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  • ‘Drogava e violentava donne’: secondo processo all’agente immobiliare di Milano

    MILANO Sarà processato con rito abbreviato Omar Confalonieri, l’ex agente immobiliare già condannato in secondo grado a 4 anni e 4 mesi per aver drogato con benzodiazepine una coppia di clienti e violentato la donna e imputato per altri cinque casi di presunte violenze con lo stesso schema.

    Il processo, come deciso oggi dal gup di Milano Massimo Baraldo, inizierà il prossimo 4 ottobre. Il pm Alessia Menegazzo, con l’aggiunto Letizia Mannella, avevano chiesto nei mesi scorsi il rinvio a giudizio per Confalonieri nella seconda tranche dell’indagine anche in seguito alle conferme delle vittime, sentite in incidente probatorio: hanno parlato di pesanti abusi dopo essere state narcotizzate con i tranquillanti. Confalonieri, finito in carcere nel novembre 2021, era stato raggiunto da una seconda ordinanza di custodia cautelare. Ordinanza che ha riguardato anche la moglie (pure lei imputata con rito abbreviato), nei cui confronti è stato, però, firmato un provvedimento di obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria per violenza sessuale di gruppo in concorso con il marito in due dei cinque episodi. Oggi si sono costituite parti civili quattro delle cinque vittime, rappresentate dai legali Francesca Chiara Rossano e Anna Margherita Armandola. Nel processo sono entrati tra gli atti anche la perizia che dichiarò nel primo procedimento Confalonieri capace di intendere e volere e la consulenza difensiva, richiesta dai legali Luca Ricci e Emilio Trivoli, che puntava su un vizio di mente. Intanto, la difesa ha fatto ricorso in Cassazione contro la bocciatura di una richiesta di ricusazione del giudice Baraldo, che era stato anche il giudice del primo grado nel primo processo.

  • Rugby Sound Festival, manca meno di un mese: tutti gli artisti

    LEGNANO Meno di un mese alla partenza della nuova edizione del Rugby Sound Festival, che ha già fatto registrare il sold out in due serate: il 30 giugno con il Teenage Party e il concerto dei Finley e il 6 di luglio con l’attesissimo ritorno a Legnano di Sfera Ebbasta. Quest’anno, il palco dell’Isola del Castello si illuminerà a partire dal 29 giugno, fino al 10 di luglio, con un’ultima serata speciale dedicata alla comedy, con Andrea Pucci.

    Saranno 12 giorni di concerti, aftershow, spettacoli, da vivere, come ormai da tradizione, nella splendida cornice dell’Isola del Castello di Legnano (Milano), per un appuntamento che si rinnova da oltre vent’anni e che fonda le sue radici nel gioco del rugby. Una specie di lungo terzo tempo che riunisce nel segno della forza di aggregazione della musica dal vivo e dei valori e dello spirito che sono propri del gioco di squadra.

    Il 29 giugno, si inaugura la nuova edizione con una serata ad alto contenuto adrenalinico con il ritorno live dei Motel Connection e i Planet Funk che portano al Rugby Sound Festival il loro A/V Show. Confermata la tradizione, di regalare nel giorno di partenza, una serata a un prezzo speciale. I biglietti, infatti, sono già disponibili su Mailticket a un prezzo promo di EUR 2.

    Si prosegue poi con Finley in concerto e Teenage Dream, il nuovo party che ha fatto registrare sold out in tutti i club italiani e che è tutto esaurito anche a Legnano. Poi, 1° luglio Eiffel65 e Zarro Night, il 2, Cristina D’Avena featuring Gem Boy. Il 3 luglio, in un’unica serata insieme: Rondodasosa, Neima Ezza, Medy, Neza e Artie5five.
    Il 4 luglio arrivano gli Articolo 31. Il 5 luglio è la volta di Voglio Tornare negli Anni 90. Il 6 luglio, Sfera Ebbasta (sold out).

