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  • Magenta, prova di coraggio del centrodestra: sì alla mozione per intitolare una via a Silvio Berlusconi. Presidente sei sempre con noi

    Magenta, prova di coraggio del centrodestra: sì alla mozione per intitolare una via a Silvio Berlusconi. Presidente sei sempre con noi

    MAGENTA Non si è fatta irretire o frenare dalle polemiche la maggioranza di centrodesta a Magenta, che ieri ha detot sì alla mozione che chiedeva di intitolare una via o piazza a Silvio Berlusconi. Un gesto di coraggio politico espresso dall’Amministrazione di Luca Del Gobbo, che merita senza tanti fronzoli un plauso.

    Al termine della discussione nella massima assise di ieri, la mozione è passata con 11 favorevoli e 4 contrari (centrosinistra). Progetto Magenta non ha partecipato al voto perché non comprendeva il passaggio in Consiglio comunale e poiché ha sostenuto esserci altre priorità.

    GLI INTERVENTI IN AULA
    Fabrizio Ispano FI: “Per Forza Italia, questa mozione è un po’ un atto dovuto. Il dottor Berlusconi è stato, innanzitutto, un innovatore nei campi dell’imprenditoria, dell’editoria, della comunicazione, dello sport e dell’edilizia, in particolare con la costruzione di Milano 2 e Milano 3. È stato membro del Parlamento italiano per 7 legislature, 5 volte quale eletto alla Camera dei Deputati e 2 volte come eletto al Senato della Repubblica. Ha ricoperto in 4 occasioni la carica di Presidente del Consiglio dei Ministri, riportando risultati importanti. Particolare menzione merita, ad esempio, lo spostamento nel 2009 del G8 da l’isola de La Maddalena a L’Aquila colpita dal terremoto, dando un forte segnale di rilancio a quelle zone e permettendo la raccolta di importanti fondi per il restauro dei monumenti danneggiati”.

    Laura Cattaneo FI: “Al Presidente Berlusconi dobbiamo tantissimo. È stato lui che nel 1994 ha dato origine al centrodestra con il Polo delle Libertà e ora composto da Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia che governano insieme l’Italia, molte regioni e comuni. Da Presidente del Consiglio dei Ministri, Berlusconi ha promosso varie leggi e riforme come la legge Biagi, la riforma della giustizia della legge Castelli, la legge Tremaglia per l’esercizio di voto degli italiani all’esterno, la legge Bossi-Fini per contrastare l’immigrazione clandestina, l’alta velocità e il piano sulle grandi opere pubbliche come il Ponte sullo Stretto di Messina e molto altro ancora”.

    Alessio Cofrancesco (Lista Del Gobbo): ““Condivido pienamente la mozione perchè sostengo il Berlusconi politico: una persona vicina al pensiero liberale. Sostengo il Berlusconi imprenditore: un innovatore, che ha dato vita alla costituzione del primo polo di reti private in Italia. Sostengo il Berlusconi sportivo: un vincente che ha reso grande il Milan”.

    Enzo Tenti FI: “Un uomo politico è un uomo divisivo perché prende delle decisioni. Silvio Berlusconi è stato un uomo politico. Ma è stato anche un uomo che ha contributo a scrivere la storia dell’Italia dello scorso secolo e di questo”.

    Ecco invece il commento del vicecoordinatore di Forza Italia Magenta, Samuele Acri: “La mozione per l’intitolazione di una via, un parco, uno spazio pubblico a Silvio Berlusconi rappresenta il riconoscimento, da parte di Magenta, di un posto nella storia all’uomo, all’imprenditore e al politico. Dobbiamo a lui una visione liberale dello Stato, le battaglie contro un’eccessiva pressione fiscale, una burocrazia inefficiente e, soprattutto, per una giustizia che tengo conto dei principi garantisti della nostra Carta costituzionale.“

    Ringraziamo per la collaborazione Samuele Acri

    Il tuo sorriso, sempre con noi
  • Ormai ci siamo! Da giovedì 27 ‘Doppio Malto’ sbarca a Magenta

