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  • Magenta di una volta e il prestito obbligazionario al 6% voluto dal Sindaco Carlo Fontana

    Anno 1952, venne emesso un prestito obbligazionario al 6% dal comune di Magenta. Ne parliamo tornando alla Magenta di una volta che è bello ricordare perché sconosciuta quasi a tutti. Non solo monumenti che oggi non ci sono più, ma anche tante altre cose. Un documento storico, voluto dal Sindaco Carlo Fontana al quale è stata dedicata una targa dalla Banca Agricola Milanese che si può vedere all’ingresso. Un Sindaco illuminato che ha fatto parecchio per la città.

    MAGENTA – Francesco Bigogno ha tirato fuori quella cartella conservata gelosamente tra i ricordi di famiglia. Fu il consiglio comunale nel marzo 1951 a discuterne, l’approvazione avvenne nell’agosto dello stesso anno da parte della giunta provinciale e l’emissione l’anno successivo. Una cartella anche bella da vedere con il simbolo di Magenta, l’Ossario ai caduti.

    “Una Magenta che cresceva a livello industriale, sociale, commerciale – ricorda Bigogno – si fecero parecchie belle operazioni in quel periodo”. Tassi che, naturalmente, non esistono più da tanti anni. Una riflessione con il periodo attuale ci porta a tante considerazioni. Ne ascoltiamo alcune a video con lo stesso Bigogno.

  • Dopo la sospensione del Progetto per la discarica al Parco del Roccolo, le reazioni politiche

    Dopo la sospensione del Progetto per la discarica al Parco del Roccolo, le reazioni politiche

    Silvia Scurati (Lega): “Avanti nella battaglia in difesa del territorio contro discarica voluta da Città metropolitana di Milano e Sindaco Beppe Sala”

    MILANO – “Bene l’accoglimento della richiesta di sospensiva contro il progetto di discarica nel Parco del Roccolo, progetto che come Lega abbiamo sempre contrastato viste le evidenti criticità nonché la dubbia gestione di questa vicenda da parte di Città metropolitana di Milano”.

    Così Silvia Scurati (Lega) Consigliere regionale in merito alla sospensiva accolta dal Consiglio di Stato presentata dai comuni di Casorezzo, Busto Garolfo e dal Plis del Roccolo.

    “Assieme a tutto il territorio mi auguro lo stesso riconoscimento anche nell’udienza che ci sarà ad ottobre per mettere fine al progetto di realizzazione della discarica di rifiuti speciali nelle ex cave di Casorezzo, con buona pace di Città metropolitana Milano, del Pd e del Sindaco Beppe Sala” conclude Scurati.

  • Pavia, omicidio Gigi Bici: 16 anni a Barbara Pasetti

    PAVIA Barbara Pasetti è stata condannata questa mattina a 16 di anni di reclusione per l’omicidio di Luigi Criscuolo, l’ex commerciante 60enne noto a Pavia come Gigi Bici.

    Il gup di Pavia Pasquale Villani, davanti al quale si è celebrato il processo con rito abbreviato, ha riconosciuto nei confronti della fisioterapista 40enne la sussistenza di tutte le ipotesi di reato – omicidio volontario, l’occultamento del cadavere, detenzione illegale di arma e tentata estorsione, unite dal vincolo della continuazione – stabilendo una pena più alta di due anni rispetto a quella richiesta dalla Procura di Pavia a 14 anni di carcere. Il giudice ha riconosciuto una provvisionale di 100mila euro per ciascuna delle 5 parti civili costituite con risarcimento da stabilirsi in sede civile.

  • Autonomia, Schlein “Progetto che scavalca il Parlamento”

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    NAPOLI (ITALPRESS) – “E’ un progetto che vuole dividere ulteriormente il Paese aumentandone le diseguaglianze. Noi non lo possiamo accettare, perchè crediamo che non ci sia riscatto per l’Italia senza il riscatto del Sud. E’ un progetto che ha voluto scavalcare il Parlamento, scavalcare i territori e che gioca con i diritti fondamentali delle persone, quelli dell’accesso a una sanità di qualità per tutti, una sanità pubblica che noi vogliamo difendere”. Così la segretaria del Pd, Elly Schlein, a margine dell’iniziativa nazionale del partito a Napoli, sull’autonomia differenziata. “Naturalmente – ha aggiunto – è anche un rischio per la scuola, per l’accesso all’istruzione che è determinante del nostro futuro, del diritto al futuro delle nuove generazioni, la prima grande leva di emancipazione sociale. Così come è una minaccia all’accesso ai servizi fondamentali come il trasporto pubblico locale. Per tutti questi motivi noi diciamo no a questa autonomia differenziata, siamo qui per dirlo con tutto il Pd con una voce sola da Nord a Sud il nostro partito si batterà per fermare l’autonomia differenziata di questo governo”.
    -foto xh6 Italpress –
    (ITALPRESS).

