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  • Droni per la Polizia locale a Robecco e Boffalora: serviranno per ricerca di persone e rifiuti abbandonati ma non solo

    Droni per la Polizia locale a Robecco e Boffalora: serviranno per ricerca di persone e rifiuti abbandonati ma non solo

    Sono ormai pronti all’uso i due droni a disposizione della Polizia locale di Robecco sul Naviglio. Si attende solo l’immatricolazione sul portale dflight e saranno operativi a tutti gli effetti. Una novità per il comando robecchese, uno dei pochi ad avere a disposizione questo importante strumento che ben presto entrerà in dotazione a tutte le Polizie locali. Il comandante Gianluca Salice traccia l’uso che se ne potrà fare. Anzitutto quello della ricerca di persone disperse.

    “Robecco e Boffalora sono nel bel mezzo del Parco del Ticino – commenta – i droni fornirebbero un aiuto fondamentale in caso di smarrimento di persone che si sono avventurate nei boschi”. Purtroppo a Robecco è già accaduto di dover ricercare persone smarrite nei boschi impervi in prossimità del fiume. In un caso l’esito è stato infausto e il ritrovamento affidato all’impegno e capacità degli uomini della Polizia locale, vigili del fuoco e protezione civile. Un drone rimarrà a Robecco e l’altro è destinato a Boffalora Ticino, i due comuni con le Polizie locali coordinate dal comandante Salice. L’altro aspetto importante sarà quello di utilizzarli per la ricerca di discariche abusive di rifiuti. Spesso vengono abbandonati rifiuti lungo la strada che da Castellazzo porta a Corbetta, o nella frazione di Casterno.

    “Attraverso la ricerca dall’alto sarà molto più semplice individuare abbandoni di materiali – continua il comandante – Anche per i rifiuti, purtroppo, abbiamo avuto parecchi problemi con persone che hanno scaricato materiale in diversi punti delle zone di campagna di Robecco”. Infine l’apporto dei droni sarà di rilievo nelle indagini di qualsiasi tipo e negli accertamenti in caso di incidenti stradali.

  • Ci lascia Nadia Marmondi, missionaria magentina: una vita a contatto con i lebbrosi in Cina

    Ci lascia Nadia Marmondi, missionaria magentina: una vita a contatto con i lebbrosi in Cina

    Nadia Marmondi, una donna che ha dedicato la sua vita alla missione in Cina. Se ne è andata lo scorso mese di settembre, magari all’insaputa della maggior parte dei magentini. Nata e crescita a Magenta ha studiato e ha fatto la catechista a Magenta. Ha frequentato l’oratorio femminile alle Canossiane. E’ stata missionaria in Cina e a Hong Kong per 32 anni, Importante per lei fu madre Natalina Colleoni che arrivò a Magenta in due occasioni e le fece da guida. “E’ entrata in comunità a 21 anni e dopo tre anni prese i voti. Nel 1987 prese il mandato missionario e partì per Hong Kong.

    I suoi primi compiti furono quelli di andare a trovare le carcerate, lavorò con le prostitute e i poveri. Per poi prendere i voti perpetui. In quegli anni molti andavano da lei perché c’era un villaggio con tanti lebbrosi. E così venne creata una comunità al villaggio dei lebbrosi con una consorella. “Ha dedicato tutta la vita alla cura dei lebbrosi – continua Bigogno – era una persona dalla grande fede, amore verso il prossimo e voleva concretamente vivere il Vangelo stando con i più poveri e gli ultimi”. Nadia ha trascorso 30 anni a contatto con i lebbrosi. Una vita che deve far riflettere quella di Nadia. “La sua vocazione la possiamo sintetizzare con la frase: “l’amore di Dio è riconoscerlo e metterlo al servizio dei poveri”. Un’altra sua frase era: “l’amore è il senso che voglio dare alla mia vita”. Vogliamo portare a conoscenza questa grandissima donna di Magenta che ha donato tutta la sua vita, tornando a casa una volta ogni 5 anni. Nel più completo anonimato perché, sappiamo, ben pochi si ricordano di lei a Magenta. Ha lasciato i suoi affetti, ma ha mandato dei messaggi.

