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  • Dalla parte dell’uomo, in qualsiasi condizione si trovi. A cura di Domenico Bonvegna

    Dalla parte dell’uomo, in qualsiasi condizione si trovi. A cura di Domenico Bonvegna

    Da tempo mi domando perché nei vari talk show televisivi, ridotti da tempo a sterile chiacchiericcio, difficilmente si dibatte dell’essenziale, di quello che più conta, come si è fatto al 1° Festival dell’“umano tutto intero”, che si è svolto a Roma, il 18 e il 19 Giugno scorso. organizzato dal network “Sui tetti” e coordinato dall’avvocato Domenico Menorello.

    Sono state due giornate densissime di interventi, le associazioni che fanno parte di questa rete hanno messo a fuoco un«giudizio comune sulle dinamiche normative e pubbliche che incidono sulla concezione dell’umano». Si è parlato dunque di fine vita e utero in affitto, ma anche di lavoro, di sussidiarietà, di educazione, di intelligenza artificiale.

    Tra i relatori ha visto avvicendarsi ai microfoni anche i ministri Giorgetti, Tajani, Valditara e il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano (presenterò il suo discorso quanto prima). A loro si è aggiunto, nell’ultimo incontro che ha chiuso la giornata di mercoledì, il segretario di Stato della Santa Sede cardinale Pietro Parolin.

    Il convegno ha voluto mettere al centro la questione della crisi antropologica contemporanea nel mondo occidentale, dedicando il primo giorno alla diagnosi dei vari aspetti della crisi e degli ambiti culturali e sociali necessari di una cura urgente, mentre il secondo giorno ha visto presenti attori fondamentali del mondo politico e religioso italiano contemporaneo che hanno indicato, concretamente, le azioni che si stanno facendo e che si dovranno fare per arginare la crisi e ricomporre un’idea buona di umanità.

    La prima giornata sono intervenuti diversi relatori, ha cominciato col tema la maternità, la prof.ssa Claudia Navarini, che ha ricordato i danni profondi della maternità surrogata per la madre e per il figlio: dopo nove mesi di vita simbiotica, lo strappo della separazione non può non avere anche riverberi psicologici. La condizione della madre surrogata ha ricordato la Navarini, è quella di una schiava, controllata dalle aziende 24h su 24h, affinché il prodotto bimbo riesca perfettamente. Si è discusso quindi della possibilità di rendere questa pratica un reato universale o almeno di aumentare le sanzioni per chi va all’estero a comprare il figlio, come accade ancora in Ucraina, nonostante la guerra, per circa 70 coppie italiane all’anno, di questo argomento, ne ha parlato il deputato Carolina Varchi e ha ripreso l’argomento il ministro Eugenia Roccella il giorno successivo.

    La fragilità è stato il tema della seconda frazione, in cui sono stati raccontati fatti e forniti dati impressionanti: 4.560.000 vittime di tratta ogni anno in tutto il mondo (Pietro Sebastiani, ambasciatore); persecuzione dei cristiani in Pakistan in aumento, soprattutto di bambine costrette a sposarsi presto e poi vendute al mercato della prostituzione (Shaid Mobeen, fondatore associazione pakistani in Italia); necessità di aumentare le ancora troppo scarse cure palliative, vera risposta umana alla tentazione dell’eutanasia (Marcello Ricciuti, palliativista e Aldo Bova, presidente associazioni socio-sanitarie). Il tutto coordinato da Emmanuele di Leo, Fondatore e Presidente dell’organizzazione umanitaria di cooperazione internazionale Steadfast. Dopo la descrizione di questo panorama di morte, unica consolazione, comunque assai significativa, l’aumento degli obiettori all’aborto: quasi il 70% a livello nazionale e in due ospedali delle Marche (Jesie Fermo) si arriva al 100%.

    Nella terza frazione si è discusso della lotta contro la realtà di chi nega la natura umana: Assuntina Morresi, lo psichiatra Massimo Polledri e altri hanno ricordato i danni della ideologia gender, in particolare l’ottima psicologa Mariolina Ceriotti Migliarese ha fatto notare che i trattamenti con i farmaci bloccanti della pubertà sono un altro attentato alla vita, alla sua stessa possibilità.

    Infatti la pubertà è proprio il momento in cui i preadolescenti acquisiscono la capacità di procreare e, bloccare lo sviluppo in quel momento, significa impedire la loro individualizzazione fisica e psicologica, maschile e femminile. Non è un caso quindi, come ribadirà il sociologo Luca Ricolfi, che aumentino in maniera preoccupante i suicidi all’interno della cosiddetta generazione Z (ragazzi nati dopo il 2000).

    Durante la quarta frazione, dedicata al tema della comunità, si parlato della funzione sociale dello sport, degli interventi per assicurare il diritto alla casa e tutti hanno sottolineato l’inadeguatezza attuale dell’ISEE per diagnosticare in modo autentico le difficoltà economiche delle famiglie.

    La quinta frazione ha toccato l’inevitabile tema del momento:
    i rischi dell’intelligenza artificiale, con interventi molto interessanti del neurochirurgo Giulio Maira, della bioeticista Giulia Bovassi, di Antonino Giannone e Antonio Palmieri, responsabili di associazioni che si occupano di Intelligenza artificiale e nuovo umanesimo.

    I rischi di manipolazione del pensiero e di un utilizzo possibile e forse già sperimentato nelle guerre attuali spaventano tutti, eppure, secondo Palmieri, presidente dell’interessantissimo progetto Pensiero solido (https://fondazionepensierosolido.it/) bisogna puntare ad approfondire l’aspetto conversazionale dell’IA, dedicata al soddisfacimento della conoscenza e comprensione del funzionamento di un dato servizio.

    Gli interventi di apertura e di chiusura della giornata hanno disegnato la cornice di pensiero in cui si muovono le 100 e più associazioni che hanno aderito al network.

    La Relazione di apertura dei lavori assegnata al famoso filosofo di Estetica Stefano Zecchi che ha esordito dicendo che l’umano vero si riconquista reagendo al nichilismo e al relativismo, attraverso una rinnovata educazione alla bellezza. Le avanguardie del Novecento hanno distrutto l’idea stessa di arte: con Duchamp tutto è arte, anche un cesso, staccato dal suo contesto e messo in museo, quindi se tutto è arte, nulla lo è più. Non è vero che la bellezza salverà il mondo, dice Zecchi, nauseato da quanto venga citata a sproposito questa frase di Dostojevskij; siamo noi che dobbiamo salvare la bellezza dal mondo.

    La relazione di chiusura della giornata è stata invece affidata a Francesco Botturi, emerito di Antropologia Filosofica alla Cattolica di Milano, che ha ripercorso il mito di Prometeo, evidenziando come oggi non possa essere più preso a modello della ricerca di libertà ribelle dell’uomo contemporaneo, perché la ricerca di libertà di Prometeo aveva un fine, uno scopo, una trasgressione compiuta comunque per aiutare gli uomini, mentre la libertà attuale è tautologica, si limita sempre a cercare solo sé stessa, è una libertà che non sa dove collocare l’altro e quindi diventa inevitabilmente conflittuale.

