Blog

  • Sinner batte Alcaraz e vola in finale a Pechino

    Sinner batte Alcaraz e vola in finale a Pechino

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    PECHINO (CINA) (ITALPRESS) – Jannik Sinner si qualifica per la finale del “China Open” (Atp 500 – montepremi 3.633.975 dollari), torneo che si sta disputando sui campi in cemento dell’Olympic Green Tennis Centre di Pechino. Il 22enne tennista altoatesino, sesta testa di serie, ha sconfitto in semifinale lo spagnolo Carlos Alcaraz, numero 1 del tabellone e del ranking mondiale, in due set con il punteggio di 7-6(4) 6-1, maturato in un’ora e 55 minuti di gioco. Con questa vittoria Sinner entra nella top 4 del tennis mondiale, diventando il secondo miglior italiano di sempre assieme ad Adriano Panatta. L’azzurro sfiderà per il titolo il russo Daniil Medvedev, seconda testa di serie e numero 3 del mondo, che nella prima semifinale si era sbarazzato del tedesco Alexander Zverev, ottava forza del seeding, per 6-4 6-3.
    – Foto LivePhotoSport –
    (ITALPRESS).

  • Missione lombarda in Thailandia. Fontana: ‘Anche qui apprezzato il nostro modello’

    Missione lombarda in Thailandia. Fontana: ‘Anche qui apprezzato il nostro modello’

    È già entrata nel vivo la missione istituzionale in Thailandia della Regione Lombardia, rappresentata dal presidente Attilio Fontana e dal sottosegretario Raffaele Cattaneo.

    BANGKOK – A Bangkok primo appuntamento della missione con il confronto tra la delegazione italiana (rappresentata dal Governo, con il viceministro delle Imprese e del Made in Italy, Valentino Valentini) e i responsabili dell’East Economic Corridor (Eec), una zona economica speciale che comprende tre province orientali (Chachoengsao, Chonburi, Rayong) e due province periferiche (Bangkok, Samut Prakan).

    “Abbiamo potuto comprendere fin da questo primo approccio – ha spiegato il presidente Fontana – quanta attenzione vi sia verso l’Italia e in particolare nei confronti del ‘modello Lombardia’. I nostri interlocutori sono rimasti colpiti dal grado di innovazione e dall’elevato livello qualitativo della proposta delle nostre imprese”.

    “È proprio dall’apertura del dialogo con questi soggetti – ha aggiunto il sottosegretario Cattaneo – che possono nascere opportunità di confronto e di business con collaborazioni che producano effetti postivi su entrambi i fronti”.

    “È un progetto molto ambizioso – ha sottolineato il vice ministro Valentini – sono emerse interessanti opportunità per le nostre imprese che ci impegniamo a diffondere. La presenza del presidente Fontana in rappresentanza della Regione Lombardia e del suo eccezionale tessuto industriale potrà dischiudere significativi settori di collaborazione tra Italia e Thailandia”.

    A seguire focus con i presidenti delle Camere di Commercio italiane dei Paesi dell’area ‘Asean’ “durante il quale – ha spiegato il governatore Fontana – abbiamo potuto raccogliere indicazioni importanti e preziose per intensificare scambi bilaterali con i Paesi del sud-est asiatico”.

  • Regione, OK alla Pedemontana con opere compensative per il territorio

    Regione, OK alla Pedemontana con opere compensative per il territorio

    Parere favorevole, da parte della Giunta lombarda, alla delibera proposta dall’assessore Claudia Maria Terzi (Infrastrutture e Opere pubbliche), di concerto con i colleghi Gianluca Comazzi (Territorio e Sistemi verdi) e Giorgio Maione (Ambiente e Clima), sul progetto definitivo della variante alla Tratta D dell’autostrada Pedemontana lombarda.

    LOMBARDIA – “Regione Lombardia – sottolinea l’assessore Claudia Maria Terzi – ha espresso il proprio parere favorevole ritenendo l’opera, e la sua applicazione progettuale, in linea con l’obiettivo strategico del Piano regionale di sviluppo sostenibile (Prss) che mira a potenziare e riqualificare la rete viaria e ferroviaria per arrivare a una Lombardia sempre più accessibile e connessa”.

    La delibera regionale sarà ora trasmessa al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ai fini dell’approvazione del progetto da parte del CIPESS (Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile).