    Il 7 luglio Salmo, preceduto sul palco da Nitro. L’8 è la volta dei Boomdabash. Il 9, ancora un doppio show, per doppie emozioni: Luchè e Geolier. Chiusura con Rugby Sound Comedy e il summer tour di Andrea Pucci.
    Squadra che vince non si cambia: anche nel 2023 si conferma la collaborazione fra Rugby Sound e Shining Production che, con il supporto del Comune di Legnano, sono pronti a scendere in campo per un’edizione del Rugby Sound ricca di emozioni in musica.

    Biglietti disponibili qui www.rugbysound.it/tickets

    RUGBY SOUND FESTIVAL

    www.rugbysound.it/

    29 giugno

    Planet Funk//Motel Connection

    30 giugno

    Teenage Dream e Finley Live
    SOLD OUT

    1 luglio

    Eiffel 65 e Zarro Night

    2 luglio

    Cristina D’Avena featuring Gem Boy

    3 luglio

    RONDODASOSA, NEIMA EZZA, MEDY,
    NEZA, ARTIE5IVE

    4 luglio

    Articolo 31 – opening act WLADY

    5 luglio

    Voglio Tornare Negli Anni 90

    6 luglio

    Sfera Ebbasta
    SOLD OUT

    7 luglio

    Salmo + Nitro

    8 luglio

    BOOMDABASH

    9 luglio

    Luchè + Geolier

    10 luglio

    RUGBY SOUND COMEDY

  • Alopecia, in Italia colpisce 4 uomini su 10. Il trapianto una soluzione

    Salute e Medicina: scopri gli aggiornamenti di oggi su ticinonotizie.it

    MILANO (ITALPRESS) – La maggior parte degli adulti perde in media dai 75 ai 100 capelli al giorno: si tratta di un processo naturale per il quale alcuni capelli cadono mentre altri crescono. Finchè questo turnover rimane bilanciato, il numero di capelli sul cuoio capelluto rimane costante, il discorso cambia quando si notano assottigliamenti e diradamenti. La grande maggioranza dei casi di perdita dei capelli è determinata da alopecia androgenetica o calvizia di tipo maschile e la propensione alla perdita di capelli è ereditaria e inizia a manifestarsi nei maschi dopo la pubertà. Pertanto, se i capelli sono geneticamente predisposti a cadere, cadranno. Al termine del completo sviluppo sessuale, nella parte superiore del capo inizia a manifestarsi una riduzione del diametro e del ciclo vitale dei capelli. Al contrario, i capelli sulle regioni posteriore e laterali sono geneticamente permanenti e destinati a rimanere stabili per tutta la vita. La perdita capelli, inoltre, non è solo un problema al maschile: negli ultimi anni un numero crescente di donne presenta capelli più sottili e radi, soprattutto per via dell’assunzione di farmaci, a causa di disturbi tiroidei, della mancanza di ferro o dello stress. Sono questi alcuni dei temi trattati dal professor Piero Rosati, professore a contratto di chirurgia plastica presso l’Università degli Studi di Ferrara, intervistato da Marco Klinger, per Medicina Top, format tv dell’agenzia di stampa Italpress.
