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  • Faccia anni ’80: mitico Den Harrow, il tributo del Duca

    Faccia da anni 80 ! Quante volte sul treno o pullman o nelle serate in pizzeria abbiamo parlato con amici e conoscenti o anche semplici avventori del decennio colorato ?
    Quante serate lente o viaggi in macchina verso le “disco ” o lago e montagna o mare ascoltando i vecchi successi del rampante doppio lustro ? Una infinità ! Ma si esce bene? Beh da Dio!

    Nella mia disordinata e spregiudicata carriera mi ero tolto tante soddisfazioni e bei momenti…
    Avevo fatto assaporare il periodo come un dolce snack consumato in un momento tutto nostro magari sognando davanti a un poster …
    Ma mi mancava il più grande o il più iconico e pure ironico !!!
    Un uomo che rappresenta benissimo un periodo felice e di piccoli dolci ricordi Denharrow!!! Lui il più bello o “fico” come si diceva in quel periodo.
    Lui era il poster o la copertina del giornalino o rivista era il vero testimonial di tanti giorni da tempo delle mele o coca cola e hamburger …
    Le patatine fritte della nostra adolescenza quando copiavi il cantante che piaceva alla tua fiamma per avere speranze… Io di speranze ne ho sempre avute tante e ho sempre usato ke tecnologie non per offendere o insultare ma per amare e crescere …
    Trovo il suo profilo originale…9 dischi d’oro e 10 di platino …e più di 20 milioni di dischi venduti …un miraggio oggi!
    Gli scrivo e mi risponde con il suo modo inconfondibile … Poi mi lascia il cellulare e io non chiamo …
    Perché??? Non sapevo che dire o chiedere …

    Una foto no !!! Anche perché sembrerebbe mio figlio…e fargli capire che sono più giovane… Ok !! Chiamo tanto una telefonata allunga la vita !! Risponde e mi trovo di fronte con il Grande Lui. Devo essere poco servile e promo ma di fronte al mio simbolo parto subito con argomento a scelta…
    Lui fa belle dichiarazioni….il telefono della cabina non l’ha mai usato e per la mia trasmissione è una tragedia, ma il pazzo desiderio di poter averlo è superiore a ogni gettone d’oro…
    Poi prendo coraggio anzi inizio a parlare come i miei amici sugli anni 80 !!!! Tanto che mi manca la pizza Margherita …
    Certo parlare di anni della mia giovinezza con il maestro non ha prezzo ….
    La musica moderna gli fa schifo come il pubblico italiano !!! Beh è giusto se non mi piace un prodotto non amo chi lo compra !!! Un regalo ogni sua dichiarazione perché il mio Direttore di Ticino Notizie è al settimo cielo…
    Parlare di Juke box e negozi di dischi con uno che ne ha venduti a tonnellate ha un peso enorme. Ad Agosto a Ferrara poi a Senago il 1 Settembre non ha prezzo …
    Mi invita! Per il mese di D’Annunzio e io come una pecorella seguo il mio pastore …
    Quando i nostri idoli avevano il rispetto del pubblico e le canzoni avevano: introduzione, rima, versi e ritornello…
    Nel chiudere e nel pubblicare subito l’intervista mi vengono in mente tre cose….
    Primo le tecnologie usate bene ti fanno fare bellissime cose e in fretta. Secondo sono più umili molti grandi del passato che piccoli di oggi.
    Terzo una trasmissione precisa e dettagliata sugli anni 80 nei grandi canali non è mai stata fatta …
    Faccia da anni 80 potrebbe essere un’idea …però fatta da chi li ha vissuti come ragazzo anche bambino. Per chi conserva la magia di quei momenti da succo ” Billy” o “Burghy”
    Per chiudere il grazie al mitico Denharrow che ha iniziato intervista così: non chiamarmi Signore altrimenti metto giù …
    Si per noi sarà sempre lo splendido ragazzo anni ’80 ….così ci sentiamo sempre ragazzini……
    Momenti felici ricordando giorni felici perché questi cervelli futuri non fanno più sognare.

