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  • Milano-Senago: la Zaini annuncia 45 esuberi

    Milano-Senago: la Zaini annuncia 45 esuberi

    La Societa’ Zaini, storica azienda milanese produttrice di cioccolato e ovetti, ha annunciato un piano di riorganizzazione con la dichiarazione di 45 esuberi nei reparti produttivi. L’azienda occupa quasi 200 dipendenti nei siti di Milano e Senago. Gli esuberi sono concentrati nel settore produttivo in cui lavorano circa 130 dipendenti.

    L’azienda giustifica la pesante ristrutturazione con il calo dei volumi e gli alti costi delle materie prime, in particolare del cacao. FAI Cisl, FLAI Cgil, UILA Uil hanno giudicato inaccettabile la decisione di licenziare quasi un terzo della forza lavoro di produzione. I rappresentanti ritengono che un tale ridimensionamento, senza un piano industriale sostenuto da investimenti mette a rischio la sopravvivenza dell’azienda. Inoltre nessuna certezza e’ stata data anche al settore impiegatizio attualmente impiegato nella storica sede di via Imbonati. Oggi si sono tenute le assemblee dei lavoratori al termine delle quali FAIFLAI-UILA hanno deciso di dichiarare lo stato di agitazione e le iniziative sindacali per modificare l’impostazione aziendale fin dal prossimo incontro che si terra’ il giorno 15 ottobre presso Unionfood. Le azioni di lotta sono finalizzate a costringere la Societa’ ad un serio piano industriale che garantisca occupazione e ripresa, oltre che l’utilizzo di tutti gli ammortizzatori sociali a disposizione per ridurre l’impatto sociale

  • Alzheimer: una giornata speciale alla Casa Famiglia di Villa Cortese

    Alzheimer: una giornata speciale alla Casa Famiglia di Villa Cortese

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – Venerdi 27 settembre é stato un pomeriggio ricco di esperienze positive per i residenti del nucleo protetto di Villa Cortese, in occasione della giornata internazionale dell’Alzheimer infatti, l’equipe educativa, ha progettato diversi momenti di condivisione per i residenti.

    Il primo incontro é stato con gli studenti dell’istituto agrario “G.Mendel” che, guidati dal professore Franco Albè e dal tecnico Franco Sottile, hanno aiutato i residenti nel travaso di alcune piante da giardino. Terra, vasi, annaffiatoi e piante hanno occupato il salone del Nucleo Alzheimer per buona parte del pomeriggio.

    Dopo un piccolo break ristoratore é venuto il momento del relax all’insegna degli aromi naturali, questo percorso sensoriale é stato condotto dell’esperta in mindfullness Silvia Boioli che ha permesso ai residenti e familiari di rilassarsi e liberare la mente per qualche istante.

    Alla fine di questo intenso pomeriggio possiamo concludere dicendo che il limite solo negli occhi di chi guarda e i nostri anziani lo hanno dimostrato mettendo in campo molte delle loro doti ed esperienze passate con disinvoltura e naturalezza.

  • Faccia da non è tempo per voi. Ma è tutto qui?

    Faccia da non è tempo per voi. Ma è tutto qui?

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – <Un verso della canzone era un po’ il simbolo della gioventù di molti provinciali e di periferia … Tutto qui in un essere o non essere di Principi del nulla o della stanzetta; magari pure divisa in comunione …

    Farsi notare per poter arrivare; scegliere la strada giusta o meno battuta basta che la vittoria sia in bella veduta ! Fatti un giro di amicizie perché si vive una volta sola e guai togliere la vista dalla rotta giusta ! Ma il tempo per noi forse non lo sarà mai.

    Certo per il trentenne Ligabue è stato galantuomo e pure ricco ma la maggior parte !!!Sono sempre lì ad aspettare e a lottare per vivere o sopravvivere al periodo passato o futuro .. Essere fuori dal coro non è peccato se hai il tuo giro e la musica la metti su tu … Ma serve più apparire o essere magari con la sponda o manica giusta.

    Non tutti possono arrivare e il posto esclusivo lo devi conquistare con le unghie e coi denti ma molto spesso con la lingua …diranno i maligni e mal pensanti.
    Fortuna, bravura, iettatura o fortuna la ricetta non è mai buona
    La cosa più brutta è quando perdi tempo? No! Quando ti fanno perdere tempo ; qui potrei dare un guerra e pace senza fine …
    La cosa più grave è quando il tempo se ne va!

    Ormai, farà tutto l’intelligenza artificiale pure i testi delle canzoni e copioni ma andranno sempre nelle mani giuste .. Il sogno americano in salsa italiana esiste??? Ancora ?

