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  • Trenord 2, raddoppio Abbiategrasso-Albairate entro il 2026

    ABBIATEGRASSO Si è svolta ieri in V° Commissione ‘territorio, infrastrutture, mobilità’ di Regione Lombardia l’audizione con i vertici di Trenord in merito all’andamento del servizio ferroviario alla presenza dell’Assessore regionale ai Trasporti. Tra i temi trattati anche il raddoppio della rete ferroviaria Albairate-Mortara (Rfi). Presente all’incontro il Consigliere regionale Silvia Scurati (lega).

    “Il raddoppio della linea Albairate-Mortara – intervento che abilita l’estensione della linea S9 – per ora è definito solo nella tratta Albairate-Abbiategrasso con completamento dei lavori entro il 2026. Una volta completata assieme al termine dei lavori nella cintura Sud di Milano, a cominciare da Porta Romana e Villaggio Olimpico, avremo la possibilità di collegare la cintura Sud e di garantire un treno ogni 15 minuti, da Abbiategrasso a Rogoredo. Questo grazie anche allo spostamento del capolinea da Porta Genova a Rogoredo, ottenendo così una sorta di linea di metropolitana leggera”.

    “Ricordo – prosegue Scurati – che è stata proprio la Regione a sbloccare uno stallo che durava da molti anni, e il rinnovato interesse di Rfi si è dovuto anche grazie al lavoro del Ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini, in concerto con Regione, che ha già liberato risorse anche per molte altre opere lombarde” conclude Scurati.

  • Trecate, cambia la Giunta: ecco tutte le deleghe e gli incarichi ai consiglieri comunali

    Il sindaco Federico Binatti ha comunicato, durante la conferenza stampa che si è tenuta nella mattinata di oggi, giovedì 13 luglio, le modifiche della composizione della Giunta. Ecco deleghe ed incarichi ai consiglieri comunali:

    1) Rossano Canetta, vicesindaco, con delega delle funzioni relative a Assistenza, Politiche sociali e per la famiglia, Istruzione.
    2) Antonio Baraggini, con delega delle funzioni relative a Bilancio, Tributi, Controllo di gestione e attuazione del programma.
    3) Rosa Criscuolocon delega delle funzioni relative a Urp e Sportelli integrati, Gioventù, Tutela delle categorie fragili, Commercio, Politiche del lavoro e dello sviluppo economico territoriale, Personale.
    4) Fortunata Patrizia Dattrino, con delega delle funzioni relative ad Attività produttive, Agricoltura, Artigianato, Biblioteca, Servizi cimiteriali.
    5) Alessandro Pascacon delega delle funzioni relative ad Ambiente, Verde pubblico, Decoro urbano, Sicurezza, Polizia locale, controllo delle residenze, Protezione civile.

    A seguito di queste modifiche sono stati inoltre riassegnati gli incarichi ai consiglieri comunali:

    1) Mauro Bricco: Lavori pubblici, Cultura.
    2) Michela Cigolini: Turismo, Gemellaggi, Pari opportunità, Asilo nido, San Martino.
    3) Mattia Felicetta: Servizi demografici, Informatizzazione e Servizi on line, Progetti europei, Ricerca bandi e finanziamenti.
    4) Paolo Manzini: Sportello sinistri, Urbanistica e gestione del territorio.
    5) Michele Musone: Sport.
    6) Tiziana Napoli: Eventi, Marketing territoriale, Associazionismo.
    7) Vincenzo Salerno: Viabilità, Trasporti.

  • Abbiategrasso, domani sera il cantautore ravennate Michele Fenati omaggia Dalla e Battisti al Castello

    Domani sera fa tappa ad Abbiategrasso, al Castello Visconteo, il tour italiano del cantautore ravennate Michele Fenati. Una serata omaggio a Lucio Battisti e Lucio Dalla

    ABBIATEGRASSO – Il suo ultimo album attualmente in lizza al Premio Tenco, “Dall’altra parte del mare”, composto da 11 brani inediti (una produzione Artistica Snc/I dischi di Beatrice) è uscito nello scorso inverno con ottime recensioni, non ultima sulla storica rivista “IL VINILE” che scrive “Michele Fenati ci porta con sé nel suo mondo fatto di emozioni, sentimenti con una voce incredibile”.

