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  • Salute. CISA Ovest Ticino: nuove sedi dei punti unici di accesso a Biandrate e Trecate

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    Per i Comuni di Biandrate, Borgolavezzaro, Caltignaga, Casaleggio, Casalino, Casalvolone, Castellazzo Novarese, Garbagna Novarese, Granozzo con Monticello, Landiona, Mandello Vitta, Nibbiola, Recetto, San Pietro Mosezzo, Sillavengo, Terdobbiate, Tornaco e Vespolate il servizio sarà attivato dal prossimo 31 marzo nei locali dell’Asl Novara (via Vassalli n. 1) a Biandrate ogni martedì su appuntamento (preventivamente telefonando al numero 335.7680478) dalle 9 alle 10 e con accesso diretto il martedì dalle 10 alle 13.

    Per i Comuni di Cameri, Cerano, Galliate, Romentino, Sozzago e Trecate il Pua sarà invece attivato dal prossimo 1° aprile nella Casa di Comunità di Trecate (via Rugiada n. 20) su appuntamento (preventivamente telefonando al numero 333.9513088) il mercoledì dalle 9 alle 10 e con accesso diretto il mercoledì dalle 10 alle 13.

  • Rugby Parabiago. Doppio successo al Red&Blue Stadium

    Rugby Parabiago. Doppio successo al Red&Blue Stadium

    Giornata intensa e ricca di soddisfazioni al Red&Blue Stadium, dove le due squadre Seniores del Rugby Parabiago hanno conquistato importanti vittorie davanti al pubblico di casa. In un clima tipicamente primaverile, con pioggia alternata a momenti di sole e persino un arcobaleno a fare da cornice alla giornata, il campo ha regalato ai tifosi buone prestazioni collettive e tanti momenti di bel gioco.

    Ad aprire il programma è stata la formazione di Serie C, impegnata con il Mantova. I rossoblù hanno offerto una prova convincente, imponendosi con un netto 53-15. La squadra ha dimostrato solidità e grande efficacia, costruendo progressivamente il vantaggio e gestendo con autorità le diverse fasi della gara.

    “Dall’analisi video delle partite del Mantova – esordisce il Coach Cristian Agresta – avevamo notato che è una squadra molto veloce, non molto organizzata e capace di giocare un rugby rotto, un po’ improvvisato che spesso e volentieri ci mette in difficoltà, visto che noi giochiamo meglio con squadre organizzate. Avevamo quindi un po’ il timore di farci trascinare nella loro confusione e su questo aspetto era stato impostato il lavoro della settimana. Siamo partiti bene nel primo quarto d’ora nel quale i ragazzi hanno rispettato il piano di gioco e siamo andati avanti di due mete e un piazzato. Poi c’è stato un calo di tensione e anche i ragazzi del Mantova si sono scossi dopo le due mete e c’è stato un attimo di stasi.

    Nel secondo tempo siamo ripartiti forte e siamo stati capaci a scavare il gap nel punteggio, anche grazie ad una mischia che oggi è stata dominante e determinante in tanti momenti. Nel finale c’è stato un po’ di calo, complice anche un infortunio che ci ha portato a giocare con un uomo in meno e abbiamo permesso al Mantova di segnare due marcature, ma il risultato era ormai acquisito. Siamo molto soddisfatti per come i ragazzi siano riusciti a gestire la partita, l’aspetto mentale oggi era la nostra preoccupazione principale. Complimenti a tutta la squadra e un plauso particolare ai due innesti Under 18, Damele ed Albonico, che hanno giocato un buon minutaggio comportandosi molto bene.”

    Nel pomeriggio i tifosi hanno poi potuto godere del combattuto match tra i nostri colori e il Rugby Livorno, per la XIV giornata del Campionato di Serie A1. I rossoblù sono riusciti a imporsi con il punteggio di 33-27, al termine di un incontro intenso e a tratti equilibrato che ha visto i nostri colori prevalere su un avversario ostico e molto combattivo, che fino all’ultimo istante ha cercato di ribaltare le sorti della partita.

