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  • Zibido: riapre- completamente rinnovata- la scuola dell’infanzia Salterio

    Zibido: riapre- completamente rinnovata- la scuola dell’infanzia Salterio

    L’edificio storico è stato sottoposto ad un importante intervento di riqualificazione e messa in
    sicurezza.

    ZIBIDO SAN GIACOMO – Sarà inaugurata martedì 5 settembre, in occasione dell’inizio del
    nuovo anno scolastico, la scuola dell’infanzia Salterio. Il cantiere dello storico edificio adibito ad asilo, infatti, è giunto al traguardo, riportando all’antico splendore la struttura edificata nel 1925 dalla famiglia Salterio e donata in eredità ai cittadini di Moirago, oggi ristrutturata e ammodernata.

    Fortemente voluti dall’amministrazione Belloli, i lavori di riqualificazione che hanno interessato l’edificio scolastico sono relativi alla manutenzione straordinaria della copertura, all’efficientamento energetico, al consolidamento della soletta, alla realizzazione di scala antincendio e posa in opera di impianto elevatore per l’abbattimento barriere architettoniche. Sono stati inoltre sostituiti gli infissi mentre l’intonacatura esterna è stata eseguita da una restauratrice al fine di mantenere le caratteristiche architettoniche dell’edifico.

    “Sono fiera del lavoro svolto – afferma il Sindaco Sonia Belloli – restituiamo alla cittadinanza ai nostri giovani studenti un edificio che da anni attendeva di essere riqualificato. Un asilo bello e sicuro al servizio delle nostre famiglie.”

    Spiega l’Assessore ai Lavori Pubblici Luca Bonizzi: “I lavori sono stati complessi sia per la situazione attuale legata al mondo dell’edilizia, sia per la presenza di tre imprese specializzate, che hanno seguito le direttive della Soprintendenza. Siamo riusciti a portare a termine questo importante risultato, risanando e mettendo in sicurezza un altro edificio che fa parte del patrimonio immobiliare pubblico. È bene ricordare che l’intervento è stato quasi totalmente finanziato da enti sovracomunali per cui si sono attivate ben tre differenti linee di credito, per un totale di 609.000 euro circa di cui 121.000 finanziati dal comune e la restante parte da enti sovracomunali”.

    In occasione del nuovo anno scolastico i bimbi torneranno finalmente nella loro scuola e ad attenderli -spiega l’assessore alla Pubblica Istruzione Anita Temellini- troveranno anche le aule dipinte con i colori scelti proprio da loro insieme ai rispettivi insegnanti, così come è già avvenuto alla Secondaria di Primo Grado, nell’ambito del progetto “Colora le scuole”.