    Forse non lo sarà mai ?? Non è un problema se le regole e i giudizi sono uguali per tutti.
    Una fortuna fatta nel fare credere questa semplice regola: qualcuno ha fatto …
    Altri dovranno accettare la fine del tempo o a che ora è la fine del mondo.
    Non chiedere mai perché perdi tempo, non chiedere mai perché ti fanno perdere tempo, ma usa il tuo tempo
    Grande “Liga” sei stato l’ultimo cantante che ha preso l’ascensore sociale …
    Un gran bel tempo gli anni ’90>>.

  • Lombardia, Cecchetti: “Un altro passo avanti verso l’autonomia”

    Lombardia, Cecchetti: “Un altro passo avanti verso l’autonomia”

    “Manca veramente poco all’arrivo delle prime forme di autonomia per la Lombardia, siamo sempre più vicini ad un risultato storico.

    Il via oggi al ministero degli Affari Regionali della trattativa – per Lombardia, Veneto, Piemonte e Liguria, le quattro Regioni che hanno scelto di fare da apripista – per la prima materia, la Protezione Civile, tra quelle che non necessitano dell’individuazione dei Livelli Essenziali di Prestazione (LEP), rappresenta un altro importante passo avanti concreto nell’iter di questa riforma.

    Siamo arrivati fin qui in meno di due anni dall’insediamento del Governo di centrodestra, grazie all’eccezionale lavoro del ministro Roberto Calderoli, rispettando rigorosamente i tempi previsti per realizzare questa riforma necessaria per il Paese, per tutto il Paese, perché aumenterà l’efficienza delle singole Regioni e premierà il buon governo, riducendo le attuali enormi differenze tra Regione italiane, differenze sotto gli occhi di tutti, permettendo alle regioni più virtuose di essere ancora più virtuose e competitive e di essere ancora più trainanti per l’intero sistema Paese.”

    Lo dichiara l’on. Fabrizio Cecchetti, coordinatore della Lega Lombarda per Salvini Premier.

  • Rapina con una mazza a un giovane per la bici, arrestati 2 minori

    Rapina con una mazza a un giovane per la bici, arrestati 2 minori

    Due minorenni sono stati arrestati dai carabinieri, uno ad Agrate Brianza (Monza) e uno a Milano, con l’accusa di aver aggredito un giovane a pugni e con una mazza da baseball, per poi rapinarlo della bicicletta, lo scorso 2 agosto nel parco “Aldo Moro” di Agrate Brianza.

    La misura cautelare ai domiciliari, per entrambi, è stata firmata dal Gip del Tribunale per i Minorenni di Milano. Il 19 agosto scorso i carabinieri aveva già arrestato un terzo aggressore, 18enne, anche lui ai domiciliari con l’accusa di rapina aggravata e lesioni aggravate in concorso.
    Quel pomeriggio, secondo la ricostruzione dei militari, un 25enne della Costa d’Avorio era stato avvicinato da tre giovani nel parco, mentre era in sella alla propria bicicletta. Dopo averlo bloccato i tre lo avevano aggredito colpendolo prima con un pugno al volto e, una volta a terra, con una mazza da baseball. I tre gli avevano poi portato via la bici ed erano fuggiti.
    Grazie anche all’analisi delle immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona, i carabinieri sono risaliti al maggiorenne del gruppo e poi ai due minori.

  • Ad ottobre golose cacce al tesoro al Villaggio delle Zucche di San Martino Siccomario

    Ad ottobre golose cacce al tesoro al Villaggio delle Zucche di San Martino Siccomario

    “Questo è Halloween, grida insieme a noi, fate largo a chi è speciale più di voi!”: trepidazione, attesa e via al conto alla rovescia per l’appuntamento con una delle feste più amate dell’anno. Ma nel frattempo non ci si annoia al Villaggio delle Zucche alle porte di Pavia: in calendario, infatti, due fine settimana di gioco e sorprese. Sabato 5 e domenica 6 ottobre la portentosa Caccia alle Zucche che vedrà bambini e bambine (ma anche adulti) trasformarsi in “cercatori” di cucurbitacee, disseminate per tutto il parco. In palio sorprese golosissime tutte da scoprire.

    Si replicherà poi sabato 19 e domenica 20 con La golosa caccia al tesoro. Partner d’eccezione ad alto tasso di dolcezza Haribo: caramelle e gommosità saranno la sorpresa ed il premio sia per la Caccia alle zucche che per la Golosa caccia al tesoro.

