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  • Faccia da… “The Best”. Ciao Tina. Il ricordo del Duca

    “Caro Direttore, non voglio recitare a memoria un coccodrillo con lacrime finte e di scena per la completa dipartita da questa triste terra di Tina…”

    Sì, Tina perché la Turner aveva qualcosa di familiare perché era artista e non aveva bisogno di ostentare per facili applausi o consensi.
    Non aveva bisogno di quote o parti per afro/ o altro, lei era Tina Turner..
    La sua vita la potete leggere su Wikipedia l’attimo di battito di ali sui nuovi potenti mezzi e per la chiacchierata da bar gretto e inetto oppure per dire qualcosa…
    Ma il vuoto che lasciano i grandi personaggi sono i vuoto del futuro che non avremo di ricordi…
    Spesso vediamo la nostra vita abbinata alle canzoni che ci portiamo dietro per l’eternità ma i nostri figli avranno memoria per ricordare l’idea usa e getta di oggi …
    Un eterno usa e getta non puoi superare le tot battute o secondi..
    Milioni di video, culo, seno e frasi per l’effimero del nostro ego. The best quando sa che è una cover il successo infinito della Turner del 1989.

    L’ultimo boccone squisito degli anni 80 che come diceva Ligabue quando la radio passava la musica giusta sembrava aver capito chi eri …..
    Girare tutte le stazioni radio per trovare la mitica canzone da amputare il braccio a chi cambiava frequenza e canale…mentre andava il pezzo …
    Da bestemmiare quando lo trovavo verso la fine o saltare come un pazzo in camera o cucina quando la sentivi …
    Sogni, sogno e desideri!!! Fanno applausi al cuore e dolci momenti di nulla divertente e coinvolgente..
    Era partecipe di qualcosa di bello pur restando pubblico…
    Oggi la morte dei grandi è un bene di uso e consumo per poi buttarlo nella pattumiera del presente.
    Vivremo fino all’ultimo sogno magari un granello do sabbia da espandere e portare con sé…Usa e getta non con Tina !!! Ad onore del vero le scene erano rare per lei negli ultimi anni.
    Ma arriva la diva morte e dobbiamo mettere una foto, una frase o un bel pensiero…del domani non so ….
    Però noi avevano Tina Turner ora …..Non voglio diventare villano ….
    Ma i ricordi sulle note della sua canzone all’ingresso della discoteca della domenica pomeriggio sono infiniti…Non liquidabili in un effimero e superficiale post…

  • Allarme psichiatri: sono almeno 700mila i ragazzi ‘drogati’ di web, social e videogame

    Sinpf-Sinpia a confronto su cure e prevenzione. Appello ai genitori e scuola, ‘seguiteli di più’

    MILANO – Sono Internet, social network, piattaforme streaming e videogame le nuove droghe dei giovani italiani, che vivono ‘strafatti’ di TikTok, Instagram, Twitch e trascorrono online una media di 6 ore al giorno.
    Nel tunnel della ‘dipendenza digitale’ ci sono circa 700mila adolescenti: almeno 100mila fanno un uso compulsivo e incontrollato di social e streaming; quasi altrettanti si chiudono per mesi in camera sostituendo il reale con il virtuale; circa 500mila rischiano la schiavitù da videogiochi. Si chiama Igd (Internet Gaming Disorder) ed è l’uso incontrollato della tecnologia, favorito anche dal malessere mentale che dilaga dopo Covid.

