini consapevoli è l’unico modo per garantire, domani, un territorio più pulito e sostenibile».

    I 19 Comuni oggi Soci di Consorzio dei Navigli S.p.A., società mista pubblico-privata, sono: Arluno, Bernate Ticino, Besate, Bubbiano, Busto Garolfo, Calvignasco, Casorate Primo, Cassinetta di Lugagnano, Cisliano, Corbetta, Cusago, Inveruno, Mesero, Morimondo, Nosate, Ozzero, Torre D’Isola, Vanzaghello e Vittuone.

    I Soci privati, che detengono il 30% del capitale sociale e che, con i propri servizi operativi hanno contribuito in maniera decisiva al conseguimento del prestigioso risultato, sono Idealservice Soc. Coop. di Udine, Spazio Aperto Soc. Coop. Sociale di Milano.

    Link al Dossier di Legambiente Lombardia 2025:

    https://www.ricicloni.it/media/edition/pdf/Legambiente-Lombardia_Comuni-Ricicloni-2025-22-gennaio-2026_compressed1958188073.pdf

  • San Sebastiano Martire, Cecchetti (Lega): “Onore, servizio e sacrificio”

    San Sebastiano Martire, Cecchetti (Lega): “Onore, servizio e sacrificio”

    “San Sebastiano Martire richiama i valori più autentici di chi indossa una divisa: onore, servizio e sacrificio. Valori che oggi ritroviamo pienamente nell’impegno quotidiano delle donne e degli uomini della Polizia Locale, presidio fondamentale di sicurezza e vicinanza nelle nostre comunità”.

    “Desidero ringraziare l’amministrazione comunale di Santo Stefano Ticino per l’organizzazione e per l’attenzione concreta verso chi ogni giorno garantisce sicurezza e presenza sul territorio, con un ringraziamento particolare all’amico e Vicesindaco Fabio Cucchetti per l’invito. È sempre un piacere partecipare a momenti come questi, che uniscono istituzioni, territorio e senso del dovere”.

    “La Polizia Locale svolge un ruolo sempre più centrale e delicato, spesso in condizioni non adeguatamente riconosciute. Per questo stiamo portando avanti in Parlamento una riforma seria e necessaria: vogliamo equiparare la Polizia Locale alle altre forze dell’ordine, rafforzando le tutele legali, superando l’inquadramento esclusivo nella pubblica amministrazione e riconoscendo finalmente un contratto coerente con la funzione di organo di polizia. È fondamentale inoltre garantire una maggiore interconnessione operativa con le altre forze dell’ordine, per lavorare insieme in modo efficace sul fronte della sicurezza”.

    “Il sostegno del Governo e di Regione Lombardia alla Polizia Locale è reale e continuo: più risorse, più strumenti, più tutele. Una scelta chiara, che sta dalla parte di chi ogni giorno serve lo Stato e i cittadini, senza scorciatoie e senza ambiguità”.

    Lo dichiara Fabrizio Cecchetti, Deputato lombardo della Lega, Segretario dell’Ufficio di Presidenza della Camera dei Deputati.

  • Sicurezza a Pavia, Centinaio: “Bene i controlli contro i coltelli tra i giovani. È un’emergenza da fermare”

    Sicurezza a Pavia, Centinaio: “Bene i controlli contro i coltelli tra i giovani. È un’emergenza da fermare”

    Non abbassare la guardia di fronte al fenomeno della microcriminalità giovanile e, soprattutto, contrastare la diffusione delle armi bianche tra i giovanissimi.

    È questo il messaggio lanciato dal vicepresidente del Senato e senatore pavese della Lega, Gian Marco Centinaio, in merito alle recenti operazioni di controllo che hanno interessato il capoluogo nelle ultime ore.

    Il plauso alle Forze dell’Ordine
    Al centro della nota di Centinaio c’è un ringraziamento esplicito rivolto al Prefetto di Pavia, Francesca De Carlini, e a tutte le forze di polizia impegnate in un’attività di prevenzione che sta toccando i punti nevralgici della città. Sotto la lente d’ingrandimento sono finiti in particolare le scuole e l’autostazione, luoghi di transito quotidiano per migliaia di studenti dove, purtroppo, si sono registrati episodi di tensione e segnalazioni sulla presenza di armi da taglio.

