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  • “La Magenta delle Donne”: presentato il nuovo progetto per conoscere di più la città

    “La Magenta delle Donne”: presentato il nuovo progetto per conoscere di più la città

    Parte da questo spunto il progetto dell’assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Magenta e presentato dall’assessore Maria Rosa Cuciniello a Casa Giacobbe mercoledì 5 novembre: “Una chiamata all’azione, per far emergere e acquisire le biografie di figure femminili che abbiano istituito un legame con la città di Magenta con il loro lascito di opere e valori”.

    “Vogliamo offrire esempi di resilienza e determinazione, rendere giustizia storica, arricchire il patrimonio culturale, ma anche stimolare la riflessione critica, oltre ad aumentare la consapevolezza e ispirare le generazioni future, non da ultimo promuovere l’identità e il senso di appartenenza alla città”. Queste le parole dell’assessore durante la presentazione del progetto.

    Ma di quali donne si deve parlare? Di quali donne si dovranno ricercare informazioni, raccogliere le storie? Il bando indica che devono aver realizzato la propria attività a Magenta, non essere nate necessariamente in città, ma nate tra il 1830 e il 1975; devono essere donne che con il valore delle proprie azioni, con forza, costanza e continuità nel tempo abbiano contribuito alla vita della città in ambito sociale, scientifico, sanitario, letterario, culturale, artistico, sportivo, associazionistico, imprenditoriale, industriale o civico, insomma, nessun settore rimane escluso.

    La partecipazione è libera e gratuita ed è aperta ai cittadini di Magenta e non, di età compresa tra i 13 e 99 anni, ma anche agli enti e alle organizzazione iscritte nel registro comunale degli enti del terzo settore, alle organizzazioni no profit oltre agli istituti scolastici di ogni ordine grado con sede in città.
    C’è tempo fino al 15 dicembre per mandare l’elaborato che può essere un racconto, una biografia, un’intervista, …

    Per informazioni: il sito del Comune di Magenta https://comune.magenta.mi.it/servizio/la-magenta-delle-donne/ e la Pagina Servizio «La Magenta delle Donne» oppure si può scrivere a coesione.sociale@comune.magenta.mi.it

  • Inveruno, incidente mortale: nulla da fare per il motociclista 30enne

    Inveruno, incidente mortale: nulla da fare per il motociclista 30enne

    Non ce l’ha fatta il giovane motociclista di 30 anni rimasto gravemente ferito in un incidente stradale avvenuto nel tardo pomeriggio di mercoledì a Inveruno. Lo schianto è avvenuto lungo una delle arterie più trafficate del paese, in un tratto già teatro in passato di altri episodi simili.

    Secondo le prime ricostruzioni, ancora al vaglio delle forze dell’ordine, la moto condotta dal trentenne Antonio Pagani di Cuggiono si sarebbe scontrata con un furgone che procedeva in direzione opposta. L’impatto, violentissimo, non ha lasciato scampo al centauro: il ragazzo è stato sbalzato sull’asfalto riportando traumi multipli.

    Sul posto sono intervenuti in pochi minuti i soccorritori del 118, un’ambulanza e un’automedica, insieme ai carabinieri della Compagnia di Legnano e alla Polizia locale di Inveruno, che hanno provveduto a chiudere temporaneamente la strada per consentire i rilievi e i soccorsi.

    Le condizioni del giovane sono apparse da subito gravissime: dopo le prime manovre di stabilizzazione sul posto, è stato trasportato d’urgenza, in codice rosso, al pronto soccorso dell’ospedale di Legnano.

    Nonostante il disperato tentativo dei medici di salvarlo, con l’applicazione di tutte le manovre rianimatorie avanzate, il cuore del trentenne ha cessato di battere poco dopo le 20, lasciando sgomenti familiari e amici accorsi in ospedale.

    Il conducente del furgone, in stato di choc, è stato ascoltato dagli inquirenti per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente. Sul corpo della vittima è stata disposta l’autopsia da parte dell’autorità giudiziaria per chiarire ogni aspetto dell’accaduto.

    L’intera comunità di Inveruno, come quella di Cuggiono dove viveva, è sotto choc per la tragedia: un’altra giovane vita spezzata sulle strade del territorio, in un autunno che continua a essere segnato da gravi incidenti.

