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  • Truffa dello specchietto: fermato a Bareggio autore di numerosi raggiri

    Truffa dello specchietto: fermato a Bareggio autore di numerosi raggiri

    Brillante operazione della Polizia Locale di Bareggio. Questa mattina due pattuglie hanno fermato il
    presunto autore, un 30enne pluripregiudicato, di varie “truffe dello specchietto” perpetrate in vari
    Comuni e anche in altre Regioni.

    Lo scorso agosto, con lo stesso raggiro, aveva sottratto 500 euro ad un’anziana di Bareggio, la quale
    subito dopo aveva chiesto l’intervento della Polizia Locale e aveva sporto denuncia per quanto
    accaduto.

    L’uomo, individuato grazie alle telecamere, è stato denunciato e, in aggiunta al procedimento
    penale, il Comandante richiederà al Questore il provvedimento di divieto di ritorno sul territorio di
    Bareggio.

    “Facciamo i complimenti a tutto il Comando della Polizia Locale per questa importante operazione
    che ha permesso di identificare e fermare un soggetto che da mesi metteva a segno truffe, in
    particolare agli anziani. Un’operazione che dimostra ancora una volta come la nostra Polizia Locale
    sia sempre a fianco del cittadino e non sia presente solo, come pensa qualcuno, quando c’è da fare
    le multe”, dichiara il vicesindaco e assessore alla Sicurezza, Roberto Lonati.

  • Dairago. La Lega chiede interventi urgenti per migliorare la situazione del Trasporto Pubblico locale

    Dairago. La Lega chiede interventi urgenti per migliorare la situazione del Trasporto Pubblico locale

    La sezione locale della Lega – Salvini Premier si fa portavoce delle difficoltà che i cittadini di Dairago stanno affrontando a causa delle recenti riduzioni delle corse del trasporto pubblico locale Movibus.

    Le modifiche agli orari, annunciate a gennaio 2025 e motivate dalla carenza di personale, hanno avuto
    un impatto sulle linee Z627 e Z644, penalizzando pendolari, studenti e lavoratori.

    Tra le principali criticità segnalate vi sono:
    ● La mancanza di collegamenti diretti con nodi strategici per Milano, come
    Molino Dorino (M1).
    ● La riduzione delle corse verso i comuni limitrofi.
    ● L’assenza di collegamenti con punti di interesse nella provincia di Varese,
    come l’I.S.I.S. C. Facchinetti di Castellanza.

    Alla luce di questa situazione, la Lega Dairago ha inviato una richiesta ufficiale all’Amministrazione comunale per conoscere quali interventi intenda adottare per migliorare il servizio e ridurre i disagi per i cittadini.

    “La riduzione del trasporto pubblico non è accettabile per una comunità che ne ha bisogno per lavoro, studio e vita quotidiana. Chiediamo risposte concrete per garantire un servizio efficiente e accessibile a tutti,” dichiara la sezione locale della Lega.

    Ringraziamo il consigliere di Città Metropolitana Milano, Christian Colombo (Lega), per aver dato voce alle esigenze del territorio nei tavoli provinciali sul trasporto pubblico locale, dimostrando grande attenzione ai bisogni dei cittadini. In attesa di un riscontro dalle istituzioni, continueremo a raccogliere le segnalazioni dei dairaghesi e a sollecitare soluzioni efficaci.

  • Magentino. Da lunedì 17 marzo, torna la settimana della Scuola per la Pace

    Magentino. Da lunedì 17 marzo, torna la settimana della Scuola per la Pace

    Dal 17 al 21 marzo 2025 ritorna sul territorio della provincia Ovest di Milano la Settimana della
    Pace, dedicata quest’anno al tema Pace, giustizia e istituzioni forti, obiettivo n. 16 dell’Agenda
    2030 per lo sviluppo sostenibile (https://unric.org/it/obiettivo-16-pace-giustizia-e-istituzioni-forti).

