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  • Tre giorni di festa a Morimondo con i Mastri birrai

    E’ tutto pronto per il Morimondo Festum

    MORIMONDO – Ritorna il festival dei commercianti del Borgo, della cucina di strada e dei grandi Mastri Birrai all’interno di Morimondo, uno dei borghi più belli d’Italia. https://it.wikipedia.org/wiki/Morimondo

    Protagonisti assoluti ristoratori e commercianti di Morimondo che animeranno le vie del borgo con cucina street food, birre alla spina, bancarelle e artisti di strada!
    Morimondo Festum sarà anche il “Il Giubileo Della Birra”. Sparsi per il Borgo come da tradizione troverete sei birrifici artigianali di livello nazionale selezionati da Paneliquido, specialisti in Craft Beer Festival che renderanno questo evento unico e indimenticabile per gli appassionati di birra artigianale.
    L’evento sarà un’occasione per promuovere il Turismo a Morimondo, location che ospita una delle abbazie millenarie più famose al mondo, un luogo sacro di pellegrinaggio e di attrazione in tutto il globo.
    Aree bimbi, aree relax, un’aria di festa ed allegria per le vie del borgo renderanno ancora più magico questo festival!

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    i birrifici saranno annunciati in avvicinamento all’evento
    ▪ WAR (MI)
    ▪ EXTRAOMNES (VA)
    ▪ LE BIRRE DEL TASSO ALCOLICO (IT)
    ▪ THE WALL (VA)
    ▪ CROCE DI MALTO (NO)
    ▪ BEER IN (BI)
    ▪ EDIT (TO)

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    Le tap list saranno annunciate in avvicinamento all’evento

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    Ogni ristorante del borgo sarà aperto al pubblico e offrirà un punto street food.
    In occasione del festival saranno attive anche postazioni street food selezionate da Paneliquido:
    ▪ A POLPI IN FACCIA (fritto misto di pesce, panino col polpo, frittini)
    ▪ NANNÌ SAPORI ROMANESCHI (panini con porchetta di Ariccia IGP, box di prodotti tipici laziali, fritti romani)porchetta, panino con porchetta, frittini)
    ▪ LA CASSOEULA DEL TOGN (cassoeula con polenta, panino con cassoeula, taglieri alla milanese, polenta e formaggio)
    ▪ GNOC E LAMBROSC (cucina emiliana: gnocco fritto con salumi, tortellini fatti in casa, taglieri misti…)
    * ogni street food proporrà pietanze vegetariane e vegane

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    Nella classifica “Il Borgo dei Borghi” Morimondo figura tra i primi posti grazie alla sua incantevole bellezza. Sorto nell’800 ai piedi di una meravigliosa abbazia, Morimondo è un’oasi verde nell’area più industrializzata e urbanizzata d’Italia.
    Non c’è niente, intorno, che possa sconvolgere la serenità di una giornata a Morimondo: niente improbabili condomini, brutture visive o cemento.
    Siamo nel Parco Regionale della Valle del Ticino, fiume gentile che nel tratto da Abbiategrasso alla Zelata mostra il meglio di sé sotto il profilo ambientale. La zona conserva la sua vocazione agricola: ovunque, cascine con orti e piante da frutto o terreni coltivati a riso, carne e latte a km zero. Qui resiste il paesaggio di acque preziose tipico della pianura padana: fontanili, marcite, risaie; e poi pioppeti, ontaneti (l’ontano nero è il re degli alberi), campi che si susseguono a perdita d’occhio.
    A Morimondo ci sono 14 cascine, alcune delle quali derivano direttamente dalle grange fondate dai cistercensi, come Fallavecchia, Fiorentina, Monte Oliveto, Coronate, Basiano, Ticinello.

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    Ingresso gratuito. Per consumare da bere e da mangiare si va direttamente dagli stand dei food o birrifici.
    Birra media prezzo politico ad ogni stand 5€
    ? Ingresso Gratuito
    ✅ Evento Plastic Free (Paneliquido utilizza solamente bicchieri e stoviglie biodegradabili)
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    • Venerdì 18.00 – 1.00
    • Sabato 18.00 – 1.00
    • Domenica 12.00 – 23.00
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    • info@paneliquido.it

  • Occhio al sole ma non solo. Al TG Imprese i consigli della dottoressa Elisabetta Mengoni

    Attenzione alla cadenza per i controlli perché la salute dell’occhio non è soltanto misurazione della capacità visiva. Questo il consiglio dell’esperta che continua la sua attività.