    “In Italia le persone affette da alopecia androgenetica sono circa il 39% degli uomini e il 13% delle donne, non sono pochi ma ci sono paesi in cui ce ne sono di più, mentre quelli che perdono meno capelli sono i cinesi, con una percentuale che si attesta a circa al 20% – ha esordito – Questo è determinato dalla storia genetica di quel popolo, da un diverso grado di metabolizzazione e di testosterone. Per i cinesi è una malattia quasi rara, per noi quasi normale. Una buona igiene del cuoio capelluto è sicuramente importante – ha aggiunto il professore, soffermandosi poi sugli errori più comuni nella cura dei capelli – L’iter del paziente che si avvicina al prodotto per capelli è tortuoso, si parte dal barbiere che dà una lozione, il paziente vede che non funziona e quindi va dal farmacista, che gliene dà un’altra anche quella non funzionante. La prima cosa da fare è invece andare dal dermatologo”.
    Rispetto a quella tradizionale, l’alopecia areata è una patologia decisamente più seria e invalidante: “E’ una malattia autoimmune e colpisce in egual misura uomini e donne, può colpire anche i bambini e spesso è correlata allo stress importante – ha spiegato Rosati – Compare all’improvviso, per un motivo traumatico: si cominciano a manifestare chiazze rotonde, i capelli vengono via a ciuffi, il paziente si allarma e corre dal dermatologo. Fatta la diagnosi, il problema è la terapia: non ce ne sono molte. L’unica terapia esistente è di immunosoppressione con cortisone, ma non la condivido”.
    La soluzione, a questo punto, è spesso quella del trapianto, di cui il professor Rosati è tra i massimi esperti in Italia: “Noi non facciamo miracoli con la chirurgia, tendiamo a migliorare, tutto in funzione dell’aspettativa del paziente e della situazione anatomica – ha aggiunto – L’autotrapianto di capelli è cosa giusta, ma se fatta al momento opportuno, con la tecnica corretta e da un chirurgo esperto, che sappia prevedere cosa potrebbe accadere in futuro”.
    “La tecnica Fut è il gold standard, è la tecnica che io attuo regolarmente e che ritengo essere la migliore – ha raccontato – Questa tecnica ci permette di avere il massimo del numero di capelli e il massimo della percentuale di sopravvivenza capelli, fino al 97%. Inoltre, non ci costringe ad avere terapie post intervento di tipo farmacologico, perchè questi capelli rimangono a vita. Io e i colleghi operiamo i figli dei padri operati 35 anni fa, è una chirurgia conservativa che consente di far rimanere a vita il follicolo”.
    Scetticismo, invece, per i servizi offerti da altri paesi, come per esempio la Turchia, spesso a prezzi allettanti: “Ritengo che di chirurghi bravi possano essercene anche in altre parti del mondo – ha precisato Rosati – In Turchia c’è sì una commercializzazione dei trapianti, ma parliamo di tecniche non al gold standard e che non vengono adoperate sempre da un medico, ma da ragazzine non specializzate che strappano e mettono capelli”.
    La chiosa è sui consigli per scongiurare o rimandare la caduta dei capelli: “E’ importante evitare di stressarsi, più ci si stressa e più cadono i capelli, più cadono i capelli e più ci si stressa. Bisogna stare attenti al dottor Google, dà spesso informazioni menzognere e illusorie – ha concluso – E consiglio di sentire chi c’è già passato, per poi rivolgersi a un medico o al dermatologo di fiducia”.

    – foto Italpress –
    (ITALPRESS).