    Negli altri interventi Domenico Airoma ha citato il poeta Guido Gozzano: “Ricordo le parole del poeta Guido Gozzano, che va al cuore della questione: questi giudici mi hanno sempre rivoltato lo stomaco– osservava – chi stabilisce che una cosa è giusta e l’altra no? In fondo Gozzano ha ragione, la giustizia non è dei magistrati. Il diritto dovrebbe essere anzitutto essere espressione dei limiti dell’uomo, invece è diventato espressione di forza e arroganza. Siamo nella dittatura del relativismo, come disse Papa Benedetto XVI. Non si discute più di libertà ma di ‘diritti’, come espressione dei desideri dell’io.

    Che fare? Dobbiamo diventare i difensori del diritto alla libertà per ricostruire.

    I giuristi non possono non intavolare relazioni con chi collabora alla ricostruzione dell’umano. Non facciamoci prendere dalla tentazione del frammento litigioso. C’è un rovesciamento di prospettiva antropologica. La storia si fa con le scelte personale e comunitarie. Giambattista Vico diceva che prima o poi gli uomini si nauseano delle riflessioni assurde, insensate, cadono al fondo e poi rimbalzano. Ecco, noi dobbiamo diventare esperti di rimbalzo antropologico, prendere al volo i rimbalzanti e mostrare loro la realtà”.

    Il poeta Davide Rondoni ha poi ripreso il tema della bellezza, sottolineando la ferita drammatica che tutti portiamo in noi: è un’umanità divisa, non riconciliata quella che abbiamo di fronte. Il poeta Baudelaire diceva che la causa delle crisi di civiltà è l’avvilimento di cuori. Per uscirne bisogna guardare alla letizia di san Francesco d’Assisi, segno certo della presenza del sacro in noi.
    Il secondo giorno, anche se più lungo, ha visto meno incontri, e c’è stato il tempo per qualche riflessione più approfondita. È stato anche il giorno dei politici: il ministro Giancarlo Giorgettiha detto con realismo che per la famiglia bisogna fare molto di più, ma i vincoli di bilancio e gli 80 miliari di debiti son un freno non indifferente.

    Lui sostiene da 30 anni il quoziente familiare e sta cercando in tutti i modi di capire come attuarlo, per aiutare le famiglie a sostenere i figli fino al momento in cui entreranno nel mondo del lavoro. Ha pure detto: “Mi hanno riempito la testa di sostenibilità ambientale, ma senza inversione demografica il welfare a cui siamo abituati non è sostenibile. All’Ecofin mai si parla di demografia”.

    Il viceministro del Lavoro e alle Politiche sociali Maria Teresa Bellucci ha fatto un bell’intervento sul ruolo degli anziani nella società e su cosa sta facendo il governo per sostenerli. Il ministro si confrontato con Peppino Zola, presidente dell’associazione Nonni 2.0, a partire dal credito formativo per quei giovani che sceglieranno percorsi di volontariato con gli anziani. Lo slogan del ministro è: “Non meno stato, più società, bensì più stato insieme alla società”. Il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara intervistato da Elena Fruganti, insegnante e membro dell’associazione Esserci, ha rilanciato l’alleanza tra famiglia e scuola, ricordando anche gli interventi per la scuola paritaria, pubblica a tutti gli effetti, come ha ribadito.
    Inoltre ha anticipato che, a breve, il governo farà un serio intervento sul consenso informato in modo che la famiglia possa anche non condividere proposte specifiche di progetti scolastici contrari ai propri valori, specie per quanto riguarda l’educazione sessuale e l’ideologia gender.

    L’ex ministro Maurizio Sacconi
    ha guidato un interessantissimo panel dedicato alla sanità, con Mariapia Garavaglia ed altri. Non è vero che i soldi mancano, dicono tutti, bisogna saperli spendere meglio. Bisogna spostare i soldi da ospedali piccoli, spesso inutili doppioni inefficienti, che vanno chiusi, per spostarli in forme diverse di assistenza sanitaria, ad esempio potenziano quella a casa. Bisogna razionalizzare l’uso delle risorse e soprattutto assicurare l’assistenza sanitaria 24h, è un diritto per quei malati gravi che non vorrebbero pesare sulla famiglia, ma le ASL non sono ancora abbastanza preparate. I soldi ci sono, mancano i modelli di assistenza.

    Prima del gran finale con i ‘principi della Chiesa’, si è parlato di impresa e sindacato, con il Segretario Generale Cisl Luigi Sbarra che ha proposto il disegno di legge sulla Partecipazione al lavoro-Per una governance d’impresa partecipata dai lavoratori che ha ricevuto un consenso molto ampio, per questo il dibattito ha visto la partecipazione anche di Maria Elena Boschi, deputata di Italia viva.

    Infine Marco Invernizzi ha ricordato al Card. Matteo Zuppidi ricordare ai preti di non lasciare ammuffire il Compendio sulla dottrina sociale della Chiesa, perché questa dottrina è la risposta a tutti i nostri problemi sociali attuali, senza dimenticare di segnalare che la nostra crisi ha radici antiche, che risalgono al 1789. Il cardinale ha risposto con cenni di assenso e nel suo intervento ha detto a Marco che la dottrina sociale va anzitutto vissuta.

    L’ultimo incontro è stato dedicato all’eccezione italiana: tutti grandi commentatori politici come Antonio Polito e Giovanni Orsina hanno ribadito alcuni tratti di questa eccezione italiana: Polito ha parlato di De Gasperi e della sua concezione cristiana della persona; Orsina ha spiegato le ragioni di questa eccezione, di questa singolarità, legata alla particolare posizione geografica nel Mediterraneo, all’incrocio tra molte e differenti culture, oltre alla propensione universalistica della Chiesa cattolica.

    Il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano, con notevole ironia e determinazione, ha detto che l’Italia è un paese sbagliato ed è stato sempre dalla parte sbagliata, perché non si è protestantizzato, come molti avrebbero voluto nel corso della Storia, dal Rinascimento a oggi.

    L’Italia invece è rimasto un paese mediterraneo e cattolico nella sua anima più profonda e questa eccentricità non può che farci bene, infatti, anche quando non era unita come nazione, l’Italia era unita nella sua fede. Ma come si legano uomo e geopolitica? Il G7 ha accertato l’importanza del Piano Mattei per l’Italia, cioè progetti di sostegno per l’Africa, concertati con i paesi stessi, cercando di comprenderne i reali bisogni. Mantovano ha detto testualmente: “Significa guardare all’Africa con spirito costruttivo e non predatorio, favorendo un rapporto paritario e formando le professioni. Abbiamo fermato gli interventi a pioggia per progetti che lascino tracce, nella formazione, nell’agricoltura, nella cooperazione. Confidiamo che l’eccezione confermi la regola”.