  • Kia premiata con due Red Dot Awards

    Kia premiata con due Red Dot Awards

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    MILANO (ITALPRESS) – Kia ha conquistato due importanti riconoscimenti ottenuti all’edizione 2023 dei Red Dot Award: Brands & Communication Design 2023 per le sue mostre ed eventi sulla filosofia del design e per l’innovativo Connected Car Navigation Cockpit (ccNC). Il marchio coreano è stata premiata per le numerose iniziative che il brand ha promosso per illustrare la sua filosofia di design “Opposites United” attraverso una serie di mostre ed eventi creativi. L’audace filosofia di design “Opposites United” è stata rivelata nel 2021, come filosofia che prende ispirazione dai contrasti e dalle energie positive presenti in natura e negli ambienti che ci circondano. “Opposites United” si spinge oltre il mero design dei veicoli Kia con l’obiettivo di comunicare la volontà del brand di promuovere la possibilità di coesistenza di due interessi vitali che sono entrati in conflitto tra loro: il benessere umano e la sostenibilità ambientale.
    Il modo in cui Kia ha scelto di illustrare e spiegare al pubblico questa particolare filosofia del design è altrettanto creativo ed ambizioso. Si è infatti concretizzato in una serie di esibizioni e mostre innovative svoltesi in luoghi come la Biennale del Design di Gwangju, il Motor Show Internazionale di Busan e il Dongdaemun Design Plaza in Corea, per finire con la Milan Design Week, in Italia. La portata e l’originalità di queste installazioni e mostre sulla filosofia del design in continua evoluzione di Kia ha condotto alla conquista del prestigioso riconoscimento Red Dot Award – Brands & Communication Design 2023. Kia continuerà a organizzare mostre per illustrare la propria filosofia di design e dare vita ad esperienze originali e di forte ispirazione per i propri clienti. Dal 31 agosto al 10 settembre 2023, Kia è presente al “Seoul Light DDP 2023 Fall”, presso il Dongdaemun Design Plaza unitamente ad artisti di vario genere.
    Il secondo premio assegnato è un riconoscimento alla tecnologia Connected Car Navigation Cockpit (ccNC) di nuova generazione introdotta su EV9, il primo grande SUV elettrico di punta a tre file di sedili del brand. L’avveniristico sistema di infotainment offre nuove funzionalità rivoluzionarie come il controllo rapido, la ricerca integrata e la nuova modalità EV, progettate ed introdotte per portare ad un livello superiore la facilità di utilizzo e la comodità del conducente. Il sistema di infotainment integrato riunisce in un insieme armonico gli elementi grafici e le interfacce utente all’insegna di un concetto di design coerente, dando completezza ad un progetto di design grafico che si differenzia da tutti gli altri ed è unico per Kia. Questo concetto visivo, “Ki”, si basa sul pilastro “Bold for Nature” della filosofia “Opposites United”. “Ki” significa “salire” o “iniziare” ed è rappresentato da una linea diagonale applicata agli elementi di infotainment, icone e caratteri quali elementi visivi chiave.
    Progettato per la massima sicurezza e fruibilità da parte del conducente, il sistema ccNC di Kia funge anche da touchpoint intuitivo attraverso il quale si può accedere al Kia Connect Store. Tramite Kia Connect Store è possibile mantenere costantemente aggiornato EV9 scaricando gli ultimi aggiornamenti, le funzionalità e i servizi digitali del SUV senza dover portare il veicolo presso un concessionario. Queste ultime due vittorie di Kia ai Red Dot si inseriscono in una scia di successi del brand coreano lunga oltre un decennio. Tra le vittorie più recenti ai Red Dot svettano Niro Plug-in Hybrid, premiata nella categoria “Product Design” ad aprile, e la nuovissima EV6, che lo scorso anno è stata acclamata “Best of the Best” per le sue prestazioni pionieristiche e rivoluzionarie e per il design lungimirante.

    foto: ufficio stampa Kia Italia

    (ITALPRESS).

  • Le vacanze romane del Duca. Parte prima: la ‘magnata’….. A cura di Massimo Moletti

    Le vacanze romane del Duca. Parte prima: la ‘magnata’….. A cura di Massimo Moletti

    “Ogni volta che vado nella città eterna torno sempre coi piedi rotti… Non per i km fatti ma per la pavimentazione pedonale quasi interamente sconnessa e il continuo sali e scendi!
    Roma è su sette colli ed è naturale la sua salita e discesa ma per i sampietrini sconnesso no…qui è potere dell’uomo che può ma che non fa…”

    DA CERANO IL NOSTRO INVIATO NELLA CITTA’ ETERNA – “Ma partiamo dal primo giorno; la notte prima della partenza il mio gatto Lapo mi fa tornare ai tempi che vedevo lotta libera con mio padre perché con gatto castrato chicco inizia una lotta di rivalsa; castrato contro impotente …Lapo è furioso di stare sul balcone il tempo del mio viaggio nella capitale!!!
    Squadra che vince non si cambia e neppure maglia visto che la “ragazzetta” ha la divisa di Parigi; hot pants e top con scialle in borsa per entrare nelle chiese….
    Il viaggio su freccia rossa merita sempre e il servizio è ottimo anche se il prezzo continua ad aumentare…
    Arriviamo puntuali come svizzeri e il nostro albergo a pochi metri da stazione Termini tutta interamente rinnovata è un buon biglietto di entrata…
    Arrivo in hotel e doccia per riprendersi da una notte a fare da arbitri felino..
    Roma è sempre Roma e il profumo dei piatti invade positivamente l’aria con gradazione guanciale!!
    Una città che non basterebbero 30 giorni per completarla in visita.
    Ma la prima tappa è la fontana di Trevi dove bisogna avere a portata di mano le monetine; io cerco come la vecchia al supermercato tanto che un turista cinese mi chiede di fargli la foto è mi dà monetina…

