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  • Giovanissimi allo sbando. A Pieve Emanuele accoltellato un 15enne di Vernate fuori da scuola, fermato un 17enne di Rozzano

    Giovanissimi allo sbando. A Pieve Emanuele accoltellato un 15enne di Vernate fuori da scuola, fermato un 17enne di Rozzano

    Nuova aggressione all’arma bianca in una scuola dopo l’accoltellamento di una professoressa avvenuto ieri a Varese.

    Alle 14:20 di oggi al centro formazione professionale Afol Metropolitana in via Gigli a Pieve Emanuele (MI) un 17enne italiano di Rozzano ha accoltellato un 15 enne italiano di Vernate.

    La vittima e’ stata trasportata in codice rosso presso l’Ospedale Humanitas di Rozzano con una ferita da taglio all’arto inferiore. L’aggressore e’ stato identificato e rintracciato a Rozzano dai Carabinieri. Sono in corso accertamenti per risalire alle cause dell’aggressione.

    L’aggressore è stato preso in consegna dai Carabinieri in attesa delle valutazioni della Procura presso il Tribunale per i Minorenni.

    Sono in corso accertamenti per accertare le cause dell’aggressione, che sarebbe nata da una lite iniziata all’esterno del plesso scolastico. Il 15enne, di Vernate, sarebbe stato colpito con un singolo fendente.

  • Magenta: bimba morta per arresto cardiaco, era stata operata alle tonsille pochi giorni prima al Fornaroli

    Magenta: bimba morta per arresto cardiaco, era stata operata alle tonsille pochi giorni prima al Fornaroli

    Quali sono le cause che hanno portato al decesso della piccola Rebecca?

    Lo stabilirà un’inchiesta aperta dalla Procura. La bimba è stata colpita da arresto cardiocircolatorio nella sua abitazione di Arconate pochi giorni fa, quando è stata elitrasportata all’ospedale di Bergamo per un estremo tentativo di salvarla.

    I medici si sono però dovuti arrendere e constatarne il decesso. Soltanto una settimana prima di quell’arresto cardiaco la piccola era stata sottoposta ad un intervento per le tonsille e adenoidi all’ospedale Fornaroli di Magenta.

    E’ stata dimessa, ma le sue condizioni si sarebbero aggravate. Fino alla tragedia che ha gettato nello sconforto un’intera comunità. La domanda che ci si pone è se vi sia correlazione tra l’arresto cardiaco e l’intervento per tonsille e adenoidi di una settimana prima. Sarà l’inchiesta a stabilirlo.

    Nel frattempo la vicenda ha avuto una vasta eco mediatica e verrà seguita anche dal programma televisivo La vita in diretta che presto arriverà a Magenta con le sue telecamere.

  • Magenta, Forza Nuova davanti alla villetta occupata dalla famiglia rom: “Autorità non fate come gli struzzi”

    Magenta, Forza Nuova davanti alla villetta occupata dalla famiglia rom: “Autorità non fate come gli struzzi”

    Come avevano promesso alcuni membri di Forza Nuova, questa mattina, hanno indetto una manifestazione davanti alla villetta occupata abusivamente da una famiglia rom tra via Del Carso e via Curiel a Magenta. Poche persone, uno striscione e qualche parola per sensibilizzare contro quella che p una palese ingiustizia che va a colpire una cittadina indifesa. Carabinieri di Magenta e Polizia locale hanno presidiato la zona. La famiglia all’interno della villetta ha preferito non farsi vedere. “Appena abbiamo saputo che era stata occupata una villetta – commenta Maria Federico di Forza Nuova – ci siamo attivati con un primo sopralluogo per capire le problematiche della famiglia. Loro non hanno fornito informazioni valide. Il dibattito si è acceso perché abbiamo risposto alle loro frasi offensive che contenevano insulti all’Italia e agli stessi Carabinieri. Abbiamo chiesto se si fossero rivolti agli assistenti sociali e in cambio abbiamo ricevuto solo offese”.

