Tag: Prima Pagina

  • Boffalora sopra Ticino: altera le lettere delle targhe con lo scotch, automobilista sorpreso dalla Polizia locale

    Boffalora sopra Ticino: altera le lettere delle targhe con lo scotch, automobilista sorpreso dalla Polizia locale

    Per sfuggire ai controlli e ai varchi aveva adottato uno stratagemma nemmeno tanto ingegnoso. Eppure efficace perché è riuscito a farla franca per un bel po’ di tempo. Un automobilista aveva alterato la targa del suo veicolo in modo da rendere irriconoscibile la combinazione alfanumerica. Usando semplicemente del nastro adesivo bianco era riuscito a trasformare una lettera in un’altra con buona pace dei controlli e dei varchi. Finché pochi giorni fa la Polizia locale di Boffalora sopra Ticino si è insospettita. Gli agenti si trovavano incolonnati ad un incrocio proprio dietro di lui ed è caduto l’occhio su una lettera che appariva coperta da nastro adesivo. Gli agenti hanno deciso di approfondire i controlli invitando l’automobilista ad accostare a bordo strada.

    Ed, in effetti, era proprio così. Il conducente di quell’auto aveva usato del banalissimo scotch per alterare la targa. Per quale motivo lo ha fatto è stato presto chiarito. La Polizia locale ha scoperto che guidava con la patente scaduta e mai rinnovata, la sua auto aveva la revisione scaduta ed era senza assicurazione, anch’essa scaduta. Oltre a tutte le infrazioni commesse è stato denunciato penalmente per falso. Le targhe sono state sequestrate e messe a disposizione dell’autorità giudiziaria, così come è stata sequestrata l’auto messa a disposizione dell’autorità amministrativa. Nelle ultime due settimane la Polizia locale di Boffalora sopra Ticino ha sorpreso altri due veicoli con assicurazione scaduta. Un’auto e un autocarro da 75 quintali. I controlli continueranno anche nei prossimi giorni, soprattutto lungo le principali arterie che portano al paese.

  • Marcallo con Casone, elezioni: accordo fatto tra Lega e Forza Italia. Adesso manca solo FDI

    Marcallo con Casone, elezioni: accordo fatto tra Lega e Forza Italia. Adesso manca solo FDI

    Venerdì 9 febbraio si è chiuso l’accordo politico tra Lega Salvini Premier e Forza Italia per le elezioni amministrative 2024.

    Nell’incontro tra Marina Roma, sindaco della Lega e Luigi Calcaterra, coordinatore di Forza Italia per Marcallo con Casone, si è discusso di contenuti politici e programmatici con particolare attenzione alla realtà locale.

    Luigi Calcaterra e Marina Roma si dichiarano soddisfatti per l’intesa politica raggiunta tra Lega e Forza Italia che da solidità al nuovo progetto elettorale del centrodestra a Marcallo con Casone che ha visto, dopo 25 anni di governo monocolore, l’apertura della Lega alle forze politiche alleate a livello nazionale e regionale, unitamente al gruppo civico che si è creato in questi anni, costituito da
    persone slegate dai partiti che hanno deciso di mettersi in gioco per il bene del paese.

    (Nella foto a Palazzo Ghiotto da sinistra il Senatore Massimo Garavaglia, al centro Gigi Calcaterra, sulla destra il Sindaco Marina Roma)

  • Assemblee sindacali: possibili disagi  per i servizi di Aemma Linea Ambiente nel Castanese, lunedì nel Magentino

    Assemblee sindacali: possibili disagi per i servizi di Aemma Linea Ambiente nel Castanese, lunedì nel Magentino

    Impegnati in un’assemblea sindacale iniziata alle ore 6.00 e conclusasi alle 8.00 di oggi, i lavoratori dell’Unità Operativa di Legnano sono entrati in servizio poco fa. Chiediamo, pertanto, ai cittadini dei Comuni di Arconate, Buscate, Dairago, Legnano, Magnago, Rescaldina, Robecchetto con Induno, San Giorgio su Legnano, Turbigo e Villa Cortese (territori serviti, appunto, dall’Unità operativa di Legnano), di lasciare esposti i rifiuti sino alle prime ore del pomeriggio, proprio perché il servizio di raccolta porta a porta si protrarrà oltre il consueto orario.