    Tre caratteristiche di Roma: gli alberghi non sono molto cari anzi si può fare notte e prima colazione abbondante e buona con poco più di 100 euro in zone vicino al centro o in centro.
    I ristoranti hanno piatto classici a meno di 15 euro ma non esagerate perché le porzioni sono veramente abbondanti
    Per la mobilità preferite il bus alla metro anche se non è proprio pessima..
    Altra cosa la presenza dell’onnipresente McDonald dove la più piccola del gruppo si fionda come volata dei 100 metri…

    Un museo a cielo aperto anche se ormai dovunque si paga per entrare ma molto meno di Parigi…
    Altra caratteristica positiva sono; i nasoni ovvero le fontanelle e la presenza di molti spazi gratuiti per sederti.
    In tutto questo viaggio non ho visto nemmeno un topo e un cinghiale, forse, saranno in ferie o visto il caldo dei giorni di mia permanenza saranno andati in villeggiatura…
    Io per “scroccare” un pasto faccio la rubrica dall A alla Z ma nisba e mi butto in un locale tipico dove ; cacio e pepe è il trionfo del colesterolo ma io faccio il piemontese e prendo risottino; ottimo

    Le mie due socie di viaggio devono difendere la linea e io faccio “lavandino” e finisco il loro luculliano piatto…
    Poi la pesantezza si fa sentire e spendo in una notte di sonno e digestione lenta; occhio ai piattI troppo carichi e in caso avanzate o dividete col compagno di tavola …

    Nella seconda puntata; la cappella Sistina e i turisti trattati come bestie al macello…

  • In ricordo di un’amica morta nell’attentato di Ustica – A cura di Laura Giulia D’Orso

    In ricordo di un’amica morta nell’attentato di Ustica – A cura di Laura Giulia D’Orso

    NON era solamente una mia amica … Atavia 27.06.1980

    Era una mia cara amica, si chiamava P., eravamo vicine di casa in montagna, i nostri due padri condividevano il lavoro, la passione per le Dolomiti, la grandezza e la maestosità del Creato. E’ una bella sera di giugno, 27 giugno 1980. Avevamo condiviso giochi, quelli che ti rendevano amici per sempre.
    Ottima ragazza, cultura immensa, simpatica e cordiale e aveva finito tutti gli esami prima della fine dell’anno accademico.
    Suo Padre teneva un convegno … per farle conoscere la città l’aveva invitata e, visto che anche mio padre era relatore, fui invitata anch’io. Rifiutai perché le passeggiate in montagna erano tra le cose più affascinanti, mille scoperte, mille fischi di marmotte, stambecchi sul Grostè …
    Poi ho sentito questo, gracchiando dalla televisione che non prende mai tanto bene in alta montagna.

    “Voci, terra, aria, terra- E’ la otto sette zero, buona sera. Roma.
    – Buona sera India Hotel otto sette zero.
    – Mantenga due nove zero, richiamerà 13 alfa.
    – bene grazie. Senta, neanche Ponza funziona.
    – Prego?
    – Abbiamo trovato un cimitero questa sera, da Firenze in giù, neanche un radiofaro funzionante.
    – Eh sì, in effetti è un po’ tutto fuori, compreso Ponza. Lei quanto ha in prua adesso?
    – Manteniamo uno nove cinque.
    – Va bene, mantenga uno nove cinque, andrà un po’ più giù di Ponza qualche miglio.
    – Bene grazie.
    – India Hotel 8 7 0 autorizzato al rising, nessun ritardo è previsto, ci richiami per la discesa.
    – Nessun ritardo è previsto, richiameremo
    Quasi nello stesso momento a Marsala in un sito radar della Difesa Aerea, due uomini, un sottufficiale e un ufficiale, sono davanti allo schermo alla console del radar e uno fa all’altro: sta a vedere che quello dietro, mette la freccia e sorpassa.
    A bordo di quell’aereo la scatola nera, Voice Flight Recorder, registra l’ultimo frammento di conversazione in cabina di pilotaggio, è una parola spezzata: “ u… a… pp”
    – Itavia otto sette zero, quando pronti autorizzati ad uno zero, richiamate lasciando due cinque zero, attraversando uno cinque zero.…
    Itavia otto sette zero
    …Itavia otto sette zero
    …India Hotel otto sette zero qui Roma… ricevete?…
    India Hotel otto sette zero, qui Roma, ricevete? …
    Palermo, fammi una cortesia, l’India Hotel otto serre zero, è con te per caso? ….