  • Fiorentina battuta 2-1, la Conference League va al West Ham

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    PRAGA (REPUBBLICA CECA) (ITALPRESS) – Beffa atroce per la Fiorentina, che perde 2-1 con il West Ham e dice addio ai sogni di gloria. E’ Bowen negli istanti finali del match a regalare la Conference League ai londinesi, passati in vantaggio con Benrahma su rigore e poi raggiunti dal momentaneo pari di Bonaventura.
    La prima chance è per gli Hammers e arriva al 12′. Rice riceve palla al limite dell’area dopo un rimpallo e va al tiro, con la sfera che esce non di molto alla destra di Terracciano. I tifosi britannici, intanto, si rendono protagonisti di un lancio continuo di oggetti in campo. A farne le spese è Biraghi, che viene colpito in testa al 33′ prima di calciare un corner. Il capitano viola, sanguinante al capo, è quindi costretto a farsi curare dallo staff medico che gli avvolge la testa con un “turbante”. All’ultimo istante del recupero, gli uomini di Italiano sfiorano il vantaggio. Nico Gonzalez crossa dalla destra e pesca Kouamè che centra il palo di testa, con Jovic che ribatte in rete ma appena oltre la linea del fuorigioco. L’arbitro annulla e manda le due squadre negli spogliatoi con il punteggio in parità. In avvio di ripresa entra Cabral al posto di Jovic, infortunatosi proprio in occasione del gol poi tolto. I viola giocano meglio, ma al 13′ arriva la svolta in favore degli Hammers. Bowen stoppa la palla di petto in area, trovando la mano di Biraghi. L’arbitro, dopo la revisione al Var, assegna il tiro dal dischetto. Dagli 11 metri si presenta Benrahma che spiazza Terracciano e firma l’1-0. La Fiorentina non demorde e dopo cinque minuti trova l’immediato pareggio. Nico Gonzalez salta più in alto di tutti e dalla destra serve di testa Bonaventura, il quale stoppa di petto e incrocia con il destro infilando Areola nell’angolino lontano. Al 25′, Mandragora sfiora il 2-1 con un mancino ravvicinato dopo un preciso appoggio all’indietro di Cabral. Gli Hammers si rivedono al 36′ quando Soucek colpisce di testa dopo un lancio lungo, con Terracciano che non rischia e devia in angolo. Quando la partita sembra indirizzata verso i supplementari, arriva la doccia fredda. Paquetà imbuca centralmente, Bowen si infila tra i centrali troppo larghi partendo sul filo del fuorigioco e supera Terracciano con il sinistro. E’ il 2-1 che annichilisce le speranze della Fiorentina, il cui assalto finale non porterà a nulla. A festeggiare è il West Ham, che alza la coppa e si qualifica alla prossima Europa League.
    – foto Image –
    (ITALPRESS).

  • Violenza sulle donne, Piantedosi “Con le nuove misure cambio di passo”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Grazie alle nuove misure introdotte dal disegno di legge per il contrasto alla violenza sulle donne e alla violenza domestica, magistratura e Forze dell’ordine potranno disporre di strumenti ancora più incisivi ed efficaci.
    Un fenomeno odioso, che scuote le nostre coscienze, e che, voglio ricordare, sta facendo registrare dati sempre più preoccupanti: nei soli primi 5 mesi dell’anno in corso su 129 omicidi volontari, 45 vittime sono donne” Lo ha dichiarato il ministro dell’interno Matteo Piantedosi. “Questo provvedimento rappresenta un deciso cambio di passo in quella che considero una battaglia di civiltà, che coinvolge tutte le Istituzioni e i sistemi educativi” ha sottolineato Piantedosi. Il titolare del Viminale ha evidenziato, tra l’altro, “l’importanza del rafforzamento della misura dell’ammonimento del Questore. Grazie alle nuove disposizioni sarà possibile intercettare con tempestività le situazioni di violenza, intervenendo sugli autori anche al fine di prevenire possibili recidive”.
    (ITALPRESS).

