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  • Varese, firmato protocollo anti bullismo

    VARESE Prevenire e contrastare i fenomeni legati al bullismo e al cyberbullismo e alle diverse forme di disagio sociale minorile.

    È questo l’obiettivo del protocollo firmato oggi a Varese tra la Prefettura di Varese, la provincia di Varese, l’Ats dell’Insubria, l’Asst dei Sette Laghi, l’Asst della Valle Olona, l’Ufficio Scolastico Territoriale di Varese, l’Università degli Studi dell’Insubria, l’Università LIUC, l’Università Cattolica ,l’Arcidiocesi di Milano, la Diocesi di Como, il Responsabile di Sport e Salute e l’Associazione Socio-Educativa Ragazzi On the Road. L’accordo mira al rafforzamento delle relazioni interistituzionali e interorganizzative fra istituzioni scolastiche, forze dell’ordine e il sistema dei servizi sociosanitari territoriali, con l’obiettivo di migliorare la qualità del sistema di intervento e di prevenzione in ambito scolastico, attraverso l’integrazione e il coordinamento fra le azioni dei diversi attori. “Regione Lombardia – ha dichiarato l’assessore alla Famiglia Elena Lucchini – considera prioritaria la sua azione d’intervento per contrastare il disagio dei minori”. Il protocollo segna “un’alleanza tra Istituzioni e Comunità educante che ci consentirà di valorizzare al meglio un intervento economico declinato e coordinato sulla scorta delle esigenze e potenzialità delle singole realtà provinciali – ha concluso l’assessore – la nostra Regione ha stanziato complessivamente 2.698.000 euro, assegnati alle Ats in base al numero di minori presenti sul territorio. Risorse che per noi non rappresentano una spesa ma un investimento sociale, sui nostri giovani, sul nostro futuro”.

  • Nuove date per il tour di Manuel Agnelli, al via l’1 luglio

    MILANO In partenza sabato 1 luglio il tour estivo di Manuel Agnelli che lo porterà nelle arene e nei principali festival di tutta Italia, accompagnato dai marchigiani Little Pieces Of Marmelade.

    Per l’artista è stata una stagione particolarmente ricca di traguardi e soddisfazioni: la pubblicazione del suo primo album solista ‘Ama il prossimo tuo come te stesso’, la vittoria ai David di Donatello e ai Nastri D’Argento con il brano ‘La profondità degli abissi’. Oltre all’impegno a teatro con l’opera rock ‘Lazarus’ firmata da David Bowie, in cui ha recitato nei panni del protagonista, incantando la critica e un pubblico numerosissimo, è stato insignito di prestigiosi riconoscimenti come il Premio Amnesty International Italia per la canzone ‘Severodoneskt’ e il Magna Grecia Film Festival. Ecco di seguito il calendario: 1 luglio solo con Brass Group Orchestra al Sicilia Jazz Festival di Palermo, 8 luglio al Rumors Festival nel Teatro Romano di Verona, 15 luglio ne La Città come Palcoscenico del Castello Visconteo di Pavia, 17 luglio al Rock in Roma, 18 luglio al Percuotere la Mente nella Corte degli Agostiniani di Rimini, 4 agosto al Mon Reve Summer Festival 2023 di Taranto, 8 agosto nella Piazza della Repubblica di Orbetello (ingresso libero, nuova data), 9 agosto allo Zoo Music Fest di Pescara (ingresso libero, nuova data), 22 agosto all’Iren Green Park di Reggio Emilia (nuova data), 3 settembre al Fuori Tutti Festival di Settimo Torinese (ingresso libero, nuova data), 7 settembre a Carroponte di Milano, 9 settembre all’Ecosuoni Festival di Palma Campania di Napoli (nuova data).

  • Busto Garolfo, 760mila euro per la nuova mensa alla scuola Ferrazzi Cova

    BUSTO GAROLFO – Sul piatto vi è una cifra di 760 mila Euro. L’amministrazione comunale di Busto Garolfo intende dare fiato al progetto per la realizzazione di una nuova mensa nella scuola Ferrazzi- Cova della frazione di Olcella.