    …… a me non interessa chi è stato, non è compito mio, io so solo che ho perso una amica!!!
    Il un dedalo di percorsi tra i blocchi di cemento in memoria

    Laura Giulia D’Orso

  • Kia premiata con due Red Dot Awards

    Kia premiata con due Red Dot Awards

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    MILANO (ITALPRESS) – Kia ha conquistato due importanti riconoscimenti ottenuti all’edizione 2023 dei Red Dot Award: Brands & Communication Design 2023 per le sue mostre ed eventi sulla filosofia del design e per l’innovativo Connected Car Navigation Cockpit (ccNC). Il marchio coreano è stata premiata per le numerose iniziative che il brand ha promosso per illustrare la sua filosofia di design “Opposites United” attraverso una serie di mostre ed eventi creativi. L’audace filosofia di design “Opposites United” è stata rivelata nel 2021, come filosofia che prende ispirazione dai contrasti e dalle energie positive presenti in natura e negli ambienti che ci circondano. “Opposites United” si spinge oltre il mero design dei veicoli Kia con l’obiettivo di comunicare la volontà del brand di promuovere la possibilità di coesistenza di due interessi vitali che sono entrati in conflitto tra loro: il benessere umano e la sostenibilità ambientale.
    Il modo in cui Kia ha scelto di illustrare e spiegare al pubblico questa particolare filosofia del design è altrettanto creativo ed ambizioso. Si è infatti concretizzato in una serie di esibizioni e mostre innovative svoltesi in luoghi come la Biennale del Design di Gwangju, il Motor Show Internazionale di Busan e il Dongdaemun Design Plaza in Corea, per finire con la Milan Design Week, in Italia. La portata e l’originalità di queste installazioni e mostre sulla filosofia del design in continua evoluzione di Kia ha condotto alla conquista del prestigioso riconoscimento Red Dot Award – Brands & Communication Design 2023. Kia continuerà a organizzare mostre per illustrare la propria filosofia di design e dare vita ad esperienze originali e di forte ispirazione per i propri clienti. Dal 31 agosto al 10 settembre 2023, Kia è presente al “Seoul Light DDP 2023 Fall”, presso il Dongdaemun Design Plaza unitamente ad artisti di vario genere.
    Il secondo premio assegnato è un riconoscimento alla tecnologia Connected Car Navigation Cockpit (ccNC) di nuova generazione introdotta su EV9, il primo grande SUV elettrico di punta a tre file di sedili del brand. L’avveniristico sistema di infotainment offre nuove funzionalità rivoluzionarie come il controllo rapido, la ricerca integrata e la nuova modalità EV, progettate ed introdotte per portare ad un livello superiore la facilità di utilizzo e la comodità del conducente. Il sistema di infotainment integrato riunisce in un insieme armonico gli elementi grafici e le interfacce utente all’insegna di un concetto di design coerente, dando completezza ad un progetto di design grafico che si differenzia da tutti gli altri ed è unico per Kia. Questo concetto visivo, “Ki”, si basa sul pilastro “Bold for Nature” della filosofia “Opposites United”. “Ki” significa “salire” o “iniziare” ed è rappresentato da una linea diagonale applicata agli elementi di infotainment, icone e caratteri quali elementi visivi chiave.
    Progettato per la massima sicurezza e fruibilità da parte del conducente, il sistema ccNC di Kia funge anche da touchpoint intuitivo attraverso il quale si può accedere al Kia Connect Store. Tramite Kia Connect Store è possibile mantenere costantemente aggiornato EV9 scaricando gli ultimi aggiornamenti, le funzionalità e i servizi digitali del SUV senza dover portare il veicolo presso un concessionario. Queste ultime due vittorie di Kia ai Red Dot si inseriscono in una scia di successi del brand coreano lunga oltre un decennio. Tra le vittorie più recenti ai Red Dot svettano Niro Plug-in Hybrid, premiata nella categoria “Product Design” ad aprile, e la nuovissima EV6, che lo scorso anno è stata acclamata “Best of the Best” per le sue prestazioni pionieristiche e rivoluzionarie e per il design lungimirante.

