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  • Ossona, sei intossicati dal monossido di carbonio in una villetta di via Marconi

    Ossona, sei intossicati dal monossido di carbonio in una villetta di via Marconi

    Sei persone, compresi due bambini, sono rimasti intossicati dal monossido di carbonio questa mattina all’interno di una villetta al pian terreno di via Marconi ad Ossona. Sul posto sono giunti i vigili del fuoco volontari di Inveruno e ambulanze del 118 che hanno trasportato i pazienti, in codice giallo, al pronto soccorso del Fornaroli di Magenta.

    I vigili del fuoco hanno svolto le operazioni di bonifica dell’area interessata. Fra le ipotesi della fuoriuscita del monossido al vaglio degli esperti anche il malfunzionamento della caldaia.

  • Ora è ufficiale: Alessandro D’Avenia ad Abbiategrasso il 22 marzo

    Ora è ufficiale: Alessandro D’Avenia ad Abbiategrasso il 22 marzo

    Nell’ambito della rassegna Umane connessioni, venerdì 22 marzo alle ore 21 presso l’Oratorio S. Giovanni Bosco, sarà presente lo scrittore Alessandro D’Avenia. L’ingresso è gratuito su prenotazione e per chi desidera partecipare, è possibile prenotarsi mediante il portale Eventbrite (www.eventbrite.it) a partire dalle ore 11 del 27 febbraio.

    Alessandro D’Avenia è uno scrittore, sceneggiatore e insegnante di grande successo. Per la sua dote di sapere coinvolgere i lettori giovani (e non solo giovani) al bello, all’arte e alla letteratura, D’Avenia è uno dei professori più amati d’Italia. Classe 1977, nato a Palermo, laureato in lettere classiche a Roma, da giovane è appassionato di scrittura, cinema e teatro, dove sperimenta le sue prime produzioni. Il suo primo romanzo, scritto nel 2010, diventa immediatamente un caso editoriale di straordinario successo: Bianca come il latte, rossa come il sangue. Narrando una storia d’amore intrecciata alla terribile malattia della leucemia, riesce a colpire i cuori dei lettori italiani e internazionali. Il libro viene infatti tradotto in 22 lingue e vende 1 milione di copie solo nel 2017.

    D’Avenia prosegue la sua fortunata attività con Cose che nessuno sa (2011), Ciò che inferno non è (2014) e L’arte di essere fragili (2016) che, curiosità, è il libro più venduto di sempre su MondadoriStore.it. D’altronde, D’Avenia di fan ne ha davvero tanti. Merito della sua scrittura, sempre intenta a svelare il lato più intimo dei ragazzi di oggi, e della fortuna che accompagna tutti i suoi libri. Eccoli qua, insieme all’ultimo arrivato Resisti, cuore.

    L’ultimo libro di Alessandro D’Avenia esplora il significato e l’importanza dell’epica Odissea di Omero nella nostra cultura. Il libro riflette sul perché il termine “Odissea” sia diventato sinonimo di un’esperienza travagliata e della vita stessa. Si concentra sulla figura di Ulisse, un eroe diverso da Achille, poiché è dominato dalle avversità della storia. Attraverso la sua resistenza e il desiderio di ritornare a casa, il libro traccia un parallelo con le sfide e le perdite che tutti affrontiamo nella vita.

    Alessandro D’Avenia, Resisti, cuore. L’Odissea e l’arte di essere mortali.

  • Magenta, occupazione abusiva: salta il generatore e ne arriva subito un altro, che fa ancor più rumore

    Magenta, occupazione abusiva: salta il generatore e ne arriva subito un altro, che fa ancor più rumore

    C’era una volta un quartiere tranquillo nella zona di via Del Carso a Magenta. L’occupazione abusiva di una villetta all’angolo con via Eugenio Curiel va avanti. E se, misteriosamente, è stata staccata la corrente, gli occupanti non si sono dati per vinti e si sono procurati un generatore. Che, l’altra notte, ha smesso di funzionare. Non riuscendo a farlo ripartire hanno piazzato un altro generatore, che fa ancor più rumore del precedente. Ma cos’è accaduto? Ufficialmente la fornitura di energia elettrica è stata staccata per non meglio precisati lavori di controllo da parte dell’Enel.