  • Presentato rapporto su donne, lavoro e sport in Italia

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    ROMA (ITALPRESS) – Sono 20 milioni gli italiani che fanno sport, ma solo il 43,3% di questi sono donne. A sottolinearlo è il rapporto Censis dal titolo “Donne, lavoro e sport in Italia. Per la crescita dei territori e del Paese”, presentato al salone d’onore del Coni in occasione della presentazione del progetto di sostenibilità sociale realizzato da Fondazione Lottomatica e Fijlkam (Federazione Italiana Judo Lotta Karate Arti Marziali). Una condizione, quella delle donne dello sport, che vede il genere femminile ancora indietro rispetto a quello maschile, come sottolineato da Silvia Salis, vice presidente vicario del Coni; una condizione che può essere cambiata attraverso il mondo dello sport, considerato “l’unico vero ascensore sociale di questo Paese perchè si basa sul merito. Se io non avessi avuto lo sport non sarei riuscita a realizzare i sogni che avevo; lo sport può essere un motore che permette alle donne di cambiare la condizione della propria vita. Associare l’indipendenza femminile alla pratica sportiva è un percorso virtuoso. Lo sport deve diventare un diritto che fa guadagnare questo Paese non solo in termini di sviluppo ma anche sociali”. Dallo studio emerge come la donna che fa sport non stia solo meglio nel fisico e nella mente, ma sia anche meglio inserita nella società: lavora, studia, guadagna più di chi non fa esercizio fisico, ed è più moderna, in quanto aderisce a stili di vita e modelli di comportamento più evoluti e sostenibili. Le sportive possiedono titoli di studio più elevati di chi fa una vita sedentaria: il 26,9% è laureata e il 36,5% è diplomata, contro, rispettivamente, il 9,7% di laureate e il 27,3% di diplomate che non praticano sport. La donna che fa attività motoria non solo studia di più, ma lavora anche di più. Tra le over quindicenni che fanno sport, il 49,8% è occupata, il 17,6% è una studentessa e il 13,4% è casalinga. Tra chi non fa sport prevalgono le casalinghe, che sono il 34,3% del totale, seguite da pensionate (24,2%) e occupate (24,2% del totale), mentre le studentesse sono solo il 4,6%. La quota delle praticanti è pari al 36,3% del totale delle donne con più di tre anni nel Nord-Est, al 34% nel Nord-Ovest, al 31,9% al Centro e precipita al 19,7% nel Sud e nelle Isole. Il progetto “Fight like a girl” firmato dalla Fondazione Lottomatica e Fijlkam, mira a favorire la diffusione della pratica sportiva al femminile in alcune delle aree più svantaggiate del Paese, in particolar modo del Sud Italia. “Siamo davvero felici di questo accordo tra Fondazione Lottomatica e Fijlkam: l’impegno per lo sport e per l’uguaglianza di genere caratterizza tutte le attività e l’identità di Lottomatica, del cui impegno sociale la nostra Fondazione è espressione sociale. In questo senso, il Rapporto Censis offre le informazioni e le analisi di contesto utili per capire a che punto siamo e che cosa fare per abbattere ogni forma di barriera. Dobbiamo garantire massima uguaglianza anche nello sport che rappresenta uno strumento prezioso di empowerment e di emancipazione” ha dichiarato Guglielmo Angelozzi, amministratore delegato Lottomatica.
    Domenico Falcone, Presidente Fijlkam ha sottolineato che: “In Italia il 75% di chi pratica sport da combattimento è di sesso maschile, ma questo non ha impedito al restante 25% di farsi strada a suon di successi. Nell’ultima edizione dei Giochi Olimpici, a Tokyo, 3 delle 5 medaglie conquistate dagli atleti Fijlkam sono arrivate da donne. Non esistono sport maschili o femminili. Esiste lo sport e chiunque può praticarlo”.
    Riccardo Capecchi, Presidente Fondazione Lottomatica, ha spiegato: “Con questo progetto Fondazione Lottomatica mira a dare un contributo concreto alla diffusione dello sport al femminile in alcuni dei territori italiani a minore integrazione sociale. Occorre combattere gli stereotipi di genere e i pregiudizi che sono ancora radicati nella nostra società: le donne possono eccellere in qualsiasi campo, anche negli sport tradizionalmente maschili. Questo le renderà più consapevoli del proprio corpo e delle proprie capacità, favorendone anche l’indipendenza”.
    Anna Italia, Responsabile di ricerca Censis, ha dichiarato che “Lo sport è veicolo di benessere, inclusione e modernità. I dati dimostrano che le sportive lavorano di più e meglio di chi non fa sport, stanno meglio con sè stesse e con gli altri e adottano stili di vita più moderni e sostenibili. E nei territori dove sono di più le donne che fanno sport, c’è anche più lavoro e maggiore sviluppo”.
    – foto Italcommunications –
    (ITALPRESS).

  • Il Mercato Contadino arriva a Legnano domenica 11 giugno

    Domenica 11 Giugno avremo la nuova edizione del Mercato Contadino a Legnano in Piazza Mercato dalle 9 alle 13. Il Mercato Contadino nasce dalla collaborazione tra Slow Food Legnano ed il Comune di Legnano sull’esempio dei mercati di Busto Arsizio, Canegrate, San Giorgio su Legnano, Villa Cortese, Vittuone e Nerviano.