  • In Lombardia 8156 detenuti, sovraffollamento al 29%

    In Lombardia 8156 detenuti, sovraffollamento al 29%

    MILANO Sono 8.156 i detenuti in Lombardia, 382 donne e 7.774 uomini, a fronte di una capienza massima di 6302 persone, con un sovraffollamento del 29,4%. Tra questi il 50% è tossicodipendente, più del 40% ha un’età compresa tra i 30 e i 44 anni e circa il 13% ha almeno due figli. In carico agli Uffici di Servizio Sociale Minorenni della Lombardia sono 1574 i ragazzi di cui 589 con un’età inferiore a 18 anni.

    Sono alcuni dei numeri riferiti al 2022 emersi durante la seduta della commissione speciale Carceri della Lombardia a cui hanno partecipato anche gli assessori regionali Elena Lucchini (Famiglia) e Simona Tironi (Istruzione). In carico agli uffici di esecuzione penale esterna in Lombardia risultano 16.766 persone. La maggior parte sono misure alternative alla detenzione (6397), seguite dalle sanzioni di comunità (5550) e dalla messa alla prova (4139). Nell’area minori in 414 hanno ottenuto la messa alla prova e 112 sono stati beneficiari di misure alternative, sostitutive, di sicurezza o cautelari. Complessivamente nel 2022 sono entrati all’Istituto Penitenziario Beccaria 196 tra minori e giovani adulti, con una permanenza media di 75,2 giorni. Il sostegno alle attività dei Centri diurni è stato garantito con le risorse provenienti da Cassa delle Ammende: tra il 2020 e il 2022 sono stati attivati i Centri diurni nelle carceri di Cremona, Busto Arsizio, Bergamo, Como, Milano Opera, San Vittore, Bollate, Pavia, Brescia, Monza, Milano, Vigevano e al Beccaria. “Bisogna lavorare concretamente su progetti che diano competenze specifiche alle persone che si trovano in carcere – commenta la presidente della commissione speciale Carceri Alessia Villa (FdI) – si restituirebbe così dignità ai detenuti fornendogli una nuova prospettiva di vita e si favorirebbe davvero la rieducazione e la restituzione sociale”.

  • La Cgil: chiusa per due settimane la mensa del carcere a Bollate

    BOLLATE – È stata chiusa per almeno quindici giorni dai Nas dei Carabinieri la mensa del carcere milanese di Bollate. Una decisione, rivendica Bruno Pompeo, vice coordinatore Fp Cgil Lombardia e assistente capo coordinatore della Polizia Penitenziaria alla casa di reclusione di Bollate, arrivata dopo la denuncia delle Organizzazioni Sindacali e un sopralluogo ieri.

    “I Nas hanno chiuso la mensa per almeno 15 giorni, per il suo ripristino strutturale, visto che ci sono i muri scrostati e in essi gli scarafaggi, prodotti alimentari non conformi a quanto dichiarato sul capitolato della mensa. Fino a quando non si tornerà a condizioni igienico-sanitarie ottimali – precisa – verrà dato alle lavoratrici e ai lavoratori, come richiesto unitariamente, il buono pasto”. “Avevamo denunciato – ha aggiunto -, con documentazione trasmessa ai Nas, anche di più, ad esempio cibi avariati e in stato di decomposizione, insetti nei pasti o pezzi di spugna ma al momento della loro ispezione non sono stati riscontrati. In ogni modo, la chiusura temporanea della mensa è un risultato”. Secondo il segretario Fp Cgil Milano Cesare Bottiroli “la situazione a Bollate desta molta preoccupazione”.

  • Moody’s sulla Lombardia: tanti soldi e poco debito, meglio dell’Italia. Fontana: bene. Sem fort, num lumbard..

