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  • Malore durante la vendemmia: muore 37enne romeno

    BRESCIA Un bracciante agricolo di 37 anni è morto per un malore, intorno alle 14 di ieri, a Cazzago San Martino, nel Bresciano, mentre era impegnato nella vendemmia.

    La vittima, Ioan A., di nazionalità rumena, stava lavorando per un’azienda vitivinicola di Rovato (Bs), quando si è sentito male, forse a causa del caldo estremo. Immediati i soccorsi del 118, con ambulanza ed elisoccorso, ma per il 37enne non c’è stato nulla da fare. Sul posto sono intervenuti anche personale dell’Asst della Franciacorta e carabinieri di Gardone Val Trompia, che ora indagano sull’accaduto. Sul corpo del 37enne – a quanto si apprende – verrà effettuata l’autopsia, che chiarirà se sia stato il caldo a causare la morte del bracciante. Resta da verificare anche se l’uomo, residente in Romania, avesse un regolare contratto di lavoro con l’azienda del Bresciano per cui era impiegato.

  • Zanzara tigre: attivato screening nel Lodigiano

    LODI Sono 104 i cittadini di Castiglione d’Adda (LO) che si sono sottoposti nella Casa di comunita’ di Codogno (LO) allo screening per la ricerca di anticorpi per Dengue, virus trasmesso dalla zanzara Aedes (zanzara tigre).

    L’attivita’ continuera’ anche oggi e lunedi’ 28 agosto dalle 8 alle 16. I cittadini di Castiglione d’Adda interessati potranno accedere alla Casa di Comunita’ e presentarsi al Punto unico di accesso (PUA), chiedendo di effettuare lo screening per la Dengue. Verra’ condotta una prima analisi sugli anticorpi e ai pazienti con esito di infezione recente saranno proposti una visita infettivologica ed eventuali approfondimenti diagnostici. Sempre oggi ATS Citta’ Metropolitana di Milano ha individuato una nuova positivita’ autoctona alla Dengue. Si tratta di una persona ultraottantenne, residente a Castiglione d’Adda nei pressi degli altri 3 casi, gia’ da giorni ricoverato e in via di miglioramento.

  • Terra Insubre: il 3 settembre a Tradate nel mondo incantato delle terre di mezzo di Tolkien

    Appuntamento in via ai Ronchi Centro Didattico Scientifico-Osservatorio Astronomico

    TRADATE VA – Al Parco Pineta, presso il Centro Didattico Scientifico-Osservatorio Astronomico, via ai Ronchi – Tradate (VA). In occasione del 50° anniversario della scomparsa di J.R.R Tolkien, la domenica 3 settembre si terrà una serie di attività a tema per ricordare il grande scrittore. Alla conferenza del dott. Paolo Gulisano si affiancheranno laboratori di scrittura elfica con Michele Miatello e tavoli di giochi di ruolo.

    L’evento è organizzato in collaborazione con Terra Insubre e sarà presente un banchetto librario a tema.

    The Hobbit house

    IL PROGRAMMA DELL’EVENTO:

    Ore 14.30 – Apertura cancelli – Visita del Percorso Natura a cura delle Guardie Ecologiche Volontarie e visita Osservatorio Astronomico a cura di Astronatura.
    Dalle ore 15.00 – Introduzione alla scrittura Elfica – (prenotazione obbligatoria in loco fino a esaurimento posti). Laboratorio a cura di Michele Miatello, per scoprire e sperimentare la scrittura del Primo Popolo.
    Dalle ore 15.00 – Tavoli di Giochi di Ruolo a tema – (prenotazione obbligatoria in loco fino a esaurimento posti). Età consigliata dai 14 anni.
    Ore 16.00 – Omaggio a Tolkien: la strada va sempre avanti – (ingresso libero). Conferenza di Paolo Gulisano, fra i maggiori conoscitori e studiosi dell’opera tolkeniana.