    Il tema sarà sviluppato, tenendo conto dell’età degli alunni, puntando l’attenzione sulla costruzione
    della pace attraverso il rispetto e la giustizia: dalla necessità del rispetto delle regole, per garantire i diritti di tutti all’interno del piccolo “sistema classe”, continuando con la riflessione su come si possano gestire gli inevitabili conflitti, rispettare l’altro, ascoltando e gestendo il proprio
    comportamento in modo pacifico e arrivare ai grandi temi del rispetto della giustizia all’interno dello
    Stato, dei rapporti tra diversi Stati, alla ricerca di soluzioni nonviolente e non armate.
    La settimana è dedicata alle figure di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, in considerazione
    del loro operato per garantire lo Stato di Diritto contro un’organizzazione che impone la propria
    volontà con mezzi illegali e violenti; un ulteriore aggancio è la data del 21 marzo “Giornata della
    memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie”.

    Durante la settimana nelle scuole del territorio si svolgeranno diverse attività, a coronamento del
    percorso svolto in questi mese sul tema.

    Attività da fare in classe

    1. Costruzione in ogni scuola di un albero (su modello degli alberi in via D’Amelio e via
    Notarbartolo a Palermo) o in alternativa un cartellone da appendere alla cancellata della scuola
    dove appendere/incollare i pensieri, i disegni sul tema, anche lasciando la possibilità agli adulti
    di prendere e portare a cassa uno dei messaggi e a loro volta lasciare messaggi (ad esempio
    con cartoncini in bianco e una scatola).

    2. Personalizzazione di cartoline stampate come da modello:
    Le cartoline saranno spedite al Presidente della Repubblica, al Papa o ad altre personalità oltre
    che ad Enti Locali per la Pace, Tavola della Pace e Rete nazionale Scuole per la Pace

    Canto di canzoni di Pace
    ▪ Per tutti: “Esseri umani” – Mengoni (https://www.youtube.com/watch?v=U-4OrzSBfm8)
    ▪ Infanzia: “Il ballo del rispetto” – Canzoni per bambini di Mela Music @Mela_Educational
    (https://www.youtube.com/watch?v=gr3nZyntpmg)
    ▪ 1°, 2°, 3° primaria: “Custodi del mondo” – Simone Cristicchi, Gabriele Ortenzi
    https://zecchinodoro.org/canzone/custodidelmondo
    ▪ 4°, 5° primaria: “Siamo Capaci” – C.I.A.T.U.
    (https://www.youtube.com/watch?v=OIPSXqVbk7Y)
    Produzione di un oggetto ricordo
    3. A ricordo della giornata che ogni bambino/a porterà a casa o scambierà con un/una
    compagno/a una cartolina di Pace autoprodotta.

    TUTTI I PAESI COINVOLTI

    Arluno
    Boffalora
    Casorezzo
    Corbetta
    Magenta
    Marcallo
    Ossona
    Pregnana Milanese
    S. Stefano Ticino
    Sedriano
    Settimo Milanese
    Vittuone

  • Sicurezza. I Sindaci del Magentino ricevuti in Regione dall’Assessore Romano La Russa

    Sicurezza. I Sindaci del Magentino ricevuti in Regione dall’Assessore Romano La Russa

    Oggi l’assessore regionale Romano La Russa ha incontrato i sindaci della zona del Magentino e dell’Abbiatense per un confronto sulle criticità del territorio in materia di sicurezza e sulle possibili soluzioni.

    “Oggi ho incontrato i sindaci del Magentino per ascoltare le esigenze di maggiore sicurezza che provengono dal territorio – ha affermato La Russa-. Chiederò al Prefetto un tavolo per organizzare iniziative in sinergia con tutte le forze dell’ordine finalizzate a servizi mirati negli orari e nei luoghi più critici segnalati dai Comuni, quindi in particolar modo di sera e nei fine settimana. Tra i problemi segnalati maggiormente, c’è la presenza di ragazzi, spesso immigrati di seconda generazione, che si dedicano ad atti di vandalismo, aumentando la percezione di insicurezza dei cittadini”.