    Completano il programma tante attività e giochi tradizionali ma anche innovativi dove ci si potrà sfidare e mettere alla prova le proprie abilità. Tra queste la fattoria didattica con galline, galline ornamentali, oche, conigli e fagiani e tanti animali dell’aia da conoscere e coccolare; giochi con animazione e laboratori creativi, divertenti e fantasiosi, adatti alle esigenze dei bambini; occasioni per divertirsi a colorare, ritagliare, incollare, creare, pitturare, e molto altro ancora come per esempio il laboratorio Pittura La Tua Zucca (previo acquisto della zucca). E ancora: la Casetta del mais per “nuotare” e fare capriole in un mare davvero speciale; il labirinto dove perdersi; Cornhole abbatti i barattoli. Infine, per scorribande e risate, le barchette paddler, affidabili e sicure per divertirsi sull’acqua; i bumper boat per giocare all’autoscontro sull’acqua, adatto per adulti e bambini; i trattorini a pedali ed elettrici, le mini-jeep elettriche, i gonfiabili.

    Insomma giornate di relax e divertimento, da godersi in famiglia, magari su un pedalò per navigare la lanca.

    Dagli Stati Uniti a casa nostra: senza andare troppo lontano, alle porte di Pavia, il Villaggio delle Zucche è un luogo sconfinato nel verde dove poter trascorrere una giornata a stretto contatto con la natura e andare a caccia di zucche: scovarle, sceglierle, portarle a casa per colorarla con un po’ di US attitude. Non mancheranno le occasioni per scoprire stupende installazioni e allestimenti di diversi tipi, forme e colori, dove scattare foto ricordo formato famiglia. E per placare la fame, food corner dove gustare dell’ottimo street food e il ristorante Alla Lanca con un menù ricco di piatti di stagione.

    In alternativa, chi lo volesse, può portarsi il pranzo al sacco e usufruire dell’area pic-nic per un pranzo sull’erba.

    L’ingresso al Villaggio delle Zucche (da 15 euro) si prenota al link www.puravidafarm.it ed è gratuito per i bambini nati dal 2021 al 2024. Si consiglia, inoltre, di visitare le pagine social di PuravidaFarm per eventuali aggiornamenti e modifiche del programma.

  • Sedriano: Giunta Cipriani condannata per danno erariale, l’Avvocato dell’ex Sindaco Guido Ranzani precisa

    Sedriano: Giunta Cipriani condannata per danno erariale, l’Avvocato dell’ex Sindaco Guido Ranzani precisa

    In merito alla vicenda che ha visto la Corte dei Conti condannare l’ex Giunta di Sedriano per danno erariale, l’avvocato dell’ex Sindaco Angelo Cipriani, fa alcune precisazioni. Il legale è l’avvocato Guido Maria Ranzani di Magenta.

    La vicenda che è stata recentemente definita presso la Corte dei Conti di Milano potrebbe essere riassunta con il detto evangelico “beati gli ultimi, se i primi sono onesti”. Ma veniamo ai fatti.
    L’appalto per la realizzazione della tensostruttura e della costruzione bianca attualmente in disuso presso il parco pubblico di Sedriano lo fece la giunta Celeste, che reggeva il consiglio comunale eletto nel 2009, poi sciolto per infiltrazioni mafiose con decreto del Ministero degli Interni. E’ bene ricordare che lo scioglimento venne confermato nonostante i successivi ricorsi presentati dagli amministratori.
    Arrivarono quindi i commissari prefettizi che rilevarono una serie di leggerezze nella gestione dell’appalto e decisero di citare in tribunale le imprese esecutrici delle opere ed il direttore dei lavori chiedendo un cospicuo risarcimento danni.

    Le cause vennero quindi studiate, impostate e avviate sotto la guida dei commissari prefettizi.
    Terminato l’incarico dei medesimi, vennero indette le elezioni di fine anno 2015 dove vinse la lista capitanata da Angelo Cipriani che divenne sindaco alla guida di una giunta pentastellata.
    I primi mesi di amministrazione sono stati caratterizzati dal fatto che l’ente usciva da un commissariamento a seguito di scioglimento del consiglio comunale per infiltrazioni mafiose, motivo per il quale ogni decisione veniva assunta con una prudenza del tutto straordinaria rispetto ad una gestione ordinaria.
    Ai primi di luglio del 2016 pervenne all’amministrazione una comunicazione da parte dell’avvocato che era stato incaricato di seguire il contenzioso in tribunale che proponeva la definizione della controversia con il pagamento della somma di circa 220.000 euro a favore dell’impresa appaltatrice, ossia una conclusione diametralmente opposta rispetto a quella ipotizzata da lui stesso e dai commissari prefettizi nel momento dell’avvio della causa.
    L’amministrazione Cipriani, chiamata a decidere se aderire o rifiutare una simile proposta in pochissimo tempo, per un doveroso senso di prudenza non se la sentì di sposare l’ipotesi di conciliazione e decise quindi di proseguire l’azione giudiziaria intrapresa su decisione di altri.
    Il Tribunale in primo grado e la Corte di Appello in secondo grado hanno invece respinto le domande risarcitorie formulate dal Comune condannando l’amministrazione comunale a versare a favore dell’impresa appaltatrice importi superiori rispetto a quelli ipotizzati a luglio 2016.

