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  • Motociclista ferito nel Pavese, denunciato automobilista pirata

    Motociclista ferito nel Pavese, denunciato automobilista pirata

    Quando i soccorritori sono giunti sul posto, sulla strada provinciale 9 a Magherno (Pavia), hanno trovato a terra un uomo di 49 anni e a pochi metri la sua moto, una 125 di cilindrata. Inizialmente si pensava a un incidente provocato da una caduta autonoma: il 49enne, che ha riportato diverse lesioni con sospette fratture, è stato trasportato in ambulanza al Policlinico San Matteo di Pavia.

    Gli accertamenti condotti dai carabinieri hanno però chiarito la dinamica dell’incidente. Il motociclista era rimasto ferito in seguito allo scontro con un’auto. L’automobilista, anche lui 49enne e residente in provincia di Lodi, è stato rintracciato e denunciato per omissione di soccorso e guida in stato di ebbrezza, con un tasso alcolemico tre volte superiore al limite massimo consentito.

  • Gorgonzola Dop: una filiera da 560mln di valore alla produzione

    Gorgonzola Dop: una filiera da 560mln di valore alla produzione

    Formaggio di origini antiche legato alle mungiture autunnali della transumanza e Re degli erborinati, il Gorgonzola Dop può contare oggi su una filiera da quasi 76mila tonnellate certificate prodotte – di cui il 33% destinate all’export – e 1.470 operatori capaci di generare 560 milioni di euro di valore alla produzione (dati Consorzio per la tutela del formaggio Gorgonzola Dop, Osservatorio qualivita).

    Dal 1971 il Consorzio per la tutela del formaggio Gorgonzola Dop salvaguarda e valorizza questa eccellenza e con propri funzionari vigila per il pieno rispetto e l’applicazione delle norme vigenti in Italia ed all’estero dove la denominazione di origine “Gorgonzola” è protetta. Da segnalare che Csqa (organismo di certificazione leader nel settore agroalimentare) ha ricevuto dall’Ispettorato centrale della tutela della qualità e repressione frodi dei prodotti agroalimentari del ministero dell’Agricoltura, sovranità alimentare e foreste (Masaf), il rinnovo dell’autorizzazione ad effettuare i controlli per la Denominazione di origine protetta Gorgonzola per i prossimi tre anni.

  • Como: ubriaco si scaglia contro agenti, arrestato  un 27enne

    Como: ubriaco si scaglia contro agenti, arrestato un 27enne

    La Polizia di Stato, sabato sera, ha arrestato per resistenza e violenza a Pubblico Ufficiale, un 27enne di origini africane ma naturalizzato in Italia, residente nel quartiere di Monte Olimpino, ampiamente conosciuto alle forze dell’ordine in quanto gravato da molteplici precedenti penali e di polizia.

    Tutto ha avuto inizio sabato sera verso le 21.30, quando una volante è intervenuta all’esterno di un bar nel quartiere di Monte Olimpino, dove era segnalata la presenza dell’uomo palesemente ubriaco che oltre ad infastidire verbalmente chiunque passasse sul marciapiede, li aggrediva fisicamente. L’arrivo sul posto dei poliziotti, che lo conoscevano per i suoi trascorsi giudiziari collezionati nel tempo, non ha fatto altro che aumentare la sua aggressività; infatti, una volta arrivati si è scagliato contro di loro insultandoli, minacciandoli di morte e sferrando uno schiaffo in viso ad uno di loro e prendendo a calci l’altro.

  • Albairate-Chianale: un’amicizia che dura da 50 anni

    Albairate-Chianale: un’amicizia che dura da 50 anni

    Un’amicizia ed un legame che durano da mezzo secolo, che è stata celebrata nella dovuta maniera durante queste ferie agostane.

    Domenica scorsa il sindaco Andrea Allasina e l’assessore al Turismo Pierangelo Airaudo hanno incontrato la comunità di Albairate, che da cinquant’anni conduce una piccola colonia presso il Comune di Pontechianale.