    “Le azioni di controllo e prevenzione sono essenziali per garantire la sicurezza dei cittadini”, ha dichiarato Centinaio. “Ringrazio il prefetto e le forze dell’ordine per il lavoro intenso rivolto a contrastare l’uso improprio di coltelli, soprattutto da parte dei più giovani”.

    Un’emergenza nazionale: “Misure in arrivo dal Governo”
    Il tema pavese si inserisce in una cornice nazionale preoccupante. Centinaio cita la tragica uccisione di un ragazzo a La Spezia come simbolo di un’escalation che non può essere ignorata: rissa, intimidazioni e ferimenti che vedono protagonisti bulli e baby gang.

    Secondo il senatore, la risposta non sarà solo locale. La Lega ha infatti chiesto un intervento deciso a livello centrale:

    “Il governo, a partire dai ministri Matteo Piantedosi (Interno) e Giuseppe Valditara (Istruzione), sta preparando misure più efficaci proprio per evitare la diffusione di armi bianche tra maranza e bulli. Le risse e le intimidazioni tra i giovanissimi sono diventate una vera emergenza e vanno fermate”.

    Più controlli per una città sicura
    L’obiettivo dei controlli a Pavia è duplice: da un lato disarmare chi pensa che girare con un coltello in tasca sia una forma di difesa o un simbolo di status, dall’altro restituire tranquillità alle famiglie e agli utenti dei mezzi pubblici.

    La stretta annunciata dal Governo, unita al presidio costante del territorio, punta a scardinare quel senso di impunità che spesso caratterizza le bande giovanili, garantendo che i luoghi della formazione e del trasporto tornino a essere zone di assoluta legalità.

  • Imprenditore fa fallire una multinazionale dell’e-commerce, arrestato

    Un imprenditore cinese è stato arrestato dalla Guardia di Finanza appena sbarcato a Linate da
    un volo proveniente dalla Spagna, da dove è stato estradato su mandato di arresto europeo emesso dal Tribunale di Monza, per reati fallimentari.

    Proprietario di un gruppo multinazionale con e-commerce attivi tra Spagna, Paesi Bassi, Germania e Gran
    Bretagna e con operazioni svolte anche in Italia, a seguito di un’inchiesta della Gdf di Gorgonzola (Milano), coordinata dalla Procura di Monza, tra il 2024 e il 2025 avrebbe utilizzato
    diverse società del suo gruppo per svuotare le casse aziendali e riaccreditare il denaro sui conti di altre sue società, per circa 5 milioni di euro, facendole fallire.

    Fermato a Madrid dalle autorità spagnole, è stato poi trasferito in Italia dal Servizio per la Cooperazione internazionale di Polizia.

  • ASD Volley Novara: chiusa la prima fase. I giovani fanno ben sperare

    ASD Volley Novara: chiusa la prima fase. I giovani fanno ben sperare

    Come ogni lunedì proponiamo, in collaborazione con ASD Novara Volley, i risultati del week end:

    Serie D: turno di riposo

    Prima Divisione: Novara – Occimiano 3-1 (25-11 20-25 25-16 25-19)

    Altra buona prestazione e vittoria della prima divisione che ci conferma in seconda posizione nella classifica provvisoria, distanziando ulteriormente le dirette inseguitrici. 1set impeccabile e senza storia lasciando gli avversari al palo! 2 set con avversari certamente più agguerriti, ma con evidente nostro calo tecnico e di concentrazione, hanno permesso a loro di avere la meglio.
    Dopo necessaria strigliata rinvigorente, sia nel terzo che nel quarto set, la squadra è rientrata in campo con la dovuta concentrazione ed i ragazzi di sono meglio supportati collaborando a vicenda al fine di mantenere alta la concentrazione e ridurre gli errori. Nel complesso buona prestazione soprattutto per il morale ed il gioco di squadra.

    U19: turno di riposo

    U17: Pavic Romagnano Sesia – Volley Novara (26-24 16-25 19-25 19-25)

    Il Volley Novara rimonta e conquista il campo del Pool Pavic Romagnano Sesia in un match caratterizzato da sprazzi di grande pallavolo e continui ribaltamenti di fronte, il Volley Novara U17 espugna il campo del Pool Pavic, chiudendo la pratica con un solido 3-1.
    La serata non era iniziata nel migliore dei modi per i novaresi. Il primo set è stato una vera battaglia punto su punto, risolta ai vantaggi (26-24) a favore dei padroni di casa, bravi a sfruttare le incertezze finali degli ospiti.