    LEGNANO – L’iniziativa consiste in un mercato di prodotti agricoli del territorio previsto per ogni seconda domenica del mese . Si potranno acquistare prodotti di stagione direttamente dai produttori che metteranno in esposizione le tantissime bontà prodotte localmente . Nel mercato si potranno trovare salumi, pane e dolci, pasta fresca, miele, formaggi, vino, riso ed altri prodotti alimentari come olio, farine e verdure di stagione . Il Mercato Contadino è una grande opportunità di incontro con produttori che hanno deciso di non essere coinvolti nella grande distribuzione e di poter colloquiare con l’utente finale per condividere proposte alternative di distribuzione degli alimenti tramite i mercati contadini mensili. I mercati a chilometro zero diffondono e favoriscono lo scambio tra consumatori e produttori informazioni utili in tema di educazione alimentare e corretti stili di vita. Il Mercato Contadino vuole valorizzare i prodotti locali e salvaguardare la storia e la cultura alimentare di una comunità , nonché il paesaggio e il territorio per stimolare la biodiversità e la stagionalità.

    Questa è l’ultima edizione prima della pausa estiva di luglio ed agosto. Il Mercato Contadino di Legnano riprenderà domenica 10 settembre in edizione speciale al Castello durante la Festa del Cavallo organizzata dalla Contrada di San Magno.

    I produttori presenti partecipano anche al Mercato Contadino di Canegrate (prima domenica del mese in Via Cottolengo), di Villa Cortese (primo sabato del mese in Piazza della Quercia), di San Giorgio su Legnano (terzo sabato del mese in Piazza Mazzini), Busto Arsizio (terza domenica del mese nel Parco Comerio), Vittuone (terzo venerdì del mese in Piazza Italia) e Nerviano (quarta domenica del mese in Piazza Chiesa Colorina). Tutti i mercati sono presenti sulla pagina Facebook “Mercati Contadini Alto Milanese” dove si possono trovare aggiornamenti.

  • Italia-Libia, incontro Meloni-Dabaiba “Stabilizzazione prioritaria”

    Italia-Libia, incontro Meloni-Dabaiba “Stabilizzazione prioritaria”

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – Il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha ricevuto a Palazzo Chigi il primo ministro del Governo di Unità Nazionale libico, Abdulhameed Mohamed Dabaiba e la sua delegazione di ministri. All’incontro hanno partecipato i vice presidenti del Consiglio dei ministri Antonio Tajani e Matteo Salvini, il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi e il ministro per il Made in Italy, Adolfo Russo. Nel corso dell’incontro, il presidente Meloni ha sottolineato “come la stabilizzazione della Libia e del suo quadro politico sia una priorità per l’Italia, per la sicurezza nazionale e per la diversificazione energetica”, spiega Palazzo Chigi in una nota. Tra i temi al centro del confronto, l’economia, l’energia, le infrastrutture e i settori principali della cooperazione tra l’Italia e la Libia che rimane un partner economico strategico per l’Italia. I due leader hanno discusso anche dell’importanza di indire le elezioni libiche presidenziali e parlamentari il prima possibile, anche con la mediazione delle Nazioni Unite e del Rappresentante Onu Bathily.
    L’Italia, in tal senso, continuerà a lavorare per assicurare una maggiore unità di intenti della Comunità internazionale per garantire il successo della mediazione delle Nazioni Unite. Il presidente Meloni ha espresso apprezzamento al Primo ministro Debeba anche per gli sforzi posti in essere dalle autorità libiche nelle operazioni di salvataggio in mare e nel contenimento delle partenze irregolari. Tuttavia, il presidente del Consiglio ha condiviso con il premier libico le sue preoccupazioni in vista della stagione estiva. In questa prospettiva, per Meloni è fondamentale intensificare gli sforzi in materia di contrasto al traffico di esseri umani. L’Italia rimane determinata a confermare il suo costante impegno a supporto delle autorità libiche, nella gestione dei flussi migratori e nell’assistenza alle comunità locali attraverso i progetti del Fondo Migrazioni. Nel corso dell’incontro è stata inoltre evidenziata la lunga e solida cooperazione tra le due Nazioni nel settore energetico, sia del petrolio che del gas, che rappresenta parimenti un importante contributo per la stabilizzazione e la crescita della Libia.
    Grazie al gasdotto Green Stream, infatti, Italia e Libia condividono uno strumento fondamentale per favorire il processo di diversificazione delle fonti di approvvigionamento energetico. Alla luce di queste prospettive, è stato firmato un accordo tra l’Ad di Eni, Claudio De Scalzi e la NOC (National Oil Corporation) su iniziative congiunte di riduzione delle emissioni. Nel corso dell’incontro sono stati firmati anche una dichiarazione d’intenti in materia di rafforzamento della cooperazione in materia di sicurezza da parte del ministro Piantedosi e il suo omologo libico ed è stato anche firmato un memorandum d’intesa tra Telecom Sparkle e l’Ente per le poste e telecomunicazioni libiche in vista della costruzione di un cavo dati sottomarino e infine un accordo sulla costruzione di impianti per il trattamento acque reflue urbane in Libia da parte della società Termomeccanica di La Spezia.