    Il tracciato della variante della Tratta D della Pedemontana interessa la provincia di Monza e Brianza con i Comuni di Agrate Brianza, Bellusco, Bernareggio, Burago di Molgora, Caponago, Carnate, Cavenago di Brianza, Ornago, Sulbiate e Vimercate e la Città Metropolitana di Milano nel territorio del Comune di Cambiago.

    L’ASSESSORE TERZI

    “Il parere unico, di concerto con le Direzioni generali Ambiente e Clima e Territorio e Sistemi verdi – conclude Terzi -, è stato redatto anche sulla base dei contributi del Gruppo di Lavoro interdirezionale Infrastrutture ed è finalizzato alle determinazioni in merito all’intesa (variante localizzativa di intervento) e alla valutazione di impatto ambientale”.

    “Nell’approvare il tracciato della variante della Tratta D della Pedemontana – afferma l’assessore Gianluca Comazzi – abbiamo posto particolare attenzione, come Regione, allo sviluppo del territorio e alla sostenibilità dell’infrastruttura. Tutto questo per continuare a far crescere la Lombardia, la nostra economia, facilitare interconnessioni e spostamenti e farlo nel rispetto dell’ambiente e del territorio”.

    Nella fase progettuale, al fine di evitare eventuali future problematiche di congestione correlate alla capacità stradale, Regione chiede di valutare la possibilità di mantenere la sezione stradale a tre corsie per senso di marcia anche in corrispondenza del tratto di raccordo tra le Tratte C e D.

    Regione chiede, inoltre, di prevedere un adeguato importo a titolo compensativo, all’interno del quadro economico dell’opera e nel rispetto dell’equilibrio del Piano economico finanziario, a favore della Provincia di Monza e della Brianza che, previo convenzionamento con il Concessionario APL, disciplini la realizzazione degli interventi sulla rete stradale provinciale richiamati nel proprio parere e/o afferenti allo svincolo di Vimercate/Bellusco, sulla base della definizione di priorità d’intervento da concordare a livello territoriale.

    Attenzione anche alle tariffe. Per quanto concerne le tariffe che verranno applicate all’utenza, da parte di Regione Lombardia si raccomanda di valutare, di concerto tra Concessionario, Concedente ed eventuali autorità competenti in materia, l’adozione di specifiche modulazioni tariffarie che permettano, nel rispetto dell’equilibrio economico finanziario della concessione, di aumentare l’attrattività della nuova infrastruttura a pedaggio, evitando e/o limitando in tal modo eventuali fenomeni di congestionamento della rete stradale secondaria.

    Per quanto, invece, riguarda le opere di compensazione territoriale-sociale e ambientale e le opere non strettamente correlate alla funzionalità del sistema autostradale, che non rientrano nella proprietà e gestione del Concessionario autostradale, dovrà essere sottoscritta una convenzione con gli Enti destinatari proprietari (Comuni, Provincia ed Enti Parco), attraverso la quale dovranno essere disciplinate le modalità di trasferimento delle proprietà delle opere una volta ultimate e delle relative aree di pertinenza, con l’impegno degli Enti stessi a garantirne la gestione.

  • Ladro inseguito dai cittadini in piazza Liberazione abbandona la borsa appena rubata, intervengono anche i Carabinieri

    Ladro inseguito dai cittadini in piazza Liberazione abbandona la borsa appena rubata, intervengono anche i Carabinieri

    Pomeriggio movimentato in piazza Liberazione a Magenta. Un uomo ha notato la borsa di una signora appoggiata sul tavolino fuori dal bar Maino e ha pensato di afferrarla per poi fuggire verso l’auto che lo aspettava dove c’era una donna a bordo.

    In quel momento tutte le persone che si trovavano in piazza e hanno assistito alla scena lo hanno inseguito. Lui, ormai braccato, ha mollato la borsa continuando la fuga a piedi. Sono giunti sul posto i Carabinieri che avrebbero raggiunto la donna, mentre l’uomo si sarebbe allontanato verso la stazione ferroviaria. La borsa è stata recuperata in piazza Formenti.

  • Le belle notizie: a Como due disabili ritrovano un’ingente somma di denaro e la fanno riavere al legittimo proprietario

    Le belle notizie: a Como due disabili ritrovano un’ingente somma di denaro e la fanno riavere al legittimo proprietario

    COMO – Due utenti del centro “Il Sorriso” di Cernobbio (Como), struttura che accoglie persone con disabilità, si sono rese protagoniste di un bel esempio di onestà e di attenzione al prossimo. Ieri mattina, infatti, come riferisce “La Provincia di Como” hanno ritrovato un’ingente somma di denaro per strada e sono riuscite a restituirla al proprietario.