    Ne parlano gli esperti riuniti da oggi a Cagliari per il convegno congiunto di Sinpf (Società italiana di neuropsicofarmacologia) e Sinpia (Società italiana di neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza). I dati all’origine del dibattito arrivano da un recente studio italiano promosso dal Dipartimento politiche antidroga della Presidenza del Consiglio dei ministri e dal Centro nazionale dipendenze e doping dell’Istituto superiore di sanità, condotto da Irccs Fondazione Stella Maris di Pisa e Ausl di Bologna.
    Su oltre 8.700 studenti di età compresa fra 11 e i 17 anni, quasi il 12%, specie maschi, è sull’orlo di una dipendenza dai videogame; il 2,5% abusa dei social, e l’1,8% si isola in una stanza con l’unica compagnia di computer e smartphone.
    “Oggi esistono sia attività di prevenzione, terapie cognitive e comportamentali, sia cure farmacologiche in grado di aiutare questi pazienti”, sottolineano gli psichiatri, a confronto sulle nuove possibilità di trattamento e sui possibili approcci preventivi. “I ragazzi oggi sono più spesso vittime di ansia e depressione, meno inseriti nel tessuto sociale e contemporaneamente esposti a stimoli tecnologici radicalmente diversi rispetto ai coetanei di appena vent’anni fa – spiega Claudio Mencacci, co-presidente Sinpf e direttore emerito di Neuroscienze all’ospedale Fatebenefratelli-Sacco di Milano – Pandemia, guerre, crisi ambientali ed economiche stanno amplificando un disagio che era già presente: la progressiva riduzione della socializzazione, la diminuzione delle relazioni affettive e di esperienze tipiche del percorso di crescita sono tutti fenomeni in continua crescita negli ultimi anni, così come la crescente pressione per la performance”.
    Aggiunge Balestrieri, co-presidente Sinfp e professore di Psichiatria all’università di Udine: “I ragazzi oggi sono impauriti, disorientati, e trovano nel web, sui social e nei videogiochi un mezzo per alleviare la sofferenza, la paura e l’incertezza, finendo per diventarne dipendenti”.

  • Duomo: concerti serali tra le 135 guglie per tutta l’estate

    Rassegna estiva assai suggestiva in una location speciale

    MILANO – Un’esperienza resa ancor piu’ incantevole grazie a uno speciale accompagnamento musicale dal vivo che, a partire dalle ore 20.30 circa, allietera’ la visita di tutti i presenti tra le guglie della Cattedrale. Le note di numerosi artisti e interpreti musicali riecheggeranno cosi’ sulle Terrazze del Duomo, levandosi al cielo per accogliere il sopraggiungere della sera. Si inizia giovedi’ 1 giugno con il clarinetto di Sergio del Mastro e l’oboe di Omar Zoboli.

    Tutti i programmi delle singole serate sono disponibili su duomomilano.it in prossimita’ degli eventi. Giovedi’ 6 luglio, torna come ospite d’eccezione del momento musicale il pianista Alessandro Martire. Per l’occasione, il suo iconico pianoforte personale “Waves”, dal design elegante e raffinato, disegnato dallo stesso compositore, sara’ portato sulle Terrazze della Cattedrale dove il giovane artista si esibira’ con musiche da lui stesso composte e regalera’ a tutti i visitatori un’esperienza particolarmente suggestiva. L’apertura serale delle Terrazze non si effettuera’ giovedi’ 8 giugno e, in data 16 giugno, il momento musicale sara’ anticipato alle ore 19.30.

  • “Vogliamo una sede unica per il Liceo Quasimodo di Magenta”, una mozione anche da Vittuone

    Una sede unica per il liceo classico Salvatore Quasimodo di Magenta. Si stanno attivando con mozioni in questo senso numerosi comuni del magentino, tra i quali anche Vittuone. La mozione è stata firmata da Viviamo Vittuone, sottoscritta dal capogruppo Anna Papetti, Insieme per Vittuone, firmata dal capogruppo Antonio Miglio e Rilanciamo Vittuone siglata dal capogruppo e consigliere Simone Zangrande.

    La richiesta è lanciata anche a Città metropolitana affinché stanzi i relativi fondi. Il liceo, nato come classico nel 1992, propone anche indirizzi linguistico, scienze umane e musicale. Ad oggi l’attività didattica è dispersa in diversi plessi. Via Volta nei due plessi staccati, in via Colombo, al piano terra delle scuole medie Baracca, presso la parrocchia Sacra Famiglia.

    Un liceo che soffre da tempo di carenza di spazi. Oltre alla frammentazione delle sedi ci sono diverse criticità, come la mancanza di palestre, la mancanza di un’aula magna, la parziale mancanza di spazi per le lezioni individuali di musica, l’inadeguatezza di spazi destinati all’attività amministrativa e all’archivio.

  • Escursionista bloccato su un isolotto del Ticino al Geraci di Motta Visconti, salvato dai Vigili del Fuoco

    E’ stato riportato a riva dai vigili del fuoco un turista che l’altro giorno a Motta Visconti è rimasto coinvolto in un incidente.

