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  • Abbiategrasso: due agenti di PL soccorrono e salvano dentista colto da malore

    ABBIATEGRASSO Venerdì 5 maggio alle ore 17.40 circa, una pattuglia della Polizia Locale composta dagli agenti Martinello e Milano, mentre stava effettuando un intervento d’istituto in piazza Garibaldi, è stata richiamata dalle urla di un ragazzo in via Negri che richiedeva a gran voce aiuto.

    Il ragazzo, figlio di un medico dentista con studio in via Negri, chiedeva aiuto per il padre De Franco Michele, che aveva avuto un grave malore in studio ed era difatti privo di conoscenza.

    L’Apl Martinello, con prontezza di spirito e grazie all’esperienza passata di soccorritore presso la Croce Azzurra di Abbiategrasso, insieme alla collaborazione di due cittadini Aldo Marku (cameriere del bar Castle Rock) anch’egli richiamato dalle grida del ragazzo e Patrizia TOSI (passante) è intervenuto per prestare soccorso.

    I tre si sono alternati nel praticare il massaggio cardiaco e nell’utilizzo del DAE. Ciò ha consentito di mantenere i parametri vitali dell’infortunato fino all’arrivo dei sanitari, attesi dall’agente Milano.

    Il contributo, la rapidità e la collaborazione dell’Agente Martinello e dei sigg.ri Marku e Tosi è risultato determinante per salvare la vita del medico dentista.

    A distanza di due mesi e dopo il lungo percorso di guarigione affrontato, il Dottor De Franco ha voluto ringraziare pubblicamente l’agente Martinello per la solerzia nel praticare il massaggio cardiaco e per la sua capacità nell’utilizzo del Defibrillatore Automatico Esterno (DAE), dimostrazione di quanto sia utile ed importante un primo tempestivo intervento di soccorso nelle situazioni di grave emergenza.

  • Contro le ondate di caldo: il decalogo della Croce Rossa

    Contro le ondate di caldo: il decalogo della Croce Rossa

    Sul suo sito e canali social la Croce rossa italiana mette on line un decalogo con dieci regole di base per affrontare le ondate di calore. Una serie di consigli che fanno parte della campagna #effettoterra.

    MILANO – Di seguito i consigli della Croce rossa. 1. Esci solo nelle ore più fresche del giorno e se possibile frequenta parchi e zone alberate. La presenza di vegetazione abbassa di diversi gradi la temperatura.2. Se esci di casa, porta con te una borraccia e verifica che sul percorso ci siano fontanelle. Ci sono molte App che possono aiutarti a trovarle.3. Porta sempre con te un cappello e la crema solare.4. Con il caldo il corpo ha bisogno di meno calorie: consuma pasti piccoli e leggeri, preferisci frutta e verdura. Una dieta buona per il caldo e per il Pianeta.
    5. Se non hai un condizionatore o vuoi limitarne l’uso, mantieni freschi gli ambienti di casa, tenendo finestre e tapparelle chiuse durante il giorno e aprendole la sera. Se utilizzi il condizionatore, non superare i 5 gradi di differenza con l’esterno. Mentre, se usi un ventilatore ricordati di non puntarlo direttamente su di te o altre persone.6. Bevi molta acqua ed evita le bevande alcoliche che aumentano la disidratazione. Ricorda che l’acqua del rubinetto o della fontanella ha un minore impatto ambientale.7. Non trascurare l’abbigliamento: abiti ampi e tessuti leggeri, naturali e di colore chiaro possono aiutarti a regolare la temperatura del corpo.
    8. Prima di metterti in viaggio, consulta le previsioni meteo e preparati in anticipo.9. Sapevi che le donne, le persone anziane e i bambini sono più soggetti alle ondate di calore? Proteggile dai rischi per la salute seguendo i nostri consigli e, quando si verificano picchi di alte temperature, assicurati che stiano bene.
    10. Se manifesti uno di questi sintomi potrebbe trattarsi di un colpo di calore: affanno, dolore toracico, confusione, debolezza, vertigini o crampi. Cerca assistenza medica e, in caso di emergenza, chiama il 112 o il 118

  • In attesa del bagno di folla di venerdì a San Siro, i Depeche Mode annunciano altre tre date in Italia nel 2024

    La band sarà in scena il 23 marzo 2024 al Pala Alpitour di Torino, il 28 marzo 2024 e il 30 marzo 2024 al Mediolanum Forum di Milano.