    E ora, dopo le “fatiche” in sala di registrazione, per il cantautore ravennate Michele Fenati è tempo di rimettersi a suonare dal vivo, un’attività che porta avanti in Italia e in Europa da ormai trent’anni, alternando sul palco le proprie canzoni (ha all’attivo sei album) e i brani più celebri dei cantautori italiani.

    Il suo tour (che lo porterà in varie città d’Italia fra luglio e settembre) fa tappa domani sera, venerdì 14 luglio alle 21, ad Abbiategrasso: al Castello Visconteo, nell’ambito della rassegna “Restate in città”, il cantautore ravennate si esibirà in un concerto-omaggio a Lucio Dalla e Lucio Battisti – di entrambi ricorre l’80 anniversario della nascita – con l’aggiunta di alcuni brani propri.

    Oltre a Fenati, voce e chitarra, saranno sul palco il pianista Vincenzo Fabbri, Stefano Martini al violino e Gabriele Felici al violoncello.

    La serata è organizzata dal Comune, ed è a ingresso libero. In caso di pioggia, si svolgerà all’ex convento dell’Annunciata (vedi foto sopra).

  • “Il romanziere insegna alla gente a cogliere il mondo come una domanda”. Milan Kundera

    La cultura mondiale è in lutto per la morte del grande scrittore Milan Kundera. Era nato a Brno il 1 aprile 1929. Grazie a suo padre che era direttore dell’Accademia musicale di Brno, la JAMU, e un noto pianista, studio’ pianoforte e la passione per la musica tornera’ spesso nei suoi testi letterari. Sempre da giovane, era appassionato di poesia e ha collaborato a varie riviste letterarie.

    Ma poi si laureo’ alla Scuola di Cinema, la FAMU, dove in seguito tenne corsi di letterature comparate. Risale al 1948 la sua iscrizione al Partito comunista, ma dopo appena due anni, a causa di alcune critiche da lui espresse alla politica culturale del paese, ne fu espulso salvo poi essere riammesso nel 1956. La sua influenza crebbe, e divento’ un punto di riferimento importante nelle discussioni politiche di quegli anni. Ma poi nel 1968 si schiero’ apertamente a favore della cosiddetta “Primavera di Praga”, e fu per questo costretto a lasciare il posto di docente e, nel 1970, venne nuovamente espulso dal partito. Nel 1975 emigro’ in Francia, ove ha insegnato alle universita’ di Rennes e di Parigi: viveva tuttora nel paese d’Oltralpe con la moglie Vera Hrabankova’. Nel 1979, a seguito della pubblicazione de Il libro del riso e dell’oblio, gli fu tolta la cittadinanza cecoslovacca. Nel 1981, grazie a un interessamento da parte del presidente francese Francois Mitterrand, ottenne quella francese. Nel 2008 un documento rinvenuto a Praga negli archivi della Polizia e ritenuto attendibile testimonia di una sua delazione, nel 1950, nei confronti di un ventenne impegnato in un’ingenua operazione di “spionaggio” tra Germania Ovest e Cecoslovacchia; il giovane venne poi condannato a 22 anni di lavori forzati. Kundera ha sempre negato ogni responsabilita’ nella vicenda. Dopo la Primavera di Praga le sue opere vennero proibite in Cecoslovacchia; i suoi romanzi piu’ recenti li ha scritti in lingua francese e non ha concesso a nessuno i diritti di traduzione in lingua ceca. Per questa ragione, l’autore ha subito forti critiche in patria, persino negli ambienti del dissenso, sin dall’atto della pubblicazione nel 1984 del suo piu’ clamoroso successo, L’insostenibile leggerezza dell’essere, in Francia. Bisognera’ attendere sino al 2006 affinche’ Kundera dia il permesso di pubblicazione del romanzo anche nella Repubblica Ceca, tramite un’edizione anastatica di quella pubblicata in ceco a Toronto gia’ nel 1985. Tra i molti riconoscimenti ricevuti da Kundera ci sono: il premio Mondello del 1978 e il Gran premio di letteratura dell’Accademia francese del 2021.

