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  • Ciao Walter, collega e amico: hai fotografato anni di cronaca del territorio

    Ciao Walter, collega e amico: hai fotografato anni di cronaca del territorio

    Se ne va un collega, ma soprattutto un amico. Walter Todaro lo conosciamo da una ventina di anni, forse di più, e la notizia della sua scomparsa ci addolora tantissimo. Fotografo professionista ha lavorato, soprattutto, per il quotidiano La Prealpina. Ma anche per il Giorno, il Corriere e le foto, alla fine, le mandava a tutti, a Città Oggi e fino a pochissimo tempo fa a Ticino Notizie. Ha fotografato tantissimi fatti di cronaca con l’umanità che lo ha sempre contraddistinto.

    Profondo conoscitore del territorio, amava il suo lavoro. Ed era anche un appassionato di ciclismo al punto da avere fatto crescere i suoi ragazzi con la voglia di correre. Li seguiva meticolosamente durante le gara e controllava personalmente i loro miglioramenti e punti deboli. Era uno dal carattere deciso il Walter, che non si tirava mai indietro. Lo abbiamo visto l’ultima volta all’inizio di quest’anno a Robecco.

    Si era verificato un fatto di cronaca molto grave ed è stato in quell’occasione che ci ha confidato la malattia e le dolorose terapie alle quali si stava sottoponendo. L’ultimo messaggio è di poco più di un mese fa. I funerali di Walter si terranno sabato sabato 15 marzo alle 14,30 nella chiesa prepositurale San Zenone di Castano Primo, preceduti dal santo rosario alle 14.

  • Due settimane dense di appuntamenti a Vittuone con ‘Marzo è Donna’

    Due settimane dense di appuntamenti a Vittuone con ‘Marzo è Donna’

    “Marzo Donna 2025”, che ha preso il via ovviamente l’8 marzo, Giornata Internazionale dei Diritti della Donna, prosegue questa settimana con altri tre appuntamenti.

    Giovedì 13, in sala conferenze del Comune, con inizio alle 21, ci sarà l’incontro con Natalia Ratti sul tema “Donna è sport”. L’alpinista e attrice proporrà “Alpiniste, parole in concerto”, una serie di racconti in musica sulle imprese delle 5 più grandi alpiniste. La serata, a ingresso libero, è a cura dell’Associazione CAI di Vittuone.

    Domenica 16, al mattino alle 10, concerto del Corpo Musicale Giuseppe Verdi alla Casa di riposo “Il Gelso”.

    Mentre nel weekend successivo, per “Donna è Arte”, ci sarà la mostra di pittura “Sfumature di Donna” nel salone “Olof Palme” (Biblioteca) in via Milano 18.

    Va poi detto dei primi due appuntamenti, che si sono già svolti. Nel pomeriggio dell’8 marzo, si diceva, la rassegna ha preso il via, in occasione della Giornata della Donna, con la premiazione delle “Donne dell’anno”. Premiazione plurale perché la sindaca Laura Bonfadini, la vicesindaca Ivana Marcioni e la consigliera delegata alla Cultura e alle Associazioni Anna Papetti hanno premiato le donne del Direttivo dell’Associazione Camperisti, e Renata Marabese, per il suo impegno per il paese. In rappresentanza delle “camperiste”, delle quali sono stati sottolineati l’impegno a la dedizione, sono intervenute la presidente Elsa Ranzani e Maria Laura Nebuloni; le altre premiate sono la vicepresidente Gabriella Cabrini, Giovanna Colombo, Maria Grazia Conti, Franca Fontana.

    Martedì sera è stata la volta di “Donna è salute”, conferenza della Dott.ssa Donata Olivares sul tema “I 50 anni: un nuovo capitolo. Bellezza, forza e rinascita”, seguita come al solito con attenzione e interesse dalle/dagli intervenute/i.

  • Faccia da fantoccio che brucia … a testa in giù! Una sinistra senza fantasia. Di Max Moletti

    Faccia da fantoccio che brucia … a testa in giù! Una sinistra senza fantasia. Di Max Moletti

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – “Egregio Direttore, la sinistra avrà la cultura e la palma dell’ intelligenza!!! Siamo sicuri ! Ma non vogliono entrare nel buon gusto ed educazione.
    Fantasma della fantasia!!! Certo non è nelle loro corde. Bruciare l’immagine del nemico è di un vecchio che non ha parole. Pure a testa in giù ; altra roba di altri tempi !!

