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  • Verstappen in pole al Gp di Spagna, Sainz in prima fila

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    BARCELLONA (SPAGNA) (ITALPRESS) – Pole position per Max Verstappen nel Gp di Spagna, tappa del Mondiale di Formula 1 che andrà in scena domani sul Circuit de Barcelona-Catalunya. Il pilota olandese della Red Bull, campione del mondo in carica e leader della classifica iridata, ha timbrato il miglior crono delle qualifiche in 1’12″272, precedendo di 0″462 la Ferrari dello spagnolo Carlos Sainz, anch’egli dunque in prima fila. Terza piazza per la McLaren del britannico Lando Norris (+0″520) davanti all’Alpine del francese Pierre Gasly (+0″544). Quinta la Mercedes del britannico Lewis Hamilton (+0″546), poi l’Aston Martin del canadese Lance Stroll (+0″722), l’Alpine del francese Esteban Ocon (+0″811), la Haas del tedesco Nico Hulkenberg (+0″957), l’Aston Martin dello spagnolo Fernando Alonso (+1″235) e, a chiudere la top ten del sabato, la McLaren dell’australiano Oscar Piastri. Delusione per Charles Leclerc: la sua Ferrari non supera il Q1; fuori nel Q2, invece, la Red Bull del messicano Sergio Perez.
    – foto LivePhotoSport –
    (ITALPRESS).

  • Busto A. L’I.C. “Tommaseo” nel progetto ESSENCE di Politecnico Milano e Università degli Studi dell’Insubria

    Iniziativa in collaborazione con l’Ufficio scolastico provinciale di Varese

    BUSTO ARSIZIO VA – L’Istituto Comprensivo “Nicolò Tommaseo” è, tra le altre cose, noto agli addetti al mondo della Scuola, per essere Centro Territoriale per l’Inclusione (CTI) all’interno della rete CTS/CTI/AT Varese, ed è quotidianamente impegnato con le teorie e metodologie didattiche moderne. La Scuola bustocca è impegnata anche negli interventi atti a traghettare dalla Scuola 3.0 alla Scuola 4.0. Nel corso dell’anno scolastico, che volge al termine, ha partecipato attivamente al progetto “ESSENCE” del Politecnico di Milano e dell’Università degli Studi dell’Insubria in collaborazione con l’Ufficio scolastico provinciale di Varese. Il detto progetto riguarda l’analisi della fluenza grafomotoria e delle funzioni esecutive con penna sensorizzata in un campione di soggetti in età evolutiva a sviluppo normotipico.
    Lo stesso è realizzato con i ricercatori del Politecnico di Milano Simone Toffoli e Chiara Piazzalunga, con la dott.ssa dell’Università dell’Insubria Stefania Fontolan, coordinati dal prof. Cristiano Termine dell’Università dell’Insubria e dalla prof.ssa Simona Ferrante del Politecnico di Milano.

    In pratica un campione di due classi per annualità della Scuola Primaria “Nicolò Tommaseo” sono impegnate con i propri studenti nell’uso sperimentale e di ricerca di una penna sensorizzata il cui scopo è stato quello di rilevare informazioni oggettive relativamente a fluenza, pressione, inclinazione e velocità della scrittura. Il progetto ha avuto lo scopo di creare una standardizzazione così da consentire al prototipo un impiego efficace ed efficiente nell’adozione finale nei contesti scolastici così da prevenire e aiutare interventi problemi o disturbi della fluenza grafomotoria.

    “La nostra comunità scolastica – ha dichiarato la prof.ssa Cristina Parisini, Dirigente Scolastico dell’I.C. “Nicolò Tommaseo” – è da sempre impegnata a introdurre tutti gli strumenti e le azioni per prevenire, supportare e superare e/o gestire le diverse difficoltà legate ai diversi momenti della vita didattica dello studente e l’aggiornamento formativo del proprio personale lo dimostra. Il progetto di vita di ogni singolo alunno e la sua realizzazione, con opportuni interventi individualizzati e personalizzati, sono l’obiettivo principale su cui si basa il percorso formativo distinto per classi e ordini di studi, senza tralasciare l’azione programmatica del curricolo verticale”.

    Il progetto “ESSENCE” è stato operativo fin dalla fine del primo quadrimestre e ha impegnato buona parte del secondo quadrimestre dell’anno scolastico 2022/2023.