    LEGGEREZZA ED ESSERE

    Protetto da un titolo enigmatico, che si imprime nella memoria come una frase musicale, il romanzo “L’insostenibile leggerezza dell’essere” (Adelphi) obbedisce fedelmente al precetto di Hermann Broch: ””Scoprire ciò che solo un romanzo permette di scoprire”. Questa scoperta romanzesca non si limita all’evocazione di alcuni personaggi e delle loro complicate storie d’amore, anche se Tomáš, Teresa, Sabina, Franz esistono subito, dopo pochi tocchi, con una concretezza irriducibile e quasi dolorosa. Dare vita a un personaggio significa per Milan Kundera “andare sino in fondo a certe situazioni, a certi motivi, magari a certe parole, che sono la materia stessa di cui è fatto”. Entra allora in scena un ulteriore personaggio: l’autore. Il suo volto è in ombra, al centro del quadrilatero amoroso formato dai protagonisti del romanzo: e quei quattro vertici cambiano continuamente le loro posizioni intorno a lui, allontanati e riuniti dal caso e dalle persecuzioni della storia, oscillanti fra un libertinismo freddo e quella specie di compassione che è “la capacità massima di immaginazione affettiva, l’arte della telepatia, delle emozioni”. All’interno di quel quadrilatero si intreccia una molteplicità di fili: un filo è un dettaglio fisiologico, un altro è una questione metafisica, un filo è un atroce aneddoto storico, un filo è un’immagine. Tutto è variazione, incessante esplorazione del possibile. Con leggerezza, Kundera riesce a schiudere, dietro i singoli fatti, altrettante domande penetranti e le compone poi come voci polifoniche, fino a raccontare una vertigine che riconduce alla nostra esperienza costante e muta. Ritroviamo così certe cose che hanno invaso la nostra vita e tendono a passare innominate dalla letteratura, schiacciata dal loro peso: la trasformazione del mondo intero in una immensa ‘trappola’, la cancellazione dell’esistenza come in quelle fotografie ritoccate dove i sovietici fanno sparire le facce dei personaggi caduti in disgrazia. Esercitato da lungo tempo a percepire nella ‘Grande Marcia’ verso l’avvenire la più beffarda delle illusioni, Kundera ha saputo mantenere intatto il pathos di ciò che, intessuto di innumerevoli ritorni come ogni amore torturante, è pronto però ad apparire un’unica volta e a sparire, quasi non fosse mai esistito.

    ROBERTO CALASSO ED ADELPHI
    “Il romanziere insegna alla gente a cogliere il mondo come una domanda”. Con questa frase di Milan Kundera la casa editrice Adelphi ha ricordato il grande scrittore sui social, postando una fotografia giovanile in bianco e nero dell’autore ceco e le date di nascita e morte (1929 e 2023). Adelphi ha in catalogo tutta l’opera tradotta di Kundera, che ha iniziato a pubblicare dal 1985 con il primo titolo “L’insostenobile leggerezza dell’essere”. Fu l’allora presidente e amministratore delegato di Adelphi, Roberto Calasso, a scegliere di diventare l’editore italiano di Kundera. E il successo fu clamoroso, forse più che altrove. Adelphi partì con una tiratura “prudente” di 10mila copie, ha raccontato Calasso, “perché l’autore era ancora un’entità molto vaga per il pubblico italiano e per vari mesi abbiamo fatto fatica a tenere dietro le richieste con le ristampe. In un anno si vendettero 225.000 copie”. Oggi il romanzo best seller è stato ristampato una cinquantina di volte e ha venduto in totale ben oltre 1 milione di copie. “L’insostenibile leggerezza dell’essere”, ha raccontato sempre Calasso, nel 1985 “diventò anche un fenomeno mediatico per la coincidenza con la trasmissione del momento, ‘Quelli della notte’ di Renzo Arbore dove la formula magica del titolo di Kundera veniva usata da Roberto D’Agostino come tormentone”. In precedenza Kundera era stato pubblicato in Italia da Mondadori (“Lo scherzo”, “La vita altrove”, “Amori ridicoli”) e da Bompiani (“Il valzer degli adii, “Il libro del riso e dell’oblio”) senza alcun successo particolare. Quando apparve in Francia “L’insostenibile leggerezza dell’essere”, giunse a Calasso anche il messaggio che Kundera cercava un editore per l’intera sua opera. “Avevo letto subito con entusiasmo il nuovo romanzo e ammiravo gli altri suoi libri. Cercai Kundera immediatamente, ci incontrammo e trovammo un accordo con facilità”, ha raccontato Calasso.

