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  • La Provincia di Novara: mai segnalati rischi all’istituto Omar

    NOVARA “Non e’ mai stato mai segnalato un rischio strutturale della copertura coinvolta e non sono nemmeno mai stati preventivati interventi specifici per sanare situazioni di criticita’”: e’ la posizione ufficiale assunta dalla Provincia di Novara, competente per le scuole superiori, a proposito del crollo che ieri notte ha interessato oltre 100 metri quadrati di tetto dell’istituto tecnico ‘Omar’ di Novara.

    Un cedimento strutturale “imprevedibile”, dice il dirigente scolastico Francesco Ticozzi che ricorda come, fortunatamente, quella parte della scuola fosse vuota, anche a causa degli imminenti lavori di miglioramento, messa in sicurezza, adeguamento sismico, impiantistico alla normativa antincendio, che, secondo quanto si e’ appreso, sarebbero dovuti cominciare la prossima settimana. Il consigliere delegato all’edilizia scolastica, Andrea Crivelli, ha confermato che il Servizio Edilizia della Provincia “ha individuato la ditta che provvedera’ all’allestimento del cantiere dei lavori e che ha gia’ preso visione dei luoghi e delle necessita’ per la messa in sicurezza ed il ripristino, interventi che andranno a sanare questa imprevedibile situazione”. Crivelli ha sottolineato anche l’impegno nel reperimento di ulteriori spazi che ospiteranno momentaneamente le attivita’ del prossimo anno scolastico. “L’obiettivo – conclude il consigliere – e’ fare in modo che a settembre le lezioni riprendano con regolarita’”. Sull’episodio hanno preso duramente posizioni i segretari provinciali di Cgil Cisl e Uil che in una nota unitaria dichiarano: “Nel Paese in cui si parla quotidianamente di nuove grandi opere sono i crolli di quanto gia’ costruito e gli incidenti sul lavoro ad assumere sempre piu’ rilevanza vestendo i panni di una metafora tragicamente rappresentativa del futuro che ci attende se non investiamo strutturalmente nell’educazione delle nuove generazioni e nella qualita’ e sicurezza degli edifici in cui verranno formate”. “Le teste degli studenti devono essere rivolte ai libri, agli insegnanti, ai loro compagni e non ai soffitti, per la paura che gli crollino addosso”, dichiarano i sindacati. “Per questo motivo ci uniamo alle categorie rappresentative del settore per la richiesta di un quadro completo sullo stato degli edifici scolastici della nostra provincia e regione, in modo da poter avvalorare ulteriormente la richiesta che ci vede mobilitati ogni giorno; quella di garantire la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro”.

  • Novara: crollata copertura del tecnico Omar

    NOVARA Una porzione della copertura di una delle ali del fabbricato che ospita la sede centrale dell’Istituto Tecnico “Giuseppe Omar”, una delle piu’ grandi scuole superiori di Novara, e’ crollata presumibilmente durante la notte di martedì. A rendersi conto dell’accaduto sono stati i bidelli, ieri mattina intorno alle 7.30 quando sono entrati in servizio.

    Il cedimento, che e’ accaduto nella manica C, non ha causato danni a persone. Il personale scolastico ha immediatamente avvisato i tecnici della Provincia di Novara, competente per le scuole superiori, che stanno effettuando un sopralluogo insieme al consigliere delegato all’Edilizia scolastica Andrea Crivelli e alla dirigenza della scuola per verificare i danni e valutare gli interventi necessari per la messa in sicurezza e il ripristino della copertura. Nell’istituto tecnico sono in corso in questi giorni gli orali degli esami di stato, ma, secondo quanto si e’ appreso, i locali interessati al cedimento non sono quelli nei quali si svolgono i colloqui d’esame. La parte del tetto crollata, sfondando un controsoffitto e rovesciando su un laboratorio sottostante una rilevante quantita’ di calcinacci e detriti, sarebbe stata oggetto, secondo quanto riferito dalla Provincia di Novara, a partire dalla prossima settimana, di un intervento per l’adeguamento della struttura alle norme antisismiche. Per questo motivo non era utilizzata per gli esami di maturita’ che sono in corso in questi giorni. Sul posto i vigili del fuoco del comando provinciale di Novara per mettere in sicurezza la zona e assicurarsi che non si verifichino altri crolli. Il professor Francesco Ticozzi, dirigente scolastico dell’Istituto Tecnico che ieri mattina e’ stato interessato dal cedimento strutturale di una porzione del tetto, si trova in questi giorni fuori sede come presidente di una commissione d’esame di Stato. Ai cronisti ha manifestato la sua preoccupazione per quanto e’ accaduto. “E’ andata bene – dice – perche’ se fosse accaduto solo un mese fa, con le lezioni in corso, le conseguenze sarebbero state ben altre”.