    La reazione del Volley Novara, però, non si è fatta attendere. Dal secondo set in poi, la squadra ha alzato il ritmo in battuta e migliorato la fase di muro-difesa, lasciando poco spazio di manovra al Pavic (16-25). I restanti due parziali hanno seguito un copione simile: nonostante i tentativi di resistenza dei locali, Novara ha mantenuto il controllo del gioco chiudendo entrambi i set sul 19-25.
    Il premio di MVP dell’incontro va a Ismaele Contartese (vedi nella foto in basso).

    U17: Volley Domodossola Blu – Volley Novara 0-3 ( 17 – 25; 23 – 25; 22 – 25)

    Si chiude con un trionfo la prima fase del campionato per l’Under 17 del Volley Novara. Sul campo del 2Mila8volley Domodossola Blu, i ragazzi hanno sfoderato una prestazione impeccabile, portando a casa un 3-0 netto che conferma la forza del progetto tecnico.
    La partita odierna è stata l’occasione perfetta per dare ampio spazio a chi, durante il campionato, ne ha avuto meno. La risposta degli atleti scesi in campo è stata eccellente: nonostante le rotazioni, il Volley Novara ha mantenuto altissima la concentrazione, chiudendo i conti in tre set, pur lottando punto su punto nei finali più serrati.
    Con questi tre punti, il Volley Novara chiude ufficialmente la prima fase al secondo posto in classifica, a pari punti con il Verbania. Un risultato di assoluto rilievo che certifica la qualità del lavoro svolto finora e proietta la squadra verso le fasi successive con grande entusiasmo e la consapevolezza di poter contare su ogni singolo elemento della rosa.

    U15 Aquilotti: Volley Vercelli – Volley Novara 3-0 (25-14 25-11 25-23)

    Ultima partita della prima fare del campionato contro un Vercelli secondo in classifica. Partita in salita per i giovani Aquilotti che dopo i primi due set affrontati con timore al terzo set sono riusciti ad essere un po’ più spavaldi e a mettere in pratica ciò che è stato fatto in allenamento.
    Ora fine settimana di riposo nell’ attesa di sapere come sarà il proseguo della stagione pallavolistica.
    Le parole di Coach Valmacco:
    “Sono molto contento dei progressi che hanno fatto i ragazzi, questa è una squadra giovane, sono alla loro prima esperienza in un campionato giovanile, molti dei quali sono u13, adesso ci concentriamo su queste due settimane prima di riprendere con la seconda fase”

    U15 Cinghialotti: Volley Novara – 2008 Domodossola (25-21 25-12 26-24)

    Vittoria con brivido per i Cinghialotti della U15 che tra le mura amiche della palestra Fornara ospitano la formazione di Domodossola per l’ultima gara di questa prima fase del campionato. I ragazzi di Coach Barisone partono concentrati e nel primo set conducono i giochi pur commettendo alcune imprecisioni in attacco che permettono agli avversari di restare vicini nel punteggio fino al finale che vede i novaresi chiudere sul 25-21. Nel secondo parziale, trovando continuità al servizio ed in attacco, c’è poco spazio per gli ospiti che subiscono l’aggressività e la maggiore fisicità dei padroni di casa senza riuscire a contrastarli, finendo così sul 25-12. La terza frazione vede la reazione degli ospiti che tengono testa ai novaresi recuperando anche diversi punti di svantaggio iniziali ed obbligando i padroni di casa ad utilizzare tutti i time out ed i cambi disponibili per poter chiudere la gara sul 26-24.