  • Milano ricorda Alexei Navalny, uno dei (tanti) martiri del regime di Putin

    Milano ricorda Alexei Navalny, uno dei (tanti) martiri del regime di Putin

    Milano prima città in Italia e seconda nel mondo, grazie alla volontà del suo Consiglio Comunale della sua Giunta e del Sindaco, ricorda Alexei Navalny, con un cippo che verrà inaugurato Domenica 16 marzo ore 11 giardino Anna Politkovskaja – corso Como

    Parteciperanno
    Elena Buscemi – Presidente Consiglio Comunale Milano
    Daria Navalnaya – figlia di Alexei Navalny
    Ivan Zhdanov – politico, avvocato, attivista russo in esilio e direttore della Fondazione Anti-corruzione

    La posa del cippo fa seguito alla mozione presentata lo scorso 10 febbraio in Consiglio Comunale, a prima firma del Consigliere Gianmaria Radice (gruppo i Riformisti) approvata alla unanimità.

    Lo sdegno per la morte di Alexei Navalny in un carcere di massima sicurezza russo, poco più di un anno fa, aveva portato – grazie alla Comunità dei Russi Liberi – alla raccolta di 26.000 firme di milanesi, affinchè la citta ricordasse la sua figura di dissidente, difensore delle libertà democratiche nel regime illiberale di Putin.

  • Trecate, mensa scolastica: iscrizioni aperte fino al 31 di luglio

    Trecate, mensa scolastica: iscrizioni aperte fino al 31 di luglio

    Saranno aperte dal 19 marzo al 31 luglio prossimi le iscrizioni al servizio mensa per gli alunni che frequenteranno, durante l’Anno scolastico 2025-2026, le Scuole dell’Infanzia “Collodi” e “Garzoli”, le Scuole Primarie “Don Milani” e “Rodari” e la Scuola secondaria di primo grado “Cassano”.

    Le domande dovranno essere presentate entro il prossimo 31 luglio esclusivamente in modalità online accedendo al link www4.eticasoluzioni.com/trecateromentinosozzagoportalegen del portale genitori di “Markas”, società concessionaria del servizio.

    L’iscrizione è necessaria anche per coloro che sono già iscritti al servizio dagli anni precedenti.

    Dopo il 31 luglio, non si potrà più presentare la domanda, a eccezione di alunni neo trasferiti.

    L’informativa completa del servizio, con le relative tariffe (invariate rispetto all’anno in corso), e la guida all’utilizzo del portale saranno pubblicati nei prossimi giorni sul sito della Città di Trecate www.comune.trecate.no.it.

    Per richiedere delle nuove credenziali di accesso o per qualsiasi informazione sulle iscrizioni sarà possibile contattare direttamente la società “Markas” scrivendo una mail all’indirizzo trecate@markas.com.

  • Mercato Immobiliare: analisi del 2024 e previsioni per il 2025

    Mercato Immobiliare: analisi del 2024 e previsioni per il 2025

    Il 2025 si prospetta come un anno di consolidamento del mercato immobiliare, sostenuto da un calo dei tassi d’interesse dei mutui e da nuove tendenze abitative. Secondo le ultime analisi condotte dagli esperti del settore e dagli Osservatori Immobiliari operanti in Italia il settore continuerà ancora a crescere, anche se con dinamiche differenziate in base sia alla localizzazione sia della tipologia di immobile.

    Confrontandoci con esperti del settore otteniamo una lettura più attenta delle ultime analisi, infatti l’agente immobiliare Maria Luisa Rotondo di Tailor Made Real Estate ci conferma come: i dati raccolti dai principali Osservatori Immobiliari – da Euromq.it a Gabetti, passando per Tecnocasa e S&P – delineano un 2025 orientato al consolidamento per il mercato immobiliare, grazie principalmente al calo dei tassi d’interesse e all’interesse dei più giovani, che sembrano privilegiare la casa di proprietà in alternativa al caro affitti.

    Addentriamoci nel dettaglio per vedere quali sono le analisi del 2024 e come queste ci aiuteranno a comprendere cosa si attende per il 2025.

    Lo scenario immobiliare nel 2024: come si è chiuso l’anno?
    Dopo un 2023 caratterizzato da un andamento negativo, il mercato immobiliare italiano ha chiuso il 2024 con segnali di recupero, seppur tra molte incertezze. Infatti, il calo dell’inflazione e la riduzione del costo del denaro hanno sicuramente fornito sollievo al settore dei mutui e hanno incentivato l’interesse di acquirenti e investitori.