  • Verstappen pole anche in Olanda, Sainz in terza fila

    Verstappen pole anche in Olanda, Sainz in terza fila

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    ZANDVOORT (OLANDA) (ITALPRESS) – Davanti al suo pubblico non poteva sbagliare. Sarà Max Verstappen a partire davanti a tutti nel Gran Premio d’Olanda: sul circuito di Zandvoort il pilota della Red Bull vola in 1’10″567, rifilando oltre mezzo secondo a Lando Norris che con la sua McLaren lo affiancherà in prima fila. Pole numero 28 in carriera per il due volte campione del mondo – a -1 da Fangio -, l’ottava stagionale e la terza di fila sulla pista olandese. Seconda fila per George Russell su Mercedes e la sorprendente Williams di Alexander Albon, quindi Fernando Alonso su Aston Martin per una terza fila tutta spagnola, visto che al suo fianco scatterà Carlos Sainz, sesto con la Ferrari a 1″187 da Verstappen. Alle loro spalle Sergio Perez (Red Bull) e Oscar Piastri (McLaren), chiudono la top ten sulla griglia di partenza Charles Leclerc e Logan Sargeant (Williams), entrambi costretti a chiudere in anticipo il Q3 dopo un’uscita di pista. Partirà ancora più indietro Lewis Hamilton con la sua Mercedes: il sette volte iridato finisce relegato sulla 13esima casella dopo l’eliminazione nel Q2.
    – foto LivePhotoSport –
    (ITALPRESS).

  • Verstappen pole anche in Olanda, Sainz in terza fila

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    ZANDVOORT (OLANDA) (ITALPRESS) – Davanti al suo pubblico non poteva sbagliare. Sarà Max Verstappen a partire davanti a tutti nel Gran Premio d’Olanda: sul circuito di Zandvoort il pilota della Red Bull vola in 1’10″567, rifilando oltre mezzo secondo a Lando Norris che con la sua McLaren lo affiancherà in prima fila. Pole numero 28 in carriera per il due volte campione del mondo – a -1 da Fangio -, l’ottava stagionale e la terza di fila sulla pista olandese. Seconda fila per George Russell su Mercedes e la sorprendente Williams di Alexander Albon, quindi Fernando Alonso su Aston Martin per una terza fila tutta spagnola, visto che al suo fianco scatterà Carlos Sainz, sesto con la Ferrari a 1″187 da Verstappen. Alle loro spalle Sergio Perez (Red Bull) e Oscar Piastri (McLaren), chiudono la top ten sulla griglia di partenza Charles Leclerc e Logan Sargeant (Williams), entrambi costretti a chiudere in anticipo il Q3 dopo un’uscita di pista. Partirà ancora più indietro Lewis Hamilton con la sua Mercedes: il sette volte iridato finisce relegato sulla 13esima casella dopo l’eliminazione nel Q2.
    – foto LivePhotoSport –
    (ITALPRESS).

  • 3BMETEO.COM: “In arrivo la burrasca di fine estate; violenti temporali e brusco stop al caldo africano da record”

    Edoardo Ferrara di 3bmeteo.com: “Conto alla rovescia per l’anticiclone africano che ha portato caldo record questa volta soprattutto al Nord. Vortice ciclonico entrerà nel cuore dell’Italia portando violenti temporali, nubifragi, grandine e tracollo termico anche di oltre 10-15°C”