  • VRetreats in crescita, cinque nuovi hotel

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    ROMA (ITALPRESS) – VRetreats si arricchisce di cinque nuovi hotel in luoghi iconici e strategici d’Italia. “Un risultato che sottolinea lo sviluppo della collezione, da sempre votata agli amanti dell’arte, della storia e della cultura, con l’obiettivo di ridisegnare il concetto di lusso, non più fine a sè stesso, ma come chiave di accesso alla bellezza del nostro Paese”, spiega la catena alberghiera. Nata nel 2021 con appena tre strutture, oggi VRetreats vanta nove hotel di charme e dimore storiche: “la collezione è riconosciuta e apprezzata da un segmento premium nazionale, ma soprattutto internazionale, amante dell’arte e della cultura italiane – prosegue la nota -. Il percorso di sviluppo è stato costante e graduale, sempre focalizzato alla ricerca di indirizzi unici e di grande pregio artistico: aspetti che VRetreats esalta, valorizzando la natura degli edifici originari, percorsi da un passato importante e impreziositi da chiostri, giardini interni e terrazze che creano un continuum con l’ambiente esterno e in cui gli ospiti possono riconnettersi a sè e al luogo”. La catena ha chiuso il 2022 con oltre 33 milioni di fatturato, mentre le previsioni per il 2023 mirano a superare i 57 milioni e un Ebitda di oltre 20 milioni, grazie anche ai nuovi ingressi. “Siamo molto soddisfatti del lavoro realizzato – commenta Gabriele Burgio, presidente e Ad di Alpitour World, di cui VRetreats è parte -. E’ un bell’esempio di chiara visione e di sviluppo di asset strategici per il business e per il turismo del nostro Paese. Le nuove acquisizioni sono tutte operative, tranne per il Cervino che aprirà nell’autunno. Nel 2024 ci aspettiamo che il marchio faccia un ulteriore scatto in avanti sia in termini di fatturato ed Ebitda, sia in termini di strutture”.
    I nuovi VRetreats hanno un ruolo essenziale nel posizionamento del brand, perchè permetteranno di presidiare diversi circuiti turistici e di ampliare l’offerta, proponendo cinque località dall’alto potenziale: Siracusa, Lecce, Olbia, Cervinia e Firenze.
    Ad aprire la stagione delle acquisizioni, è stato l’Hotel Roma: storico albergo sull’isola di Ortigia, è ricavato da un antico palazzo di fine ‘800 e realizzato con la stessa pietra calcarea dei templi greci, custodisce cortili interni e un giardino pensile, è adiacente al Duomo ed è nel pieno centro di Siracusa, capolavoro del Barocco siciliano. E’ allo studio un progetto di ristrutturazione degli ambienti comuni e delle camere.
    Sempre al sud Italia, entra in collezione Palazzo Sant’Anna, situato nel cuore di Lecce, città rinomata per l’influsso Barocco, l’architettura di straordinaria bellezza e il mare del Salento. Concepito come un piccolo albergo diffuso con corti, giardini e terrazze panoramiche, è stato profondamente ristrutturato nei tre blocchi originari, due del ‘700 e uno del ‘300. E’ stata mantenuta la conformazione e la pietra leccese dell’antico convento, inserendo però elementi di estetica contemporanea, mobili di antiquariato e oggetti di design, oltre a tecniche bioenergetiche.
    Spostandosi a Olbia, vicino a Capo Ceraso e immerso tra le bellezze della Sardegna nordorientale, si trova il Cala Cuncheddi, un resort in stile contemporaneo a pochi passi dal mare e dalla spiaggia privata. Si trova in un parco di ulivi secolari e alberi di mirto.
    Il VRetreats Cervino ha un ruolo centrale nel posizionamento del brand, finora orientato a city hotels e resort di lusso sul mare. L’hotel cinque stelle si trova, infatti, sul confine italosvizzero nel cuore delle Alpi, è stato inaugurato a ottobre 2021, dopo una profonda ristrutturazione: il progetto si è servito di elementi naturali come legno e vetro per favorire l’integrazione con il contesto e rendere la struttura fortemente ecocompatibile.
    Chiude la panoramica, l’acquisizione più recente: Il Tornabuoni di Firenze, tra gli edifici più storici. E’ risalente al XIII secolo, quando la famiglia Bombeni lo fece realizzare, poi passato alla famiglia inglese Minerbetti, discendente dei Becket. Oggi lo stile rievoca il Rinascimento. Si trova nella via della moda ed è a pochi passi dal Ponte Vecchio, Piazza della Signoria, Piazza della Repubblica e dalla Cattedrale Santa Maria del Fiore.
    -ufficio stampa Alpitour World-
    (ITALPRESS).