    Mai avere paura, il primo. Abbiamo bisogno di esempi, soprattutto per i giovani. Nadia è certamente un esempio perché ha vissuto in pieno la propria vita. “Prendiamo esempio da queste persone quando sono in vita – conclude Bigogno – Sento di dover fare una proposta. Sarebbe bello che il Sindaco possa prendere in considerazione la possibilità di dedicare a Nadia Marmondi una via e, nello stesso tempo, che i sacerdoti della ex Somaschi, dedicassero a lei una sala o un luogo di quella parrocchia. Nadia se lo merita, è stata una persona eccezionale”.

  • L’annuncio di Regione Lombardia: entro fine anno sulla Milano Mortara solo treni di ultima generazione

    L’annuncio di Regione Lombardia: entro fine anno sulla Milano Mortara solo treni di ultima generazione

    “Entro la fine dell’anno sulla linea Milano-Mortara-Alessandria saranno immessi i primi treni ‘Caravaggio’. Abbiamo un obiettivo ambizioso: servire la tratta solo con nuovi convogli entro febbraio 2024”.

    È l’annuncio dell’assessore regionale ai Trasporti e Mobilità sostenibile, Franco Lucente, a Mortara in occasione del convegno ‘Linee ferroviarie della provincia di Pavia: attualità e prospettive’. L’evento, organizzato dall’associazione Mi.Mo.Al.-ODV, ha visto la partecipazione del sottosegretario regionale ai Controlli, Patrimonio e Digitalizzazione, Ruggero Invernizzi, del sindaco di Mortara, Ettore Gerosa, di Michele Rabino, Sviluppo Infrastrutturale Area Nord Ovest di RFI, e di Giorgio Stagni, della Direzione Generale Trasporti di Regione Lombardia.

    LUCENTE: SUPERATI I PROBLEMI INFRASTRUTTURALI SULLA MILANO-MORTARA – “Regione Lombardia – aggiunge l’assessore regionale – c’è e ci mette la faccia il nostro impegno è totale per migliorare il servizio di trasporto su ferro anche e soprattutto in tratte che evidenziano da tempo alcune criticità. Ora, grazie alla sinergia tra Regione Lombardia, RFI e Trenord, i problemi infrastrutturali della Milano-Mortara, che ne impedivano una fruizione ottimale da parte dei pendolari, sono stati superati. Quindi con il cambio di orario invernale, a metà dicembre, i nuovi Caravaggio entreranno in servizio”.

    Un rinnovamento della flotta che sta coinvolgendo tutte le linee del Sud della Lombardia: dopo 11 anni sono ripartiti i treni sulla linea Mortara-Casale Monferrato. Dallo scorso settembre, inoltre, tutte le corse sulla Milano-Lodi-Piacenza e sulla Milano-Pavia-Stradella sono effettuate con treni nuovi Caravaggio e Donizetti, efficienti e moderni.

    Immissioni avviate già da dicembre 2022, con il progressivo rinnovo della flotta della linea Milano-Pavia-Voghera-Alessandria, su cui circolano convogli Caravaggio. E ancora: treni nuovi Colleoni viaggiano sulle linee Pavia-Codogno, Pavia-Vercelli, Pavia-Alessandria.

    “I viaggiatori – spiega ancora Lucente – meritano di poter viaggiare su treni nuovi, efficienti e soprattutto puntuali. Regione Lombardia si sta impegnando per limitare al massimo i disagi; uno sforzo condiviso con RFI e Trenord, con l’unico obiettivo di fornire un servizio sempre più efficiente”.