    La Corte dei Conti ha quindi contestato agli amministratori della giunta Cipriani di non essere stati in grado di optare per la soluzione economicamente più conveniente per l’ente e sulla base di tali considerazioni ha loro chiesto di concorrere ad un presunto danno erariale.
    Contestando la loro responsabilità, i componenti della giunta Cipriani hanno comunque ottenuto un ottimo risultato processuale versando a titolo transattivo una quota pari solo al 25% di quanto loro richiesto inizialmente. La Corte dei Conti ha aderito all’ipotesi di definizione bonaria della controversia definendo il giudizio all’udienza che si è tenuta in data 26 settembre u.s.
    La questione è stata quindi chiusa con un accordo, anche se ai componenti della giunta Cipriani è rimasta l’amarezza di aver dovuto contribuire di tasca propria alla sistemazione di un problema che non hanno certo creato loro e che si sono solo trovati sul tavolo una volta eletti dai cittadini che volevano lasciarsi alle spalle la pagina politica più triste della storia sedrianese.

  • Magenta: donna raggirata e derubata dei suoi averi, ennesima truffa messa a segno

    Magenta: donna raggirata e derubata dei suoi averi, ennesima truffa messa a segno

    Una truffa è stata messa a segno a Magenta nella tarda mattinata di venerdì scorso. Una signora che vive in via Matteotti ha sentito il campanello suonare. Era una persona dai modi di fare gentili e professionali che le spiegava che avrebbe dovuto eseguire alcuni controlli. Questione di un paio di minuti ed era tutto a posto. La signora, purtroppo, si è trovata faccia a faccia con lui e quell’uomo le avrebbe spruzzato qualcosa per intontirla.

    A quel punto la donna non ha capito più nulla e il truffatore è riuscito a rubarle tutto quello che aveva in casa per un bottino ancora da quantificare. Purtroppo la presenza dei truffatori si fa sentire. Questa settimana i Carabinieri sono riusciti a mettere in fuga una coppia di truffatori che stavano mettendo a segno un altro colpo in via Emiliani. L’invito è di non aprire mai a nessuno per nessun motivo.

  • Milano, il Pm dell’inchiesta: “Dalla Ferragni danno ai consumatori con messaggi fuorvianti”

    Milano, il Pm dell’inchiesta: “Dalla Ferragni danno ai consumatori con messaggi fuorvianti”

    – Consumatori “danneggiati” con “informazioni fuorvianti” e anche un “profitto non patrimoniale derivante dal ritorno di immagine legato alla prospettata iniziativa benefica”. Sono le parole usate dalla Procura di Milano riportate nell’avviso di chiusura delle indagini per truffa aggravata nei confronti di Chiara Ferragni, la quale, tramite i suoi avvocati fa sapere di “confidare che presto la sua innocenza verrà acclarata”, e altre persone tra cui Alessandra Balocco.

    Nel documento sono due le vicende descritte, quella del pandoro e quella delle uova di cioccolato di Pasqua. Per il pm Christian Barilli e l’aggiunto Eugenio Fusco, l’”operazione commerciale del pandoro Limited Edition”, ed in particolare la “correlazione tra l’acquisto del prodotto e il contributo alla raccolta di fondi a favore dell’Ospedale Regina Margherita di Torino”, oltre all’ “ingiusto profitto”, avrebbe indotto “in errore un numero imprecisato di acquirenti” e quindi causato un “corrispondente danno alle persone offese”. Con l’imprenditrice che avrebbe, ingiustamente, beneficiato per un milione e 75 mila euro e anche con un “ritorno di immagine” Da quanto ricostruisce l’atto, il 21 novembre 2021, furono sottoscritti due contratti tra la Balocco e le società dell’influencer, per un “corrispettivo” di un totale di 1 milione e 75 mila euro, con l’obiettivo di “commercializzare e promuovere il prodotto in edizione limitata (…) per la successiva campagna natalizia 2022” a un “costo medio di acquisto pari a circa € 9,37 per confezione, a fronte di circa € 3,68” della confezione tradizionale.