    MILANO – I Depeche Mode tornano in Italia con tre imperdibili appuntamenti. La band sarà in scena il 23 marzo 2024 al Pala Alpitour di Torino, il 28 marzo 2024 e il 30 marzo 2024 al Mediolanum Forum di Milano. L’annuncio arriva a pochi giorni dall’inizio dei tre show italiani allo Stadio Olimpico di Roma del 12 luglio, allo Stadio San Siro di Milano del 14 luglio e allo Stadio Dall’Ara di Bologna del 16 luglio. Con oltre due milioni di biglietti venduti fino ad oggi per il Memento Mori Tour e dopo il sold-out in Nord America e in Europa, i Depeche Mode annunciano altre date del tour europeo nel 2024. La tappa invernale del ‘Memento Mori Tour’ prenderà’ il via il 22 gennaio alla O2 Arena di Londra, Regno Unito. A partire dalle ore 10 di giovedì 13 luglio, i biglietti saranno disponibili in prevendita per gli utenti iscritti a ‘My Live Nation’. Per accedere alla presale basterà registrarsi gratuitamente su livenation.it. La vendita generale dei biglietti sarà aperta alle ore 11 di venerdì 14 luglio su ticketmaster.it, ticketone.it e vivaticket.com. ”Dave Gahan è una meraviglia teatrale che fa girare il microfono e muovere gli arti, mentre la band galoppa attraverso decenni di successi”, (The Guardian’), ”La band più duratura dell’elettronica”, (‘The Telegraph’), ”Il tempo continua a dimostrare che i Depeche Mode sono uno dei gruppi più influenti e visionari della storia della musica pop”, (‘Chicago Tribune’), ”Questo è teatro al suo meglio, senza dubbio”.

    Le nuove date del tour europeo inizieranno il 22 gennaio 2024 alla O2 Arena di Londra e termineranno il 5 aprile dopo diverse serate alla Lanxess Arena di Colonia, in Germania. Nel corso del tour di 22 città, la band suonerà anche più volte alla Mercedes-Benz Arena di Berlino, all’Accor Arena di Parigi, al Wizink Center di Madrid, al Mediolanum Forum di Milano e altro ancora. Con oltre due milioni di biglietti già venduti, il ‘Memento Mori Tour’, con le sue 110 date, è destinato ad essere uno dei più grandi tour dei Depeche Mode fino ad oggi, nonché uno dei più grandi tour mondiali del 2023.

    Avendo venduto più di100 milioni di dischi e suonato per più di 35 milioni di fan in tutto il mondo, i Depeche Mode rimangono una forza musicale in continua evoluzione e singolarmente influente. Il 24 marzo 2023 i Depeche Mode hanno pubblicato il loro 15° album in studio, Memento Mori, acclamato dalla critica, insieme al lancio del Memento Mori tour. Il primo singolo ‘Ghosts Again’ è stato acclamato come ”ipnotico” (‘Rolling Stone’) e “una canzone splendida e ossessionante” (‘Revolver’). Ispirazione indelebile per i fan, i critici e gli artisti, i Depeche Mode continuano ad andare avanti, e l’album e il tour Memento Mori rappresentano l’apertura del nuovo capitolo di un’eredità ineguagliabile e continua. In occasione del ‘Memento Mori Tour’ la band ha nuovamente collaborato con la lussuosa azienda svizzera di orologi Hublot per sostenere le iniziative benefiche della band. Durante il tour, Hublot e i Depeche Mode sosterranno ‘Conservation Collective’, una rete globale di fondazioni che promuovono iniziative ambientali di base, con particolare attenzione ai progetti che mirano ad affrontare l’inquinamento da plastica, la gestione dei rifiuti e la pulizia dell’ambiente. Inoltre, i Depeche Mode collaboreranno con il team ‘Green Nation di Live Nation’ per ridurre l’uso di plastica monouso, migliorare il riciclaggio e ridurre gli sprechi di cibo e di altro tipo durante il tour e nei locali.

