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  • Dopo la grandine, altro nubifragio: ieri sera forti disagi nella provincia di Novara

    NOVARA Ancora una forte ondata di maltempo in provincia di Novara nella tarda serata di ieri, dopo i gravi disagi (anche al traffico dei treni) registrati nella mattinata di mercoledì.

    Un violento nubifragio ha investito per ore, nella tarda serata di ieri, la provincia di Novara. Particolarmente colpita la zona nord, dal borgomanerese alle colline del Vergante. Numerosi disagi con allagamenti e alberi sradicati tra Fontaneto, Borgomanero, Cureggio, Bogogno e Veruno. Nella stessa zona, e fino alla bassa Valsesia, si sono registrate anche consistenti grandinate con chicchi di grosse dimensioni. Sul capoluogo i fenomeni sono stati piu’ contenuti.

    Ieri mattina forte pioggia, in qualche caso mista a grandine, e violente raffiche di vento che hanno raggiunto i 90 chilometri l’ora si erano abbattuti sempre sul Novarese. Forti disagi e rallentamenti nella zona tra Arona e Oleggio dove ci sono stati numerosi interventi dei vigili del fuoco per la rimozione degli alberi caduti sulle strade nei comuni di Gattico, Borgomanero, Veruno, Borgo Ticino.

    Una fortissima grandinata ha colpito anche Borgosesia: chicchi di ghiaccio grandi come noci si sono abbattuti sul centro e sulle frazioni, accompagnati da raffiche di vento e scrosci violenti di pioggia. Segnalati danni alle auto in sosta, a giardini e frutteti e anche alle coperture in plexiglass in alcune zone del cimitero. Secondo le previsioni di Arpa Piemonte nel corso della giornata potrebbero ripetersi altri temporali anche violenti.

  • ASM Magenta, 10 nuove assunzioni e 3 ragazzi in azienda con il progetto alternanza scuola-lavoro

    ASM Magenta, 10 nuove assunzioni e 3 ragazzi in azienda con il progetto alternanza scuola-lavoro

    A settembre, l’azienda procederà a nuove selezioni pubbliche di personale, che saranno bandite entro luglio e che riguarderanno diverse professionalità: dall’operatore calore all’addetto alla manutenzione del verde pubblico, fino a due figure di assistenti tecnici per il servizio di igiene ambientale e per il servizio ‘Global Service’ e manutenzione del verde pubblico.

    Nello scorso mese di giugno, ASM ha ospitato 3 studenti provenienti dall’istituto ‘Einaudi’ di Magenta, nell’ambito del progetto alternanza scuola-lavoro, che è stato ripreso dopo lo stop imposto dalla pandemia: “E’ stata un’esperienza estremamente positiva” – ha detto Sabrina Stoppa, responsabile degli affari generali e del personale – “I ragazzi si sono dimostrati interessati e anche proattivi in alcune situazioni lavorative, proponendo loro stessi soluzioni a casi. Al termine del periodo di alternanza, sono stati spronati a non fermarsi ma a cercare di sviluppare i propri interessi, studiando e applicandosi”.

  • Mobilita’: Milano, da ottobre scatta l’obbligo “kit angolo cieco” in Area B

    Misura presa dopo gli ultimi incidenti che hanno visto vittime pedoni e ciclisti

    MILANO – A partire del primo di ottobre 2023 sara’ introdotto il divieto di circolare in Area B dalle 7.30 alle 19.30, nei giorni feriali, dal lunedi’ al venerdi’, per i veicoli destinati al trasporto di persone, con piu’ di otto posti a sedere e massa massima superiore a 5 tonnellate, e per i veicoli destinati al trasporto di merci, con massa massima superiore a 12 tonnellate, ad eccezione di quelli dotati di sensore per angolo cieco capaci di rilevare la presenza di pedoni e ciclisti, e di emettere un segnale di allerta. Lo stabilisce la nuova delibera approvata dalla giunta. I veicoli i cui proprietari risultino in possesso di un contratto di acquisto di un sistema di rilevazione per angolo cieco, spiegano da Palazzo Marino, potranno circolare fino all’installazione del dispositivo e comunque non oltre il 31 dicembre 2024.