    “Abbiamo fatto una partita che ci soddisfa – commenta l’Head Coach Daniele Porrino. Ci siamo concentrati su alcuni aspetti che siamo riusciti a portare avanti in modo efficace. Sicuramente c’è stato un po’ di disordine dovuto ad alcuni cambiamenti di ruolo, ma i ragazzi hanno risposto bene e hanno sempre avuto in controllo la partita. Siamo riusciti a momenti ad essere efficaci con un gioco di movimento, sicuramente abbiamo ripreso confidenza nelle maul. Siamo quindi contenti che dopo alcune prestazioni non eccezionali, la squadra abbia reagito nel modo migliore. I miei complimenti quindi a tutti i giocatori e in particolare a Nico Grassi per l’ottima prestazione che gli è valsa il premio Man of the Match.”

    Due risultati positivi che confermano il buon percorso delle nostre squadre e che hanno regalato al pubblico del Red&Blue Stadium una domenica di rugby ricca di emozioni.
    Gli appuntamenti del prossimo weekend vedranno ancora i rossoblù del First XV impegnati al Red&Blue Stadium con il Calvisano nella giornata di sabato e con Botticino domenica pomeriggio, per la prima di ritorno del girone di Serie C.

    IL TABELLINO

    Rugby Parabiago vs Livorno Rugby 33-27 (14-17) Centro Sportivo Venegoni-Marazzini 15 marzo 2026 ore 15.00 Campionato Seria A Girone 1 XIV Giornata

    Marcatori: 3’ m. Castellano tr. Grassi N. (7-0), 7’ m. Bianchi (7-5), 12’ m. Mbandà (7-10), 20’ m. Cucchi tr. Grassi N. (14-10), m. 40’ Caratori tr. Giunta (14-17) st: 44’ 75’ mm. Cornejo (19-17), 48’ m. Cornejo tr. Grassi N. (26-17), 65’ m. Paz tr. Grassi (33-17), 75’ m. Tosi tr. Giunta (33-24), 80’ cp. Giunta (33-27)

    Rugby Parabiago: Cattaneo (46’ Natalia), Cucchi, Coffaro (55’ Cocca), Paz, Cortellazzi, Grassi N., Compare (65’ Grassi F.), Tlome, Nadali (46’ Ceciliani), Ferrazzi (46’ Toninelli), Salvetti (52 Caila), Bertoni, Castellano (46’ Antonini), Cornejo, Bettini (52’ Moscioni).
    All. Porrino
    Livorno Rugby: Giunta, Fedi, Bianchi (77’ Lottini), Mannelli, Piram (76’ Casini), Tomasselli, Rossi, Mbanda, Caratori, Piras, Gragnani (58’ Chiti), Gambini (54’ Mannucci), Ficarra (41’ Tosi), Giammattei, Alessandri (63’ Andreotti)
    All. Guidi
    Arb Parisi
    AA1 Vegnarelli AA2 Di Fruscia

    Cartellini: 28’ g. Paz (Rugby Parabiago), 34’ g. Cucchi (Rugby Parabiago), 43’ g. Piras (Livorno Rugby)
    Note Campo pesante, 500 spettatori, temperatura piacevole
    Calciatori: Grassi Nicolo 4/5 (Rugby Parabiago) Giunta 3/5 (Rugby Livorno)
    Punti classifica: Rugby Parabiago 5 Livorno Rugby 2
    Player of the Match: Grassi Nicolò (Rugby Parabiago)

  • Cade e l’amico per aiutarlo causa valanga, due soccorsi in Valtellina

    Un sci alpinista ha innescato na valanga in alta Valtellina nel tentativo di
    raggiungere l’amico rimasto ferito per una caduta, quindi non
    per il distacco di neve avvenuto in un momento successivo.

    L’allarme al Sagf-Soccorso Alpino della Guardia di finanza di
    Bormio è scattato nella tarda mattinata di oggi a Santa Caterina
    Valfurva, nelle vicinanze della cima del San Matteo, a quasi
    3000 metri di quota. Due escursionisti erano impegnati lungo la
    cresta quando uno dei due è caduto dalle roccette, riportando un
    trauma al bacino. Nel tentativo di raggiungerlo, il compagno ha
    provocato, in modo del tutto involontario, il distacco di una
    valanga sotto i propri piedi. Il distacco nevoso si è quindi
    verificato successivamente alla caduta, senza essere la causa
    dell’infortunio.

    Immediato l’intervento dei soccorsi con tecnici del
    Soccorso alpino, Sagf, Vigili del fuoco e sanitari, supportati
    dagli elicotteri di Milano e Bergamo. Il ferito è stato
    recuperato e trasportato all’ospedale Papa Giovanni XXIII di
    Bergamo. Non è grave.