  • Trecate: sabato sera nell’area feste l’evento “Tégna dūr, Romagna! Trecate c’è”

    Fervono i preparativi per “Tégna dūr, Romagna! Trecate c’è”

    TRECATE NO – Grande lavoro all’area feste, nella giornata di ieri, mercoledì 7 giugno, per i preparativi dell’evento “Tégna dūr, Romagna! Trecate c’è”, evento finalizzato alla raccolta fondi per sostenere il Comune di Russi, in provincia di Ravenna, tra i più colpiti dell’alluvione che si è verificata lo scorso mese.

    “A nome dell’Amministrazione – commentano l’assessore Fortunata Patrizia Dattrino e il consigliere Michela Cigolini – ringraziamo gli Alpini del gruppo trecatese “A.Geddo” e i volontari che ci hanno dato una mano davvero enorme e invitiamo i Trecatesi a unirsi a noi in occasione dell’appuntamento di sabato”.

  • L’accusa di Pro Vita & Famiglia: Diocesi di Milano e la veglia pro gender

    MILANO «L’ideologia gender dentro un luogo di culto cattolico – ovvero Santa Maria della Passione a Milano – avallando espressamente termini come “uomini, donne e persone non binarie”, “popolo queer” e “trasformazione dei corpi”.

    E’ l’evento choc che si è tenuto a Milano lo scorso 26 maggio, una Veglia contro l’omotransfobia della quale Pro Vita & Famiglia è entrata in possesso del libretto della liturgia e di alcuni video che provano come dentro una chiesa cattolica si sia fatto riferimento a teorie antiscientifiche e contrarie al Magistero e alla Dottrina della Chiesa Cattolica. Ci rammarica che l’arcivescovo di Milano, monsignor Mario Delpini, tramite il suo vicario episcopale, abbia risposto alle nostre segnalazioni prima dell’evento ritenendo “eccessivo e sovrastimato l’allarme”. Ebbene, le preoccupazioni e gli allarmi dei nostri sostenitori si sono rivelati fondati. Come fa una chiesa cattolica a ospitare un evento che, pur pregando comprensibilmente contro ogni discriminazione, avalla teorie che la Chiesa rifiuta e che non hanno base scientifica? Inoltre, come se non bastasse, quando sono stati elencati alcuni casi di omotransfobia, è stato citato quello di una suora che aveva espresso la propria indignazione a due ragazze che si stavano baciando per uno shooting fotografico. Vergognoso che questo episodio sia stato accostato a casi di grave discriminazione. Ci saremmo aspettati, dopo questa iniziativa, una presa di posizione netta da parte della Diocesi, in linea con le numerose pronunce di Papa Francesco contro l’ideologia gender definita come “una delle colonizzazioni ideologiche più pericolose” e come “uno sbaglio della mente umana”». La denuncia di Antonio Brandi, presidente di Pro Vita & Famiglia onlus.

    Nella foto sopra: la parte del libretto della Veglia con le intercessioni lette all’interno della chiesa cattolica di Santa Maria della Passione a Milano. Sono stati usati e letti termini come “persone non binarie”; “trasformazione dei corpi” e “popolo queer”.

  • Lombardia, deficit idrico passato dal 50 al 16% in un mese

    MILANO I copiosi nubifragi che hanno colpito l’Italia nelle ultime settimane hanno determinato danni in molte parti d’Italia; in 7 giorni, eventi temporaleschi si sono registrati in Toscana, Marche, Lazio, Basilicata e Sicilia; allagamenti si sono verificati anche nella Sardegna Nordoccidentale, mentre lo spettro dell’inondazione è tornato a preoccupare la Romagna.