    Infatti, da mezzo secolo residenti e parrocchiani del Comune in provincia di Milano scelgono Chianale e qui si danno appuntamento per trascorrere giornate liete, all’insegna della natura e del relax, organizzando svariate iniziative. Alla festa per l’anniversario era presente anche il sindaco Fabio Crivellin. È stata l’occasione per stringere un’amicizia che promette di rinnovarsi nel tempo. E con lui c’era anche il senatore Massimo Garavaglia, giunto da Marcallo per assistere al suggello di questo ormai storico legame. Una bella, anzi bellissima storia che unisce la località montana piemontese al comune abbiatense.

    Grazie a Max Ilardi per le immagini

  • Gallarate, aggressione con calci e pugni: due gambiani arrestati

    Gallarate, aggressione con calci e pugni: due gambiani arrestati

    Due giovani, uno di 20 e uno di 22 anni, sono stati arrestati dalla polizia di Gallarate con l’accusa di tentato omicidio nei confronti di un 23enne aggredito a calci e pugni lo scorso mercoledì. I due, cittadino di nazionalità gambiana il 20enne e senegalese il 22enne sono stati sottoposti entrambi a fermo di indiziato delitto.

    Erano circa le 2.30 del mattino del 21 agosto, quando la volante del Commissariato hanno notato all’altezza dei portici di piazza Giovanni XXIII una persona riversa a terra priva di sensi e altre che si agitavano intorno a lui. Dopo aver allertato i soccorsi, alcune delle persone presenti hanno riferito che il ragazzo era stato aggredito con calci e pugni da due persone di origine africana, che si erano dileguate in direzione via Borghi poco prima dell’arrivo della volante. Dalla ricostruzione è emerso che la vittima si trovava, in compagnia di altri soggetti, in piazza Giovanni XXIII. Durante la serata, aveva saputo che uno degli uomini in sua compagnia, qualche ora prima, aveva subìto il furto del cellulare, a suo dire a opera di un cittadino di origine africana. Intorno alle 2, quest’ultimo, vedendo passare nei pressi dei portici uno da ritenuto l’autore del furto, ha cercati di avvicinarsi per reclamarne la restituzione, seguito dal giovane peruviano, che da quanto appreso dai testimoni ascoltati dagli investigatori del Commissariato, cercava di calmare gli animi e richiedere educatamente la restituzione del cellulare. In quel momento sarebbe scattata la furia dei due che iniziavano a colpirlo con calci e pugni al capo, ferendolo, inoltre, con una bottiglia di vetro e lasciandolo esanime sull’asfalto. Il giovane peruviano, con molteplici lesioni craniche e fratture ossee facciali, costantemente monitorato, si trova ricoverato in prognosi riservata presso il reparto di Neurologia dell’ospedale di Gallarate.

  • Jannik Sinner, obiettivo US Open

    Jannik Sinner, obiettivo US Open

    Anche questa volta Jannik Sinner non è stato particolarmente fortunato con il sorteggio. Quello degli imminenti Us Open, ultimo Slam stagionale, che ha disegnato il tabellone principale. Parte alta per l’azzurro, il depositario del numero uno e, quale numero due, presidio della parte bassa per Novak Djokovic. I due, quindi, si potranno eventualmente scontrare in finale, ammesso che ci arrivino. Sinner, soprattutto, la cui strada disegnata dalla sorte non è proprio quella che si dice una scampagnata di salute.

    Ciò, in quanto nei teorici quarti di finale l’avversario potrebbe essere Daniil Medvedev e in semifinale, molto probabilmente, ad attenderlo ci sarà Carlos Alcaraz. Il russo è tipo bizzarro ma sul cemento, se resta centrato, senza distrazioni o litigi vari, non parte mai battuto, anzi è facile sia lui il favorito. Lo spagnolo, poco da dire, è il tennista oggi più forte del pianeta e, in quanto a talento, uno dei più dotati di ogni epoca e non è un’iperbole. Insomma, se per diritto di ranking Djokovic non sarebbe mai potuto finire dalla parte di draw capeggiata da Sinner, questi ultimi due sarebbero potuti tranquillamente capitare altrove. Invece, l’azzurro, se vuole vincere il titolo, dovrà teoricamente vedersela con tutti e tre i rivali più quotati. Poteva andare decisamente meglio, magari con uno dei famigerati tabelloni alla Nadal, per chi se li ricorda.