    Apre i battenti il nuovo locale del brand Doppio Malto: un posto felice che unisce il piacere della birra artigianale a una cucina semplice, genuina e creativa

    MAGENTA – Ingredienti semplici, ma di qualità, e voglia di stare insieme. Questa è la ricetta della felicità per Doppio Malto che da giovedì 27 luglio, è pronto ad accogliere i suoi clienti ogni giorno nel nuovo ristorante di Magenta. Un nuovo posto felice posizionato in una zona strategica e di passaggio in via Boffalora 34 proprio nel cuore del Magentino, con oltre 400 metri quadrati di spazio interno e 160 metri quadrati di dehors di 160 per chi preferisce consumare all’aperto.
    Con questa nuova apertura i numeri di Doppio Malto diventano sempre più importanti, ora sono 38 i ristoranti in Italia e 41 in Europa coi locali di Glasgow in Scozia, Newcastle in Inghilterra e Parigi La Defense in Francia. I clienti del locale di Magenta potranno scegliere tra oltre quattordici tipologie di birre artigianali diverse, tutte di produzione propria, sia alla spina che in bottiglia da 33cl (anche gluten free), oltre che a cocktail classici e a base di birra. Per Doppio Malto, però, la cucina è altrettanto protagonista col suo stile innovativo e gustoso in grado di offrire una scelta ricca e varia che va dalle sfiziosità da condividere, alla carne alla griglia spaziando tra hamburger succulenti, insalate creative e dessert golosi.
    Tra i best of di ogni categoria il godurioso Filetto lardellato, 250 g di filetto di Black Angus con lardo alle erbe, rifinito con fiocchi di sale di Maldon e olio EVO, la braca mista, una selezione della migliore carne della casa servita per due persone in uno scenografico braciere da mettere a centro tavola, i nostri galletti alla birra, teneri e saporiti. L’estate, poi, porta con sé uno speciale menu con le nuove tartare di carne con stracciatella e tartufo o alla carbonara, gli arrosticini e la cotoletta gigante. Da segnalare anche l’alternativa no meat disponibile per tutti i burger a menu. Per chiudere in bellezza, una bella selezione di dolci tra cui spiccano il nostro gran classico e amatissimo Birramisù, tiramisù in barattolo con biscotti savoiardi inzuppati nella speciale birra Black Stout e scaglie di cioccolato, e la Cheesecake all’italiana, crema di Robiola in barattolo e crumble di Sbrisolona con salsa al cioccolato o ai mirtilli.
    Oltre al buon cibo, la ricetta della felicità di Doppio Malto prevede anche tanto divertimento. Ecco perché nel nuovo ristorante di Magenta si potrà giocare a biliardo, a calcio balilla (anche nel suo formato XL), ping pong e scacchi giganti. Non vengono dimenticati anche i più piccoli, per loro un calcio balilla baby e divertenti altalene. La nuova apertura di Magenta prevede, infine, due promozioni da non perdere. La seconda birra, infatti, sarà gratis fino a Ferragosto per tutti i clienti che pranzeranno o ceneranno al locale. Per i bambini, invece, la festa continua: per lor menu gratuito ogni giorno fino al 31 agosto.
    Per maggiori info: https://www.doppiomalto.com/it/ristoranti/magenta/

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    Il birrificio Doppio Malto nasce a Erba nel 2004 (CO). L’ingresso dell’imprenditore Giovanni Porcu ne fa in pochi anni una delle principali esperienze italiane legate al mondo della birra artigianale affiancando all’anima prettamente industriale del marchio il mondo del food retail. Doppio Malto diventa così un format di ristorazione in cui la birra di produzione propria è al centro della scena insieme ad un’offerta gastronomica semplice e genuina. Le birre di Doppio Malto sono oggi tutte prodotte nel nuovo birrificio in Sardegna (Iglesias), che ha una capacità produttiva di cinque milioni di litri. Il marchio conta ad oggi 41 locali tra Italia ed estero e l’espansione continua con nuove aperture in programma sia in Italia che in Francia, che porteranno a 50 il numero totale dei locali della rete.

  • Maltempo: strade chiuse e danni, quadro critico nel Novarese. Raffiche di vento anche a 110 Km orari!