    Il presidio, dicono, è stato organizzato in supporto ai passanti e ai residenti. Un paio di persone si sono fermate manifestando preoccupazione per quanto era accaduto. “E’ una zona abitata da parecchi anziani – continua Federico – che hanno timore a lasciare anche momentaneamente le loro abitazioni. Noi siamo qua solo per sensibilizzare autorità ed enti. Questo è un problema che sta dilagando in tutta Italia e pensiamo debba essere preso in seria considerazioni. Molti occupanti si fanno forza di avere dei minori e, per questo, ci appelliamo ai servizi sociali che in questi casi sembra che abbiano le mani legate. Cosi come sembra abbiano le mani legate le forze dell’ordine. Questo è un attacco alla proprietà privata, diritto che un cittadino italiano ha acquisito con i sacrifici di una vita. La proprietaria è una donna di 77 anni che sta già patendo le sue sofferenze. Vedere la propria casa, con i ricordi di una vita, sparire in questo modo non è tollerabile. Autorità ed enti agiscono come gli struzzi, mettendo la testa sotto la sabbia come se il problema non esistesse. Invece il problema c’è”.

  • Magenta, villetta occupata dalla famiglia rom, Maria Federico di Forza Nuova: “Il nostro presidio sarà pacifico”

    Magenta, villetta occupata dalla famiglia rom, Maria Federico di Forza Nuova: “Il nostro presidio sarà pacifico”

    “La manifestazione di domani, martedì 6 febbraio, si farà. Sarà un presidio del tutto pacifico volto solo a sensibilizzare le autorità preposte ad intervenire su una situazione di illegalità”. Maria Federico, coordinatrice di Milano di Forza Nuova, tranquillizza tutti in merito all’evento che si terrà a Magenta in via Del Carso, davanti alla villetta occupata abusivamente da una famiglia rom da circa tre settimane.

    “Non è il primo caso e non sarà nemmeno l’ultimo in Italia – continua – con questa nostra protesta intendiamo coinvolgere quante più persone sarà possibile con l’unico fine di risolvere il problema della proprietaria e fare in modo che situazioni del genere non debbano più accadere. Se domenica sera abbiamo alzato la voce era semplicemente in risposta alle offese della famiglia che occupava quella villetta”.

  • Magenta, villetta occupata da rom: i legali della proprietaria si dissociano dalla manifestazione di Forza Nuova

    Magenta, villetta occupata da rom: i legali della proprietaria si dissociano dalla manifestazione di Forza Nuova

    Si aggiunge un altro tassello alla vicenda della villetta occupata abusivamente da una famiglia rom in via Del Carso a Magenta. Da una parte i legali della proprietaria hanno avviato i passi da seguire in via giudiziale, dall’altra la proprietaria intende dissociarsi dalla manifestazione indetta da Forza Nuova per martedì mattina in via Del Carso.

    “Intendiamo seguire tutti i passi previsti dalla legge – spiegano i legali – in maniera pacifica e rimanendo sempre nell’ambito della legalità. Temiamo che la manifestazione di martedì mattina possa portare dei problemi e, per questo, intendiamo dissociarci”. La manifestazione di Forza Nuova era stata annunciata ieri da Ticino Notizie dopo un sopralluogo di alcuni militanti. Al momento non ci sono altre prese di posizione politiche o dei partiti. Si attende invece sempre la conferma (o meno) dell’arrivo in via Del Carso delle telecamere di Mediaset, che starebbe preparando un servizio sul caso di cui ormai a Magenta parlano tutti.

  • Incidente camion-auto ad Arluno, A4 chiusa verso Milano

    Incidente camion-auto ad Arluno, A4 chiusa verso Milano

    Personale dei vigili del fuoco di Milano sta intervenendo sulla autostrada A4 Torino-Milano in direzione del capoluogo lombardo nei pressi dell’uscita di Arluno per un incidente stradale.Un mezzo pesante carico di cemento per cause in corso di accertamento si è scontrato con una autovettura ribaltandosi e occupando le quattro corsie della carreggiata.