    NEL WEEKEND VIOLENTI TEMPORALI AL NORD, CANICOLA OPPRIMENTE AL CENTROSUD – “Conto alla rovescia per l’anticiclone africano, che ha portato caldo eccezionale e in alcuni casi da record questa volta soprattutto al Nord, che fino ad ora era stato in buona parte risparmiato dal caldo estremo” – lo conferma il meteorologo di 3bmeteo.com Edoardo Ferrara che avverte- “proprio il Nord vedrà l’arrivo di primi forti temporali nel weekend: sabato coinvolto soprattutto il Nordovest, mentre domenica i fenomeni temporaleschi guadagneranno progressivamente terreno anche su Nordest e alta Toscana. Massima attenzione: l’accumulo di aria eccezionalmente calda e umida di questi giorni sarà da carburante per fenomeni potenzialmente estremi, per quanto localizzati, caratterizzati da nubifragi, grandine di grossa dimensione e violente raffiche di vento. Nel frattempo al Centrosud sperimenteremo l’apice della canicola africana con punte di oltre 36-38°C sulle zone interne e afa alle stelle, anche di sera, specie su aree urbane e costiere; al Nord si tornerà invece a respirare domenica con netto calo termico a partire dal Nordovest”.

    DA LUNEDI’ CICLONE A GAMBA TESA SULL’ITALIA, NUBIFRAGI E TRACOLLO TERMICO ANCHE AL CENTROSUD – “La perturbazione in arrivo dall’Atlantico e responsabile dei primi temporali al Nord nel weekend, smantellerà l’anticiclone africano sull’Italia dove andrà formandosi un vero e proprio vortice ciclonico” – prosegue Ferrara di 3bmeteo.com – “in particolare tra lunedì e martedì piogge e temporali guadagneranno buona parte d’Italia risultando anche in questo caso localmente violenti, in particolare al Centro dove è concreto il rischio di nubifragi e grandinate di grosse dimensioni (anche qui con fenomeni che si presenteranno assai localizzati, con aree duramente colpite e altre limitrofe che potrebbero venire saltate). Il tutto metterà la parola fine al caldo africano con un generale netto calo delle temperature, anche di oltre 10-12°C, tanto che martedì su gran parte d’Italia si potrebbero non superare i 26-28°C (valori che in questi giorni si registrano in piena notte). Da segnalare inoltre i venti, che soffieranno a tratti forti su gran parte dello Stivale tra Libeccio, Ponente e Maestrale, con raffiche anche di oltre 70-80km/h su Tirreno, Sardegna, Sicilia (fino a 100km/h attorno alla Corsica); inevitabilmente i mari potranno risultare molto mossi o agitati, specie i bacini occidentali”.

    UN DURO COLPO ALL’ESTATE DEI RECORD – “Come detto assisteremo ad un brusco stop del caldo africano: si tratterà del secondo e ancor più serio attacco all’estate, dopo quello di inizio agosto; un evento di fatto del tutto normale per il periodo. Quello che certamente non è stato normale è assistere ad una ondata di caldo africano così potente nella terza decade di agosto, ovvero in una fase di fisiologico declino della stagione estiva. Dopo i record frantumati a luglio al Sud e in generale su diversi Stati affacciati sul Mediterraneo, anche in questa occasione sono stati battuti record assoluti non solo in Italia ma anche in Europa, Francia in primis. Qualche esempio: Torino Caselle il 23 agosto ha toccato la temperatura più alta mai registrata dal 1945, ovvero di 37.2°C battendo il precedente record di 37.1°C raggiunto l’11 agosto del 2003, mentre Firenze con 41°C ha stabilito il record per la terza decade di agosto battendo il precedente record del 21 agosto 2011 di 40.5°C. Sempre il 23 agosto è stata inoltre la giornata più calda mai registrata a Milano: la stazione di Brera ha registrato una media di 33°C tra una minima record di 29°C e una massima di 37°C, battendo il precedente record che spettava sempre all’11 agosto 2003.
    Si aggiungono poi i record assoluti di Savona con 39°C e di Civitavecchia con 37.9°, senza contare i valori eccezionali raggiunti sulle Alpi, con ben 9.2°C registrati alla Capanna Margherita (Monte Rosa, ad una quota di 4550m) e zero termico record da 5300m rilevato in Svizzera (frantumato di 100m il precedente record raggiunto appena un anno fa, nel luglio 2022, di 5200m). Record assoluti che vanno ad aggiungersi a quelli già numerosi raggiunti appena lo scorso luglio al Centrosud come quelli di Olbia (47.4°C), Palermo (47.2°C), Ustica (43°C), Roma Fiumicino (37.3°C), senza contare quelli frantumati su diversi Stati affacciati al Mediterraneo tra cui Spagna, Francia, Marocco e Algeria (su quest’ultimo raggiunti i 50°C). Ad impressionare non sono tanto i picchi di calore in sé, che ci sono stati anche in passato, quanto la rapidità con cui stanno aumentando di frequenza le ondate di calore e la loro intensità, con record su record che vengono spesso frantumati in tempi sempre più ravvicinati, nel giro anche di un solo anno.” – concludono da 3bmeteo.com.