    foto: ufficio stampa Kia Italia

    (ITALPRESS).

  • UNEBA e Luca Moroni dell’Hospice di Bià:  “Un passo avanti per le cure palliative lombarde”

    UNEBA e Luca Moroni dell’Hospice di Bià: “Un passo avanti per le cure palliative lombarde”

    Luca Degani di UNEBA Lombardia: “Questa notra rientra in un percorso in cui la logica di rappresentatività del sistema sociosanitario non può limitarsi al mondo degli anziani, coinvolge la disabilità, la salute mentale , le dipendenza, lo stesso mondo minorile sul tema della neuropsichiatria infantile. Per questo abbiamo voluto ribadire come le cure palliative non sono il “diritto di alcuni” e la lettura dei bisogni necessiti di una trasversalità anche dei modelli organizzativi e della piena collaborazione
    Tra le diverse rappresentanze”.

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO LOMBARDIA – Prendere in carico più pazienti, rispondere ad un bisogno che cresce e contribuire nel contempo al raggiungimento di uno degli obiettivi più rilevanti del PNRR. Sono queste le ragioni che hanno portato Regione Lombardia ad approvare l’8 agosto la Delibera di Giunta numero 850 che rende più flessibili e quindi più efficienti le modalità con cui sono erogate le cure palliative a domicilio.
    Si tratta di una prima risposta alle istanze che FCP, UNEBA, SICP e ARIS avevano portato all’attenzione delle istituzioni regionali nell’ambito di un convegno organizzato il 9 novembre scorso a Milano. In quell’occasione le quattro Associazioni avevano illustrato un programma di proposte organizzative utili e necessarie per fare fronte alle nuove sfide e ai mutati bisogni di salute della popolazione lombarda. L’invecchiamento della popolazione, unito ad una maggiore conoscenza del valore delle cure palliative, sta infatti determinando una progressiva crescita della domanda di cura da parte di una popolazione anziana, affetta da malattie inguaribili in fase avanzata.
    Con 75 Hospice e 131 Unità di cure palliative domiciliari la Lombardia può contare su un sistema specialistico di cure palliative solido e strutturato. Nel 2021 sono stati 13.277 i pazienti che hanno potuto accedere agli Hospice mentre 17.301 hanno ricevuto a casa le cure necessarie per affrontare nel modo migliore possibile le ultime fasi dalla malattia. Si tratta di risultati importanti, esito di una sinergia tra pubblico e privato che vede protagonista il mondo del terzo settore e del volontariato, in un contesto pensato per promuovere tempestività, continuità e qualità delle cure.
    Con le nuove regole, introdotte grazie alla delibera 850, a partire da 1 gennaio 2024 saranno maggiormente valorizzati gli infermieri e le altre figure professionali quali psicologi, assistenti sociali, fisioterapisti e OSS; le equipe domiciliari potranno inoltre programmare con maggiore elasticità, in base alle esigenze del singolo paziente, gli accessi a domicilio dei medici palliativisti.
    Siamo ancora lontani dalle performance previste dai Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) e dalla legge 197 del 29-12-2022. Le Regioni sono infatti chiamate a programmare lo sviluppo di Reti di cure palliative in grado di assistere almeno il 90 per cento del bisogno potenziale. Si tratta di un traguardo ambizioso ma raggiungibile. Le risorse del PNRR destinate alle cure domiciliari sono un’occasione straordinaria ma affinché siano utilizzate al meglio occorrono ulteriori riforme, per questo FCP e UNEBA hanno formulato alcune proposte operative coerenti con i documenti programmatori di Regione Lombardia: la tecnologia dovrà consentire di integrare le liste d’attesa degli Hospice e di introdurre la telemedicina a domicilio, bisogna portare le “consulenze di cure palliative” negli ospedali, assicurare l’accesso alle prestazioni specialistiche per gli ospiti delle strutture sociosanitarie per anziani e disabili. Occorre sviluppare al più presto la Rete delle cure palliative pediatriche ed è indispensabile adeguare i sistemi di remunerazione per garantire la continuità e la stabilità degli Hospice, oggi fortemente a rischio.
    Le cure palliative Lombarde sono considerate un esperimento tra i più riusciti di sussidiarietà e integrazione tra ospedale e territorio e tra pubblico, terzo settore e volontariato, con il coinvolgimento della società civile. Il loro ruolo, nel complesso del sistema sociosanitario, sta però rapidamente mutando. Lo sviluppo, relativamente recente, delle cure palliative italiane origina infatti da ragioni di tipo etico e valoriale, connesse all’affermarsi di diritti, per troppi anni negati, ad una popolazione di malati particolarmente fragile e sofferente. Pur mantenendo intatta la spinta valoriale le cure palliative si propongono oggi come il paradigma di una medicina moderna e coerente con i nuovi bisogni dei cittadini italiani. L’invecchiamento e la conseguente prevalenza delle malattie croniche rende necessario lo sviluppo di modalità di presa in carico basate sulla tutela della qualità della vita, la dignità, la comunicazione, la condivisione dei percorsi di cura da parte di equipe capaci di integrare professioni diverse, di valorizzare le risorse famigliari e delle comunità locali. I benefici su un Sistema Sanitario oppresso dalle liste d’attesa e dalla carenza di personale saranno certamente positivi e rilevanti.
    La Dgr 850 consente di fare un passo avanti su un sentiero che dovremo percorrere con determinazione: la tempestività e l’urgenza sono imposte non solo dai ben noti vincoli del PNRR ma soprattutto dalla velocità con cui cambiano i bisogni di cura degli italiani e dei lombardi.