    Un minimo di ventata di nuovo servirebbe nella panoramica di chi tutto sa e vede ; quando non governa
    In un caos di cortocircuito da variegato e confuso pensiero ..Stiamo tutti bene quanto stiamo peggio
    Il silenzio non può esistere.

    Non voglio parlare della distanza di chi dovrebbe intervenire su questi gesti di delinquenti invasati
    Ma una partita si può giocare con una squadra ostica , fallosa, irritante e presuntuosa. Cercare sempre il fallo di reazione ma la cosa più brutta è un arbitro non giusto.

    Forse la visione nostra è sbagliata ma un insegnante non mi può dare dell’ignorante senza cercare di dare nulla al mio apprendere. Perché forse un bocciato serve per elevare i promossi.

    Certo che la fantasia non viene insegnata a scuola e neppure la tolleranza e comprensione. Una brutta cosa distinguere gli elettori e mettere su carta l’inadeguata presenza degli avversari. Certo !!! Ogni politico ha i suoi sassolini e figli non perfetti, ma non si può sempre vedere solo certi difetti.
    Un uomo e un ragazzo possono fare dei reati e gesti scellerati ma non devono sentirsi senza reati.
    Ovvero il mio reato deve essere pulito, il tuo punito e basta.

    La discrezione del maestro può essere mal Destro nel giudizio. Io all’età di 11 anni ho capito in un’aula di scuola elementare: molti diranno che ci devo tornare o restare. In quella mattinata di inizio primavera ho visto agire la legge giusta, forte con i deboli e afflitti. Debole con gli eletti e protetti. Non racconterò più la storia perché a molti non piace ma rende l’idea capace
    Un fantoccio brucia tra le gioie del giusto.

    Bravata, ubriachi o scherzavano !!!! Ma deve cadere per tutti la sentenza. Molti si auto assolvono ma non c’è nulla di peggio del giocatore che sa della non punizione. Perché la confusione può portare all’espulsione per frustrazione. Molto spesso chi parla di diritti pensa di avere tutti i diritti per vincere… Certo ma zero fantasia; vogliano andare su per fare cosa??? Poi si vedrà…
    Non chiedere mai se un fantoccio brucia, non chiedere mai perché è a testa in giù.
    La realtà molto spesso non ha fantasia ma molta ipocrisia e non fa mai rima con democrazia”.

    A cura di Massimo Moletti

  • Fondazione Ticino Olona: pubblicati i primi bandi per il 2025

    Fondazione Ticino Olona: pubblicati i primi bandi per il 2025

    Fondazione, https://www.fondazioneticinoolona.it/bandi/, sono stati pubblicati i primi quattro bandi del 2025.

    Come negli anni scorsi i bandi arrivano nel mese di marzo, quasi in contemporanea con la primavera e ciò ci sembra una coincidenza di buon auspicio per il nostro territorio. La primavera porta con sé l’idea della rinascita, della ripartenza e ci spinge a fare cose nuove o a fare in modo nuovo le solite cose. Così i bandi possono dare nuovi stimoli e ridare speranza e voglia di fare a tante associazioni il cui lavoro di sussidiarietà è indispensabile e insostituibile per la comunità di riferimento.

    I bandi approvati nella seduta del Consiglio di Amministrazione del 5 marzo u.s. e ratificati da
    Fondazione Cariplo, sono:

    1 Oratori Estivi 30.000,00 € 16 maggio 2025, ore 12
    2 Bambini / Adolescenti / Giovani 100.000,00 € 30 maggio 2025, ore 12
    3 Fragilità e Marginalità 100.000,00 € 30 maggio 2025, ore 12
    4 Arte e Cultura 130.000,00 € 30 maggio 2025, ore 12

    Gli enti potranno inserire i progetti utilizzando la loro area riservata attivata sul sito della FCTO,
    (https://fcticinoolona.strutturainformatica.com/Frontend/Rol/), a partire da venerdì 14 marzo alle ore
    8.00.

    Le novità di quest’anno risiedono nella diversa articolazione del budget destinato al sociale che viene
    declinato nei bandi 1, 3 e, in parte, anche nel 2.