    E’ molto critica la situazione nei comuni della zona dell’Ovest Ticino in provincia di Novara, duramente colpiti nella notte tra le 3,30 e le 4 da un violento nubifragio con grandine e fortissime raffiche di vento. I comuni piu’ colpiti sono quelli di Trecate, Romentino, Cerano e Trecate.

    NOVARA – A Trecate sono impegnati da questa notte gli agenti della Polizia locale, i volontari della Protezione Civile, il personale comunale e della ditta incaricata della manutenzione del verde. “Alberi sradicati, problemi di viabilita’, tetti scoperchiati, cantine allagate, finestre rotte – dice all’Agi il sindaco Federico Binatti – sono alcuni dei problemi che si sono verificati. Per fortuna non ci risultano persone ferite. Al momento abbiamo deciso la chiusura del parco di Villa Cicogna (il grande parco pubblico al centro della cittadina – ndr), del bioparco della Roggia Moretta e del cimitero”. Nel territorio del comune di Cameri, lungo la strada comunale che porta nella valle del Ticino, sono cadute decine di alberi.
    A Romentino gravissimi danni ad un capannone privato che e’ stato scoperchiato. In tutta l’area ha subito gravi danni la rete telefonica, con numerosi pali abbattuti dal vento. Complicata anche la situazione sulla rete delle strade provinciali: e’ stato chiuso il primo tratto della Provinciale 6 tra Sozzago e Cerano, mentre sulla provinciale 99 tra Trecate-Olengo a causa degli alberi sradicati e finiti sulla carreggiata, e’ stato istituito il senso unico alternato. Il personale del Settore Viabilita’ della Provincia di Novara e’ al lavoro per verificare la situazione su tutte le strade interessate dal maltempo. Anche nell’area urbana del capoluogo, in particolare nelle zone sud e sud est si registrano danni alle coperture e alle vetrate e allagamenti di cantine.
    Il maltempo di questa notte nella zona sud della provincia di Novara ha visto raffiche di vento intorno ai 110 chilometri orari che oltre ad alberi sradicati, tetti scoperchiati, muretti abbattuti, pali abbattuti, causa anche della grandine di medie dimensioni ha distrutto le colture anche nelle zone di Cerano, Galliate, Cerano, Romentino e Cameri e Nivara sud. La Coldiretti provinciale ha reso noto che sono “molti i danni su mais, soia e riso: le dimensioni delle perdite dovranno essere quantificate nei prossimi giorni ma sicuramente si tratta di un ulteriore grave colpo”. Le strade provinciali chiuse per pali della luce crollati e alberi, sarebbero almeno cinque. Gravi i danni nel Parco del Ticino.

  • L’ecatombe di questa notte, bloccati anche i treni: il racconto di Rocco Morabito. A Magenta poi si viaggia sul binario unico….

    Tantissime le cancellazioni e poi a Magenta c’è anche il problema del binario unico che durerà per tutto agosto

    MAGENTA – La notte da ecatombe che si è abbattuta su tutto l’Ovest Milanese, sta provocando molti problemi anche alla circolazione ferroviaria, oltre che a quella stradale.
    Una testimonianza ci viene da Rocco Morabito, consigliere comunale di maggioranza, nonché, Pompiere Volontario e figura molto conosciuta in città.

    Lo abbiamo sentito poco fa: “Sto cercando di rientrare a Magenta. Ma molti treni sono stati cancellati, ci sono problemi sulla tratta ferroviaria perché anche lì ci è stato detto, sono caduti alberi e sterpaglie. Ci stanno rimbalzando tra Porta Garibaldi e Centrale. Speriamo bene”.
    Intanto, dopo la notte di lavoro a Milano, Morabito ci porta dei riscontri rispetto alla situazione in un alcune strutture molto importanti del capoluogo milanese: “L’Istituto Oncologico dei Tumori è stato letteralmente allagato. Davvero una scena terribile”.

    Ma torniamo ai problemi sulla tratta Milano – Magenta – Torino. Perché non c’è solo il maltempo a complicare la vita dei pendolari.