    Luca Moroni
    Federazione Cure Palliative – Coordinatore Lombardo
    Uneba Lombardia – Coordinatore Commissione Cure Palliative

  • Varesotto: arrestato per stalking nei confronti della moglie nella casa di villeggiatura in Valle d’Aosta

    Varesotto: arrestato per stalking nei confronti della moglie nella casa di villeggiatura in Valle d’Aosta

    Un uomo di 44 anni è stato arrestato per atti persecutori ai danni dell’ex moglie.

    AOSTA/VARESE – I fatti sono avvenuti nel primo pomeriggio di sabato scorso a Brusson, dove i due – residenti a Varese – possiedono una casa di villeggiatura. Nonostante il divieto di avvicinamento, l’uomo – hanno ricostruito gli inquirenti – è entrato nell’abitazione: la donna, vedendolo e sentendosi tormentata, ha chiamato i carabinieri. L’ex marito è stato quindi arrestato e al momento si trova in carcere, in attesa dell’udienza di convalida (pm Luca Ceccanti) attesa domani in tribunale ad Aosta.

  • Tabaccaia uccisa: autore gia’ arrestato per rapina a Milano. Si tratta di un marocchino già espulso dal nostro Paerse

    Tabaccaia uccisa: autore gia’ arrestato per rapina a Milano. Si tratta di un marocchino già espulso dal nostro Paerse

    Era stato gia’ arrestato nel 2018, per una rapina commessa a Milano, Redouane Moslli, il 43enne di origine marocchina, accusato di aver ucciso a coltellate lunedi’ mattina Francesca Marasco, 72 anni, titolare di una rivendita di tabacchi a Foggia, assassinata nel suo negozio.