  • Dopo la grandine, altro nubifragio: ieri sera forti disagi nella provincia di Novara

    NOVARA Ancora una forte ondata di maltempo in provincia di Novara nella tarda serata di ieri, dopo i gravi disagi (anche al traffico dei treni) registrati nella mattinata di mercoledì.

    Un violento nubifragio ha investito per ore, nella tarda serata di ieri, la provincia di Novara. Particolarmente colpita la zona nord, dal borgomanerese alle colline del Vergante. Numerosi disagi con allagamenti e alberi sradicati tra Fontaneto, Borgomanero, Cureggio, Bogogno e Veruno. Nella stessa zona, e fino alla bassa Valsesia, si sono registrate anche consistenti grandinate con chicchi di grosse dimensioni. Sul capoluogo i fenomeni sono stati piu’ contenuti.

    Ieri mattina forte pioggia, in qualche caso mista a grandine, e violente raffiche di vento che hanno raggiunto i 90 chilometri l’ora si erano abbattuti sempre sul Novarese. Forti disagi e rallentamenti nella zona tra Arona e Oleggio dove ci sono stati numerosi interventi dei vigili del fuoco per la rimozione degli alberi caduti sulle strade nei comuni di Gattico, Borgomanero, Veruno, Borgo Ticino.

    Una fortissima grandinata ha colpito anche Borgosesia: chicchi di ghiaccio grandi come noci si sono abbattuti sul centro e sulle frazioni, accompagnati da raffiche di vento e scrosci violenti di pioggia. Segnalati danni alle auto in sosta, a giardini e frutteti e anche alle coperture in plexiglass in alcune zone del cimitero. Secondo le previsioni di Arpa Piemonte nel corso della giornata potrebbero ripetersi altri temporali anche violenti.

  • ASM Magenta, 10 nuove assunzioni e 3 ragazzi in azienda con il progetto alternanza scuola-lavoro

    ASM Magenta, 10 nuove assunzioni e 3 ragazzi in azienda con il progetto alternanza scuola-lavoro

    A settembre, l’azienda procederà a nuove selezioni pubbliche di personale, che saranno bandite entro luglio e che riguarderanno diverse professionalità: dall’operatore calore all’addetto alla manutenzione del verde pubblico, fino a due figure di assistenti tecnici per il servizio di igiene ambientale e per il servizio ‘Global Service’ e manutenzione del verde pubblico.

    Nello scorso mese di giugno, ASM ha ospitato 3 studenti provenienti dall’istituto ‘Einaudi’ di Magenta, nell’ambito del progetto alternanza scuola-lavoro, che è stato ripreso dopo lo stop imposto dalla pandemia: “E’ stata un’esperienza estremamente positiva” – ha detto Sabrina Stoppa, responsabile degli affari generali e del personale – “I ragazzi si sono dimostrati interessati e anche proattivi in alcune situazioni lavorative, proponendo loro stessi soluzioni a casi. Al termine del periodo di alternanza, sono stati spronati a non fermarsi ma a cercare di sviluppare i propri interessi, studiando e applicandosi”.