    È stata inoltre effettuata la bonifica dell’area per
    escludere la presenza di altri escursionisti, conclusa nel
    pomeriggio.

  • Trecate, elezioni. Sacco: “Minera è solo una copertina nuova su un libro già letto”

    Minera doveva essere l’alfiere di un percorso civico libero dai partiti. E invece alla fine «accoglie nella sua coalizione i partiti abbandonando definitivamente il percorso civico su cui aveva impostato fin dall’inizio la sua proposta amministrativa. Una scelta che, di fatto, ripropone lo schema che ha guidato Trecate negli ultimi nove anni: è sotto gli occhi di tutti dove siamo andati a finire…».

    Così il candidato sindaco, Raffaele Sacco, commenta l’investitura ufficiale di Roberto Minera arrivata lunedì sera dalle segreterie provinciali di Fratelli d’Italia e Lega, che si aggiungono a Forza Italia in vista delle elezioni del 24 e 25 maggio.

    La prima dichiarazione ufficiale

    La dichiarazione del candidato del centrosinistra è la prima che arriva a stretto giro dopo che Lega e Fratelli d’Italia hanno “raggiunto” Forza Italia approdando ad una soluzione unitaria.
    Candidatura che duramente stigmatizzata dal giovane candidato dell’area progressista.

    «Noi chiari e trasparenti da subito»

    «La nostra squadra – spiega Sacco – è stata chiara e trasparente fin dal primo giorno: ci siamo presentati uniti, partiti e liste civiche, in piazza tra i cittadini con largo anticipo, mettendo subito la faccia sulle nostre idee e sul nostro programma».

    «Mentre i nostri competitor hanno impiegato mesi a spartirsi i simboli e a cercare faticosi accordi ai tavoli provinciali e nazionali per trovare una quadra, noi abbiamo lavorato con responsabilità e senza proclami a un progetto per la città, presenti nelle strade e nei quartieri di Trecate»

    «Minera ripropone gli stessi nomi del passato»

    «Discontinuità – ribadisce Sacco – non significa cambiare la copertina di un libro già letto e riletto. C’è chi sceglie di riproporre gli stessi nomi, le stesse dinamiche e gli stessi equilibri politici che hanno portato Trecate alla paralisi amministrativa e alle continue crisi politiche culminate con il commissariamento e poi ci siamo noi».

    Sacco prova a guardare avanti e propone agli elettori trecatesi quella che definisce «una scelta responsabile e ponderata, basata sui programmi, sulle proposte e soprattutto sulle persone a cui decideremo di affidare questo compito».

    «Noi siamo una squadra vera»

    «Al mio fianco – conclude – c’è una squadra vera: credo nella preparazione e nella competenza di ciascuno di loro, nel loro entusiasmo e nella voglia di fare. Io scelgo di guardare avanti e di costruire il futuro di Trecate, senza rimettere in campo chi ha già avuto la propria occasione di amministrare e, diciamolo con franchezza, non ha dato le risposte che la città meritava».

    A cura di Ettore Colli Vignarelli Malpensa 24 GRUPPO ISENI EDITORI

  • Giustizia, il referendum arriva a Novara: il Sottosegretario Delmastro per il “Sì”

    Un appuntamento decisivo a poche ore dall’apertura delle urne. Il Comitato “Sì Riforma” chiama a raccolta cittadini e stampa per venerdì 20 marzo, alle ore 17.30, presso l’Hotel Europa di Corso Cavallotti.

    La giustizia italiana è a un bivio. Processi infiniti, il peso degli errori giudiziari e una percezione di “malagiustizia” hanno incrinato negli anni il patto di fiducia tra Stato e cittadini. È da questa premessa che nasce l’incontro pubblico dedicato al referendum sulla giustizia del 22 e 23 marzo 2026, un appuntamento elettorale che il comitato promotore definisce “un’occasione storica”.

    Il dibattito: tecnica e politica a confronto
    L’evento, moderato dall’avvocato Giovanni Porzio, si propone di andare oltre gli slogan per analizzare i contenuti concreti della riforma.

    Il tavolo dei relatori vedrà il contributo tecnico dell’avvocato Federico Celano, Presidente della Camera Penale di Novara, che illustrerà le criticità del sistema attuale dal punto di vista forense, affiancato dall’analisi del giornalista Giovanni Maria Jacobazzi.