    E’ accaduto verso mezzogiorno al centro parco Geraci dove l’uomo è rimasto vittima di un lieve infortunio ed è rimasto bloccato su un isolotto del Ticino.

    Giunti sul posto i vigili del fuoco del nucleo Saf di Milano in assetto fluviale che gli hanno prestato assistenza riportandolo sulla spiaggetta sano e salvo.

  • Abbiategrasso, clamoroso successo con Paolo Crepet: 750 persone ad ascoltarlo nonostante la pioggia

    ABBIATEGRASSO “Una grande serata per la rassegna Umane Connessioni con Paolo Crepet all’ Oratorio San Giovanni Bosco. Nonostante la pioggia e le temperature autunnali, 750 persone attente a cogliere le intuizioni educative di un uomo non scontato”.

    Difficile trovare una sintesi migliore rispetto a quella che il consigliere comunale Michele Pusterla ha distillato dopo il clamoroso successo dell’incontro di ieri sera, mercoledì 24, con il celebre terapeuta e scrittore Paolo Crepet.

    Momento culminante della rassegna Umane Connessioni, quella di ieri è senza dubbio una evidente vittoria per Beatrice Poggi ed il Comune di Abbiategrasso, che hanno centrato un risultato obiettivamente clamoroso.

    “Alle cinque del pomeriggio di ieri abbiamo montato il palco per svolgere l’evento all’aperto, ma poi ha piovuto e siamo dovuti entrare nel salone. Molte persone però sono rimaste fuori con l’ombrello, ad ascoltare nonostante il tempo. E’ andato tutto ben al di là delle più rosee previsioni, anche se non atmosferiche..”, commenta soddisfatta il vicesindaco e assessore alla Cultura Beatrice Poggi.

    “Mi viene davvero da dire che c’era folla incredibile: come detto il palco all’aperto non era disponibile, eppure sotto il porticato e nel salone molte persone sono ugualmente rimaste in assoluto silenzio, ad ascoltare. Nel suo libro Paolo Crepet parla di guerra e pandemia, di angoscia e di paura: eppure tutti noi dobbiamo ritrovare la speranza. Per tutti noi genitori, il concetto base suggerito ieri da Crepet è che dovremmo anticipare i desideri dei figli: voi NON dovete dar loro tutto, ci ha detto, bensì non riempiree ma togliere dalle loro vite.
    Nel finale ha toccato le emozioni, esortanto i ragazzi a diventate loro stessi, che è cosa molto difficile: dovete conoscere i vostri desideri, ha detto. In ultima analisi devo dire che Umane Connessioni si è rivelata una scommessa vinta, quella sull’educazione: c’erano molti genitori, ma anche ragazzi e insegnanti e tante persone da fuori. Sono davvero molto soddisfatta della rassegna, adesso dobbiamo lavorare per consolidarla anche in futuro”, conclude il vicesindaco di Abbiategrasso.

    LEZIONI DI SOGNI, ULTIMO LIBRO DI PAOLO CREPET
    Siamo nel pieno di quella che papa Francesco ha definito una catastrofe educativa: molti adulti si sentono sperduti, impreparati, quasi impotenti di fronte alle nuove generazioni e i giovani si trovano senza punti di riferimento sicuri. In un mondo che cambia con rapidità, è più che mai necessario ripensare il difficile compito di educare. Ripercorrendo quanto scritto negli ultimi trent’anni, mescolando ricordi personali e pubbliche riflessioni, Paolo Crepet offre il frutto della sua lunga esperienza, delineando quello che in molti hanno definito «il metodo Crepet». Un lungo viaggio, che pone al centro il bisogno di ripensare la genitorialità, la scuola, il rapporto tra le generazioni, il futuro. Non possiamo ignorare che la necessità di un profondo cambiamento si scontri con resistenze, timori, egoismi difficili da vincere, freni che privano bambini e ragazzi del diritto di far nascere i propri sogni e di coltivarli, affidandosi alla capacità di sentire le proprie emozioni e di lasciarsi coinvolgere dalla passione per un progetto di vita. Serve dunque la forza di una voce critica, anche scomoda, che scuota da questo torpore educativo e aiuti a invertire la rotta. Le pagine di Lezioni di sogni vogliono essere dunque spunti, provocazioni, richiami, un’occasione per riflettere sul futuro delle giovani generazioni. Che cos’è il talento e come supportarlo? Come gestire il rapporto con la tecnologia e i social media? Come educare alla gentilezza, al rispetto, alla complessità? Sono solo alcuni degli interrogativi a cui nessuno può sottrarsi, perché «i bambini ci guardano e imparano da noi bellezze e viltà». Paolo Crepet scrive perciò questo libro «come un portolano utile, per naviganti impauriti da vecchie e nuove tempeste, per chi voglia riafferrare il bandolo di una matassa troppo strategica perché sia lasciata all’ignavia degli indifferenti».