  • Maltempo, Trecate: stanziati 180 mila euro per gli interventi di ripristino

    Maltempo, Trecate: stanziati 180 mila euro per gli interventi di ripristino

    Con una delibera la Giunta comunale ha approvato la destinazione di circo 180.000 euro per intervenire con somma urgenza “in maniera risolutiva – spiega il sindaco Federico Binatti – rispetto ai danni causati ai beni di proprietà comunale dall’evento atmosferico dello scorso 25 luglio che ha interessato immobili comunali e privati, parchi pubblici e viali alberati, creando, come noto, particolari problematiche per la circolazione stradale e la sicurezza pubblica. Questo fatto ha visto il lavoro incessante da parte del personale tecnico dei Settori Lavori pubblici e Ambiente del Comune e degli agenti della Polizia locale sia nell’immediata gestione dell’emergenza, sia nel monitoraggio della situazione generale, sia anche nell’individuazione delle urgenze, delle priorità e della stesura del cronoprogramma di intervento”.

    TRECATE NO – Il ritorno alla normalità <>.

    I controlli svolti dal personale comunale hanno inoltre evidenziato <>.

    Colpiti duramente anche gli edifici pubblici, <>.

    E’ quindi evidente la gravità della situazione <>.

  • Oleggio: i CC di Novara arrestato i 2 rapinatori della farmacia “Chinica Fortina”

    I carabinieri di Novara hanno arrestato e portato in carcere un trentasettenne e un quarantaquattrenne di Busto Arsizio che la mattina del 5 agosto hanno rapinato la farmacia “Chinica Fortina” di Oleggio.

    OLEGGIO NO – I due erano fuggiti a bordo di una Fiat Panda di colore nero, e attraverso l’analisi dei filmati della farmacia e delle telecamere del Comune di Oleggio, si è risaliti alla loro identità, nonostante usassero due targhe precedentemente rubate a Lonate Pozzolo. La vettura era nella disponibilità di uno dei due malviventi, che si trovava fino a oggi ai domiciliari poiché condannato in via definitiva a scontare una pena per una precedente rapina, sempre in farmacia. La rapina è stata perpetrata nella fascia oraria a lui concessa per assentarsi di casa.

  • Allegri “Ci vuole calma. Lukaku? Contento dei miei attaccanti”