    Infine, l’intervento del Segretario di Stato card. Pietro Parolin ha riportato la platea alla questione di fondo iniziale: quale umanità per il nostro futuro? La questione antropologica è stata accantonata, ha osservato Parolin, perché fa venire alla luce la costitutiva fragilità dell’essere umano che, se guarda dentro di sé, scopre una totale dipendenza dall’altro e un’insopprimibile esigenza di essere amato. Noi tutti siamo una radicale domanda di amore e questo dice la grandezza della nostra vocazione.

    L’unica risposta a questa domanda e al mistero della sofferenza è Gesù Cristo, uomo e Dio, che incarna il modello della vera antropologia, di un’umanità disponibile ad accogliere i doni di Dio. Il cardinale ha concluso invitando tutti a continuare sulla buona strada di questo progetto di azione politica e sociale. Domenico Menorello, portavoce del network Ditelo sui tetti, organizzatore e animatore instancabile di tutto l’evento, ha concluso sottolineando che la rivoluzione copernicana che serve alla società è solo quella antropologica. (!° Festival dell’”umano tutto intero”, Luca Finatti, 25.6.24,alleanzacattolica.org)

  • Intelligenza artificiale: sono 26 le società quotate in borsa. A cura di Massimo Colombo

    Intelligenza artificiale: sono 26 le società quotate in borsa. A cura di Massimo Colombo

    Sono 26 le società quotate su EGM (Euronext Growth Milan) attive nel campo dell’Intelligenza Artificiale (AI), che sviluppano un giro d’affari complessivo pari a 988 milioni di euro nel 2023, registrando un + 9% sul 2022.

    E’ quanto emerso dall’indagine realizzata da IRTOP Consulting, boutique finanziaria specializzata sui Capital Markets e nell’Advisory per la quotazione, IPO Partner di Borsa Italiana, e Banca Generali.

    Lo studio, sviluppato per indagare il contesto attuale dell’Intelligenza Artificiale e le peculiarità delle società quotate su Euronext Growth Milan e delle startup private, con l’obiettivo di comprendere le caratteristiche del mercato e contribuire a promuovere lo sviluppo del mercato dei capitali e favorire l’incontro tra domanda e offerta di finanza «alternativa», è stato presentato martedì 24 giugno a Milano.

    L’Osservatorio ECM AI ha visto il coinvolgimento di un comitato scientifico trasversale nelle competenze in ambito finanziario, istituzionale, legale e tecnologico, composto da: Anna Lambiase (Founder e CEO di IRTOP Consulting), Maria Ameli (Head of Wealth Advisory di Banca Generali), Giulio Centemero (parlamentare e componente della Commissione Finanze alla Camera dei Deputati), Lorenzo Maternini (Co-founder e Vice Presidente Talent Garden, Consigliere di CDP Venture Capital), Antonia Verna (Partner dello studio legale Portolano Cavallo), Enrico Zio (Professore e Vice Presidente della Fondazione Politecnico di Milano), Leonardo Rubattu (Founding Partner di ATLAS SGR) ed Edouard Cukierman (Founder & Managing Partner di Catalyst Investments e Presidente di Cukierman & Co. Investment House).

    L’Osservatorio ECM AI, inlinea con la recente approvazione dell’AI ACT europeo, fornisce una rappresentazione del contesto generale AI, individuando le startup e scaleup più promettenti del panorama nazionale che basano i propri modelli di business sull’utilizzo di strumenti, applicazioni, software in cui l’Artificial Intelligence è portante e centrale. Tra le società quotate su EGM al 30 aprile 2024, sono state individuate, 26 realtà imprenditoriali in cui l’AI rappresenta il “Core” o è presente nella Value Proposition del proprio business. Tra le principali evidenze dello studio, risulta tra l’altro che nel 2023 il numero di dipendenti di queste 26 società è cresciuto del 7,7% rispetto al 2022; cresce anche il volume di affari complessivo (€988 milioni, + 9% rispetto al 2022) e si registra una performance positiva dal 2023 rispetto all’indice FTSE Italia Growth.

    Anna Lambiase, introducendo il dibattito, ha rilevato: “Dal 2009 le PMI italiane possono contare su un mercato azionario, l’Euronext Growth Milan di Borsa Italiana, che consente un accesso facilitato al mercato dei capitali, riconoscendo la possibilità di acquisire nuova finanza, ottenere ampia visibilità e accelerare le strategie di sviluppo. L’Intelligenza Artificiale è trasversale in ogni nostro comportamento quotidiano, sviluppare politiche e far conoscere agli investitori i propri business è di imprescindibile importanza per il futuro delle aziende che possono sfruttare la forza dell’AI per accelerare la propria crescita. L’opportunità di mapparne l’evoluzione e la diffusione tra le aziende innovative presenti sul listino accende un faro sulla competitività e l’appeal delle stesse tra gli investitori interessati al segmento”.

    Per Maria Ameli: “L’attività dell’Osservatorio ha permesso di individuare le realtà più promettenti del panorama AI italiano, evidenziando l’importante fioritura in atto nel nostro Paese. Si tratta in larga parte di realtà in fase early stage: da uno screening più ampio nel mercato privato tra le pmi abbiamo selezionato le 34 a nostro giudizio più interessanti, da cui speriamo possa arrivare il primo campione nazionale. In questa prospettiva, diventa cruciale che tutte le parti dell’ecosistema, investitori, startup e mondo accademico, dialoghino fattivamente. Valutare una azienda del mondo AI presenta infatti complessità che non possono essere superate applicando le logiche di investimento tradizionali, ma occorre integrarle con valutazioni tecniche e del potenziale di mercato delle soluzioni proposte, innescando un dialogo costruttivo che permetta alle società di crescere e strutturarsi.”

    L’intelligenza artificiale rappresenta un paradigma trasversale, in continua evoluzione, al centro della trasformazione digitale delle aziende ma in grado di influenzare anche la quotidianità della società. Basti pensare al repentino sviluppo e altrettanto istantanea diffusione di sistemi e software basati sull’AI Generativa, in particolare dopo il lancio pubblico nel novembre 2022 di ChatGPT, che in soli cinque giorni ha acquisito 1 milione di utenti e che oggi ne conta oltre 100 milioni.

    E’ interessante anche rilevare come le istituzioni europee siano state le prime al mondo a disciplinare l’intelligenza artificiale con un percorso legislativo che ha portato all’approvazione da parte del Consiglio dell’Unione Europea, il 21 maggio 2024, del cosiddetto «AI Act».
    Lo scopo è istituire un quadro giuridico uniforme per lo sviluppo, l’immissione sul mercato, la messa in servizio e l’uso dei sistemi di IA, garantendo la tutela della salute, della sicurezza e dei diritti fondamentali dei cittadini.

