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  • Milano, cinque arresti per furto tra Galleria e Buenos Aires

    MILANO Il Nucleo Reati Predatori della Polizia Locale di Milano nei giorni scorsi ha proceduto all’arresto in flagranza di reato di cinque persone che si sono rese responsabili di molteplici furti.

    I primi furti si sono verificati nell’arco di pochi minuti il 29 luglio tra il numero civico 33 e il civico 39 di corso Buenos Aires ai danni di cinque negozi. Due uomini hanno destato l’attenzione degli agenti del Nucleo, sono quindi stati seguiti e fermati all’interno dell’ultimo negozio mentre stavano sottraendo alcuni capi di abbigliamento. La refurtiva, appartenente alle varie attivita’ commerciali, e’ stata ritrovata negli zaini dei due arrestati ed e’ stata restituita ai legittimi proprietari. Mercoledi’ scorso, un altro intervento per furto, questa volta nel negozio di una nota marca di moda della Galleria Vittorio Emanuele II. Gli agenti della Polizia Locale sono intervenuti fermando due donne e un uomo, sospettati di aver rubato una borsa del valore di 3.200 euro. E’ stato quindi richiesto il filmato di videosorveglianza dal quale il furto e’ risultato evidente. La refurtiva rinvenuta anche in questo caso e’ stata restituita al punto vendita e i tre responsabili sono stati immediatamente arrestati. Da aprile a oggi il solo Nucleo Reati Predatori della Polizia locale ha effettuato oltre 40 arresti per reati collegati alla salvaguardia dei beni e delle persone in tutta la citta’.

  • Mangiare in spiaggia da 1 a 3 euro? Ecco le ricette di Planeat contro il caro estate

    Planeat, la startup benefit, nata nel 2020 per combattere il fenomeno del food waste proponendo kit di ingredienti freschi, lavati, pesati e porzionati per famiglie e single, pronti per realizzare piatti e ricette senza sprechi, ha pensato a cinque ricette estive salva portafoglio e antispreco da mangiare in spiaggia o durante un picnic in montagna.

    In generale, la chiave per mangiare bene, evitando sprechi e risparmiando soldi, è la pianificazione: comprando meno prodotti e selezionando solo le quantità necessarie, sarà più facile non buttare soldi e cibo. In vacanza, però, può capitare di avere ritmi e abitudini diverse rispetto al resto dell’anno, e di avere la tentazione di mangiare al bar o al ristorante sulla spiaggia o nella baita in montagna e anche di essere meno attenti a quello che si infila nel carrello.

    Il caro carrello, purtroppo, ancora non demorde: secondo i dati Istat sull’indice dei prezzi al consumo a giugno 2023, alimentari e bevande analcoliche sono la categoria che ha rincarato di più con un più 11% su base annua. Per evitare di ritrovarsi a settembre con il conto corrente in profondo rosso, durante le vacanze sarà bene alternare eventuali pranzi e cene nei locali con alcune sane abitudini casalinghe.

    Le cinque ricette antispreco e money saving di Planeat.eco rappresentano una soluzione pratica e concreta: sono cinque piatti freschi sani e gustosi che si preparano con un budget da 1 a 3 euro per persona, con ingredienti facilmente reperibili, un giusto mix di proteine, vitamine e carboidrati e una semplicità di realizzazione che li rende adatti a tutti.

    Il piatto più economico in assoluto è l’insalata di riso: seguendo passo dopo passo la ricetta Planeat.eco, e dunque selezionando i giusti ingredienti e le esatte quantità, è possibile realizzare un riso freddo al costo di un euro per persona.

    Al secondo posto, da un punto di vista del risparmio, c’è l’insalata di lenticchie con pomodorini e cetrioli e cipolla fresca: con 3 euro cadauno si assemblea un piatto unico con proteine e vitamine, dall’alto potere saziante e pratico da preparare.