    Secondo un’indagine condotta dal Centro Studi di Euromq.it, nel 2024 il 58% delle transazioni immobiliari ha riguardato l’acquisto della prima casa, segnalando il permanere di un forte fabbisogno abitativo.

    Mentre i giovani sono sempre più portati alla ricerca e acquisto della prima casa, l’andamento del mercato a livello nazionale ci mostra come il 42% delle compravendite ha riguardato anche l’acquisto di seconde case, dimostrando come il settore continui ad essere un punto di riferimento per investimenti, soprattutto in un contesto economico in ripresa.

    Dal lato dei venditori invece il 17,3% ha ceduto la propria prima casa, mentre ben l’82,8% ha venduto una seconda abitazione, evidenziando l’importanza della liquidità e della razionalizzazione del patrimonio immobiliare.
    Un altro fattore importante da considerare nella valutazione dello scenario immobiliare italiano nel 2024 è quello della pressione fiscale sugli immobili non abitati e sui relativi costi di gestione, che hanno portato proprio per questo motivo, diversi proprietari di seconde case a vendere per l’insostenibilità del mantenimento di una o più case, oltre quella principale.
    Compravendita immobiliare: sempre più giovani under 40 vogliono comprare casa

    Hanno 38 anni in media gli acquirenti che hanno scelto di comprare una casa nel corso del 2024. Questo conferma che la platea degli acquirenti tende verso quella fascia della popolazione che vuole in qualche modo “sistemarsi” in un luogo ben preciso, ma soprattutto sfuggire dal caro affitti che riguarda principalmente città come: Milano, Roma e Firenze.

    Guardando invece alle fasce d’età degli acquirenti vediamo comunque che sono proprio i giovani ad essere tra i più interessati all’acquisto di una casa, il 31% dei compratori ha un’età compresa tra i 18 e i 25 anni, mentre il 24% ha un’età tra i 36 e i 45 anni.

    Qual è invece il profilo dei venditori? A differenza degli acquirenti che sono per lo più giovani sul fronte dei venditori l’età si innalza. Infatti, l’età media è intorno ai 55 anni e principalmente l’età dei venditori in percentuale vede una forte incidenza nella fascia tra i 50 e i 60 anni.

    Dati che confermano una tendenza consolidata, ossia: i giovani acquistano mentre le generazioni successive tendono a vendere.

    Il declino demografico in Italia però influenza e influenzerà soprattutto negli anni a venire lo scenario immobiliare italiano. Una riduzione della popolazione giovane si traduce in una platea ristretta di potenziali acquirenti e di una contestuale crescita, invece, di coloro che vorranno vendere la propria eredità immobiliare.

    Quali gli immobili più richiesti? Un cambio di paradigma nella ricerca immobiliare?

    La maggior parte degli acquirenti sono giovani ed è proprio questo che in parte sta portando a un cambio di paradigma sia nella ricerca degli immobili sia nella tipologia di abitazioni più ricercate.

    Sicuramente il patrimonio edilizio italiano su tutto il territorio, attualmente, è determinato per lo più da una forte obsolescenza sia dal punto di vista delle strutture sia e soprattutto nel campo dell’efficienza energetica.

    Inoltre, c’è un cambiamento demografico in atto, un aumento del remote working oltre che una maggiore attenzione alla sostenibilità e alla gestione ottimizzata dello spazio. Insomma, si prediligono sempre più case che permettano la creazione di open space, e che possano essere poste a una riqualificazione energetica che porti alla riduzione dei consumi e al risparmio.

    Guardando al mercato immobiliare del 2024 questa tendenza si è confermata con un aumento di richiesta per i trilocali che hanno coperto il 28,2% delle transazioni.

    I trilocali, infatti, si confermano come una delle soluzioni abitative migliori, sia per le metrature confortevoli ma non eccessive, sia per le conformazioni che permettono spesso di creare in fase di ristrutturazione ampi open space che danno una sensazione di maggior comfort soprattutto ai giovani acquirenti.

    Al secondo posto, invece, ci sono i quadrilocali che rimangono tra i preferiti delle famiglie con uno o più figli, per la ripartizione delle stanze. Infine, i bilocali che hanno mantenuto anche per il 2024 la stessa quota di mercato dell’anno precedente, pari al 19,7%.