  • Milano, transex picchiata dai vigili al Parco Trotter: vicenda dai contorni poco chiari. La Polizia Locale: ‘Aggressiva in fuga dopo il fermo’

    Sarebbe un uomo transessuale di origini brasiliane di circa 30 anni la persona ripresa nel video virale che viene colpita piu’ volte da alcuni agenti della Polizia locale di Milano con manganelli e lo spray urticante.

    MILANO – E’ quanto si apprende da fonti sindacali del corpo di piazza Beccaria. Stando a quanto ricostruito alle 8.15 alcuni genitori hanno richiesto l’intervento di una pattuglia dei ghisa per una persona nuda che con fare molesto vagava davanti all’istituto comprensivo Casa Del Sole all’interno del Parco Trotter in via Giacosa. Inoltre, avrebbe anche impedito ad alcuni operatori ecologici dell’Amsa di pulire la zona.
    Dopo l’intervento di una seconda pattuglia la transessuale e’ stato bloccata con difficolta’ e caricata su un’auto. In quei momenti avrebbe insultato gli agenti sputando loro contro e dicendo di essere sieropositiva. Durante il tragitto verso l’ufficio centrale arresti e fermi per gli accertamenti la 30enne ha cominciato a prendere a testate gli interni dell’auto di servizio. In via Castelbarco avrebbe finto uno svenimento, e quando i vigili hanno fermato la macchina e aperto la porta posteriore la trans ha colpito con dei calci un ghisa ed e’ scappata a piedi. Fino alla via dove poi c’e’ stato l’arresto con un uso eccessivo della forza. La trans si trova attualmente negli uffici di via Pietro Custodi.

    IL SINDACO BEPPE SALA: E’ UN FATTO GRAVE NON ESCLUDIAMO LA DENUNCIA

    “Non è certo una bella immagine, anzi sembra un fatto veramente grave”. Lo ha detto il sindaco Giuseppe Sala, a margine del Consiglio metropolitano, commentando il video circolato sui social in cui si vede una donna colpita a manganellate da un agente della Polizia Locale del capoluogo lombardo. “Però per potere formalmente intervenire è necessario che la Polizia Locale faccia una relazione, nelle more di questa relazione i vigili in questione sono stati messi in servizi interni – ha spiegato -. Poi alla luce del risultato della relazione si potranno fare due cose: prendere provvedimenti, come ad esempio la sospensione, o anche arrivare a fare una denuncia da parte nostra all’autorità giudiziaria, cosa da non escludere”. Ma “adesso non voglio dire cose non precise e aspetto di leggere la relazione altrimenti rischierei di dare un commento generico e non posso farlo”, ha sottolineato il sindaco.

  • Uno Stradivari per la gente: un’iniziativa unica presentata oggi nella sede di Fondazione Per Leggere

    I Community Days della Fondazione Comunitaria Ticino Olona toccheranno tutto l’est Ticino: Morimondo, Abbiategrasso, Cuggiono e Parabiago. Concerti irripetibili in cui la cultura si coniuga con il sociale