    Terzo posto di questa classifica di piatti salva-risparmi è la frittata con prosciutto e provola: con quattro uova (e dunque la possibilità di mettere in tavola almeno due persone) si riesce a creare un piatto che costerà complessivamente 7 euro. Stesso budget a pari merito per le polpette di verdure: con le quantità e gli ingredienti proposti da Planeat è possibile preparare 12 polpette di verdure al costo di 6 euro (0,50 euro a polpetta, quindi si può immaginare 3 euro a persona). Infine, l’avocado ripieno: una proposta sfiziosa e molto nutriente, a base di avocado ben maturo, formaggio spalmabile, salmone affumicato ed erba cipollina. Questo piatto esotico è il più caro (circa 6 euro a persona), ma si potrà abbattere facilmente il costo pro capite acquistando l’avocado solo quando è in offerta.

    Ingredienti, quantità e procedimento: le cinque ricette di Planeat per risparmiare soldi, mangiando bene e evitando sprechi alimentari
    Le cinque ricette salva portafoglio e antispreco firmate da Planeat.eco, la startup benefit, nata nel 2020 per combattere il fenomeno del food waste proponendo kit di ingredienti freschi, lavati, pesati e porzionati per famiglie e single, pronti per realizzare piatti e ricette senza sprechi, sono: insalata di riso, insalata di lenticchie, rotolo di frittata prosciutto e provola, polpette di verdure e avocado ripieno. Di seguito i procedimenti, i pesi e le proprietà nutritive.

    1) Insalata di riso fai da te per una persona a un euro
    Mangiare con un euro a persona è possibile. Basta dosare le quantità e scegliere gli ingredienti giusti. Planeat.eco propone l’insalata di riso fai da te al costo di 0,98 euro a persona. Il piatto è totalmente personalizzabile in base al proprio gusto: come base, infatti, si può utilizzare riso carnaroli, riso basmati, riso venere o farro.

    Ingredienti e quantità:
    Riso carnaroli cotto 160 g
    Tonno in olio di semi di girasole 40 g (circa una scatoletta)
    Olive verdi a rondelle 15 g (5 olive circa)
    Pomodori datterini 50 g (4 o 5 pomodorini)
    Cubetti di caciocavallo dop Silano 25 g
    Prosciutto cotto cubettato 25 g
    Mais 15 g (un cucchiaio scarso)
    Piselli cotti 25 g (due cucchiai)
    Mozzarella julienne 25 g
    Carote e zucchine cubettate cotte 50 g
    Questo piatto con queste quantità garantisce 232 calorie, di cui 1,4 g di grassi, 50,5 carboidrati, fibre per 2,7 gr, proteine per 5,3

    2) Insalata di lenticchie, pomodorini e cetrioli per una persona a 3 euro
    La ricetta prevede semplicemente di assemblare gli ingredienti, considerando che Planeat consegna le quantità e i cibi necessari a realizzare il piatto in un kit porzionato. Se però non siamo a Milano, Pavia o Monza (le tre città finora raggiunte da Planeat.eco), e dobbiamo preparare questa ricetta in autonomia, la sola “difficoltà”, sarà di cuocere le lenticchie (per cui ci vogliono circa 30 minuti). Per quanto riguarda le quantità:
    Ingredienti e quantità:

    Lenticchie verdi bio cotte 150 g
    Pomodori ciliegini lavati 130 g
    Cetriolo a fette 70 g
    Cipolla affettata 10 g
    Basilico fresco 5 g
    Olio extra vergine di oliva Bio Levante 5 ml
    Una volta cotte e raffreddate le lenticchie, basterà mescolare tutti gli ingredienti e condire con un filo di olio Evo a piacere. Il costo per persona è di 3,09 euro.
    Questo piatto con queste quantità garantisce 187 calorie, di cui 5,8 g di grassi, 23,7 carboidrati, fibre per 8,3 gr, proteine per 7,4