    Da ieri e fino al prossimo 27 Agosto, infatti, RFI ha comunicato che si viaggerà su un binario unico in senso alternato, a causa di una serie di lavori all’altezza della stazione di Magenta.
    I pendolari sono già comprensibilmente sul piede di guerra, perché nella comunicazione che è stata data all’utenza si parla genericamente della possibilità di disagi e soppressioni.
    Già ma quali? “Molti pendolari lavorano ad agosto – ci riferisce uno di loro – senza contare che aver iniziato con questi lavori già l’ultima settimana di luglio, rischia di trasformare in un calvario il viaggio da e per Milano”.

    Al momento, sempre dalle testimonianze raccolte, sui siti preposti, anche quello di Trenord, non si trovano informazioni dettagliate ma solo generiche.

    Già la giornata di ieri, a cui si è aggiunta l’emergenza mal tempo, è stata davvero complicata. Insomma, sarà un agosto di passione per i pendolari Magentini.

    Ma il problema va oltre e riguarda la situazione di sostanziale abbandono in cui si trova la Stazione Ferroviaria cittadina da tempo.

    “Ma è normale che una Stazione come la nostra dove fermano tutti i treni veloci da e per Torino abbia una biglietteria che è quasi praticamente chiusa salvo la mattina? Quando poi è chiuso il bar tabacchi di fianco, poter fare il biglietto è una tragedia”.

    Tutto vero, perché se è anche vero che nell’epoca della tecnologia, soprattutto i più giovani utilizzano App dedicate e il servizio on line, è altrettanto vero, che c’è una parte di utenza un po’ più âgée che ha sempre fatto il biglietto in Stazione e che adesso si trova in grandissima difficoltà.

    Senza contare gli stranieri (sì ci sono anche loro) che per ragioni di business arrivano nella nostra Città spostandosi coi mezzi pubblici. Magari saranno ipertecnologici, e certamente poco sprovveduti, ma non è una bella scena la Stazione quasi sempre chiusa e in stato di disarmo.

    Sappiamo che non è un fenomeno solo Magentino, per carità, però, resta il fatto che una Stazione Ferroviaria con una Biglietteria ben funzionante rappresenta anche un presidio di legalità in più sul territorio.

    F.V.

  • Magenta: parchi e cimitero chiusi a scopo precauzionale. Alcune immagini del disastro

    A causa del violento nubifragio che si è abbattuto nella notte sulla nostra Città, si informano i cittadini che il cimitero e i parchi rimarranno chiusi in via precauzionale per consentire la completa verifica di tutti i danni e la messa in sicurezza.

    MAGENTA – Gli uffici comunali e la Protezione Civile sono operativi dalle prime ore del mattino per coordinare i diversi interventi. Si chiede ai cittadini di prestare massima attenzione.
    Ulteriori aggiornamenti saranno eventualmente forniti via via che le verifiche saranno completate.

  • Maltempo: crolla tetto su via Roma. Da Bià a Vigevano disagi lungo le strade

    MAGENTA- ABBIATEGRASSO Impressionante l’immagine che ci arriva dal cuore di Magenta: su via Roma, nelle ore scorse successive al violentissimo temporale delle 4 di oggi, è addirittura crollata una porzione di tetto.

    Una foto che si commenta da sì: il tetto è crollato a brevissima distanza del panificio Valisi, tra il negozio d’abbigliamento e la pasticceria Porta. L’unica fortuna di questo danno immane è che, essedo capitato nel cuore della notte, non dovrebbe aver procurato danni alle persone (al momento non ne risultano).

    Ovviamente le ripercussioni peggiori sono quelle che si sono registrate lungo le strade: dopo le 4 interrotta la ss 526 da Robecco ad Abbiategrasso, con analoghi disagi lungo la sp 114 Baggio Castelletto (tra Abbiategrasso e Milano) ma anche lungo la ss 494 da Bià a Vigevano.

    Estremamente compromessa anche la viabilità secondaria: a Ozzero il sindaco Guglielmo Villani segnala alberi caduti lungo la sp 183 verso Abbiategrasso. Anche in questo caso bastano le immagini.