  • Incidente all’intersezione Robecco-Magenta: ferito giovane motociclista

    Incidente all’intersezione Robecco-Magenta: ferito giovane motociclista

    Nuovo incidente lungo la statale 526, all’altezza dell’intersezione tra Robecco sul Naviglio e Magenta, un punto purtroppo già noto per la sua pericolosità. Anche questa mattina, intorno alle 8.30, la strada è stata teatro di un sinistro che ha visto coinvolto un giovane motociclista di 18 anni.

    Secondo una prima ricostruzione, il ragazzo stava percorrendo la statale in direzione Magenta quando, per cause ancora da chiarire, è avvenuto l’impatto con un altro veicolo. L’urto ha fatto perdere l’equilibrio al giovane centauro, che è finito a terra riportando diverse contusioni. L’automobilista ha proseguito la marcia senza fermarsi a prestare soccorso.

    Immediato l’intervento dei soccorsi: sul posto è giunta in pochi minuti l’ambulanza della Croce Bianca di Magenta, il cui equipaggio ha prestato le prime cure al ragazzo prima di trasferirlo al pronto soccorso di Magenta in codice giallo. Le sue condizioni non sarebbero gravi, ma ha comunque necessitato di approfondimenti medici.

    Presenti anche gli agenti della Polizia locale e i Carabinieri, che hanno effettuato i rilievi utili a chiarire la dinamica e a regolare il traffico, particolarmente intenso in quell’orario di punta. Sono in corso le indagini per risalire all’automobilista coinvolto. Inevitabili i rallentamenti e le code lungo la direttrice, con disagi per i pendolari diretti verso Milano e Abbiategrasso.

  • Inveruno, gravissimo incidente sulla Sp34: motociclista in codice rosso

    Inveruno, gravissimo incidente sulla Sp34: motociclista in codice rosso

    Un gravissimo incidente stradale si è verificato nel pomeriggio di oggi a Inveruno, lungo la provinciale 34, nei pressi dell’ingresso del paese. Erano circa le 17.30 quando, per cause ancora in corso di accertamento, si è verificato un violento scontro tra un furgone e una motocicletta che viaggiavano in direzioni opposte.

    L’impatto è stato particolarmente forte: la moto è stata sbalzata fuori dalla carreggiata, finendo in un campo adiacente, mentre il conducente – un giovane di 30 anni – è rovinato a terra riportando ferite gravissime.

    Immediato l’allarme ai soccorsi. Sul posto sono intervenuti in pochi minuti l’equipaggio della Croce Azzurra di Buscate, l’automedica e i vigili del fuoco volontari di Inveruno, che hanno provveduto a mettere in sicurezza i mezzi e a supportare le operazioni di soccorso. Dopo le prime cure sul posto, il trentenne è stato stabilizzato e trasportato in codice rosso al pronto soccorso di Legnano, dove è stato preso in carico dal personale medico per ulteriori accertamenti.

    La Polizia locale di Inveruno ha effettuato i rilievi necessari per ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente e accertare le eventuali responsabilità. La strada è rimasta temporaneamente chiusa al traffico per consentire le operazioni di soccorso e i rilievi di legge, con disagi alla circolazione nel tardo pomeriggio.

  • Magenta, liceo Quasimodo, Sindaco Del Gobbo e assessore Tenti attaccano Città Metropolitana e PD “Si diano una svegliata”

    Magenta, liceo Quasimodo, Sindaco Del Gobbo e assessore Tenti attaccano Città Metropolitana e PD “Si diano una svegliata”

    Il Liceo Quasimodo rappresenta da anni un punto di riferimento per l’istruzione superiore. Con circa 1.500 studenti provenienti da numerosi comuni (anche del Novarese) e una proposta formativa articolata su diversi indirizzi la scuola gode di ottima reputazione didattica. Tuttavia, nonostante il suo livello qualitativo elevato, l’istituto convive da tempo con problemi strutturali che ne limitano potenzialmente la piena funzionalità e l’adeguatezza degli spazi. L’istituto opera su tre sedi operative, due delle quali sono rese possibili mediante collaborazioni con il Comune di Magenta. I problemi, come evidenziato quest’oggi dal Sindaco Luca Del Gobbo, sono numerosi: mancanza di una vera palestra, assenza o inadeguatezza di un’aula magna, problemi segnalati nelle sedi decentrate e altro. Il sindaco ha più volte sollevato la questione della struttura e del coinvolgimento degli enti competenti.