    3) Rotolo di frittata con prosciutto e provola per due persone a 7 euro
    Ingredienti e quantità:
    Uova da galline allevate all’aperto senza OGM, senza Antibiotici – Italia CAT. A 4 unità (160 g)
    Provola affumicata cubettata 100 g
    Prosciutto cotto Affettato 40 g
    Formaggio grattugiato fresco 15 g
    Ingredienti opzionali
    Prezzemolo fresco 2 g
    Sale marino fino iodato 2 g
    Con questi ingredienti sarà possibile realizzare una fritta da circa 8 fette al costo di 7 euro.
    Procedimento:
    Tritare il prezzemolo
    Rompere le uova in una ciotola, aggiungete il sale, il prezzemolo e il parmigiano e sbatteterle con una forchetta
    Prendere un tegame antiaderente dal diametro di 24/26 cm e ungerlo con un filo di olio. La frittata non dovrà risultare troppo spessa, ma sottile come una crepes.
    Mettere il tegame sul fuoco ed accendere il fuoco tenendolo a fiamma media, attendere un minuto ed aggiungere le uova sbattute
    Una volta versate le uova, sollevare leggermente il tegame dalla fiamma e ruotando il polso in senso antiorario distribuire il composto in modo uniforme su tutto il tegame. Ripoggiare il tegame sul fuoco
    Dopo circa 1/2 minuti la frittata andrà girata: prendere un piatto piano dal diametro maggiore del tegame contenente la frittata. Appoggiatelo sopra il tegame, ponete la mano sinistra al centro del piatto e con la destra il manico del tegame, fare pressione e capovolgere il tegame. Se tutto è andato bene, la vostra frittata dovrebbe essere sul piatto, riporre il tegame sul fuoco e fare scivolare la vostra frittata nel tegame avvicinando i bordi (piatto/tegame)
    Aggiungere sulla superficie della frittata la provola cubettata e coprire la padella con un coperchio così che con il calore il formaggio inizierà a sciogliersi
    Mettere la frittata su un tagliere, aggiungere il prosciutto coprendo tutta la superficie della frittata e arrotolarla. Avvolgerla nella carta da forno e lasciarla raffreddare così che si compatti per bene e mantenga la forma
    Una volta fredda tagliarla a fette e servirla. Si può consumare anche tiepida riscaldandola per qualche secondo al microonde
    Questo piatto con queste quantità garantisce 671 calorie, di cui 48,7 g di grassi, 1,3 grammi di carboidrati, fibre 0, proteine per 56,9 gr

    4) Polpette di verdure: porzione per 12 polpette a 6 euro
    Le polpette di verdure Planeat.eco, adatte sia agli onnivori sia ai vegetariani (ma non ai vegani), hanno un costo di 6,10 euro per complessive 10/12 polpette.

    Ingredienti e quantità:
    Verdure per dadolata di verdure 300 g (Zucchine, patate, peperoni, carote e tutto ciò che abbiamo in frigorifero)
    Pane grattugiato 80 g
    Piselli cotti 50 g
    Formaggio grattugiato fresco 30 g
    Uova da galline allevate all’aperto senza OGM, senza Antibiotici – Italia CAT. A 1 unità (40 g)
    Cipolla tritata 6 g
    Procedimento:
    Mettere sul fuoco una padella antiaderente, aggiungere l’olio, la cipolla e fare dorare per un paio di minuti
    Aggiungere le verdure cubettate e il sale e fate cuocere per 15 minuti a fiamma media girando ogni 3 minuti circa
    Quando le verdure si saranno ammorbidite metterle in una boule e con una forchetta schiacciarne la metà circa
    Lasciarle intiepidire e successivamente aggiungere i piselli, 50 g di pane grattugiato (la rimanenza servirà per la panatura), il parmigiano e l’uovo. Mescolare e lasciare riposare l’impasto in frigorifero per una decina di minuti o anche per più tempo
    Riprendere l’impasto e formare delle polpettine leggermente schiacciate, passarle nel pane grattugiato e sistemarle su un piatto. Si dovrebbe ricavarne circa 10 pezzi
    Prendere una padella, aggiungere dell’olio extra vergine di oliva e farlo scaldare per 1 minuto, aggiungere le crocchette e farle dorare 2/3 minuti per lato
    Servire le polpettine vegetariane ancora calde
    Questo piatto con queste quantità garantisce 614 calorie, di cui 14,8 g di grassi, 90,2 grammi di carboidrati, fibre 12,1, proteine per 29,9 gr

