VARESE Prevenire e contrastare i fenomeni legati al bullismo e al cyberbullismo e alle diverse forme di disagio sociale minorile.
È questo l’obiettivo del protocollo firmato oggi a Varese tra la Prefettura di Varese, la provincia di Varese, l’Ats dell’Insubria, l’Asst dei Sette Laghi, l’Asst della Valle Olona, l’Ufficio Scolastico Territoriale di Varese, l’Università degli Studi dell’Insubria, l’Università LIUC, l’Università Cattolica ,l’Arcidiocesi di Milano, la Diocesi di Como, il Responsabile di Sport e Salute e l’Associazione Socio-Educativa Ragazzi On the Road. L’accordo mira al rafforzamento delle relazioni interistituzionali e interorganizzative fra istituzioni scolastiche, forze dell’ordine e il sistema dei servizi sociosanitari territoriali, con l’obiettivo di migliorare la qualità del sistema di intervento e di prevenzione in ambito scolastico, attraverso l’integrazione e il coordinamento fra le azioni dei diversi attori. “Regione Lombardia – ha dichiarato l’assessore alla Famiglia Elena Lucchini – considera prioritaria la sua azione d’intervento per contrastare il disagio dei minori”. Il protocollo segna “un’alleanza tra Istituzioni e Comunità educante che ci consentirà di valorizzare al meglio un intervento economico declinato e coordinato sulla scorta delle esigenze e potenzialità delle singole realtà provinciali – ha concluso l’assessore – la nostra Regione ha stanziato complessivamente 2.698.000 euro, assegnati alle Ats in base al numero di minori presenti sul territorio. Risorse che per noi non rappresentano una spesa ma un investimento sociale, sui nostri giovani, sul nostro futuro”.