    Lunedì 12 febbraio, invece, i servizi potrebbero interrompersi nella fascia oraria dalle 11 alle 12, causa assemblea sindacale per i lavoratori dell’unità di Magenta, che interessa i Comuni di Boffalora sopra Ticino, Cuggiono, Magenta e Ossona. Sempre lunedì 12 dalle ore 6.00 alle ore 7.30 è indetta un’assemblea sindacale anche nell’unità operativa di Gallarate: in questo caso i servizi potrebbero, dunque, subire uno slittamento di orario. Mercoledì 14 febbraio l’assemblea è indetta dalle ore 6.00 alle ore7.00 per i lavoratori di Cornaredo, mentre sabato 17 dalle ore 11 alle ore 12 sarà la volta dell’Unità di Busto Garolfo, da cui dipendono i lavoratori di Canegrate e di Parabiago: su tali territori, dunque, i servizi potrebbero prendere il via più tardi rispetto al solito.

  • Ndrangheta ad Arluno: sequestro beni da 240mila euro

    Ndrangheta ad Arluno: sequestro beni da 240mila euro

    La Polizia di Stato ha eseguito un provvedimento di sequestro di prevenzione ai sensi del d. lgs 159/2011 emesso, su richiesta del Questore di Milano, dal Tribunale di Milano – Sezione Autonoma Misure di Prevenzione a carico di un cittadino italiano di 48 anni, ritenuto elemento di spicco della locale di ‘ndrangheta di Rho.Il provvedimento e’ stato eseguito dalla sezione Misure di Prevenzione Patrimoniali della Divisione Anticrimine della Questura di Milano.

    Il destinatario del sequestro e’ stato uno delle 55 persone facente parte dell’indagine “Locale di Rho” le quali sono state indagate per i reati di associazione mafiosa, associazione finalizzata al traffico di stupefacenti, estorsione, traffico di armi ove lo stesso risultava essere il coordinatore dell’attivita’ illecita.In ragione dei precedenti, del quadro indiziario di riferimento, ne deriva un giudizio di pericolosita’ sociale storica per l’appartenenza al sodalizio mafioso.Da tali elementi, e’ emerso, altresi’, un quadro fattuale che consente di definire il 48enne quale elemento abitualmente dedito alla commissione di reati che, in relazione alla mancanza di redditi leciti, anche da parte dei familiari, consentono l’applicazione della misura patrimoniale.

    In particolare, all’esito di accertamenti patrimoniali, gli agenti sono risaliti a un’immobile acquistato all’asta dalla figlia del 48enne risultante finanziato unicamente dai proventi originati dalle attivita’ illecite svolte dall’uomo poiche’ la stessa risulta priva di ogni forma di reddito e non aver svolto nessuna attivita’ lavorativa.Il decreto di sequestro, emesso nei giorni scorsi dal Tribunale di Milano – Sezione Autonoma Misure di Prevenzione, ha colpito la totalita’ del patrimonio riferibile al 48enne composto da un’unita’ immobiliare ad Arluno intestata alla figlia, oltre ai conti correnti dello stesso, della moglie e dei suoi figli per un valore stimato di 240mila euro.

  • Abbiategrasso: la professoressa Condò ha abbracciato in Tribunale lo studente che l’ha accoltellata

    Abbiategrasso: la professoressa Condò ha abbracciato in Tribunale lo studente che l’ha accoltellata

    La notizia ha fatto il giro del web, è apparsa sui quotidiani e persino sull’edizione del TG2 serale di giovedì 8 febbraio. E’ successo a Milano, dove c’è stato un abbraccio in udienza tra il ragazzo di 16 anni che, lo scorso 29 maggio, ha accoltellato in aula, durante la lezione, la sua insegnantenell’istituto Emilio Alessandrini ad Abbiategrasso e la stessa docente, che dopo l’aggressione era stata sottoposta a una lunga e delicata operazione di chirurgia plastica. L’incontro tra il giovane imputato e la professoressa Elisabetta Condò, 51 anni, parte civile, è avvenuto per l’esattezza il 16 gennaio davanti al Tribunale per i minorenni di Milano. “Abbraccio chi mi ha ferito perché credo nel suo futuro, non ho rancore”, ha dichiarato coraggiosamente la professoressa.

