Tag: Prima Pagina

  • Andrea Ranzini, il ‘Mecenate’. Sarà candidato a Boffalora Ticino: “Se diventassi Sindaco, donerò tutto il compenso ad Associazioni e Parrocchia”

    Andrea Ranzini, il ‘Mecenate’. Sarà candidato a Boffalora Ticino: “Se diventassi Sindaco, donerò tutto il compenso ad Associazioni e Parrocchia”

    BOFFALORA Qualcuno non ha preso sul serio la sua intenzione di candidarsi a Sindaco alle comunali del prossimo anno a Boffalora sopra Ticino accusandolo di essere da troppo tempo lontano dalla vita e dai problemi del paese. Invece Andrea Ranzini, nato politicamente sotto il sindaco Umberto Re per poi continuare con il centro sinistra, torna a ribadire di avere tutta l’intenzione di fondare una propria lista civica.

    “La mia promessa, che non farò fatica a mantenere, è di devolvere, qualora dovessi essere eletto, l’intero importo del mio stipendio mensile che supera i duemila euro alle associazioni di Boffalora e alla Parrocchia”. Una butade o c’è dell’altro? Ranzini sostiene di non volere nemmeno un centesimo per la sua eventuale attività da primo cittadino perché questi erano gli insegnamenti ricevuti da Umberto Re. La politica al servizio del cittadino e non per percepire denaro. E commenta:

    “Voglio solo contribuire alla crescita della comunità. Le associazioni svolgono un ruolo fondamentale nel supporto delle persone in difficoltà, nella promozione della cultura e nello sviluppo delle attività sportive e ricreative. Anche la Parrocchia è per noi un punto di riferimento spirituale e sociale e come tale andrà sostenuta”.

  • Big bench, che festa a Bernate Ticino: baciata  dal sole la prima dell’area metropolitana milanese

    Big bench, che festa a Bernate Ticino: baciata dal sole la prima dell’area metropolitana milanese

    BERNATE TICINO Baciato dal sole, alla fine il grande giorno è arrivato. Domenica 24, ieri, a Bernate Ticino è andata in scena l’inaugurazione della prima ‘big bench’ nell’area metropolitana milanese: esattamente e come detto a Bernate, nel cuore del Parco Ticino.

    Molte le autorità istituzionali presenti all’evento: oltre al primo cittadino di Bernate, tanti altri primi cittadini, il senatore Massimo Garavaglia, il presidente del Parco Ticino Cristina Chiappa, l’assessore regionale Gianluca Comazzi.

    Riportiamo le parole cariche di entusiasmo di uno dei protagonisti dell’intrapresa, il Centro Didattico Milanta ETS:

    “Ieri è stata una giornata speciale!

    Lo vediamo anche in queste spettacolari fotografie dal drone grazie all’amico Alessio Fusè.

    Abbiamo ottenuto un permesso speciale dell’ente Parco Ticino per poter immortalare dall’alto il nostro meraviglioso territorio, dove ieri abbiamo inaugurato la Big Bench Bernate Ticino , azzurra come le acque del fiume e verde come i boschi.

    Un fiume di persone, poco meno di quattrocento tutte insieme solo nel momento dell’inaugurazione, più altre decine ordinate e silenziose nel resto della giornata, hanno scelto di percorrere queste strade sterrate e questi sentieri tra i boschi per contemplare la bellezza del nostro territorio.

    La panchina gigante, vista dall’alto, diventa minuscola, quasi invisibile rispetto alla vastità della natura che la circonda! Le acque azzurre del Ticino che scorrono lì nei pressi, dove si specchia il verde degli alberi si fondono in un colore che dall’alto assume cangianti sfumature.

    Da un’idea di Milanta ETS e con il sostegno di Indutex S.p.A. il nostro territorio da adesso in poi godrà di tutta questa meraviglia a disposizione di chi vorrà contemplarla dal punto di vista della panchina gigante di Bernate Ticino. Una panchina uguale ad altre 325 che ci sono nel mondo, con decine di migliaia di persone che d’ora in avanti verranno qui, proprio grazie alla panchina, per la prima volta, a conoscere un territorio poco noto al grande pubblico, ma dalle straordinarie potenzialità ricettive e attrattive.

    Questo vuol dire fare rete nel territorio: imprenditori sensibili, amministrazioni comunali lungimiranti ed enti del terzo settore a fare da tramite per regalare alla collettività qualcosa di cui essere orgogliosi, da tutelare e da proteggere. A questo proposito, a breve, tramite un’apposita convenzione con l’ente Parco, noi ci prenderemo cura del luogo dove si trova la Big Bench, per farlo trovare sempre pulito e accogliente.