    Scendendo più nel dettaglio della ricerca, si evidenziano alcuni dati particolarmente interessanti. Delle 204 società quotate sul mercato Euronext Growth Milan al 30 aprile 2024, analizzando dettagliatamente i modelli di business sono state individuate 26 società (il 13% del mercato EGM) in cui l’Intelligenza Artificiale è presente in modo rilevante. Queste società capitalizzavano alla medesima data complessivamente €1,3 miliardi (il 17% del mercato EGM).

    In termini di composizione territoriale, la regione più rappresentata per le società AI è la Lombardia (42%), che guida la classifica nazionale con distacco, seguita dall’Emilia Romagna (15%) e dal Veneto (12%). Le 26 società selezionate sono state quindi suddivise in 2 gruppi: AI come “core business”, ossia le aziende che offrono in modo prevalente prodotti/servizi basati su tecnologia AI; tra queste figurano 6 società: Almawave, Creactives Group, Cyberoo, Datrix, Expert.ai, Neosperience. AI come “value proposition”, ossia le aziende che integrano tecnologie di AI all’interno di un’offerta più ampia; tra queste figurano 20 società: Cloudia Research, Digitouch, Doxee, E-Novia, eVISO, Fae Technology, IDNTT, MAPS, Relatech, Reti, SIAV, Solid World Group, Spindox, Sostravel.com, Star7, Tecma Solutions, Vantea Smart, Yakkyo e Websolute. Escluse invece le aziende che «just use» l’AI, ossia che impiegano l’AI per migliorare alcuni processi interni, senza trasferire l’innovazione ai propri clienti.

    A cura di Massimo Colombo

  • Con Trenord al Rugby Sound Festival di Legnano

    Con Trenord al Rugby Sound Festival di Legnano

    Con Trenord al Rugby Sound Festival: il treno è uno dei mezzi per raggiungere i concerti che si tengono all’Isola del Castello di Legnano. In quattro serate della manifestazione, l’azienda ferroviaria effettuerà treni straordinari notturni per il rientro a Milano, Treviglio, Varese: il concerto di apertura dei Subsonica anticipato dal dj-set dei Röyksopp il 27 giugno e gli show dei Placebo il 1° luglio, di Coez & Frah Quintale il 3 luglio e Deejay Time Celebration il 13 luglio.

    Sarà possibile viaggiare sulle corse straordinarie con un biglietto dedicato che prevede il viaggio di andata su uno dei treni da orario diretti alla stazione di Legnano e il rientro su uno dei collegamenti aggiuntivi notturni. Acquistabile solo online al costo di dieci euro, il ticket deve essere utilizzato nel giorno del concerto corrispondente e non richiede convalida.

    Su sito e App Trenord sono disponibili i dettagli sul potenziamento per i concerti di Subsonica + Röyksopp Dj-set il 27 giugno e Placebo il 1° luglio, per cui è già possibile acquistare i biglietti. In entrambe le serate sono previste quattro corse straordinarie, due verso Milano e Treviglio e due verso Varese.

    Le fermate dei treni straordinari
    Le corse in direzione Milano e Treviglio fermeranno a Canegrate, Parabiago, Vanzago-Pogliano, Rho, Rho Fiera, Milano Certosa, Milano Villapizzone, Milano Lancetti, Milano Porta Garibaldi Passante, Milano Repubblica, Milano Porta Venezia, Milano Dateo, Milano Porta Vittoria, Milano Forlanini, Segrate, Pioltello Limito, Vignate, Melzo, Pozzuolo Martesana, Trecella, Cassano d’Adda.

    Le corse in direzione Varese fermeranno a Busto Arsizio FS, Gallarate, Cavaria-Oggiona-Jerago, Albizzate-Solbiate Arno, Castronno, Gazzada Schianno Morazzone.

    Per raggiungere la stazione di Legnano, è possibile utilizzare la linea suburbana S5 Varese-Milano Passante-Treviglio e le linee regionali Milano-Gallarate-Varese-Porto Ceresio, Milano-Gallarate-Arona-Domodossola, Milano-Gallarate-Luino.

    Il potenziamento per il concerto di Subsonica + Röyksopp Dj-set
    Per il concerto di apertura in programma giovedì 27 giugno sono previste quattro corse straordinarie notturne di rientro, che circoleranno venerdì 28.

    Le corse avranno i seguenti orari:
    94038: Legnano 1.08-Varese 1.47
    94040: Legnano 1.23-Varese 2.02
    94049: Legnano 1.05- Milano Porta Garibaldi Passante 1.41-Treviglio 2.35
    94051: Legnano 1.20- Milano Porta Garibaldi Passante 1.56-Treviglio 2.50

    Il potenziamento per il concerto dei Placebo
    Per il concerto di apertura in programma lunedì 1 luglio sono previste quattro corse straordinarie notturne di rientro, che circoleranno martedì 2.

    Le corse avranno i seguenti orari:
    94000: Legnano 0.38 – Varese 1.17
    94006: Legnano 0.53 – Varese 1.32
    94009: Legnano 0.35-Milano Porta Garibaldi Passante 1.11-Treviglio 2.05
    94047: Legnano 0.50-Milano Porta Garibaldi Passante 1.26-Treviglio 2.20

    I dettagli sul servizio straordinario con orari e fermate e sui biglietti speciali sono disponibili al link https://www.trenord.it/news/trenord-informa/notizie/rugby-sound-festival/.

    Nei prossimi giorni verranno pubblicate le informazioni sul potenziamento previsto anche per le altre due date.

  • Casellati “Entro l’autunno nuova legge elettorale”

    Casellati “Entro l’autunno nuova legge elettorale”

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – “Sto lavorando sulla legge elettorale che riguarda l’elezione diretta del Presidente del Consiglio e dei parlamentari. Come sempre mi confronterò con tutti, sperando in un dialogo fruttuoso. Conto di portarla a termine nei prossimi mesi entro l’autunno”. Lo scrive su Instagram il ministro delle Riforme Maria Elisabetta Alberti Casellati.
    “Mi chiedono spesso se temo il referendum sul Premierato. Francamente no. Perchè credo nella maturità degli italiani, che nelle elezioni politiche non si sono mai mostrati preda di suggestioni demagogiche”, aggiunge.

    – Foto: Agenzia Fotogramma –

    (ITALPRESS).

  • Trecate: giovedì 27 giugno la disinfestazione per debellare l’Ifantria

    Trecate: giovedì 27 giugno la disinfestazione per debellare l’Ifantria

    Dalle 21 del prossimo 27 giugno, fino a fine lavori, l’Ufficio Ambiente del Comune ha organizzato un intervento di disinfestazione sulle piante di proprietà comunale interessate dalla presenza del parassita ifantria.

    Il trattamento verrà eseguito in via Novara, corso Roma, via Doria, via Magellano, via Caboto, via Verrazzano, via Cerano, via Manzoni, via Clerici, via Tiro a segno, via Mameli, via Battisti, via Murello, via Valle, via Traversagna, via Balbo, via Andante, via Buonarroti, via Canova, via Pregalliana, via Trieste, via Cerina, via Donizetti, via D’Azeglio, piazzale Antonini, parchetto di San Bernardo.