    Farà il suo esordio newyorkese contro McDonald, statunitense quindi avvezzo alle condizioni di gioco ma che non può costituire un problema per un Sinner almeno in salute. Altro yankee al secondo turno, uno a scelta tra i non irresistibili Spizzirri e Michelsen. Morale, nulla di trascendentale. Sarebbe romantico, poi, un terzo turno contro l’eterno Wawrinka, ma è più probabile che sia il lungagnone cileno Jarry ad arrampicarsi fin lì per un match da non prendere con le molle. Prima del trittico del quale si è già detto poc’anzi, gli ottavi di finale potrebbero portare in dote all’altoatesino il temibile Paul, altro nordamericano ma decisamente più quotato dei precedenti, a meno che il nostro Sonego non azzecchi una prima settimana da sogno, ma è impresa difficile.

    Tutto ciò, salute psicofisica permettendo. Jannik ha vinto il Masters 1000 di Cincinnati non più tardi di lunedì scorso, vero, ma più di testa che di corpo, in quanto pare che l’anca abbia ripreso a dargli noia come spesso gli è accaduto in questa stagione. Inoltre, la vicenda del presunto doping, finita con il proscioglimento dell’ITIA, si spera non abbia lasciato strascichi nella mente dell’azzurro, investito inevitabilmente dalle bordate di colleghi, addetti ai lavori e aficionados più o meno probabili. Una storia antipatica che gli è già costata i punti incamerati ad Indian Wells e che potrebbe anche avere un seguito, qualora WADA e NADO optino per appellare la sentenza. Tuttavia, la quantità infinitesimale di Clostebol rinvenuta nel corpo di Sinner dovrebbe – il condizionale è d’obbligo – metterlo al riparo da guai più seri, ma in questi casi è sempre difficile lanciarsi in previsioni. In ogni caso, non ci sono i presupposti migliori per affrontare un torneo dello Slam, tuttavia l’azzurro ha dimostrato a più riprese di possedere una capacità di concentrazione granitica anche nei frangenti meno propizi.

    Lo scivolone olimpico non è certo sufficiente a togliere ad Alcaraz il riconoscimento di primo favorito, il murciano lo è ogni qualvolta imbracci una racchetta, ma a New York, con i campi che appaiono più veloci del solito, il suo margine di sicurezza sugli avversari potrebbe non essere quello chilometrico esibito, per esempio, a Wimbledon, tutto a vantaggio dello spettacolo. Spettacolo che potrebbe beneficiare delle gesta del nostro Lorenzo Musetti, il bronzo parigino, che nei momenti di luna buona rischia seriamente di essere l’attrazione più luminescente della kermesse. Inutile sbilanciarsi troppo, Lorenzo il Magnifico fa storia a sé ed è comunque un privilegio vederlo distribuire tennis d’autore. Una bellezza, la sua, che rende decisamente marginale la vicenda della conta dei punti. Di Matteo Berrettini, infine, c’è solo da sperare che la salute non ne intacchi ancora una volta il fisico statuario. Qualora dovesse stare bene, e purtroppo non è scontato, il Martello saprà essere protagonista come già gli è accaduto in passato. Anche contro Fritz, un cliente scomodo, che già al secondo turno tenterà di sbarrargli la corsa.

    Buon torneo a tutti.

  • Peruviano investito a Pioltello: auto sequestrata

    Peruviano investito a Pioltello: auto sequestrata

    E’ stata rintracciata e sequestrata la Peugeut bianca che nella notte tra domenica e lunedì scorsi avrebbe investito a Pioltello, nel Milanese, Alexander Reyes, 27enne peruviano morto ieri in ospedale in seguito a quello che inizialmente sembrava un brutto incidente.

    Ancora da chiarire chi si trovasse alla guida della macchina e quante persone vi fossero a bordo. L’auto, che era stata immortalata da alcuni residenti mentre si allontanava lungo via Cilea, è stata trovata in un parcheggio sempre nel Comune dell’hinterland.