    Per i veicoli destinati al trasporto di persone, con piu’ di otto posti a sedere oltre al sedile del conducente e massa massima non superiore a 5 tonnellate e per i veicoli destinati al trasporto di merci, con massa massima superiore a 3,5 tonnellate ma non superiore a 12 tonnellate, i divieti scatteranno ad ottobre 2024, con la medesima possibilita’ di deroga non oltre il 31 dicembre 2025. Per tutti sara’ necessario avere anche l’adesivo di segnalazione della presenza dell’angolo cieco.

  • Morire di caldo a 44 anni, un pomeriggio a Lodi, mentre si lavora..

    LODI – L’ennesima vittima del lavoro si registra a Lodi. Un operaio è stato ucciso ieri dal caldo mentre lavorava alla segnaletica stradale. Ne dà notizia la FenealUil Milano-Cremona-Lodi-Pavia.

    “Una situazione che potrebbe ripetersi visto il grande caldo che è scoppiato”, spiega il segretario generale Salvatore Cutaia.”Anche oggi ci troviamo a commentare l’ennesimo morto sul lavoro – commenta – Il clima è una causa di incidente e anche di morte. Ne abbiamo parlato solo alcuni giorni fa in un convegno organizzato da Asle-rlst. E ora ci troviamo davanti ad una morte che poteva essere ampiamente evitata perché non si tratta di una causalità. Sono giorni che i media ci ripetono che in questi giorni si sarebbe raggiunto il picco di calore gli strumenti per evitare questa situazione ci sono. C’è la cassa integrazione, la sospensione del lavoro e le accortezze che si possono mettere in cantiere. Però purtroppo queste azioni non sono state messe in campo e ci troviamo ancora una volta a dover piangere un lavoratore di 44 anni che ha solo fatto il suo lavoro. Dobbiamo interrogarci seriamente e sanzionare pesantemente le responsabilità di una morte evitabile”, ha concluso Cutaia.

  • Tragedia sulla A4 tra Arluno e la Ghisolfa: perde la vita 46enne di Santo Stefano Ticino

    Era stato trasferito, con la massima urgenza, al pronto soccorso dell’ospedale di Legnano. Ma, purtroppo, per Alessandro Belmonte di Santo Stefano Ticino, non c’è stato niente da fare. Troppo gravi le ferite riportate nell’incidente stradale avvenuto nel tratto dell’autostrada A4 compreso tra Arluno e la barriera di Milano Ghisolfa, in direzione Piemonte, nella notte tra venerdì e sabato della scorsa settimana.

    SANTO STEFANO TICINO – L’incidente è avvenuto verso la 1.30 e la dinamica è ancora al vaglio della Polizia Stradale intervenuta. Probabilmente un tamponamento alla base di tutto. Fatto sta che le condizioni del 46enne sono apparse subito gravissime. Giunti sul posto due ambulanze e l’automedica.

    Coinvolta nel sinistro anche una donna che ha rifiutato il trasporto al pronto soccorso. Ora si attende l’autopsia e, a conclusione di tale esame, verranno fissati i funerali di Alessandro. Di lui i ricordi degli amici che hanno condiviso momenti indimenticabili. “Ciao Ale. Non riesco a crederci”, scrive un’amica.

  • Attività storiche di Lombardia: da Abbiategrasso a Legnano, i ‘nostri’ premiati

    MILANO La Regione Lombardia conferisce il riconoscimento di ‘attività storica’ ad altri 52 negozi, locali e botteghe artigiane della Città metropolitana di Milano che operano senza interruzioni da almeno 40 anni. I nuovi riconoscimenti sono così suddivisi: 35 negozi storici, 9 locali storici e 8 botteghe artigiane storiche. Si arricchisce dunque l’albo regionale delle attività storiche e di tradizione della Città metropolitana di Milano, che ora comprende in totale 690 imprese.

    ASSESSORE GUIDESI: IL NOSTRO GRAZIE A CHI FA GRANDE LA LOMBARDIA – L’assessore regionale allo Sviluppo economico, Guido Guidesi, sottolinea come il premio sia “il nostro grazie a chi, con il suo lavoro quotidiano, fa grande la Lombardia. Si tratta di attività che rappresentano la linfa e la tradizione del nostro tessuto economico”. “Il marchio – prosegue Guidesi – è un ringraziamento per artigiani e commercianti che ogni giorno garantiscono un presidio fondamentale per le nostre comunità. Spesso sono imprese a carattere familiare che hanno saputo innovarsi negli anni e assicurare il ricambio generazionale, offrendo servizi e prodotti di qualità. Regione Lombardia è convintamente al loro fianco”.