    MAGENTA – Come stanno i nostri occhi? Quanto l’uso delle tecnologie sta compromettendo la vista nelle nuove generazioni? L’OMS Organizzazione Mondiale della Sanità stima che nel 2050 il 50% della popolazione mondiale sarà miope.
    Ospite del TG Imprese di Ticino Notizie, la dottoressa ELISABETTA MENGONI, medico oculista, affronta le tematiche legate sulla salute dei nostri occhi anche considerata la sovraesposizione a schermi grandi e piccoli per molte ore della giornata. Una chiacchierata tra dati medici, abitudini e moda.
    Seppur abbia concluso la sua esperienza professionale ospedaliera, le sue competenze restano sul territorio presso il Poliambulatorio Santa Crescenzia. E nell’intervista, considerato il suo impegno per Magenta, non manca uno sguardo alla città.

  • Dall’Afghanistan dei Talebani a Novara, dove lavoreranno per Gucci: la bellissima storia di due sorelle

    NOVARA – Dall’inferno dell’Afghanistan dei Talebani al laboratorio di sartoria della grande griffe internazionale. E’ la storia di un caso di “buona immigrazione”, realizzato grazie al corridoio umanitario a cui collabora la Caritas.

    E’ tramite questo protocollo internazionale che quattro sorelle afghane di 31, 27, 19 e 13 anni in fuga dalla guerra e dal regime imposto dai talebani potranno approdare in sicurezza a Novara. Lo ha riferito, intervenendo ad un convegno di Fondazione Cariplo, il direttore della Caritas Diocesana di Novara, don Giorgio Borroni. “La procedura per l’accoglienza e’ molto complessa – dice don Borroni – ma il solo fatto che si sia individuato un percorso concreto, una strada possibile, e’ gia’ un risultato importante”. L’arrivo delle ragazze in Italia e’ previsto a fine mese: ora si trovano in una localita’ segreta in un Paese del Medio Oriente. Le sorelle saranno ospitate in una casa della Caritas. “Abbiamo chiesto alla prefettura che l’inserimento sia supportato da un mediatore culturale, perche’ le ragazze parlano solo la lingua locale, il dari, e qualche parola di inglese”. La sorella piu’ piccola, che e’ ancora minorenne, sara’ inserita in un programma scolastico. Le tre piu’ grandi, che sanno cucire, potranno lavorare da Gucci, che ha un importante centro produttivo nella citta’ piemontese, e che ha dato la disponibilita’ ad accoglierle. “Un fatto molto importante – conclude don Borroni – che testimonia come le comunita’ locali, quando si attivano, sono in grado di dare un risposta efficace sul fronte dell’accoglienza. Una bellissima storia diffusa ieri dall’Agi. Davvero bella.

  • Magenta: motociclista sbanda e cade rovinosamente in via Matteotti, trasferito in codice giallo a Legnano

    E’ stato trasferito al pronto soccorso dell’ospedale di Legnano in codice giallo un motociclista di 46 anni che mercoledì sera verso le 23, è rimasto vittima di una brutta caduta mentre percorreva via Matteotti a Magenta.

    MAGENTA – L’uomo avrebbe fatto tutto da solo, secondo i primi accertamenti operati dai Carabinieri di Magenta giunti per i rilievi. E’ caduto a seguito di una sbandata e la moto ha urtato contro un’auto parcheggiata. Soccorso da un equipaggio della Croce Bianca di Magenta e da quello dell’automedica è stato trasferito a Legnano.

  • Il Progetto Cifa presentato al Festival del Lavoro: “Migranti extra Ue formati nei paesi d’origine”

    Parte un progetto della confederazione Cifa che insieme a Fonarcom punta a far arrivare in Italia gli stranieri già formati a seconda delle esigenze delle imprese