    Dopo la fresca inaugurazione del nuovo centro polifunzionale, la frazione sta quindi per ricevere un’altra iniezione di potenziamento di tutto rilievo. “Dall’analisi effettuata- si legge nella relazione della giunta – emerge, insieme all’aumento della popolazione, la crescita del pendolarismo perché il lavoro si è notevolmente decentrato e i servizi quali la scuola materna primaria e dell’infanzia devono e dovranno essere indirizzati verso il cosiddetto tempo pieno con servizi di mensa che permettano di sopperire alla non presenza dei genitori nell’arco della giornata”. Un intervento che, quindi, non asseconda soltanto le esigenze alimentari e nutritive dei piccoli ma anche quelle di avere una struttura in cui possano essere curati. Per questo la giunta ha parlato di “adeguamento delle strutture esistenti”. E, peraltro, l’impiego del nuovo locale non sarebbe limitato soltanto al servizio mensa. “La struttura progettata -prosegue la relazione – potrebbe essere utilizzata anche come ambiente polivalente per attività ludiche e ricreative nei momenti di impossibilità di stare all’aria aperta”. Il progetto ha mosso dall’analisi della presenza di alcune criticità. “In particolare- si legge ancora – la presenza del piano seminterrato, accessibile attraverso una scala piuttosto disagevole, della mensa che riceve tutta la popolazione scolastica rende il servizio alquanto difficoltoso nell’utilizzo, a questo si sommano problemi legati alla salubrità dell’ambiente per mancanza di riscontri d’aria adeguati divenuti necessari dopo la pandemia Covid 19”. Criticità che erano , in parte, emerse già nel Pgt del lontano 2014. E che ora si apprestano a essere rimosse con quest’intervento di largo respiro.

    Cristiano Comelli

  • Dissesto idrogeologico: in Lombardia 600 interventi per 632 milioni di euro a difesa del suolo

    MILANO L’obiettivo primario di Regione Lombardia è l’attuazione di misure di prevenzione e protezione che riducano il rischio alluvionale e idrogeologico, così da incrementare la sicurezza del territorio. Il percorso per raggiungere gli obiettivi prefissati lo ha illustrato questa mattina l’assessore regionale al Territorio e Sistemi Verdi, Gianluca Comazzi, durante il suo intervento in Aula consiliare nel dibattito dedicato al contrasto al disseto idrogeologico e alla difesa del suolo.

    Il territorio lombardo presenta infatti il 44% dei Comuni a rischio idrogeologico ‘elevato’ e ‘molto elevato’, 1.224 Comuni (su 1.504) sono a rischio frana e 1.280 a rischio alluvione.

    “Per la protezione del territorio – ha affermato l’assessore Comazzi – la Lombardia ha investito più del doppio rispetto allo Stato dimostrando che la difesa del suolo è un obiettivo strategico della propria politica territoriale”. Nello specifico, negli ultimi cinque anni, sono stati attivati oltre 600 nuovi interventi per 632,3 milioni euro, di cui la gran parte, 441,3 milioni, di fondi regionali.

    La Giunta regionale, recentemente, ha approvato anche un nuovo piano di finanziamento per oltre 80 milioni che ha permesso, tra l’altro, l’attivazione di 38 interventi strategici.

    “A breve – ha proseguito l’assessore – sarà avviato un secondo piano di interventi che utilizzerà circa 38 milioni di fondi regionali, già stanziati dal ‘Piano Lombardia’, dedicato alla realizzazione di aree di laminazione per i corsi d’acqua a rischio esondazione”.

    Tra le azioni strategiche già attuate si evidenzia la sottoscrizione di accordi di programma per la soluzione dei problemi del nodo idraulico di Milano, per il quale sono stati investiti 194 milioni per il fiume Seveso.

    “Sono stati poi affidati i lavori per 4 vasche di laminazione – ha aggiunto – che hanno l’obiettivo di intercettare eventuali piene”. Sono quelle di Senago (37 milioni), Parco Nord Milano Bresso (30 milioni), Paderno Dugnano – Varedo (56 milioni) e Lentate sul Seveso (21 milioni).