    Il conducente del mezzo pesante è stato soccorso dai sanitari in codice giallo mentre l’automobilista ha riportato fortunatamente lievi ferite.Chiusa al traffico la A4 in direzione Milano da parte della Polstrada per consentire ai vigili del fuoco la rimozione del mezzo pesante.

  • Magenta, Forza Nuova davanti alla villetta occupata dai rom: “Martedì saremo in via Del Carso per un presidio, se ne devono andare”

    Magenta, Forza Nuova davanti alla villetta occupata dai rom: “Martedì saremo in via Del Carso per un presidio, se ne devono andare”

    L’occupazione abusiva di una villetta di via Del Carso a Magenta sta sollevando le prime reazioni politiche. Un gruppo di Forza Nuova si è recato davanti all’abitazione occupata illegalmente da una famiglia rom di origini serbe. Hanno avuto uno scambio di battute alzando la voce contro gli occupanti che minacciavano di chiamare i Carabinieri. Martedì mattina dalle 10 in poi Forza Nuova ha indetto un presidio proprio in via Del Carso con lo scopo di sensibilizzare autorità e cittadini su quello che sta accadendo e per indurre gli abusivi a sloggiare.

    Maria Federico coordinatrice di Milano per Forza Nuova, insieme a Christian Milanesi, ha detto: “Le forze dell’ordine sono intervenute, ma qui ci sono dei minori e la legge italiana salvaguarda i diritti di tutti, fuorché dei cittadini italiani. Riteniamo questa un’azione deplorevole. Si è verificata l’appropriazione di un’abitazione pagata con sacrifici. Dall’altra parte c’è lo Stato italiano che dovrebbe garantire che questa casa venga liberata. Noi di Forza Nuova faremo un presidio martedì mattina. Le autorità incaricate di trovare una soluzione a questo degrado sociale prendano atto della situazione al più presto. Non possiamo ridurci ad avere paura di uscire di casa. E’ inaccettabile tornare da casa e trovarsela occupata, con i ricordi di una vita messi da parte. Porteremo avanti questa lotta fino a quando le autorità prenderanno atto di quello che sta accadendo”.

  • Magenta, villetta occupata da famiglia Rom, parlano i legali della proprietaria: “Nessun accordo con chi viola la legge”

    Magenta, villetta occupata da famiglia Rom, parlano i legali della proprietaria: “Nessun accordo con chi viola la legge”

    Non è una situazione semplice quella dell’occupazione abusiva di via Del Carso a Magenta. La proprietaria si è mossa e ha dato mandato ad uno studio legale di Magenta di tutelare i propri diritti. La donna è una signora di 77 anni che attualmente si trova nella zona di Biella, ma ha la residenza a Magenta e necessita di quell’abitazione che aveva lasciato, solo per un breve periodo, poco tempo fa. Ma con l’intenzione di ritornarci al più presto.

    «La proprietaria è determinata a tornare in possesso dell’immobile – hanno spiegato i legali che seguono il caso – Anche perché quella è la sua casa e ha necessità di rientrare in quell’abitazione dove c’è tutta la sua roba e i suoi affetti che sono anche i ricordi di una vita». La famiglia rom aveva garantito di essere disposta a versare l’affitto regolarmente. Ma i legali respingono questa proposta: «Non è disposta a scendere ad accordi – continuano – Non è ammissibile legittimare un risultato usando la violenza».