    “Sono contento per questa vittoria inseguita dai ragazzi che nelle ultime quattro partite hanno dato prova, purtroppo raccogliendo meno di quanto avrebbero meritato, della crescita che stanno compiendo. Questi tre punti sono quindi utili per il morale della squadra che dovrà continuare su questo percorso nella seconda fase e soprattutto nel periodo che porterà alla fine della stagione a fine giugno”

  • Concerto Benefico “Anni ’80” a Magenta per San Biagio con il Comune e Avsi

    Concerto Benefico “Anni ’80” a Magenta per San Biagio con il Comune e Avsi

    La città si prepara a festeggiare San Biagio con un appuntamento che unisce il fascino della grande musica dal vivo alla solidarietà internazionale. Lunedì 2 febbraio, alle ore 21:00, le luci del Teatro Lirico di Magenta si accenderanno per un viaggio musicale indimenticabile attraverso il decennio degli anni ’80.

    Il cuore dell’evento: il coro “7 pari” e la sua band
    Protagonisti della serata saranno le voci del coro polifonico “7 pari”, accompagnate da una band d’eccezione. Il programma promette di far emozionare e ballare (sulle poltrone) il pubblico, ripercorrendo i successi più popolari di un decennio d’oro per la musica mondiale. Dai grandi classici della canzone italiana alle hit internazionali che hanno segnato un’epoca, lo spettacolo si preannuncia come un’esperienza di alto livello tecnico ed emotivo.

    Una rete di solidarietà per AVSI
    L’iniziativa non è solo un momento di svago, ma il frutto di una forte sinergia tra le realtà del territorio. L’evento è organizzato dal Comune di Magenta e nasce dalla collaborazione tra:

    Il Centro Culturale “Don Cesare Tragella”;

    La Comunità Pastorale Santa Gianna e San Martino;

    Gli Amici di AVSI della zona di Magenta.

    L’ingresso sarà a offerta libera. Ogni contributo raccolto durante la serata sarà interamente devoluto ai progetti della Fondazione AVSI, la ONG che dal 1972 opera in 41 paesi per promuovere lo sviluppo e la cura della persona.

    “La pace è una via Umile”: la Campagna Tende 2025-2026
    Il concerto si inserisce nel contesto della nuova Campagna Tende, intitolata quest’anno “La pace è una via Umile. Percorriamola insieme”. In un momento storico segnato dai conflitti, il ricavato sosterrà interventi umanitari specifici in Palestina, Ucraina, Libano, Siria, Giordania e anche in Italia.

    “Siamo convinti che la pace si costruisca quotidianamente attraverso le relazioni personali e mettendo al centro il valore infinito della persona”, spiegano i volontari magentini di AVSI. “In un periodo così difficile, questo concerto è un modo per non dimenticare chi soffre e per dare un contributo concreto attraverso la bellezza della musica”.

    Informazioni utili
    Quando: Lunedì 2 febbraio 2026, ore 21:00.

    Dove: Teatro Lirico di Magenta, via Don Luigi Sturzo 10.

    Ingresso: Offerta libera a favore di AVSI.

  • Santo Stefano Ticino celebra San Sebastiano:  parterre istituzionale di gala e successo organizzativo

    Santo Stefano Ticino celebra San Sebastiano: parterre istituzionale di gala e successo organizzativo

    Si è svolta domenica nel Comune di Santo Stefano Ticino la celebrazione di San Sebastiano, patrono della Polizia Locale, una giornata sentita e partecipata che ha visto la presenza dei Sindaci e dei Comandi di Polizia Locale del Patto Locale del Magentino-Abbiatense ed ex Statale 11.

    La cerimonia, riuscita sia sotto il profilo organizzativo sia per l’elevata partecipazione istituzionale, ha rappresentato un momento di riconoscimento pubblico per l’attività quotidiana svolta dalle donne e dagli uomini della Polizia Locale a presidio di sicurezza, legalità e prossimità nei confronti dei cittadini.

    Nel corso della giornata è stato rivolto un ringraziamento particolare al Comandante Giuseppe Versetti, prossimo al pensionamento dopo 33 anni di servizio nella Polizia Locale. Un lungo percorso professionale caratterizzato da competenza, senso del dovere e forte legame con il territorio, ricordato con parole di stima e gratitudine dalle istituzioni presenti.

    Alla celebrazione hanno preso parte numerose autorità, a testimonianza dell’attenzione riservata al ruolo delle Polizie Locali: Romano La Russa, Assessore alla Sicurezza e Protezione Civile di Regione Lombardia, il Senatore Massimo Garavaglia, l’Europarlamentare Mario Mantovani, gli Onorevoli Fabrizio Cecchetti e Umberto Maerna, oltre al Consigliere regionale Silvia Scurati.