  • Mobilita’: Milano, da ottobre scatta l’obbligo “kit angolo cieco” in Area B

    Misura presa dopo gli ultimi incidenti che hanno visto vittime pedoni e ciclisti

    MILANO – A partire del primo di ottobre 2023 sara’ introdotto il divieto di circolare in Area B dalle 7.30 alle 19.30, nei giorni feriali, dal lunedi’ al venerdi’, per i veicoli destinati al trasporto di persone, con piu’ di otto posti a sedere e massa massima superiore a 5 tonnellate, e per i veicoli destinati al trasporto di merci, con massa massima superiore a 12 tonnellate, ad eccezione di quelli dotati di sensore per angolo cieco capaci di rilevare la presenza di pedoni e ciclisti, e di emettere un segnale di allerta. Lo stabilisce la nuova delibera approvata dalla giunta. I veicoli i cui proprietari risultino in possesso di un contratto di acquisto di un sistema di rilevazione per angolo cieco, spiegano da Palazzo Marino, potranno circolare fino all’installazione del dispositivo e comunque non oltre il 31 dicembre 2024.

    Per i veicoli destinati al trasporto di persone, con piu’ di otto posti a sedere oltre al sedile del conducente e massa massima non superiore a 5 tonnellate e per i veicoli destinati al trasporto di merci, con massa massima superiore a 3,5 tonnellate ma non superiore a 12 tonnellate, i divieti scatteranno ad ottobre 2024, con la medesima possibilita’ di deroga non oltre il 31 dicembre 2025. Per tutti sara’ necessario avere anche l’adesivo di segnalazione della presenza dell’angolo cieco.

  • Morire di caldo a 44 anni, un pomeriggio a Lodi, mentre si lavora..

    LODI – L’ennesima vittima del lavoro si registra a Lodi. Un operaio è stato ucciso ieri dal caldo mentre lavorava alla segnaletica stradale. Ne dà notizia la FenealUil Milano-Cremona-Lodi-Pavia.

    “Una situazione che potrebbe ripetersi visto il grande caldo che è scoppiato”, spiega il segretario generale Salvatore Cutaia.”Anche oggi ci troviamo a commentare l’ennesimo morto sul lavoro – commenta – Il clima è una causa di incidente e anche di morte. Ne abbiamo parlato solo alcuni giorni fa in un convegno organizzato da Asle-rlst. E ora ci troviamo davanti ad una morte che poteva essere ampiamente evitata perché non si tratta di una causalità. Sono giorni che i media ci ripetono che in questi giorni si sarebbe raggiunto il picco di calore gli strumenti per evitare questa situazione ci sono. C’è la cassa integrazione, la sospensione del lavoro e le accortezze che si possono mettere in cantiere. Però purtroppo queste azioni non sono state messe in campo e ci troviamo ancora una volta a dover piangere un lavoratore di 44 anni che ha solo fatto il suo lavoro. Dobbiamo interrogarci seriamente e sanzionare pesantemente le responsabilità di una morte evitabile”, ha concluso Cutaia.

  • Tragedia sulla A4 tra Arluno e la Ghisolfa: perde la vita 46enne di Santo Stefano Ticino

    Era stato trasferito, con la massima urgenza, al pronto soccorso dell’ospedale di Legnano. Ma, purtroppo, per Alessandro Belmonte di Santo Stefano Ticino, non c’è stato niente da fare. Troppo gravi le ferite riportate nell’incidente stradale avvenuto nel tratto dell’autostrada A4 compreso tra Arluno e la barriera di Milano Ghisolfa, in direzione Piemonte, nella notte tra venerdì e sabato della scorsa settimana.

    SANTO STEFANO TICINO – L’incidente è avvenuto verso la 1.30 e la dinamica è ancora al vaglio della Polizia Stradale intervenuta. Probabilmente un tamponamento alla base di tutto. Fatto sta che le condizioni del 46enne sono apparse subito gravissime. Giunti sul posto due ambulanze e l’automedica.