    I carabinieri della compagnia di Pioltello, coordinati dal pm Barbara Benzi, sono al lavoro per tentare di ricostruire le ultime ore di vita del ragazzo, che potrebbe non essere stato travolto per un incidente, ma da qualcuno che lo aveva preso di mira. Una delle ipotesi è che prima dello schianto possa avere avuto una lite con qualcuno. Maggiori risposte potrebbero arrivare dall’autopsia sul corpo di Reyes, già fissata per la prossima settimana.

  • Risse e pregiudicati: il Questore sospende per 15 giorni licenza di bar a Legnano

    Risse e pregiudicati: il Questore sospende per 15 giorni licenza di bar a Legnano

    Il questore di Milano, Bruno Megale, ha decretato la sospensione per 15 giorni della licenza per la conduzione dell’esercizio pubblico denominato ‘Punta Cana’, a Legnano, in via Pontida 1. Ieri gli agenti del commissariato Legnano hanno notificato la sospensione al titolare dell’attività in quanto, a seguito di controlli svolti quest’anno tra gennaio e luglio, il locale è risultato essere frequentato da persone con precedenti di polizia, in particolare per spaccio, reati contro il patrimonio, rissa, lesioni personali e oltraggio a pubblico ufficiale.

    Nel giugno scorso, inoltre, i poliziotti sono intervenuti presso il locale per la segnalazione di persone coinvolte in una rissa nel corso della quale due uomini sono stati aggrediti da alcuni clienti. Qualche giorno dopo gli agenti, transitando davanti al locale, hanno notato due avventori seduti ai tavolini del dehors esterno che continuavano a bere dopo l’orario di chiusura; uno dei due è risultato avere a carico precedenti penali e di polizia per reati in materia di stupefacenti, contro la persona, per guida senza patente e violazione degli obblighi di assistenza familiare. A seguito di accertamenti il locale è risultato essere destinatario, durante la precedente gestione e con un’altra denominazione, di cinque decreti di sospensione, di cui uno definitivo di revoca, per analoghe problematiche. Inoltre, i residenti di zona hanno presentato diversi esposti in cui segnalano la presenza di avventori i quali, con il loro comportamento, turbano la quiete pubblica, creando degrado nella zona e problemi di pubblica sicurezza sia per le persone residenti sia per i passanti.

  • A Varallo Pombia nato cucciolo di giraffa

    A Varallo Pombia nato cucciolo di giraffa

    Fiocco rosa al Safari Park di Pombia, il grande parco zoologico in provincia di Novara, dove da anni vengono ospitate e preservate anche specie rare o a rischio di estinzione: e’ nato, 32 anni dopo l’ultimo evento analogo, un cucciolo di giraffa.

    Dopo 14 mesi di gestazione e due intense ore di parto il piccolo di giraffa e’ venuto alla luce e ora si trova, con la sua mamma, nella nursery appositamente predisposta all’interno dei ricoveri del parco, dove viene seguito dall’equipe veterinaria e dei keeper. L’allattamento, fanno sapere dal Safari Park, durera’ diversi mesi e sara’ un momento cruciale per il cucciolo, che successivamente sara’ pronto a iniziare la transizione a una dieta solida, composta da fieno ed arbusti. Con questo ultimo arrivo, il parco di Pombia ospita oggi cinque giraffe della stessa specie. Attualmente le giraffe sono state classificate come specie “vulnerabile” e se ne contano solo 68.290 esemplari.

  • Il clarinettista Fabrizio Meloni e la band Musica da Ripostiglio chiudono il “Festival LagoMaggioreMusica”

    Il clarinettista Fabrizio Meloni e la band Musica da Ripostiglio chiudono il “Festival LagoMaggioreMusica”

    Si conclude con un imperdibile appuntamento tra classica, ritmi latini e note klezmer la manifestazione organizzata sulle due sponde del Verbano dalla Fondazione Gioventù Musicale d’Italia, protagonisti Fabrizio Meloni, primo clarinetto solista dell’Orchestra del Teatro e della Filarmonica della Scala, e i Musica da Ripostiglio, irresistibile formazione pop-swing toscana