    Quell’abbraccio al suo studente che l’aveva accoltellata in classe«è stato un gesto di incoraggiamento per il prosieguo della sua vita, ho voluto rassicurarlo, facendogli sentire che non nutro rancore per l’accaduto, pur non dimenticandone la gravità», ha sceitto La Repubblica. «Smaltita la tensione accumulata, incrociando il suo sguardo mi sono sentita di esprimere un gesto di incoraggiamento per il prosieguo della sua vita protendendomi verso di lui con una stretta sulle spalle», ha invece riportato La Stampa.

    Elisabetta Condò, 51 anni, insegna italiano e storia all’Alessandrini da un paio di anni dopo aver insegnato per anni lettere alle scuole medie sempre ad Abbiategrasso. In ospedale con lei il marito e i figli. «Uno ha esattamente l’età dello studente che l’ha aggredita, l’altra è più giovane di due anni. Mia moglie non ha ancora la forza di parlare di quanto accaduto. È sotto anestesia. Ha subito un intervento al polso per la ricostruzione dei tendini. I medici mi hanno parlato di sei coltellate: alla clavicola, al polso, alla testa», ha raccontato l’uomo a Skytg24.

    Bisognerà insomma attendere ora l’esito della vicenda processuale, confidando nella piena ripresa sia della docente che del ragazzo, qualunque sia la pena che gli verrà comminata in sede giudiziaria.

  • Massimo Garavaglia e il dibattito sulla Giustizia: un intervento carico di umanità e soprattutto sincero

    Massimo Garavaglia e il dibattito sulla Giustizia: un intervento carico di umanità e soprattutto sincero

    Il Senatore Massimo Garavaglia da Marcallo con Casone per noi cronisti “locali” che lo abbiamo conosciuto dall’epoca del suo primo mandato cittadino semplicemente come “Sgara” – senza nulla togliere al rispetto dovuto a chi siede a Palazzo Madama e ha ricoperto incarichi istituzionali da Ministro e Vice – non è un politico qualsiasi.

    La sua storia di cofondatore dei “Gamba de Legn” e di persona sempre in mezzo alla gente nel suo percorso da Sindaco del suo paese che ha profondamente cambiato e rilanciato, parla da sola.

    Poi, certo vieni assorbito nel ‘tritacarne della politica dei Palazzi’, dove il tempo non basta mai. Devi correre a Milano e poi devi trascorre a volte delle giornate anche a Roma, nonostante sei Assessore di Regione Lombardia. Un sorta di frullatore…

    Ma il tuo ‘capo’ – il compianto Bobo Maroni – si fida di te. E allora diventi spesso e volentieri il suo ‘pro console’ nella capitale nei tavoli che contano uno per tutti, per esempio, la Conferenza Stato Regioni.

    Ne potremmo citare mille altri di esempi di perché un politico, poi, deve seguire l’onda e sui giornali viene ‘etichettato’ in un determinato modo. Così come tutte le etichette queste vanno strette, generalizzano e non colgono fino in fondo l’essere della persona umana.

    Questo avviene anche per il Senatore Garavaglia, dove sulla grande stampa passa in primis per un ‘tecnico’, per un uomo dei numeri. Cosa che sicuramente risponde al vero. Perché quello è stato ed è tutt’ora il compito principale del Senatore del Carroccio, già Vice Ministro all’Economia e Assessore al Bilancio a Palazzo Lombardia.

    Ma sovente quando si parla di numeri, si parla di qualcosa di arido, che lascia poco spazio al sentimento, alle emozioni.

    Ieri sera, invece, dobbiamo confessare che ci siamo emozionati quando abbiamo avuto modo di riascoltare uno stralcio dell’intervento al Senato di Massimo Garavaglia in relazione al dibattito in corso sulla riforma della Giustizia Penale.