    Ma nella campagna promozionale concordata con l’azienda dolciaria, con un comunicato stampa, via social e via web ai tempi in cui l’infuencer aveva quasi 30 milioni di follower, sarebbero state “propalate informazioni fuorvianti” secondo cui il ricavato sarebbe servito “a finanziare un percorso di ricerca promosso dall’ospedale. Si sarebbe omesso “di riferire – è l’ipotesi dell’accusa – che, contrariamente al messaggio promozionale, Balocco (…) aveva effettuato”, il 2 maggio 2022 “un versamento di 50.000 euro a favore dell’ospedale (…) e che nessuna correlazione sussisteva tra tale pagamento e i profitti derivanti dalla vendita”.

    Per la vicenda non solo Ferragni ma anche la casa dolciaria, che ha sempre parlato di ingenti perdite dall’operazione, avrebbe avuto un ingiusto profitto pari alla vendita “al pubblico di almeno 362.577 pandori”, per un importo, secondo i calcoli, di oltre 2 milioni di euro.

    Uno schema non molto diverso, ricostruiscono gli inquirenti, è stato quello che riguarda le uova di cioccolato.

    Il 3 febbraio 2021 sono stati sottoscritti due contratti tra Cerealitalia-ID s.p.a., società presieduta da Francesco Cannillo (indagato) con Fenice srl e Sisterhood, allora presieduta da Fabio Damato, ex braccio destro dell’influencer, contratti rifirmati l’anno successivo. Ferragni, per un corrispettivo complessivo di 400 mila euro, per la prima campagna e 750 mila per la seconda (qui le società sono Tbs Crew e Fenice), avrebbe dovuto “promuovere il prodotto in edizione limitata denominato “Uova di Pasqua Chiara Ferragni – sosteniamo i Bambini delle Fate”. Anche in questi due casi caso sarebbe stata diffusa al pubblico una informazione attraverso “una pubblicità ingannevole condivisa via social media e web” con una campagna con cui “venivano propalate informazioni fuorvianti attraverso” frasi come ‘le mie uova supportano i bambini delle fate’”

    Anche qui sarebbe stato omesso di dire che l’azienda produttrice ha versato per un anno mille euro mensili e per l’altro anno due mila euro mensili alla associazione dedicata ai piccoli e “che nessun legame sussisteva tra tale pagamento e i profitti derivanti dalla vendita del prodotto”. Secondo gli accertamenti anche Cerealitalia-ID s.p.a avrebbe conseguito ingiusti profitti pari a 5.665.177,24 euro e 7.459.310,21 euro.

    “Tutti – scrivono ancora i pm in merito ai due casi – conseguivano, inoltre, profitto non patrimoniale derivante dal ritorno di immagine legato alla prospettata iniziativa benefica”.

    Ora le difese hanno tempo 20 giorni, termine non obbligatorio, per presentare atti, memorie e rendere interrogatorio, con lo scopo di portare prove contrarie e quindi di dimostrare l’innocenza degli indagati per convincere la Procura a chiedere l’archiviazione. Altrimenti si va avanti con la richiesta di processo o la citazione diretta a giudizio.

  • Corbetta, questione Rom. “Demolition man Marco Ballarini” avanti con le ruspe. Ora si deve demolire

    Corbetta, questione Rom. “Demolition man Marco Ballarini” avanti con le ruspe. Ora si deve demolire

    “Giustizia è fatta. Una gran bella notizia la sentenza dei giudici del TAR di Milano, che hanno dato pienamente ragione all’operato della nostra Amministrazione Comunale!
    I fatti, brevemente: il Comune (e ringrazio i funzionari e il nostro Ufficio Legale per l’importante lavoro svolto) ha ordinato a seguito di controlli la demolizione degli abusi edilizi realizzati dal campo rom della frazione di Soriano.

    Abusi commessi, perdipiù, in un’area vincolata all’interno del Parco Agricolo Sud Milano!

    I responsabili di questi abusi, pensate, si sono rifiutati di eseguire la nostra ordinanza di demolizione e hanno pure fatto ricorso al Tribunale. Ora i giudici ci hanno dato ragione al 100%, e gli abusi devono essere demoliti!

    Ancora una volta il nostro agire come Amministrazione Comunale si rivela corretto e in buona fede“.

    Con questo post il primo cittadino di Corbetta Marco Ballarini ha informato la popolazione sulla vittoria ottenuta dalla sua Giunta anche in tribunale sul fronte dei Rom che si erano insediati illegalmente a Corbetta.

    Adesso come direbbe Matteo Salvini…. avanti con le ruspe!!!