    Fondamentale anche il contributo delle associazioni e delle realtà locali che hanno collaborato alla riuscita dell’evento: il Gruppo Volontari di Protezione Civile di Corbetta per il supporto organizzativo, la Parrocchia di Santo Stefano Ticino e il parroco don Cristian Pina per la celebrazione della Santa Messa, e il Corpo Musicale “G. Verdi” di Santo Stefano Ticino, che ha accompagnato il corteo istituzionale ed eseguito l’Inno della Polizia Locale.

    Una giornata che ha confermato il forte legame tra istituzioni, territorio e Polizia Locale, valorizzando il ruolo di chi opera quotidianamente al servizio della comunità.

  • Malpensa, stretta sulla sosta selvaggia: multe da 87 euro agli “aspettoni” della 336

    Malpensa, stretta sulla sosta selvaggia: multe da 87 euro agli “aspettoni” della 336

    Giro di vite contro la sosta selvaggia lungo la superstrada 336 della Malpensa. Come riportano La Prealpina e VareseNews, nel primo giorno dei controlli straordinari disposti dalla Prefettura di Varese sono scattate 61 sanzioni nei confronti di automobilisti sorpresi a sostare abusivamente lungo le rampe di uscita, la corsia di emergenza e le piazzole.

    Per i cosiddetti “aspettoni”, la sanzione prevista è di 87 euro, con decurtazione di due punti dalla patente per violazione dell’articolo 167 del Codice della strada. In alcuni casi, come previsto dal comma 6, l’importo può superare i 400 euro.

    Il fenomeno riguarda in particolare chi, per evitare il pagamento dei parcheggi del Terminal 1, si ferma lungo la carreggiata o addirittura sulla rotatoria di collegamento all’ingresso dell’aerostazione. Una pratica diffusa da anni, nonostante la realizzazione della Wait Zone da parte di Sea, il gestore aeroportuale, pensata proprio per l’attesa breve dei passeggeri in arrivo ma rimasta di fatto inutilizzata.

    I controlli interforze rappresentano uno dei primi effetti delle misure di sicurezza legate alle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina. Il prefetto Salvatore Pasquariello ha infatti disposto un rafforzamento della vigilanza, anche sul fronte della sicurezza stradale, con un impiego massiccio di uomini e mezzi: polizia di Stato e Stradale di Varese, carabinieri e polizie locali dei Comuni dell’area.

    Nel primo giorno di attività sono stati controllati 113 veicoli, con 61 sanzioni elevate, un dato che fotografa la dimensione del problema. I servizi proseguiranno nei prossimi giorni e saranno intensificati fino al termine delle Paralimpiadi, in vista dell’arrivo a Malpensa di delegazioni sportive e personalità istituzionali.

    Dalla Questura sottolineano come la sosta irregolare rappresenti non solo una violazione delle norme, ma anche un fattore di rischio per la sicurezza, oltre a generare degrado: durante le soste abusive molti automobilisti abbandonano rifiuti lungo la strada. Anas è già intervenuta per il ripristino del decoro delle aree interessate.

    Rafforzati infine anche i controlli all’interno dell’aeroporto: nei giorni scorsi un servizio di ordine pubblico ha portato a un arresto, due accompagnamenti al Cpr, cinque espulsioni con intimazione a lasciare il territorio nazionale e due provvedimenti di allontanamento.

  • San Giorgio su Legnano: Campaccio numero 69, vince ancora Nadia Battoccletti

    San Giorgio su Legnano: Campaccio numero 69, vince ancora Nadia Battoccletti

    Ancora in trionfo Nadia Battocletti, è festa per la seconda vittoria di fila al CAMPACCIO. L’anno della fuoriclasse azzurra comincia con un nuovo successo a San Giorgio su Legnano nella grande classica del cross internazionale,
    edizione numero 69.

    Il modo migliore per ripartire, in una specialità
    che adora, e anche stavolta sembra tutto facile con il tempo finale di
    21:10 dopo 6 chilometri malgrado una caduta poco prima di metà gara.
    Alle sue spalle, lontane le avversarie: chiude staccata di 22 secondi
    la burundese Francine Niyomukunzi, che l’aveva battuta due anni fa,
    con 21:32 in volata davanti a Elvanie Nimbona (Caivano Runners), da
    poco più di un mese cittadina italiana, terza in 21:33.

