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  • Verstappen il più rapido nelle FP2 del Gp di Gran Bretagna

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    SILVERSTONE (GRAN BRETAGNA) (ITALPRESS) – Seconda sessione di prove libere sul tracciato di Silverstone, in Gran Bretagna, conclusasi con il primo tempo di Max Verstappen, che fa segnare il tempo di 1:28.078. Il campione iridato della RedBull si piazza davanti alla Ferrari dello spagnolo Carlos Sainz, dietro solo di 22 millesimi rispetto al pilota olandese, con Alexander Albon (Williams) che si piazza terzo, distante due decimi da Verstappen. Quarto tempo per l’altra Red Bull di Sergio Perez che chiude con uno svantaggio di due decimi rispetto al primo tempo del compagno di squadra, mentre seguono in quinta e sesta posizione la Williams di Sargeant e l’Aston Martin di Stroll, rispettivamente a circa sette e otto decimi da Verstappen. Non è scesa in pista per problemi elettrici la Ferrari di Charles Leclerc, mentre Hulkenberg (Haas), Gasly (Alpine), Piastri (McLaren) e Alonso (Aston Martin) chiudono la top ten dei migliori tempi delle seconde libere.
    – Foto LivePhotoSport –
    (ITALPRESS).

  • Festival di Villa Arconati: gli ultimi concerti

    BOLLATE – I CONCERTI DELLA SETTIMANA PROSSIMA:

    lunedì 10 luglio 2023 – ore 21.00
    Elio – “Ci vuole orecchio”
    SOLD OUT

    ATTENZIONE. LO SPETTACOLO DI ELIO “CI VUOLE ORECCHIO, ELIO CANTA E RECITA ENZO JANNACCI” HA USAURITO TUTTI I BIGLIETTI IN PREVENDITA, PER CUI I CANCELLI SARANNO APERTI SOLO PER IL PUBBLICO IN POSSESSO DEI TAGLIANDI.

    mercoledì 12 luglio 2023 – ore 21.00
    Suzanne Vega
    Primo settore € 27,00 + prevendita
    Secondo settore € 22,00 + prevendita

    Clicca qui per il saluto di Suzanne Vega al Festival: ​https://www.youtube.com/shorts/KCCcMtcNjtA​​​

    giovedì 13 luglio 2023 – ore 21.00
    Too many zooz
    Posto unico in piedi € 17,00 + prevendita

    Clicca qui per il saluto di Suzanne Vega al Festival: ​https://www.youtube.com/watch?v=DM4bgY7Ko-k​​​

    Vivi un’esperienza unica anche prima dei concerti con le esclusive Passeggiate guidate nel meraviglioso Giardino monumentale di Villa Arconati nell’atmosfera incantata del tramonto!

    PASSEGGIATE GUIDATE PRIMA DEI CONCERTI NEL GIARDINO DELLE MERAVIGLIE

    Prima del concerto, immergiti nell’atmosfera magica del nostro bellissimo giardino monumentale di Villa Arconati: uno dei pochissimi esempi di giardino all’italiana e alla francese che ancora oggi si conservano in tutta la Lombardia. Statue silenti adagiate nei loro teatri, fontane dagli spettacolari giochi d’acqua, pareti di vegetazione lussureggiante fanno di questo giardino un luogo dal fascino unico. Una passeggiata alla scoperta degli ambienti più suggestivi….nel fascino di un tramonto d’estate.