    Questa bellezza è per tutti noi!”

    Sprizza un legittimo e comprensibile entusiasmo anche Marcello Mazzoleni, che si è speso moltissimo per la realizzazione del progetto: “Ieri c’era davvero parecchia gente: un grande successo, una festa di partecipazione, con persone arrivate persino da Reggio Emilia. E’ bello che tutto questo faccia da stimolo e da rete fra amministrazioni, imprenditori e privato sociale. Il tutto a costo zero per le casse pubbliche, è bene ricordarlo: la Fondazione con sede a Clavesana (Cuneo) che disciplina la posa delle big bench approva il progetto solo se presenta dei requisiti ben precisi e ben determinate caratteristiche. Si tratta di un potenziale volano per tutto l’Est ticino, anche in chiave di valorizzazione turistica. Basti solo pensare alle 60mila persone che sono iscritte al gruppo Facebook delle big benche: attualmente ce ne sono 325 nel mondo, di cui 300 in Italia, 160 in Piemonte e circa 50 in Lombardia. Inoltre è un turismo lento e sostenibile, principalmente a due ruote. Noi come Milanta Ets siamo a disposizione dei Comuni: è stato un grande vanto essere stati promotori della Big Bench di tutta l’area metropolitana milanese”, conclude Mazzoleni.

    (Ringraziamo Milanta ETS per le foto realizzate col drone di Alessio Fusè)

  • Auto ribaltata a Robecco: feriti non gravi portati al pronto soccorso di Magenta, il video dell’incidente

    Auto ribaltata a Robecco: feriti non gravi portati al pronto soccorso di Magenta, il video dell’incidente

    Sono stati accompagnati con il codice giallo e verde all’ospedale Fornaroli di Magenta le due ragazze e la donna coinvolte nell’incidente di oggi pomeriggio in piazza XXI Luglio a Robecco sul Naviglio. Tutto, per fortuna, si è risolto senza criticità particolari.

    Il sinistro, come abbiamo scritto, è avvenuto verso le 16 e ha coinvolto un Suv e una Fiat 500. E’ stato questo veicolo a ribaltarsi bloccando completamente il traffico. A riportare ferite, per fortuna non gravi, sono state due ragazze di 18 anni e una donna di 47 soccorse dagli equipaggi della Croce Azzurra di Abbiategrasso e della Ata Soccorso. (Foto Gionata Magugliani Video G.F.)

  • Volpe salvata e rimessa in libertà nel Parco delle Groane

    Volpe salvata e rimessa in libertà nel Parco delle Groane

    MILANO – E’ stata chiamata ‘Red’, come la volpe del celebre film di animazione della Disney, ‘Red e Toby, nemiciamici’, la giovane volpe trovata ferita ai bordi di una strada e soccorsa da alcuni volontari del Parco delle Groane e della Brughiera Briantea, nel milanese, lo scorso mese di settembre. Ed è riuscita a tornare in libertà, in condizioni di salute eccezionali.

    I volontari, intervenuti dopo la segnalazione di un automobilista di passaggio alla polizia locale del Parco, avevano trovato il cucciolo in località Caloggio a Bollate, ferito probabilmente da un’auto o da un altro veicolo. Le Gev l’hanno quindi raccolto e trasferito dentro una gabbia al Cras-Centro recupero animali selvatici del Wwf di Vanzago all’interno dell’Oasi Bosco Wwf, ma i veterinari che l’avevano accolta avevano poche speranze che si salvasse: l’animale aveva riportato fratture agli arti posteriori e soffriva probabilmente anche di una infezione intestinale piuttosto grave.

    “Non ci avevano dato molte speranze -ricordano il commissario capo della polizia locale del Parco delle Groane e della Brughiera Briantea e Mario Monza, volontario che fa parte dell’unità cinofila del Parco-. Ogni giorno che passava deponeva però a favore della sua guarigione. Fino a ieri pomeriggio, quando da Vanzago è arrivata una telefonata: ‘Potete venire a riprendere la volpe’. Così io e altre tre Gev, Gianni Lucchini, Gianmarco Bartesaghi e Pino Miraglia siamo andati subito -racconta Monza-. Abbiamo dovuto mettere nuovamente in gabbia la volpe, ma questa volta per ridarle la libertà”. L’animale è stato liberato nella zona del Laghetto delle ninfee a Castellazzo di Bollate. Inizialmente intimorita e titubante, la volpe Red ha presto preso coraggio e ha iniziato a correre nel verde: “Si capiva che conosceva bene la zona -conclude Monza-. Ora, probabilmente, è già con i suoi fratelli”.