    Verrà utilizzato l’insetticida microbiologico “Rampax”.

    Si chiede di tenere le finestre chiuse per almeno dodici ore dal termine dell’applicazione e di evitare di sostare nelle aree trattate.

    In caso di pioggia l’intervento sarà rinviato a data da destinarsi.

  • L’estate dei nostri anziani. Arconate: metti un pomeriggio in Cascina

    L’estate dei nostri anziani. Arconate: metti un pomeriggio in Cascina

    Metti un pomeriggio in fattoria, tra prodotti a chilometro zero, con una merenda molto speciale e in un’atmosfera agreste, che ti fa tornare in mente i tempi passati, quelli del borgo che fu.

    E’ stata indubbiamente una bella iniziativa che ha colto nel segno quella organizzata dalla Casa Famiglia di Arconate gestita da Opera Pia Castiglioni che nei giorni scorsi, è andata ‘in trasferta’ all’Azienda Agricola Micheletti.

    Si è trattata della seconda uscita in fattoria dopo quella primaverile del 30 aprile.

    “Un pomeriggio davvero magnifico – commenta Ilaria Genoni dell’equipe animativa che ha curato l’intero progetto – è la seconda volta che facciamo questa uscita in fattoria e devo dire che in entrambi i casi tutti i Residenti e i familiari hanno apprezzato molto questa proposta”.

    Un tuffo nella natura, oltre che nel passato, ma più ancora in una dimensione vicina a quella che un tempo scandiva la vita di campagna.

    “Abbiamo coinvolto tutti i nostri Residenti – prosegue Genoni – anche quelli del Nucleo Alzheimer a cui si sono aggiunti i nostri ospiti dei Nuclei Protetti. Un’esperienza unica. Per la buona riuscita ringraziamo anche il Centro Pensionati che si è messo a disposizione per trasportare chi non se la sentiva di affrontare il percorso a piedi (poco più di un chilometro da piazza Falcone e Borsellino ndr)”.

    Durante il pomeriggio in fattoria oltre alla possibilità di degustare una ottima merenda all’insegna della genuinità, c’è stata l’opportunità visitare il piccolo museo di attrezzi agricoli ospitato all’interno della cascina.

    “Inoltre per molti nostri Residenti è stato lo spunto ideale per esercitare quella fondamentale attività di reminiscenza che rende vivi quei ricordi lontani ma allo stesso tempo così significativi, che fanno parte del proprio vissuto”. La giornata all’insegna del buon umore si è conclusa con i canti popolari tipici che spesso accompagnavano la vita nei campi.

  • “Short Out 2024”: il programma di cortometraggi a Villa Visconti Borromeo Litta a Lainate

    “Short Out 2024”: il programma di cortometraggi a Villa Visconti Borromeo Litta a Lainate

    Al via da mercoledì 3 a domenica 7 luglio 2024 la terza edizione di Short Out, festival internazionale di cortometraggi, che porterà nella cornice di Villa Visconti Borromeo Litta 22 cortometraggi provenienti dall’Italia e da tutto il mondo e un palinsesto di eventi culturali per esplorare il tema del margine e della declinazione scelta per il 2024: Lavoro e Tempo libero.

    La terza edizione di Short Out ha ricevuto il contributo e la collaborazione del Comune di Lainate, i patrocini di Lombardia Film Commission, Camera di Commercio Milano Monza Brianza Lodi, CSBNO, Regione Lombardia, Città Metropolitana di Milano, il patrocinio morale di Giffoni e il patrocinio non oneroso di Fondazione Comunitaria Nord Milano.

    Short Out è un festival realizzato da Tutti Frutti ETS, associazione ente del terzo settore che nasce dall’esigenza di apportare un contributo attivo alla realizzazione di progetti culturali incentrati sulla valorizzazione del territorio e del suo patrimonio artistico, creando uno spazio di riflessione sul tema del margine e puntando i riflettori sulla linfa artistica che scorre nei punti più lontani dai palcoscenici delle grandi città metropolitane.

    Il cinema spesso si è soffermato a raccontare i margini, i luoghi di confine e gli umani limiti. L’idea di Short Out è far raccontare alla periferia stessa cosa rappresentano il cinema, la cultura e l’arte. Un’inversione di ruoli, in cui il margine si fa detentore delle chiavi della soglia e non è più il luogo di abbandono del logoro e della seconda mano, ma il centro di un moto innovatore, da cui si spande cultura, bellezza e vitalità.

    Tra le importanti novità di questa edizione, uno spazio dedicato alla Virtual Production, che sta rivoluzionando il mondo del cinema: main partner della manifestazione sarà infatti STS Communication, eccellenza lombarda che con il suo studio di produzione di virtual production tra i più grandi d’Europa, porterà tutto il suo expertise e le sue case history per raccontare questo importante spaccato, con anche un incontro dedicato, in programma domenica 7 luglio.

    La call dei cortometraggi ha raccolto 312 opere da tutto il mondo: 22 i cortometraggi selezionati dalla Direzione Artistica di Short Out, 11 per la categoria Best National (provenienti dall’Italia) e 11 per la categoria Best International (provenienti da tutto il mondo, dalla Cina al Canada) che saranno valutati dalla giuria ufficiale della terza edizione composta da: Sara Serraiocco (attrice e presidentessa di giuria), Margherita Giusti, regista e animatrice, Janira Veglia e Zeno Palamara, Il Cinemino. L’elenco completo dei cortometraggi in concorso è consultabile sul sito di Short Out Festival: https://www.shortoutfestival.com/edizione-2024

    I cortometraggi saranno proiettati durante quattro di cinque serate del Festival mentre la sera di mercoledì 3 luglio sarà dedicata alla proiezione di un lungometraggio sul tema Lavoro e Tempo libero: il pluripremiato ai David di Donatello 2024 Palazzina Laf, del regista Michele Riondino.

    Grande novità per il pubblico della terza edizione del Festival, la presenza di un palinsesto di eventi culturali gratuiti, paralleli alle proiezioni serali dei cortometraggi in concorso, nel Cortile Nobile di Villa Litta. Un programma di appuntamenti di diversi settori culturali (letterario, teatrale, artistico, musicale) per esplorare il tema del margine nella declinazione scelta, Lavoro e Tempo Libero, e creare un momento e un luogo di condivisione e riflessione aperto al pubblico e alla comunità.

    Riconfermata per il terzo anno la mostra artistica nelle sale al piano terra della Villa che in questa edizione mette al centro la riflessione sul lavoro e sul tempo libero con un’esposizione collettiva dal titolo: “Tempo conteso: la quotidianità tra lavoro e tempo libero”.