    Partenza visita ore 19.45 (per il concerto all’alba del 2 luglio partenza alle 7.45 DOPO il concerto)

    durata 45′ circa

    € 5,00 + d.d.p.

    prenotazione obbligatoria esclusivamente on-line (solo per possessori del biglietto del concerto): www.villaarconati-far.it

    OLTRE LO SPETTACOLO

    Un aperitivo in Villa Arconati
    Durante le serate del Festival, a partire dalle ore 19.30, è aperto un punto ristoro sotto al portico della Corte Nobile di Villa Arconati.
    Una location unica per gustare prima dello spettacolo un aperitivo rinfrescante, un cocktail, alcolico o non, accompagnato da uno sfizioso piatto di specialità gastronomiche.
    Happy hours a € 15,00.
    Cocktail e buffet con proposte salate e dolci in area riservata.
    Si consiglia la prenotazione al numero 393.6638140

    TORNA A VISITARE VILLA ARCONATI LA DOMENICA E IN SETTIMANA

    I possessori di un biglietto del Festival 2023 hanno diritto ad un ingresso ridotto per tornare a visitare Villa Arconati la domenica e in settimana in occasione delle visite guidate del Giardino PNRR.

    LA DOMENICA
    Passa una giornata tra Arte, Natura e Cultura, con una visita libera o guidata alla scoperta dei tesori del Palazzo e del Giardino di Villa Arconati. Il biglietto è giornaliero, perciò decidi tu quanto rimanere e come vivere questo luogo ricco d’incanto.

    IN SETTIMANA
    Il lunedì alle 11.00 e il giovedì alle 15.00 vieni a scoprire tutti i segreti del Giardino di Villa Arconati! na passeggiata, accompagnati dalle guide volontarie FAR, per godere del fascino del Giardino con i suoni, i colori, i profumi della natura, come i nobili Ospiti in visita dagli Arconati nel Settecento: il percorso di visita più ampio mai proposto, che permetterà di visitare quasi tutti i dodici ettari del Giardino.
    Alla biglietteria della Villa sarà sufficiente esibire il proprio biglietto del “Festival di Villa Arconati 2023” (in forma cartacea o digitale) per godere della bellezza eterna della piccola Versailles lombarda.

  • Tripletta di Philipsen al Tour, Vingegaard resta in giallo

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    BORDEAUX (FRANCIA) (ITALRPESS) – Jasper Philipsen cala il tris. Il corridore belga della Alpecin-Deceuninck ha battuto nella volata di gruppo il britannico Mark Cavendish (Astana Qazaqstan Team) e l’eritreo Biniam Girmay (Intermarchè-Circus-Wanty) vincendo la settima tappa del Tour de France 2023, la Mont-de-Marsan-Bordeaux di 169,9 chilometri. Frazione senza troppe emozioni, con l’azione solitaria di Simon Guglielmi (Team Arkea-Samsic) raggiunto poi da Pierre Latour (TotalEnergies) e Nans Peters (AG2R Citroen Team): la fuga è stata riassorbita dal gruppo a pochi chilometri dal traguardo, con il ciclista belga che ha conquistato la terza tappa arrivata allo sprint in questa Grande Boucle. Nessun cambio in testa alla classifica, il danese Jonas Vingegaard (Jumbo-Visma), campione in carica, rimane in maglia gialla. Domani l’ottava tappa, la Libourne-Limoges di 200,7 chilometri, la frazione più lunga della 110^ edizione del Tour.
    – Foto LivePhotoSport –
    (ITALPRESS)

  • Legambiente: inquinati 4 punti su 5 del lago Maggiore

    MILANO Quattro punti su cinque risultano essere “inquinati” o “fortemente inquinati”. Solo uno dei cinque punti monitorati rispetta i limiti di legge, precisamente il canale presso la spiaggia del lido comunale a Germignaga, nel Varesotto.