    Sara Carcano e Mirca Brambilla, ricostruisce il quotidiano, come ogni mattina stavano camminando in direzione de “Il Sorriso” per trascorrere la giornata quando, nei pressi di una banca, hanno visto un mazzo di banconote per terra. Hanno subito suonato alla porta della banca per avvisare l’impiegato allo sportello. L’impiegato è così potuto risalire alla persona che aveva smarrito i soldi, e a restituirglieli. “L’impiegato della banca ha subito ringraziato Sara e Mirca – spiega Cristina Russo, responsabile e vicepresidente de Il Sorriso -. Siamo molto orgogliosi di loro e ci piacerebbe incontrare il proprietario del denaro perché credo sia importante portare alla luce il fatto che nel mondo ci sono persone oneste”.

    “La nostra soddisfazione è doppia – conclude Russo – non solo per il bel gesto che le nostre utenti hanno compiuto, ma anche perché questa storia dimostra, a chi crede che alla “diversità” non corrispondano valori come legalità e onesta, che non è così. Sono valori di cui noi parliamo spesso con i nostri utenti e quello che hanno fatto Sara e Mirca è per noi di un’importanza straordinaria”.

  • Campi Flegrei, Musumeci “La legge è in dirittura d’arrivo”

    Campi Flegrei, Musumeci “La legge è in dirittura d’arrivo”

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – “Il testo del decreto legge sui Campi Flegrei è in dirittura d’arrivo. Con gli uffici del dipartimento stiamo infatti definendo gli ultimi passaggi formali. Conto entro pochi giorni di portarlo all’esame del Consiglio dei ministri. Oggi, frattanto, ho incontrato l’assessore alla Protezione civile della Regione Campania, Mario Morcone, per la condivisione di alcuni obiettivi contenuti nel provvedimento. Abbiamo anche chiesto alla commissione nazionale ‘Grandi rischì, del Sistema nazionale di Protezione civile, di farci conoscere l’analisi della comunità scientifica relativa alla situazione aggiornata dell’area interessata dal punto di vista sismico e bradisismico.
    Non stiamo trascurando alcun elemento: tutto ciò che si rende necessario, il governo lo sta facendo, d’intesa con la Regione, gli Enti locali e la Prefettura”.

    – foto: ufficio stampa Ministero Protezione Civile e Politiche del Mare

    (ITALPRESS).

  • Pavia, pestato dal branco e preso a sassate: 14enne finisce in ospedale

    Pavia, pestato dal branco e preso a sassate: 14enne finisce in ospedale

    PAVIA – Un ragazzo di 14 anni ha denunciato di essere stato pestato e colpito a sassate da un gruppo di giovani in centro a Pavia.


    L’aggressione sarebbe avvenuta domenica scorsa tra Strada Nuova e il Ponte Coperto. La vittima e’ stata ricoverata al Policlinico di San Matteo per un trauma cranico e diverse contusioni guaribili per i medici in 30 giorni. L’episodio e’ stato raccontato dal padre del 14enne alla Provincia Pavese che ha riportato la notizia. “Da mesi e’ tormentato da questi giovani – ha riferito il genitore -. Lo hanno preso di mira e non si capisce il perche’. Ho gia’ denunciato la situazione e sono costretto ad accompagnare mio figlio a scuola al mattino e a prenderlo all’uscita”.

    Sulla vicenda sono in corso indagini da parte delle forze dell’ordine. Una volta arrivato al pronto soccorso del Policlinico San Matteo, i medici hanno diagnosticato al 14enne diverse ferite e contusioni, giudicandolo guaribile in 30 giorni. Per ricostruire l’episodio e risalire ai responsabili, potrebbero essere utili le immagini delle telecamere posizionate nella zona