    5) Avocado ripieno: porzione per 2 persone a 6 euro
    Questo piatto molto semplice da realizzare e gustoso da mangiare ha un costo di circa 6 euro.

    Ingredienti e quantità:
    un avocado maturo di circa 240 grammi
    del formaggio spalmabile circa 70 g
    del salmone affumicato (che andrà affettato a julienne) per 30 g
    Erba cipollina 2 g
    Procedimento
    Mettete il salmone e il formaggio spalmabile in una boule, aggiungete l’erba cipollina tritata e mescolate per creare una crema
    Tagliate l’avocado a metà nel senso della lunghezza, eliminate il nocciolo e sbucciatelo
    Riempite le due cavità dell’avocado con la crema e servitelo 3
    Questo piatto con queste quantità garantisce 798 calorie, di cui 74,1 g di grassi, 8,3 grammi di carboidrati, fibre 8 gr, proteine per 20,9 gr

    Come funziona Planeat
    Nata a fine 2020 dall’iniziativa dell’imprenditore Nicola Lamberti (già fondatore di 7Pixel, ceduta poi a mutuionline.it) – nel periodo che aveva più che mai evidenziato l’urgenza di un nuovo approccio verso il pianeta e le sue risorse – Planeat.eco propone a famiglie, single e aziende la possibilità di fare la spesa alimentare e di pianificare i pasti acquistando ingredienti di qualità, freschi e preparati nelle esatte dosi per comporre le ricette, quindi senza sprechi e dispersioni (grazie a una tecnologia in grado di tracciare le abitudini di ciascun cliente, le quantità di ingredienti vengono ribilanciate per evitare sprechi).
    Estremamente modulare e flessibile, Planeat offre agli utenti la possibilità di comporre menù a scelta sul portale, per il numero desiderato di giorni (per più settimane di seguito, o una ogni tanto) ricevendo poi a domicilio i kit di ingredienti freschi. Tra le 400 proposte sul portale si trovano piatti della tradizione ma anche vegetariani e vegani, studiati da un biologo nutrizionista per offrire miglior bilanciamento nutrizionale

    Planeat.eco
    Planeat.eco è una piattaforma innovativa che realizza un nuovo modo di fare la spesa sostenibile per l’ambiente, per l’economia del territorio e per la salute. Nata a marzo 2020 dall’iniziativa dell’imprenditore Nicola Lamberti (già fondatore di 7Pixel e Trovaprezzi), Planeat.eco è una Società Benefit partecipata da StarTIP, Mercurio Holding e HB4. La società integra nel proprio oggetto sociale, oltre agli obiettivi di profitto, lo scopo di avere un impatto positivo sulla società e sulla biosfera. Attraverso il sito e – a breve – anche tramite l’app, gli utenti possono fare la spesa alimentare in modo semplice e veloce, partendo dalle ricette e ricevendo a casa tutti gli ingredienti pronti per la preparazione, pesati e divisi in contenitori compostabili (presto sostituiti da contenitori lavabili e riutilizzabili): non si spreca cibo e non si producono rifiuti da packaging. Il meccanismo premiante è quello della pianificazione che permette di ottimizzare risorse e, quindi, di ridurre sprechi di tempo ed energia, impattando sempre meno sull’ambiente: dal suo lancio Planeat.eco ha finora gestito 25.000 ordini e “salvato” quasi 24 tonnellate di cibo.