    I dati del report settimanale dell’Osservatorio Anbi sulle risorse idriche hanno tuttavia evidenziato una situazione parallela che rappresenta un motivo di speranza per molti territori. La condizione idrologica della Penisola, infatti, mostra l’allontanamento dei grandi laghi del Nord dalla condizione di grave crisi idrica in cui versavano fino a poco più di un mese fa: il Lago Maggiore è al 93,5% di riempimento, il Sebino è al 98,6% (vicino al massimo storico), il Lario all’80% e il bacino del Garda cresce di ulteriori 9 centimetri, raggiungendo un rassicurante valore di riempimento (75,7%), che si avvicina alla media del periodo. Il mese di maggio, estremamente piovoso, in Lombardia ha portato quindi una sensibile riduzione del deficit delle riserve idriche, passate in un mese da oltre il 50% al 16,4%. In decisa ripresa il fiume Adda, la cui portata (mc/s 245) registra un livello superiore a quella del biennio 2021-2022, mentre crescono anche i livelli di Serio ed Oglio. La situazione non è ancora risolta per il fiume Po, che nel tratto lombardo mostra una portata tornata sotto i livelli del periodo.

    Anche la rete idrica lombarda “tiene” bene: la percentuale di perdite è del 30,3 per cento contro una media nazionale del 42 per cento. La più virtuosa è Milano con il 17,6 per cento, mentre le altre provincie sono tutte sotto la media nazionale (solo Lecco è sopra con il 49 per cento). Regione Lombardia ha assegnato agli Uffici d’Ambito, per i trienni 21-23 e 22-24,124 milioni di euro di cui 23,4 milioni su acquedotti e reti idriche e 100 milioni su reti fognarie e sistemi di depurazione. Il Pnrr ha erogato agli operatori (gestori del servizio idrico e consorzi irrigui) risorse per circa 166 milioni di euro e 215 milioni di euro per le perdite di rete. Sono, invece, 65,5 milioni di euro le risorse del Pnrr per fognatura e depurazione.

  • Sanità, delegazione greca a Palermo per studiare il modello Ismett

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    PALERMO (ITALPRESS) – La Fondazione Onassis Hospital dalla Grecia a Palermo per studiare il modello ISMETT, il centro trapianti nato da una partnership fra Regione Siciliana e UPMC.
    La visita nasce per iniziativa della Fondazione che collabora con il Governo ellenico con l’obiettivo di realizzare un centro trapianti multiorgano in Grecia.
    “Prima dell’avvio di ISMETT, i pazienti siciliani erano costretti ad affrontare i cosiddetti ‘viaggi della speranzà verso altri Paesi, soprattutto Belgio, Francia e altre strutture del Nord Europa, per poter essere trapiantati”, ricorda Angelo Luca, direttore dell’IRCCS ISMETT.
    ISMETT è il centro trapianti multiorgano nato dalla partnership tra la Regione Siciliana e il centro medico dell’Università di Pittsburgh (UPMC). “Oggi la nostra struttura non solo è in grado di curare i pazienti siciliani che ne hanno bisogno, ma offre l’opzione terapeutica del trapianto anche a pazienti provenienti da altri Paesi”, aggiunge.
    “Grazie all’accordo siglato fra il Governo Italiano e quello greco sono molti i pazienti della Grecia trapiantati presso la struttura palermitana – continua Luca -. Per questo pensiamo che il nostro centro, grazie all’esperienza maturata in questi 25 anni e alla partnership che ci lega ad UPMC, possa diventare un esempio da replicare in altri Paesi del Mediterraneo”.
    Durante la loro visita, i membri della Fondazione hanno visitato la struttura, incontrato i direttori medici di ISMETT ed assistito alla presentazione dei sistemi tecnologici dell’Istituto, che – secondo la classifica annuale di CHIME “Digital Health Most Wired” – è uno dei due centri europei tecnologicamente più avanzati nella categoria “Acute” insieme al Cambridge University Hospitals NHS Foundation Trust.
    La Fondazione, nata per volontà di Aristotele Onassis, opera principalmente nei settori della cultura, istruzione e salute con l’obiettivo di promuovere attività legate alla Grecia. Per sostenere i settori della solidarietà sociale e della salute, la fondazione ha finanziato un Centro di cardiochirurgia Onassis (OCSC) in Grecia nel 1992.
    “Vorremmo congratularci con le persone che hanno sviluppato questo ospedale unico nel suo genere e con la comunità locale per averlo ospitato – sottolinea Ioannis N. Boleti del Centro Cardiochirurgico Onassis -. Esprimiamo la nostra gratitudine ai colleghi dell’ospedale ISMETT per la loro ospitalità e per l’opportunità di scambiare idee sulla donazione di organi solidi, sui trapianti e sulle operazioni ospedaliere in generale. Esploreremo potenziali modi per una futura cooperazione nei campi dei trapianti, dell’istruzione e della ricerca”.

