Firme per il referendum contro l’invio di armi in Ucraina, anche a Magenta ancora qualche giorno per recarsi in Comune

Ancora alcuni giorni per firmare i quesiti referendari anche nel comune di Magenta. Due riguardano, in particolare, la guerra in Ucraina e l’invio delle armi. Una questione dibattuta sulla quale i cittadini incontrati hanno una posizione precisa.

MAGENTA – “Per me la domanda che ci dobbiamo fare è solo una: – commenta Francesco Bigogno – Siete disposti a veder morire per una guerra i vostri mariti o i vostri figli? Se siete disposti allora non venite a firmare. Altrimenti venite a firmare affinché non si possa più commercializzare o inviare armi a paesi terzi. Risparmiando migliaia e migliaia di vite umane”.

L’altro quesito riguarda il riordino della disciplina in materia sanitaria perché sulle questioni sanitarie si debbano dare finanziamenti alla sanità pubblica e non far intervenire nelle decisioni quella privata. Il tempo di permanenza per firmare i tre quesiti è brevissimo. Non più di un paio di minuti.