    L’APOCALISSE DI MILANO
    “Inferno”, “apocalisse”: sono alcune delle parole che accompagnano la pubblicazione delle immagini del nubifragio che ha colpito Milano nella notte, postate sui social dai milanesi. Video che mostrano intensità della pioggia e le forti raffiche di vento orizzontale che in alcuni casi hanno sfondato o fatto spalancare le finestre delle case provocando così allagamenti. Dalla zona dei Navigli a Porta Nuova i video mostrano la tempesta e in alcune zone della città si vedono viali con molti alberi abbattuti anche sulle auto in sosta. “Dieci minuti di terrore in balia di vento di una forza indescrivibile, grandine probabilmente grande come palle da tennis. Io vivo da sola e ho avuto paura, tanta”, scrive su Twitter una donna di Milano. Sul suo profilo Facebook l’assessore alla Sicurezza e Protezione civile del Comune scrive in tempo reale: “Temporale molto forte alle 4.00. Pioggia di circa 30mm/h con punta massima 39mm/h in piazza Sicilia. Ora passato completamente. Molti danni, alberi caduti, allagamenti, danneggiamenti a tetti. Impegno massimo di Vvf e sistema Protezione civile, affaticato da un intenso lavoro continuo da venerdì”.

  • Robecco e Abbiategrasso, alberi sulle strade, 526 interrotta. Case allagate a Corbetta ed Arluno

    EST TICINO Il violentissimo temporale che si è abbattuto su Milano attorno alle 4 di stanotte ha toccato da vicino anche i nostri Comuni. Attorno alle 3.45 la fase più intensa con pioggia fortissima, grandine e buio per assenza di corrente elettrica.

    Subito dopo le 4 è stato il Comune di Robecco sul Naviglio, attraverso la sua pagina Facebook, a rendere nota la prima stima dei danni: “L’Amministrazione Comunale è già attiva e sta facendo le opportune verifiche dei danni causati dal maltempo. Si raccomanda massima cautela e di mantenere le distanze dagli alberi più grandi. La SS526 in direzione Abbiategrasso è momentaneamente bloccata per la caduta di un grosso albero”.

    Impressionanti le immagini allegate al post.

    Una comunicazione analoga, ossia di alberi caduti lungo le strade dell’Abbiatense, è giunta da alcune persone di passaggio lungo la Sp 114 Baggio Castelletto.

    Danni ingenti registrati anche a Vermezzo con Zelo: dei cittadini hanno segnalato che lungo via Provinciale (ex zelo Surrigone) sono cadute lamiere in strada.

    Da Corbetta ed Arluno sono arrivate diverse segnalazioni di case e cantine allagate e di danni ai tetti delle abitazioni.

    Con le prime ore del mattino si potrà avere una reale consistenza dei danni cagionati sulle strade tra Magenta e Abbiategrasso.

  • Ore 4, apocalisse su Milano: downburst, e sale la paura

    MILANO Un violentissimo temporale, accompagnato da scariche continue di fulmini e improvvise folate di vento, simili a downburst, ha colpito Milano e una buona parte della Brianza e della zona settentrionale della Lombardia intorno alle 4 di notte.

    Un fenomeno accompagnato, in alcune zone, anche da grandinate. La pioggia in città è stata breve ma molto intensa e le previsioni indicano la possibilità di nuove precipitazioni. Numerose le chiamate ai Vigili del fuoco, ma è presto per una conta dei danni.

    Case allagate, alberi sradicati, allarmi che suonano. E’ una notte da incubo per Milano, svegliata di soprassalto dai fischi del vento preludio a pioggia e grandine cadute in quantita’ molto abbondante nel giro di pochi minuti. La nuova perturbazione era annunciata dal meteo ma la violenza con cui si e’ abbattuta su Milano e altre zone della Lombardia ha spaventato i cittadini, alcuni dei quali sono scesi in strada. Tante le chiamate ai vigili del Fuoco, la conta dei danni e’ appena cominciata.