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    TORINO (ITALPRESS) – Calma e piedi per terra. Massimiliano Allegri veste i panni del pompiere alla vigilia della gara col Bologna, la prima stagionale allo Stadium (“dovremo essere bravi noi a trascinare i tifosi giocando una bella partita”), contro una squadra “che gioca bene, con giocatori molto bravi, che col Milan ha creato molto, una squadra che se non l’affronti nel modo giusto, facendo una partita ottima, difficilmente la porteremo a casa”. Le bella immagine offerta dalla Juve a Udine non è passata inosservata anche se “c’è stato troppo entusiasmo, l’entusiasmo fa bene ma siamo solo all’inizio della stagione, ci vuole calma. Si può cavalcare l’onda dell’entusiasmo ma senza che ci porti a strafare perchè ci possiamo fare male, a cambiare i giudizi ci vuole un attimo. Dobbiamo rimanere coi piedi per terra, stare sereni e tranquilli, la normalità sarà tornare ad abituarsi a vincere più partite possibili e per questo dobbiamo continuare a lavorare come stiamo facendo. Dobbiamo trasformare il fatto che non giocheremo ogni tre giorni in un’opportunità, quella di lavorare la settimana in modo diverso rispetto a come siamo stati abituati”. Di sicuro si è vista una Juve diversa rispetto ai primi due anni di Allegri, più propositiva, più aggressiva, cambiamenti che però hanno una spiegazione precisa a detta del tecnico. “Abbiamo una rosa completamente diversa e bisogna correre molto – spiega – L’età media si è molto abbassata e ogni anno, prima di iniziare, do un indirizzo alla squadra e allo staff su come lavorare in base alle caratteristiche che abbiamo a disposizione. Quest’anno è importante avere grande rispetto per gli avversari, sapere i propri limiti e lavorarci per migliorare, e correre: un grande direttore sportivo mi disse che nel calcio non è obbligatorio, ma aiuta”. Il mercato, intanto, sta per chiudersi e Allegri non si aspetta novità, sebbene in questa sessione l’unico volto nuovo arrivato sia quello di Weah visto che Cambiaso era già di proprietà dei bianconeri. “Credo che rimarremo questi di cui sono molto contento. Questa è una squadra che ha margini di miglioramento, abbiamo giovani che possono crescere ed è di buon auspicio per il futuro della Juve. Sapevamo che c’era da intervenire poco”. E pazienza se Lukaku andrà alla Roma. “Abbiamo Vlahovic, Chiesa, Milik e Kean che sono molto bravi e poi Yildiz che ha grandi prospettive. Non sta a me giudicare quello che fanno gli altri, al 31 sarà più chiara la forza delle altre squadre”. A proposito di attaccanti, a differenza di Bonucci (“Con Leo abbiamo parlato, non c’è niente da aggiungere, nessun commento. Leo conosce la situazione, la Juve è stata chiara”), Moise Kean è pienamente nel progetto. “Kean non è mai stato fuori rosa, è venuto una volta in ritardo ma capita ogni tanto e noi facciamo una bella beneficenza. Non è successo niente, ha avuto una ricaduta ma ora è a disposizione e sta bene”. Per lui potrebbe esserci spazio domani a gara in corso come per Pogba (“sta meglio, ha fatto una buona settimana di allenamento, col Bologna sarà a completa disposizione e potrà essere anche utilizzato”) mentre rispetto a Udine “non ci sarà Szczesny: ha ricevuto un colpo in partitella e giocherà Perin. Sugli altri dieci ho due dubbi, uno a metà campo (McKennie-Miretti, ndr) e uno sull’esterno, deciderò domattina”. Infine una battuta su quell’Arabia Saudita alla quale Allegri ha saputo resistere a differenza di molti altri. “Rimpianto no, quando sono tornato alla Juve ho firmato per 4 anni, il mio obiettivo è, il giorno in cui andrò via, lasciare una squadra con un futuro, che per anni possa lottare per la vittoria. L’Arabia Saudita però è una realtà, fanno le cose per bene, hanno preso giocatori di alto livello ma anche medi. Non sono preoccupato ma il mondo è globalizzato, bisogna farci i conti”.
    – foto LivePhotoSport –
    (ITALPRESS).