  • Magenta: in arrivo il bonus comunale per i Centri Estivi

    “E’ in arrivo nel mese di luglio il ‘bonus comunale – centri estivi 2023’, contributo economico una tantum destinato al sostegno ai nuclei con figli minori che hanno frequentato le attività organizzate dai centri estivi per l’estate 2023”. Ad annunciarlo è l’Assessore alle Politiche per la Famiglia Mariarosa Cuciniello.

    MAGENTA – Nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana – Serie Generale n. 103 del 4 maggio 2023 è stato infatti pubblicato il decreto-legge 4 maggio 2023, n. 48, che prevede, all’articolo 42 , l’istituzione di un Fondo per le attività socio-educative a favore dei minori con una dotazione pari a 60 milioni di euro per l’anno 2023, destinato al finanziamento di iniziative dei Comuni da attuare nel periodo 1° giugno – 31 dicembre 2023, anche in collaborazione con enti pubblici e privati, finalizzate al potenziamento dei centri estivi, dei servizi socioeducativi territoriali e dei centri con funzione educativa e ricreativa che svolgono attività a favore dei minori.

    “Per il Comune di Magenta il Ministero per le Pari Opportunità e la Famiglia, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, assegna  poco più di 24 mila e 600 euro per l’organizzazione dei centri estivi;  la nostra Amministrazione anche quest’anno ha deciso di destinare questo bonus non alle realtà che con il Comune hanno organizzato le attività ma alle famiglie sulla base dell’ISEE e del numero di figli partecipanti ai centri estivi. Con questi fondi crediamo di poter restituire, sotto forma di rimborso, a buona parte delle famiglie parte della quota spesa per mandare i propri figli ai centri estivi comunali”, spiega l’Assessore Cuciniello che ricorda anche che “è ancora aperto l’elenco di operatori che propongono centri estivi per minori”. 

    Nell’elenco sono raccolti sia gli operatori che gestiscono centri estivi da privati nei propri spazi sia quelli che hanno richiesto l’utilizzo di spazio pubblico, in genere quello scolastico, che l’Ente mette a disposizione a titolo gratuito per questo genere di attività. 

    Anche quest’anno Magenta dimostra di avere una offerta di centri estivi molto ampia: in questo modo le famiglie, grazie a questo elenco, hanno potuto e possono scegliere in base alle proprie esigenze e in base alle proposte che i vari soggetti mettono in campo da giugno a settembre con modalità diverse. 

    “Una cosa importante: solo le famiglie che hanno fatto frequentare ai minori i centri estivi presenti nell’elenco comunale potranno fare domanda per il bonus comunale secondo le specifiche”, precisa l’Assessore.
    Anche quest’anno è stata confermata l’accoglienza dei bambini con disabilità certificata presso i centri estivi accreditati dal Comune ed è stato fornito loro il sostegno attraverso la figura dell’educatore.

  • Azzurrini battuti dalla Norvegia, fuori dall’Europeo U.21

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    CLUJ-NAPOCA (ROMANIA) (ITALPRESS) – L’Italia perde contro la Norvegia 1-0, viene eliminata alla fase a gironi degli Europei Under 21 e deve rinunciare anche al sogno delle Olimpiadi di Parigi 2024. Ai quarti di finale vanno Francia e Svizzera (travolta 4-1 dai Bleus), che sfideranno rispettivamente Ucraina e Spagna. Un gol dell’attaccante della Salernitana Erik Botheim condanna gli azzurrini, ma allo stesso tempo non basta alla Norvegia per passare il turno. Un verdetto amaro per Tonali e compagni in una partita con poche occasioni. La prima è dell’Italia. Al 14′ un cross di Rovella sorprende la difesa norvegese e trova la testa di Pellegri, che però colpisce male da buonissima posizione. La squadra azzurra è pericolosa anche al 34′, quando su un rinvio di testa della difesa, Ricci lascia partire un tiro al volo di collo che trova sulla traiettoria la deviazione determinante di Daland. Al 40′ altra chance: Bellanova premia con un cross l’inserimento di Tonali che di testa tenta una via di mezzo tra una conclusione a rete e un assist a Gnonto: è decisivo il tocco di Klaesson in corner e forse anche una spinta sull’attaccante del Leeds. Ad inizio ripresa, al 55′, c’è il primo, vero squillo della Norvegia. Evjen ruba palla a Ricci e calcia dalla distanza, ma Carnesecchi risponde presente e devia in corner. Tre minuti più tardi c’è la risposta azzurra. Pellegri lavora un pallone e innesca la ripartenza di Gnonto che punta la porta ma sbaglia la misura del tiro a rete. E’ l’ultima azione dei due attaccanti che allo scoccare dell’ora di gioco vengono sostituiti da Cambiaghi e Colombo. Al 65′ però l’Italia va sotto. Nusa sfonda sulla destra e crossa al centro, Carnesecchi manca l’intervento e Botheim deposita in rete. L’occasione più grande per il pari gli azzurri ce l’hanno all’81’ su calcio d’angolo: Cancellieri svetta di testa, Cambiaghi si ritrova il pallone ma da due passi devia sulla traversa. Una chance che aumenta i rimpianti. L’Italia dice addio al sogno del titolo continentale e del pass olimpico per Parigi 2024.
    – Foto LivePhotoSport –
    (ITALPRESS).