  • A ottobre scatta il trimestre anti-inflazione sul carrello della spesa

    A ottobre scatta il trimestre anti-inflazione sul carrello della spesa

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – Dal primo ottobre scatterà il trimestre anti inflazione sul carrello della spesa. E’ quanto prevede il protocollo di intesa sottoscritto oggi dal ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso e dai rappresentanti delle associazioni della distribuzione moderna e del commercio tradizionale, che ha l’obiettivo di accelerare il processo di rientro dell’inflazione già in corso negli ultimi mesi e che è proseguito anche a luglio. “Con il paniere calmierato siamo convinti di poter dare un definitivo colpo all’inflazione riconducendola a livelli naturali – ha detto il ministro Urso -. Proprio ieri secondo i dati Ocse, l’inflazione in Italia nell’ultimo mese scende dal 7,6% al 6,4%, con un calo di 1,2 punti percentuali, maggiore a quello registrato nell’area Ocse dove l’indice dei prezzi al consumo si è ridotto in media dello 0,8%. Un trend consolidato proprio grazie all’effetto del costante monitoraggio dei prezzi effettuato dal Mimit, con i nuovi poteri conferiti dal decreto trasparenza di gennaio, e anche all’impegno già in atto della filiera della distribuzione e del commercio, che in questi mesi ha svolto un ruolo importante nel contenimento dei prezzi e nella tutela del potere di acquisto delle famiglie”.
    “Un contributo centrale in questo processo lo svolgono anche le associazioni dei consumatori, con cui condividiamo un percorso virtuoso nell’affrontare questa sfida”, ha aggiunto.
    Entro il 10 settembre saranno definite con le associazioni che hanno sottoscritto l’accordo, che riguarda anche beni primari non alimentari come i prodotti per l’infanzia, le modalità del “trimestre anti inflazione”, che durerà dal 1 ottobre al 31 dicembre e che prevedrà prezzi calmierati su una selezione di articoli rientranti nel “carrello della spesa”, attraverso diverse modalità, come l’applicazione di prezzi fissi, attività promozionali sui prodotti individuati, o mediante iniziative sulla gamma di prodotti a marchio come carrelli a prezzo scontato o unico.
    Inoltre nell’ambito della strategia anti-inflazione che il Governo intende perseguire, il Mimit costituirà un tavolo permanente presso il Ministero, nel quale potranno essere coinvolti gli altri dicasteri competenti, per affrontare tematiche specifiche del settore della distribuzione moderna e del commercio tradizionale e lavorando per superare gli ostacoli che impediscono una maggiore efficienza nelle attività d’impresa, “la cui prima riunione – ha annunciato Urso – si svolgerà entro il mese di settembre”. L’impegno prevede anche specifiche politiche di sostegno al settore.
    L’accordo è stato siglato dal ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, e dai rappresentanti di Federdistribuzione, Associazione Nazionale Cooperative dei Consumatori COOP, Associazione Nazionale Cooperative fra i Dettaglianti, Confcommercio – Imprese per l’Italia, Federazione Italiana Esercenti settore Alimentare – Fiesa Confesercenti, Federfarma – Federazione nazionale unitaria dei titolari di farmacia italiana, A.S.SO.FARM. Federazione Aziende e Servizi Socio Farmaceutici, Federazione Farmacisti e Disabilità Onlus, Movimento Nazionale Liberi Farmacisti (MNLF) – Confederazione Unitaria delle Libere Parafarmacie Italiane (CULPI), Federazione Nazionale Parafarmacie Italiane, Unione Nazionale Farmacisti Titolari di Sola Parafarmacia (UNaFTISP).

    – foto ufficio stampa Mimit –
    (ITALPRESS).