    È una campestre vera su terreno fangoso in una mattinata fredda, ieri, con
    cinque gradi, e non manca il brivido. Se all’inizio la bicampionessa
    europea conduce il gruppo senza forzare, poi nel secondo dei tre giri
    cerca di incrementare l’andatura e scivola su una curva in salita,
    mette le ginocchia a terra ma si rialza subito: nessun problema per
    ‘StraordiNadia’ che allunga in progressione scavando un divario sempre
    più ampio sulle rivali. Finisce ai piedi del podio la britannica Emily
    Collinge (Atl. Alta Valtellina, 21:34), quinta la ventenne Lucia
    Arnoldo (Atl. Dolomiti Belluno) in 21:52.

    Per la trentina delle Fiamme Azzurre, argento olimpico e mondiale dei 10.000 e bronzo iridato dei 5000, è anche l’occasione di blindare il primo posto in classifica nel
    World Athletics Cross Country Tour, già conquistato l’anno scorso, con
    il secondo sigillo stagionale in una tappa Gold dopo quello di
    novembre ad Atapuerca, in Spagna, e la conferma del titolo
    continentale a Lagoa.

    ”Sempre bello correre e vincere al CAMPACCIO – le
    parole di Nadia Battocletti – ed era da un po’ di tempo che non cadevo
    in gara, mi sembrava quasi di essere tornata bambina, ma con il fango
    può succedere. Arrivo da un periodo di allenamenti di tre settimane
    sulla costa toscana, tra Piombino e Follonica, in preparazione alla
    stagione indoor: esordio il 6 febbraio a Madrid nei 1500 metri e
    correrò i 3000 il 19 a Liévin, in Francia, da dove prenderò il volo
    per la Sicilia, per la Festa del Cross del 22 febbraio a Selinunte.
    Voglio esserci ogni anno ai campionati italiani, sarà così anche
    stavolta. Poi l’obiettivo andrà sui Mondiali indoor di marzo”. In
    estate gli Europei di agosto a Birmingham da campionessa in carica di
    5000 e 10.000 metri: ”Nella stagione all’aperto sicuramente ho in
    programma il Golden Gala di Roma, il resto è da definire, ma voglio
    divertirmi e godermi ancora di più le gare”.

    Tra gli uomini vince il Burundi con Egide Ntakarutimana in 30:38 sui
    10 km sferrando l’attacco decisivo nell’ultima delle cinque tornate.
    L’ugandese Dolphine Chelimo (30:45) rientra per il secondo posto
    sull’altro burundese Celestin Ndikumana (30:45), sesto e primo degli
    italiani il campione tricolore Luca Alfieri (Atl. Casone Noceto,
    31:06), nono Yassin Bouih (Fiamme Gialle, 31:20) e decimo Enrico
    Vecchi (Atl. Casone Noceto, 31:22).

  • Ucciso trentenne nel Parco delle Groane, ipotesi agguato tra spacciatori

    Un uomo di circa 30 anni di origini straniere, non ancora identificato, è morto la notte scorsa nel Parco delle Groane a Misinto, in provincia di Monza. Ferito con numerosi colpi di arma da fuoco, è stato trasportato d’urgenza
    in ospedale a Saronno (Varese), dove è deceduto nonostante il
    tentativo dei medici di salvargli la vita.

    A dare l’allarme è stato un 19enne di origini marocchine, raggiunto dai carabinieri
    e sottoposto a fermo per detenzione di droga ai fini di spaccio.
    Quando i militari sono arrivati sul posto, insieme ai
    soccorsi, hanno trovato il ferito agonizzante a terra, vicino a
    un rifugio di fortuna nel quale è stata scoperta una discreta
    quantità di droga. Nessuna traccia invece di pistole o fucili.

    Le indagini, coordinate dalla Procura di Monza, proseguono per
    risalire all’omicida, il quale è probabilmente fuggito nel bosco
    dopo aver sparato. Non è escluso possa essersi trattato di un
    agguato o di una faida nell’ambito della gestione dello spaccio
    nel parco.