  • Sabato 21 allerta gialla su Milano, arancione sulla Lombardia

    Sabato 21 allerta gialla su Milano, arancione sulla Lombardia

    Prosegue l’allerta meteo gialla (rischio ordinario) diramata dal Centro Monitoraggio Rischi Naturali della Regione Lombardia a causa della perturbazione che sta interessando anche Milano. L’allerta riguarda il rischio idrogeologico, idraulico, temporali e vento forte. Si suggerisce di non sostare sotto gli alberi e le impalcature dei cantieri, dehors e tende. È importante provvedere alla messa in sicurezza di oggetti e vasi sui balconi e tutti i manufatti che possono essere spostati dal vento. Il Centro Operativo Comunale della Protezione civile sarà attivo per il monitoraggio dei livelli idrometrici dei fiumi Seveso e Lambro e per coordinare gli eventuali interventi in città.

    La perturbazione, responsabile del maltempo in atto al Nord e sulla Toscana, tenderà nelle prossime ore a scorrere verso Sud, apportando un graduale peggioramento anche sulle regioni centrali, in progressiva estensione, dalle prime ore di domani, a quelle meridionali, con piogge e temporali diffusi. Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un nuovo avviso di condizioni meteorologiche avverse che integra ed estende il precedente.

    L’avviso prevede dalle prime ore di domani, sabato 21 ottobre, precipitazioni da sparse a diffuse, a prevalente carattere temporalesco, sulla Campania, in progressiva estensione verso la Sicilia, specie sui settori settentrionali, la Basilicata, la Puglia e la Calabria. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, locali grandinate, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento. Sulla base dei fenomeni in atto e previsti è stata valutata per la giornata di domani, sabato 20 ottobre, allerta arancione su settori della Lombardia. Valutata, inoltre, allerta gialla su Sicilia, Calabria, Basilicata, Puglia, Campania, Molise, Abruzzo, Lazio, Umbria, Toscana, Provincia Autonoma di Trento e settori di Piemonte e Lombardia.

  • Arconate: la  triste storia di Laura e il pensiero profondo di Mario Mantovani

    Arconate: la triste storia di Laura e il pensiero profondo di Mario Mantovani

    “Ciao Laura purtroppo non ce l’abbiamo fatta a darti una mano nella realizzazione del tuo ultimo desiderio. Ce l’hai gridato dal profondo del tuo cuore, era una speranza che coltivavi da tempo, ma la nostra lentezza, la nostra incomprensione, forse anche la nostra superficialità non hanno realizzato il sogno di concludere la tua esistenza convolando a nozze col tuo compagno di una vita.

    Una vita spezzata senza pietà e falciata da quella mostruosa malattia che ci coglie di sorpresa, ci deprime, ci sfibra, ci sfinisce e lasciandoci tutti attoniti, ti porta via. Nonostante la tua bellezza, la tua giovinezza, la tua dolcezza, la tua soavità sei stata costretta ad abbandonare gli amori di una vita e incamminarti per il lungo cammino dell’eternità. Perdonaci”.

    Bellissimo, pieno di umanità e profondamente toccante, il pensiero che il Senatore Mario Mantovani ha pubblicato qualche ora fa sui social per porgere l’estremo saluto a Laura Locati mancata a soli 45 anni per un male incurabile.

    Quelle del Senatore Mantovani sono le parole di una comunità, quella arconatese, rimasta profondamente scossa davanti a questo triste epilogo. E che si interroga, com’è normale che sia, ogni volta che una giovane vita viene strappata anzi tempo.

    Laura era una bella ragazza bionda che se ne è andata troppo presto. Ma il suo sorriso che campeggia anche sul manifesto mortuario, è probabilmente la più bella risposta ad andare avanti per familiari e amici, che debbono “metabolizzare” e farsi carico di una simile tragedia esistenziale.

    “Non piangete io continuerò ad amarvi al di là della vita”. A Laura era stato diagnostico un male incurabile ma chi ha avuto modo di frequentarla, ci riferisce che saputo tener duro fino alla fine. Ha lottato a testa alta.