    Il bando 1, Oratori estivi, in collaborazione con la Fondazione Lambriana (ente della Curia milanese)
    viene riservato ai soli oratori parrocchiali per l’attività estiva. L’abituale cifra di 60.000,00 euro
    utilizzata negli anni scorsi viene rimodulata in 30.000,00 euro per questo bando + 30.000,00 euro che
    confluiscono nella seconda edizione del bando “Porte Aperte”, sempre riservato agli oratori, di
    Fondazione Cariplo, Fondazione Vismara e tutte le 16 fondazioni di comunità. I 30.000,00 euro
    vengono raddoppiati da Fondazione Cariplo così sul nostro territorio il budget totale per gli oratori sale a un minimo 90.000,00 euro. Per questo stesso motivo gli oratori che nel 2024 hanno beneficiato di
    contributi sul bando Porte Aperte, che prevedeva progetti della durata di 24 o 36 mesi, non potranno
    partecipare al nostro bando 1 [approfitto anche per ricordare che il Bando Porte Aperte scade il 16
    aprile p.v. e gli interessati trovano tutte le informazioni sul sito di Fondazione Cariplo].
    I centri estivi esclusi, a differenza dello scorso anno, da questo bando trovano spazio nel bando 2.

    Il bando 2, Bambini/Adolescenti/Giovani, è una novità e qui dovranno pervenire tutti i progetti –
    sociali o culturali – destinati a una o più delle seguenti fasce di età: 0-12 anni (bambini), 13-18 anni
    (adolescenti) e 18-35 anni (giovani).

    Infine il consueto bando dedicato all’Ambiente è posticipato alla seconda metà dell’anno. Cinque
    Fondazioni di Comunità, tra cui la nostra, stanno elaborando una strategia comune per presentare un
    bando con caratteristiche peculiari, innovative e differenti rispetto alle esperienze degli anni
    precedenti.
    Gli Enti interessati a partecipare ai bandi dovranno registrarsi, se non l’hanno ancora fatto, all’area
    riservata sul portale R.O.L. (Richieste On Line) e completare la procedura di accreditamento; ultimata
    quest’ultima i Bandi saranno visibili nella propria home all’interno dell’area riservata e si potrà
    compilare il formulario per la presentazione dei progetti.
    Per supportare questa innovazione è stato predisposto un manuale per aiutare gli Enti nella procedura
    di accreditamento e nell’inserimento del progetto. Il manuale è consultabile e scaricabile al seguente
    link: https://www.fondazioneticinoolona.it/modulistica-e-manuali/
    Non credo resti da dire altro se non augurare l’abituale “in bocca al lupo” agli enti interessati con il
    perfezionamento attuale di “viva il lupo”.

  • “La Salute è un diritto” venerdì 14 e sabato 15  seconda conferenza regionale del PD

    “La Salute è un diritto” venerdì 14 e sabato 15 seconda conferenza regionale del PD

    Sono oltre cento le personalità, gli esperti, i politici, gli operatori che interverranno venerdì 14 e sabato 15 marzo, alla fondazione Giangiacomo Feltrinelli, in via Pasubio 5, a Milano, alla seconda conferenza regionale sulla sanità del Partito Democratico dal titolo “La Salute è un Diritto”.

    Duemila le presenze già confermate sulla piattaforma Conlasalutenonsischerza.it, distribuiti su undici forum che si susseguiranno durante le due giornate. Interverranno tra gli altri l’oncologo Silvio Garattini, lo psicanalista Massimo Recalcati, il presidente di Gimbe, Nino Cartabellotta, Nico Acampora di PizzAut, lo psichiatra Gustavo Pietropolli Charmet, Giuseppe Remuzzi, direttore dell’Istituto “Mario Negri”, don Virginio Colmegna, il presidente dell’Emilia-Romagna Michele De Pascale, il sindaco di Milano Beppe Sala, i responsabili nazionali del Pd per sanità, Marina Sereni, e welfare, Marco Furfaro, la segretaria regionale Silvia Roggiani, il segretario metropolitano Alessandro Capelli, l’assessore comunale di Milano Lamberto Bertolè.

    La mattina di venerdì 14, in videocollegamento, interverrà la segretaria nazionale ELLY SCHLEIN.

    Padroni di casa saranno le consigliere e i consiglieri regionali del Partito democratico, a partire dal capogruppo Pierfrancesco Majorino, il capodelegazione in Commissione Sanità Carlo Borghetti, il vicepresidente del consiglio regionale Emilio Del Bono.