    IL PROGETTO DELL’ACCADEMIA CONCERTANTE D’ARCHI DI MILANO

    ABBIATEGRASSO – Per la prima volta un’iniziativa affascinante e preziosa rivolta al grande pubblico. Un violino Stradivari in viaggio per l’Italia e per il mondo come simbolo culturale delle arti e dei mestieri. Grandi interpreti per le più accattivanti melodie dei più celebri compositori di tutti i tempi. Stradivari per la gente significa anche solidarietà: serate indimenticabili dedicate a sensibilizzare la cultura del sociale con eventi mirati ed esclusivi. Centinaia gli appuntamenti tra Concerti, Audizioni Straordinarie e partecipazioni nelle più note trasmissioni televisive e ben 26 gli Stradivari utilizzati ad oggi gran parte dei quali appartenenti al “periodo d’oro” del sommo liutaio cremonese per oltre 150 milioni di euro il capitale dei valori assicurati. Coinvolgimento di 400.000 persone di pubblico in live portando i migliori violini mai costruiti al mondo e consentendo a chiunque di poterli ammirare ed ascoltare in un repertorio musicale accattivante ed affascinante. Concerti aperti a tutti indistintamente, ma anche audizioni straordinarie uniche ed esclusive. Castelli, chiese, chiostri, ville, palazzi, santuari e sale da concerto rinomate, talvolta aperte appositamente per creare un evento unico. Coinvolgimento di associazioni e fondazioni impegnate in ambito sociale per offrire visibilità e sostenere le loro attività di beneficienza e solidarietà. Diversi gli organici strumentali coinvolti per accompagnare lo Stradivari e il “suo” musicista: dal pianoforte, al gruppo d’archi per arrivare all’orchestra sinfonica con coro. Il progetto è stato fiore all’occhiello del Ministero Italiano degli Esteri nel 2013 Anno della Cultura Italiana negli Stati Uniti.
    Fondazione Comunitaria Ticino Olona, grazie alla disponibilità dell’Accademia Concertante d’Archi di Milano, diretta dal Maestro Mauro Benaglia, del Maestro Lorenzo Meraviglia, che suona un violino Stradivari del 1730, e con la preziosa collaborazione della Fondazione per Leggere e del suo Presidente, Marcello Angelo Mazzoleni, è orgogliosa di poter offrire alla propria Comunità l’opportunità di fruire di momenti indimenticabili in ambienti storici del nostro territorio. Sarà anche l’occasione per raccogliere fondi a favore delle attività sociali, civili e artistiche che la fondazione svolge a favore della Comunità da oramai 17 anni.

    INFO: www.fondazioneticinoolona.it

    I LUOGHI DEL FESTIVAL
    CONCERTO DI GALA
    ABBAZIA DI MORIMONDO
    SABATO 10 GIUGNO 2023 – ORE 21:00
    La suggestiva Abbazia di Morimondo per la realizzazione del Concerto di Apertura del Festival che vedrà dispiegarsi un organico artistico imponente composto da solisti, coro e orchestra d’archi per un totale di 70 elementi. In programma musiche per violino e orchestra e brani per coro e orchestra estrapolate dalle più note composizioni dei più celebri compositori, primo fra tutti Wolfgang Amadeus Mozart.
    QUARTETTO DELL’ACCADEMIA
    PARABIAGO VILLA CORVINI *
    SABATO 1° LUGLIO 2023 – ORE 18:00
    Una sede particolarmente affascinante ospiterà il rinomato Quartetto d’Archi dell’Accademia composto dalle prime parti dell’orchestra. Fra le musiche in programma, quartetti di Mozart e Haydn.
    STRADIVARI & ARPA
    ABBIATEGRASSO PALAZZO STAMPA
    SABATO 16 SETTEMBRE 2023 – TURNO A ORE 17:00/ TURNO B ORE 21:00
    Nelle sale del primo piano il pubblico potrà gustare un concerto davvero “speciale” e poco usuale per violino e Arpa con un repertorio di grande fascino e suggestione. Nella sala attigua a quella del concerto sarà possibile ammirare “da vicino” il preziosissimo violino Omobono Stradivari del 1730, per l’occasione eccezionalmente esposto al pubblico con un particolare e tutelato allestimento.
    LE QUATTRO STAGIONI DI ASTOR
    CUGGIONO VILLA ANNONI *
    SABATO 23 SETTEMBRE 2023 – ORE 21:00
    Sul retro dell’imponente fabbricato, nel parco secolare il gruppo d’archi dell’Accademia interpreterà le celebri Quattro Stagioni Portene di Astor Piazzolla.
    Un viaggio dal Sound argentino nella bellezza dell’architettura italiana ricordando Antonio Vivaldi: il più celebre compositore italiano di tutti i tempi. Una voce guida coinvolgerà il pubblico con aneddoti e curiosità ma anche con particolari e cenni specifici durante questo viaggio nel tango argentino.