    Garavaglia ha parlato delle sue vicende personali, dei processi subiti, delle altrettante assoluzioni raccolte…. dei titoloni a tutta pagina sui giornali e degli articoli di taglio basso quando l’incubo era finito …

    Una evidente sproporzione di cui dovrebbe fare ammenda tutta la categoria giornalistica anche se lo stesso ‘Sgara’ amaramente ha commentato: ‘Mi dicono che funziona così…”.

    Una cosa che, invece, non funziona normalmente così è vedere un politico sapersi metter a nudo, raccontare le proprie debolezze, ma più ancora quanto può far male all’animo e al corpo una vicenda giudiziaria lunga come quella che lo ha coinvolto, all’epoca della Giunta di Roberto Maroni, insieme all’allora Vice Presidente ed Assessore alla Salute Mario Mantovani. Entrambi usciti con assoluzione con formula piena.

    Poi come ha detto ‘Sgara’ c’è quasi la cattiveria della rivalsa di chi nonostante tutto, in modo pervicace, decide di ricorrere in appello. Ma anche qui … 2 a 0 e palla al centro.

    Già, ma c’è un però, quelle cose che fanno male all’animo e al corpo, cui abbiamo accennato sopra.
    Perchè svegliarsi tutte le notti alle 4,35 o giù di lì minuto più, minuto meno, per usare per parole del Senatore di Marcallo con Casone, da ottobre del 2015, non è una bella cosa…

    A volte pensiamo ai politici come a dei cittadini diversi da noi. In realtà – forse è una banalità scriverlo ma è giusto ricordarlo – sono persone esattamente come noi anche se hanno vite ben diverse. Hanno le loro debolezze e le difficoltà che ciascuno di noi incontra nel quotidiano.

    Non sono dei cyborg inscalfibili con il sorriso stampato sulla bocca… Per questo siamo convinti che avere la capacità di raccontare in pubblico, certi aneddoti del propria vita personale, sia un segno di forza e non certo il contrario …

    Invitiamo anche voi ad ascoltare questi quasi otto minuti di intervento… perché danno particolare motivo di riflessione al di là di come la si pensi politicamente parlando…

    Perché il garantismo …è una questione etica prima che umana.

    https://www.facebook.com/LegaSenato/videos/771858658310747

  • Del Gobbo – Minardi: questo piccolo grande amore…accordo in vista nel segno della musica?

    Del Gobbo – Minardi: questo piccolo grande amore…accordo in vista nel segno della musica?

    Che tra i due ci sia stima e un’amicizia di lunga data è fuor di discussione. Così come il fatto che avendo militato entrambi nella vecchia e gloriosa Democrazia Cristiana, abbiano un DNA in parte comune… tanto che alle ultime elezioni, chi scrive aveva anche auspicato un ticket Del Gobbo – Minardi per la nascente Amministrazione magentina del rinascimento…

    Poi le elezioni di mezzo e ognuno ha preso la sua strada, d’altronde, la Prof. è la Prof, tutta d’un pezzo (ma solo all’apparenza), e il suo Progetto Magenta ha scelto legittimamente di andare per la sua strada.

    Intanto Del Gobbo, come largamente prevedibile, ha vinto le elezioni abbastanza in scioltezza. Ora ogni tanto si ‘punzecchiano’ l’uno nel suo ruolo di Sindaco, con una città che deve risollevarsi e svegliarsi come la ‘Bella addormentata nel bosco’, lei, nel suo ruolo di capogruppo di minoranza del suo progetto civico che come più volte ha ribadito, nulla ha a che vedere con l’altra parte dell’opposizione …. (leggasi PD).