    – foto Agenziafotogramma.it –

    (ITALPRESS).

  • Volvo EX30, piccolo ma con un grande potenziale

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    ROMA (ITALPRESS) – La Volvo EX30, ordinabile da subito in alcuni mercati selezionati, costituisce una pietra miliare del processo di trasformazione strategica che il marchio svedese sta portando avanti come gruppo. Già entro la metà di questo decennio, Volvo punta a far sì che la metà dei propri volumi di vendita globali sia costituita da auto completamente elettriche e a raggiungere un margine operativo dell’8-10%. Entro il 2030, prevede di vendere solo modelli a trazione completamente elettrica. E che l’EX30 diventi uno dei modelli più venduti nei prossimi anni, contribuendo in modo significativo al conseguimento dei traguardi di crescita. Volvo, con la EX30 entra in un segmento nuovo per il Marchio e che è in rapida espansione. La domanda dei consumatori di SUV di fascia alta, compatti e completamente elettrici è in aumento ovunque nel mondo. Ad esempio, molti abitanti dei centri urbani sono alla ricerca di un’auto che garantisca praticità e permetta loro di recarsi al lavoro e di spostarsi, ma che al contempo rispecchi la loro identità.
    L’EX30 è stata inoltre progettata per essere sicura come ci si aspetterebbe da una Volvo e si propone di tutelare voi e gli altri nei complessi contesti urbani. Ad esempio, è dotata di una speciale funzione di sicurezza per le biciclette che aiuta a prevenire i cosiddetti incidenti di “dooring”, segnalandovi la presenza di ciclisti, motorini o runner mentre vi accingete ad aprire la portiera. La tecnologia di sicurezza preventiva di ultima generazione testimonia ulteriormente in che modo abbiamo applicato i nostri elevati standard di sicurezza all’EX30.
    Mette a disposizione degli automobilisti un SUV autentico e versatile, nato in versione elettrica al 100% e dotato di tutta la tecnologia intelligente di cui hanno bisogno. Se a ciò si aggiunge l’interessante prezzo di partenza di circa 36.000 euro, si ottiene un SUV completamente elettrico di fascia premium a un prezzo analogo a quello di modelli equivalenti con motore termico.
    “Sappiamo che il prezzo e il costo di possesso rimangono fra i principali ostacoli da superare quando si pensa di passare a un’auto elettrica”, ha dichiarato il Ceo di Volvo, Jim Rowan. “Con la Volvo EX30, puntiamo a estendere la mobilità premium e completamente elettrica a un pubblico molto più ampio, contribuendo a far avanzare e ad accelerare la transizione verso la completa elettrificazione di cui necessitano il nostro settore e la nostra società”. Con le sue dimensioni compatte per la massima praticità, la sua tecnologia intelligente e le diverse configurazioni disponibili, la EX30 è stata pensata per conquistare un’ampia gamma di clienti, ognuno con le proprie preferenze, esigenze e stili di vita. La stessa flessibilità si ritrova nel modo in cui è stata strutturata l’offerta commerciale, all’insegna della semplicità e della libertà di scelta. E’ il cliente, infatti, a decidere come entrare in possesso della Volvo EX30: ad esempio, acquistandola, attraverso un contratto di leasing o in abbonamento.
    L’offerta di abbonamento Care by Volvo ha riscosso un grande successo negli ultimi anni, anche perchè offre ai clienti flessibilità e prevedibilità delle spese. Lo stesso livello di trasparenza sarà offerto anche per la EX30: potrete visualizzare il vostro costo mensile a colpo d’occhio, senza spese o oneri nascosti, consentendovi di godervi ancora di più la vostra EX30.
    “Con canoni di abbonamento per la EX30 a partire da 599 euro al mese, siamo fermamente convinti che questo modello costituirà un’opzione interessante per molti clienti, non solo per quelli già acquisiti, ma anche per coloro che si accostano per la prima volta al marchio Volvo”, ha dichiarato Bjòrn Annwall, Chief Commercial Officer e Deputy Ceo. “Questo ci permetterà di stringere nuovi rapporti con i clienti e di aumentarne la fidelizzazione nel tempo”.