  • Mes, Salvini “Strumento inattuale”

    Mes, Salvini “Strumento inattuale”

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    ROMA (ITALPRESS) – Il MES “è uno strumento gestito dall’estero, che ovviamente risponde a interessi stranieri, solo in parte italiani. Penso che sia uno strumento superato, inattuale, per certi punti di vista pericoloso”. Lo ha detto il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, a “Zona Bianca” su Retequattro. “Preferisco che il debito pubblico degli italiani per fare le strade, le scuole, gli ospedali venga sottoscritto da italiani”, sottolinea. “Pochi giorni fa 650 mila italiani hanno sottoscritto i buoni del tesoro: se 650 mila italiani hanno dato 18 miliardi al governo per dire ‘usateli per migliorare il Paesè, io preferisco che il debito pubblico dell’Italia sia in mani italiane”.
    -foto agenziafotogramma.it-
    (ITALPRESS).

  • Ucraina, Renzi “Con ingresso in Ue inevitabili modifiche strutturali”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Sull’Ucraina condividiamo l’operato del Governo, ma dopo quanto successo nulla sarà come prima, perchè quando l’Ucraina entrerà nell’Unione Europea, ed è bene che ci entri, sarà un’altra Europa. Noi siamo dalla parte giusta ma diciamo che porterà a modifiche strutturali. La mia impressione è che non c’è sufficiente consapevolezza nelle leadership europee, noi stiamo rischiando di perdere il treno europeo. Il rischio è che l’Europa diventi quel pessimo incubo burocratico che sostituisce il sogno politico e la più grande occasione perduta anche dal nostro Paese”. Così il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, in risposta alle comunicazioni della premier Giorgia Meloni al Senato in vista del Consiglio Europeo.
    “La mia opinione è che la situazione politica dell’Europa sia drammatica. C’è una crisi demografica senza precedenti, non succedeva dai tempi dell’impero romano in percentuale. L’unico cambiamento dell’Europa è la Brexit. L’Europa sta perdendo il suo ruolo centrale sotto diversi aspetti”, ha aggiunto.
    -foto agenziafotogramma.it-
    (ITALPRESS).

  • Lombardia, direttiva Ue sulla qualità dell’aria. Pase(Lega): “Lombardia penalizzata fortemente da proposte irragionevoli”

    Via libera dal Consiglio Regionale Lombardo alla Mozione proposta dal Gruppo Lega, primo firmatario il consigliere Riccardo Pase, che interviene sulle Criticità relative alla proposta della Direttiva EU sulla qualità dell’aria. “La mozione – precisa Pase, vicepresidente della commissione Ambiente al Pirellone – che si inserisce all’interno di una seduta d’aula interamente dedicata ai temi ambientali, fa seguito anche alle preoccupazioni espresse dal Presidente Fontana nel recente incontro al Parlamento Europeo, proprio relativo alle politiche della qualità dell’aria in Europa.