    Poi, come spesso accade in questi casi, all’improvviso, l’aggravarsi della situazione e il ‘brutto male’ che inizia a correre. L’andatura diventa troppo veloce e tu proprio non puoi stargli più dietro.

    “Ma l’amore è l’anima. E l’anima non muore mai” chiosa Laura in quello che pare essere il tuo testamento prima del trapasso. Parole ancora d’incoraggiamento per chi resta che ci riportano l’immagine di una donna battagliera e consapevole del suo destino.

    I funerali si terranno sabato pomeriggio- 21 ottobre- alle 15 nella Chiesa Parrocchiale di Arconate.

  • Un futuro nella ristorazione con la Fondazione Enac – C.F.P. Canossa

    Un futuro nella ristorazione con la Fondazione Enac – C.F.P. Canossa

    E’ stato presentato lunedì 16 ottobre presso l’Istituto di via san Biagio. Un’opportunità interessante che prospetta future possibilità di impiego.

    E non si tratta del classico cameriere o barista, ma “di una nuova figura professionale, già esperita altrove, in linea con la tendenza del mercato”, ha puntualizzato Elisabetta Valsecchi, Direttore generale della Fondazione.

    “Ci collocheremo, infatti, in un settore in continua crescita che richiede innovazione e creatività”, ha proseguito la stessa, anticipando inoltre la futura intenzione “di una reciproca contaminazione fra i corsi presenti in sede, a partire già dal secondo anno, al fine di raggiungere l’obiettivo dell’avvio di una scuola impresa nel settore del catering”.
    Insomma, si guarda avanti per ampliare l’orizzonte lavorativo dei giovani del territorio e, nel medesimo tempo, si pensa all’oggi, cioè alla necessità di fornir loro ogni sorta di competenza necessaria, come declinato nel depliant illustrativo della recente proposta, per “servire in sala e al bar, collaborare nei ristoranti con il maitre e preparare gli ambienti, partecipare nei bar alla gestione e all’organizzazione dell’attività, saper orientare il cliente nelle scelte di menu e bevande, conoscere l’abbinamento dei vini ai piatti, imparare a preparare e servire cocktail e ogni tipo di bevanda, effettuare il servizio in pranzi e banchetti, predisporre semplici menu da bar”. Ma non solo questo.

    “Miriamo a una formazione a tutto tondo della persona”, ha affermato Angelo Maraschiello, autore dell’articolata ricerca che sta a monte della scelta del nuovo percorso professionale. Si sono valutati dati economici e demografici, analizzati bisogni e potenziale di questo territorio, ascoltati imprenditori per giungere “a una proposta che è coerente con l’offerta: non andiamo a preparare possibili disoccupati”, ha aggiunto l’esperto di sistemi formativi, completando il proprio intervento con la sottolineature delle competenze imprescindibili per una formazione qualificata e qualificante.

    “Il ragazzo dovrà essere imprenditore di se stesso, capace di lavorare in team e di gestire le relazioni, curioso e aperto alle novità, pronto a risolvere i problemi e a viverli come stimolo al miglioramento”.
    Presenti all’incontro genitori, amministratori locali, tra cui i sindaci Luca Del Gobbo e Marina Roma, esponenti del mondo del commercio.

    A fare gli onori di casa è stata Madre Anna, presidente della Fondazione Enac e superiora dell’Istituto Canossiano, insieme a Laura Pizzotii, responsabile di sede e formatrice. La mattinata si è conclusa con un superbo aperitivo allestito dagli allievi panificatori e pasticceri, cui Betti Cislaghi ha offerto il proprio accurato contributo.

  • Il Comune di Magenta e il Comando Provinciale della GDF insieme per la tutela dei fondi stanziati dal PNRR

    Il Comune di Magenta e il Comando Provinciale della GDF insieme per la tutela dei fondi stanziati dal PNRR

    “Una collaborazione formativa importante per dare opere e servizi ai cittadini”. Ha detto il Sindaco Luca Del Gobbo per poi dare la parola al Generale Mazzotta in apertura della conferenza stampa odierna svoltasi in Casa Giacobbe.