    Coinvolta nel sinistro anche una donna che ha rifiutato il trasporto al pronto soccorso. Ora si attende l’autopsia e, a conclusione di tale esame, verranno fissati i funerali di Alessandro. Di lui i ricordi degli amici che hanno condiviso momenti indimenticabili. “Ciao Ale. Non riesco a crederci”, scrive un’amica.

  • Attività storiche di Lombardia: da Abbiategrasso a Legnano, i ‘nostri’ premiati

    MILANO La Regione Lombardia conferisce il riconoscimento di ‘attività storica’ ad altri 52 negozi, locali e botteghe artigiane della Città metropolitana di Milano che operano senza interruzioni da almeno 40 anni. I nuovi riconoscimenti sono così suddivisi: 35 negozi storici, 9 locali storici e 8 botteghe artigiane storiche. Si arricchisce dunque l’albo regionale delle attività storiche e di tradizione della Città metropolitana di Milano, che ora comprende in totale 690 imprese.

    ASSESSORE GUIDESI: IL NOSTRO GRAZIE A CHI FA GRANDE LA LOMBARDIA – L’assessore regionale allo Sviluppo economico, Guido Guidesi, sottolinea come il premio sia “il nostro grazie a chi, con il suo lavoro quotidiano, fa grande la Lombardia. Si tratta di attività che rappresentano la linfa e la tradizione del nostro tessuto economico”. “Il marchio – prosegue Guidesi – è un ringraziamento per artigiani e commercianti che ogni giorno garantiscono un presidio fondamentale per le nostre comunità. Spesso sono imprese a carattere familiare che hanno saputo innovarsi negli anni e assicurare il ricambio generazionale, offrendo servizi e prodotti di qualità. Regione Lombardia è convintamente al loro fianco”.

    Alle attività storiche è dedicato un apposito sito internet (www.attivitastoriche.regione.lombardia.it) in cui sono riportate tutte le informazioni per richiedere il riconoscimento e i nomi e la descrizione delle attività già riconosciute.

    L’ELENCO DEI PREMIATI NELL’EST TICINO

    Abbiategrasso MELLA SILVIA
    TENTORI FRUTTA E
    VERDURA
    Commercio al dettaglio di frutta e verdura fresca 1952 Negozio storico Storica attività

    Bareggio
    B5 ARREDAMENTI
    DI MILENA BOLLINI
    E C. S.A.S. B5 ARREDAMENTI
    Commercio al dettaglio di mobili per la casa 1980 Negozio storico Storica attività

    Bernate Ticino
    CARNAGHI
    ERNESTO E
    GIUSEPPINA SNC CARNAGHI
    Produzione di pane e prodotti di panetteria freschi 1911
    Bottega artigiana storica Bottega storica

    Gaggiano MAGENES S.R.L. ANTICA OSTERIA MAGENES
    Ristorazione con somministrazione 1940 Locale storico Storica attività

    Inveruno
    GARAGIOLA GIAN CARLO
    ALBERGO RISTORANTE BRERA
    Ristorazione con somministrazione 1957 Locale storico Storica attività

    Legnano
    PASTICCERIA STEFANETTI DI ALESSANDRA E
    SILVIA STEFANETTI E C. SNC PASTICCERIA STEFANETTI
    Gelaterie e pasticcerie 1978
    Bottega artigiana
    storica Storica attività artigiana

    Legnano
    POLLERIA ROSSETTI FABRIZIO E LUIGI
    S.N.C.
    SALUMERIA GASTRONOMIA
    ROSSETTI FABRIZIO E LUIGI
    Commercio al dettaglio di carni e di prodotti a base di
    carne 1958 Negozio storico Storica attività

    Legnano
    TRATTORIA
    SANTUARIO DI
    MAGGIONI RENATO TRATTORIA SANTUARIO
    Ristorazione con somministrazione 1982 Locale storico Storica attività

    Marcallo con Casone
    MORONI S.N.C. DI
    MORONI CARLO,
    CLAUDIO & C. MORONI FERRAMENTA
    Commercio al dettaglio di ferramenta, vernici,
    vetro piano e materiale elettrico e termoidraulico 1923 Negozio storico Storica attività