  • A ottobre scatta il trimestre anti-inflazione sul carrello della spesa

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    ROMA (ITALPRESS) – Dal primo ottobre scatterà il trimestre anti inflazione sul carrello della spesa. E’ quanto prevede il protocollo di intesa sottoscritto oggi dal ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso e dai rappresentanti delle associazioni della distribuzione moderna e del commercio tradizionale, che ha l’obiettivo di accelerare il processo di rientro dell’inflazione già in corso negli ultimi mesi e che è proseguito anche a luglio. “Con il paniere calmierato siamo convinti di poter dare un definitivo colpo all’inflazione riconducendola a livelli naturali – ha detto il ministro Urso -. Proprio ieri secondo i dati Ocse, l’inflazione in Italia nell’ultimo mese scende dal 7,6% al 6,4%, con un calo di 1,2 punti percentuali, maggiore a quello registrato nell’area Ocse dove l’indice dei prezzi al consumo si è ridotto in media dello 0,8%. Un trend consolidato proprio grazie all’effetto del costante monitoraggio dei prezzi effettuato dal Mimit, con i nuovi poteri conferiti dal decreto trasparenza di gennaio, e anche all’impegno già in atto della filiera della distribuzione e del commercio, che in questi mesi ha svolto un ruolo importante nel contenimento dei prezzi e nella tutela del potere di acquisto delle famiglie”.
    “Un contributo centrale in questo processo lo svolgono anche le associazioni dei consumatori, con cui condividiamo un percorso virtuoso nell’affrontare questa sfida”, ha aggiunto.
    Entro il 10 settembre saranno definite con le associazioni che hanno sottoscritto l’accordo, che riguarda anche beni primari non alimentari come i prodotti per l’infanzia, le modalità del “trimestre anti inflazione”, che durerà dal 1 ottobre al 31 dicembre e che prevedrà prezzi calmierati su una selezione di articoli rientranti nel “carrello della spesa”, attraverso diverse modalità, come l’applicazione di prezzi fissi, attività promozionali sui prodotti individuati, o mediante iniziative sulla gamma di prodotti a marchio come carrelli a prezzo scontato o unico.
    Inoltre nell’ambito della strategia anti-inflazione che il Governo intende perseguire, il Mimit costituirà un tavolo permanente presso il Ministero, nel quale potranno essere coinvolti gli altri dicasteri competenti, per affrontare tematiche specifiche del settore della distribuzione moderna e del commercio tradizionale e lavorando per superare gli ostacoli che impediscono una maggiore efficienza nelle attività d’impresa, “la cui prima riunione – ha annunciato Urso – si svolgerà entro il mese di settembre”. L’impegno prevede anche specifiche politiche di sostegno al settore.
    L’accordo è stato siglato dal ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, e dai rappresentanti di Federdistribuzione, Associazione Nazionale Cooperative dei Consumatori COOP, Associazione Nazionale Cooperative fra i Dettaglianti, Confcommercio – Imprese per l’Italia, Federazione Italiana Esercenti settore Alimentare – Fiesa Confesercenti, Federfarma – Federazione nazionale unitaria dei titolari di farmacia italiana, A.S.SO.FARM. Federazione Aziende e Servizi Socio Farmaceutici, Federazione Farmacisti e Disabilità Onlus, Movimento Nazionale Liberi Farmacisti (MNLF) – Confederazione Unitaria delle Libere Parafarmacie Italiane (CULPI), Federazione Nazionale Parafarmacie Italiane, Unione Nazionale Farmacisti Titolari di Sola Parafarmacia (UNaFTISP).

    – foto ufficio stampa Mimit –
    (ITALPRESS).