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    LOMBARDIA – In particolare- spiega Pase- gli standard qualitativi imposti dalla nuova Direttiva europea sulla qualità dell’aria, pubblicata il 26 ottobre 2022, risultano essere decisamente troppo stringenti per i principali inquinanti come il PM10, PM2.5 e NO2 (biossido di azoto). La Lombardia, che rappresenta una delle Regioni più industrializzate d’Europa e con il Pil più elevato, ne uscirebbe duramente colpita. E come – Pase azzarda un paragone – se si chiedesse ad una persona che non riesce a perdere chili di tagliarsi un braccio o una gamba per raggiungere il peso forma. Tutto deve esse fatto secondo il buon senso. La Lombardia ha un tasso di inquinamento medio tra i più bassi d’Italia e d’Europa, e questo deriva anche dalla nostra particolare conformazione territoriale di cui l’Europa deve tenere conto”.

    “Secondo uno studio effettuato da ARPA Lombardia, per raggiungere gli obiettivi imposti, non basterebbero le sole misure tecnologiche, ma bisognerebbe anche diminuire drasticamente una serie di attività fondamentali e imprescindibili per una Regione come la nostra. Ad esempio, sarebbe necessario ridurre il 75% dei veicoli circolanti, il 75% degli impianti di riscaldamento a metano e il 100% degli impianti di riscaldamento domestico a biomassa. Non solo, bisognerebbe anche ridurre del 60% il bestiame (bovini e suini) e il 75% delle attività industriali. Consideriamo – aggiunge Pase – che durante il lockdown, dove tutto si è fermato, l’inquinamento è calato meno del 3%. Una situazione, dunque, che comporterebbe una paralisi della produttività della Lombardia, ma anche delle Regioni del bacino padano”.

    “Va detto- prosegue Pase- che negli ultimi 15 anni Regione Lombardia non è rimasta indifferente alle problematiche relative alla qualità dell’aria ma ha lavorato con molteplici strumenti a misure ed azioni destinate a cittadini e imprese ottenendo risultati importanti, tra cui la riduzione del 39% del PM10, del 40% del PM2.5 e del 45% di No2”.

    “Per tutti questi motivi, la mozione del gruppo Lega, impegna il Presidente e la Giunta Regionale a continuare a rappresentare le istanze della Lombardia congiuntamente alle altre regioni che partecipano alla Air Quality Initiative (Emilia-Romagna, Piemonte, Veneto,Comunitad de Madrid, Dutch Provinces, Generalitat de Catalunya, Steienmark), in tutte le sedi opportune, sottolineando le criticità della nuova Direttiva europea sulla qualità dell’aria e a perseguire una politica di transizione ecologica attenta alle peculiarità del territorio, delle sue caratteristiche economiche, sociali, ambientali e morfologiche. Infine – conclude Pase – la mozione impegna la Giunta anche a chiedere all’Europa percorsi di miglioramento della qualità dell’aria “Ad Hoc”, attraverso lo stanziamento di ulteriori risorse finanziarie sia a livello nazionale che Europeo, finalizzate al perseguimento degli obiettivi specifici di miglioramento della qualità dell’aria da declinarsi negli appositi strumenti di pianificazione, e a promuovere la cooperazione tra tutti i livelli di governo compresa l’Unione Europea”.