    “Il tempo è galantuomo”, ha dichiarato, ricordando che, quando era consigliere regionale, riuscì a sostenere un emendamento da cinque milioni di euro per la città metropolitana, destinato alla costruzione del nuovo liceo. Ha spiegato che l’emendamento passò in commissione bilancio, arrivò al Parlamento, e che il ministro scrisse al presidente della città metropolitana che chiese tempo. “Una lettera che finisce a Roma e rimane nel silenzio. Soldi non usati e usati per altri progetti di altri comuni”, ha aggiunto. Un anno e mezzo fa si ottenne un altro emendamento per 400 mila euro “per il nuovo liceo”. Era un inizio, ha detto. Il risultato: la città metropolitana ha stabilito che “ci sono sedi a Magenta”, e che “il fatto di costruire un nuovo liceo è un problema del comune”.

    Il Comune di Magenta ha chiesto il cambio di destinazione dei 400 mila euro dal governo al comune: “Ma c’è un tema che rimane: qualcuno si deve prendere le responsabilità”. Ha inoltre detto che la città metropolitana – guidata da Beppe Sala come sindaco – “non si è mai degnata di riceverci”. Ha lanciato un allarme: “Il comune di Magenta è disponibile a riprendere il percorso. Dobbiamo collaborare, anche con colori politici diversi, per il bene della comunità”. L’assessore Tenti ha ribadito e ampliato il tema degli interventi necessari e delle difficoltà incontrate: “Abbiamo avuto 400 mila euro dal ministro per progettare una scuola nuova. Con la città metropolitana abbiamo avuto una riunione e dicono che non c’è una necessità per il nuovo Quasimodo”. “Non vogliamo perdere i 400 mila, quindi chiediamo al ministro di poterli usare sulle scuole per l’efficientamento energetico”, aggiunge.

    La richiesta è stata fatta circa 5 mesi fa. “E si ripete la stessa storia. – continua – Il PD dimostra ottusità politica. Cosa ci voleva a votare sì per il cambio di destinazione dei soldi e usarli per l’efficientamento energetico? Mi trovo in consiglio comunale il voto contrario. È assurdo che si faccia così per il liceo. Che la città metropolitana si dia una svegliata”. Del Gobbo ha concluso: “È gravissimo che il sindaco di Milano (cioè Sala) non sia mai riuscito a convocare i sindaci del territorio. In consiglio comunale abbiamo votato una mozione chiedendo a città metropolitana di aprire un tavolo con il comune di Magenta sui problemi delle scuole superiori. Tavolo che non è mai stato aperto”.

  • Vigevano, si riaccende la speranza per la riapertura del tribunale: un’opportunità anche per Magenta e Abbiategrasso

    Vigevano, si riaccende la speranza per la riapertura del tribunale: un’opportunità anche per Magenta e Abbiategrasso

    Un’audizione a Roma, davanti alla Commissione Giustizia, per chiedere la riapertura del tribunale di Vigevano: è questa la decisione condivisa all’unanimità nell’incontro che si è tenuto ieri nell’aula consiliare della città, come riporta La Provincia Pavese.

    Presenti il sindaco Andrea Ceffa, i parlamentari Gian Marco Centinaio e Paola Chiesa, il consigliere regionale Andrea Sala, l’assessora regionale Elena Zucchini, il presidente della Provincia Giovanni Palli, oltre a numerosi sindaci della Lomellina, dell’Abbiatense e del Magentino. In sala anche avvocati, tra cui Giovanni Paolo Rabai, presidente dell’Aiga Vigevano, e l’avvocato Giuseppe Antonio Madeo, ultimo presidente dell’ordine forense cittadino.

    L’obiettivo condiviso è quello di inserire Vigevano tra le sedi giudiziarie riapribili previste dal disegno di legge ora all’esame della Commissione Giustizia. «La carta da giocare è quella dell’emendamento – ha spiegato l’on. Chiesa –. Insieme ai colleghi Cattaneo e Centinaio porteremo avanti questa battaglia, perché il tribunale di Vigevano non doveva essere chiuso».

    Il sindaco Ceffa ha sottolineato la forza della coesione territoriale e la natura apartitica dell’iniziativa: «Non è campagna elettorale, ma una battaglia giusta, fondata sui numeri e sull’interesse dei cittadini».