    LAVORO – Favorire la manodopera qualificata dei lavoratori migranti nel loro paese d’origine per farli arrivare già formati in Italia e intervenire così sul pesante mismatch tra domanda e offerta del mondo del lavoro. È su queste basi che la confederazione Cifa, di concerto con il fondo interprofessionale per la formazione continua Fonarcom, lancia un progetto per creare una rete internazionale di servizi per il lavoro pubblico e privato. L’associazione datoriale sottolinea infatti come l’Italia, e più in generale gli Stati europei, abbiano la necessità di nuova forza lavoro, per mantenere gli stessi livelli di produttività, e che questa vada trovata nei paesi extra Ue, almeno per i prossimi anni.
    Il concetto è di dar vita a una rete internazionale dei servizi per il lavoro pubblico-privato, con ministero del Lavoro, Anpal, Regioni, Apl, enti di formazione, enti bilaterali e professionisti, che garantisca, in tempi brevi, la formazione della manodopera necessaria. Tra gli operatori della rete risulta “indispensabile” la figura del consulente del lavoro, primo e ultimo anello della catena, con il compito di individuare prima il fabbisogno formativo e poi di accompagnare il lavoratore in azienda. In particolare, un fattore chiave è la sinergia tra gli operatori pubblici, quelli accreditati alle Regioni, i professionisti, le aziende e i fondi interprofessionali, con questi ultimi che “potrebbero essere capofila di un’azione pilota finalizzata a creare un modello strutturato”.

    “UN MODELLO PER FORMARE LA MANODOPERA NECESSARIA ALLE IMPRESE”
    Al Festival del lavoro tenutosi a Bologna, il presidente di Cifa e Fonarcom Andrea Cafà ha illustrato la proposta nel corso dell’incontro “Flussi migratori: fare rete tra i professionisti per garantire alle imprese competenze e professionalità”. L’obiettivo finale è creare un “modello per formare la manodopera necessaria alle imprese”, sottolinea Cafà, in un momento in cui “in Italia siamo ai massimi livelli storici di occupazione e non possiamo permetterci, in un momento brillante come questo per l’Italia, di non poter trovare manodopera”.

    LA PRIMA SPERIMENTAZIONE SARÀ CON IL MAROCCO
    Intanto, è ai nastri di partenza la prima collaborazione di questo progetto con il Marocco, come annunciato durante l’incontro. Da parte sua, con un videomessaggio l’ambasciatore del Marocco Youssef Balla ha “accolto con favore la proposta di Cifa che si candida a diventare l’associazione che intende avviare un percorso sperimentale con il Regno del Marocco in previsione della formazione nel Paese d’origine dei lavoratori che vengono a lavorare in Italia o a stabilirvisi”.
    In dettaglio, “l’accordo di collaborazione è finalizzato a promuovere la cooperazione nel campo dell’occupazione e degli affari sociali, lo sviluppo delle competenze, il lavoro dignitoso e gli incontri tra operatori del mercato del lavoro italiano e marocchino, come, per esempio, agenzie per il lavoro, enti di formazione professionale, scuole, università”.

    “UN AIUTO CONTRO L’IMMIGRAZIONE CLANDESTINA”
    Un sì pieno all’iniziativa giunge anche dai professionisti del lavoro. “Siamo fieri di far parte di questo progetto che accentua la portata etica e sociale del nostro operato. Con la nostra presenza sui territori non solo favoriremo un delicato percorso di inclusione ma ostacoleremo l’immigrazione clandestina. Si aprono così nuove frontiere per la professione”, sottolinea il vicepresidente della Fondazione Lavoro, Luca Paone. Un’urgenza, quella della manodopera qualificata, sostenuta anche da Walter Rizzetto, presidente della Commissione Lavoro della Camera dei deputati: “Sottoscrivo in pieno il progetto di Cifa e di Fonarcom e accolgo l’apertura ampia che è giunta dall’ambasciatore del Regno del Marocco. Se qualcuno mi presentasse un protocollo di sollecito su questa iniziativa lo accoglierei immediatamente. Abbiamo bisogno di un’immigrazione formata e qualificata che può costituire un asset molto importante per il nostro Paese per i prossimi 50 anni”.

    “UN CONTRIBUTO PER IL BENESSERE DEL PAESE”
    Per il vicesegretario generale del sindacato Confsal, Lucia Massa, “questo progetto sperimentale proprio perché fornirà personale specializzato alle imprese e, in particolare alle pmi, contribuirà al benessere economico del Paese. L’apprezzamento manifestato dal presidente Rizzetto ne conferma le potenzialità. L’auspicio di Confsal è che si possa quindi creare una rete italiana”. Infine, il presidente Cafà ha dichiarato che è intenzione di Cifa “presentare la proposta al Governo, in considerazione anche del fatto che la rete per la formazione continua nei paesi africani potrebbe arricchire gli asset strategici del Piano Mattei” del Governo e che sarà presentato in autunno, che appunto “prevede una cooperazione tra il continente europeo e il continente africano”.