  • Morta la bimba di 7 anni soccorsa in piscina: era di Rozzano

    ROZZANO E’ morta la bambina di 7 anni che era stata soccorsa oggi, poco dopo mezzogiorno, alla piscina di Battuda (Pavia) nel Pavese.

    La piccola, che abitava a Rozzano con la sua famiglia, era stata trasferita d’urgenza nel reparto di Rianimazione del Policlinico San Matteo di Pavia, dove i medici hanno cercato in ogni modo di salvarla: ma le sue condizioni, al momento dell’arrivo in ospedale, erano disperate. Diversamente da quanto era emerso inizialmente, la bimba è rimasta sott’acqua, nella vasca principale dell’impianto, per alcuni minuti finendo sotto uno dei gonfiabili. Quando finalmente è stata trovata e riportata a galla da un bagnino, era priva di sensi. Gli operatori del 118 l’hanno rianimata a lungo, prima di trasportarla in ambulanza al San Matteo dove è morta nel tardo pomeriggio. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri, che hanno avviato tutti gli accertamenti necessari per fare chiarezza sull’episodio. Sono state anche acquisite le immagini delle telecamere di sorveglianza. Si dovrà anche stabilire se la bimba sia finita sott’acqua in seguito a un malore o per altre cause.

    “È con grande dispiacere che abbiamo appreso il decesso ? di una bambina di 7 anni, residente nella nostra città. Questo pomeriggio la piccola è caduta in una piscina del Pavese mentre giocava sui gonfiabili, finendo sott’acqua. Ci stringiamo al dolore dei familiari, a cui porgiamo le nostre più sentite condoglianze”, ha scritto sulla propria pagina Facebook il Comune di Rozzano.

  • Galliate: giovane annegato nel Ticino

    GALLIATE Un giovane e’ annegato nel pomeriggio nelle acque del Ticino. La vittima, di cui non sono state ancora rese note eta’ e generalita’, stava trascorrendo qualche ora di relax sulla sponda lombarda del fiume, poi ha deciso di fare il bagno. Per cause ancora da accertare, il giovane e’ annegato, finendo sulla sponda piemontese, nel territorio del comune di Galliate in provincia di Novara. Inutili i soccorsi del 118.

  • Rsa incendiata a Milano: cinque ospiti trasferiti nella Casa Famiglia di Arconate

    ARCONATE Sono 5 gli ospiti (4 donne e 1 uomo) giunti nella notte di venerdì presso la Casa Famiglia di Arconate e qui trasferiti su richiesta di ATS Milano a seguito dell’evacuazione della Rsa dei Coniugi di Milano coinvolta purtroppo dal rogo drammatico di giovedi notte.

    Sui 160 Residenti ricollocati, 5 si trovano dunque presso la RSA di Arconate. I primi due ospiti sono arrivati verso le 22.30 di venerdì, gli altri tre alla 1.30 di notte. Tutto lo staff presente (Infermieri, Asa OSS, Coordinamento e Direzione) hanno subito avviato le procedure di accoglienza, prestando le prime cure.

    “Come Casa Famiglia siamo lieti di poter dare il nostro contributo in questo momento di emergenza, aiutando chi in difficoltà. Contattati da Ats Milano, subito abbiamo manifestato la nostra disponibilità, coerentemente allo spirito che da sempre caratterizza la nostra Azienda”. Così dichiara Paolo Grazioli, Presidente di Opera Pia Castiglioni srl, l’Ente Gestore della Rsa di Arconate. “Ringraziamo i Familiari dei nostri attuali 53 Residenti per la comprensione di questi giorni e soprattutto ringrazio i nostri Operatori per questa nuova importante prova di generosità”

  • Giussano: guida per 2 giorni (senza patente) l’auto della madre. Raffica di incidenti e 16mila euro di multa

    GIUSSANO – A 16 anni ha rubato l’auto della mamma e ha guidato a “caccia” di like sui social con gli amici. E’ accaduto in Brianza. Nei giorni scorsi, in piena notte, i carabinieri della Stazione di Giussano sono stati allertati per un possibile furto di una Fiat 500 nera di proprietà di una donna 38enne brianzola, che da qualche giorno era via di casa.