    Questo è il resoconto dei campionamenti condotti sulla sponda lombarda del Lago Maggiore dal team di tecnici e volontari della Goletta dei Laghi 2023, la campagna estiva di Legambiente per la tutela delle acque dei bacini lacustri italiani. Nel mirino, come di consueto, canali e foci, i principali veicoli con cui l’inquinamento microbiologico causato da cattiva depurazione o scarichi illegali arriva nei laghi.“I risultati ottenuti rispecchiano quelli dello scorso anno e confermano le criticità più vote messe in evidenza. Dal 2013, infatti, i punti monitorati dalla Goletta dei Laghi spesso presentano concentrazioni di inquinanti di origine fecale che superano ampiamente i limiti stabiliti dalla normativa”, dichiara Elisa Scocchera, portavoce della Goletta dei Laghi di Legambiente. “È importante sottolineare che il nostro obiettivo non è assegnare la balneabilità o assegnare bandiere nere, bensì evidenziare i punti potenzialmente pericolosi per la salute dei cittadini e delle cittadine e per l’ambiente in generale. Auspichiamo che vengano avviate indagini approfondite per identificare le cause di questi superamenti dei limiti e prendere le misure necessarie per affrontare la situazione”.

    “Lo scorso anno ci siamo chiesti se la siccità avesse causato un aumento della concentrazione di inquinanti alle foci dei torrenti che sfociano nel lago Maggiore”, dichiara Valentina Minazzi, vicepresidente di Legambiente Lombardia. “Tuttavia, quest’anno i risultati non sono stati differenti. Ad eccezione del prelievo di Luino, che presenta un lieve miglioramento, tutti gli altri punti critici individuati negli anni rimangono fortemente inquinati. Come sempre, sottolineiamo l’urgenza di affrontare la situazione anche in questi casi limite, che rappresentano un segnale della lunga strada che ancora dobbiamo percorrere. D’altra parte, ci sono stati sforzi concentrati da parte di diversi attori per ripulire le acque inquinate, ad esempio nel caso del lago di Varese che è tornato balneabile. Tuttavia, sembra che i risultati siano stati perseguiti non per migliorare le condizioni ambientali e la qualità della vita dei cittadini, ma piuttosto per creare un modello di fruizione balneare che non rispetta le vocazioni del territorio. Si tratta di un turismo stagionale e concentrato che, come dimostrato in altri territori, non si configura come un modello lungimirante e può portare più problemi che opportunità”.

  • Autonomia, Schlein “Governo non ha messo un euro per azzerare divari”

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    PALERMO (ITALPRESS) – “Il disegno di autonomia differenziata di Calderoli vuole dividere ulteriormente il paese e aumentarne le disuguaglianze: questo governo non ha messo un euro per azzerare i gravi divari tra nord e sud, ci sono in gioco i diritti fondamentali delle persone per l’accesso alla sanità, all’istruzione e al trasporto pubblico”. Ad affermarlo è la segreteria nazionale del Pd Elly Schlein a margine di un convegno su autonomia differenziata e Pnrr a Palazzo dei Normanni. “Le argomentazioni utilizzate dagli esponenti dimissionari della commissione Letta sono le stesse che utilizziamo noi: Calderoli ha voluto scavalcare il parlamento, che invece deve essere pienamente coinvolto”, continua Schlein.

    – foto: xd8/Italpress

    (ITALPRESS).

  • Giussano: padre violento allontanato dalla famiglia

    GUUSSANO (Mb) Nei giorni scorsi i carabinieri della Stazione di Giussano hanno eseguito l’ordinanza di applicazione della misura coercitiva dell’allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento alla persona offesa e ai suoi prossimi congiunti.

    Ordinanza emessa dal giudice per le indagini preliminari di Monza su richiesta della locale Procura della Repubblica nei confronti di un 43enne di origini calabresi ma da tempo residente in Brianza indagato per maltrattamenti verso la moglie 33enne e i figli minorenni di 9 e 5 anni nonché per il reato di estorsione commesso sempre contro la propria coniuge. Le indagini condotte dai carabinieri della Stazione di Giussano e coordinate dall’autorità giudiziaria monzese hanno permesso di raccogliere gravi e concordante indizi di colpevolezza nei confronti del 43enne che, dal 2015 a oggi, si sarebbe reso responsabile ripetute condotte lesive dell’integrità fisica e psichica, della libertà morale e della serenità delle vittime. In particolare, a causa del quotidiano abuso di sostanze stupefacenti, poi degenerato nel corso degli anni e al quale non di rado accompagnava anche quello di alcol, l’uomo aveva attuato un comportamento sempre più aggressivo divenuto poi totalmente ingestibile quando nel 2017 era venuto alla luce il secondo genito della coppia.