    In Comune, va detto, abbiamo un’Amministrazione assai inclusiva, tant’è che la Nuova Italia con Munib Ashfaq è una sorta di altro tassello della coalizione … fuori dal Palazzo visti i caffè e le pizze con l’amico Luca… Si attende solo che il buon Munib venga convertito al tifo viola e abbandoni la passione tutta pakistana per il cricket …

    E allora perché non ripensare ad un allargamento al centro Del Gobbo Minardi??? Impossibile farlo ‘alla luce del sole’ in piazza Liberazione, come ci ha suggerito il nostro collaboratore segreto, cui abbiamo dato mandato di monitorare h24 gli spostamenti dei nostri politici via social….(siete avvertiti adesso sic!).

    E così i nostri si sono scoperti… è stata la comune passione galeotta per Claudio Baglioni a farli cadere nella trappola….Allora ecco la segnalazione del nostro fidato investigatore social… con tanto di foto più che mai compromettenti.

    Erano là entrambi, quella sera e tra una canzone e l’altra …. chissà…cambierà presto lo scenario politico magentino oppure il buon Luca pensa già alle elezioni del 2027 con una larga coalizione a sostegno ??? Impossibile dirlo… ma qualcosa di sicuro muterà…

    Quello che non cambierà è la comune passione dei due per Baglioni. Ecco questa è l’unica cosa certa e vera di questo ‘pezzo’.

    Il resto è un po’ di leggerezza misto a ‘cazzeggio’ che siamo convinti faccia sempre bene, specie di questi tempi un po’ cupi. Perchè ridere fa bene alla salute.

    Anche se a noi l’accordo Del Gobbo Minardi è sempre piaciuto…

  • Metropolitana 5 fino a Magenta? Per ora un sogno, ma dovrebbe arrivare a Settimo (e Corsico, invece..)

    Metropolitana 5 fino a Magenta? Per ora un sogno, ma dovrebbe arrivare a Settimo (e Corsico, invece..)

    Nel 1990 era stato abbozzato (forse sognato) un prolungamento verso Abbiategrasso della linea M1 Rossa (da Bisceglie a Bià, in effetti, sono meno di 20 chilometri). Ma è in tempi più recenti che i progetti di estensione della rete metropolitana toccano sempre più da vicino l’Est Ticino e l’Ovest Milanese. Vediamo di fare il punto dei progetti in cantiere (in tutti i sensi…): al momento, ossia con prospettiva 2030, la metrò potrebbe arrivara a Settimo Milanese. La stessa linea potrebbe da lì facilmente proseguire verso Magenta. Ma vediamo, appunto, tutti i progetti che hanno ragionevoli probabilità di essere realizzati.

    Nel 2019 è stato presentato un primo studio preliminare di fattibilità per il prolungamento della lilla a ovest da San Siro Stadio verso Settimo Milanese. Le nuove ipotizzate fermate sarebbero 5: Caldera, Quinto Romano, San Romanello, Figino, Settimo Milanese. Una delibera regionale ha in seguito approvato uno studio di fattibilità per estensione supplementare da Settimo Milanese a Magenta per quasi 20 km di nuovo tracciato. In attesa di definire il rapporto costi/benefici di entrambe le alternative, la soluzione più quotata al momento sarebbe quella di allungare la M5 fino a Settimo Milanese e poi proseguire con una metrotranvia o un sistema di BRT (Bus rapid transit).

    La linea M4 potrebbe allungarsi anche ad ovest, oltre la futura stazione di San Cristoforo FS. Tra le 6 ipotesi al vaglio, la numero 4 spingerebbe la linea fino a Trezzano sul Naviglio con fermate con fermate che toccherebbero i comuni di Corsico, Buccinasco e Cesano Boscone. Gli altri scenari prevedono il prolungamento di una/due fermate a Buccinasco e Corsico. Comune di Milano e Regione Lombardia sembrerebbero preferire l’ipotesi di una sola fermata aggiuntiva dal costo di 150 milioni di euro, perché meno impattante a livello di costi di realizzazione e di successivi costi di esercizio. Nessuna decisione è stata però presa al momento.

    Il prolungamento previsto per la linea M1 ad ovest è di circa 3,5 chilometri dall’attuale capolinea di Bisceglie. Tre nuove stazioni: Parri-Valsesia, Baggio e Olmi, tutte interrate e all’interno del territorio comunale, che porteranno a 10 quelle del ramo verso sud per un totale di 43 stazioni e 32 chilometri di lunghezza su tutta la linea.