  • Nuova Vespa Gtv, stile sportivo fra tradizione e modernità

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    ROMA (ITALPRESS) – Vespa Gtv esordisce in una veste totalmente rivoluzionata, mantenendo gli immancabili richiami alle origini del “mito”, unendoli però a un modernissimo equipaggiamento tecnologico e a inedite finiture sportive. Il risultato è un connubio tra tradizione e modernità, che si concretizza nella Vespa più autenticamente sportiva di sempre. La nuova Vespa Gtv è spinta dal grintoso monocilindrico 300 hpe con distribuzione a 4 valvole, raffreddato a liquido e dotato di iniezione elettronica. Accreditato di una potenza pari a 17,5 kW (23,8 CV) è il motore più performante mai montato su una Vespa. Accoglie le significative migliorie stilistiche introdotte nella nuova gamma Gts, con finiture ancora più curate e una qualità costruttiva mai toccata in precedenza. La fanaleria è ora full Led, compreso il caratteristico faro basso, mentre la nuova strumentazione mantiene l’elegante forma circolare ma è ora completamente digitale, soluzione che consente di sfruttare le funzionalità offerte dal sistema di connettività Vespa MIA, disponibile come accessorio. La strumentazione è collegata al manubrio attraverso un originale supporto a sbalzo ed è avvolta da un grintoso cupolino di dimensioni ridotte e di chiara ispirazione racing.
    Al centro dello scudo l’inconfondibile “cravatta” presenta sportive feritoie laterali ed è impreziosita da fregi con bordatura arancione. Nuovo è anche il disegno a cinque razze dei cerchi ruota, verniciati in nero opaco con grafica arancione sul canale. Altro elemento distintivo di Vespa Gtv è la sella bicolore dal look racing monoposto, con la parte posteriore che prevede l’installazione di una cover rigida in tinta carrozzeria che riprende le tipiche carenature delle Vespa da competizione. La cover è disponibile come accessorio ed è rimovibile. La sella è comunque omologata per due posti ed è dotata di una seduta ampia e comoda, caratterizzata da un particolare motivo tecnico e da termosaldature orizzontali e contornata da una cucitura arancione a contrasto. Il look generale di Vespa Gtv si distingue per le finiture nero opaco che caratterizzano la cornice del faro basso e del gruppo ottico posteriore, il profilo lungo il perimetro della scocca, il maniglione e le pedane passeggero, la cover del silenziatore, gli specchi retrovisori, il supporto e la cornice della strumentazione. La nuova Vespa Gtv è disponibile nelle due colorazioni Beige Avvolgente Opaco e Nero Convinto, con grafica arancione a contrasto sul cupolino e sulle fiancate.
    Comodità e praticità sono evidenziate dall’introduzione del sistema keyless, che consente di azionare l’accensione senza dover inserire la tradizionale chiave. Sul retroscudo il classico commutatore di accensione con serratura è sostituito da una pratica manopola: per avviare il veicolo è sufficiente premerla e portarla in posizione on. L’accensione del motore avviene come di consueto tramite il pulsante posizionato sul blocchetto destro dei comandi. L’adozione di una nuova strumentazione Lcd digitale consente la visualizzazione di una ricca serie di informazioni di viaggio, oltre a tutte le notifiche relative a chiamate, messaggi e musica, nel caso in cui il veicolo sia connesso allo smartphone. Di serie è presente la porta Usb, collocata all’interno del cassetto nel retroscudo, mentre sul fronte della sicurezza, sono presenti di serie il controllo della trazione elettronico Asr e il sistema antibloccaggio in frenata Abs.
    La nuova Vespa Gtv è già disponibile negli showroom Vespa al prezzo di 7.499 euro, f.c.
    (ITALPRESS).
    -foto ufficio stampa Piaggio-

  • Trecate: saldi estivi dal prossimo 6 luglio

    Lo Sportello unico per le attività produttive della Città di Trecate informa che i saldi estivi avranno inizio il prossimo 6 luglio e che proseguiranno per otto settimane.

    TRECATE NO – <>.

  • Tira tardi a San Giorgio su Legnano: sabato 1 luglio è grande festa

    SAN GIORGIO SU LEGNANO Siamo ormai alle porte dell’evento che coinvolgerà gran parte della cittadinanza Sangiorgese: parliamo di “Tira tardi a San Giorgio”, più comunemente conosciuta come “Notte Bianca” che però per i Sangiorgesi si tingerà in una “Notte Fucsia”, colore ufficiale dell’evento. L’iniziativa è organizzata da ProLoco San Giorgio su Legnano, promotrice ufficiale dell’evento in collaborazione con le attività locali di San Giorgio su Legnano, Patrocinata dal Comune di San Giorgio su Legnano e supportata da BCC Busto Garolfo e Buguggiate.

    La data di San Giorgio su Legnano, 1 luglio 2023, si pone in mezzo tra l’appena trascorsa notte bianca Legnanese e quella che avverrà l’8 luglio a Canegrate. Ma l’evento Sangiorgese avrà un nome nuovo, unico nel suo genere e rappresentativo del nostro paese: TIRA TARDI A SAN GIORGIO! Un evento che nasce per coinvolgere l’intera comunità e portare a San Giorgio per la prima volta, dopo molto tempo, un tocco giovane, divertente e di festa.