  • Schillaci “Rafforziamo cooperazione con l’Ucraina in ambito sanitario”

    Schillaci “Rafforziamo cooperazione con l’Ucraina in ambito sanitario”

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – Sostegno alla formazione degli operatori sanitari, rilancio del servizio sanitario e dell’industria di settore in Ucraina, supporto all’assistenza riabilitativa, sviluppo della telemedicina e dei servizi di salute mentale, cooperazione nella ricerca scientifica. Sono alcuni dei temi al centro dell’incontro bilaterale che si è svolto questa mattina in videoconferenza tra il ministro della Salute, Orazio Schillaci, e il ministro della Salute ucraino, Viktor Liashko. “Abbiamo posto le basi per l’avvio di una cooperazione che possa aiutare l’Ucraina a ricostruire il proprio servizio sanitario – spiega il ministro Schillaci – l’Italia è all’avanguardia sui percorsi di assistenza e cura e mettiamo a disposizione le nostre buone pratiche anche in ambito di sicurezza delle cure e dei pazienti. Così come siamo disponibili a dare sostegno per sviluppare la diffusione della telemedicina e potenziare la formazione degli operatori sanitari ucraini anche con attività sul posto”.
    Nel corso della riunione è stato fatto anche il punto sul progetto, coordinato dal Ministero della Salute italiano in collaborazione con i Centri Unbroken, Superhumans e Galychyna e altre strutture pubbliche nell’area di Leopoli, per la cura dei feriti di guerra militari e civili. “La guerra ha seriamente compromesso l’accesso al servizio sanitario ucraino e con gravi conseguenze per l’assistenza e la cura dei malati e dei feriti di guerra – aggiunge il ministro -. Con questa iniziativa diamo un aiuto concreto, attraverso nostri centri di eccellenza, ai medici e alle strutture riabilitative ucraine per potenziare l’assistenza protesica e la cura dei feriti. In questi giorni una nostra delegazione, insieme alla Croce rossa e all’Inail, è stata in Ucraina dove ha incontrato dirigenti e operatori sanitari del servizio sanitario ucraino e visitato i centri ospedalieri e di assistenza protesica per definire le modalità operative del progetto”.

    – foto: Agenzia Fotogramma –
    (ITALPRESS).

  • Busto Garolfo e i danni al Parco del Roccolo

    BUSTO GAROLFO BUSTO GAROLFO – Alberi caduti, rami spezzati, foglie ovunque. Gli effetti delle intense precipitazioni atmosferiche degli scorsi giorni si sono fatti sentire anche all’interno del Parco del Roccolo.

    L’amministrazione comunale di Busto Garolfo, al fine di tutelare i cittadini , ha così emesso un’ordinanza in cui vieta loro di transitare in questi giorni all’interno del polmone verde. “Le straordinarie precipitazioni unite a violente raffiche di vento che hanno caratterizzato l’evento atmosferico – si legge nel documento – hanno determinato la caduta di interi alberi, rami e foglie, rendendo impraticabile la viabilità interna al Parco, si è quindi ritenuto di adottare idonee misure di prevenzione proporzionate alle criticità determinate dall’evento atmosferico eccezionale”. Da qui, pertanto, il divieto di transito temporaneo. Il comune ha precisato che le persone “rilevate all’interno del territorio del Parco del Roccolo , salvo che la condotta non costitisca più grave infrazione, dovranno uscire immediatamente”. L’accesso sarà momentaneamente permesso soltanto a mezzi di soccorso e delle Forze dell’Ordine”. Un provvedimento elemento di dispiacere per chi è abituato a godersi il parco ma legittimato dalla particolarità e dall’emergenza della situazione.

    Cristiano Comelli

  • Arluno e il ‘malessere’ sulle carte solidali

    ARLUNO –  Perchè a loro sì e a noi no? Anche sotto il cielo di Arluno la distribuzione delle cosiddette Carte solidali riservate a nuclei familiari in stato di particolare emergenza economica ha suscitato qualche malessere.

    A questo riguardo il primo cittadino Moreno Agolli ha voluto fare una puntualizzazione precisa indicando innanzitutto a chi spettasse la funzione di determinare chi fossero i beneficiari. “La competenza riservata al comune – dice – è esclusivamente la comunicazione ai destinatari riguardante l’ammissione al beneficio”. La procedura di determinazione vera e propria è invece nelle mani dell’Inps. Ergo, conclude, “il comune non è in possesso dei dati relativi alle motivazioni di esclusione del beneficio e non può dare risposte in merito”.