    Nulla a che vedere con il distacco per morosità perché le bollette continuano, ovviamente, ad essere intestate alla proprietaria di casa, una signora anziana che vive a Biella e che ha avviato le pratiche per ritornare in possesso del suo bene, come è giusto che sia. Bollette che, fino a poco tempo fa, ha continuato regolarmente a pagare. Trattandosi di abitazione pressoché inutilizzata si trattava di bollette di importi molto bassi. Adesso, oltre al problema dell’abusivismo, c’è anche quello del disturbo della quiete pubblica. Il generatore funziona anche in orario notturno e, trattandosi di un quartiere dove vivono parecchi anziani, la cosa ha generato non pochi malumori.

    L’avvocato che tutela i diritti della proprietaria, Antonella Giola con lo studio a Magenta, sta lavorando sia sul fronte penale che per quello civile. Per il civile la prima udienza è stata fissata per l’inizio del mese di marzo. Per il penale è stato notificato l’avviso alla donna occupante abusiva in via Del Carso che, in questo modo, è stata messa a conoscenza del procedimento avviato nei suoi confronti. Potrà così comparire o meno alle prossime udienze.

  • Finanziamenti per le grandi opere. Cesare Nai: “Vince l’Abbiategrasso del Si’, capace di attrarre sviluppo e impresa”

    Finanziamenti per le grandi opere. Cesare Nai: “Vince l’Abbiategrasso del Si’, capace di attrarre sviluppo e impresa”

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – “La notizia dello stanziamento di ulteriori 300 milioni di euro del Ministero delle Infrastrutture per la prosecuzione della superstrada Vigevano-Malpensa è certamente un determinante e decisivo tassello del potenziamento infrastrutturale di Abbiategrasso e dell’Est Ticino”. Lo dichiara il sindaco di Abbiategrasso, Cesare Nai.

    “Si tratta di finanziamenti importanti, che arrivano dopo anni nei quali, nonostante alcune legittime posizioni di contrarietà, lo sforzo congiunto di molti enti locali- oltre che al nostro penso a Vigevano, Ozzero, Magenta e Robecco sul Naviglio, con il sostegno di Regione Lombardia- hanno fatto prevalere la volontà di realizzare una infrastruttura attesa da decenni, strategica e necessaria per lo sviluppo di un’ampia area, da Vigevano ad Abbiategrasso.

    Con l’imminente assegnazione dei lavori per la prima tratta, cui s’aggiungerà quella appena finanziata, avranno finalmente una soluzione i problemi di collegamento che gravano sulla nostra città da molto tempo”, continua il primo cittadino.

    “Non dobbiamo dimenticare che il collegamento veloce consentirà ad Abbiategrasso di raggiungere rapidamente non solo Malpensa, ma anche l’autostrada Milano Torino nonché l’area ex Expo in trasformazione e che vedrà realizzati in un unico polo tutta una serie di importanti servizi sanitari, universitari e di ricerca tecnologica. Ricordiamo peraltro che diversi anni fa furono persi 200 milioni per il potenziamento della Milano-Baggio; la responsabilità fu di chi allora si oppose, mentre oggi auspichiamo che anche questo tratto possa essere realizzato per un ancora più efficace collegamento con la metropoli” aggiunge l’assessore Roberto Albetti.

    “Naturalmente rimaniamo decisamente concentrati sul progetto di raddoppio ferroviario della linea Milano Mortara, sul quale non cala di un millimetro la nostra attenzione: per la prima volta la città di Abbiategrasso ha ottenuto un progetto definitivo, confermato da Rfi come primo tratto del raddoppio dell’intera linea. Si tratta di un’opera essenziale per la quale ci batteremo senza esitazione, ogni giorno, sino a quando otterremo il risultato e siamo impegnati in una interlocuzione continua col Ministero, con Regione Lombardia e con Rfi per garantire l’intero finanziamento relativo alla sua realizzazione.

    Guardiamo con un fiducioso coraggio al futuro, che grazie alle nuove infrastrutture in arrivo consentirà di delineare i tratti di un’Abbiategrasso dinamica, capace di attirare imprese e sviluppo e di risolvere i non più sopportabili disagi per i nostri passeggeri e pendolari”, concludono il sindaco e l’assessore.