    I vari tavoli saranno introdotti e moderati da Carmela Rozza, Roberta Vallacchi, Davide Casati, Samuele Astuti, Miriam Cominelli, Paolo Romano, Paola Bocci, Jacopo Scandella e Marco Carra.

    A questo link il programma completo: https://pdregionelombardia.it/wp-content/uploads/2025/03/Programma-la-salute-e-un-diritto.pdf

    Durante la conferenza saranno diffusi i risultati di un sondaggio sul gradimento della sanità regionale da parte dei cittadini lombardi e saranno affrontati diversi aspetti. L’apertura sarà impostata sulla necessità di ricostruire il Servizio sanitario, anche in Lombardia, puntando la riflessione sulla progressiva erosione del diritto alla salute, ora quasi un privilegio per pochi. Si parlerà quindi di sanità territoriale da ricostruire, di riorganizzazione da portare a termine, di problemi dei professionisti, sempre meno e poco valorizzati, del tema dei conti della sanità, fino a dibattere di prospettive come l’uso in campo medico dell’intelligenza artificiale e della promozione dello sport in chiave di promozione della salute. Verranno trattati specificamente aspetti diversi, come la salute per i minori, per i non autosufficienti, per gli esclusi e, ancora, la salute mentale e quella al femminile.

    Sullo sfondo rimane la richiesta del Pd di riorganizzare la sanità lombarda, superando le riforme fatte dal centrodestra negli ultimi anni per tornare all’ispirazione della legge istitutiva del servizio sanitario nazionale del 1978, attualizzata alle sfide odierne e dei prossimi anni.

    Per questa ragione il Partito Democratico ha sostenuto la raccolta firme per la legge di iniziativa popolare che, dopo aver raggiunto 100mila sottoscrizioni, inizierà il suo iter in Commissione il prossimo 20 marzo. Una legge che intende cambiare l’organizzazione della sanità lombarda partendo da quattro principi: universalità del servizio, centralità della prevenzione, priorità dei servizi territoriali, governo pubblico degli erogatori dei servizi.

  • Magenta, lunedì 17 Giornata dell’Unità Nazionale  con i nostri Bersaglieri

    Magenta, lunedì 17 Giornata dell’Unità Nazionale con i nostri Bersaglieri

    Lunedì 17 marzo, in occasione della Giornata dell’Unità nazionale, della Costituzione, dell’inno e della bandiera, l’Associazione nazionale Bersaglieri Nino Garavaglia, nell’ambito del Piano del Diritto allo Studio del Comune di Magenta, organizza la cerimonia dell’alzabandiera presso la sede di Via Matteotti.

    Sarà presente una rappresentanza di 200 alunni della Scuola Primaria Santa Caterina insieme agli assessori Mariarosa Cuciniello e Giampiero Chiodini.

    Inizio fissato per le 9,30

  • Ottant’anni di Riso Carnaroli: un’eccellenza del nostro territorio

    Ottant’anni di Riso Carnaroli: un’eccellenza del nostro territorio

    Il 2025 è l’anno del riso italiano e si è aperto all’insegna della celebrazione della varietà Carnaroli, di cui si festeggiano gli ottant’anni dalla sua selezione.
    Un anniversario così importante non poteva di certo passare inosservato nella Città di Paullo – centro del milanese in cui nel 1945 vide la luce questo straordinario prodotto di eccellenza – che, in collaborazione con Ente Nazionale Risi, ha riunito una tavola di esperti per una serata di approfondimenti e curiosità.

    Il lungo viaggio del Carnaroli è iniziato in un Comune che, nonostante le numerose trasformazioni subite nel tempo, mantiene tuttora una profonda vocazione agricola e un forte il legame con le proprie origini: “Paullo nasce come un agglomerato di cascine attorno alla Chiesa parrocchiale” afferma il Sindaco Luigi Gianolli “ed è sempre stato un centro agricolo, di cui il Carnaroli rappresenta senz’altro un’eccellenza”.

    Il racconto si è poi spostato – attraverso le parole di Gabriele Guida (Assessore alla Cultura e alla
    Comunicazione Istituzionale della Città di Paullo) -sul valore culturale che il Carnaroli ha per Paullo, un centro abitato in cui il Carnaroli rappresenta un forte valore simbolico, storico e identitario: “Il Carnaroli rappresenta una tradizione che è stata prima di tutto un’innovazione che ha trovato da noi terreno fertile grazie all’opera dei paullesi”.