    Cristiano Comelli

  • Milano, 40enne ucraino accoltella la ex: arrestato

    MILANO Un 40enne ucraino la scorsa notte a Milano, è stato arrestato per aver accoltellato l’ex fidanzata nell’appartamento dove i due ancora convivevano.

    La donna, una connazionale di 39 anni, colpita all’addome, è stata sottoposta a un intervento chirurgico e ora sarebbe fuori pericolo. L’uomo dopo il ferimento si è chiuso in una stanza e all’arrivo della Polizia non ha opposto resistenza.

    A Milano ci si chiede se le violenze sessuali siano in aumento. L’anno scorso sono state 416 le denunce di violenza sessuale, dato che sale a quasi 600 se si considera l’intera provincia. Eppure, come denuncia a Fanpage Alessandra Kustermann, già primaria del pronto soccorso ostetrico-ginecologico alla clinica Mangiagalli del Policlinico di Milano e oggi presidente di un centro antiviolenza che affianca la Mangiagalli -SVS Donna Aiuta Donna Onlus – non c’è reale emergenza. «Fino all’8 maggio del 2022 le violenze sessuali erano state 143, nello stesso periodo di quest’anno sono state 150. Non c’è quindi un aumento consistente dei casi. Parliamo in media di 34 casi di violenza sessuale al mese. Poi ci sono tutti gli altri casi di violenza domestica. Ma i casi che denunciano sono poi molti meno».

  • Pontenuovo di Magenta, un lettore: “Situazione di pericolo in via Olmi”

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

    PONTENUOVO Buongiorno a tutti, volevo segnalare che, oramai da tempo, l’incrocio di via degli Olmi a Pontenuovo risulta ancora inficiato da albero e rami caduti durante la tempesta do quark settimana fa (vedere foto allegate).

  • Oblio oncologico, Maerna: scritta buona pagina di politica

    ‘Il Parlamento oggi ha dato una grande prova di maturità’

    ROMA “L’approvazione della legge sull’oblio oncologico, ieri alla Camera, segna una vittoria di civiltà per i tanti italiani guariti dal cancro, che devono avere gli stessi diritti di chi non si è mai ammalato. La legge consentirà di superare le discriminazioni verso gli ex malati di cancro nell’accesso al lavoro, nel richiedere servizi finanziari, in caso di adozione.

    Non parliamo solo di una norma che migliora la vita di tutte quelle persone che non dovranno più patire disparità a causa della loro storia clinica, ma anche del frutto di un lungo lavoro condotto da gruppi, associazioni di malati e persone che hanno sensibilizzato opinione pubblica ed istituzioni, facendo approvare a molteplici livelli – si pensi al recente voto bipartisan in Regione Lombardia – mozioni mirate. Il Parlamento ha dato una grande prova di maturità”. Lo dichiara Umberto Maerna, deputato di Fratelli d’Italia.

    In Italia 3,6 milioni di persone hanno avuto una diagnosi di cancro. Circa un milione, il 27%, può essere considerato guarito. Tuttavia, secondo Aiom molte di queste persone subiscono, hanno subito o subiranno ingiustamente discriminazioni legate alla malattia.

    Queste persone vogliono soltanto riprendersi la propria vita, a distanza di anni, e tornare ad essa con dignità senza che qualcuno ricordi loro, in modi e tempi inopportuni, quel che hanno vissuto. È improprio differenziare un malato oncologico da un malato che soffre d’altro.

    Chi ha la buona sorte di guarire non dimentica l’esperienza di malattia, essa diventa parte della propria personale esistenza. Per quanto entrato nelle proprie cellule, per quanto abbia invaso i propri tessuti vitali e per quanto riempia i propri pensieri, non si diventa mai il proprio tumore. Oggi, grazie al voto della Camera, si comincia a riparare questa silenziosa e marchiana ingiustizia.