    “Regione Lombardia non è attiva solo sull’area metropolitana milanese, ma opera per mitigare il rischio su tutto il territorio lombardo. È per questo che sono state già finanziate opere di laminazione per 148,9 milioni di euro”.

    Tra questi, interventi sul Torrente Lura, in provincia di Como, per 12,5 milioni; per il torrente Bozzente, in provincia di Varese, per 20,4 milioni; e il Molgora, in provincia di Monza-Brianza, per 13,5 milioni. Tra le opere più strategiche sono state ultimate 26 aree di laminazione dislocate su tutto il territorio lombardo per un totale di 165 milioni di euro. L’attuale Legislatura intende proseguire nel solco già tracciato.

    “Il nostro intento – ha concluso l’assessore al Territorio e Sistemi Verdi – è quello di proseguire negli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico, nella difesa del suolo e nella riduzione del rischio in seguito a calamità naturali. Vogliamo inoltre completare l’attuazione dei regolamenti relativi alla gestione delle acque meteoriche e di depurazione. Infine, è nostra intenzione potenziare i soggetti attuatori e intensificare i rapporti con gli enti di ricerca che si occupano di adattamento al cambiamento climatico”.

  • Inaugurato il Pulmino Amico di Croce Azzurra

    Sei mesi di lavoro e un traguardo raggiunto: un aiuto concreto a chi aiuta.Dopo mesi di ricerca fondi, finalmente è arrivato! Il nuovo mezzo della Croce Azzurra è ora attivo e disponibile per implementare i servizi di trasporto che Croce Azzurra Abbiatense onlus realizza sul territorio. Una quarantina le aziende sostenitrici che hanno creduto nel servizio attivandosi concretamente.

    MAGENTA – “Un bellissimo traguardo, davvero, un mezzo che è arrivato al momento giusto per via delle normative e restrizioni alla mobilità presenti nell’area milanese. Abbiamo 43 mezzi che non possono entrare in città per raggiungere gli ospedali, ma con questo riusciamo a colmare la carenza e spero sia l’inizio di una collaborazione futura ulteriore per poter essere sempre più presenti e al servizio delle fragilità”, questo il commento di Ornella Oldani, presidente di Croce Azzurra Abbiatense onlus.
    Alberto Mistò, responsabile di direzione di Alter srl, la società promotrice di PulminoAmico, spiega la modalità di lavoro: “Abbiamo incontrato circa quattrocento imprenditori e abbiamo avuto una notevole risposta da parte del territorio. La presenza dell’Amministrazione e dei volontari hanno evidenziato la forza che permette alle iniziative di essere realizzate”. Per trasparenza e completezza, inoltre, “gli imprenditori riceveranno un report semestrale dell’attività”.
    “Come Amministrazione siamo sempre favorevoli ad appoggiare le iniziative delle associazioni del territorio – ha affermato Giampiero Chiodini, assessore al Welfare del comune di Magenta.- In questo caso parliamo di Croce Azzurra il cui servizio è un bene prezioso che va preservato. Siamo particolarmente contenti del risultato ottenuto dalla campagna PulminoAmico di Alter che finalmente vede oggi l’inaugurazione del mezzo. Un grazie anche da parte dell’Amministrazione ai molti sostenitori sensibili ai bisogni sociali del territorio e che, attraverso i loro contributi economici, hanno permesso il potenziamento del servizio di Croce Azzurra”.
    Presente anche l’assessore alle Politiche per la Famiglia Maria Rosa Cuciniello, che ha sottolineato quanto “l’Amministrazione sia al fianco di Croce Azzurra per tutte le iniziative che possono farla crescere e sostenere; ringrazio quindi le aziende hanno permesso uno sviluppo del servizio e delle attività con il rinnovo del parco macchine. Croce Azzurra è una risorsa per la nostra città: ha un impatto sulle persone fragili ma anche sulle famiglie che vivono con loro”.

    Con la benedizione del mezzo da parte di Don Giuseppe Marinoni e la consegna delle targhe agli imprenditori è stata completata l’inaugurazione del mezzo che sarà riconoscibile perché oltre al logo di Croce Azzurra riporta i sostenitori, perché “pubblicità è anche solidarietà”.

  • Fondazione per Leggere è lieta di annunciare la messa in onda del suo primo podcast!