    Mercato immobiliare 2025: aumento delle compravendite, ma non solo
    L’ultimo report di S&P, rivela come nel 2024 i prezzi nominali delle case hanno registrato una crescita significativa, spingendo gli analisti a rivedere al rialzo le previsioni per il periodo 2025-2027, con un aumento medio annuo dei prezzi immobiliari stimato intorno al 3%.

    Invece, con un focus sulla realtà immobiliare italiana l’analisi di Tecnocasa prospetta nel 2025 un numero di compravendite immobiliari che dovrebbe oscillare tra 710 e 720 mila transazioni, confermando i volumi registrati nel 2024.

    Per quanto riguarda i prezzi, si prevede invece una crescita moderata compresa tra 0% e +2%, con una differenziazione marcata tra immobili di pregio, destinati a mantenere o incrementare il loro valore, e immobili che necessitano di ristrutturazioni, il cui valore potrebbe invece restare stabile o subire leggere flessioni.

    Oltre al settore della compravendita immobiliare, in crescita anche il mercato degli affitti. Nel dettaglio il mercato delle locazioni continuerà a registrare un incremento dei canoni compreso tra +4% e +6%, soprattutto nei grandi centri urbani e nelle principali località turistiche. La crescente domanda, unita alla scarsità di offerta, contribuirà a sostenere i prezzi, con un’attenzione crescente alla qualità degli immobili e ai servizi offerti.

    Infine, settore del real estate di lusso si conferma in crescita, con andamenti differenti a livello globale. Milano si posiziona in testa al mercato italiano con un incremento atteso del 3,5%, mentre in Europa la città con la crescita maggiore sarà Stoccolma, con un aumento stimato del 6%. A livello internazionale, Dubai continua a rappresentare una delle destinazioni più attrattive per gli investitori nel segmento di lusso, con una crescita prevista del 5%.

    Il calo degli interessi fattore primario dell’aumento delle compravendite
    Uno dei principali motivi di ripresa del mercato immobiliare nel 2025 è dettato da un taglio dei tassi della BCE. I tassi d’interesse più bassi facilitano l’accesso al mercato delle compravendite e permettono a una platea più ampia di potenziali acquirenti di valutare l’acquisto di un’immobile
    Secondo le ultime analisi dei dati finanziari, infatti, la Banca Centrale Europea durante il 2025 potrebbe arrivare a una riduzione dei tassi d’interesse di 50 punti base.

    Questo scenario, inoltre, non è positivo solo per la compravendita di immobili per gli Italiani, ma anche per gli stranieri che vogliono acquistare una seconda casa in Italia, dato che anche la Banca d’Inghilterra potrebbe operare un taglio di 100 punti base, mentre la Riskbank svedese potrebbe ridurre i tassi d’interesse di 50 punti base, come la BCE.
    La riduzione dei mutui in ogni caso tende dunque a favorire l’incremento delle richieste di finanziamento e supporta la solidità delle condizioni macroeconomiche che in genere determinato un miglioramento del mercato immobiliare su tutto il suolo nazionale.
    Prezzi immobiliari previsioni per il 2025

    Per quanto riguarda i prezzi degli immobili, nel 2025 è previsto un leggero aumento che rimane in linea con le tendenze viste nel corso del 2024. In Italia, su base nazionale i prezzi immobiliari vedranno una leggera crescita con una variazione dei prezzi che va dallo 0% al 2% circa.

    Le abitazioni che non soddisferanno i criteri di qualità richiesti dagli acquirenti, specie quelle che hanno bisogno di molto interventi per la riqualificazione sia strutturale sia energetica continueranno a perdere valore nel corso del 2025.

    Invece, ci sarà un aumento dei prezzi che sarà legato principalmente agli immobili signorili, di nuova costruzione che sono in ottimo stato o comunque in uno stato “buono”, che quindi non necessitano di grandi interventi.