    “Bisogna spendere bene e velocemente. Anche perché quando ci sono così tanti soldi c’è anche il rischio che attorno ci siano persone che vogliono sfruttare in modo fraudolenta questa situazione. Da questo punto di vista la Gdf e’ a disposizione dei comuni. Noi daremo al comune delle check list che aiuteranno gli operatori comunali a spender bene queste risorse” ha detto il Generale di Brigata comandante provinciale della GDF di Milano.

    “Il nostro sarà un compito in primis preventivo e ovviamente, se del caso, repressivo. Contestualmente noi cercheremo di alzare il livello degli operatori del comune di Magenta. Faremo un lavoro di formazione per agevolarli in questo senso”.

    Ha poi aggiunto il Sindaco: “La finalità di questa iniziativa è dare servizi ai cittadini nella massima trasparenza possibile. Questo percorso si inserisce dentro ad un quadro di rilancio della macchina comunale”.

    Non è mancata anche una stoccata da parte di Gobbo alla sua predecessore Chiara Calati: “Cercheremo di portare a casa il massimo. Forse a livello di progetti avremmo potuto fare qualcosa di più. Ma tant’è, siamo entrati in corsa e quindi faremo il massimo”.

    Ha concluso ancora il Generale Mazzotta: “Noi siamo partner degli enti locali. Ci auguriamo che questi progetti possano essere realizzati nei tempi concordati ed in modo efficace. Stiamo parlando di risorse pubbliche che debbono esser spese bene”.

  • Milano: cinghiale ‘passeggia’ in Darsena, recuperato dalla Polizia Locale

    Milano: cinghiale ‘passeggia’ in Darsena, recuperato dalla Polizia Locale

    Non è la prima volta che accade, ma si tratta sempre di notizie che fanno ‘rumore’.
    E’ infatti accaduto che un cinghiale, il quale si trovava all’interno della Darsena, nella zona dei Navigli di Milano, è uscito fuggendo per le strade, ma è stato bloccato poco dopo. E’ accaduto nella mattinata nel capoluogo lombardo. A darne notizia è la centrale operativa della polizia locale di Milano, spiegando che l’animale è stato catturato in via Ludovico il Moro dagli agenti della polizia locale con i vigili del fuoco. Sul posto sta sopraggiungendo la polizia provinciale competente per materia.

    Tutto risolto in breve tempo, insomma. Con la memoria che corre a un evento analogo accaduto nell’estate 2022: il cinghiale nuotatore che era stato recuperato in piazzale Tripoli, dopo essere stato avvisato in Darsena il 4 agosto. Dopo 14 giorni di ‘ricerche’ e tentativi di recuperarlo, l’animale era stato finalmente salvato: si era addentrato in un canale ex scolo dell’Olona. Successivamente, nonostante le cure prestate, l’ungulato era morto.

    Altri cinghiali erano già stati avvistati in città. A giugno del 2021, per esempio, una femmina di circa 50 chili era stata recuperata nel Naviglio Grande, tra Gaggiano e Trezzano. Mentre a ottobre del 2020, altri due cinghiali erano arrivati, sempre attraverso le acque dei Navigli, fino alla Darsena di Milano dove uno era stato addormentato e l’altro abbattuto; a settembre del 2020, poi, altri due esemplari avevano nuotato per chilometri nel Naviglio, morendo entrambi (il primo annegato e il secondo soppresso).

  • Pavia, bimbo di 2 anni si ustiona con acqua bollente

    Pavia, bimbo di 2 anni si ustiona con acqua bollente

    Un bambino di 2 anni è ricoverato in prognosi riservata all’ospedale Niguarda di Milano dopo essersi rovesciato addosso una pentola con l’acqua bollente. L’incidente è avvenuto nell’appartamento di Pavia dove il piccolo abita con la sua famiglia. La notizia è pubblicata oggi sul quotidiano “La Provincia pavese”.