  • Nasce Ascetic, algoritmo per ricostruire modelli di evoluzione tumorale

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    MILANO (ITALPRESS) – Migliorare la nostra capacità di prevedere come evolverà un tumore, superando le limitazioni delle analisi che considerano solo le singole mutazioni genetiche. Questo è l’obiettivo possibile grazie al nuovo metodo chiamato Ascetic (Agony-baSed Cancer EvoluTion InferenCe), sviluppato da Milano-Bicocca, capace di ricostruire modelli di evoluzione tumorale per ciascun paziente e successivamente identificare modelli evolutivi che si ripetono in diversi pazienti.
    Il metodo, illustrato nell’articolo “Evolutionary signatures of human cancers revealed via genomic analysis of over 35,000 patients”, appena pubblicato sulla rivista Nature Communications, è stato sviluppato da un gruppo multidisciplinare guidato da Daniele Ramazzotti, docente di informatica presso il Dipartimento di medicina e chirurgia dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca, in collaborazione con Alex Graudenzi (Dipartimento di informatica), Luca Mologni (Dipartimento di medicina e chirurgia) e le ricercatrici Diletta Fontana, Ilaria Crespiatico e Valentina Crippa, per le attività di valutazione e validazione dei risultati.
    In questo studio, Ascetic è stato applicato a dati derivati da oltre 35.000 tumori, inclusi pazienti con diverse malattie del sangue, pazienti con tumore al polmone in fase precoce o avanzata e molti altri. Inoltre, è stata condotta una validazione dei risultati ottenuti su dataset indipendenti per garantirne l’affidabilità e la capacità di generalizzazione.
    Il cancro è un processo evolutivo complesso che coinvolge grandi popolazioni di cellule nel corpo umano. Queste cellule subiscono mutazioni genetiche e modificazioni epigenetiche, alcune delle quali possono conferire un vantaggio alle cellule tumorali. Questo vantaggio può tradursi in una maggiore capacità di proliferazione e sopravvivenza delle cellule cancerogene, che alla fine può portare all’invasione dei tessuti circostanti e alla formazione di metastasi. Tuttavia, non tutte le mutazioni contribuiscono al processo di sviluppo della malattia. Infatti, solo una piccola frazione di esse, chiamate “mutazioni driver”, svolge un ruolo funzionale, mentre la maggior parte delle mutazioni sono neutrali, dette “mutazioni passenger”.
    Ascetic si basa sull’osservazione che, nella maggior parte dei casi, l’accumulo di mutazioni passenger durante la progressione del cancro segue una dinamica casuale.
    Tuttavia, per le mutazioni driver, che sono responsabili della progressione del tumore, l’evoluzione può portare ad un ordine coerente osservato in pazienti diversi.
    Ascetic affronta questo problema complesso suddividendolo in tre passaggi chiave.
    Inizialmente, sfrutta modelli di evoluzione per stabilire un ordine tra le mutazioni genetiche driver nei singoli pazienti, consentendoci di comprendere la sequenza in cui queste mutazioni si sono verificate nel corso della storia evolutiva degli specifici tumori. In seguito, utilizzando approcci di intelligenza artificiale, individua il modello più adatto per spiegare tutte le singole evoluzioni, offrendoci una mappa di come il cancro si sviluppa globalmente per un particolare tipo di tumore. Infine, categorizza i pazienti in base alle loro evoluzione e verifica se questi gruppi presentano curve di sopravvivenza differenti.
    Grazie alla crescente disponibilità di dati biologici provenienti da esperimenti di sequenziamento genetico su pazienti affetti da cancro e ai progressi nel campo della scienza dei dati e dell’intelligenza artificiale, siamo ora in grado di valutare la presenza di specifici modelli evolutivi per i diversi tipi di cancro. Questi modelli, che possiamo definire come “firme evolutive”, rappresentano i percorsi preferenziali di acquisizione di mutazioni driver, cioè quelle funzionali, durante l’evoluzione del cancro e possono essere ricorrenti in pazienti con prognosi simile.
    “Nonostante questo studio non sia definitivo – conclude Ramazzotti – esso rappresenta un passo significativo verso la creazione di un “catalogo” di firme evolutive del cancro, che potrebbe aiutare a comprendere meglio la complessa natura del tumore e a migliorare le previsioni sulla sua progressione e prognosi. Infatti, essere in grado di classificare i pazienti affetti da cancro in base alla loro evoluzione molecolare potrebbe consentire la previsione dei futuri passi nella progressione della malattia e di conseguenza l’attuazione di trattamenti ottimali e personalizzati”.

    – foto ufficio stampa Università Bicocca –
    (ITALPRESS).