    In aumento anche i prezzi per le abitazioni che si trovano in posizioni vantaggiose, ad esempio vicino a scuole, fermate dei mezzi pubblici, stazioni o metro. Ma anche i prezzi di tutte quelle abitazioni che non solo offrono vantaggi strutturali e logistici, ma che hanno già uno stato energetico efficiente risultando, dunque, più sostenibili.
    Focus sul mercato immobiliare del 2025: Lombardia e Milano

    A conferma dei dati del 2024 e delle previsioni per il 2025 la Lombardia, e soprattutto Milano, sembrerebbero tra le zone più interessate dalle tendenze che abbiamo evidenziato precedentemente.

    Maria Luisa Rotondo, esperta del settore immobiliare operante a Milano e Lombardia, ci ha infatti fornito una maggiore delucidazione sugli ultimi dati e tendenze, spiegando come:

    «La domanda di soluzioni abitative di qualità, ben posizionate e con standard energetici elevati, continuerà a rappresentare un driver determinante per il mercato nel 2025. Un contesto di tassi più favorevoli favorirà ancora di più un clima di fiducia, sia per chi cerca la prima casa sia per chi desidera investire. Ritengo, infine, che Milano saprà mantenere il suo ruolo di vetrina di riferimento, grazie a un’offerta immobiliare variegata e in grado di rispondere alle esigenze di un pubblico sempre più ampio ed eterogeneo».

    Ponendo adesso, uno sguardo più approfondito sulla situazione del mercato immobiliare lombardo e analizzando i dati attualmente disponibili, lo scenario regionale vede un incremento dei prezzi di vendita al metro quadro del 7,28% se poniamo in paragone il mese di gennaio del 2024 a quello di gennaio del 2025. Per quanto riguarda invece, tutta la Lombardia il valore medio al metro quadro delle abitazioni si attesta intorno ai 2.519 euro contro i 2.348 euro del 2024.

    Aumentano, infine, anche i prezzi dell’affitto con una media di 18,35 euro al metro quadro nel mese di gennaio 2025 contro i 17,50 euro al metro quadro dello stesso mese nel 2024.

    Invece, guardando alle diverse città possiamo determinare come ci siano delle differenze sostanziali tra Milano e altre città della Lombardia.

    Milano, infatti è sicuramente la città più cara, con un picco del costo medio a metro quadro che ha raggiunto i 3.856 euro, ma rimane comunque la più ambita sia da acquirenti nazionali sia internazionali.

    Maria Luisa Rotondo ci conferma anche che: «Milano resta un polo d’attrazione sia per acquirenti italiani sia per investitori esteri, sostenuta da un contesto economico dinamico e da un’offerta immobiliare sempre più attenta alla sostenibilità e all’efficienza energetica».

    Infine, a Milano, proprio per la crescente gentrificazione si vedrà molto probabilmente una crescita dei prezzi non solo nelle zone tendenzialmente già tra le più apprezzate, ma anche in alcuni quartieri che una volta periferici stanno diventando sempre più centrali come Cimiano, zona per la quale è previsto un aumento dei costi degli immobili del 12,7% e Bovisa, con un aumento potenziale nel corso del 2025 pari al’11,2%.

    Maria Luisa Rotondo in merito, ci sottolinea come: «Milano beneficia, inoltre, di una forte spinta alla riqualificazione urbana che interessa sia le zone consolidate sia i quartieri in crescita come Cimiano, Bovisa, Certosa e Loreto. Proprio in queste ultime due aree, ormai al centro di numerosi progetti di rigenerazione, i valori immobiliari potrebbero registrare incrementi significativi, grazie al miglioramento delle infrastrutture e all’attenzione crescente verso immobili con caratteristiche moderne ed efficienti».

    In definitiva, il mercato immobiliare per il 2025 sia sullo scenario nazionale sia in quello locale vedrà secondo le ultime analisi una crescita per lo più positiva, dovuta a fattori come: tassi d’interesse minori, maggior potere d’acquisto familiare e una maggiore richiesta di case di proprietà da parte dei giovani e degli under 40, che vogliono sempre più fuggire dal caro affitti e avere una sistemazione più stabile.

    Maria Luisa Rotondo è la fondatrice di Tailor Made Real Estate, società di consulenza immobiliare nata a Milano, che tutela e rappresenta, la parte acquirente o venditrice, in ogni aspetto della compravendita con un approccio personalizzato sulla base delle richieste del cliente.