    Attraverso gli interventi dei responsabili dell’Ente Nazionale Risi Natalia Bobba (Presidente) e Filip Haxhari (Dirigente Dipartimento Attività Sementiera e Miglioramento Genetico)si è sottolineato sia l’importantissimo ruolo svolto da Ettore De Vecchi nel lungo e difficile lavoro di ibridazione di due varietà di riso, il Vialone e il Lencino (reso possibile grazie alla sinergia tra la passione e la dedizione di Ettore, l’effettivo costitutore – o breeder – del Carnaroli, e di Angelo, il proprietario della Cascina Casello), che la lungimiranza dimostrata nel donare all’Ente Nazionale Risi il materiale vegetale per proseguire la selezione conservatrice della varietà.

    Grazie a Paola De Vecchi (erede del costitutore del Carnaroli) i presenti hanno potuto ascoltare la storia della nascita di questo prodotto di eccellenza da un punto di vista più intimo e personale, scoprendo dettagli molto suggestivi della vita di questa famiglia di agricoltori paullesi.

    I contributi di Cinzia Simonelli (Responsabile Laboratorio di Chimica, Merceologia e Biologia Molecolare
    dell’Ente Nazionale Risi) e di Valentina Sello (Sommelier del riso) hanno approfondito gli aspetti chimici, tecnici e sensoriali che consentono di distinguere il Carnaroli dalle altre varietà di riso, mentre quello della Dottoressa nutrizionista Vera Dini d’Arezzo ha posto l’attenzione sull’importanza del Carnaroli come Re dei risi, l’ingrediente per eccellenza delle creazioni dei grandi chef, come ad esempio il famosissimo Riso, oro e zafferano di Gualtiero Marchesi.

    In conclusione, Andrea Bertolazzi (Presidente Pro Loco Paullo APS) ha parlato dell’importanza della
    promozione delle eccellenze locali per tramandare le tradizioni e dare valore alle nostre identità culturali.

    La serata si è poi conclusa con la consegna della benemerenza civica a Carlo Brambilla, agricoltore nonché capostipite di una delle famiglie storiche di Paullo, per aver saputo valorizzare il settore agroalimentare del territorio, divenendone un’eccellenza.

    Il Sindaco di Paullo Luigi Gianolli: “La valorizzazione del riso Carnaroli rappresenta la cura dell’identità di Paullo. Per questo l’amministrazione della città che ha dato i natali a questa eccellenza italiana nel mondo si impegna e investe convintamente nella tutela di questo patrimonio storico e culturale. Il Carnaroli è punto di incontro, protagonista della migliore cucina e dell’identità nazionale che passa anche da Paullo”.

    “È stato un grande onore per me e per l’Ente Nazionale Risi, partecipare all’evento organizzato presso il Comune di Paullo.” – afferma la Presidente Natalia Bobba – “Celebrare l’anniversario della varietà Carnaroli nata proprio su questo territorio, significa celebrare una realtà della nostra storia agroalimentare iniziata 80 anni fa e che porta, ancora oggi, l’Italia in tutte le cucine del mondo.

  • Assicurazioni rischi catastrofali, CNA Lombardia: “Il nuovo onere investe 800mila imprese lombarde”.

    Assicurazioni rischi catastrofali, CNA Lombardia: “Il nuovo onere investe 800mila imprese lombarde”.

    Entro il 31 marzo, oltre 4 milioni di aziende italiane, piccole, medie e grandi, avranno l’obbligo di stipulare contratti assicurativi a copertura di danni materiali causati da calamità naturali ed eventi catastrofali

    La deadline è il 31 marzo 2025. Entro quella data, oltre 4 milioni di imprese italiane, circa 800mila in Lombardia, saranno obbligate a stipulare contratti assicurativi a copertura di danni materiali direttamente causati da calamità naturali ed eventi catastrofali. Questa la decisione del Governo che, causa ritardo nella definizione del quadro normativo, rischia di mettere in seria difficoltà un numero enorme di aziende che avrebbero a disposizione meno di un mese di tempo per sottoscrivere la polizza assicurativa.