    MILANO L’agenzia americana Moody’s certifica e conferma che la Lombardia detiene parametri economici migliori rispetto a quelli dell’intero Paese. “Per la nostra Regione – spiega il presidente Fontana – viene confermato il rating Baa2, mentre l’Italia si ferma al Baa3”.

    “Questo strumento – sottolinea il governatore – misura l’indice di affidabilità di un’istituzione, in questo caso quello della Regione Lombardia. Noi conseguiamo un risultato migliore di quello dello Stato italiano, un caso per certi versi unico e davvero eccezionale nel panorama internazionale”.

    “Dall’analisi di Moody’s – prosegue il governatore – emerge che il profilo creditizio della Regione Lombardia riflette la sua importante economia e una governance molto forte, elementi che le consentono di raggiungere risultati finanziari equilibrati e una buona performance del sistema sanitario, principale voce di spesa”.

    Secondo Moody’s la Regione Lombardia beneficia di molte risorse provenienti dai fondi europei e nazionali che ne sostengono la strategia di investimento, aumentando la sua forte posizione di liquidità.

    Punti di forza della Lombardia, oltre a una governance molto forte e a una grande quantità di fondi europei e nazionali che sostengono la strategia di investimento della regione, la larga e ricca base economica, l’onere del debito molto basso e una forte liquidità

  • Fi, Tajani eletto segretario nazionale all’unanimità

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    ROMA (ITALPRESS) – Antonio Tajani è stato eletto all’unanimità segretario nazionale di Forza Italia dal Consiglio nazionale del partito a Roma. “Raccolgo un’eredità che è quasi impossibile da raccogliere – afferma – Mi considero in primo luogo un militante di Forza Italia”, ha sottolineato. “C’è tanta gente – afferma -che non è andata a votare, sono cittadini che aspettano risposte dalla politica e noi abbiamo il dovere di darle”. Tajani sottolinea che “siamo al governo lealmente senza alcuno spirito di compiacenza nei confronti di altri ma con lealtà, serietà e responsabilità al servizio del governo, dell’Italia e dei cittadini”.
    – foto xi2 Italpress –
    (ITALPRESS).

  • Milano: esce dal carcere l’omicida del bambino 11enne

    MILANO – Esce dal carcere dopo quasi un anno e va agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico in una struttura terapeutica per il contrasto alle tossicodipendenze Nour Amdouni, il 21enne arrestato il 18 agosto dello scorso anno per omicidio stradale con l’aggravante della fuga per aver travolto e ucciso un bambino di 11 anni, Mohanad ‘Momo’ Moubarak, che era in sella alla sua bici in via Bartolini, a Milano, poco lontano dal ristorante del padre, il 9 agosto.

    Il giovane due giorni fa è stato condannato con rito abbreviato a 8 anni di reclusione, dopo che a metà marzo un altro giudice aveva respinto un’istanza di patteggiamento a 5 anni, ritenendo la pena incongrua, perché troppo bassa. Oggi lo stesso gup che ha emesso la sentenza, Massimo Baraldo, ha accolto l’istanza dei legali del 21enne, gli avvocati Niccolò Vecchioni e Robert Ranieli, di sostituzione della misura cautelare. Richiesta che ha avuto anche il parere favorevole del pm Rosario Ferracane. Il gup, infatti, nel suo provvedimento prende in considerazione “lo stato di tossicodipendenza” del condannato e chiarisce, però, che sarà necessario il controllo con il braccialetto elettronico data la “inaffidabilità” del giovane. Come ricostruito nell’indagine della Polizia locale e del pm Ferracane, quella sera il ventenne aveva assunto cannabinoidi, guidava, anche se non aveva conseguito la patente, con una gamba ingessata. Si era poi costituito dopo quattro ore dalla tragedia e nei giorni successivi era arrivata per lui un’ordinanza di custodia cautelare.

  • Scioperi, Salvini “Appoggio i lavoratori ma sono pronto a intervenire”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Nessuno mette in dubbio il diritto allo sciopero, appoggio le giuste richieste dei lavoratori inascoltate da anni, lavoro perchè le trattative continuino: ma non accetto che alcuni sindacati blocchino l’Italia causando disagi e danni a milioni di lavoratori italiani e turisti stranieri. Se non prevarrà il buonsenso, sono pronto a intervenire come ho già fatto per evitare il blocco totale dei treni”. Così il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini.

    – foto Agenzia Fotogramma –
    (ITALPRESS).