  • “Voi avete sporcato ma noi abbiamo pulito”, W i bambini anche a Carnevale !

    “Voi avete sporcato ma noi abbiamo pulito”, W i bambini anche a Carnevale !

    Un pensiero all’ambiente, uno agli altri ma anche uno agli operatori ecologici: ecco come una lezione diventa un gioco ed ecco perché sei bambini di nove anni hanno dato una lezione ai più grandi.
    “Insieme abbiamo iniziato a raccogliere tutte le bombolette: erano tantissime e dopo ore siamo riusciti a prenderle tutte. Alla fine ero super contento di aver aiutato l’ambiente”, racconta Nicolò con soddisfazione.

    Al termine del festoso pomeriggio di Carnevale, lui e altri cinque bambini hanno svolto un compito non richiesto ma tanto apprezzato: hanno guardando piazza Liberazione e, avuto il consenso dei genitori, non hanno esitato a mettere in pratica ciò che avevano imparato a scuola. Il risultato è stato una perfetta raccolta differenziata, maggiore sicurezza in piazza per le persone fragili, senza dimenticare il divertimento di stare insieme e correre all’aria aperta.

    Educazione civica? Sì, grazie. Ma a che cosa serve se si studia soltanto e resta una bella teoria e non si mette in pratica? “Guardando la piazza abbiamo pensato di raccogliere delle bombolette spray di schiuma e di stelle filanti, ci è venuto in mente perché le persone possono inciampare”, spiega Diletta. E sul recinto delle fioriere il gruppo di amici ha poi disposto un centinaio di contenitori da una parte e tappi di plastica dall’altra.

    Come Nicolò e Diletta, anche Lamar, Martina, Devis e Kimberly: hanno nove anni e sono compagni di classe alla scuola primaria “Santa Caterina”. “Abbiamo pulito l’ambiente perché ci sono persone anziane che possono cadere inciampando nei gomitoli di stelle filanti che nascondono le bombolette o genitori con il passeggino con le ruote piccole – puntualizza Martina che aggiunge: – Credo che abbiamo fatto un lavoro molto bello e gentile”.

    Dello stesso parere è l’amica Lamar, con un pensiero rivolto pure agli operatori ecologici che vede spesso in piazza nei percorsi a piedi da casa a scuola: “Abbiamo raccolto le bombolette vuote per pulire la piazza così nessuno si può far male e gli addetti alle pulizie fanno meno fatica”. “Bello divertirsi e giocare, ma bisogna anche aiutare gli altri, come abbiamo fatto noi”, conclude Devis.
    Ma dai piccoli arriva anche una tiratina d’orecchie ai più grandi: “Secondo me festeggiare il Carnevale è molto divertente, però non deve essere un giorno per sporcare le piazze di tutta la città. Spero che quello che abbiamo fatto cioè ripulire un po’ la piazza sia di esempio agli adolescenti perché non sporchino più le piazze e tutti gli altri posti” è la riflessione di Kimberly. Che sintetizza il pensiero di tutti nel trovare talvolta fuori dalla propria abitazione o accanto alle macchine rifiuti e sporcizia come ad esempio bottiglie abbandonate, cartacce, …

    Una lezione per tutti, quindi, grandi e piccoli. Grazie bambini!

  • Milano Torino, countdown: al via il 19 da Rho, si passa da Magenta

    Milano Torino, countdown: al via il 19 da Rho, si passa da Magenta

    Mancano pochi giorni alla Milano-Torino, corsa appartenente alla stagione 2025 delle grandi Classiche del ciclismo italiano firmate RCS Sports & Events, che vedono Continental ancora una volta protagonista, in qualità di Official Tyre.

    La corsa ciclistica più antica del mondo, che quest’anno raggiunge la 106^ edizione, prenderà il via il 19 marzo da Rho e a distanza di 4 anni ritroverà l’arrivo in cima alla Basilica di Superga, a Torino. Saranno 19 le squadre in gara, di cui 6 UCI WorldTeams, che si sfideranno lungo un percorso di 174 km.