    Il progetto realizzato in collaborazione con il collettivo artistico Wild Art Project e con l’artigiano del suono Ted Martin Consoli, nasce con l’obiettivo di interrogare la comunità locale sulle declinazioni di Lavoro e Tempo libero nel nostro quotidiano. Il risultato è un’opera d’arte che invita lo spettatore a riflettere e interrogarsi in prima persona sulle tematiche trattate, attraverso un approccio ludico, esperienziale e interattivo. Da un lato, Ecos del oca, un’opera frutto di un workshop gratuito di arte partecipata a cura del collettivo Wild Art Project svoltosi in 3 appuntamenti nei mesi della primavera 2024 che ha visto il coinvolgimento di un gruppo di persone provenienti da Lainate e dintorni con diverse situazioni lavorative (neo immessi, universitari, disoccupati, precari, dipendenti e pensionati) per creare attivamente un gioco dell’oca che, con le sue caselle numerate e gli imprevisti che si presentano lungo il percorso, rappresenta metaforicamente le scelte che la vita ci pone davanti.

    L’opera è stata poi cucita grazie all’aiuto del Filifolli di Lainate. Dall’altro il progetto di mappatura sonora di Ted Martin Consoli dal titolo Suoni a margine che esplora e registra i suoni caratteristici di Lainate, focalizzandosi sulle “Identità Sonore” dei margini urbani, industriali, residenziali e delle aree del tempo libero. Un’esperienza immersiva e significativa che avvicina la comunità locale e il suo paesaggio acustico, per comprendere le peculiarità sonore del luogo e utilizzare le informazioni raccolte per creare una mappa sonora.

    Ogni giorno, da mercoledì 3 a domenica 7 luglio a partire dalle 18:30, il Cortile Nobile di Villa Litta sarà animato da musica dal vivo, una ricca area food & beverage, una zona dedicata allo swap party, un’area relax con sdraio, un podcast corner, una mostra artistica nelle sale al piano terra della Villa.

    Da mercoledì 3 a sabato 6 luglio, in occasione del Festival, sono in programma anche una serie di visite guidate al Ninfeo di Villa Litta a cura dell’Associazione Amici di Villa Litta (a tariffa ridotta e disponibili tre turni serali alle 19:00, 19:45 e 20:30) e, per i possessori del biglietto delle proiezioni di Short Out, un ingresso ridotto, valido fino al 31 ottobre 2024, per scoprire la meraviglia e l’incanto della Villa e del suo celebre Ninfeo, che costituisce uno degli esempi più importanti al mondo per la ricchezza delle decorazioni e per la varietà dei giochi d’acqua.

    Tutti i giorni del Festival

    Area Swap Party a cura di Domeniche per il futuro (gruppo giovanile di Arese): uno scambio gratuito di vestiti, libri e accessori, un’occasione per per ridurre gli sprechi e l’impatto sull’ambiente
    Mostra Artistica nelle sale al piano terra della Tempo Conteso. La quotidianità tra lavoro e tempo libero”
    Foodtruck (hamburger, cucina indiana e internazionale, tutti con proposte vegetariane)
    Locanda al 5 (birre e cocktail)
    Podcast Corner con Stefano Mangone e Mattia Sofo di Odd Media (media partner della terza edizione)
    Area Short Out con merchandising, mostra delle opere selezionate dal contest di illustrazione Sketch Out, brand di accessori artigianali

    Collaborazioni terza edizione e offerta per il pubblico di Short Out

    Visite al Ninfeo a cura dell’Associazione Amici di Villa Litta: dal mercoledì a sabato, ingressi ridotti per le visite guidate per i possessori del biglietto delle proiezioni di Short Out (disponibili tre turni, 19:00 – 19:45 – 20:30). Maggiori informazioni disponibili sul sito di Villa Litta Lainate: www.villalittalainate.it
    -16 Artigiani del gelato: gusto gelato dedicato al Festival e coupon sconto da utilizzare in gelateria, consegnato al pubblico di Short Out al momento degli accrediti
    TINALS (This is not a love song): codice promozionale 20% per acquisti online sul sito TINALS: https://thisisnotalovesong.it/
    E-VAI (mobility partner): attivazione di un codice sconto 20% sul noleggio car sharing per raggiungere il Festival: https://www.e-vai.com/partnership/short-out-festival/

    Il programma della terza edizione

    Il programma completo e sempre aggiornato, insieme ai cortometraggi proiettati nelle singole serate di Short Out è disponibile sul sito del Festival nella pagina dedicata al programma: https://www.shortoutfestival.com/programma

    Mercoledì 3 luglio

    ore 19:30, Cortile Nobile: apre la terza edizione di Short Out “, l’incontro con l’autore Samuele Cornalba (classe 2000) per parlare del suo libro d’esordio, Bagai, pubblicato per la collana Unici di Giulio Einaudi editore. Un romanzo che esplora le incertezze, le paure e i desideri dei giovani ventenni che vivono in provincia. Con la moderazione di Federica Speziali, responsabile comunicazione di Short Out.

    ore 21:30, Teatro Naturale: proiezione di Palazzina Laf, lungometraggio di Michele Riondino pluripremiato alla 69^ edizione dei David di Donatello (Premio migliore attore non protagonista a Elio Germano, Premio migliore attore protagonista a Michele Riondino, Premio migliore canzone originale) con commento di Arte Settima, tra i media partner di Short Out 2024,

    ore 21:30, Cortile Nobile: Mandrake trio jazz in concerto

    ore 23:30, Cortile Nobile: musica dal vivo a cura degli studenti della scuola NAM di Milano, con le performance di di Celeste Improta, Simone Merlo DJ, Marco Mattinzioli e Tommaso Cus OBELUS ÷

    Giovedì 4 luglio

    ore 19:30, Cortile Lavori di con gli attori e registi teatrali Francesco Alberici e Daniele Turconi, moderati da Ludovica Taurisano, ricercatrice e performer collaboratrice di Birdmen magazine (media partner della terza edizione del Festival)

    ore 21:30, Teatro Naturale: proiezione dei cortometraggi in concorso: La notte è un giorno dispari di Vincenzo Giordano, 2024; Transylvanie di Rodrigue Huart, Francia, 2023; BigLove di Cristiano Gazzarrini, 2023; Tilipirche di Francesco Piras, 2023; I promise you paradise di Morad Mostafa, Egitto, 2024

    ore 21:30, Cortile Nobile: musica dal vivo a cura degli studenti della scuola NAM di Milano, con le performance di Giuseppe Balsamo DJ GIUBAL

    ore 23:30, Cortile Nobile: Talk Short con i registi in concorso presenti al Festival a cura della Direzione Artistica di Short Out: Vincenzo Giordano (La notte è un giorno dispari) e Cristiano Gazzarrini (BigLove)

    a seguire, nel Cortile Nobile: spettacolo Ghost track (prima apparizione) con regia e racconti di D. Durden (aka Daniele Turconi): tre racconti sulla provincia, interpretato come “fuori indefinito che comprende tutto quello che non sta in una grande città”.