    Il bimbo ha riportato ustioni di secondo grado alle braccia, al torace e alle spalle. Fortunatamente non è stato interessato il volto. Il piccolo, secondo una prima ricostruzione dei fatti, si è avvicinato al piano cottura della cucina e si è accostato alla pentola, per vedere cosa c’era dentro: l’ha urtata inavvertitamente, rovesciandosi addosso l’acqua bollente. La mamma ha cercato di soccorrerlo insieme ad alcuni vicini. Sul posto sono subito intervenuti gli operatori del 118 che, constatata la gravità delle condizioni del piccolo, l’hanno trasportato in elicottero al centro grandi ustionati del Niguarda.

  • Maltempo, tornano gli allerta: domani giallo a Milano, arancio in Piemonte

    Maltempo, tornano gli allerta: domani giallo a Milano, arancio in Piemonte

    A partire dalla mattina di domani, venerdì 20 ottobre, è stata diramata dal Centro Monitoraggio Rischi Naturali della Regione Lombardia un’allerta gialla (rischio ordinario) a causa di una perturbazione che colpirà anche Milano. L’allerta riguarda il rischio idrogeologico, idraulico, temporali e vento forte. Si suggerisce di non sostare sotto gli alberi e le impalcature dei cantieri, dehors e tende. È importante provvedere alla messa in sicurezza di oggetti e vasi sui balconi e tutti i manufatti che possono essere spostati dal vento. Il Centro Operativo Comunale (COC) della Protezione civile sarà attivo per il monitoraggio dei livelli idrometrici dei fiumi Seveso e Lambro e per coordinare gli eventuali interventi in città.

    Il bollettino meteorologico emesso alle ore 13 da Arpa Piemonte ha dichiarato l’allerta arancione fino alle ore 13 di domani nella valli Varaita, Maira, Stura, Belbo, Bormida e Scrivia per rischio idrogeologico causa possibile esondazione di corsi d’acqua secondari e attivazione di fenomeni di versante dovuti a piogge localmente molto forti. Per questo motivo, come comunicano il presidente della Regione Alberto Cirio e l’assessore alla Protezione civile Marco Gabusi, la Sala operativa della Protezione civile regionale verrà aperta dalle 8 di domani fino al termine dell’evento. Dichiarata l’allerta gialla per la pianura settentrionale, per la zona del Toce, per l’alta Valsusa e per le valli Sesia, Cervo, Chiusella, Chisone, Pellice e Po. Allerta verde per il resto del Piemonte (pianure torinese e cuneese, bassa Valsusa, valli Orco, Lanzo e Sangone).

    Secondo le previsioni, da oggi la bassa pressione, con un minimo estremamente profondo anche al suolo, entrerà progressivamente nel bacino del Mediterraneo occidentale e causerà una graduale estensione delle precipitazioni a partire dalle Alpi, il basso Piemonte e il confine lombardo fino a tutto il territorio piemontese per questa sera. Successivamente, nella notte e nella mattinata di domani il maltempo diverrà marcato, con precipitazioni moderate diffuse, localmente forti o molto forti sulle Alpi e sull’Appennino, in particolare sulle zone sud-occidentali, sul Verbano e sullo Scrivia, associate anche ad un rinforzo della ventilazione, soprattutto sui rilievi e sul settore orientale. Fenomeni particolarmente forti potranno valicare dal versante francese delle Alpi occidentali e dai rilievi al confine ligure, sconfinando sulle zone limitrofe del Piemonte. Domani pomeriggio l’instabilità andrà progressivamente attenuandosi, soprattutto sul Piemonte meridionale, mentre le precipitazioni continueranno al nord (soprattutto sul Verbano) fino a sabato mattina.