    Poco dopo però, è giunta la chiamata del padre della donna che comunicava di aver ritrovato in prossimità del cimitero di Giussano l’autovettura danneggiata, con le fiancate completamente rigate e con le chiavi inserite. I militari dell’Arma si sono recati sul posto dove, oltre all’anziano, era presente anche suo nipote, il figlio 16enne della donna.Sin dai primi accertamenti, i carabinieri hanno notato che nella ricostruzione della vicenda vi erano delle incongruenze proprio sul ruolo del ragazzo.Mossi dal sospetto che l’iniziale ipotesi del furto dell’auto potesse in realtà nascondere altro, i carabinieri hanno approfondito la situazione sentendo il giovane ragazzo prima e altri testimoni emersi poi appurando che il quadro investigativo era completamente diverso: la macchina era stata presa dal 16enne dopo aver trovato le chiavi lasciate a casa dalla madre. Andando a fondo ai racconti, i carabinieri hanno ricostruito che da due giorni il ragazzo girava in auto con altri tre coetanei per registrare dei video da pubblicare sui social. Il tutto era nato durante una serata trascorsa insieme in casa con gli amici dove, dopo aver trovato le chiavi dell’auto, i quattro avevano deciso di effettuare a turno delle manovre nel cortile condominiale. Subito dopo però avevano voluto innalzare il livello della competizione e cominciare a girare in strada, anche qui alternandosi alla guida e filmandosi vicendevolmente tra le strade di Giussano e dei comuni limitrofi di Mariano Comense, Briosco e Verano Brianza. Lo scopo era quello di registrare una storia da postare sulla pagina social denominata “maresciallo_ciprendi” e ricevere quanti più like possibile.

    Durante queste due notti brave – riferiscono i carabinieri -la Fiat 500 ha riportato numerosi ed evidenti i danni che vanno dalle fiancate completamente rigate al danneggiamento dei paraurti e dei fanali non mancando anche di danneggiare due autovetture in sosta e un cancello al quale ha sradicato i paletti con le fotocellule.Tra le testimonianze più significative anche quella della nonna del 16enne che proprio qualche giorno prima aveva parlato con il nipote dei gravi fatti di cronaca accaduti a Roma che avevano come protagonisti giovani alla guida di un suv alla mera ricerca di like sui social e, proprio con il ragazzo, aveva convenuto anche sulla gravità e assurdità di quanto accaduto.Al termine degli accertamenti sono state elevate sanzioni per un importo complessivo di 16.000 euro relative alla guida senza patente e all’incauto affidamento della vettura al quale è stato applicato il fermo amministrativo.

  • Linea Verde, oggi alle 12.20 su Rai Uno ci sono Milano e il Parco del Ticino

    MILANO “Sapessi com’è strano farsi un tuffo a Milano”: oggi, domenica 9 Luglio, alle 12.20 su Rai 1 e Rai Italia, con Angela Rafanelli e Peppone Calabrese, prosegue il viaggio di “Linea Verde Estate” nella città di Milano, in Lombardia.

    Galoppo, trotto e salti: in zona San Siro, si parla di un sogno che adesso può diventare realtà, quello di restituire a Milano un “Teatro del Cavallo”. Il viaggio prosegue verso un garden eco-sostenibile, una collezione di reperti etruschi e le raffinate opere di Diego Giacometti: l’eleganza e il fascino del nuovo museo d’arte della Fondazione Rovati. Si parla anche di tutela degli oceani: nei laboratori del dipartimento di Scienze Ambientali dell’Università Bicocca, alla scoperta del Marhe Center, nuovo avamposto dell’Ateneo milanese alle Maldive per lo studio degli ecosistemi tropicali, ed eccellenza della ricerca italiana. Il racconto si sposta poi a Cassolnovo, con un referente del parco del Ticino, per parlare dell’ambizioso progetto per la reintroduzione in natura dello storione, “fossile vivente” sopravvissuto ai dinosauri, oggi a rischio di estinzione. Alle porte di Milano, le bellezze dell’abbazia di Chiaravalle, eredità benedettina, ancor oggi popolata dalla tradizionale comunità monastica cistercense che, nei secoli, ha contributo a fondare il motore agricolo d’Italia. A Zibido San Giacomo, nel Parco Agricolo Sud Milano, un’eloquente storia di passione per il proprio lavoro in una meravigliosa azienda agricola a conduzione familiare. Infine, un lago di 800 mila metri quadrati alimentato da acque sorgive, circondato da un parco con oltre cinquemila piante: tra i comuni di Segrate e Peschiera Borromeo, la ricca offerta sportiva dell’Idroscalo per animare al meglio l’estate dei milanesi.