  • Sondrio: bollettino drammatico,  un morto e un ferito tra boschi e montagne

    Sondrio: bollettino drammatico, un morto e un ferito tra boschi e montagne

    SONDRIO Un uomo è stato trovato ieri riverso a terra senza vita nei pressi del santuario di Sant’Emiliano, a quota 1.100 metri, nel comune di Sarezzo, in provincia di Sondrio. Sul posto, oltre al Soccorso alpino, sono intervenuti l’elisoccorso di Brescia di Areu – Agenzia regionale emergenza urgenza – e i Vigili del fuoco. Il medico intervenuto non ha potuto far altro che constatare il decesso. La salma è stata portata a bordo dell’elicottero con il verricello e poi trasportata nel cimitero di Sarezzo. Non è nota l’identità dell’uomo né sono conosciute le cause del decesso.

    Un uomo di 77 anni è invece scivolato, nella tarda mattinata di ieri, nei boschi del comune di Campodolcino, in provincia di Sondrio. L’anziano era uscito per raccogliere funghi, in una zona che raggiunge la quota di 1.200 metri d’altitudine. Il 77enne ha riportato traumi all’anca e alla schiena. L’allerta per i soccorsi è scattata dalla centrale di Soreu delle Alpi verso mezzogiorno. Una volta raggiunto, i soccorritori hanno valutato le condizioni sanitarie dell’uomo, che è stato immobilizzato sul materassino e trasportato verso la strada provinciale di Isola, dove c’era l’ambulanza

  • Incidente lungo corso Europa tra Magenta e Corbetta: diversi feriti e traffico rallentato

    Incidente lungo corso Europa tra Magenta e Corbetta: diversi feriti e traffico rallentato

    Due auto coinvolte e numerosi feriti nell’incidente di questo pomeriggio alle 14 sulla strada statale 11 a Magenta. Ma, per fortuna, nessuno era in condizioni critiche. Lo scontro è avvenuto sotto la pioggia di quest’oggi poco prima di arrivare a Corbetta, per cause in corso di chiarimento da parte dei Carabinieri.

    MAGENTA – Giunte sul posto tre ambulanze della Croce Bianca di Magenta e Sedriano, oltre all’autoinfermieristica e ai vigili del fuoco. Il traffico ha subito normali rallentamenti, ma corso Europa non è stato bloccato. Le 5 persone che hanno riportato ferite sono state accompagnate, in codice verde, al pronto soccorso.

  • Abbiategrasso: oggi e domani festa con CittaSlow e a Castelletto

    Abbiategrasso: oggi e domani festa con CittaSlow e a Castelletto

    ABBIATEGRASSO Cittaslow International organizza un evento internazionale per promuovere, nel mondo, concetti e progetti che rappresentano la realtà e l’idea di essere Cittaslow e istituisce la Giornata mondiale Cittaslow.

    In questa giornata ogni anno tutte le Cittaslow possono proporre e organizzare una o più iniziative locali per promuovere e diffondere i concetti della nostra azione collettiva.

    Dobbiamo rispettare e amare la Terra, la nostra Madre Terra, come sostiene Carlo Petrini, e questo è possibile se tutti realizzano i progetti Cittaslow, giorno per giorno, tutti noi – sindaci delle Cittaslow, cittadini e visitatori, imprenditori e policy maker – dando il proprio contributo per un mondo più pulito, migliore e più giusto.

    I temi sono gli stessi con cui Cittaslow si confronta: politiche ambientali (energia, trasporti – bici e pedibus, cambiamento climatico, uso e difesa del suolo, valorizzazione del paesaggio, biodiversità, ecc.), politiche sociali (inclusione, responsabilità sociale, educazione , identità, ecc.), agricoltura e prodotti tipici Cittaslow Mercati, ecc.), turismo sostenibile, consapevolezza dei cittadini di essere una controcultura positiva, ancora più necessaria oggi, quando la crisi del sistema dei combustibili, del cibo e della finanza è legata ad un’altra crisi delle relazioni, dei valori e delle prospettive di qualità della vita delle generazioni future.

    Abbiategrasso partecipa attivamente con due iniziative:

    Musica Slow a Castelet – 23 e 24 settembre a Palazzo Stampa
    Immersione nel bosco – 24 settembre in Darsena Bighiani

  • Consulenze immobiliari a Magenta con l’esperienza trentennale di Daniele Bolzonella in via Volta 31

    Consulenze immobiliari a Magenta con l’esperienza trentennale di Daniele Bolzonella in via Volta 31

    Un rapporto di fiducia che possa portare benefici per entrambe le parti. Il dott. Daniele Bolzonella, Laureato in Sociologia della Comunicazione con esperienza trentennale nel settore della consulenza e dell’intermediazione immobiliare, si è spostato da Milano a Magenta. Città che conosce da sempre, e nella quale ha aperto uno studio in via Volta 31. Operativo da alcuni mesi si distingue per svolgere un servizio rivolgendosi alla persona e alle sue esigenze.