    Al termine del percorso progettuale, realizzato con il finanziamento del CEPELL – Centro per il libro e la lettura nell’ambito del bando Leggimi 0-6, si è giunti alla realizzazione del primo canale podcast, gestito da un sistema bibliotecario, dedicato alla promozione della lettura per bambini e famiglie.

    ABBIATEGRASSO – Il programma d’esordio s’intitola “Per Leggere una storia” ed è già disponibile all’ascolto sulle principali piattaforme dedicate allo streaming audio. 11 bibliotecarie, dopo aver frequentato un corso di formazione dedicato alla lettura a voce alta curato da Matteo Curatella, hanno prestato la loro voce selezionando alcuni racconti della tradizione orale europea dando così vita a storie note e meno note.

    Questo vuol essere solo il primo passo di un nuovo modo di promuovere la lettura e la cultura con l’intento di raggiungere un pubblico ancora più vasto mantenendo la qualità di servizio che
    contraddistingue, da sempre, le iniziative di Fondazione per Leggere.
    “Fondazione Per Leggere oggi è sempre più un’istituzione di riferimento a livello non solo regionale ma anche nazionale – sottolinea a questo proposito il Presidente Marcello Angelo Mazzoleni (nella foto sotto di spalle mentre ammira il suo amato Lago) – grazie alla crescente soddisfazione degli utenti dei servizi di prestito, degli amministratori comunali e del personale dello staff che ogni giorno con passione, dedizione ed entusiasmo sono al servizio della pubblica lettura.
    Tuttavia non siamo soltanto l’ente che coordina l’interprestito e i servizi offerti dalle nostre biblioteche: Il progetto Radio FPL si inserisce nella progressiva apertura di Fondazione Per Leggere ad attività ed esperienze che vanno oltre la biblioteca, quali ad esempio i corsi per il tempo libero, la formazione, gli eventi, la promozione della lettura, la valorizzazione dei luoghi della cultura e molto altro ancora, per essere sempre al passo con i tempi e anticipare le tendenze del futuro nelle nostre biblioteche”.

    SINTONIZZATI su Radio FPL! Programmi di qualità, per tutte le età.

    https://www.fondazioneperleggere.it/radiofpl/
    https://www.spreaker.com/show/per-leggere-una-storia
    https://open.spotify.com/show/3fjOLFkmSbesLvOJbeQ00H

    Per maggiori informazioni:
    info@fondazioneperleggere.it – ulisse.politi@fondazioneperleggere.it

  • ASM  Magenta, nominato il nuovo CdA: Zanardi  sempre al comando Presidente e Amministratore delegato.

    ASM Magenta, nominato il nuovo CdA: Zanardi sempre al comando Presidente e Amministratore delegato.

    L’assemblea dei soci di ASM (Azienda Speciale Multiservizi, partecipata da 11 Comuni del Magentino e del Castanese) si è riunita giovedì 22 giugno e ha nominato i componenti del nuovo consiglio di amministrazione.

    I sindaci hanno deciso di indicare alla guida dell’azienda partecipata Andrea Zanardi (51 anni, avvocato): per lui si tratta di una conferma, dal momento che già ricopriva la carica di vicepresidente e amministratore delegato. Zanardi è quindi il nuovo presidente di ASM e l’assemblea dei soci ha già preventivamente autorizzato il neo eletto CdA a conferirgli oltre ai poteri istituzionali di firma e rappresentanza già previsti dalla legge e dallo Statuto sociale, anche le deleghe di gestione, confermandolo nel ruolo di AD.

    Conferma anche per Valeria Sanasi (45 anni, dottore commercialista) recentemente nominata presidente di ALD (Aemme Linea Distribuzione, azienda partecipata da ASM insieme ad AMGA spa di Legnano e AMAGA spa di Abbiategrasso), che proseguirà quindi la sua esperienza nel Consiglio di amministrazione di ASM.

    I volti nuovi sono tre: Filippo Grassi (48 anni, ingegnere), che l’assemblea dei soci ha già indicato come prossimo vicepresidente, Federica Garavaglia (35 anni, avvocato)
    e Lorenzo Garagiola (39 anni, dottore commercialista) e nella foto in basso.