    L’intervento di Andrea Delmastro
    Il momento centrale della serata sarà l’intervento del Sottosegretario alla Giustizia, Andrea Delmastro Delle Vedove. L’esponente del Governo spiegherà le ragioni politiche del “SÌ”, entrando nel merito di come la riforma intenda cambiare la vita dei cittadini, introducendo maggiore responsabilità nel sistema giudiziario e snellendo i tempi burocratici.

    “Questa volta il giudice sei tu. VOTA SÌ”: è questo il messaggio forte lanciato dal Comitato. L’obiettivo dichiarato è quello di restituire centralità alla volontà popolare, trasformando il voto in uno strumento di vera riforma per un Paese che non può più permettersi di aspettare.

    📍 Info Utili
    Cosa: Incontro pubblico Referendum Giustizia

    Dove: Hotel Europa, Corso Felice Cavallotti 38, Novara

    Quando: Venerdì 20 marzo 2026, ore 17.30

    Ingresso: Libero e aperto alla cittadinanza

  • Alexander McQueen, scure su Novara: 38 licenziati con una Pec

    Un taglio netto, freddo, arrivato via posta certificata. La bufera si abbatte sui lavoratori di Alexander McQueen, il celebre marchio del lusso di proprietà del gruppo Kering. Il piano di riorganizzazione della forza lavoro in Italia è partito giovedì con l’avvio della procedura di licenziamento collettivo: 54 esuberi totali, di cui la stragrande maggioranza concentrata proprio nel sito di Novara.

    I numeri della crisi
    Il polo novarese, il più grande del brand in Italia, è quello destinato a pagare il prezzo più alto. Dei 105 dipendenti attualmente impiegati in città, 38 sono stati dichiarati in esubero. In pratica, uno su tre dovrà lasciare il posto. Una proporzione drammatica che riflette il dato nazionale: 54 tagli su 181 dipendenti complessivi tra i siti di Scandicci (Firenze), Parabiago (Milano) e, appunto, Novara.

    Lo sconcerto per la “Pec della discordia”
    A far divampare la rabbia, oltre alla perdita del lavoro, sono state le modalità. La decisione di comunicare la fine del rapporto lavorativo tramite una semplice Pec è stata definita «sconcertante» dai sindacati e da diversi esponenti politici.

    «Apprendo con sconcerto quanto sta accadendo: sarà anche legale, ma resta un metodo inaccettabile», ha commentato il consigliere regionale del Partito Democratico , Domenico Rossi. «Non si possono liquidare così donne e uomini che hanno contribuito alla storia dell’azienda. Dietro quei numeri ci sono famiglie, mutui e vite che meritano rispetto, non una mail». Rossi ha già annunciato un’interrogazione urgente a Palazzo Lascaris per chiedere alla Giunta Cirio un intervento immediato.

    La politica si muove
    Sulla stessa linea anche Alleanza Verdi e Sinistra, con la consigliera regionale Alice Ravinale e il segretario cittadino Amedeo Del Galdo, che hanno espresso pieno sostegno alla lotta dei lavoratori, pronti a sostenere proposte alternative ai licenziamenti.

    Ma la battaglia si sposta anche a Palazzo Cabrino. Le opposizioni (Movimento 5 Stelle, Partito Democratico e Insieme per Novara) hanno depositato una mozione urgente per impegnare sindaco e giunta ad attivare ogni canale possibile. L’obiettivo è duplice: aprire un confronto serrato con l’azienda e coinvolgere il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) per salvaguardare i livelli occupazionali.

    «È fondamentale che le istituzioni dimostrino responsabilità», spiega Mario Iacopino, capogruppo M5S. «Vogliamo favorire il dialogo per individuare soluzioni utili a tutelare chi oggi rischia il futuro».

    A cura di Ettore Colli Vignarelli Malpensa 24 GRUPPI ISENI EDITORI

  • Trecate, il Centrodestra si compatta: Roberto Minera è il candidato Sindaco

    Trecate, il Centrodestra si compatta: Roberto Minera è il candidato Sindaco

    Si apre ufficialmente una nuova stagione politica per Trecate. Il centrodestra ha sciolto le riserve, annunciando una coalizione unita e determinata in vista delle prossime elezioni amministrative. Il nome scelto per guidare la sfida è quello di Roberto Minera, esponente indicato da Forza Italia, che sarà sostenuto da una squadra compatta composta da Fratelli d’Italia, Lega e diverse liste civiche del territorio.