  • Magenta, gli alunni di 4° della scuola Santa Gianna di Pontenuovo scrivono al Presidente della Repubblica.. E  lui risponde!

    Magenta, gli alunni di 4° della scuola Santa Gianna di Pontenuovo scrivono al Presidente della Repubblica.. E lui risponde!

    Possiamo solo immaginare l’emozione degli alunni della classe 4° della scuola primaria Gianna Beretta Molla di Pontenuovo a Magenta che si sono visti ricevere una lettera da parte dell’Ufficio di Segreteria del Presidente della Repubblica. Era una risposta alla loro lettera nella quale gli alunni mettevano al corrente il Presidente di quanto di bello stanno svolgendo in classe. Ecco la loro risposta:

    È stata una sorpresa fantastica scoprire che il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha letto la nostra lettera. Quest’anno, insieme alle nostre insegnanti, stiamo esplorando vari tipi di testi e ci siamo concentrati sulla scrittura delle lettere. Amiamo scrivere e abbiamo pensato che sarebbe stato bello condividere le nostre esperienze scolastiche con il Presidente, visto che spesso lo sentiamo parlare dell’importanza di essere bravi cittadini sin da piccoli e di credere in un futuro migliore per la società.

    Nella nostra lettera abbiamo raccontato al Presidente cosa stiamo imparando in classe riguardo alla cittadinanza, con particolare attenzione alla Costituzione, alla Shoah e al progetto “Agente 00 sigarette” in collaborazione con la Lega Italiana per la Lotta ai Tumori. Siamo rimasti davvero sorpresi e felici di ricevere una risposta dalla Presidenza. Ci ha fatto piacere sapere che c’è un legame con chi ha il compito di guidare e unire il nostro Paese. Abbiamo quindi deciso di fare un ulteriore passo avanti e scrivere anche a un giornalista del nostro territorio. Anche questa è stata un’attività che ci è piaciuta molto perché abbiamo potuto condividere un momento importante del nostro lavoro scolastico con la nostra comunità di Magenta.

    Le alunne e gli alunni di 4ª delle scuole Gianna Molla Beretta di PonteNuovo

  • In memoria di Andy Brehme, il nostro ricordo e il cordoglio dell’Inter Club Magenta Nerazzurra 1978 ‘Kalle Rummenigge’

    In memoria di Andy Brehme, il nostro ricordo e il cordoglio dell’Inter Club Magenta Nerazzurra 1978 ‘Kalle Rummenigge’

    Andy Brehme è morto a Monaco di Baviera per arresto cardiaco. Secondo la Bild Brehme, che aveva 63 anni, nella notte tra lunedì e martedì era stato portato d’urgenza in un pronto soccorso vicino a casa ma i medici non sono riusciti a salvarlo. Durante la sua carriera da giocatore Brehme aveva giocato per il Saarbrücken, il Kaiserslautern (dove in seguito è stato anche allenatore), il Bayern Monaco, l’Inter (dal 1988 al 1992 con la vittoria dello “scudetto dei record” del 1989) e il Real Saragozza. Nel 1990 aveva vinto il Mondiale con la Germania. Brehme lascia la compagna Susanne Schaefer e due figli avuti dal matrimonio con l’ex moglie Pilar.

    IL NOSTRO RICORDO:

    “Per quelli della mia generazione… “Zenga, Bergomi, Brehme, Matteoli, Ferri, Mandorlini, Bianchi, Berti, Diaz, Mathaus, Serena … questa formazione è come una filastrocca che ogni tanto, quando non riesco a prender sonno (spesso) la sera, ripeto come i bambini che contano le pecorelle….

    Perchè l’Inter dei record per noi che abbiamo vissuto intensamente gli anni ’80 resterà sempre nel cuore. Gli anni più belli, quelli in cui essere interista era difficile ma doveroso, contro il Milan che vinceva sempre. Ma noi resistevamo a testa alta, ed è per questo che quei successi valgono e pesano ancora di più.