    Venerdì 5 luglio

    ore 15:00, Biblioteca L’Ariston Lainate Urban Center: La classe operaia va in paradiso, proiezione lungometraggio sul tema Lavoro e Tempo libero, ingresso gratuito

    ore 19:30, Cortile Tempo conteso: la quotidianità tra lavoro e tempo libero” con la partecipazione di Annalisa Dordoni, Ricercatrice dell’Università Milano-Bicocca, Samantha Vichi e Olga Sperduti di Wildart Project, Donatella di Filifolli Patchwork. Un incontro per presentare il progetto artistico 2024, realizzato in collaborazione con il collettivo artistico Wild Art Project e con l’artigiano del suono Ted Martin Consoli, che nasce con l’obiettivo di interrogare la comunità locale sulle declinazioni di Lavoro e Tempo libero nel nostro quotidiano. Con la moderazione di Flavio Piccoli, Direttore Mostre di Short Out.

    ore 21:30, Teatro Naturale: proiezione dei cortometraggi in concorso: Un lavoretto facile facile di Giovanni Boscolo, 2024; Return to Hairy Hill di Daniel Gies, Canada, 2023 (anteprima italiana); A Summer’s End Poem di Lam Can-zhao, Cina, 2024 (anteprima italiana); Foto di gruppo di Tommaso Frangini, 2023; The Lost White di Laura Pizzato, 2024 (anteprima internazionale); If you’re happy di Phoebe Arnstein, United Kingdom, 2023

    ore 21:30, Cortile Nobile: finale del Torneo di Poetry Slam organizzato da Zenit, associazione culturale giovanile di Bollate, con le performance di Laura Amponsah, Chiara Araldi, Dario De Angelis e special guest in qualità di MC di Giuliano Logos, primo italiano campione del mondo di Poetry Slam.

    ore 23:30, Cortile Nobile: Talk Short con i registi in concorso presenti al Festival a cura della Direzione Artistica di Short Out: Giovanni Boscolo (Un lavoretto facile facile), Tommaso Frangini (Foto di gruppo), Laura Pizzato (The Lost White), Phoebe Arnstein (If you’re happy)

    a seguire, nel Cortile Nobile: musica da vivo a cura degli studenti della scuola NAM di Milano, con le performance di Edoardo Dolla DJ-Gabriele Antonante DJ ZEBRA

    Sabato 6 luglio

    ore 11:00, Biblioteca L’Ariston Lainate Urban Center: proiezione cortometraggi per bambini dal catalogo Giffoni, con titoli e sottotitoli in CAA a cura di Cooperativa Metafora per il progetto Aut-Out

    ore 15:00, Biblioteca L’Ariston Lainate Urban Center: Tempi moderni

    proiezione lungometraggio sul tema Lavoro e Tempo libero, ingresso gratuito

    ore 17:00, Biblioteca L’Ariston Lainate Urban Center: proiezioni di cortometraggi per bambini (fascia +6) di produzione Giffoni

    ore 18:00, Lainate: passeggiata sonora per i luoghi di Lainate insieme a Ted Martin Consoli, artigiano del suono e artista del progetto artistico 2024. Una camminata con cuffie per ascoltare il suono della città, della natura e della materia, riflettendo sul territorio che ci circonda e in cui viviamo. Prenotazioni sul sito del Festival, posti limitati:
    https://www.shortoutfestival.com/tempo-conteso-2024

    ore 19:30, Cortile Nobile: musica in vinile live con la performance di I Geme Bros

    ore 20:30, Cortile Nobile: concerto di Giacomo Carlone, a conclusione della passeggiata sonora con Ted Martin Consoli

    ore 21:30, Teatro Naturale: proiezione dei cortometraggi in concorso: Z.O. (Eastern Zone) di Loris G. Nese, 2023; Cycle di Naz Çaybaşı, Turchia, 2023; Polo Nord di Antonio Corsini, 2023; Foa di Margherita Ferrari, 2023; Burning Away di Romane Lepage, Canada, 2024 (anteprima italiana); The one note man di George Siougas, United Kingdom, 2023.

    ore 21:30, Cortile Nobile: musica in vinile live con la performance di I Geme Bros

    ore 23:30, Cortile Nobile: Talk Short con i registi in concorso presenti al Festival a cura della Direzione Artistica di Short Out: Loris G. Nese (Z.O. Eastern Zone); Antonio Corsini (Polo Nord); Margherita Ferrari (Foa)

    a seguire, nel Cortile Nobile: continua la musica live con I Geme Bros

    Domenica 7 luglio

    ore 6:00, alba per i luoghi di Lainate insieme a Ted Martin Consoli, artigiano del suono e artista del progetto artistico 2024. Una camminata con cuffie per ascoltare il suono della città, della natura e della materia, riflettendo sul territorio che ci circonda e in cui viviamo. Prenotazioni sul sito del Festival, posti limitati:
    https://www.shortoutfestival.com/tempo-conteso-2024

    ore 11:00, Biblioteca L’Ariston Lainate Urban Center: proiezioni di cortometraggi per bambini (fascia +10) di produzione Giffoni

    ore 15:00, Biblioteca L’Ariston Lainate Urban Center: Due giorni, una notte

    proiezione lungometraggio sul tema 2024 Lavoro e Tempo libero

    ore 17:00, Biblioteca L’Ariston Lainate Urban Center: proiezioni di cortometraggi per bambini dal catalogo Giffoni, con titoli e sottotitoli in CAA a cura di Cooperativa Metafora

    ore 19:30, Cortile Nobile: apre l’ultima giornata di Short Out 2024, l’appuntamento dedicato al mondo del cinema, alle professioni e al dietro le quinte con un evento dedicato al futuro del cinema: “Ai margini dell’ con Pasquale Croce, virtual production set designer di STS, main partner della terza edizione, Andrea Marini, regista, e Michele Brandstetter, direttore della fotografia, insieme a Odoardo Maggioni, direttore artistico di Short Out.

    ore 21:30, Teatro Naturale: proiezione dei cortometraggi in concorso: Wife Carrying di Mathias Rifkiss e Colas Rifkiss, Francia, 2023 (anteprima italiana); Ignoti Giuseppe Brigante, 2024; Frater di Valentin Guiod, Francia, 2024 (anteprima italiana); We Should All Be Futurists di Angela Norelli, 2023; The Flower Darkens di Philippe Berthelet, Canada, 2023

    ore 21:30, Cortile Nobile: concerto piano e voce di Laura Zecchini e Giovanni Canzi, allievi della scuola NAM di Milano

    ore 23:00, Teatro Naturale: cerimonia finale, ringraziamenti e premiazione dei cortometraggi in concorso con l’assegnazione dei premi Best Film, Best International, Best National, Premio menzione speciale della giuria

    ore 23:30, Cortile Nobile: Assegnazione del Premio del Pubblico e Talk Short con i registi in concorso presenti al Festival a cura della Direzione Artistica di Short Out: Mathias Rifkiss e Colas Rifkiss (Wife Carrying), Giuseppe Brigante (Ignoti)

    a seguire, nel Cortile Nobile: musica live a cura degli studenti della scuola NAM di Milano, con le performance voce e chitarra di Francesco Prato e Diana Cavallo

    Chi realizza Short Out

    Tutti Frutti ETS con la collaborazione e il contributo del Comune di Lainate

    Tutti Frutti ETS è un’associazione ente del terzo settore che organizza eventi culturali e cinematografici perseguendo l’obiettivo di valorizzare spazi periferici, promuovere la cultura nei territori ai margini dei centri metropolitani e creare nuovi spazi sociali e di aggregazione.