    Spazio anche al Parco del Ticino, col progetto di reimmissione degli storioni a Cassolnovo.

  • Operazione dei Cc di Abbiategrasso in campo nomadi a Bareggio: arrestata donna che deve scontare 29 anni di carcere

    ABBIATEGRASSO – BAREGGIO Deve scontare 29 anni e 11 mesi di carcerazione la donna di etnia rom arrestata ieri dai Carabinieri di Abbiategrasso. Nel corso di un servizio coordinato dei militari dell’Arma nel Comune di Bareggio, i Carabinieri sono entrati nel campo rom di Cascina Mezzana.

    Tra le persone controllate, una donna, che all’atto dell’identificazione e’ risultata gravata da un ordine per la carcerazione della Procura di Milano per 29 anni e 11 mesi. Sono oltre 20 per diverse decine di furti e rapine, le condanne nei suoi confronti, emesse da diversi Tribunali d’Italia, per furto aggravato, furto in abitazione, rapina, ricettazione, resistenza a pubblico ufficiale per un cumulo di pene pari a 58 anni e 7 mesi di reclusione, per quanto l’ordinamento italiano preveda una durata massima di 30 anni della carcerazione. Arrestata, sin da minorenne, e sotto diverse identita’ – oltre 10 con nazionalita’ italiana o croata – in tutta Italia tra Genova, Riccione, Rovigo, Udine, Torino, La Spezia, Vicenza, Firenze, Bolzano e’ stata gia’ diverse volte scarcerata, ottenendo il differimento della pena, perche’ incinta o madre da pochi mesi. Cosi’ era accaduto anche nel 2017 quando nel centro di Milano, era stata sorpresa e bloccata dalla proprietaria dell’appartamento che stava rovistando, incurante della presenza del figlio di 9 anni della vittima, terrorizzato. All’arrivo dei Carabinieri, ieri, nel campo rom c’erano cinque dei suoi figli: gli altri, numerosissimi, sarebbero all’estero. La donna, 35 anni, e’ stata arrestata e condotta dai Carabinieri al carcere di Bollate ed e’ stata confiscata una roulotte, trovata nel campo, oggetto di un provvedimento di confisca del Tribunale di Torino

  • Incredibile successo di pubblico per Sfera a Legnano. Sul palco anche Lazza e Tedua.

    LEGNANO – Si apre con il boato delle migliaia di ragazzi urlanti l’attesissimo concerto di Sfera Ebbasta, che ha calcato il palco del Rugby Sound Festival di Legnano Giovedì 6 Luglio. L’entusiasmo per quella che è la pop star Italiana più in voga del momento è grandissimo, e alle grida delle giovanissime ammiratrici si mischiano i cori da stadio dei fan della prima ora, arrivati anche da molto lontano.

    La data, che era sold out già da pochissime ore dopo l’annuncio, ha visto uno spiegamento eccezionale di forze dell’ordine e di addetti all’accoglienza, impegnati all’interno di un’organizzazione impeccabile sia in fase che di afflusso che di deflusso delle migliaia di spettatori paganti (quasi 50€ per un ingresso). Anche l’allestimento delle aree parcheggio e di ristoro ha funzionato perfettamente, senza che si siano mai verificati ingorghi o code eccessive. Unica pecca da rilevare è l’enorme quantità di rifiuti abbandonati nelle aree circostanti al Parco del Castello dove si è svolta l’esibizione.

    La prima bella notizia della serata è che non piove. Era atteso un forte temporale, ma il meteo ha graziato il Rugby Sound anche in questa serata d’Estate e tutto procede per il meglio.