    Sulla stessa linea anche Centinaio e Gelmini, che hanno ribadito il loro impegno: «Tra tutti i tribunali, quello di Vigevano è quello che più merita la riapertura».

    Un segnale incoraggiante – osserva La Provincia Pavese – che apre uno spiraglio di speranza non solo per la Lomellina, ma anche per i territori limitrofi come il Magentino e l’Abbiatense, che da tempo chiedono un presidio di giustizia più vicino e accessibile. L’auspicio è che la riflessione in corso a Roma possa rappresentare il primo passo verso un riequilibrio territoriale delle sedi giudiziarie lombarde.

  • La Formula 1 fa tappa al “Circolino” di Pontevecchio

    La Formula 1 fa tappa al “Circolino” di Pontevecchio

    Un pranzo all’insegna dei motori e della buona tavola. La Formula 1 ha tagliato il traguardo de “Il Circolino del Daniele” di Pontevecchio di Magenta, dove si è fermata per una sosta conviviale dal sapore tutto lombardo.

    Protagonisti dell’incontro, due volti noti del Circus mondiale: Ivan Capelli, ex pilota di Formula 1 — già alla Ferrari e oggi voce di Sky Sport — e l’ingegner Giancarlo Bruno, tecnico di lunga esperienza e storico commentatore delle dirette Rai del Campionato Mondiale.

    Accolti da un clima di autentica cordialità, Capelli e Bruno hanno potuto gustare una sequenza infinita di piatti della tradizione lombarda, preparati con passione dalla signora Assunta, anima e capo chef del locale. Sapori antichi e ricette genuine che hanno conquistato anche ospiti abituati a girare il mondo, ma evidentemente sensibili all’eccellenza di una cucina d’altri tempi riproposta con cura, gentilezza e attenzione ai dettagli.

    L’incontro è stato anche l’occasione per confermare la fama del “Circolino del Daniele”, trattoria che nel tempo è divenuta un vero e proprio luogo di culto per gli amanti della buona tavola, capace di unire l’atmosfera familiare con la qualità più autentica della cucina lombarda.

    Nella foto: Giancarlo Peviani (imprenditore), Felice Castiglioni (presidente Pro Loco Marcallo con Casone), la signora Assunta, Ivan Capelli, Ambrogio Canevesi (agente assicurativo), l’ing. Giancarlo Bruno e Franco Bruno, già de Il Giornale di Vittorio Feltri, autore del post su Facebook da cui abbiamo tratto questo pezzo.

    Un incontro tra motori e tradizione, nel segno della passione e dell’amicizia. E intanto, come ci ha riferito il ‘comandante’ Marco Nosotti, le date per la cassoeula del sabato e della domenica a pranzo.. sono sold out ed esaurite sino a marzo 2026. Te capì..

  • Aperitivo dibattito contro la violenza sulle donne a Magenta: un evento di sensibilizzazione e solidarietà

    Aperitivo dibattito contro la violenza sulle donne a Magenta: un evento di sensibilizzazione e solidarietà

    Martedì 25 novembre, in occasione della Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Violenza contro le Donne, Magenta ospiterà un importante evento di sensibilizzazione e riflessione sul tema della violenza di genere. L’incontro, che si terrà dalle ore 18.30 presso la Forneria Pisoni di via I Maggio, si articolerà in un aperitivo dibattito con la partecipazione di esperti del settore, con l’intento di offrire una panoramica delle problematiche legate alla violenza sulle donne e di sensibilizzare la comunità locale.

    All’incontro saranno presenti l’avvocatessa Valeria Iorio e il criminologo Francesco Esposito, che offriranno il loro contributo professionale e umano per analizzare le cause, le conseguenze e le soluzioni possibili per contrastare questo fenomeno devastante. Sarà presente all’evento anche Ticino Notizie, media partner.

    Casi di violenza sulle donne continuiamo a registrarli, purtroppo, anche per la cronaca che riguarda il nostro territorio. Saranno presenti anche rappresentanti dell’associazione Telefono Donna di Magenta, che si occupa da anni di supportare le donne vittime di violenza, offrendo ascolto, consulenza legale e supporto psicologico. L’associazione, con il suo lavoro quotidiano, gioca un ruolo fondamentale nel fornire un punto di riferimento a chi ha bisogno di aiuto. L’incontro non sarà solo un momento di discussione, ma anche di solidarietà concreta.