    Alle attività storiche è dedicato un apposito sito internet (www.attivitastoriche.regione.lombardia.it) in cui sono riportate tutte le informazioni per richiedere il riconoscimento e i nomi e la descrizione delle attività già riconosciute.

    L’ELENCO DEI PREMIATI NELL’EST TICINO

    Abbiategrasso MELLA SILVIA
    TENTORI FRUTTA E
    VERDURA
    Commercio al dettaglio di frutta e verdura fresca 1952 Negozio storico Storica attività

    Bareggio
    B5 ARREDAMENTI
    DI MILENA BOLLINI
    E C. S.A.S. B5 ARREDAMENTI
    Commercio al dettaglio di mobili per la casa 1980 Negozio storico Storica attività

    Bernate Ticino
    CARNAGHI
    ERNESTO E
    GIUSEPPINA SNC CARNAGHI
    Produzione di pane e prodotti di panetteria freschi 1911
    Bottega artigiana storica Bottega storica

    Gaggiano MAGENES S.R.L. ANTICA OSTERIA MAGENES
    Ristorazione con somministrazione 1940 Locale storico Storica attività

    Inveruno
    GARAGIOLA GIAN CARLO
    ALBERGO RISTORANTE BRERA
    Ristorazione con somministrazione 1957 Locale storico Storica attività

    Legnano
    PASTICCERIA STEFANETTI DI ALESSANDRA E
    SILVIA STEFANETTI E C. SNC PASTICCERIA STEFANETTI
    Gelaterie e pasticcerie 1978
    Bottega artigiana
    storica Storica attività artigiana

    Legnano
    POLLERIA ROSSETTI FABRIZIO E LUIGI
    S.N.C.
    SALUMERIA GASTRONOMIA
    ROSSETTI FABRIZIO E LUIGI
    Commercio al dettaglio di carni e di prodotti a base di
    carne 1958 Negozio storico Storica attività

    Legnano
    TRATTORIA
    SANTUARIO DI
    MAGGIONI RENATO TRATTORIA SANTUARIO
    Ristorazione con somministrazione 1982 Locale storico Storica attività

    Marcallo con Casone
    MORONI S.N.C. DI
    MORONI CARLO,
    CLAUDIO & C. MORONI FERRAMENTA
    Commercio al dettaglio di ferramenta, vernici,
    vetro piano e materiale elettrico e termoidraulico 1923 Negozio storico Storica attività

  • Abbiategrasso: due agenti di PL soccorrono e salvano dentista colto da malore

    ABBIATEGRASSO Venerdì 5 maggio alle ore 17.40 circa, una pattuglia della Polizia Locale composta dagli agenti Martinello e Milano, mentre stava effettuando un intervento d’istituto in piazza Garibaldi, è stata richiamata dalle urla di un ragazzo in via Negri che richiedeva a gran voce aiuto.

    Il ragazzo, figlio di un medico dentista con studio in via Negri, chiedeva aiuto per il padre De Franco Michele, che aveva avuto un grave malore in studio ed era difatti privo di conoscenza.

    L’Apl Martinello, con prontezza di spirito e grazie all’esperienza passata di soccorritore presso la Croce Azzurra di Abbiategrasso, insieme alla collaborazione di due cittadini Aldo Marku (cameriere del bar Castle Rock) anch’egli richiamato dalle grida del ragazzo e Patrizia TOSI (passante) è intervenuto per prestare soccorso.

    I tre si sono alternati nel praticare il massaggio cardiaco e nell’utilizzo del DAE. Ciò ha consentito di mantenere i parametri vitali dell’infortunato fino all’arrivo dei sanitari, attesi dall’agente Milano.

    Il contributo, la rapidità e la collaborazione dell’Agente Martinello e dei sigg.ri Marku e Tosi è risultato determinante per salvare la vita del medico dentista.