  • Disabilità: un albergo etico nell’Oltre Po Pavese

    L’Oltrepò avrà il suo ‘albergo etico’. Il futuro arrivo in provincia di Pavia del modello che ha nei suoi principali obiettivi l’autonomia e l’inserimento lavorativo delle persone con disabilità, è stato al centro di un evento al Park Hotel di Salice Terme. Titolo dell’incontro: ‘Albergo Etico: binomio perfetto fra ospitalità di qualità ed inclusione sociale’, con la partecipazione di Elena Lucchini, assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità della Regione Lombardia; Alex Toselli, co founder Albergo Etico e Alice Zelaschi, sindaco di Rivanazzano Terme.

    SALICE TERME PV – Erano presenti anche alcuni esponenti del progetto di Albergo Etico che hanno portato una testimonianza concreta del lavoro svolto e dei progetti futuri.

    FARE RETE SUL TERRITORIO – “L’Oltrepò – ha detto l’assessore Lucchini – racchiude percorsi culturali, naturalistici ed enogastronomici straordinari che devono saper far rete e sistema per potenziare l’offerta ricettiva dell’intera Provincia. La presenza di un Albergo Etico, autentica testimonianza dell’inclusione sociale e lavorativa, a Salice Terme, saprà far crescere il nostro territorio e va considerato come un grande investimento turistico”.

    “La presenza di una tale realtà virtuosa – ha sottolineato l’esponente della Giunta Fontana – contribuirà ad aumentare la percezione della nostra Provincia come una destinazione turistica sempre più attrattiva, sostenibile e inclusiva. Regione Lombardia sarà sempre al fianco delle associazioni e degli imprenditori che credono nel valore delle infrastrutture sociali e sono capaci di rendere il nostro territorio accessibile e fruibile alle persone con disabilità, costruendo percorsi che diano valore alle abilità di ogni individuo”.

    COS’E’ ALBERGO ETICO – Albergo Etico è la testimonianza concreta dei frutti di un’esperienza di inclusione sociale lavorativa, nata nel 2006 ad Asti con il progetto Download Albergo Etico, e oggi attiva a livello nazionale ed internazionale con 20 punti aperti e in apertura nel futuro prossimo. Un successo importante che vede oggi Albergo Etico non solo in Italia ma anche in Argentina, Stati Uniti, Norvegia, Spagna, Australia, Slovacchia, Albania e Israele. Un esempio virtuoso di impresa sociale, capace di abbinare turismo di qualità a reale inclusione sociale, per costruire, insieme, un futuro inclusivo e valorizzante di tutte le fragilità.

    VIVERE LA DISABILITA’ – I ragazzi di Albergo Etico, ognuno con i propri sogni e progetti per il futuro, vengono formati per affrontare un percorso verso la libertà e l’indipendenza, imparando un mestiere e iniziando a prendere posto al tavolo della vita. Vivere con una disabilità, imparare un mestiere e condurre una vita indipendente è complesso e non sempre va come previsto, ma l’obiettivo del progetto è proprio quello di innestare un seme di speranza per un futuro più inclusivo che porti a un concreto cambiamento sociale.

    ATTENZIONE ALLE FRAGILITA’ – L’impegno del Park Hotel di Salice Terme viene confermata dalle parole del suo proprietario Francesco Preti: “L’attenzione al mondo della ‘fragilità’ – ha spiegato – ha origini lontane, forse da quando nostra madre ci mandava all’asilo a Centro Don Gnocchi e in colonia con bambini con disabilità. In quei momenti è scattata la nostra sensibilità. Grazie ad Albergo Etico crediamo sia possibile continuare con la nostra passione dell’ospitalità aiutando anche chi ne ha bisogno”.