    La storica scuola bustocca “Tommaseo” non è nuova a collaborazioni con gli Istituti universitari e a tal proposito si fa cenno alle attività connesse ai giochi matematici d’autunno in collaborazione con l’Università Bocconi.

    Il Dirigente Scolastico, prof.ssa Cristina Parisini, ringrazia gli studenti e le loro famiglie per l’impegno e la collaborazione e ancora il personale scolastico, le istituzioni universitarie e l’Ufficio scolastico provinciale per il supporto e la collaborazione.

    Per altre informazioni sull’iniziativa e sulla scuola si rimanda al portale web della scuola (www.tommaseobusto.edu.it), al canale Youtube (link) della scuola, al giornale on line “BTP” (link) e alla pagina social https://www.facebook.com/icnicolotommaseobusto.

  • Floriano Massardi (Lega): “Da Regione 200mila euro per progetti sociali e culturali”

    Associazioni combattentistiche lombarde – anno 2023. Floriano Massardi (Lega): “Da Regione 200mila euro per progetti sociali e culturali”

    LOMBARDIA – Regione Lombardia ha stabilito i criteri del bando in favore delle Associazioni Combattentistiche, d’Arma e delle Forze dell’Ordine finalizzato a sostenere progetti in ambito sociale, culturale e di sicurezza.

    In merito alla notizia è intervenuto Floriano Massardi Consigliere regionale della Lega presidente della VIII° Commissione Agricoltura, montagna e foreste di Regione Lombardia.

    “Anche quest’anno Regione ha stanziato 200mila euro per promuovere la funzione sociale, culturale ed educativa delle Associazioni Combattentistiche riconosciute a livello nazionale e operanti in Lombardia. Il contributo, erogato a fondo perduto, potrà raggiungere un massimo di 10mila euro nella misura massima dell’80% del costo del progetto”.

    “Con il rinnovo di questo bando anche per il 2023 si conferma la bontà del percorso, che ho seguito nella precedente legislatura sin dai suoi inizi fino all’approvazione della legge regionale nel febbraio 2020. Valorizzare queste Associazioni celebrando la loro storia e quella delle Forze armate è utile affinché nulla venga perso nell’ambito della cultura, dell’insegnamento e delle tradizioni lombarde” conclude Massardi.

  • Terry O’Brien – “Desperados” (2023) by Trex Roads

    La ricerca di nuova musica di cui innamorarmi e che poi consiglio con i miei articoli, i miei post su Instagram e (a brevissimo) con la mia trasmissione Trex Music Club per la radio web WCN, è un “lavoro” senza sosta e senza confini.
    La musica che amo è quanto di più americano potete pensare. Anche il modo di fare, pensare e produrre la musica è propria degli Stati Uniti: quel sentimento che tutti ce la possono fare, che se hai talento avrai un’occasione si respira fra le strade di Nashville, di Fort Worth, di Tulsa o fra i Monti Appalachi.

    Ci sono persone, compreso il sottoscritto, che amano a tal punto questa musica e tutti i sentimenti che si porta dietro da sentirsi un pochino americani dentro. Un’affinità elettiva che porta l’anima a sentirsi parte di quella scena musicale e anche di vita.
    Io nel mio piccolo metto al servizio di questo sentimento il mio amore per la scrittura e quindi scrivo di quegli artisti per farli conoscere, non avendo talento musicale: ognuno fa ciò che può giusto?
    Mentre chi è baciato dal talento che si respira nell’aria del deserto del Texas o delle valli del bellis-simo Kentucky, cerca di fare di tutto per vivere il proprio sogno americano, anche se vive in un pic-colo paese francese a migliaia di chilometri dai locali di Nashville.
    Quindi non lasciatevi ingannare dalla barba jinksiana e dal nome un po’ american-irish, il mio caro amico Terry O’Brien è francese e proviene da una famiglia che ha l’arte della musica nel suo DNA.