    A distanza di due mesi e dopo il lungo percorso di guarigione affrontato, il Dottor De Franco ha voluto ringraziare pubblicamente l’agente Martinello per la solerzia nel praticare il massaggio cardiaco e per la sua capacità nell’utilizzo del Defibrillatore Automatico Esterno (DAE), dimostrazione di quanto sia utile ed importante un primo tempestivo intervento di soccorso nelle situazioni di grave emergenza.

  • Contro le ondate di caldo: il decalogo della Croce Rossa

    Contro le ondate di caldo: il decalogo della Croce Rossa

    Sul suo sito e canali social la Croce rossa italiana mette on line un decalogo con dieci regole di base per affrontare le ondate di calore. Una serie di consigli che fanno parte della campagna #effettoterra.

    MILANO – Di seguito i consigli della Croce rossa. 1. Esci solo nelle ore più fresche del giorno e se possibile frequenta parchi e zone alberate. La presenza di vegetazione abbassa di diversi gradi la temperatura.2. Se esci di casa, porta con te una borraccia e verifica che sul percorso ci siano fontanelle. Ci sono molte App che possono aiutarti a trovarle.3. Porta sempre con te un cappello e la crema solare.4. Con il caldo il corpo ha bisogno di meno calorie: consuma pasti piccoli e leggeri, preferisci frutta e verdura. Una dieta buona per il caldo e per il Pianeta.
    5. Se non hai un condizionatore o vuoi limitarne l’uso, mantieni freschi gli ambienti di casa, tenendo finestre e tapparelle chiuse durante il giorno e aprendole la sera. Se utilizzi il condizionatore, non superare i 5 gradi di differenza con l’esterno. Mentre, se usi un ventilatore ricordati di non puntarlo direttamente su di te o altre persone.6. Bevi molta acqua ed evita le bevande alcoliche che aumentano la disidratazione. Ricorda che l’acqua del rubinetto o della fontanella ha un minore impatto ambientale.7. Non trascurare l’abbigliamento: abiti ampi e tessuti leggeri, naturali e di colore chiaro possono aiutarti a regolare la temperatura del corpo.
    8. Prima di metterti in viaggio, consulta le previsioni meteo e preparati in anticipo.9. Sapevi che le donne, le persone anziane e i bambini sono più soggetti alle ondate di calore? Proteggile dai rischi per la salute seguendo i nostri consigli e, quando si verificano picchi di alte temperature, assicurati che stiano bene.
    10. Se manifesti uno di questi sintomi potrebbe trattarsi di un colpo di calore: affanno, dolore toracico, confusione, debolezza, vertigini o crampi. Cerca assistenza medica e, in caso di emergenza, chiama il 112 o il 118

  • In attesa del bagno di folla di venerdì a San Siro, i Depeche Mode annunciano altre tre date in Italia nel 2024

    La band sarà in scena il 23 marzo 2024 al Pala Alpitour di Torino, il 28 marzo 2024 e il 30 marzo 2024 al Mediolanum Forum di Milano.

    MILANO – I Depeche Mode tornano in Italia con tre imperdibili appuntamenti. La band sarà in scena il 23 marzo 2024 al Pala Alpitour di Torino, il 28 marzo 2024 e il 30 marzo 2024 al Mediolanum Forum di Milano. L’annuncio arriva a pochi giorni dall’inizio dei tre show italiani allo Stadio Olimpico di Roma del 12 luglio, allo Stadio San Siro di Milano del 14 luglio e allo Stadio Dall’Ara di Bologna del 16 luglio. Con oltre due milioni di biglietti venduti fino ad oggi per il Memento Mori Tour e dopo il sold-out in Nord America e in Europa, i Depeche Mode annunciano altre date del tour europeo nel 2024. La tappa invernale del ‘Memento Mori Tour’ prenderà’ il via il 22 gennaio alla O2 Arena di Londra, Regno Unito. A partire dalle ore 10 di giovedì 13 luglio, i biglietti saranno disponibili in prevendita per gli utenti iscritti a ‘My Live Nation’. Per accedere alla presale basterà registrarsi gratuitamente su livenation.it. La vendita generale dei biglietti sarà aperta alle ore 11 di venerdì 14 luglio su ticketmaster.it, ticketone.it e vivaticket.com. ”Dave Gahan è una meraviglia teatrale che fa girare il microfono e muovere gli arti, mentre la band galoppa attraverso decenni di successi”, (The Guardian’), ”La band più duratura dell’elettronica”, (‘The Telegraph’), ”Il tempo continua a dimostrare che i Depeche Mode sono uno dei gruppi più influenti e visionari della storia della musica pop”, (‘Chicago Tribune’), ”Questo è teatro al suo meglio, senza dubbio”.