    – foto ufficio stampa ISMETT –

    (ITALPRESS).

  • Iva non versata per 900mila euro: operazione della Gdf a Pavia

    PAVIA – Evasione per circa 900 mila euro, con il sistematico mancato pagamento dell’Iva. Per questo, la Procura di Pavia ha disposto un sequestro, per la somma equivalente all’Iva evasa, nei confronti di una società pavese che commercializza computer e software.

    L’amministratore della società è stato denunciato per omesso versamento di Iva. Le indagini hanno permesso alla Procura di richiedere il sequestro preventivo di denaro contante, immobili e automobili nella disponibilità della società e dell’amministratore, eseguito dalla Guardia di Finanza. Approfondendo ogni singola operazione commerciale ed incrociando i dati delle fatture, i finanzieri sono riusciti a ricostruire l’intero ciclo aziendale. Al termine degli accertamenti, è stato constatato come l’impresa pavese non aveva provveduto al pagamento dell’Iva per un totale di 864.369 euro. Le attività della Guardia di Finanza hanno consentito di ricostruire un consistente giro d’affari che, attraverso l’indebito risparmio di imposta, consentiva alla società di ottenere un ingiusto vantaggio concorrenziale a discapito delle imprese oneste operanti nello stesso settore

  • Il Comune di Robecco ci riprova: domenica 11 giugno la Fiera di San Majolo

    ROBECCO Il Comune di Robecco ci riprova: per la prima volta in 100 anni di storia la fiera di San Majolo è stata rimandata e si svolgerà, anziché l’1 maggio come da tradizione, domenica 11 giugno.

    “Dopo la sospensione del 1 maggio, eccoci a riproporre domenica 11 giugno la fiera di San Majolo nella sua veste tradizionale con riconfermate tutte le iniziative previste. Questo è stato reso possibile grazie alla disponibilità e collaborazione di associazioni, commercianti, hobbisti, agricoltori ed allevatori, a tutti loro un sincero ringraziamento”, dice Enzo Barenghi del Comitato Fiera.

    E quindi spazio come sempre a bestiame, animali da cortile, prodotti agricoli ed attrezzature riempivano la piazza del paese creando una occasione di curiosità ma soprattutto di scambio tra agricoltori e commercianti.

    La Fiera negli ultimi decenni è cresciuta in dimensioni: ogni anno il 1° maggio le vie di Robecco si riempiono di migliaia di persone, una grande occasione di commercio e di conoscenza dei prodotti dell’economia del territorio. Nonostante i prodotti industriali ed artigianali siano massicciamente presenti, la sua anima agricola permane nella presenza degli animali, nell’esposizione zootecnica, nella rassegna delle macchine agricole, sulle bancarelle delle aziende agricole che presentano le loro produzioni.

    ANCHE IL GERUSCO DICE PRESENTE
    Saranno presenti già sabato le ragazze e i ragazzi del Gerusco, che in occasione della ‘fiera bis’ hanno ideato come sempre una attraente e dinamica due giorni nel Parco di Borgo Archinto, lungo il Naviglio Grande.

    PRIMO MAGGIO Parte 2 ° ?
    Il Gerusco torna nel Parco di Borgo Archinto con una due giorni ricca di divertimento ?