    A ieri sera erano 300 le chiamate ai vigili del fuoco di Milano per la nuova perturbazione che ha colpito in serata il capoluogo e l’intera area metropolitana. Tutte le squadre dei caschi rossi sono in questo momento al lavoro a causa di allagamenti e alberi caduti in diverse zone della città. Una persona, colpita da una pianta mentre era in auto, è riuscita a uscire miracolosamente illesa dalla vettura. Ora andranno fatti i calcoli dei danni cagionati questa notte.

  • Maltempo: donna rischia di annegare a Monza, salvata dalla Polizia Locale

    MONZA Salvata una 64enne che stava annegando nel sottopasso allagato di via Casati a Monza dagli agenti di polizia.

    Nella zona verso le ore 14.00 di oggi si è’ abbattuta una violenta tempesta caratterizzata da pioggia intensa, grandine e raffiche di vento, che hanno creato numerosi disagi. I poliziotti delle volanti, sapendo che il sottopasso in caso di pioggia abbondante si allaga con l’acqua che raggiunge i tre o quattro metri di altezza, si sono recati lì per un controllo. Gli agenti hanno notato una persona annaspare nell’acqua che cercava disperatamente di restare con la testa fuori per respirare, scomparendo poco dopo nel sottopasso allagato. I quattro agenti si sono tuffati riuscendo a prendere la persona, risultata essere una donna di 64 anni di Monza, e a portarla fuori dall’acqua. Qui la signora piangendo ha abbracciato gli agenti e raccontato loro che poco prima nella sua abitazione, al pian terreno rispetto al sottopasso, aprendo la porta che da nel giardino, è scivolata ed è stata risucchiata dal flusso dell’acqua precipitando nel vuoto per circa 10 metri. Così è finita nel sottopasso allagato ricolmo di oltre tre metri d’acqua, rischiando di morire annegata.

    La donna stava aprendo la porta della sua abitazione al pian terreno che si affaccia sul giardino quando e’ stata risucchiata dal flusso d’acqua. I poliziotti si trovavano nella zona del sottopasso conoscendo la criticita’ del posto quando le piogge sono abbondanti e sono riusciti a intervenire tempestivamente.

  • Maltempo, donna morta a Lissone. Interrotte linee ferroviarie

    LISSONE Una nuova violenta perturbazione a carattere temporalesco si è abbattuta sulla provincia di Milano nel primo pomeriggio.

    Sono state oltre 100 le richieste di intervento ai Vigili del Fuoco, soprattutto nella zona nord ovest della città metropolitana. Ci sono stati interventi nei comuni di Canegrate, Legnano, Busto Garolfo, Lainate e Pogliano Milanese. A Milano, circolazione in tilt per alcune ore lungo la linea 2 della metropolitana a causa del crollo di alcuni alberi che ha causato interruzioni tra le stazioni di Vimodrone e Cernusco. Disagi anche alla circolazione ferroviaria con la chiusura della stazione di Gallarate (in provincia di Varese) e rallentamenti per i treni in transito in quella di Monza. A Villa Cortese i sommozzatori di Milano hanno salvato un cittadino rimasto intrappolato all’interno del suo garage allagato. Sempre a Monza i poliziotti hanno salvato una 64enne che rischiava di annegare nel sottopasso di via Casati, oltre a un autotrasportatore rimasto bloccato con l’acqua che ormai stava allagando anche l’abitacolo del mezzo. Altre tre persone sono rimaste ferite in maniera non grave per la caduta di alberi nel comune di Legnano. A Lissone, in provincia di Monza Brianza, una donna di 58 anni è morta dopo essere rimasta schiacciata dal crollo di un albero.

    Resta sospesa la circolazione ferroviaria sulle linea Milano-Lecco interrotta dalle 13.55 per danni nella stazione di Monza dovuti al maltempo che ha provocato il danneggiamento della copertura della stazione. Riattivate invece le linee Milano- Chiasso ore 16.50 e Rho-Gallarate ore 17.00.I tecnici di Rete Ferroviaria Italiana – società capofila del Polo Infrastrutture del Gruppo FS Italiane – sono al lavoro per le necessarie verifiche sull’infrastruttura e riattivare la circolazione non appena saranno ripristinate le condizioni di sicurezza. In corso la riprogrammazione dell’offerta commerciale.