    Infatti, durante l’aperitivo, verrà fatta una donazione all’associazione Telefono Donna di Magenta, per supportare le loro attività di assistenza alle donne in difficoltà. Un gesto che dimostra come l’impegno della comunità possa fare la differenza nella lotta contro la violenza di genere. Per partecipare all’aperitivo dibattito è necessario prenotarsi, chiamando i numeri: Michela al 3385753003, Vittoria al 3315449191, oppure la Forneria Pisoni al 029792282. L’evento è aperto a tutti, con l’auspicio che possa coinvolgere un pubblico ampio e variegato, per accrescere la consapevolezza sulla gravità del problema e sulle azioni necessarie per affrontarlo.

  • ..e il 14, a fianco dell’Iper, arriva il ‘nuovo’ Unieuro

    ..e il 14, a fianco dell’Iper, arriva il ‘nuovo’ Unieuro

    Magenta si prepara ad accogliere una nuova e più moderna sede di Unieuro, che lascerà gli spazi interni all’Iper per trasferirsi nel nuovo stabile adiacente di via Leonardi, all’interno di una media struttura commerciale di circa 2.500 metri quadrati inserita in un perimetro complessivo di 4.000 metri quadri.
    La nuova apertura al pubblico è fissata per il 14 novembre, dopo la chiusura temporanea del punto vendita il 2 novembre, necessaria per il trasloco.

    L’intervento, che rientra in un più ampio progetto di riqualificazione dell’area, porterà a Magenta non solo un negozio Unieuro più grande e accogliente, ma anche nuove strutture a destinazione terziaria e di servizi, concepite con attenzione all’equilibrio commerciale locale. La media struttura principale sarà infatti “no food”, così da non interferire con l’offerta dell’Ipermercato già presente.

    “Il progetto si caratterizza per la sua uniformità e per l’attenzione al territorio – ha spiegato l’assessore ai Lavori pubblici, Enzo Tenti – con ampie aree verdi e schermature anti rumore. Inoltre, abbiamo voluto tutelare un albero di grande valore storico e identitario per la città, che si trova proprio all’interno della zona interessata dai lavori”.

    Il valore complessivo dell’operazione si aggira intorno ai due milioni di euro, di cui mezzo milione costituito da opere extra oneri a beneficio della collettività. Nel dettaglio, è prevista la riqualificazione del Parco “Maria Luisa Rescaldina” di via Novara, la manutenzione decennale del verde lungo via Monviso, la realizzazione di una nuova rotatoria per agevolare il traffico in ingresso all’area commerciale e la riasfaltatura completa di via Leopardi.

    Un intervento che unisce sviluppo commerciale e attenzione per l’ambiente urbano, restituendo a Magenta un’area moderna, funzionale e armonizzata con il tessuto cittadino.

  • Magenta: grave incidente a Pontevecchio, ferito motociclista

    Magenta: grave incidente a Pontevecchio, ferito motociclista

    Un grave incidente stradale si è verificato nel pomeriggio di oggi nella frazione di Pontevecchio di Magenta, provocando grande apprensione tra i residenti. Secondo le prime ricostruzioni, ancora al vaglio della Polizia locale, si sono scontrati un’autovettura e una motocicletta condotta da un giovane di 26 anni. L’impatto è avvenuto in via Luigi Brocca, la strada che collega Pontevecchio alla frazione robecchese di Carpenzago, un tratto spesso trafficato e non nuovo a episodi di pericolo per chi lo percorre in moto o in bicicletta.

    Il giovane centauro, sbalzato violentemente a terra, è apparso fin da subito in condizioni critiche. Sul posto si sono precipitati i soccorritori dell’Azienda Trasporti Ata di Zelo, insieme all’autoinfermieristica e all’elisoccorso decollato da Milano. Dopo essere stato stabilizzato sul posto dai sanitari, il ragazzo è stato trasferito in codice giallo al pronto soccorso, dove è tuttora in osservazione.

    Gli agenti della Polizia locale di Magenta hanno provveduto a chiudere temporaneamente la strada per consentire le operazioni di soccorso e i rilievi tecnici, necessari a chiarire l’esatta dinamica dello scontro. Sul luogo dell’incidente si sono radunate diverse persone, richiamate dal rumore dell’impatto e dal via vai di mezzi di emergenza. Le indagini cercheranno ora di stabilire con precisione le responsabilità e le cause del violento incidente che ha scosso la tranquilla comunità di Pontevecchio.