    IL FUORI PROGRAMMA A PALAZZO CITTADINI STAMPA

    Stamani durante la conferenza stampa di presentazione nella splendida location di Palazzo Cittadini Stampa di Abbiategrasso, alla presenza del Presidente della Fondazione Ticino Olona Salvatore Forte, di Marcello Mazzoleni Presidente di Fondazione Per Leggere e del Maestro Mauro Benaglia Presidente e Fondatore dell’Accademia Concertante d’Archi di Milano, i presenti hanno potuto avere un assaggio di uno Stradivari all’opera.

    La giovanissima ma bravissima Lucrezia Elena Valbonesi, si è esibita con uno di questi pregiatissimi pezzi del valore di svariati milioni di euro, con un repertorio classico. La melodia del suo Stradivari, davvero unica ha riempito la sala di Palazzo Cittadini Stampa e, come ha avuto a sottolineare il Maestro Benaglia, ci è rimasta ‘impressa’ nei timpani almeno fino a casa. Un’esperienza da ripetere vivamente.

  • Gran bella iniziativa: installati i defibrillatori in tutte le 115 stazioni di Ferrovie Nord

    Completata a Edolo la campagna avviata a luglio 2022: 125 dispositivi utilizzabili in caso di bisogno

    MILANO – Tutte le 115 stazioni della rete di FERROVIENORD sono state dotate di un defibrillatore. Si è infatti conclusa la campagna di installazione, avviata lo scorso luglio a Milano Cadorna. Nella giornata di ieri è avvenuta l’attivazione del 125esimo dispositivo, collocato sulla facciata della stazione di Edolo della linea Brescia – Iseo – Edolo.

    “La presenza di un defibrillatore in stazione è un elemento di grande importanza per tutelare la salute delle persone – commenta Fulvio Caradonna, presidente di FERROVIENORD –. Sono quindi molto soddisfatto della conclusione della campagna di installazione che ci permette oggi di offrire ai nostri utenti, ma anche ai cittadini, il supporto di questo dispositivo elettromedicale che può risultare decisivo in caso di necessità di intervento”.

    DEFIBRILLATORI PROTETTI E PRONTI ALL’USO – Per garantire l’efficienza e la visibilità in stazione del defibrillatore, ogni dispositivo è collocato all’interno di una teca allarmata e in grado di proteggere il dispositivo da liquidi e polveri. Un’apposita segnaletica indica la posizione in maniera ben visibile e univoca al pubblico, secondo la codificazione internazionale, mentre un pannello informativo fornisce indicazioni per il corretto utilizzo e le procedure da seguire in caso di arresto cardiaco. All’interno di ogni teca, oltre all’apparecchio, è presente un kit di primo soccorso per la defibrillazione e la rianimazione cardio polmonare. Il defibrillatore è adatto anche all’utilizzo pediatrico.

    CONNESSI E MONITORATI DA REMOTO – Ogni dispositivo è dotato di connettività per essere monitorato da remoto da parte del personale FERROVIENORD che può verificare l’eventuale utilizzo da parte del pubblico, il superamento dei test giornalieri autodiagnostici, lo stato di carica delle batterie e la rilevazione di avvisi automatici in caso di anomalia per un pronto intervento di riparazione. Tutti i defibrillatori sono inoltre registrati presso le centrali operative del sistema di emergenza sanitaria di Regione Lombardia e Regione Piemonte (per le stazioni di Ponte Ticino, Galliate e Novara Nord).

    Controllata al 100% da FNM, FERROVIENORD gestisce in Lombardia 331 chilometri di rete e 115 stazioni a servizio viaggiatori dislocate su cinque linee nelle province di Milano, Brescia, Como, Monza e Brianza, Novara e Varese. Sulla rete FERROVIENORD circolano 900 treni e viaggiano 200.000 passeggeri al giorno. Accanto all’attività finalizzata alla circolazione dei treni, FERROVIENORD si occupa della gestione della manutenzione ordinaria e straordinaria della rete, del suo adeguamento, dell’attivazione di nuovi impianti e dell’assistenza ai lavori di potenziamento.