    Una coalizione di unità e visione
    L’accordo siglato non è una semplice somma di simboli, ma il frutto di una visione condivisa per il futuro della città. Secondo quanto dichiarato dai vertici della coalizione, il ticket alla guida della città vedrà Roberto Minera come candidato Sindaco, mentre la carica di Vicesindaco sarà espressione di Fratelli d’Italia.

    Il tema centrale: la discontinuità
    Il manifesto politico di questa unione poggia su un pilastro fondamentale: la discontinuità. La coalizione non usa mezzi termini nel definire conclusa l’esperienza amministrativa precedente, parlando di “nodi irrisolti”, “promesse non mantenute” e un rapporto con la cittadinanza giudicato troppo spesso opaco.

    “Trecate può e deve fare di meglio. Questa coalizione nasce con l’obiettivo di offrire un cambio di passo reale, puntando su volti nuovi e un approccio fresco rispetto al recente passato” – fanno sapere i rappresentanti della lista.

    Verso il programma elettorale
    Con l’ufficializzazione dei vertici, la macchina organizzativa del centrodestra entra ora nella fase operativa. Nei prossimi giorni verranno resi noti i nominativi completi della lista e inizierà il lavoro di stesura del programma elettorale.

    L’obiettivo dichiarato è quello di costruire un progetto:

    Concreto: orientato al rilancio economico e sociale.

    Partecipato: costruito ascoltando i bisogni reali delle persone.

    Ambizioso: capace di cogliere quelle occasioni che la città ha mancato negli ultimi anni.

    La sfida per il futuro di Trecate è lanciata: Roberto Minera e la sua squadra sono pronti a dare inizio a una nuova stagione per la comunità.

    *Nella foto in alto Roberto Minera, sotto gli esponenti del Cdx di Trecate in campo per il SI’ al Referendum del 22/23 Marzo

  • Riforma Costituzionale: Progetto Magenta si prepara al voto con un confronto tra esperti a Casa Giacobbe

    Con l’avvicinarsi dell’importante appuntamento referendario del 22 e 23 marzo, la cittadinanza di Magenta è chiamata a un momento di riflessione e approfondimento proposto dai civici di Progetto Magenta.

    Mercoledì 18 marzo, alle ore 21:00, la splendida cornice di Casa Giacobbe (Via IV Giugno, 80) ospiterà un incontro pubblico volto a sviscerare i contenuti della riforma costituzionale.

    L’iniziativa si pone l’obiettivo di offrire ai cittadini strumenti critici e oggettivi per esprimere un voto consapevole, superando gli slogan e andando al cuore tecnico e politico della proposta di legge.

    Un confronto di alto profilo accademico

    Il valore dell’incontro è garantito dalla presenza di due autorevoli voci del panorama accademico italiano, entrambi provenienti dall’Università degli Studi di Milano-Bicocca:

    Per le ragioni del SÌ: Interverrà il Professor Claudio Martinelli, Ordinario di Diritto Pubblico Comparato. La sua analisi si concentrerà sui potenziali benefici della riforma in termini di efficienza del sistema e ammodernamento delle istituzioni.

    Per le ragioni del NO: Il punto di vista critico sarà affidato al Professor Federico Furlan, Associato di Diritto Costituzionale, che illustrerà i dubbi e le possibili criticità che la riforma potrebbe comportare per l’equilibrio democratico.

    Informazioni utili
    L’evento è aperto a tutti i cittadini, studenti e curiosi che desiderano arrivare alle urne con una visione chiara dei cambiamenti proposti.

    Data: 18 Marzo

    Orario: Ore 21:00

    Luogo: Casa Giacobbe, Via IV Giugno 80, Magenta (MI)

    Ingresso: Libero

  • Linea Milano-Mortara, Garavaglia (FDI): Regione Lombardia in campo con investimenti, nuovi treni e più posti per i pendolari

    Linea Milano-Mortara, Garavaglia (FDI): Regione Lombardia in campo con investimenti, nuovi treni e più posti per i pendolari

    “L’incontro di martedì 17 marzo a Vigevano, promosso dall’assessore regionale ai Trasporti Franco Lucente assieme a sindaci ed amministratori, può segnare un cambio di passo concreto e non più rinviabile per la linea Milano-Mortara-Alessandria, da troppo tempo simbolo di disagi e criticità per migliaia di pendolari”.

    Lo dichiara il capogruppo di Fratelli d’Italia in Regione Lombardia, Christian Garavaglia, commentando il confronto con amministratori locali, sindaci e vertici di Trenord e RFI.