  • Incredibile successo di pubblico per Sfera a Legnano. Sul palco anche Lazza e Tedua.

    LEGNANO – Si apre con il boato delle migliaia di ragazzi urlanti l’attesissimo concerto di Sfera Ebbasta, che ha calcato il palco del Rugby Sound Festival di Legnano Giovedì 6 Luglio. L’entusiasmo per quella che è la pop star Italiana più in voga del momento è grandissimo, e alle grida delle giovanissime ammiratrici si mischiano i cori da stadio dei fan della prima ora, arrivati anche da molto lontano.

    La data, che era sold out già da pochissime ore dopo l’annuncio, ha visto uno spiegamento eccezionale di forze dell’ordine e di addetti all’accoglienza, impegnati all’interno di un’organizzazione impeccabile sia in fase che di afflusso che di deflusso delle migliaia di spettatori paganti (quasi 50€ per un ingresso). Anche l’allestimento delle aree parcheggio e di ristoro ha funzionato perfettamente, senza che si siano mai verificati ingorghi o code eccessive. Unica pecca da rilevare è l’enorme quantità di rifiuti abbandonati nelle aree circostanti al Parco del Castello dove si è svolta l’esibizione.

    La prima bella notizia della serata è che non piove. Era atteso un forte temporale, ma il meteo ha graziato il Rugby Sound anche in questa serata d’Estate e tutto procede per il meglio.

    Il concerto inizia e Sfera Ebbasta, al secolo Gionata Boschetti, non si dimentica mai di ribadire le sue umili origini. Sia nei testi delle sue canzoni, sia nei brevi discorsi che tiene tra un pezzo e l’altro, si rivolge alla massa esortandola a “non smettere mai di sognare”.

    “Se ce l’ho fatta io, ce la può fare chiunque” è la frase che introduce “Ricchi per sempre”, una delle hit che ha reso Sfera noto al grande pubblico. Ed è proprio dopo che pronuncia questa frase al microfono che si capisce l’effetto polarizzante che questo artista ha sul grande pubblico.

    Tra gli applausi di approvazione si sentono infatti i commenti ironici arrivare dalla schiera di genitori in piedi, ai lati della folla in attesa di recuperare i propri figli. C’è chi risponde sarcasticamente: “è proprio vero…”, perché Sfera in effetti non è propriamente un cantante. Non lo è in senso classico quantomeno. Non ha particolari doti vocali e non è sempre intonato. Probabilmente non esercita le corde vocali come altri suoi celebri colleghi.

    Sfera Ebbasta Legnano Alessandro De Giuli Ticino Notizie Parabiago Rugby Sound
    Alessandro De Giuli © Ticino Notizie

    Sfera però fa musica, e con la sua musica lancia messaggi che colpiscono nel profondo di almeno due generazioni. Fa musica in cui scrive testi con il suo stile perfettamente integrato ai ritmi delle basi prodotte dai vari esponenti della “scena trap”. Melodie sempre orecchiabili e coinvolgenti, che sono diventate inni di rabbia e frustrazione giovanile prima e di riscatto sociale poi.

    A differenza di quello che qualche genitore un po’ troppo preoccupato avrebbe potuto pensare, i messaggi che Sfera lancia dal palco sono solo positivi. L’importanza dell’amicizia, della famiglia, dell’impegnarsi per ottenere quel che si vuole. Ed è proprio in nome dell’amicizia che lo lega ad alcuni suoi colleghi che durante il concerto succede un po’ di tutto.

    Si presentano infatti sul palco, a sorpresa, prima il trapper tedesco Luciano, poi Drefgold, Tedua, Trillionaire e soprattutto un acclamato Lazza. Da “Bon Ton” a “Piove”, fino ai suoi successi personali come “Rockstar”, “Cini”, “Pablo”, Sfera infiamma il pubblico per quasi dure ore.