  • Lombardia, Trasporti: il ‘Donizetti’ sulla tratta Milano- Pavia- Stradella

    Un nuovo treno ‘Donizetti’ circola da oggi sulle linee Milano-Pavia-Stradella e Milano-Lodi-Piacenza. L’assessore regionale ai Trasporti e Mobilità sostenibile, Franco Lucente, accompagnato dall’amministratore delegato di Trenord Marco Piuri e da Andrea Gibelli presidente di Ferrovie Nord, ha inaugurato il nuovo convoglio partito dalla stazione Milano Greco Pirelli alle 11.47 che ha raggiunto Pavia alle ore 12.25. Presente anche il consigliere regionale Claudio Mangiarotti, componente la V Commissione permanente ‘Territorio, infrastrutture e mobilità’.

    LOMBARDIA – Il ‘Donizetti’ si aggiunge a due convogli ‘Colleoni’ a motore diesel-elettrico, che venerdì 19 e sabato 20 sono entrati in servizio sulle linee Pavia-Codogno e Cremona-Codogno, e ai Caravaggio ad alta capacità che da dicembre 2022 circolano sulla Milano-Pavia-Voghera-Alessandria.

    ASSESSORE LUCENTE: MIGLIORARE QUALITÀ SERVIZIO ANCHE CON NUOVI E MODERNI TRENI –
    “Quello inaugurato oggi – ha detto l’assessore Franco Lucente – è il trentesimo ‘Donizetti’ consegnato. Continuiamo a migliorare il servizio sulle linee, rafforzando in particolare la tratta verso Pavia-Stradella. Nei giorni scorsi abbiamo immesso altri due treni ‘Colleoni’. L’obiettivo del 2023 è quello di consegnare, entro dicembre, un totale di oltre 50 nuovi treni su tutta la rete. Abbiamo voluto rafforzare anche il percorso Milano-Lodi, a breve infatti mi recherò in quei territori. Vogliamo migliorare la qualità del servizio anche con inserimento sulle tratte di nuovi e più moderni convogli”.

    Realizzato da Alstom, il ‘Donizetti’ è un convoglio monopiano con 260 posti a sedere, accessibile per i passeggeri a ridotta mobilità, dotato di prese elettriche e USB e di postazioni dedicate per biciclette.

    Consuma il 30% di energia in meno rispetto ai treni precedenti. La chiusura delle porte è programmata per evitare la dispersione termica e l’illuminazione a LED si regola automaticamente sulla base della luce esterna.

    LE CORSE – Sei le corse al giorno, dal lunedì al venerdì con i seguenti orari:
    – 10455 Milano Greco Pirelli 6.33-Stradella 7.49
    – 10458 Stradella 8.55-Milano Greco Pirelli 10.13
    – 10465 Milano Greco Pirelli 11.47-Stradella 13.08
    – 10468 Stradella 13.55-Milano Greco Pirelli 15.16
    – 10473 Milano Greco Pirelli 15.47-Stradella 17.08
    – 10476 Stradella 17.55-Milano Greco Pirelli 19.16

    Sono previste con ‘Donizetti’ anche due corse serali sul collegamento Milano-Lodi-Piacenza: 10883 Milano Greco Pirelli 20.12-Piacenza 21.23; e 10886 Piacenza 22.07- Milano Greco Pirelli 23.18.

    COLLEONI E CARAVAGGIO SULLE LINEE PAVESI
    I nuovi treni ‘Colleoni’ a motore diesel-elettrico in servizio da venerdì 19 e sabato 20 maggio effettuano dal lunedì al sabato otto corse al giorno sulla linea non elettrificata Pavia-Codogno – pari al 36% dell’offerta complessiva.

    È servita dai nuovi convogli ‘Colleoni’ anche una corsa sulla linea Codogno-Cremona, di connessione con il deposito Trenord a Cremona per il rifornimento, la pulizia e la manutenzione dei mezzi. Da dicembre 2022 tre convogli doppio piano ad alta capacità ‘Caravaggio’ circolano sulla linea Milano-Pavia-Voghera-Alessandria, su cui effettuano circa il 70% delle corse.