    Nella prima seduta, quella di insediamento, il nuovo Consiglio di amministrazione provvederà a formalizzare l’assegnazione delle deleghe al presidente Zanardi e a nominare, seguendo le indicazioni dell’assemblea dei soci, il vicepresidente.

  • Mes, Tajani “Indebita accelerazione potrebbe essere controproducente”

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – “Il Mes è stato concepito in un quadro di profonda incertezza economica, fu creato con un trattato nel 2012 e l’Italia aderì per permettere il salvataggio di economie in crisi. Si tratta quindi di uno strumento legato a un preciso contesto storico oggi profondamente mutato”. Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, nel corso del Question time alla Camera.
    “L’obiettivo oggi è quello di dotare l’Unione Europea dei mezzi necessari per fronteggiare le sfide attuali – ha aggiunto -. Lo stesso Mes non può più essere uno strumento emergenziale, deve darsi una vocazione, servono cambiamenti più strutturali. Serve una riforma più ambiziosa, un’indebita accelerazione potrebbe rilevarsi controproducente”.

    – foto Agenziafotogramma.it –

    (ITALPRESS).

  • Luino, crollo del’albero: si indaga per lesioni colpose

    LUINO – La Procura di Varese ha aperto un fascicolo a carico di ignoti con l’ipotesi di lesioni colpose subite da due bambini e cinque adulti, travolti nel pomeriggio del 26 giugno da un grosso ramo di un ippocastano nel piazzale antistante all’oratorio della Chiesa di San Pietro in Campagna a Luino, comune dell’alto lago varesino.

    Le due ferite piu’ gravi, mamma e figlia di 7 anni, sono ancora ricoverate agli ospedali di Monza e Bergamo. “Sono in corso – comunica il procuratore facente funzioni Massimo Politi – accertamenti investigativi allo scopo di verificare sia la proprieta’ dell’area e sia la filiera delle eventuali responsabilita’ e competenze per la manutenzione degli alberi di alto fusto”. L’intera area e’ stata posta sotto sequestro e le indagini sono delegate ai Vigili del Fuoco e ai Carabinieri della compagnia di Luino.

    Una donna, la più grave, per proteggere la figlia di sette anni si è infatti lanciata su di lei, riportando un grave trauma alla schiena, al volto e alle braccia. La piccina a sua volta a braccia, volto e torace. La madre si trova al San Gerardo dove è stato diagnosticato uun trauma midollare grave mentre la figlia è stata intubata e portata al Papa Giovanni di Bergamo. Le altre persone coinvolte, tra le quali un’altra bambina, sono state trasferite in ospedale con traumi a schiena e arti, destinati in codice giallo negli ospedali di Luino, Varese e Cittiglio.

  • Trecate, operazione ‘Lavoro Sicuro’: azienda posta sotto sequestro e due imprenditori denunciati dalla Polizia locale

    E’ scattata nella mattinata, lunedì 26 giugno, l’operazione condotta dalla Polizia locale di Trecate in collaborazione con l’Ispettorato del Lavoro, l’Asl Novara e la Polizia provinciale che ha visto la denuncia di due imprenditori ceranesi e il sequestro dell’azienda.

    TRECATE NO – L’indagine era stata avviata qualche settimana fa dagli agenti trecatesi a seguito di un controllo incrociato delle residenze sul territorio: la verifica aveva portato gli investigatori a individuare un sistema che consentiva a cittadini extracomunitari di ottenere il permesso di soggiorno attraverso false dichiarazioni di residenza.
    E’ così che ieri gli agenti hanno dato seguito al decreto di ispezione emesso dalla Procura della Repubblica di Novara nei confronti di una azienda con attività a Cerano. L’operazione ha portato alla denuncia a piede libero dei due imprenditori, ai quali sono stati contestati i reati di sfruttamento del lavoro, lesioni personali colpose gravissime, deposito incontrollato di rifiuti sul suolo, oltre a una serie di violazioni connesse con l’igiene e ls sicurezza sul posto di lavoro che hanno determinato il sequestro preventivo dell’azienda con l’apposizione dei sigilli.

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