    Le nuove date del tour europeo inizieranno il 22 gennaio 2024 alla O2 Arena di Londra e termineranno il 5 aprile dopo diverse serate alla Lanxess Arena di Colonia, in Germania. Nel corso del tour di 22 città, la band suonerà anche più volte alla Mercedes-Benz Arena di Berlino, all’Accor Arena di Parigi, al Wizink Center di Madrid, al Mediolanum Forum di Milano e altro ancora. Con oltre due milioni di biglietti già venduti, il ‘Memento Mori Tour’, con le sue 110 date, è destinato ad essere uno dei più grandi tour dei Depeche Mode fino ad oggi, nonché uno dei più grandi tour mondiali del 2023.

    Avendo venduto più di100 milioni di dischi e suonato per più di 35 milioni di fan in tutto il mondo, i Depeche Mode rimangono una forza musicale in continua evoluzione e singolarmente influente. Il 24 marzo 2023 i Depeche Mode hanno pubblicato il loro 15° album in studio, Memento Mori, acclamato dalla critica, insieme al lancio del Memento Mori tour. Il primo singolo ‘Ghosts Again’ è stato acclamato come ”ipnotico” (‘Rolling Stone’) e “una canzone splendida e ossessionante” (‘Revolver’). Ispirazione indelebile per i fan, i critici e gli artisti, i Depeche Mode continuano ad andare avanti, e l’album e il tour Memento Mori rappresentano l’apertura del nuovo capitolo di un’eredità ineguagliabile e continua. In occasione del ‘Memento Mori Tour’ la band ha nuovamente collaborato con la lussuosa azienda svizzera di orologi Hublot per sostenere le iniziative benefiche della band. Durante il tour, Hublot e i Depeche Mode sosterranno ‘Conservation Collective’, una rete globale di fondazioni che promuovono iniziative ambientali di base, con particolare attenzione ai progetti che mirano ad affrontare l’inquinamento da plastica, la gestione dei rifiuti e la pulizia dell’ambiente. Inoltre, i Depeche Mode collaboreranno con il team ‘Green Nation di Live Nation’ per ridurre l’uso di plastica monouso, migliorare il riciclaggio e ridurre gli sprechi di cibo e di altro tipo durante il tour e nei locali.

  • Morta la bimba di 7 anni soccorsa in piscina: era di Rozzano

    ROZZANO E’ morta la bambina di 7 anni che era stata soccorsa oggi, poco dopo mezzogiorno, alla piscina di Battuda (Pavia) nel Pavese.

    La piccola, che abitava a Rozzano con la sua famiglia, era stata trasferita d’urgenza nel reparto di Rianimazione del Policlinico San Matteo di Pavia, dove i medici hanno cercato in ogni modo di salvarla: ma le sue condizioni, al momento dell’arrivo in ospedale, erano disperate. Diversamente da quanto era emerso inizialmente, la bimba è rimasta sott’acqua, nella vasca principale dell’impianto, per alcuni minuti finendo sotto uno dei gonfiabili. Quando finalmente è stata trovata e riportata a galla da un bagnino, era priva di sensi. Gli operatori del 118 l’hanno rianimata a lungo, prima di trasportarla in ambulanza al San Matteo dove è morta nel tardo pomeriggio. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri, che hanno avviato tutti gli accertamenti necessari per fare chiarezza sull’episodio. Sono state anche acquisite le immagini delle telecamere di sorveglianza. Si dovrà anche stabilire se la bimba sia finita sott’acqua in seguito a un malore o per altre cause.

    “È con grande dispiacere che abbiamo appreso il decesso ? di una bambina di 7 anni, residente nella nostra città. Questo pomeriggio la piccola è caduta in una piscina del Pavese mentre giocava sui gonfiabili, finendo sott’acqua. Ci stringiamo al dolore dei familiari, a cui porgiamo le nostre più sentite condoglianze”, ha scritto sulla propria pagina Facebook il Comune di Rozzano.