    “La conferma del termine del 31 marzo per l’entrata in vigore dell’obbligo di stipulare contratti assicurativi a copertura di danni materiali direttamente causati da calamità naturali ed eventi catastrofali ci ha purtroppo fortemente contrariato – afferma Giovanni Bozzini, Presidente di CNA Lombardia -. Si tratta di un obbligo, lo dico sinceramente, che suona come un ulteriore gravoso balzello: ancora una volta, in questo Paese non si mette in sicurezza il territorio, non si rafforzano tempi e modalità di soccorso, ma si scarica tutto sulle spalle dei contribuenti, e specialmente delle micro e piccole imprese.”

    “Questo obbligo investe oltre 4 milioni di imprese italiane, circa 800mila in Lombardia, che avrebbero a disposizione pochissime settimane per sottoscrivere contratti assai articolati e complessi – spiega Stefano Binda, Segretario di CNA Lombardia -. Queste imprese hanno a disposizione solo dal 27 febbraio il decreto contenente il regolamento attuativo. Alle imprese servirebbero tempi e modi per valutare e comparare le offerte, secondo un criterio di vera e propria libertà di mercato.”

    Secondo CNA Lombardia si tratta di una disposizione a tutto vantaggio delle compagnie assicurative, che non tiene conto delle tempistiche limitate e dei fardelli burocratici che inevitabilmente ne conseguono, tutto a discapito delle imprese e degli imprenditori.

    “Oltre che un onere gravoso sulle spalle delle imprese italiane, la percezione generale è che si tratti di una disposizione che costruisce per le compagnie assicurative i presupposti per ulteriori grandi profitti, ma anche una partita di non poco conto a vantaggio dell’erario – sottolinea Bozzini -. Mi chiedo se gli ingenti introiti fiscali dell’operazione, in primis il gettito IVA dei premi, verranno impiegati per mettere in sicurezza il territorio, le nostre comunità, i nostri territori. Per questo chiediamo al Governo una proroga ad almeno il 31 dicembre 2025 e la messa a disposizione di strumenti utili al controllo e alla comparazione delle offerte assicurative. In altre parole: contestiamo l’obbligo e contestiamo il modo in cui quest’obbligo viene calato dall’alto sulla testa delle nostre imprese.”

    La Confederazione nazionale dell’Artigianato sottolinea anche come l’obbligo assicurativo previsto dal Governo non assicuri al momento condizioni di effettiva equità e concorrenza tra le compagnie del ramo “incendi ed elementi naturali”, nel quale si realizza una vera e propria concentrazione, con le prime 4 compagnie che incassano il 62% dei premi in Italia.

  • Prevenzione Andrologica: una sfida da affrontare a partire dalle scuole. In Regione relatori due medici del Fornaroli

    Prevenzione Andrologica: una sfida da affrontare a partire dalle scuole. In Regione relatori due medici del Fornaroli

    Il 18 marzo prossimo, si svolgerà a Milano, h. 10,00 presso la Sala Solesin di Palazzo Lombardia – via Melchiorre Gioia 37 – un importante incontro dedicato all’uroandrologia preventiva nelle scuole.

    “L’urologo torna a scuola: campagna di prevenzione uro-andrologica presso le scuole superiori” è un evento che nasce dalla sensibilità del Dr. Matteo Maggioni, Direttore del Reparto di Urologia dell’Ospedale di Magenta, e rappresenta un primo passo culturale per colmare il divario informativo sulla salute maschile, spesso considerata secondaria rispetto a quella femminile.

    La necessità di sensibilizzare i giovani sulla prevenzione deriva da un fenomeno in crescita in Italia negli ultimi anni. Il ritardo nella diagnosi delle patologie uro-andrologiche è aumentato da quando il servizio militare non è più obbligatorio, con la conseguenza che sempre più uomini si rendono conto di avere una patologia urologica solo dopo molto tempo.

    In particolare, si riscontrano patologie organiche riproduttive e sessuali nel 30-40% dei giovani maschi tra i 14 e i 19 anni, le quali possono essere facilmente risolte se diagnosticate precocemente.
    La Formazione nelle Scuole: Uno Strumento Cruciale Educare nelle scuole diventa quindi essenziale per affrontare temi sociali come la prevenzione e i corretti stili di vita, contribuendo a superare il tabù che circonda la salute maschile. Otto italiani su dieci non si sono mai recati da un urologoandrologo e alcuni addirittura non conoscono la sua esistenza o il suo ruolo.