    Sfera Ebbasta Legnano Alessandro De Giuli Ticino Notizie Parabiago Rugby Sound
    Alessandro De Giuli © Ticino Notizie

    La hit “Happy Birthday” viene cantata da Sfera abbracciato ad un emozionantissimo ragazzo prelevato dal pubblico, che festeggiava il suo compleanno durante la serata. Avviene anche una breve interruzione voluta dal cantante, per permettere ai soccorritori di raggiungere una ragazza che sviene tra la folla.

    Il concerto si conclude con “BRNBQ”, una nostalgica rievocazione delle origini popolari di Sfera da Cinisello Balsamo. Scenografie e coreografie annesse incantano l’audience festante che non vuole lasciare il terreno del Parco e continua a chiedere bis. Fino a quando le luci si spengono e i ragazzi tornano verso le macchine dei genitori, già accese e in attesa di ritornare a casa.

    Fuori dall’area del concerto altre centinaia di persone hanno assistito e fatto festa da lontano, approfittando del potentissimo impianto audio che diffondeva la musica di Sfera anche per coloro che non sono riusciti ad accaparrarsi un biglietto di ingresso in tempo.

    Con la programmazione di quest’anno il Rugby Sound si conferma un appuntamento di assoluta rilevanza nazionale. Sarebbe bello vedere estesa la volontà e la capacità di organizzare questo genere di eventi in altre città della provincia di Milano, da Magenta ad Abbiategrasso. Questi centri, così come Legnano, hanno tutte le potenzialità per elevare l’offerta culturale e di aggregazione sociale, con avvenimenti che porterebbero certamente grandi benefici a tutto il territorio.

  • Firme per il referendum contro l’invio di armi in Ucraina, anche a Magenta ancora qualche giorno per recarsi in Comune

    Ancora alcuni giorni per firmare i quesiti referendari anche nel comune di Magenta. Due riguardano, in particolare, la guerra in Ucraina e l’invio delle armi. Una questione dibattuta sulla quale i cittadini incontrati hanno una posizione precisa.

    MAGENTA – “Per me la domanda che ci dobbiamo fare è solo una: – commenta Francesco Bigogno – Siete disposti a veder morire per una guerra i vostri mariti o i vostri figli? Se siete disposti allora non venite a firmare. Altrimenti venite a firmare affinché non si possa più commercializzare o inviare armi a paesi terzi. Risparmiando migliaia e migliaia di vite umane”.

    L’altro quesito riguarda il riordino della disciplina in materia sanitaria perché sulle questioni sanitarie si debbano dare finanziamenti alla sanità pubblica e non far intervenire nelle decisioni quella privata. Il tempo di permanenza per firmare i tre quesiti è brevissimo. Non più di un paio di minuti.

  • Tour della Costiera Amalfitana da Vietri a Positano. Un vino per ogni tappa

    Tour della Costiera Amalfitana da Vietri a Positano. Un vino per ogni tappa

    (Adnkronos) – Benvenuti nel sogno di ogni winelover, potremmo definirlo un viaggio “stappa ad ogni tappa”. In pratica è un tour della Costiera Amalfitana, dichiarata dall’Unesco Patrimonio Mondiale dell’Umanità, che prevede di degustare un vino in ogni destinazione: dieci in tutto. Il Sommelier Giovanni Siani ha studiato per noi un abbinamento vino-luogo, da Vietri sul Mare a Positano, portandoci alla scoperta di uno dei tratti di costa più suggestivi e più rinomati del nostro Belpaese.  “La Costiera Amalfitana è tutta “mari e monti”, un po’ come la Riviera Ligure, con le montagne che si affacciano sul mare – spiega Giovanni – vi porto in spiaggia ma anche in altura, dove ci aspettano panorami da togliere il fiato”. Leggi l'articolo completo su Vendemmie.Adnkronos – Vendemmie
     —winewebinfo@adnkronos.com (Web Info)