    “Quello che riteniamo fondamentale è l’approccio del consulente – spiega – Noi dobbiamo esporre le diverse problematiche che la vendita di un immobile comporta e, una volta chiarito questo discorso, entrare nel vivo dell’eventuale incarico che il cliente ci vorrà affidare. Che può essere anche la proposta di acquisto e dell’assistenza che va fatta per l’ottenimento del mutuo”. Un servizio su misura a seconda delle diverse necessità.

    E’ quello che propone Immobiliare Bolzonella che ha scelto uno studio confortevole nel pieno centro di Magenta per avvicinarsi sempre più alla clientela. Al civico 31 di via Volta, a due passi dal liceo Classico Quasimodo e dalla piazza Liberazione. “Invitiamo chi abbia necessità a venire a trovarci – continua – Preferiamo conoscere le persone, basta poco per fissare un appuntamento senza alcun impegno. Cosa che permetterà di chiarire tutte le problematiche”. Per appuntamenti telefonare al numero 0238269771 Mob. 3356285290

  • Denunciato per omicidio stradale l’automobilista che ha investito e ucciso una pensionata a Vermezzo con Zelo

    Denunciato per omicidio stradale l’automobilista che ha investito e ucciso una pensionata a Vermezzo con Zelo

    E’ stato denunciato per omicidio stradale l’agricoltore di 33 anni che questa mattina a Vermezzo con Zelo ha investito e ucciso Maria Vincenza Simone di 68 anni.

    L’auto sulla quale viaggiava è stata posta sotto sequestro dai Carabinieri che si occupano delle indagini. La pensionata stava probabilmente correndo sulle strisce pedonali diretta verso l’autobus. Il conducente dell’auto non ha fatto in tempo a frenare per evitarla.

    A quanto risulta, l’uomo sarebbe risultato negativo all’alcol test.

  • La storia. Magenta, Giovanni Caso corre il Triathlon di Cervia: “L’ho fatto per Valentina, era la gara che stava preparando”

    La storia. Magenta, Giovanni Caso corre il Triathlon di Cervia: “L’ho fatto per Valentina, era la gara che stava preparando”

    Lo aveva promesso alla sua Valentina che ci avrebbe provato a fare un Triathlon. Ma non uno qualsiasi, quello che avrebbe dovuto fare lei a Cervia. Un Triathlon duro per il quale si stava allenando duramente, come quel maledetto 4 agosto di due anni fa in bicicletta da corsa, quando uscita di casa a Magenta venne investita a Robecco sul Naviglio da un camion. Una tragedia che pose fine al suo sogno. Una tragedia al punto che da quel giorno il papà Giovanni Caso di Magenta, già appassionato runner tesserato per il Tapascione Running Team di Robecco, ha sempre corso nel suo nome.

    MAGENTA – Qualsiasi gara, lunga o corta che fosse, competitiva o non, l’ha sempre fatta nel suo nome. Una in particolare la doveva a Vale. Ed era quel Triathlon di Cervia, mezzo Iron Man, su una distanza forse proibitiva per lui. Quasi due chilometri di nuoto, 90 in bicicletta e 21 di corsa a piedi. Si è affidato a Michele Marzanti che allenava Valentina e si è messo d’impegno. “E’ stata durissima, ma ci sono riuscito – commenta – alla fine mi sono piazzato decimo di categoria togliendomi anche una grande soddisfazione”. L’idea è maturata lo scorso anno ed è aumentata sempre più quando Giovanni ha acquisito consapevolezza nei propri mezzi, atletici e mentali. “Ho chiuso ben al di sotto nelle previsioni – continua – pensavo di finire in sette ore e trenta e ho impiegato quasi un’ora di meno. Mi allenavo sei volte la settimana alternando corsa, bici e nuoto. E, in uno stesso giorno bici e corsa. La frazione più dura? La bicicletta, 90 chilometri erano tantissimi”.

    Giovanni era preoccupato perché fino all’anno scorso nel nuoto non eccelleva. Poi è riuscito a migliorare la tecnica e con l’impegno è riuscito a completare allenamenti anche fino a tremila metri in vasca. “Confesso una cosa – concluse – senza Valentina che mi è sempre stata accanto non ce l’avrei mai fatta. Questa gara la devo a lei. Non ce ne sarà un altro di Triathlon. Andrò a fare la maratona di New York a novembre, ma il Triathlon di Cervia è stato qualcosa di speciale”.