    Dico “amico” perchè ormai io e Terry frequentiamo da un po’ gli stessi gruppi di Facebook che spargono il verbo della musica indipendente americana. Il tutto cominciato con il grande Cody Jinks e poi ingranditosi in maniera pazzesca in tutti gli Stati Uniti e oltre.
    Lo stesso disco che oggi porto alla vostra attenzione, il suo terzo disco in 3 anni, è la massima espressione di questo amore che ha varcato i confini, nonostante sia un amore per una musica prettamente “locale” e legata alle storie di quelle terre. Forse proprio per questo è così amata, per-chè alle latitudini europee non esiste una musica così “vera”, che parla alla gente e fatta dalla gente normale.
    Desperados come vi dicevo è il suo terzo disco e finora l’evoluzione musicale è stata costante: da un disco (di cui vi avevo parlato qui: https://relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page/terry-obrien-desolation-road-2021-by-trex-roads/ ) acustico e asciutto, fino ad arrivare ad un disco pieno zeppo di collaborazioni, an-che internazionali, assieme ad amici provenienti da Svizzera, Brasile, Stati Uniti, Olanda e Germa-nia. Un mix che piace e che ci regala 15 pezzi che potrebbero essere stati pensati e registrati in Texas e sembrare “autoctoni”.
    Il brano di apertura, Devil’s Cry, sembra preso dalla colonna sonora di un moderno film western, dove la intensa voce di Terry ci accompagna fra i canyon e la polvere assieme alla altrettanto in-tensa voce del suo amico Sebastian Mella.
    Best of Friends è un brano quasi honkytonk e le due voci, con lui il suo carissimo amico musicista Cherokee Cruz, si intrecciano perfettamente in questo brano di celebrazione della vera amicizia. Splendido il lavoro delle chitarre.
    Le canzoni andrebbero davvero citate tutte e i partecipanti a questo disco divertente, fresco e ben suonato celebrati per lo splendido lavoro.
    La ballata Beautiful Day è una delle più bella, ma anche spiazzanti. Perchè spiazzanti? Per la presenza della bellissima voce del suo amico brasiliano Elton Lu che canta in portoghese, creando un duetto veramente riuscito.
    La mia preferita è Rockin’, un country rock dall’animo texano arricchito dalla voce e la chitarra di Lastro Voc, un brano che sembra provenire da una radio di Nashville, della parte buona di Nashville ovviamente.
    Mountain Town sfocia invece nel bluegrass e il suono del banjo (strumento che adoro) di Gilles Rezard è un tocco davvero delizioso e l’aria dei Monti Appalachi solca l’Oceano e si adagia sulle coste francesi.

    Un’altra delle mie preferite è Old Man, dove il country folk abbraccia le sonorità da cui molto del sound americano è comunque ispirato e cioè quel suono irish che esce dagli speaker è proprio quello di uno strumento tipico della musica celtica. Però l’anima è americana, è country, è musica indipendente di qualità.
    Il disco va apprezzato e ascoltato nella sua interezza e mi scuso con gli altri artisti presenti nel disco se non ho citato tutte le canzoni, ma davvero vale la pena di scoprire un bellissimo disco indipendente fino al midollo e quindi bisognoso più che mai del passaparola.

    Citazione di merito per il bellissimo assolo finale di My Daddy’s Eyes e per la splendida parte vocale di Lindsay O’Connor in So Blue.
    Se vi ha incuriosito e se ciò che ascolterete vi piacerà, il suggerimento è di sostenere Terry O’Brien e acquistare il suo disco e il suo merchandising: lo merita assolutamente.
    Un album che già dalla copertina, dove un gruppo di amici fuorilegge vi accoglie in questo viaggio, mostra la direzione che prenderà la sua musica. 15 pezzi di country indipendente, ispirati dall’amore per la musica americana e arricchiti da un songwriting di qualità e da musicisti di talento.
    La dimostrazione che il sentimento che muove gli artisti americani ha ormai varcato i confini e qualcuno anche da questa parte dell’Oceano si sente un po’ più americano, c’è chi lo fa scrivendo articoli e romanzi, e c’è chi lo fa scrivendo e suonando bellissime canzoni che potrebbero stare tranquillamente in un disco texano ed essere suonate ad uno dei bellissimi festival che l’estate a stelle e strisce ci regala.

    Buon ascolto,
    Claudio Trezzani by Trex Roads

    Nel mio blog troverete la versione inglese di questo articolo.
    www.trexroads.altervista.org

  • Ponte del 2 giugno, 82% di riempimento delle strutture ricettive in Lombardia

    MILANO Nel ponte del 2 giugno le strutture ricettive della Lombardia registrano l’82% di occupazione, contro una media italiana del 78%.