    foto: ufficio stampa Volvo Car Italia

    (ITALPRESS).

  • A Milano lo sport parla di inclusione con la No League Social Games

    Dopo più di 80 partite e altrettante ore di attività sportiva giocata, con centinaia di ragazze e ragazzi dei Centri di Aggregazione Giovanile e decine di arbitri del Comitato di Milano di Uisp coinvolti, la No League Social Games sta volgendo al termine con una giornata di festa e partite finali alla Fair Play Arena di Gorla.

    MILANO – Venerdì 9 giugno, dalle 15.00 fino a mezzanotte, la Fair Play Arena di Via Giulio Bechi 2 a Milano sarà infatti il palcoscenico della grande festa dello sport della No League. Centinaia di ragazzi dei Centri di Aggregazione Giovanili dei Municipi di Milano si troveranno, nel segno dello sport e dell’inclusione, per coronare un percorso che li ha visti coinvolti durante tutta la passata stagione sportiva in tornei di calcio e volley e che ha permesso a ragazze e ragazzi di numerosi quartieri della città di conoscersi e condividere esperienze grazie allo sport. La No League, da quando è nata, ha coinvolto infatti 24 tra Centri Giovani, Comunità per minori e progetti di accoglienza minori stranieri di Milano. Dando a questi ragazzi l’opportunità, tramite lo sport, di intraprendere percorsi educativi e formativi volti all’integrazione e inclusione sociale.

    “No League Social Games dal 2011 testimonia come lo sport unisce persone di tutte le culture, etnie e orientamenti sessuali, e questa stagione è stata un’opportunità per dimostrarlo ancora una volta. – spiega il Comitato di Uisp di Milano partner del progetto, tramite il suo referente per la No League Luca Colombo – Le ragazze e i ragazzi, gli educatori, gli arbitri e i tifosi hanno lavorato insieme per creare un ambiente accogliente e inclusivo per tutti, nessuno escluso e nel fine settimana dal 9 all’11 giugno festeggeremo insieme questi risultati.”

    Oltre alla giornata di venerdì 9 giugno, i festeggiamenti alla Fair Play Arena di Gorla dureranno infatti anche l’intero fine settimana. Sabato 10 giugno si terranno la No League Gorla Cup e il NLC 23 Tournament. Domenica 11 giugno si terrà il torneo No League Mamas&Mister VS Girlz&Papas e la Festa della Scuola No League. L’ingresso è libero e tutti sono invitati a partecipare alla grande festa della No League.

    Per maggiori informazioni sulle giornate: https://noleague.wixsite.com/home