  • Cerano: la morte dello storico medico condotto o della mutua mi ha lasciato un grande vuoto!!

    Cerano: la morte dello storico medico condotto o della mutua mi ha lasciato un grande vuoto!!

    Lui era il medico o al sciur Dutor !!! Al secolo Pietro/Piero Aina..

    CERANO – In una Cerano dove le persone le trovavi ancora col soprannome e delle domeniche dopo la Messa con La Stampa sotto il braccio!
    Nelle province c’erano delle bellissime realtà che facevano capire le differenze tra città e paese con i punti di riferimento ben chiari e precisi.
    Il sindaco, il prete, farmacista e avvocato poi il commercialista ma nei borghi il ruolo d’onore era del Medico !!
    Molto spesso non solo un curatore di malattie, ma un vero confidente e amico..

    Con lui potevi dire tutto perché sotto l’aspetto serio e rispettoso vi alloggiava un animo tollerante e dote rara volenteroso di ascoltare.
    Il suo piano d’ascolto non aveva facce titubanti o giudicanti o con sufficienza ma curiose di apprendere.
    La sua capacità di mettersi al servizio di tutti allo stesso modo era una dote che metteva in luce il suo carattere di perfetto medico.
    Erano i periodi della casa nella prateria e nessuno come lui incarnava alla perfezione lo spirito del “Dottor Becker”.

    Disponibile sempre con i suoi pazienti e vicino alla comunità di cui era illustre cittadino con amore ma mai invadenza.
    Suo padre era stato uno storico sindaco del paese forse uno dei più amati e rispettati ma il suo impegno era limitato al conoscere e approfondire
    Lui curava tutti senza distinzione alcuna…
    Era ceranese nativo ma aveva amore per ogni malato e mutuato e capiva le importanti svolte della società…
    Medico una volta medico per sempre come l’ultima volta che l’ho incrociato per la mia unghia nera…
    Era ancora lucido e sul pezzo per individuare il responso..
    Tre cose voglio ricordare di lui : la prima la capacità di capire il paziente e le sue problematiche
    Secondo il suo calarsi nella realtà del paziente per far gli capire la situazione
    Terzo : quando ero obeso grave il suo rimprovero senza mai essere invadente ne improprio, ma con un giudizio da uomo che aveva dedicato il suo vissuto per una missione
    Il giorno in cui il peso del mio corpo presentò brutalmente il conto lui anche se non ero suo assistito intervenne prontamente.
    Passata la paura con una fermezza inflessibile, ma buona mi obbligò a fare la dieta…
    Ancora oggi, dopo anni dalla pensione mi invitava a fare ultimo sforzo di perdere grasso…
    Una figura che aveva sempre parole saggi e mirate sia nel tecnico sia in modo allegro …
    Chiudendo pensando a lui penso a tutti quei ceranesi morti prima di lui e con il suo spirito
    Mia madre e mio padre avevano una vera venerazione per la sua figura..
    In quel tempo dove sapevi che c’erano persone pronte e capaci a darti una mano
    Lui aveva visto la trasformazione del paese del Beato Pacifico o del Crespi pittore a lui molto caro …
    Amava l’arte e le buone letture e scoprire e studiare la storia del nostro paese.
    Un paese passato da agricolo a industriale e dove i cognomi ceranesi hanno ceduto il passo a quelli calabresi e dove l’affluenza alle messe era diminuita ma la sua professionalità era sempre per tutti.

    Una persona che era riuscita a conciliare gli spiriti della città e del rurale…e delle nuove spinte.
    Con lui se ne va una parte della Cerano di un tempo e periodo da non piangere, ma da ricordare per prendere le cose utili e belle…

    Non mi va di dire Ciao ma Buon giorno Dottore come l’ho sempre salutata

  • Trecate ottiene 450 mila euro dalla Regione per la messa in sicurezza delle Vie Romentino, Clerici e Ferraris

    ‍ Il progetto comunale riguardante l’intersezione delle vie Romentino, Clerici e Ferraris rientra tra le opere finanziate dalla Regione Piemonte per la messa in sicurezza di zone a rischio idrogeologico, viabilità comunale, scuole ed edifici pubblici.