    Il progetto definitivo è stato realizzato nel 2021. La gara di appalto invece, attesa inizialmente per l’autunno 2022 e poi entro la fine del 2023, dovrebbe tenersi nel 2024. Il rinvio è stato causato dalla necessità di trovare 145 milioni di euro di extra costi, in seguito stanziati. Il costo complessivo sale così a circa 550 milioni di euro. Nel 2025 potrebbero essere avviati i cantieri per una durata di 5-6 anni. L’inaugurazione slitta quindi almeno al 2030.

    La linea 4 della metropolitana, la cosiddetta linea Blù, al momento pare tuttavia muoversi in direzione di Segrate. Nella direzione opposta, ovvero verso il Sud ovest, Buccinasco, Corsico, Trezzano sul Naviglio, rimarrà una chimera per chissà quanto altro tempo. È di ieri, infatti, la notizia che il comune di Milano ha approvato il progetto per il prolungamento verso Est. Costo 470 milioni di euro. Finiscono così le illusioni di quanti, traditi dalla politica locale che ha usato l’arrivo della M4 come grimaldello per vincere le elezioni (Buccinasco docet), speravano di poter viaggiare verso e da Milano comodamente. Niente di tutto questo, i disagi continueranno per almeno altri 10 – 15 anni. E da Corsico ad Abbiategrasso.. Sarebbe stato un attimo.

  • Magenta, corto circuito al quadro elettrico della scuola del quartiere nord: edificio chiuso, si riparte lunedì

    Magenta, corto circuito al quadro elettrico della scuola del quartiere nord: edificio chiuso, si riparte lunedì

    Dopo il corto circuito al quadro elettrico della scuola del quartiere nord l’Amministrazione ha emesso un’ordinanza di chiusura del plesso fino a venerdì. Le attività scolastiche, comprese quelle relative alle associazioni sportive che fruiscono della palestra, ripartiranno da lunedì.

    “Abbiamo emesso l’ordinanza in accordo con la dirigenza. – ha spiegato il Vice Sindaco Enzo Tenti – Nell’immediatezza del fatto ci siamo recati sul posto per la messa in sicurezza”. Il Comune, tramite l’ingegner Lanati, utilizzerà questi giorni per chiarire esattamente quali sono le cause che hanno portato al corto circuito e se, eventualmente, esistono altri problemi.

  • ‘Il panino più buono del mondo’: Scatti di Gusto incorona la Cristalleria del magentino Andrea Cantisani

    ‘Il panino più buono del mondo’: Scatti di Gusto incorona la Cristalleria del magentino Andrea Cantisani

    “Se pensate di aver mangiato il panino migliore della vostra vita senza essere stati a La Cristalleria di Milano, probabilmente vi sbagliate. Sia chiaro: a Milano ci sono sicuramente locali storici in cui trovare panini strepitosi. Come al bar Quadronno, in cui nel 1964 il barman inventò il primo panino con prelibatezze gastronomiche al di là della classica farcitura prosciutto e formaggio. Nato nello stesso anno è Panini De Santis, presente anche a Roma, un locale che punta da sempre alle eccellenze come il culatello di zibello. Oppure come la Pasticceria Gattullo, altro storico nome in città, dove i panini sono ricchi e gustosi.

    Negli anni ’80 poi il panino giusto è stato il primo brand in Italia che ha creato un’identità del panino ergendolo a dignitoso protagonista di pranzi e cene fast food gourmet in un sistema di retail. Oggi c’è chi è riuscito a fare un ulteriore upgrade nella qualità di un panino, vendendo, come l’insegna del suo locale pre annuncia, il panino più buono del mondo. La Cristalleria è una minuscola paninoteca di Milano aperta da Andrea Cantisani insieme alla compagna Francesca lo scorso autunno. La zona è China Town, precisamente in via Morazzone, dove, a parte una lavanderia cinese, un tabaccaio cinese, un market cinese e un rivenditore di cellulari cinese, non ci sono altri posti per mangiare. Se non spostandosi in Via Paolo Sarpi che invece pullula di locali street food”.