  • Allegri “Ci vuole calma. Lukaku? Contento dei miei attaccanti”

    Allegri “Ci vuole calma. Lukaku? Contento dei miei attaccanti”

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    TORINO (ITALPRESS) – Calma e piedi per terra. Massimiliano Allegri veste i panni del pompiere alla vigilia della gara col Bologna, la prima stagionale allo Stadium (“dovremo essere bravi noi a trascinare i tifosi giocando una bella partita”), contro una squadra “che gioca bene, con giocatori molto bravi, che col Milan ha creato molto, una squadra che se non l’affronti nel modo giusto, facendo una partita ottima, difficilmente la porteremo a casa”. Le bella immagine offerta dalla Juve a Udine non è passata inosservata anche se “c’è stato troppo entusiasmo, l’entusiasmo fa bene ma siamo solo all’inizio della stagione, ci vuole calma. Si può cavalcare l’onda dell’entusiasmo ma senza che ci porti a strafare perchè ci possiamo fare male, a cambiare i giudizi ci vuole un attimo. Dobbiamo rimanere coi piedi per terra, stare sereni e tranquilli, la normalità sarà tornare ad abituarsi a vincere più partite possibili e per questo dobbiamo continuare a lavorare come stiamo facendo. Dobbiamo trasformare il fatto che non giocheremo ogni tre giorni in un’opportunità, quella di lavorare la settimana in modo diverso rispetto a come siamo stati abituati”. Di sicuro si è vista una Juve diversa rispetto ai primi due anni di Allegri, più propositiva, più aggressiva, cambiamenti che però hanno una spiegazione precisa a detta del tecnico. “Abbiamo una rosa completamente diversa e bisogna correre molto – spiega – L’età media si è molto abbassata e ogni anno, prima di iniziare, do un indirizzo alla squadra e allo staff su come lavorare in base alle caratteristiche che abbiamo a disposizione. Quest’anno è importante avere grande rispetto per gli avversari, sapere i propri limiti e lavorarci per migliorare, e correre: un grande direttore sportivo mi disse che nel calcio non è obbligatorio, ma aiuta”. Il mercato, intanto, sta per chiudersi e Allegri non si aspetta novità, sebbene in questa sessione l’unico volto nuovo arrivato sia quello di Weah visto che Cambiaso era già di proprietà dei bianconeri. “Credo che rimarremo questi di cui sono molto contento. Questa è una squadra che ha margini di miglioramento, abbiamo giovani che possono crescere ed è di buon auspicio per il futuro della Juve. Sapevamo che c’era da intervenire poco”. E pazienza se Lukaku andrà alla Roma. “Abbiamo Vlahovic, Chiesa, Milik e Kean che sono molto bravi e poi Yildiz che ha grandi prospettive. Non sta a me giudicare quello che fanno gli altri, al 31 sarà più chiara la forza delle altre squadre”. A proposito di attaccanti, a differenza di Bonucci (“Con Leo abbiamo parlato, non c’è niente da aggiungere, nessun commento. Leo conosce la situazione, la Juve è stata chiara”), Moise Kean è pienamente nel progetto. “Kean non è mai stato fuori rosa, è venuto una volta in ritardo ma capita ogni tanto e noi facciamo una bella beneficenza. Non è successo niente, ha avuto una ricaduta ma ora è a disposizione e sta bene”. Per lui potrebbe esserci spazio domani a gara in corso come per Pogba (“sta meglio, ha fatto una buona settimana di allenamento, col Bologna sarà a completa disposizione e potrà essere anche utilizzato”) mentre rispetto a Udine “non ci sarà Szczesny: ha ricevuto un colpo in partitella e giocherà Perin. Sugli altri dieci ho due dubbi, uno a metà campo (McKennie-Miretti, ndr) e uno sull’esterno, deciderò domattina”. Infine una battuta su quell’Arabia Saudita alla quale Allegri ha saputo resistere a differenza di molti altri. “Rimpianto no, quando sono tornato alla Juve ho firmato per 4 anni, il mio obiettivo è, il giorno in cui andrò via, lasciare una squadra con un futuro, che per anni possa lottare per la vittoria. L’Arabia Saudita però è una realtà, fanno le cose per bene, hanno preso giocatori di alto livello ma anche medi. Non sono preoccupato ma il mondo è globalizzato, bisogna farci i conti”.
    – foto LivePhotoSport –
    (ITALPRESS).