    Chiuderà in bellezza il Festival LagoMaggioreMusica, la manifestazione organizzata come di consueto dalla Fondazione Gioventù Musicale d’Italia sulle due sponde del Verbano: per l’ultimo atto della 30a edizione, il Chiostro di Palazzo Perabò di Cerro di Laveno Mombello (Va) ospiterà, sabato 24 agosto, un evento davvero imperdibile, ovvero il concerto di Fabrizio Meloni, uno dei massimi esponenti del concertismo internazionale e primo clarinetto solista dell’Orchestra del Teatro e della Filarmonica della Scala dal 1984, e della formazione pop-swing Musica da Ripostiglio. Il loro sarà uno spettacolo pieno di sorprese (inizio live ore 21, ingresso 12-15 euro), in cui la musica classica incontrerà i ritmi latini e le note klezmer. Un programma impossibile da prevedere, certamente straordinario da ascoltare, una scaletta dissacrante, ironica e musicalmente geniale. Prima del concerto, dalle ore 19.30 in poi, si brinderà ai 30 anni del festival con i vini offerti dall’azienda Cascina Piano di Angera e le prelibatezze de I Baldi, dal forno alla cantina di Laveno.

    Primo clarinetto solista dell’Orchestra del Teatro e della Filarmonica della Scala dal 1984 e vincitore di Concorsi Nazionali ed Internazionali (Primavera di Praga, Monaco), Fabrizio Meloni ha collaborato con solisti di fama internazionale quali Bruno Canino, Alexander Lonquich, Michele Campanella, Heinrich Schiff, Friedrich Gulda, Edita Gruberova, Mario Brunello, il Quartetto Hagen, Myung-Whun Chung e il Maestro Riccardo Muti nella veste straordinaria di pianista. Ha effettuato tournées negli Stati Uniti e in Israele con il Quintetto a Fiati Italiano, eseguendo brani dedicati a questa formazione da Berio, Sciarrino e Mascagni. Meloni ha all’attivo diversi progetti discografici: il Concerto K 622 e la Sinfonia Concertante di Mozart (Orchestra Filarmonica della Scala diretta da Riccardo Muti), Duo Obliquo (Carlo Boccadoro), Quintetti per clarinetto e archi di Mozart e Brahms (Trio d’archi del Teatro alla Scala e F. Manara), Ebairav Ensemble, formazione Jazz in tributo alle musiche zingare nel mondo, Across Virtuosity I e Across Virtuosity II con il pianista Takahiro Yoshikawa, CD-DVD con musiche dall’Ottocento ai giorni nostri (Limen Music), Clarinetto nel jazz e nel 900 italiano, DVD Duets (Warner Chapelle Music).

    Il gruppo Musica da Ripostiglio ama dare spettacolo e divertire il pubblico con un repertorio a metà strada tra lo scanzonato e l’impegnato, tra l’inedito e il citato. L’ironia non fa difetto a questa band toscana nata dal ventennale sodalizio artistico tra il cantautore Luca Pirozzi e il chitarrista Luca Giacomelli, a cui si sono aggiunti Raffaele Toninelli al contrabbasso ed Emanuele Pellegrini alla batteria e alle percussioni. Una singolare proposta, la loro, che spazia tra canzoni originali e classici italiani (Conte, Carosone, Celentano), in un’atmosfera tipicamente retrò in cui lo swing dei primi anni del ‘900 si tinge di influenze gitane e francesi, confluisce in sirtaki greci, fino ad impregnarsi di profumi tangheggianti, walzer e boleri, con un accurato lavoro sui testi, originali e irriverenti. I Musica da Ripostiglio improvvisano con freschezza e semplicità e sono in grado di coinvolgere gli spettatori di ogni età. Un gruppo, che sin dalla propria nascita, ha stretto legami col mondo del teatro, in particolare con attori e registi quali Pierfrancesco Favino, Paolo Sassanelli, Rocco Papaleo, Sergio Rubini, Alessandro Haber e Giovanni Veronesi, che hanno voluto le loro musiche nei propri spettacoli.