    E’ Scatti di Gusto, uno dei siti più importanti di enogastronomia in Italia, a incoronare il ristoratore magentino Andrea Cantisani (titolare da anni dell’Incontro di viale dello Stadio), che come i lettori di Ticino Notizie sanno già ha aperto ad ottobre un nuovo locale, che sta già raccogliendo un grande successo.

    IL PAN DE CRISTAL E JOSELITO Il protagonista della Cristalleria di Milano è un prodotto unico, nato dalla tradizione spagnola e composto da un impasto ad altissima idratazione che comporta una crosta sottile e croccante e una mollica altamente alveolata. Il “pane di cristallo” ha una consistenza diversa da quella del pane tradizionale. Le modalità di preparazione sono determinanti per la croccantezza della crosta e per ottenere una mollica voluminosa e leggera.

    IL MENU’ E IL CONCEPT DELLA MAGENTINA DEFUEGO Ma cosa offre la Cristalleria, oltre al già citato e succulento panino con Joselito? La scelta spazia tra proposte diverse, tutte di altissima gamma (da scegliere in formato regolare o maxi): quello con la pregiata acciuga San Filippo, il Vitello Tonnato, il Varzi, il Sockeye (salmone), il Pastrami (re dello street food a New York), quello con mortadella di Mangalica o con prosciutto cotto artigianale. Tutte materie prime selezionate con passione e rigore e accompagnate ad ingredienti altrettanto importanti. E ovviamente a un reparto di ‘beverage’ e drink di pari livello.

    Assieme all’idea c’è un altro decisivo elemento made in Magenta in questo progetto: Defuego, l’innovativa agenzia di consulenza per lo sviluppo del business fondata da Eugenio Ceriani nel cuore della città e che ora conta su collaboratori e creativi da tutto il territorio. DEFUEGO cura strategie di crescita per aziende e organizzazioni che guardano al futuro, fornendo tutto il supporto tecnico e creativo necessario alla realizzazione di progetti che si fondano sulla creazione di un valore “di marchio”.

    Menu e prezzi de La Cristalleria

    Patanegra (regular 16 €, premium 30 € ) Patanegra Joselito, battuto di pomodoro, olio extravergine d’oliva, basilico fresco

    Acciuga San Filippo (regular 14 €‚ premium 26 €) Acciuga San Filippo, burro della Normandia, scorza di limone Amalfi

    Vitello Tonnato (regular 13 €, premium 25 €) Manganello di vitello , salsa tonnata, capperi di Pantelleria , olio extravergine d’oliva

    Varzi (regular 10 €, premium 18 €) Salame di Varzi dopo, maionese, pomodorini secchi, basilico

    Sockeye (regular 14 €‚ premium 26 €) Salmone selvaggio rosso, burro della Normandia, confettura di cipolla caramellata, basilico Pastrami

    Pastrami (regular 13 €‚ premium 25 € ) Pastrami di manzo, senape al miele e aneto, cetriolini, olio extravergine d’oliva, basilico

    Mangatella (regular 12 €‚ premium 23 €) Mortadella di Mangalica, stracciatella dop, pistacchio di Bronte, olio extravergine d’oliva, basilico

    Cotto Artigianale (regular 12 €‚ premium 23 €) Cotto Artigianale Antonio, carciofi alla brace, mandorle fritte. Salsa tartara, olio extravergine d’oliva, basilico

    Panino del mese di febbraio (regular 13 €‚ premium 25 €) Coscia d’anatra stufata, ratatouille di verdure, noci pecan, salsa Teriyaki Basilico fresco, Olio extra vergine d’oliva

    La formula aperitivo (20 €), dalle 18:00 alle 20:00, prevede assaggi di Pan de Cristal sfornati direttamente dalla cucina e accompagnati da vini, bollicine e bibite all you can eat and drink.

    (alcune delle foto sono tratte dal sito Scatti di Gusto)

    Link all’articolo: https://www.scattidigusto.it/locali/la-cristalleria-milano-panini-menu-e-prezzi/