    ”Questi numeri provano che la nostra Lombardia attrae sempre di più per le sue eccellenze, quest’anno sarà un anno da record per il turismo della nostra Regione”, commenta l’assessore al Turismo, Barbara Mazzali. A trainare sono i laghi, che a livello nazionale registrano un tasso di occupazione delle strutture ricettive pari all’84%. Lo attestano – riferisce una nota di Regione Lombardia – i dati sulla disponibilità di camere e altre sistemazioni registrati sui portali delle Online Travel Agency. Dalla rilevazione i laghi italiani, di cui la Lombardia è particolarmente ricca, presentano il tasso di occupazione maggiore rispetto alle città/centri d’arte (83%), località marine (80%), collinari (82%), montane (68%) e termali (70%). ”I laghi lombardi – sottolinea Mazzali – sono più belli che mai, costellati da Comuni gioiello che si affacciano sui nostri preziosi ‘specchi d’acqua’, circondati da dolci sponde cariche di natura rigogliosa, luoghi storici e strutture di ospitalità di alta qualità italiana”.

  • Bce, Visco “Politica monetaria corretta, sarei stato più graduale”

    Bce, Visco “Politica monetaria corretta, sarei stato più graduale”

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    TORINO (ITALPRESS) – “La politica monetaria della Bce è sicuramente quella corretta in questo momento, anche se forse avrei spinto per una gradualità maggiore”. Lo ha detto il governatore di Bankitalia, Ignazio Visco, nel corso di un incontro al Festival dell’Economia di Torino. “E’ quella corretta per tenere sotto controllo spinte di domanda possibile e garantire il rientro sull’obiettivo di stabilità di prezzi”, ha aggiunto. Per quanto riguarda i costi dell’energia, secondo il governatore “siamo stati bravi perchè da un lato i sussidi sono stati mirati più che in altri Paesi, dall’altro lato però abbiamo anche avuto una buona capacità di risposta del settore privato. Quello che stiamo osservando è esattamente l’effetto di questo intervento mirato, che adesso è venuto meno. Nei prossimi mesi dovremmo vedere la discesa della componente energetica dell’indice generale dei prezzi al consumo. La vera domanda è cosa succederà adesso con la riduzione del prezzo del gas: mi aspetto che l’inflazione di fondo rifletta questa riduzione del costo dell’energia. Adesso stiamo vedendo che i prezzi dell’energia che erano saliti, sono radicalmente discesi: effettivamente lo choc è temporaneo. Prolungato, ma temporaneo. Il problema sono gli effetti di quello choc, che bisogna evitare che ci siano”, ha concluso.
    -foto agenziafotogramma.it-

  • Vittuone celebra la Festa della Repubblica, il Sindaco Bonfadini: “Fondamentale fu il ruolo delle donne”

    “Ai giovani, ai quali il futuro appartiene, vorrei suggerire di studiare, approfondire la storia del nostro Paese. È necessario conoscere il passato per impegnarsi nelle nuove sfide, a cominciare da quella della sostenibilità e della transizione verso un pianeta fondato sul rispetto dell’ambiente, delle persone e del vivere in pace, come unica possibilità per un domani. Un bel brano di De Gregori dice ‘La storia siamo noi, nessuno si senta escluso!’.
    Viva la Repubblica! Viva l’Italia! Viva la Pace!”.

    Così ha significativamente chiuso il suo discorso alla celebrazione del 2 Giugno, per la 77a Festa della Repubblica, Laura Bonfadini, sindaco di Vittuone, concludendo la manifestazione in piazza Italia ringraziando tutti gli intervenuti.

    Il sindaco ha dedicato buona parte del suo intervento al ruolo delle donne nella nascita della Repubblica. Proprio nel marzo del 1946 le italiane poterono finalmente esercitare il diritto di voto, prima alle elezioni amministrative, poi, il 2 giugno, al Referendum istituzionale monarchia-repubblica e contestualmente al voto per l’elezione dei deputati dell’Assemblea Costituente.