    MILANO – L’uomo, nel corso dell’interrogatorio, ha ammesso le sue responsabilita’ anche se ha sostenuto che non voleva uccidere la donna ma solo spaventarla. Intanto, i carabinieri, in una conferenza stampa stamane alla presenza del procuratore capo di Foggia Ludovico Vaccaro, hanno evidenziato la difficolta’ delle indagini. Sia perche’ l’uomo solo da luglio si trovava a Foggia e sia per la mancanza di telecamere. Gli investigatori hanno visionato le immagini riprese da 25 telecamere, la maggior parte private, per un totale di 50 ore di video. “Insisto da tempo”, ha detto Vaccaro, “sulla necessita’ di incrementare le videocamere pubbliche e private, le uniche che hanno consentito di arrivare all’individuazione del presunto colpevole, sollecitando anche l’attenzione delle associazioni di categoria sulla installazione presso gli esercizi commerciali delle videocamere. Foggia e’ una citta’ insicura, poco illuminata soprattutto in alcune zone e questo determina la difficolta’ nel reprimere reati anche minori come i furti di auto. Questo alimenta ancor piu’ l’assenza di collaborazione da parte dei cittadini. C’e’ necessita’ di potenziare il sistema di videosorveglianza pubblico e privato”.
    Redouane Moslli, su cui pendeva un decreto di espulsione, dopo essere stato in Lombardia si era trasferito in Sardegna, a Napoli e a luglio scorso era giunto nel Foggiano, in particolare, a Torremaggiore, dove lavorava come bracciante agricolo.

  • Dopo i danni per il maltempo, il servizio di ATM  tornato alla normalità sull’intera rete

    Dopo i danni per il maltempo, il servizio di ATM tornato alla normalità sull’intera rete

    “Con oggi torna pienamente operativo il servizio anche sulle linee sospese a seguito dei gravi danni subiti, nel rispetto dei tempi programmati. Sono infatti terminati tutti gli interventi alla rete aerea danneggiata dal violento nubifragio che si è abbattuto su Milano lo scorso 25 luglio e che aveva causato ingenti danni alle infrastrutture del trasporto e inevitabili interruzioni del servizio”. Lo rende noto Atm, azienda di servizio di trasporti milanese.

    MILANO – “A poco più di un mese dall’evento, grazie allo straordinario lavoro delle persone di Atm, tutti i punti della rete e degli impianti sono stati ripristinati, con operazioni che si sono svolte garantendo la sicurezza dei cittadini e degli stessi lavoratori. Un lavoro incessante quello delle diverse squadre di intervento Atm, composte da oltre 100 tra tecnici della manutenzione, operatori del servizio di superficie e operai, che senza sosta hanno lavorato in queste settimane, rinunciando anche in alcuni casi alle ferie estive, per restituire alla città e ai clienti il servizio di trasporto pubblico” si legge nella nota. “Già nei giorni appena successivi al nubifragio oltre il 60% della rete tram e filobus era stata ripristinata, arrivando poi nei primi giorni di agosto al 90%.

    Nelle ultime settimane, si è intensificato lo sforzo per rispettare i tempi annunciati e chiudere anche i cantieri estivi programmati per la sostituzione dei binari. Con il ritorno al regolare percorso delle ultime linee tram 5, 12, 19 e 33 oggi il 100% del servizio è tornato alla normalità” si evidenzia. “Un ringraziamento speciale da parte di Atm va a tutte le persone dell’Azienda che hanno lavorato ininterrottamente, ma anche a tutti i clienti del trasporto pubblico che, nonostante gli inevitabili disagi, hanno compreso l’eccezionale impegno di Atm e apprezzato il servizio alternativo istituito nelle tratte interrotte”.

  • Milano, si oppongono alla rapina del cellulare e finiscono in ospedale accoltellati

    Milano, si oppongono alla rapina del cellulare e finiscono in ospedale accoltellati

    Due srilankesi sono stati portati in ospedale la notte scorsa in condizioni non gravi dopo essere stati accoltellati per essersi opposti alla rapina di un telefono cellulare ad opera di un gruppo di quattro persone in via Emilio Faà di Bruno, alla periferia di Milano.

    Secondo quanto hanno raccontato agli agenti della Questura, i due, 26 e 21 anni, sono sati aggrediti da quattro nordaficani che hanno cercato di strappare loro il telefono cellulare. In seguito alla loro reazione uno dei quattro li ha colpiti con un coltello. I due giovani sono ricoverati agli ospedali Policlinico e Niguarda.