    ?Sabato 10 giugno: dalle h. 18.00 vieni a sorseggiare l’aperitivo del Gerusco ??
    A seguire proiezione della finale di Champions League: Manchester City – Inter ⚽

    ?Domenica 11 giugno: per tutta la giornata dj set con Max e Ste & dj Pippo ???

    Inoltre, potrete provare le stuzzicherie del Gerusco: pizza al trancio e panino con il salame!

    ?? Servizio bar e punto ristoro attivi per tutta la durata dell’evento!

    ?Parco di Borgo Archinto, Robecco Sul Naviglio Mostra meno

  • Riforme, Casellati “Tempi maturi per una nuova forma di governo”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Da 40 anni, sia da destra sia da sinistra, da parte di tutti i partiti, si è tentato sempre di cambiare la forma di governo e poi per vari motivi non si è riusciti, non si sono messi d’accordo”. Lo ha detto il ministro per le Riforme, Elisabetta Casellati, ad Agorà su Raitre.
    “La necessità di una riforma c’è da 40 anni, poi quando uno si avvicina per mettere mano a una nuova forma di governo sembra sempre che siamo davanti a una missione impossibile. Io non credo che sia così, il tempo a me appare maturo e noi stiamo cercando di cambiare questa seconda parte della Costituzione). Non abbiamo dato una ricetta predefinita, abbiamo solo definito un un perimetro, da un lato l’elezione diretta, dall’altro la stabilità”, ha aggiunto.
    “Ci siamo presentati senza una formula precostituita e senza un testo predefinito proprio per cercare il dialogo e l’ascolto con le opposizioni, sindacati e associazioni di categoria, proprio perchè ci sia un ascolto a tutto campo. Dopodichè si tirerà una linea per vedere se c’è una volontà di dialogo che da parte nostra abbiamo dimostrato – ha sottolineato il ministro -. Un punto lo abbiamo raggiunto: tutti hanno detto che una riforma è necessaria proprio perchè in 75 anni di storia repubblicana ci sono stati 68 governi con una durata media di 14 mesi. Questo significa che non c’è una possibilità di programmare alcunchè. Quando mi sento dire che le priorità sono altre, quasi dicendo che parlare di riforme costituzionali sia un modo astratto di affrontare i problemi delle persone penso che non sia vero. Anche a noi stanno a cuore il lavoro, il fisco, la scuola, l’università, la famiglia ma tutti questi aspetti non si possono realizzare se non in un quadro normativo stabile”.

    – foto Agenziafotogramma.it –

    (ITALPRESS).

  • Delitto Senago: domani fiaccolata per Giulia nel paese d’origine

    SENAGO SANT’ANTIMO- – Una fiaccolata per Giulia Tramontano nel suo paese d’origine, Sant’Antimo, nel Napoletano. Ad annunciarlo è il sindaco del comune campano, Massimo Buonanno, su Facebook.

    “Cari concittadini, come sapete domani sera ci sarà una fiaccolata per Giulia: partiremo dalla Villa comunale Del Rio, scenderemo lungo Via Roma e termineremo in Piazza della Repubblica. In questi giorni ho ricevuto tantissima partecipazione e tantissime richieste di adesione a questa fiaccolata. Per questo motivo io oggi ho bisogno di voi e della vostra attenta quanto solita collaborazione. Vi chiedo di partecipare e di portare il nostro messaggio di vicinanza alla famiglia di Giulia in questo momento così straziante e vi chiedo di farlo con la sensibilità e la delicatezza che da sempre ci contraddistingue. Vi chiedo di raggiungere a piedi il punto di partenza e di lasciare libero tutto il percorso della fiaccolata da auto in sosta; vi faccio preghiera, laddove ci siano auto in transito lungo le traverse che si immettono su Via Roma, di pazientare nell’attesa del passaggio del corteo, che vede coinvolti altresì bambini e ragazzi” scrive sui social il sindaco. “Godremo della presenza massiccia della forze dell’ordine e delle associazioni di volontariato per il mantenimento dell’ordine pubblico, ma io ho bisogno dei miei concittadini