    “Quel 2 giugno le votanti furono ben 1 milione in più degli uomini, entusiaste di esserci e di riappropriarsi di un sacrosanto diritto – ha sottolineato il Sindaco -. Alla Costituente vennero eletti 550 uomini e solo 21 donne: le ‘Madri costituenti’. Ma il loro apporto è purtroppo ancora poco conosciuto”. “Oggi non siamo ancora al traguardo di una piena parità. Soprattutto riguardo al mondo del lavoro, al numero di donne ai vertici delle aziende, al trattamento economico, alle prospettive di carriera. Disparità che ancora oggi viviamo mentre crescono gli episodi di violenza, soprattutto domestica” – ha aggiunto, facendo riferimento anche ai casi purtroppo alla ribalta della cronaca in questi giorni.

    “Ancora condizioni non sopportabili per la coscienza collettiva, le morti sul lavoro, la violenza sulle donne, l’evasione fiscale, il poco lavoro, la povertà – ha detto ancora Laura Bonfadini -. Ma il nostro impegno e quello di tutti dev’essere teso a cercare soluzioni”.

    All’Italia di oggi e ai suoi problemi ha dedicato buona parte del suo discorso, all’inizio della manifestazione, presso la stele degli “Alberi della memoria”, anche Vincenzo Capuozzo, presidente dell’Anpi di Vittuone-Sedriano, che ha sostenuto: “Quello che manca è il Lavoro con la lettera maiuscola”, senza essere accompagnato da aggettivi come lavoro nero, lavoro precario, lavoro determinato, lavoro sottopagato, lavoro stagionale. “Forse anche qui sta il motivo della sempre maggiore astensione dei cittadini dalla partecipazione alla vita politica del Paese ai vari livelli – ha detto ancora -. Io penso che in una giornata come questa bisognerebbe riflettere e contribuire su come sanare questa falla della democrazia, invece vedo che all’orizzonte si profilano provvedimenti che anziché rimuovere gli ostacoli ad una eguaglianza di fatto, ne aggiungono altri aumentando le disuguaglianze.”.

    E parlando del ruolo delle donne nella Resistenza ha ricordato come le donne partigiane resistenti siano state 35.000, 70.000 fecero parte dei Gruppi di difesa della Donna. 4.653 di loro furono arrestate e torturate, oltre 2.750 vennero deportate in Germania, 2.812 fucilate o impiccate.

    Dopo il discorso di Vincenzo Capuozzo i presenti, in corteo e accompagnati dal Corpo musicale Giuseppe Verdi, hanno raggiunto piazza Italia dove si è tenuto appunto l’intervento del sindaco.

  • Pavia, agente del carcere ferito e ricoverato al San Matteo

    PAVIA – L’aggressione ai danni di un agente di polizia penitenziaria è avvenuta nel carcere di Torre del Gallo a Pavia. Un detenuto, che voleva essere spostato in un’altra sezione, l’ha colpito con una bottiglia piena.

    L’agente è stato portato al Policlinico San Matteo, dove i medici gli hanno riscontrato ferite giudicate guaribili in 14 giorni. A renderlo noto è stata la segreteria provinciale dell’Osapp, l’Organizzazione sindacale autonoma di polizia penitenziaria. “All’interno di una sezione detentiva del carcere di Pavia – sottolinea la nota sindacale – è accaduto che un detenuto di nazionalità straniera si è armato di un bottiglia piena e, utilizzandola come manganello, ha colpito al capo un agente di polizia penitenziaria addetto alla vigilanza interna delle sezioni, sorprendendolo alle spalle, per poi armarsi anche del fornellino in dotazione. Pare che il motivo che ha scatenato il gesto violento del detenuto sia stato semplicemente il fatto che lo stesso pretendeva di essere spostato di sezione”. Alessandro Macaluso, della segreteria provinciale Osapp, sottolinea che questo episodio evidenzia “la situazione critica all’interno del carcere di Pavia. Da diverso tempo si assiste ad una completa disorganizzazione basata sull’improvvisazione degli interventi per tentare di attenuare le difficoltà quotidiane degli agenti di polizia penitenziaria. Ad oggi la situazione della disciplina all’interno del carcere è abbastanza critica anche per la carenza di personale, e per la mancanza di interventi diretti a garantire la tutela dell’incolumità fisica degli agenti”. Il prossimo 9 giugno si terrà una manifestazione di protesta davanti al carcere di Torre del Gallo promossa dall’Osapp.