    TRECATE NO – “La Città di Trecate – come spiegano il sindaco Federico Binatti, il consigliere incaricato alla Ricerca bandi e finanziamenti Mattia Felicetta, il consigliere incaricato ai Lavori pubblici Mauro Bricco e il consigliere incaricato alla Mobilità Vincenzo Salerno – aveva presentato il progetto alla Regione Piemonte lo scorso anno. Le opere che intendiamo realizzare saranno finanziate per 450.000 euro e interesseranno l’incrocio tra via Clerici e via Romentino per ridurre le velocità dei veicoli e per migliorare la viabilità con la realizzazione di una rotatoria con marciapiedi rialzati. Per rendere inoltre più fluido lo scorrimento dei mezzi all’incrocio tra via Ferraris e via Dolce sarà realizzata una seconda rotatoria”.

    Con il riordino della viabilità veicolare “si prevede di dare anche sistemazione al percorso ciclo-pedonale sui lati ovest e sud di via Ferraris e via Clerici, in continuità con quello già esistente. Questo percorso – aggiungono il sindaco e i consiglieri – sarà separato dalla corsia veicolare da aiuola a verde, avrà cordoli in granito e pavimentazione in autobloccante. All’ingresso nord di villa Cicogna sarà realizzata una pavimentazione in porfido con trottatoie in granito e saranno predisposti due parcheggi per disabili e mezzi di soccorso. Sarà inoltre ampliata la fermata dell’autobus con una nuova pensilina per l’attesa. I lati est e nord di via Ferraris e di via Clerici avranno una percorrenza pedonale con nuovi marciapiedi. Questo intervento – proseguono il sindaco e i consiglieri – migliorerà la zona interessata non solo per quanto riguarda l’aspetto viabilistico, ma anche sul piano estetico: oltre agli interventi sul manto stradale e sulla segnaletica verticale e orizzontale, saranno infatti posati nuovi pali e fari d’illuminazione del percorso ciclo-pedonale, saranno messi a dimora arbusti nelle aiuole con relativo impianto di irrigazione, saranno realizzati attraversamenti pedonali rialzati e posate transenne metalliche a protezione dei marciapiedi insieme con nuove panchine, portabiciclette e cestini. Infine – concludono il sindaco e i consiglieri – sarà realizzato un piccolo monumento in muratura con lo stemma della Città all’interno dell’isola centrale di via Romentino”.

  • Rapina al Dolce Vita di piazza Liberazione armato di pistola: arrestato dai Carabinieri grazie alla collaborazione dei cittadini

    Erano all’incirca le 22 di martedì quando al Dolce Vita di piazza Liberazione, il noto locale di food and drink, a Magenta è entrato un uomo vestito da imbianchino e armato di pistola. Ha minacciato il ragazzo al banco pretendendo l’incasso ed è uscito a piedi dirigendosi verso la statua della Vittoria Alata distante non più di trecento metri.

    MAGENTA – A quel punto il ragazzo al banco e alcuni giovani presenti lo hanno seguito riuscendo a raccogliere alcuni elementi importanti che hanno trasmesso ai carabinieri. Un lavoro che si è rivelato importantissimo perché i militari, immediatamente allertati, lo hanno individuato a Corbetta. Ad arrestarlo sono stati i Carabinieri di Corbetta, unitamente al radiomobile di Abbiategrasso.

    Nel tragitto l’uomo si era liberato della pistola che è stata poi recuperata e posta sotto sequestro. La pistola, rivelatasi un’arma giocattolo, era priva del tappo rosso. La refurtiva, ammontante a circa duemila euro, è stata interamente recuperata e restituita ai legittimi proprietari. Ad essere stato arrestato è un uomo italiano, classe 1961, residente a Corbetta con precedenti. Ora si trova nella casa circondariale di San Vittore a disposizione dell’autorità giudiziaria.

  • Robecco: solo applausi per ragazze e ragazzi del Gerusco, che dal ‘cilindro’ hanno estratto la festa più bella di sempre

    ROBECCO SUL NAVIGLIO – Nell’aria c’era qualcosa che ci diceva che sarebbe stata una grande serata…ma quello che è successo ieri sera ha superato di gran lunga ogni tipo di immaginazione ❤️
    Un mare di gente bella che ha mangiato, bevuto, ballato, cantato e si è divertita con noi! Che spettacolo che è stato ?