    Il concerto inizia e Sfera Ebbasta, al secolo Gionata Boschetti, non si dimentica mai di ribadire le sue umili origini. Sia nei testi delle sue canzoni, sia nei brevi discorsi che tiene tra un pezzo e l’altro, si rivolge alla massa esortandola a “non smettere mai di sognare”.

    “Se ce l’ho fatta io, ce la può fare chiunque” è la frase che introduce “Ricchi per sempre”, una delle hit che ha reso Sfera noto al grande pubblico. Ed è proprio dopo che pronuncia questa frase al microfono che si capisce l’effetto polarizzante che questo artista ha sul grande pubblico.

    Tra gli applausi di approvazione si sentono infatti i commenti ironici arrivare dalla schiera di genitori in piedi, ai lati della folla in attesa di recuperare i propri figli. C’è chi risponde sarcasticamente: “è proprio vero…”, perché Sfera in effetti non è propriamente un cantante. Non lo è in senso classico quantomeno. Non ha particolari doti vocali e non è sempre intonato. Probabilmente non esercita le corde vocali come altri suoi celebri colleghi.

    Sfera Ebbasta Legnano Alessandro De Giuli Ticino Notizie Parabiago Rugby Sound
    Alessandro De Giuli © Ticino Notizie

    Sfera però fa musica, e con la sua musica lancia messaggi che colpiscono nel profondo di almeno due generazioni. Fa musica in cui scrive testi con il suo stile perfettamente integrato ai ritmi delle basi prodotte dai vari esponenti della “scena trap”. Melodie sempre orecchiabili e coinvolgenti, che sono diventate inni di rabbia e frustrazione giovanile prima e di riscatto sociale poi.

    A differenza di quello che qualche genitore un po’ troppo preoccupato avrebbe potuto pensare, i messaggi che Sfera lancia dal palco sono solo positivi. L’importanza dell’amicizia, della famiglia, dell’impegnarsi per ottenere quel che si vuole. Ed è proprio in nome dell’amicizia che lo lega ad alcuni suoi colleghi che durante il concerto succede un po’ di tutto.

    Si presentano infatti sul palco, a sorpresa, prima il trapper tedesco Luciano, poi Drefgold, Tedua, Trillionaire e soprattutto un acclamato Lazza. Da “Bon Ton” a “Piove”, fino ai suoi successi personali come “Rockstar”, “Cini”, “Pablo”, Sfera infiamma il pubblico per quasi dure ore.

    Sfera Ebbasta Legnano Alessandro De Giuli Ticino Notizie Parabiago Rugby Sound
    Alessandro De Giuli © Ticino Notizie

    La hit “Happy Birthday” viene cantata da Sfera abbracciato ad un emozionantissimo ragazzo prelevato dal pubblico, che festeggiava il suo compleanno durante la serata. Avviene anche una breve interruzione voluta dal cantante, per permettere ai soccorritori di raggiungere una ragazza che sviene tra la folla.

    Il concerto si conclude con “BRNBQ”, una nostalgica rievocazione delle origini popolari di Sfera da Cinisello Balsamo. Scenografie e coreografie annesse incantano l’audience festante che non vuole lasciare il terreno del Parco e continua a chiedere bis. Fino a quando le luci si spengono e i ragazzi tornano verso le macchine dei genitori, già accese e in attesa di ritornare a casa.

    Fuori dall’area del concerto altre centinaia di persone hanno assistito e fatto festa da lontano, approfittando del potentissimo impianto audio che diffondeva la musica di Sfera anche per coloro che non sono riusciti ad accaparrarsi un biglietto di ingresso in tempo.

    Con la programmazione di quest’anno il Rugby Sound si conferma un appuntamento di assoluta rilevanza nazionale. Sarebbe bello vedere estesa la volontà e la capacità di organizzare questo genere di eventi in altre città della provincia di Milano, da Magenta ad Abbiategrasso. Questi centri, così come Legnano, hanno tutte le potenzialità per elevare l’offerta culturale e di aggregazione sociale, con avvenimenti che porterebbero certamente grandi benefici a tutto il territorio.