    Gli sponsor dell’edizione 2024

    Perfetti Van Melle, Linea Bicé, Bestmed, Meseco.

    Gli sponsor tecnici della terza edizione

    STS, main partner dell’edizione 2024

    Copy94, per le stampe e il merchandising

    Hotel Litta Palace, per l’ospitalità di registi e ospiti

    Boutique del fiore, per gli allestimenti del cortile

    Media Partner

    Arte Settima, Birdmen, Odd Media, Il Bullone

    Azioni sostenibili

    Bicchieri riutilizzabili (Linea Bicé), Swap Party per uno scambio virtuoso degli oggetti (Domeniche per il futuro), riduzione dei materiali cartacei, convenzione con servizio di car sharing per raggiungere il Festival (E-VAI).

    Collaborazioni con associazioni territoriali e regionali

    Associazione Amici di Villa Litta, Zenit, Istituto Italiano di Fotografia, Scuola NAM

  • Corbetta, caso Vismara: rigettato il ricorso di Furci, confermati i 4 anni e 6 mesi inflitti in Appello

    Corbetta, caso Vismara: rigettato il ricorso di Furci, confermati i 4 anni e 6 mesi inflitti in Appello

    Rigettato il ricorso di Salvatore Furci, l’ex comandante della Polizia locale di Trezzano sul Naviglio già condannato per avere organizzato un piano per incastrare la collega del comando di Corbetta, Lia Vismara. “Finalmente si è posta parola fine alla vicenda che aveva, fin dall’inizio, delle situazioni torbide. – ha commentato l’avvocato Roberto Grittini – C’è massima soddisfazione perché la prospettazione difensiva di Furci presentava delle evidenti falle fin da subito, a differenza della nostra”.

    Confermata dalla Cassazione la sentenza della Corte d’Appello con la condanna a 4 anni e 6 mesi, che prevede anche un risarcimento importante per Lia Vismara. Difficilmente Furci finirà in carcere considerato il presofferto. “Si è però delineata quella che è la figura che qualcuno ha voluto far pensare fosse limpida ed esente da censura”, conclude il legale.

    “Ringrazio di cuore la Direzione Antimafia di Milano e la Magistratura tutta, per aver pienamente ristabilito la giustizia. – ha scritot sulla sua pagina facebook il Sindaco di Corbetta Marco Ballarini – Ringrazio infinitamente lo Studio Legale Grittini, gli Avvocati Roberto Grittini e Guya Portaluppi, per aver contribuito a far emergere la verità al di sopra di ogni sospetto e ingiuria scagliata contro la Comandante, contro il Comune di Corbetta e contro il sottoscritto.
    Con oggi si chiude per sempre questa disdicevole e deprecabile pagina giudiziaria, con la condanna di chi ha cercato di massacrare delle persone oneste”.

  • “Life” il progetto MOIGE contro la tossicodipendenza giovanile

    “Life” il progetto MOIGE contro la tossicodipendenza giovanile

    Il progetto “Life” di MOIGE, Movimento Italiano Genitori, finanziato dal Dipartimento per le Politiche Antidroga, vuole sensibilizzare genitori, insegnanti e, soprattutto, ragazzi tra gli 11 e i 19 anni, riguardo questo tema, analizzando tutte le criticità che tale questione comporta e facendo riflettere i partecipanti, e non solo, sugli effetti delle sostanze stupefacenti sulla salute fisica e psichica.

    Secondo i dati della Relazione al Parlamento sul fenomeno delle tossicodipendenze in Italia anno 2024 (dati 2023) sono quasi 960mila i ragazzi tra i 15 e i 19 anni ad aver riferito di aver utilizzato almeno una volta nel corso della propria vita una sostanza illegale tra cannabis, cocaina, stimolanti, allucinogeni e oppiacei (Dipartimento Politiche Antidroga (PCM), Relazione al Parlamento 2023– Parte II, Capitolo 2 pag. 32, Consumo di sostanze psicoattive illegali, Fonte dei dati: Consiglio Nazionale delle Ricerche – Istituto di Fisiologia Clinica (CNR-IFC)

    https://www.politicheantidroga.gov.it/media/mlsigkh0/relazione-al-parlamento_2024.pdf)

    È di grande importanza partire tempestivamente con iniziative informative già in età preadolescenziale, poiché gli interventi dopo i 14-15 anni risultano molto spesso tardivi.

    Il progetto “Life” avrà una durata biennale e coinvolgerà circa 100 scuole del territorio nazionale, con attività mirate.

    L’obiettivo principale sarà quello di educare i giovani sul fenomeno della dipendenza da alcol e droghe, incrementando la loro consapevolezza.

    Anche i docenti saranno formati con corsi online accessibili tramite una piattaforma interattiva pensata proprio dal Movimento Italiano Genitori, la quale avrà anche una funzione di archivio, poiché tutto il materiale prodotto potrà essere inserito in rete e consultato on demand, garantendo un processo di long life learning.

    A supporto, il MOIGE metterà a completa disposizione il suo team di psicologi e pedagogisti, per creare un kit didattico multimediale valido ed efficace.

    Secondo le stime, l’iniziativa avrà circa 25.000 studenti beneficiari, con spazi di confronto tra ragazzi e psicologi, almeno 40 webinar tenuti da esperti e 100 docenti formati (uno per ogni istituto partecipante). Il progetto verrà completato da uno sportello di assistenza e supporto psicologico, per accogliere ed ascoltare gli studenti coinvolti.

  • Conte a Meloni “Guerra civile scatenata da maggioranza”

    Conte a Meloni “Guerra civile scatenata da maggioranza”

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – “Lei ieri ha accusato le opposizioni di provocare una guerra civile. E’ il caso di smetterla con questo finto vittimismo, la guerra civile l’avete scatenata voi parlamentari di maggioranza in quest’Aula con un pestaggio in piena regola, aggredendo il nostro Leonardo Donno, e lei non ha avuto la responsabilità di condannare questa vile aggressione: anche oggi ha perso questa occasione”. Lo ha detto il presidente del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, in Aula alla Camera, durante le dichiarazioni di voto sulle comunicazioni della premier Giorgia Meloni in vista del Consiglio Europeo.

    – Foto: Agenzia Fotogramma –

    (ITALPRESS).