    L’idea di questo nome nasce dall’unione di molte idee nel corso di una riunione svolta proprio in occasione dell’evento: tra i tanti nomi proposti, questo ha accolto l’incanto e il piacere di tutti i presenti che lo hanno quindi decretato come prescelto per la prima edizione dell’evento. L’evento prenderà il via dalle ore 18.30 (chiusura delle strade al traffico alle ore 17.00 per permettere l’allestimento degli stand e delle aree coinvolte) e coinvolgerà Via Roma, Via Manzoni e Piazza Mazzini (con alcune zone a traffico limitato per le vie limitrofe alla zona evento) Un ricco programma per grandi e piccini: intrattenimenti, musica di diversi generi, arte di strada, auto storiche e moto, ampie aree per i più piccoli e tantissime associazioni presenti. E ancora, sempre grazie ai negozianti che hanno aderito all’iniziativa ci saranno postazioni food&beverage e molto altro ancora. Vediamo di seguito i dettagli che potrebbero subire variazioni per motivi organizzativi (gli orari sono consultabili sul nostro sito web www.prolocosangiorgiosl.it): La prima area, PARCHEGGIO VIA ROMA – ALTEZZA CIVICO 76 ci presenterà attrazioni per bambini, sport, esposizione motori, cibo e musica. Food&Beverage <> aperitivo e degustazioni a cura di Ristorante Pizzeria “La Nuova Pergola” e “Pasticceria Stefanetti” <> regolare attività a cura di “La Piazzetta” e “Pizza Vola” <> degustazioni con salumi e formaggi a cura di “Salumeria Pegoraro” Esposizione, intrattenimento, esibizioni e musica <> esposizione auto d’epoca a cura di “Garage Gasparri” <> baby dance con Pantera Vera – VeraTour – a cura di Camuna Viaggi <> esibizione Scuola Danza “Art’è Ballet” <> musica live a cura di “Scuole di Musica Niccolò Paganini” La seconda area, PARCHEGGIO VIA ROMA – ALTEZZA CIVICO 57 ci presenterà esibizioni, sport e somministrazione di cibo: Food&Beverage <> regolare attività a cura di “Sushi”, “Bar Time Out” <> birra e spritz a cura di “La Cantina di San Giorgio” Esposizione, intrattenimento, esibizioni e musica <> Esposizione moto Harley Davidson <> Esibizione Intensity Elite Cheer & Dance <> Esibizione Ascam Paganini Karate ASD <> Esibizione Body & Soul Creative Dance ASD La terza area, PARCHEGGIO VIA ROMA – VIA MANZONI ci presenterà somministrazione di cibo, musica ed esibizioni, esposizione motori: Food&Beverage <> Regolare attività a cura di “Il Circolo” e “Circolo Svago” Esposizione, intrattenimento, esibizioni e musica a cura di “Il Circolo” <> Esibizione scuola di MMA Team Barretta pankration crossfit Busto Arsizio <> Sfilata di moda “Andre Legnano” <> Ballo liscio e musica con Giacomino La quarta area, VIA MANZONI ci presenterà mercatino hobbisti, somministrazione di cibo, musica ed esibizioni, sport, attrazioni per bambini: Food&Beverage <> regolare attività a cura di “Gelatiamo” e “Pizzeria La Favola” Esposizione, intrattenimento, esibizioni e musica <> Mercatini hobbistica – esposizione di oggettistica, bigiotteria e oggetti di vario genere <> Musica live Scuole di musica Niccolò Paganini <> Esibizione Danza con Veronica <> Esibizione Unità cinofila Tequila E.T.S. Busto Arsizio Sezione Cerro Maggiore La quinta area, PIAZZA MAZZINI ci presenterà somministrazione di cibo, musica, esibizioni e sfilata di moda. Food&Beverage <> regolare attività a cura di “Bar da Mimma” Esposizione, intrattenimento, esibizioni e musica <> Esibizione Dance Academy e Balla&Snella <> Concorso “I Bellissimi d’Italia”- sfilata di moda uomo-donna con la partecipazione di Miranda Liz: sulla passerella di Piazza Mazzini sfileranno i bellissimi e le bellissime d’Italia tra Baby, Miss, Lady, Over, Curvy e Mister. Una eccellente giuria di personaggi dello spettacolo decreteranno e proclameranno i vincitori. L’iscrizione è aperta a tutti, se interessati è possibile contattare Giovanna al 333 9049430. Segnaliamo la presenza delle associazioni del territorio quali: Unione Sportiva Sangiorgese, Art’è Ballet, Scuole di Musica Niccolò Paganini, Associazione Scacchi Sangiorgese, Sangiorgese Basket, A.N.P.I, 60milavitedasalvare, San Giorgio Calcio ASD, Protezione Civile Canegrate & San Giorgio su Legnano, Ugo Colombo Hombre Vertical APS, e molte altre ancora. Segnaliamo inoltre che, di fronte all’attività Parrucchiere Lioy, ci sarà uno stand che raccoglierà fondi per l’Emilia Romagna. E ancora, la Protezione Civile sarà presente con l’Unità Mobile. Tutte le informazioni dettagliate e aggiornate sono consultabili sul sito web www.prolocosangiorgiosl.it.