  • Allegri “Analizzeremo gli errori e ripartiremo con rabbia”

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    TORINO (ITALPRESS) – “Il gruppo sta bene, veniamo da due sconfitte in campionato e abbiamo la possibilità, anche se non dipende da noi, di centrare l’Europa League. Bisogna fare una bella partita”. Massimiliano Allegri cerca di tenere alta la concentrazione alla vigilia di Udinese-Juventus, ultima gara di campionato. I bianconeri sono attualmente settimi e certi di un posto in Conference ma hanno ancora la chance di scavalcare Atalanta e Roma. “Dalla squadra mi aspetto una reazione, l’impegno massimale c’è stato contro Empoli e Milan ma i ragazzi non sono robot, è stata una stagione dura che ha messo tante volte alla prova il nostro equilibrio. Dispiace, potevamo giocarci una piccola speranzella per entrare fra le prime 4”. Contro l’Udinese out Vlahovic e Bremer oltre ai vari De Sciglio, Fagioli e Pogba ma è inevitabile che si guardi già oltre. “Alla fine di ogni stagione si fa il punto. In tutte le stagioni, che siano vincenti o come questa dove non abbiamo alzato un trofeo, c’è sempre da vedere gli errori fatti. A parte l’ultimo pezzetto di stagione piu anomalo che mai, anche nelle difficoltà degli infortuni, potevamo fare meglio. Ma ne usciremo più forti da questa annata in termini di equilibrio interiore e l’anno prossimo cercheremo di fare una stagione migliore. Un’ottima base c’è, bisogna metterci dei pezzettini e questo dipende dal mercato. Abbiamo una rosa valida, valuteremo tutto da dopodomani. La società indicherà la strada sotto il piano dei bilanci e dei numeri che vanno rispettati ma la Juve, vista la base, potrà fare un’annata ottima. Cosa lascia quest’anno? Stanchezza ma anche rabbia e voglia di ripartire. Bisogna portarci dentro questa rabbia, quello che abbiamo passato e metterlo in campo l’anno prossimo per essere protagonisti fino alla fine”. Per quanto riguarda la parte di tifoseria che vorrebbe un cambio in panchina, Allegri ribatte che “a livello di serietà professionale, nessuno alla Continassa ha niente da rimproverarsi. Poi nella vita è impossibile mettere tutti d’accordo, ci sono i contenti e gli scontenti, c’erano anche quando vincevamo. Fa parte del gioco, bisogna continuare a lavorare con serietà e professionalità cercando di sbagliare il meno possibile. Sapevo che tornando alla Juve avrei avuto più difficoltà nel vincere perchè era una Juve in fase di ricostruzione. Quando si parte dobbiamo sempre avere l’ambizione di poter vincere, logico che le difficoltà c’erano ma non toglie che sono tornato e lavoro alla Juventus con grande entusiasmo. In questi due anni abbiamo fatte delle buone cose, non abbiamo vinto trofei ma già quest’anno abbiamo messo 5 giovani in prima squadra. L’anno prossimo sarà diverso. Vediamo che competizione faremo, da lì si farà la pianificazione. Al momento sappiamo solo che il 10 luglio riprenderemo ad allenarci”.
    – foto LivePhotoSport –
    (ITALPRESS).

  • Concerto della Battaglia a Boffalora sopra Ticino con la fanfara dei Bersaglieri di Magenta

    In occasione del 164° anniversario della Battaglia di Magenta, venerdì 2 giugno in serata si è svolto in piazza IV Giugno a Boffalora sopra Ticino il Concerto della Battaglia. Questo per ricordare che le forze franco piemontesi e quelle austriache vennero a contatto a Boffalora, per poi spostarsi verso l’abitato di Magenta.

    BOFFALORA SOPRA TICINO – Il concerto ha visto la presenza della Fanfara dei Bersaglieri di Magenta ‘Nino Garavaglia’ che si sono esibiti in pezzi capaci di strappare applausi a non finire dalla folla accorsa ad ammirarli. Particolarmente emozionante l’Inno di Mameli che possiamo ascoltare a video. Presente il Sindaco di Boffalora sopra Ticino Sabina Doniselli.