    «La Milano – Torino è la corsa più antica del mondo – sottolinea Giorgio Cattaneo, Responsabile Comunicazione di Continental Italia – un pezzo importante della storia di questo sport, capace, da sempre, di mobilitare migliaia di tifosi e semplici appassionati sulle nostre strade. Siamo ovviamente molto orgogliosi di fare parte in qualche modo di questa storia.
    Lavoriamo con dedizione ogni giorno per offrire al mercato prodotti affidabili e sicuri in ogni condizione, per ciclisti professionisti o amatori e per tutti i milioni di clienti che hanno scelto i nostri pneumatici vettura. Queste occasioni sono per noi importanti per sensibilizzare i nostri clienti sui temi della sicurezza e quanto sia importante scegliere prodotti ad elevata tecnologia».

    Confermato come Official Tyre l’AllSeasonContact 2, ultima generazione di pneumatici all-season di Continental, che equipaggerà la flotta ufficiale delle vetture elettrificate TOYOTA utilizzate durante tutta la stagione delle Classiche.

    Un prodotto in grado di garantire, grazie alle più recenti tecnologie, resa chilometrica senza precedenti e guida sicura in tutte le condizioni atmosferiche. Come certificato dal marchio EV sul fianco, l’AllSeasonContact 2 è perfetto per i veicoli elettrici e assicura un comfort di guida ottimizzato e una ridotta rumorosità. Inoltre l’innovativo disegno del battistrada permette un ottimale drenaggio dell’acqua e un’aderenza eccezionale su ogni superficie.

    L’impegno di Continental nelle grandi Classiche proseguirà nell’arco del 2025. Dopo il grande weekend di Strade Bianche, le sette tappe della Tirreno-Adriatico e la Milano–Torino, sarà la volta della Milano–Sanremo, quest’anno anche in versione femminile con la Sanremo Women il 22 marzo, e il Giro d’Abruzzo, che si correrà dal 15 al 18 aprile. Dopo l’estate, il calendario si chiuderà con il Gran Piemonte, Il Lombardia e la sua Gran Fondo, rispettivamente il 9, l’11 e il 12 ottobre.

    A riprova inoltre dell’importanza per Continental dell’educazione e la sensibilizzazione sui temi della sicurezza in questo 2025 il Gruppo ha deciso di aderire attivamente a BiciScuola, il progetto di RCS Sports & Events ideato per coinvolgere il mondo delle scuole primarie e avvicinare i più piccoli al ciclismo e ai suoi valori.

  • Magenta, sala scommesse in via Roma? Bonfiglio: “Manca il parere della Questura”

    Magenta, sala scommesse in via Roma? Bonfiglio: “Manca il parere della Questura”

    C’è preoccupazione tra i residenti di via Roma per la possibile apertura di una sala scommesse. Qualcuno pensa ad una raccolta firme, ma in questo momento siamo ancora in fase di accertamento. La polemica dei residenti verte sul fatto che la sala scommesse verrebbe collocata in pieno centro storico.

    “Ci troviamo – afferma un uomo – ad un centinaio di metri dalla basilica di san Martino. È possibile piazzare una sala scommesse in un punto così delicato?”. Inoltre in via Mazenta c’è l’istituto superiore Einaudi e il flusso di ragazzi che transitano da via Roma, negli orari di ingresso e uscita, è notevole. A circa trecento metri c’è poi l’oratorio di san Martino. Quindi è naturale che, secondo molti, risulterebbe inopportuno mettere una sala scommesse, dedicata essenzialmente alle giocate su eventi sportivi in tutto il mondo. in una zona come via Roma, senza considerare il fatto che non si conoscono nemmeno gli orari e quando e se aprirà la struttura. Oltre al comune entrano in ballo altri organismi.

    La Questura di Milano ha chiesto un parere in merito alla compatibilità dei locali, ma lo sportello SUE ha risposto che non c’è compatibilità urbanistica. Il limite da rispettare, come ha spiegato l’assessora al commercio Stefania Bonfiglio, è di 500 metri con i luoghi sensibili tipo oratori e scuole. “Sarà la Questura a decidere – ha commentato l’assessora Bonfiglio – Ma, al momento, non sono in possesso di tutti i permessi richiesti per attività di questo tipo”.