    Anche e forse di più, lo confesso, di quelli conquistati col “Triplete”. Due magie differenti.
    Forse, perchè in quegli anni non eravamo più abituati a vincere, però, quei 58 punti sul campo con la vittoria che valeva 2, sono entrati nella storia.

    Tu Andy sei stato un grandissimo, in campo a volte, più intelligente anche di Lothar, di cui non avevi quell’esuberanza e carisma. Però calciavi in modo delizioso sia col destro che col sinistro, potevi giocare col quattro in mediana. Un giocatore universale, ecclettico con una intelligenza tattica superiore.

    Mi ricordo la prima volta in cui ti vidi calcare l’erba di San Siro. Amichevole di inizio settembre con mio padre, un vero caldo boia, si giocava ancora di pomeriggio, primo anello verde, Inter Anderlecht 3 a 1, quell’anno, infatti, il campionato iniziava ad ottobre.

    Si vedeva che non eri certo il gregario di Lothar, perchè i tuoi cambi di campo erano spettacolari. Mi ricordo anche i maledetti 7 minuti con il Bayern con te a terra…. in quella sera di Sant’Ambrogio…. così i trionfi di quel periodo.

    Sono stati quattro anni intensi….da una parte l’Inter dei Panzer, dall’altra il Milan degli Olandesi..
    Ciao Andy, insegna agli angeli come si crossa….e si calcia con entrambi i piedi”.

    IL CORDOGLIO DELL’INTER CLUB MAGENTA NERAZZURRA 1978 ‘KALLE RUMMENIGGE’

    Stupore, incredulità e dolore. Tutti i Soci dell’Inter Club Magenta Nerazzurra hanno appreso con questi sentimenti l’improvvisa scomparsa di uno degli eroi dell’Inter dei record.
    In particolare il suo Presidente Luciano Cucco che ha chiamato il figlio Andreas, proprio in onore di Brehme…
    Sicuramente Andy sarà ricordato degnamente all’interno del prossimo memorial Cucchi che sarà presentato ad aprile a Robecco sul Naviglio e che si disputerà nel prossimo giugno.

    Pubblichiamo la foto interna con Luciano e Andreas Cucco, ancora piccolo, con il grande Andy.

  • Magenta: staccata la corrente agli abusivi di via Del Carso, ma loro rimediano con un generatore

    Magenta: staccata la corrente agli abusivi di via Del Carso, ma loro rimediano con un generatore

    L’occupazione abusiva in via del Carso a Magenta continua. Sabato la famiglia di origine serba che si è stabilita in quella villetta, ormai da più di un mese, si è vista staccare la corrente. Hanno rimediato procurandosi un generatore che, peccato per i vicini di casa, causa un forte rumore e un disturbo della quiete soprattutto in orario notturno. Naturalmente verrà presentato un reclamo anche per questo disagio. Prima ancora erano stati chiamati i Carabinieri per via del fumo che usciva dal giardino; probabilmente stavano bruciando dei rifiuti.

    Ma loro, gli occupanti, ai Carabinieri hanno detto che era in corso un barbecue. Insomma, una situazione che appare sempre più inverosimile quella che si è creata in un quartiere, da sempre, considerato tranquillissimo a Magenta. Le forze dell’ordine si muovono con cautela perché qualsiasi passo falso potrebbe ritorcersi contro e si rischia, in un attimo, di passare dalla parte della ragione a quella del torto.

  • Tragedia a Magenta: 48enne ritrovato senza vita

    Tragedia a Magenta: 48enne ritrovato senza vita

    Una tragedia ha colpito Magenta questa mattina. E’ stato ritrovato senza vita un uomo di 48 anni. Una notizia che sconvolge, che mette in ginocchio le tante persone che lo conoscevano perché era stato per molti anni contitolare con la sua famiglia un’attività molto nota nel cuore della città.

    Probabilmente, ma le indagini svolte dai Carabinieri della locale stazione, sono tuttora in corso, la morte è avvenuta domenica e questa mattina è stato ritrovato il corpo. Ignote le cause del decesso.
    Alla famiglia, per quel che può servire, la nostra vicinanza in questo terribile momento di lutto per tutta la nostra comunità.