  • Lombardia, convegno su trasporti e mobilità verso le Olimpiadi. “Non può esserci mobilità sostenibile senza una transizione digitale”

    Lombardia, convegno su trasporti e mobilità verso le Olimpiadi. “Non può esserci mobilità sostenibile senza una transizione digitale”

    L’ASSESSORE LUCENTE: PRONTA UNA CABINA DI REGIA IN VISTA DELLE OLIMPIADI DEL 2026

    LOMBARDIA – L’assessore regionale ai Trasporti e Mobilità sostenibile, Franco Lucente, ha aperto i lavori del convegno ‘Lombardia locomotiva d’Italia, il futuro dei trasporti tra Olimpiadi, turismo e sostenibilità’, svoltosi all’auditorium ‘Testori’ di Palazzo Lombardia. Presente anche il sottosegretario allo Sport e Giovani, Lara Magoni.

    “Stiamo lavorando – ha affermato Lucente – ala creazione di una cabina di regia tra Lombardia e Veneto che coinvolga tutti i territori interessati dalle Olimpiadi 2026. Guardiamo al futuro positivamente, soprattutto pensando alle connessioni tra turismo, grandi eventi e innovazione tecnologica”.

    “Questo convegno – ha aggiunto – punta ad aprire una nuova stagione nel mondo dei trasporti. Dobbiamo confermare di essere competitivi sia a livello nazionale che mondiale, lavorando all’insegna della sinergia istituzionale. Serve un confronto costruttivo, lavoreremo su due aspetti molto importanti: il primo riguarda la modifica della legge 6, che disciplina il settore e deve essere rivista e attualizzata, sia secondo i rappresentanti istituzionali che per i principali attori del mondo del trasporto. Il secondo è rendere i territori della Lombardia realmente interconnessi, per fornire all’utenza un servizio efficiente e adeguato sia per i grandi centri che per i piccoli paesi”.

    Il presidente della Regione, Attilio Fontana, ha inviato un messaggio di saluto proiettato all’avvio dei lavori.

    Nel pomeriggio il convegno è proseguito con diverse sessioni di lavoro con l’intervento anche del Ministro Daniela Santanché che ha dichiarato: “Turismo e trasporti sono due ambiti che non possono essere divisi, in particolare in Regione Lombardia, che ha registrato ottimi dati sui flussi turistici e dove si preparano le Olimpiadi Milano Cortina 2026. Una grande sfida che solo in squadra potremo vincere”

    Di particolare interesse perché dedicato a temi di grande attualità il workshop su ‘Green Mobility e Innovazione Tecnologica’.

    I lavori hanno visto la presenza di diversi relatori qualificati.
    Tra questi registriamo la presenza del Presidente di Nordcom Fabrizio Garavaglia, società del gruppo FNM che ha nel suo “core business” appunto i temi legati a innovazione e transizione digitale.

    “Nordcom – ha detto Garavaglia – è impegnata ad offrire le proprie competenze e gli sviluppi tecnologici e digitali con l’obiettivo comune di rendere il trasporto e la mobilità lombarda sempre più efficaci ed efficienti”.

    A questo proposito sono stati portati come esempio progetti concreti dove Nordcom è in prima linea:

    “Dall’intermodalità, da governare attraverso la piattaforma MaaS, alla gestione dei dati con il progetto innovativo “Pollicino”, per arrivare alle città intelligenti o alla Lombardia Smartland – come ama ricordare il presidente Fontana – tutto ciò può essere pensato e governato solo con il supporto del digitale” ha sottolineato il Presidente della Società del gruppo FNM.

    “In questa ottica Nordcom – ha concluso Garavaglia – può dare un contributo determinante nel percorso di costruzione di una mobilità green e intelligente, tecnologicamente innovativa, indispensabile se vogliamo immaginare, pianificare e guardare ad un territorio, quello lombardo, che continui ad essere la locomotiva d’Italia”.

  • Renzi “Ipotesi governo tecnico solo nella testa di Meloni”

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – “Giorgia Meloni sembra terrorizzata dalla questione “Governo Tecnico”. Il governo tecnico è il nome che la nostra Premier dà ai suoi fantasmi notturni: è una ipotesi che non esiste, se non nella polemica della destra”. Così il leader di Italia Viva Matteo Renzi nella sua Enews.
    “La triste verità – aggiunge – è che al Governo Tecnico in Italia ormai crede solo la Meloni, ma al Governo Meloni ormai non crede più nemmeno la Meloni. C’è da capirla, poveretta: dove vuoi andare – del resto – con le sparate quotidiane Adolfo Urss e Matteo Salvini? Parliamo di inflazione, di accise, di sanità, di infrastrutture: non di governi tecnici, per favore”.
    -foto Agenzia Fotogramma –
    (ITALPRESS).