    “Parliamo di una linea utilizzata ogni giorno da oltre 22.700 passeggeri, con numeri in crescita del +7% nell’ultimo anno e addirittura del +20% rispetto al 2016. Una tratta fondamentale per il collegamento tra la Lomellina, l’Ovest milanese e il capoluogo lombardo, che per troppo tempo ha pagato ritardi infrastrutturali e carenze strutturali evidenti”.

    “Il merito dell’iniziativa di Vigevano – prosegue Garavaglia – è aver messo intorno allo stesso tavolo tutti i soggetti coinvolti, partendo da un dato di realtà: la linea sconta limiti infrastrutturali oggettivi, a partire dal binario unico da Albairate e dalla presenza di numerosi passaggi a livello, che incidono sulle performance e sulla regolarità del servizio”.

    “Ma oggi, a differenza del passato, non ci si limita a fotografare i problemi. Regione Lombardia ha già avviato un percorso concreto di miglioramento: sulla linea circolano solo treni di nuova generazione, Caravaggio e Vivalto, e si sta lavorando per aumentare la capacità soprattutto nelle ore di punta, dove si registrano i maggiori disagi”.


    “Fondamentale – sottolinea – è la scelta di investire 127 milioni di euro per l’acquisto di 20 nuovi treni, di cui 12 convogli ‘Caravaggio’ (anche con allestimento aeroportuale) e 8 ‘Donizetti’, che andranno a rafforzare l’offerta ferroviaria regionale. Un investimento che si inserisce in un piano più ampio che, negli ultimi anni, ha portato all’immissione in servizio di 214 nuovi treni e a una riduzione dell’età media della flotta lombarda fino a circa 12 anni, contro i 18-22 del passato”.

    “Si tratta di numeri concreti che dimostrano come Regione Lombardia stia facendo la propria parte in modo serio e strutturale, con una visione di medio-lungo periodo”.

    “Resta però evidente – evidenzia Garavaglia – che il vero salto di qualità potrà arrivare solo intervenendo sulle infrastrutture. Il tema del raddoppio, o comunque del potenziamento dei tratti a binario unico, non è più rinviabile. È necessario che anche a livello nazionale, con RFI, si acceleri su progettazione e risorse”.

    “L’impegno assunto dall’assessore Lucente di tornare entro pochi mesi con risultati concreti e verificabili è un segnale di serietà e responsabilità verso un territorio che da anni chiede risposte”.

    “Fratelli d’Italia continuerà a sostenere con determinazione questo percorso – conclude Garavaglia – perché la mobilità non è un tema secondario: significa qualità della vita per migliaia di lavoratori e studenti, significa competitività per i territori e significa garantire un diritto fondamentale come quello di potersi spostare in modo efficiente e dignitoso. Gli investimenti sui treni, con 20 nuovi convogli finanziati e un piano complessivo da oltre 1,7 miliardi di euro, insieme agli interventi infrastrutturali, rappresentano la strada giusta: ora avanti senza esitazioni per dare finalmente risposte concrete ai pendolari della Milano-Mortara”.

  • Mantova: sorpreso con droga in casa, Carabinieri arrestano 16enne

    A Porto Mantovano, in provincia di Mantova, i Carabinieri hanno arrestato in arresto nella flagranza di reato un 16enne, già sottoposto alla misura di prevenzione dell’avviso orale, poiché ritenuto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I Carabinieri, dovendo eseguire nei suoi confronti la misura cautelare del collocamento in comunità emessa dal gip del Tribunale per i minorenni di Brescia su richiesta della Procura minorile per il reato di maltrattamenti verso i genitori, si sono recati nella sua abitazione dove hanno eseguito una perquisizione domiciliare. Nel corso delle operazioni i Carabinieri hanno trovato nella disponibilità del giovane circa 32 grammi di cocaina e 2,8 grammi di hashish, oltre a due bilancini di precisione, un coltello con tracce di hashish e 935 euro in denaro contante, in banconote di vario taglio. Per tali motivi, il minore è stato arrestato mentre la droga, il coltello e i bilancini di precisione sono stati sequestrati, come pure il denaro contante, in quanto ritenuto provento dell’attività di spaccio. Il pm di turno della Procura per i Minorenni di Brescia ha disposto che il minore venisse condotto all’Istituto Penale per Minorenni “Cesare Beccaria” di Milano, a disposizione dell’autorità giudiziaria, in attesa dell’udienza di convalida.