    È fondamentale costruire un rapporto di fiducia con l’urologo fin dall’adolescenza per supportare i ragazzi durante lo sviluppo sessuale e fornire loro le basi della prevenzione.

    I destinatari di questo importante progetto sono stati identificati nei ragazzi delle scuole superiori del Magentino e nelle loro famiglie, con l’obiettivo di fornire loro le basi per una prevenzione efficace e promuovendo un rapporto di fiducia con i medici specialisti.

    La Prevenzione: L’Arma Vincente
    La prevenzione si conferma come l’arma più efficace contro molte patologie. Con i ragazzi coinvolti nell’iniziativa si affronteranno diversi argomenti: dai rischi del fumo e dell’abuso di sostanze alle malattie sessualmente trasmissibili, fino alle patologie che possono influenzare in modo significativo la salute sessuale e riproduttiva maschile.

    Il convegno, che vedrà la partecipazione di importanti medici, specialisti e rappresentanti politici, sarà quindi un’importante occasione per Regione Lombardia per promuovere la salute maschile e incoraggiare i giovani a prendersi cura della propria salute.

    IL PROGRAMMA

    Prevenzione Andrologica: una sfida da affrontare a partire dalle scuole

    ? Data: Martedì 18 marzo 2025

    ? Orario: 10:00

    ? Luogo: REGIONE LOMBARDIA – Sala Solesin, Palazzo Lombardia

    ? Indirizzo: Via Melchiorre Gioia, 37 – Milano

    L’evento vedrà la partecipazione di esperti del settore, rappresentanti istituzionali e professionisti della salute, con l’obiettivo di promuovere una maggiore consapevolezza e prevenzione tra i giovani.

    Saluti istituzionali:
    Guido Bertolaso, Assessore Regionale Welfare
    Federico Romani, Presidente del Consiglio Regione Lombardia
    Silvia Scurati, Consigliere Regionale.

    Relatori:
    Dott. Matteo Maggioni (Direttore UOC Urologia Magenta, Asst-Ovest Milanese): cosa è cambiato dopo l’abolizione dell’obbligo di leva militare e cosa possiamo migliorare.
    Dott.Francesco Gaeta (Specialista Urologo e Andrologo certificato SIA, Rappresentante Lombardia SIA): fimosi,idrocele,varicocele e infertilità, tumore testicolo.
    Prof.Silvana Castaldi (Professore Ordinario Università degli Studi di Milano): malattie a trasmissione sessuale e loro prevenzione.
    Dott.Roberto Fogliani (Direttore UOC Ginecologia Magenta, Asst-Ovest Milanese): HPV nelle giovani donne.
    Germano Lanzoni (Attore): come i social ed i nuovi mezzi di comunicazione possono aiutare a veicolare le informazioni superando il disinteresse tipico dell’età adolescenziale.
    Modera
    Prof. Emanuele Montanari (Direttore Urologia Policlinico di Milano, Direttore Scuola Specialità Urologia Milano)

    DIDA: NELLE IMMAGINI I DUE COLLEGHI PRIMARI DEL FORNAROLI (MATTEO MAGGIONI E ROBERTO FOGLIANI)

  • Milano, allerta meteo gialla dalle 18

    Milano, allerta meteo gialla dalle 18

    Allerta gialla a Milano per maltempo dalle 18 di oggi. Il Centro Funzionale Monitoraggio Rischi Naturali della Regione Lombardia ha emanato un’allerta meteo gialla (ordinaria) per rischio idrogeologico. Il Centro operativo comunale (COC) della Protezione civile sarà attivo per il monitoraggio e per coordinare gli eventuali interventi in città.

    Durante l’allerta meteo – ricorda Palazzo Marino – si invitano i cittadini e le cittadine a porre attenzione in prossimità delle aree a rischio esondazione dei due fiumi e dei sottopassi. Inoltre, si ricorda di non sostare sotto gli alberi e nei pressi di impalcature di cantieri, dehors e tende. È importante provvedere alla messa in sicurezza di oggetti e vasi sui balconi e di tutti i manufatti che possono essere spostati dalle intemperie. È importante anche prestare attenzione ai fenomeni meteorologici in occasione di eventi all’aperto, al fine di prevenire situazioni di pericolo. Su Bologna, invece, per domani c’è addirittura allerta rossa.