  • Un occhio ai denti per non russare. Gli esperti di Dentalow a TG Imprese

    Un occhio ai denti per non russare. Gli esperti di Dentalow a TG Imprese

    Con il dottor Ettore Rigoli, medico chirurgo dentista, direttore sanitario DENTALOW a Cardano al Campo, si fa il punto su diversi argomenti: il primo riguarda i materiali delle protesi dentarie per evitare allergie.
    Ma nel nuovo appuntamento con l’informazione di Ticino Notizie si parla anche dell’opportunità di approfondire con il dentista i problemi delle apnee notturne e del russamento, che possono portare a importanti disturbi. Un incontro per scoprire allora quali rimedi si possono attuare e quali sono le tecnologie disponibili.
    I “dentisti con il cuore” ricordano però anche che un grande aiuto alla salute arrivano da sane abitudini alimentari e un corretto stile di vita.

  • Magenta, villetta in via Del Carso occupata abusivamente, Tenti: “Ci stiamo muovendo seguendo i passi previsti dalla legge”

    Magenta, villetta in via Del Carso occupata abusivamente, Tenti: “Ci stiamo muovendo seguendo i passi previsti dalla legge”

    Non sarà una cosa semplice da risolvere e non sarà nemmeno tanto breve. Ha suscitato scalpore l’occupazione abusiva messa a segno da una famiglia rom di origine serba a Magenta. Soprattutto per la facilità con la quale una donna, un uomo e sette figli di età compresa tra i 6 e i 20 anni si sono sistemati in una villetta all’angolo tra via Del Carso e via Eugenio Curiel. Polizia locale e Carabinieri hanno eseguito i controlli di rito e hanno segnalato la cosa alla Procura della Repubblica. La proprietaria, una signora che vive nella zona di Biella, è stata avvisata, anche lei si sta muovendo legalmente e gli accertamenti continueranno.

    “Ci stiamo muovendo seguendo i passi previsti dalla legge – ha commentato l’assessore alla Sicurezza Enzo Tenti – Segnalando quello che è stato accertato a tutti gli enti competenti. Naturalmente in una situazione come questa il cittadino non va lasciato da solo”. Nessuno vuole sbilanciarsi, ogni passo falso rischia di ritorcersi contro. Quindi, meglio andare con cautela e con i piedi di piombo come si suol dire. Nel frattempo alla villetta di via Del Carso fervono i lavori. Sembra quasi una barzelletta, ma la famiglia rom si è data da fare. Hanno assunto un muratore di origine macedone e stanno imbiancando le pareti interne, oltre a dare una sistemata al giardino esterno che versava in pessime condizioni. Lo hanno rimesso a nuovo, come se fossero a casa loro. Senza alcun problema. Il sospetto è che per ottenere un eventuale sgombero ci vorrà del tempo ed è una cosa che lascia veramente perplessi. La famiglia Jovanovich è di origine serba e molto conosciuta a Marcallo con Casone dove aveva realizzato una villa sotto il ponte di Casone. Alla fine del mese di agosto dello scorso anno sono stati allontanati su intervento della Questura che, per l’occasione, aveva portato sul posto decine di uomini tra Carabinieri e Polizia di Stato. Gli Jovanovich erano stati allontanati, ma la donna di famiglia aveva promesso che una sistemazione l’avrebbero trovata.

    Ed è saltata fuori una graziosa villetta disabitata da un po’ di tempo, situata in una zona considerata tranquilla di Magenta. A lato di alcuni palazzi multipiano e di altre villette. La Jovanovich ha ribadito lo stesso concetto espresso a Marcallo: “Da qui non ce ne andremo. Dove vado con i miei bambini?”. “Sembra assurdo che possa capitare tutto questo sotto gli occhi di tutti – commentava un residente del quartiere – l’Italia è proprio un paese strano e folle allo stesso tempo. Un paese dove la legalità può essere facilmente calpestata e chi la calpesta gode di tutti i favori”. I rom non sono sprovveduti. Sanno come muoversi, si sono autodenunciati subito dopo il loro ingresso. E per metterli fuori dal cancello di una casa che non è la loro ci vorrà del tempo.