  • Controlli anti spaccio tra Boffalora Ticino e Bernate, con PL e Carabinieri

    Controlli anti spaccio tra Boffalora Ticino e Bernate, con PL e Carabinieri

    Continuano a ritmo serrato i controlli anti spaccio delle forze dell’ordine in un’area isolata tra Boffalora sopra Ticino e Bernate. Una zona dove la Polizia locale boffalorese è riuscita a far intervenire Rete Ferroviaria Italiana che ha fatto installare delle grate metalliche in maniera tale da rendere la vita difficile ai pusher, soliti a usare gli scolmatori situati nei pressi dell’alta velocità come nascondiglio. Quando arrivava il cliente il pusher usciva allo scoperto e consegnava lo stupefacente in cambio dei soldi, per poi tornare a nascondersi.

    Le segnalazioni avvengono, soprattutto, al confine tra i due comuni. In fondo a via Mesero c’è il cavalcavia della strada provinciale 117 dove l’attività di spaccio è diminuita proprio grazie ai ripetuti interventi delle Polizie locali e dei Carabinieri. A far insospettire è il via vai di persone in una zona scarsamente frequentata, se non da coloro che si stanno recando in una ditta. Le possibilità di fuga per i pusher sono molteplici. Più volte la Polizia locale ha intercettato i clienti mentre fuggivano verso via Circonvallazione o verso via Garibaldi a Boffalora sopra Ticino. Soltanto in due occasioni, a causa di una loro reazione violenta, sono state sequestrate le modiche quantità di stupefacente che avevano appena acquistato.

    Nella maggior parte dei casi, trattandosi di acquisto di piccoli quantitativi soltanto per uso personale, le forze dell’ordine hanno preferito agire in via preventiva. Inducendo i consumatori a non tornare più in quel posto per acquistare droga. Strategia che ha portato a dei buoni risultati, anche se la zona continuerà ad essere monitorata.

  • Il Proust di febbraio con Cristian Messa del bar Vulcano di Magenta

    Il Proust di febbraio con Cristian Messa del bar Vulcano di Magenta

    Tratto principale del suo carattere?
    A volte sono testardo nel bene e nel male.

    La qualità che preferisce in un uomo?
    La sincerità.

    E in una donna?
    La sincerità.

    Il suo principale difetto?
    Sono altruista con le persone sbagliate.

    Il suo sogno di felicità?
    Vivere sereno, realizzare i miei progetti e avere una casetta nel bosco.

    Il suo rimpianto?
    Ne ho molti, ma il più grande è non aver studiato per ottenere una laurea ma, soprattutto, per soddisfare il mio desiderio di conoscere e di sapere.

    Il giorno più felice della sua vita?
    Deve ancora arrivare, spero!

    E il più infelice?
    Quello della morte di una persona cara.

    L’ultima volta che ha pianto?
    Per la morte di una persona cara.

    La sua occupazione preferita?
    Gestire locali (bar, ristoranti, pub).

    Materia scolastica preferita?
    Storia.

    Autori preferiti?
    Emilio Salgari, Jules Verne, Charles Dickens.

    Libro preferito?
    ‘Il giro del mondo in 80 giorni’ di Verne.

    Attore e attrice preferiti?
    Robin Williams e Julia Roberts.

    Film cult?
    ‘Patch Adams’ di Tom Shadyac.

    La canzone che canta sotto la doccia?
    Dipende dal momento, non ne ho una preferita.

    Colore preferito?
    Il blu.

    Fiore preferito?
    Il tulipano.

    Città preferita?
    Non è una ‘città’, ma.. è nella ‘città’ metropolitana di Milano. E’ il luogo dove ho sempre vissuto e vivo attualmente: la mia Albairate.

    Personaggio storico più ammirato?
    Winston Churchill.

    Personaggio politico più detestato?
    Non ne ho uno in particolare.

    Il dono di natura che vorrebbe avere?
    Molta pazienza in più.

    Se dovesse cambiare qualcosa del suo fisico, cosa cambierebbe?
    Mi piacerebbe essere più alto.

    Stato d’animo attuale?
    Incerto, ma speranzoso.

    Le colpe che le ispirano maggior indulgenza?
    Quelle commesse per sopravvivere.

    Come vorrebbe morire?
    Nel sonno.

    Il suo motto?
    “Mai fermarsi”.