    Va in archivio, dopo le cinque travolgenti serate scattate esattamente una settimana fa, l’edizione 2023 della Festa del Gerusco, di cui Ticino Notizie è stata media partner.

    E le parole che riportano il commento alla incredibile serata di sabato, con migliaia di persone ad assistere al concerto dei Rumatera, riportano fedelmente quanto è accaduto: semplicemente, come dicevamo alla vigilia, il Gerusco più bello di sempre.

    Dalla serata con la balera di Antonello mercoledì ai Punkreas di giovedì, dalla pioggia che non ha interrotto la musica il venerdì, dal trionfo dei Rumatera al contest l’Urlo di domenica: le ragazze e i ragazzi del Gerusco, una cinquantina abbondante, hanno letteralmente gettato il cuore oltre l’ostacolo. L’estate robecchese e il bellissimo parco di villa Terzaghi sono ormai diventati la mèta per tantissime persone, che passano anche solo per una birra o una sangria, o un cocktail nella ormai ricercatissima area relax. E come dimenticare la cucina, che ha sfornato miglaia di pasti e di piatti..

    Un grande encomio, insomma, a tutto lo staff del Gerusco. Ticino Notizie continuerà ad essere al loro fianco. E dopo il meritatissimo periodo di riposto estivo, tutti già pronti per l’Oktoberfest made in Robecco, che quest’anno raddoppia.

    Chiudiamo il pezzo con un bel commento a consuntivo del Gerusco 2023 apparso sulla pagina Facebook di Raffaele Tonetti, che sintetizza molto bene lo spirito (anzi, il ‘mood’) della kermesse ormai divenuta la più cool (e frequentata) dell’Est Ticino.

    IL GERUSCO È MAGIA?
    Questo è stato il mio primo anno da “geruschino” (dopo 20 anni…nonostante i miei 43 mi facciano già entrare nel gruppo dei più “vecchi”…). In questi giorni ho visto e vissuto un gruppo di persone speciali, alcuni amici da una vita, altri da meno, ma mi sono sentito come se fossimo tutti una cosa sola, come se fossi stato lì con loro in questi anni…persone piene di energia e voglia di fare, che si impegnano fino allo sfinimento, giorno e notte, per permettere a tutti di godersi meravigliose serate di divertimento, ottimo cibo, birra e bella musica, durante le quali ti perdi in un mondo fatto di gioia, che ti fa tornare quel ragazzino spensierato che eri…un insieme variegato di età e personalità provenienti da “mondi” diversi che qui si mescolano per diventare una cosa sola che procede verso la meta comune…
    voglio ringraziarvi tutti quanti amici, e ormai compagni di avventura (si perché non penso che me ne andrò tanto presto…) “geruschini”, mi avete fatto Vivere quattro giornate intense e bellissime, che mi hanno fatto dimenticare la fatica e la stanchezza…c’è sempre qualcosa pronto a stupirti e a farti pensare di aver fatto la scelta giusta….e allora il Gerusco è magia? Assolutamente sì, sì, mille volte
    e adesso…..Oktoberfest!!!

  • 37 millimetri di pioggia su Milano e caos a Malpensa: notte di maltempo

    MILANO – MALPENSA Una serie di bombe d’acqua e una forte grandinata ha impegnato per gran parte della notte i vigili del fuoco a Milano e nell’hinterland.

    Alcune strade sono state allagate si sono trasformate in fiumi a causa della scarsa capacità del terreno di assorbire l’acqua e i vigili del fuoco hanno ricevuto chiamate fino a questa mattina a causa di alberi caduti, cantine, semi interrati allagati. I quartieri che hanno avuto maggiori disagi Città studi, Maggiolina e Isola. Nella notte, in totale, sono caduti a Milano circa 37 millimetri di pioggia, secondo quanto riferito il Centro meteorologico lombardo.

    A causa maltempo che si è abbattuto ieri sera su alcune aree della Lombardia, in particolare in provincia di Milano e Varese, oltre 20 voli aerei in arrivo a Malpensa (Varese) sono stati dirottati su altri aeroporti, tra cui Bergamo, Bologna, Brescia, Linate e Venezia. Un volo British Airways atteso in serata, come riporta il profilo social “vola Malpensa”, è arrivato alle 4 di questa mattina perché sorpreso dalla tempesta in quota. Per la stessa ragione gli organizzatori del Rugby Sound festival hanno dovuto interrompere il concerto degli Articolo 31 in corso a Legnano (Milano).